Tag: Instagram

  • Instagram permetterà agli utenti di scaricare una copia dei loro dati

    Instagram permetterà agli utenti di scaricare una copia dei loro dati

    Instagram rilascerà presto uno strumento attraverso il quale gli utenti potranno salvare una copia dei loro dati, proprio quello che permette di fare già Facebook. La notizia viene diffusa da TechCrunch dopo che un portavoce dell’azienda ha risposto ad una critica del blog sul fatto che Instagram non permettesse ancora di salvare i propri dati. In questo modo, Instagram rispetterebbe il nuovo regolamento europeo sulla privacy, la GDPR.

    Il caso Cambridge Analytica ha scatenato tra gli utenti anche la voglia di cancellarsi da Facebook. Ricorderete certamente, qualche giorno fa, il tweet che fece Brian Acton, co-fondatore di WhatsApp, oggi proprietà di Facebook, allineandosi al fenomeno #deletefacebook. Una posizione che ha fatto molto discutere ovviamente, ma l’idea di abbandonare Facebook per molti utenti, soprattutto in questi giorni, si è fatta sempre più concreta. Non si registrano abbandoni rilevanti (eventualmente lo si rileverà nella prossima trimestrale), non vi è il rischio di una cancellazione di massa. Ma prima di procedere ad un eventuale abbandono, gli utenti vogliono salvare una copia dei propri dati. Come sapete Facebook permette di farlo, cliccando sul link “Scarica una copia dei tuoi dati di Facebook.” che trovate nelle Impostazioni. Una possibilità che Facebook permette ormai dal 2010.

    Due giorni fa, legandosi allo scandalo Cambridge Analytica, al conseguente fenomeno di voler abbandonare Facebook, TechCrunch faceva notare come Instagram non permettesse la possibilità di poter salvare i propri dati nell’eventualità di abbandonare la piattaforma (sempre proprietà di Facebook). Appena passate 24 ore, un portavoce di Instagram, rispondendo al post di Josh Costine, ha dichiarato che presto anche Instagram rilascerà uno strumento attraverso il quale gli utenti potranno salvare una copia dei propri dati.

    instagram copia dati gdpr

    Questo permetterà a Instagram di uniformarsi al nuovo regolamento europeo sula privacy, la GDPR, che entrerà in vigore in Europa il prossimo 25 maggio. Ieri, durante la seconda audizione alla Camera del Congresso Usa, Mark Zuckerberg ha dichiarato che le impostazioni della GDPR su Facebook avranno valore in tutto il mondo, quindi anche nei paesi extra europei.

    Come certamente sapete, non è facile salvare i propri contenuti su Instagram, non si possono neanche salvare le foto che si pubblicano sulla piattaforma che oggi conta 800 milioni di utenti.

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    Non si sà molto sullo strumento, il portavoce che ha risposto a TechCrunch non ha specificato i dettagli, quello che si sà è che anche Instagram permetterà di salvare le foto, i video, i messaggi e le reazioni. E una volta che Instagram rilascerà questo strumento, si potrà fare a meno di quelle app di terze parti che promettono di salvare i contenuti pubblicati sulla piattaforma. Il consiglio è quello di evitare di utilizzare simili applicazioni che spesso possono rivelarsi molto pericolose nel trattare i vostri dati.

    In ogni caso si tratta di un annuncio importante e non ci resta che attendete la messa online, sicuri che non passerà molto tempo.

    E voi che ne pensate?

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  • Instagram riporta in alto sul feed gli ultimi post e presenta il tasto New Posts

    Instagram riporta in alto sul feed gli ultimi post e presenta il tasto New Posts

    Instagram introduce delle novità per rendere più interessante il feed. La prima novità, quella più interessante, è la modifica dell’algoritmo in modo da avere i post più recenti in alto sul feed. La seconda è l’introduzione del tasto “New Posts”, premendo il quale si potrà aggiornare il feed in maniera autonoma.

    Instagram introduce delle novità che dovrebbero rendere più interessante la consultazione del feed, il cui algoritmo, in relazione agli ultimi aggiornamenti, lo ha reso forse più statico e meno dinamico. Un feedback che molti utenti hanno riferito a Instagram ed ecco che qualcosa si muove per renderlo più dinamico.

    La prima novità riguarda proprio la modifica dell’algoritmo in modo tale da avere gli ultimi post in alto sul feed. Capita spesso, infatti, che sia difficile risalire, dal feed, all’ultimo post del vostro account preferito, spesso è necessario visitare proprio l’account. Con questa novità sarà molto più facile visualizzare subito l’ultimo post dell’account che seguite particolarmente, senza dover scrollare di continuo. Non si tratta di un ritorno al feed cronologico, ma è un aggiornamento che molti utenti apprezzeranno.

    instagram new posts feed

    E, sempre in materia di feed, Instagram introduce anche un’altra novità ed è quella dell’introduzione del tasto New Posts, un modo per gestire autonomamente l’aggiornamento del feed. Capita alle volte che il feed si aggiorni e l’utente venga sbalzato in alto, perdendo poi il post che stava guardando. Con questa funzionalità l’aggiornamento del feed sarà ad opera dell’utente.

    Si tratta di due novità che sono correlate fra loro. Infatti, premendo il tasto “Nuovi Post” (immaginiamo che sia questa la traduzione italiana), automaticamente visualizzeremo per primi i nuovi post degli account che seguiamo.

    Negli ultimi due anni, da quanto Instagram ha modificato l’algoritmo nel 2016 mettendo in rilevanza i contenuti più popolari, in molto si sono lamentati del fatto che il feed avesse perso un po’ di freschezza. Ecco, forse adesso un po’ di quella freschezza la si può recuperare.

  • Lo Shopping di Instagram da oggi è disponibile anche in Italia

    Lo Shopping di Instagram da oggi è disponibile anche in Italia

    Da oggi, insieme ad altri sette paesi, la possibilità di fare Shopping su Instagram è attiva anche in Italia. Instagram si avvia a diventare uno strumento e-commerce per le aziende che adesso possono diversificare le opportunità di vendita.

    Arriva da oggi in Italia la funzionalità che molte aziende attendevano con molto interesse, Stiamo parlando di Shopping su Instagram, da oggi disponibile anche in Italia insieme ad altri sette paesi come Australia, Brasile (il mercato numero uno per l’azienda Instagram), Canada, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Quello che era partito come funzionalità sperimentale verso la fine del 2016, con gli shoppable post, oggi diventa una funzionalità strategica, anche per le aziende italiane. E’ la dimostrazione che Instagram non è più solo un’app di visual content, ma punta a diventare un’app appetibile anche per il business.

    E i numeri danno ragione ad Instagram. Secondo alcuni recenti dati di Facebook, l’80% degli utenti segue almeno un’azienda e 200 milioni di utenti visitano un profilo business almeno una volta al giorno. E’ la conferma di quello che abbiamo sempre saputo, Instagram è un luogo dove la relazione tra marca e utente avviene in maniera più coinvolgente, grazie al potere del contenuto visual, quindi immagini e video. Adesso questa relazione può addirittura trasformarsi in possibilità di acquisto.

    instagram shopping italia

    Come funziona Shopping di Instagram

    L’azienda che ha un profilo business può taggare fino a 5 prodotti consentendo alle persone di poter acquistare. Anche in questo caso si mette in pratica il principio di Facebook, l’esperienza avviene all’interno dell’app, senza abbandonarla. Infatti, anche in questo caso, l’esperienza di acquisto può realizzarsi senza abbandonare l’applicazione. Si tratta di una vera e propria vetrina di prodotti, ognuno dei quali ha visibili i tag con le informazioni dei prodotti, ad esempio nome e prezzo, cliccando sui quali si approda alle altre informazioni successive, sempre restando nell’app.

    Fino ad oggi le aziende potevano approfittare della funzionalità Shopping solo attraverso gli Usa, ma da oggi tutto cambia. Infatti, è possibile usare questa funzionalità sfruttando piattaforme di e-commerce come Shopify, che supporta la funzionalità dalla fine dello scorso anno. In questo modo, oltre mezzo milione di aziende che usano questa piattaforma, possono oggi raggiungere gli utenti di altri 8 mercati.

    Insomma, da oggi Instagram diventa un’app capace di offrire esperienza di business sempre più avanzate, agganciando il trend della vendita online via dispositivi mobili. Una recente ricerca di Facebook IQ, “Fashion Path to Purchase“, ci dice infatti che il 39% delle persone, negli ultimi 3 mesi, ha acquistato articoli di moda da smartphone o tablet. Ecco spiegato quello che sarà un nuovo successo di Instagram.

  • Instagram è molto vicina al lancio delle audio e video chiamate

    Instagram è molto vicina al lancio delle audio e video chiamate

    Instagram sarebbe ormai vicina al lancio delle audio e video chiamate. Da quanto rivelato da TechCrunch che ha visionato gli applicativi dell’app Instagram Direct, Instagram è ormai vicina a rendere l’app sempre più completa dal punto di vista della messaggistica, sempre più intenta a vincere la competizione con Snapchat.

    Instagram non vuole essere più soltanto un’app che permetta la condivisione di immagini e video, vuole essere molto di più. Obiettivo dell’azienda di Facebook è quello di diventare un’app sempre più completa e competitiva, soprattutto sempre più attrezzata per vincere la competizione con Snapchat. Questa premessa è doverosa per comprendere il significato di quanto ha scoperto TechCrunch, ottenendo in realtà una conferma di quanto era già stato più o meno scoperto il mese di gennaio. Ma ora esiste l’evidenza del fatto che davvero Instagram è ormai vicina al lancio delle audio e video chiamate.

    Da quanto rivelato, appunto, da TechCrunch, che ha visionato i file nascosti di Instagram e, soprattutto, il file applicativi (APK, Android Application Packages) dell’app Instagram Direct, la società è ormai pronta ad aggiungere anche le audio e video chiamate. Da questa indagine sono saltate fuori le immagini che dimostrano che Instagam sta lavorando sul serio su questa nuova funzionalità.

    instagram audio video chiamate

    Dall’immagine che vedete qui sopra si notano infatti le icone che indicano le audio chiamate e le icone che indicano le video chiamate. L’ipotesi che avanza TechCrunch, molto concreta, è che Instagram sia dell’idea di rendere Instagram Direct sempre più un’app di messaggistica, un po’ come è poi diventata Messenger per Facebook. Diventata da poco un’app stand-alone (tra i primi paesi a testarla c’è proprio l’Italia), con le audio e video chiamate andrebbe a completare le funzionalità di Instagram che sarebbe sempre più in grado di contrastare proprio Snapchat che ha lanciato le video chiamate ormai quattro anni fa.

    instagram audio video chiamate - franzrusso.it 2018

    Instagram il mese scorso liquidò le indiscrezioni con un laconico “no comment”, ma adesso, con le evidenze dei pacchetti APK è difficile tacere o far finta di nulla.

    Ovviamente, non si sa nulla su quando questa funzionalità sarà lanciata concretamente, ma dalle evidenze è plausibile ipotizzare che non passerà molto tempo.

    Quel che è certo è che se davvero Instagram è intenzionata a rafforzare la componente messaggistica con l’introduzione delle audio e video chiamate, allora è lecito pensare che il risultato sarà quello di rosicchiare altri utenti, tra l’latro una componente importante, a Snapchat che potrebbe trovarsi di nuovo in difficoltà.

  • Sulle Instagram Stories da oggi è possibile condividere le GIF di Giphy

    Sulle Instagram Stories da oggi è possibile condividere le GIF di Giphy

    Con l’ultima versione dell’app Instagram, la 29, arrivano le GIF da condividere anche sulle Instagram Stories, sia per iOS che per Android. La creatività per i contenuti effimeri si arricchisce quindi di nuovi elementi. Inoltre Instagram annuncia che presto sarà possibile caricare nelle Stories immagini e video di qualsiasi dimensione.

    Instagram continua ad arricchire gli elementi creativi per confezionare Instagram Stories sempre più coinvolgenti. E quindi, non potevano mancare di certo le GIF, l’elemento che in effetti mancava. Da oggi, con la versione 29, rilasciata in questi giorni, sulle Instagram Stories sarà possibile aggiungere anche le GIF grazie alla collaborazione con Giphy, il popolare motore di GIF. Era da tempo che se ne parlava, anche dopo una fase di test disponibile per un numero limitato di utenti.

    instagram stories gif

    Per aggiungere una GIF sulla vostra Storia è semplicissimo, una volta aggiunto il vostro contenuto che volete condividere non resterà altro che cliccare sulla voce GIF che trovate negli elementi da aggiungere. Una volta fatto questo, potete aggiungere le GIF che più si adattano al vostro contenuto scegliendole tra quelle presenti o proprio dal motore di Giphy, infatti in alto potete scrivere il contenuto che cercate per poi vederlo sotto forma di GIF. Un po’ quello che succede già su altre piattaforme come Twitter, ad esempio. E come presto succederà anche su WhatsApp. A questo punto non resta che dare sfogo alla vostra creatività e far sembrare le vostre stories molto “inizi anni 2000”, stile MySpace.

    instagram stories gif

    Ma le novità non sono solo queste. Instagram ha anche annunciato che presto sarà possibile condividere, significa che non saremo più costretti a tagliare le immagini nel formato 9:16, il “formato ritratto”.

    instagram stories formato immagini

    Sarà quindi più fluida la condivisione dei contenuti, in quanto non ci si dovrà più scervellare sul formato. La parte restante del formato sarà poi completata dal colore che più corrisponde all’immagine. Un effetto simile a quello che si vede già su Twitter. Il rilascio di questa funzionalità avverrà nelle prossime settimane.

  • Se si usa l’app ‘Direct from Instagram’ lo stato di attività degli utenti non viene visualizzato

    Se si usa l’app ‘Direct from Instagram’ lo stato di attività degli utenti non viene visualizzato

    Con l’ultimo aggiornamento, Instagram ha aggiunto una nuova funzionalità che permette di vedere l’ultima attività fatta sull’app, come già succede su WhatsApp e Messenger. Se ne parla molto e per evitare di mostrare e quindi vedere l’ultima attività, basta disattivare la funzionalità. Ma se si usa l’app “Direct from Instagram” non sarà possibile vedere lo stato degli altri pur mantenendo visibile il proprio.

    Si sta parlando molto dell’ultimo aggiornamento di Instagram, quello che ha introdotto una nuova funzionalità: “Mostra lo stato di attività“. Niente di più se non qualcosa di già visto, lo stesso accade già su WhatsApp (la spunta blu) e su Messenger. Ma tanto è bastato per fare notizia, giustamente. Solo che spesso ci dimentichiamo che Instagram è di Facebook, è quindi normale che alcune funzionalità vengano mutuate da altre.

    In pratica, dal vostro account, cliccando su “Impostazioni > Opzioni” trovate una nuova dicitura “Mostra lo stato di attività“, notate che potete facilmente disattivarlo. Questa funzionalità serve a vedere l’ultima attività che gli utenti che seguite hanno fatto, ma, badate, non vedete quello che fanno tutti gli utenti. Infatti, e su questo inizialmente c’è stata un po’ di confusione, vedrete solo l’ultima attività fatta dall’utente con cui di recente siete entrati in contatto via Direct, la sezione dei messaggi istantanei. In questa sezione vengono anche convogliati i messaggi che ci si scambia dalle Instagram Stories.

    direct from instagram app mostra stato attività

    Quindi, se attivate la funzione e vi spostate sulla sezione Direct vedrete gli account con cui ultimamente avete interagito con dei messaggi e, poco sotto, compare lo stato di attività.

    Come detto, disattivare la funzionalità è semplice, sempre da Impostazioni, spostate il bottone verso sinistra e, in questo modo, non solo non vedrete più lo stato di attività dei vostri amici, ma non renderete più pubblico il vostro stato di attività, gli altri non vi vedranno più attivi.

    Ma abbiamo notato una particolarità, non da poco per la verità, usando l’app “Direct from Instagram”, l’app che Instagram ha lanciato da poco in fase di test con l’intendo di farla diventare una vera e propria app di messaggistica istantanea. Infatti, come mostra lo screenshot, se usate l’app stand-alone per i messaggi, pur mostrando lo stato di attività, non si riesce a vedere lo stato di attività degli altri.

    direct instagram mostra stato attività

    Questo che vedete in basso è lo screenshot senza l’app Direct fron Instagram:

    direct from instagram stato attività
    Stato attività senza l’app Direct from Instagram

    Mentre, invece, questo in basso, è lo screenshot utilizzando l’app Direct from Instagram:

    direct from instagram stato attività
    Stato attività con l’app Direct from Instagram

    Ora, l’app Direct from Instagram è in fase sperimentale nel nostro paese, e anche Cile, Israele, Portogallo, Turchia e Uruguay, e non è detto che tutti gli utenti di Instagram la stiano usando. Ma al momento sembra un piccolo bug che permette agli altri di vedere il nostro stato di attività (sempre che sia attivo) non riuscendo a vedere quello degli altri. In pratica gli utenti con cui abbiamo interagito via Direct hanno informazioni sul nostro stato di attività, ma, usando Direct from Instagram, non si riesce a visualizzare lo stato di attività degli utenti con cui abbiamo interagito di recente.

    Ci è sembrato utile segnalare questa particolarità utilizzando l’app Direct, piuttosto che utilizzare la sezione interna Direct. Se davvero, come si dice, l’app dovrà sostituire la sezione Direct e diventare, come dicevamo prima, una vera e propria app di messaggistica, questo piccolo bug è necessario che venga risolto, altrimenti chi usa l’app mostrerà sempre il suo stato di attività (se attivo) ma non vedrà mai lo stato di attività degli altri. Ci è sembrato un controsenso. O no?

  • Uno studio rivela che su Instagram i narcisisti tendono a seguire narcisisti

    Uno studio rivela che su Instagram i narcisisti tendono a seguire narcisisti

    Un recente studio della Sejong University, pubblicato sulla rivista Computers in Human Behavior, ha rivelato che gli utenti che usano i social media per promuovere sè stessi attraverso i selfie tendono a seguire utenti che fanno la medesima cosa. E tollerano meglio l’atteggiamento narcisistico degli altri. Lo studio è stato realizzato selezionando un campione di utenti su Instagram.

    “Chi si somiglia si piglia” recita il popolare detto, riferendolo a Instagram, e allo studio di cui vi parliamo oggi, diventerebbe “Chi somiglia si segue”. Sì, perchè il senso dello studio Sejong University, pubblicato sulla rivista Computers in Human Behavior, dal titolo “Narcissism 2.0! Would narcissists follow fellow narcissists on Instagram?”, è che gli utenti che usano i social media per promuovere sè stessi, quindi per autocelebrarsi, attraverso i selfie, tendono a seguire utenti che fanno la medesima cosa. Fare selfie su Instagram, spiega Seunga Venus Jin, autore dello studio, identifica proprio un atteggiamento narcisista, quindi fare continuamente selfie e postarli sui social media.

    Lo studio ha quindi rivelato una relazione stretta tra gli utenti che usano i social media con questa accezione narcisistica. Postano selfie continuamente perchè sono alla ricerca continua di “like”, quindi di considerazione, e allo stesso modo sono orientati a fare lo stesso modo con gli utenti che fanno altrettanto, come si fosse un principio di solidarietà tacito.

    instagram narcisisti selfie

    Per giungere a questo risultato, i ricercatori della Seunga Venus Jin (Seul, Corea del Sud), hanno selezionato 276 utenti di Instagram, che usano quindi questo strumento per lo più postando selfie. Gli utenti narcisisti hanno quindi mostrato un atteggiamento più benevolo e solidale verso i selfie postati dagli altri utenti narcisisti, con una maggiore propensione a seguirli. Lo studio ha preso in esame solo il “narcisismo grandioso“, quello caratterizzato da una forte autostima verso sé stessi e la propria immagine, mentre non ha esaminato il “narcisismo vulnerabile“, quello caratterizzato da una scarsa autostima verso sè stessi e da una elevata sensibilità verso le critiche.

    In pratica questo studio mostra come selfie vada di pari passo con il narcisismo e, allo stesso tempo, dimostra la tolleranza verso il narcisismo stesso.

    Tanto per dare qualche dato, anche per inquadrare meglio l’argomento:

    • ogni 10 secondi su Instagram vengono condivisi oltre mille selfie
    • sono 93 milioni i selfie postati sui social media ogni giorno
    • il 75% delle foto condivise su Snapchat sono selfie
    • si stima che i millennials posteranno, nell’arco della loro vita, qualcosa come 25 mila selfie.

    Se vi ricordate, esattamente un anno fa eravamo sullo stesso tema a proposito di un altro studio che aveva rivelato i profili degli utenti che fanno selfie, distinguendo tra: i Comunicatori, gli Autobiografi e gli Auto-celebrativi.

  • Le Instagram Stories, dopo Facebook, le potremo condividere anche su WhatsApp

    Le Instagram Stories, dopo Facebook, le potremo condividere anche su WhatsApp

    Le Instagram Stories sono pronte per sbarcare anche su WhatsApp. Dopo averle rese condivisibili su Facebook, nel mese di ottobre, Instagram conferma che gli utenti potranno condividere le loro storie anche sull’app di messaggistica come Status.

    Instagram Stories è stata senza dubbio una grande mossa, si è rivelata da subito vincente e coinvolgente, con oltre 300 milioni di utenti. E quindi Facebook, che è proprietaria di Instagram, ne sta traendo grande vantaggio, evidentemente. E dopo aver reso le Instagram Stories condivisibili anche su Facebook, appunto, dallo scorso mese di ottobre, tra non molto le Stories saranno condivisibili anche su WhatsApp, l’app di messaggistica della famiglia Facebook, come uno Status. E il cerchio si chiude. Non si tratta solo di test, ma la notizia trova conferma direttamente dall’azienda, come ha riportato TechCrunch.

    whatsapp status instagram stories

    Al momento, come detto, si tratta di un test che Instagram sta portando avanti per un piccolo gruppi di utenti in Brasile, per poi passare ad un rilascio globale nei prossimi mesi, o, forse, nelle prossime settimane. Non ci sono notizie più precise al riguardo.

    La condivisione di una Instagram Stories su WhatsApp avverrà allo stesso modo ci come oggi avviene per condividerla anche su Facebook. Una volta abilitata la funzionalità, la storia apparirà come status su WhatsApp con la dicitura “Instagram” e sparirà, come al solito, dopo le 24 ore.

    Il perchè Facebook abbia deciso di rendere condivisibili le Stories anche su WhatsApp è, prima di tutto, per dare nuova visibilità a questa modalità di racconto effimero, ora molto popolare. Una mossa intelligente anche questa, specie se consideriamo il fatto che ci sono paesi dove WhatsApp è molto usato, tipo il Brasile ad esempio, o anche la Germania, la Malesia.

    whatsapp paesi instagram stories

    Altro motivo è quello di rendere più vivaci gli Status su WhatsApp, la stessa motivazione che ha portato Facebook a rendere condivisibili le Stories anche sulla sua piattaforma. E’ vero che i dati dicono gli utenti che utilizzano la modalità effimera sull’app di messaggistica sono molto simili a quelli delle Instagram Stories, ma p anche vero che tutta questa vivacità spesso non la si nota.

    Inoltre, per chiudere, Facebook sta facendo in modo che ogni applicazione sia legata alle altre dell’ecosistema Facebook. Un mix vincente di condivisione e coinvolgimento che permetterà agli utenti di essere presenti contemporaneamente su più applicazioni con lo stesso contenuto, portando quindi visibilità maggiore allo stesso.

    E voi che ne pensate?

     

  • Su Instagram arrivano i post consigliati, per iOS e Android

    Su Instagram arrivano i post consigliati, per iOS e Android

    Instagram sta rilasciando in questi giorni una nuova funzionalità, per iOS e Android. Si tratta dei post suggeriti che verranno visualizzati sul proprio feed. Saranno 3 o 5 contenuti che verranno selezionati anche da utenti che non seguiamo. Una modalità che non si può disattivare, ma solo sospendere temporaneamente.

    Secondo quanto riportato da TechCrunch, ma anticipato qualche giorno fa da The Verge quando rilevò la fase di test, Instagram sta per rilasciare una nuova funzionalità per tutti, disponibile per iOS e Android. Si tratta dei post consigliati (o se volete, raccomandati, suggeriti), vedremo quale sarà poi la traduzione finale. Fatto sta che si tratta di una funzione molto interessante che comparirà sul feed degli utenti. Come certamente sapete, al momento la possibilità di poter visualizzare contenuti consigliati, che quindi piacciono alle persone che seguite, è possibile dalla sezione Esplora, quella dove è possibile effettuare le ricerche. Questa invece ci permetterà di visualizzare contenuti anche di utenti che non seguiamo necessariamente, ma che rientrano nella nostra rete di contatti “allargata”.

    Instagram ha confermato la funzionalità già una decina di giorni fa, quando era ancora in fase di test e disponibile solo per un ristretto gruppo di utenti, presentandola come un nuovo modo per “collegare gli utenti a contenuti interessanti“. La conferma arriva anche dalla pagina di assistenza che Instagram ha aggiornato proprio sui contenuti “raccomandati” per gli utenti. La cosa che balza agli occhi è che si tratta di una funzionalità non disattivabile, infatti è possibili solo sospendere per un certo periodo di tempo. Come potete vedere dalla pagina guida su Instagram. E comunque è possibile nascondere il contenuto specifico semplicemente facendo tap sui tre pallini in alto a destra e selezionare “nascondi”.

    instagram post consigliati raccomandati correlati

    I contenuti suggeriti appariranno quindi sul feed degli utenti, saranno 3 o 5 contenuti che verranno selezionati in base a ciò che piace alla nostra rete di contatti, quindi anche contenuti di utenti che non seguiamo necessariamente. Certamente si tratta di una delle modifiche del feed più importanti da quando si è passati alla visualizzazione algoritmica da quella cronologica. Per non dimenticare anche l’inserimento degli annunci pubblicitari.

    In pratica, restando quindi in casa Facebook, con questa nuova funzionalità vedremo contenuti che piacciono alla nostra rete di utenti, per certi versi è qualcosa di simile al “Feed Esplora” proprio di Facebook.

    Altro aspetto interessante è che questa funzionalità non dovrebbe spostare il nostro interesse verso i contenuti consigliati da Instagram, infatti i post consigliati dovrebbe apparire solo dopo aver visto tutti i post sul proprio feed.

    Sarà interessante osservare come verrà accolta questa funzione, visto che già da alcuni feedback è risultata irritante.

    Appena sarà disponibile anche per voi, veniteci a raccontare cosa ne pensate.

  • Instagram Stories ha 300 milioni di utenti, quasi il doppio di Snapchat

    Instagram Stories ha 300 milioni di utenti, quasi il doppio di Snapchat

    Instagram Stories, la funzionalità aggiunta nel 2016 su Instagram, raggiunge il traguardo dei 300 milioni di utenti. Un risultato che è pari al doppio degli utenti di Snapchat che ha 173 milioni di utenti al giorno. E intanto Instagram continua ad arricchire le Stories con nuove opzioni, come il Superzoom, lo Stop Motion e un nuovo formato sul news feed.

    Avreste mai pensato, un anno fa, che Instagram Stories sarebbe stato un successo? Per la verità non sono tanti quelli che lo credevano, proprio per il fatto che era palese che Instagram (leggi Facebook) aveva copiato la funzionalità da Snapchat. Era sembrato un colpo basso, una mossa non chiara al momento. E invece non è stato così, qui sul blog avevamo spiegato subito che quella sarebbe stata, nel tempo, una bella mossa. E infatti.

    In occasione della terza trimestrale del 2017 Facebook ha fatto sapere, dalla diretta voce del suo CEO e fondatore, Mark Zuckerberg, che Instagram Stories ha raggiunto il traguardo di 300 milioni di utenti. Quindi, la funzionalità cresce, erano 250 milioni ad agosto di quest’anno, quando Instagram Stories ha compiuto un anno, e mette in ulteriore difficoltà proprio Snapchat.

    instagram stories 300 milioni utenti

    Andando a paragonare gli utenti che usano le Stories e gli utenti (giornalieri) di Snapchat, si nota che quelli di Instagram Stories sono quasi il doppio dell’app di Evan Spiegel: 300 milioni contro 173 milioni.

    E Instagram, proprio in relazione a questo dato e con l’obiettivo di aumentare il numero degli utenti e anche il coinvolgimento degli stessi, continua ad introdurre nuove opzioni. Ultime, in ordine di tempo, sono il Superzoom, che permette di usare le Stories con un tocco ancora più divertente, e lo Stop Motion, una funzione che permette di realizzare un gif mettendo insieme più scatti. E poi, novità che è ancora allo studio e che ancora non è neanche in fase di test, ma lo sarà presto, presto le Instagram Stories compariranno sul news feed dell’app con una scheda/anteprima della storia, con all’interno la foto dell’account dell’autore. Una modalità che accrescerà senz’altro l’attenzione verso le Stories.

    Il traguardo dei 300 milioni poi non riguarda solo Instagram Stories, ma anche WhatsApp Status, l’equivalente delle Stories per l’app di instant messaging sempre di proprietà di Facebook, tocca i 300 milioni di utenti. Un dato, questo sì, sorprendente.

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