Il doodle per la grande congiunzione tra Saturno e Giove

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Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

Il 21 dicembre 2020 è il giorno del solstizio d’inverno che segna l’inizio della stagione più fredda. Ma verrà ricordato per un evento che non accade da 800 anni: la grande congiunzione tra Saturno e Giove. E a questo evento Google dedica un doodle animato.

Ricorderemo il 21 dicembre, giorno che segna l’inizio dell’inverno (dalle ore 11), la stagione più fredda dell’anno. Si tratta del giorno in cui vivremo la notte più lunga, quindi del mattino più breve. Ma questa giornata la ricorderemo per un altro grande evento, storico, visto che non avviene da 800 anni. E parliamo della grande congiunzione tra Saturno e Giove. Proprio a questo evento Google dedica un doodle animato che vediamo oggi in tutto il mondo in due versione. nell’emisfero nord lo vediamo innevato e si vede anche nell’emisfero sud, dove da oggi, invece, inizia l’estate con il solstizio d’estate.

google doodle grande congiunzione inverno

L’evento astronomico che si verificherà oggi, dalle 17.30 alle 18.30 il clou del fenomeno, è davvero un evento straordinario perchè i due più grandi pianeti della nostra galassia, Saturno e Giove appunto, si uniscono quasi a sembrare un grande unico pianeta, oppure una grande stella. Infatti, come suggeriva Giovanni Keplero, grande astronomo contemporaneo di Galileo, potrebbe essere stata proprio la grande congiunzione tra questi due pianeti a guidare i Re Magi verso Gesù bambino, appena nato.

In effetti quella che si vedrà oggi nel cielo è una grande stella (fu Giotto a creare l’immaginario della “cometa”), sarà la più luminosa dopo la luna, e la si vedrà verso sud-ovest da dopo il tramonto sopra l’orizzonte, ripetiamo, per la durata di circa un’ora. Un appuntamento quindi da non perdere, visibile ad occhio nudo, ma sarebbe meglio approfittare di un telescopio.

Per essere precisi, Saturno e Giove si avvicinano ogni 20 anni, ma la grande congiunzione come quella odierna è tale per cui l’avvicinamento farà sembrare i due pianeti come un copro unico, dalla Terra ovviamente.

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