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  • Instagram introduce la possibilità di fare sondaggi con stickers sulle Stories

    Instagram introduce la possibilità di fare sondaggi con stickers sulle Stories

    Instagram continua ad arricchire le Instagram Stories con nuove funzionalità e nuovi strumenti. L’ultima funzione attivata nella versione numero 15 dell’app, per iOS e Android, è quella di fare dei sondaggi direttamente dalle Stories. Quindi con molta creatività.

    Le Instagram Stories sono per Instagram una funzionalità importante e abbiamo anche visto, qualche giorno fa come proprio le Instagram Stories abbiano contribuito a raggiungere il traguardo degli 800 milioni di utenti. Ed è per questo motivo che Instagram non finisce mai di arricchire questa funzionalità che riscuote molto successo con nuovi strumenti e nuove funzionalità.

    L’ultima funzionalità introdotta è la possibilità di fare sondaggi con gli stickers proprio attraverso le Stories con molta creatività, come è logico che sia trattandosi, appunto, di una funzionalità che gioca molto sulla creatività degli utenti.

    sondaggi sticker instagram stories

    Come fare sondaggi sulle Instagram Stories?

    E’ molto semplice, una volta aggiunta la vostra immagine non dovete fare altro che trascinare lo sticker dei sondaggi all’interno dell’immagine. Fatto questo, potrete ottimizzare il sondaggio con domande o scelte da sottoporre ai vostri utenti. Gli stessi utenti che interagiranno con la vostra storia potranno scegliere una opzione e ovviamente avrete modo di visualizzare i risultati complessivi. Per farlo vi basterà scorrere verso l’alto (l’operazione che fate adesso per vedere chi ha interagito con la vostra storia) per scoprire l’azione che hanno scelto di compiere gli utenti. Anche i sondaggi, così come le Instagram Stories, avranno una durata massima di 24 ore.

    instagram stories selezionatore colori allineamento

    Insieme ai sondaggi ci sono altri due nuovi strumenti, come il selezionatore di colori con cui aggiungere alla modalità testo uno dei colori dell’immagine stessa; o anche il nuovo strumento di allineamento per testo e adesivi per meglio centrali sull’immagine (quest’ultimo per ora solo per iOS).

    I sondaggi con stickers sulle Instagram Stories e i nuovi strumenti saranno disponibili con la nuova versione numero 16 dell’app (iOS e Android).

  • Instagram ha ora 800 milioni di utenti, 500 milioni gli utenti attivi al giorno

    Instagram ha ora 800 milioni di utenti, 500 milioni gli utenti attivi al giorno

    Continua la crescita di Instagram, alimentata è il caso di dire proprio da Instagram Stories. L’app di proprietà di Facebook annuncia il traguardo degli 800 milioni di utenti al mese e di 500 milioni di utenti attivi al giorno. Numeri che fanno di Instagram una realtà solida e interessante per gli inserzionisti, oggi 2 milioni.

    Instagram non rallenta il suo ritmo di crescita, anzi. Era il mese di aprile quando venivano ufficializzati 700 milioni di utenti. Ma oggi, durante un evento a New York, Instagram ha ufficializzato che in 4 mesi gli utenti sono diventati 800 milioni al mese, quindi una ritmo di crescita pari a 25 milioni di utenti al mese. Altro dato interessante, forse più di quello globale mensile, è che gli utenti che usano la piattaforma ogni giorno sono ben 500 milioni.

    Un risultato molto interessante se si considera anche il fatto che oggi Instagram vanta ben 2 milioni di inserzionisti, per lo più PMI, in crescita di 1 milione rispetto al mese di marzo 2017. A questo va aggiunto il dato sul coinvolgimento degli utenti sulla piattaforma, cresciuto dell’80% in un anno e che gli utenti ormai postano video, quattro volte in più al giorno di quanto non facessero un anno fa.

    instagram 800 milioni utenti

    Insomma, risultati che per gli inserzionisti risuonano come musica per le loro orecchie, ma va detto che, osservandolo bene, questo risultato è certamente merito di Instagram Stories. Un anno fa, quanto Instagram lanciò la funzionalità (ripresa da Snapchat) sulla piattaforma vi erano 500 milioni di utenti al mese. A distanza di un anno, visto il grande successo ottenuto proprio da Instagram Stories, gli utenti sono cresciuti di 300 milioni, sempre al ritmo di 25 milioni al mese.

    Instagram con questo risultato si avvicina sempre di più al club da 1 miliardo di utenti tutto nella famiglia Facebook e distanzia ulteriormente altre piattaforme. Il pensiero in questo caso va a Twitter che già nel settembre del 2015 si vide sorpassare per numero di utenti quando la piattaforma di photo sharing raggingeva il traguardo dei 400 milioni di utenti.

  • Instagram Stories anche sul Web: saranno visibili da Mobile e anche da Desktop

    Instagram Stories anche sul Web: saranno visibili da Mobile e anche da Desktop

    Instagram continua ad estendersi sempre più verso il Web. E’ di qualche giorno fa l’annuncio che le Instagram Stories saranno visibili anche via Web, da desktop e da mobile. Le Stories compariranno nella parte alta del sito e saranno visibili a livello globale, in modo graduale. Una modalità che tornerà utile a quanti non dispongono di connessione adeguata per usare l’app.

    Obiettivo di Instagram è quello di crescere (e non potrebbe essere diversamente) anche grazie alle Instagram Stories che stanno conoscendo sull’app di proprietà di Facebook un continuo successo. E proprio in questa ottica arriva l’annuncio, dato qualche giorno fa, che le Instagram Stories saranno presto visibili via Web, sia da Desktop che da Mobile. Nata un anno, con più di 250 milioni di utenti, Instagram Stories si apre al Web proprio per dare la possibilità ai tanti utenti che non dispongono di una connessione sufficiente di poter usare comunque Instagram senza utilizzare l’app.

    La spinta vero il Web era iniziata nel marzo dello scorso anno, quando le notifiche hanno cominciato ad essere visibili dal mobile web.

    Al momento le Instagram Stories cominciano ad essere visibili, gradualmente, sul Web accedendo a instagram.com dal proprio dispositivo mobile. Per vederle da desktop ci vorrà forse un po’ di più. Instagram fa sapere anche che nei prossimi mesi sarà possibile aggiungere le Stories anche da Web. Ma ci vorrà ancora qualche mese per arrivare a questo aggiornamento.

    instagram stories web mobile desktop

    Riuscire a portare le Instagram Stories anche sul Web significa riuscire a portare questa modalità verso quegli utenti che non hanno la possibilità di poter raccontare momenti della propria giornata (che spariscono nell’arco di 24 ore) dall’app perchè non dispongono di una connessione adeguata. Un dato che trova conferma nel fatto che l‘80% della base utenti dell’app proviene dal di fuori degli Stati Uniti.

    Instagram Stories oggi conta 250 milioni di utenti attivi al giorno, un grande risultato rispetto ad una funzionalità nata tra mille perplessità, per il fatto che questa stessa funzionalità fosse già attiva, nella stessa modalità, su Snapchat.

    In pratica, a filosofia di sviluppare meglio la parte Web di Instagram, garantendo a tutti di poter accedere e postare una foto (da mobile web si può fare), e adesso anche di vedere le Stories, rientra nella grande strategia di Facebook, cioè quella di portare il social network in quei paesi dove non esiste una connessione stabile. Basti pensare all’India, dove ci si connette per il 90% da mobile, o ad alcuni paesi dell’Africa.

  • Instagram Stories, a distanza di un anno Instagram ha vinto la sua scommessa

    Instagram Stories, a distanza di un anno Instagram ha vinto la sua scommessa

    Instagram Stories compie un anno, la funzionalità gemella delle Stories di Snapchat venne infatti lanciata il 2 agosto del 2016. E oggi si conosce qualche dato in più. La funzionalità è usata per 32 minuti al giorno di media dagli under 25, mentre gli over 25 anni la usano per 24 minuti. L’hashtag più usato dell’anno è #GOODMORNING.

    E’ passato un anno da quando Instagram lanciò Instagram Stories, la funzionalità gemella delle Stories di Snapchat ed è quindi il momento di tirare un po’ di somme. Sul blog ufficiale di Instagram ci sono tutti i dati, ma prima di vederli è il caso di fare qualche considerazione. Partiamo proprio da quello che scrivemmo un anno fa, e cioè che in effetti Instagram Stories si è rivelata una buona mossa. Una mossa azzeccata, al punto da mandare in crisi, proprio sul punto forte di Snapchat, l’app di Evan Spiegel nell’anno della quotazione in borsa. Un risultato non scontato quello raggiunto da Instagram, una bella scommessa, oggi vinta, su cui molti in realtà dubitarono.

    Il dibattito di 12 mesi fa ruotò molto sul fatto che Instagram aveva copiato e che forse per questo non sarebbe stata una buona idea. Invece, grazie anche ai numeri che Instagram può vantare (diciamolo), Instagram Stories si rivela la carta vincente per raggiungere l’obiettivo che Facebook si era prefissato. E cioè fare in modo che quel pubblico solitamente attratto da Snapchat, quindi un pubblico molto giovane, cominciasse ad usare Instagram grazie proprio alle Stories.

    Non è un caso che, dai dati diffusi oggi proprio da Instagram, si scopre che sono proprio gli under 25 ad usare di più la funzionalità Instagram Stories con un tempo medio, al giorno, di 32 minuti. Ecco la scommessa vinta, già da questo dato. Un anno fa la fascia più presente su Snapchat era quella 18-24 anni che costituiva il 37% sul totale. Ora, come abbiamo visto nel corso di questo ultimo anno, Snapchat è andato in crisi proprio su questo, con un calo delle visualizzazioni, delle Stories, dal 15% fino al 40%, il calo del 20-30% è stato poi nel periodo che va da agosto 2016 a gennaio 2017. Insomma, Instagram un anno dopo può dire che la mossa è stata azzeccata è che la mossa è stata vinta. E ad oggi gli utenti complessivi sono 250 milioni.

    instagram stories un anno dopo

    Bene, adesso vediamo qualche dato riguardo a Instagram Stories in questo primo anno di vita.

    Intanto Instagram rivela che le Stories cominciano ad interessare anche le aziende, in questo ultimo mese oltre il 50% delle imprese presenti su Instagram ha prodotto una Stories.

    Le Location più taggate nel corso del primo anno sono state:

    • Jakarta, Indonesia
    • San Paolo, Brasile
    • New York
    • Londra, Regno Unito
    • Madrid, Spagna

    Gli hashtag più utilizzato nelle Instagram Stories in questo primo anno sono stati:

    • #GOODMORNING
    • #WORK
    • #GOODNIGHT
    • #MOOD
    • #HAPPYBIRTHDAY
    • #TBT
    • #LOVE
    • #HOME
    • #BOMDIA (“ciao” o “buongiorno” in portoghese)
    • #RELAX

    Gli sticker più usati sono stati:

    • Vibrant Location
    • Digital time
    • “Like”
    • Hashtag
    • Weather

    E, infine, i “face filters” più usasi sulle Instagram Stories sono stati:

    • Orecchie da cucciolo
    • Faccia di sonno
    • Orecchie da coniglio
    • Amore con freccette a forma di cuore
    • Orecchie di Koala

    Allora, avete usato anche voi le Instagram Stories in questo anno? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Instagram in Italia: 8 milioni di utenti al giorno, piace ai giovani e alle donne

    Instagram in Italia: 8 milioni di utenti al giorno, piace ai giovani e alle donne

    Dopo aver visto che complessivamente gli utenti Instagram in Italia sono 14 milioni, Vincenzo Cosenza ci offre un dettaglio ulteriore sugli utenti italiani che frequentano l’app. Dall’analisi emerge che Instagram piace molto ai giovani, il 55% ha meno di 35 anni, e alle donne, sono infatti il 51%.

    Come detto in un’altra occasione, Instagram piace sempre di più agli italiani. Qualche giorno fa, in occasione della visita in Italia di Mike Krieger, co-fondatore di Instagram insieme a Kevin Systrom, avevamo scoperto che gli italiani che usano Instagram sono 14 milioni, in evidente crescita rispetto al 2016. Un dato che ha suscitato molta attenzione, per il fatto che davvero poco si sa, in termini numerici e analitici, sugli utenti italiani che frequentano l’app di photo sharing di proprietà di Facebook. Ma oggi possiamo saperne di più con qualche dettaglio che deriva dalla ricerca di Vincenzo Cosenza, “Instagrammer“, che ci da qualche elemento in più per conoscere gli utenti che usano l’app nel nostro paese.

    Diciamo subito che l’analisi di Cosenza rileva un dato che può essere considerato molto importante, e cioè che ogni giorno sono 8 milioni gli utenti che usano Instagram. Ci sono quindi 8 milioni di utenti italiani che, pressoché in maniera esclusiva, usano l’app da dispositivi mobile. Molto probabilmente sono utenti che accedono alla rete proprio, e soltanto da mobile. Come abbiamo visto di recente, da un’analisi di comScore, il Mobile in Italia ha superano il Desktop per l’accesso alla Rete.

    utenti instagram italia 2017 franzrusso.it

    In linea con quando già si sa in generale, Instagram in Italia piace molto ai giovani, specialmente agli utenti che appartengono alla fascia di età compresa tra i 19 e i 24 anni, si parla del 25% sul totale degli utenti, quindi un quarto. Il 55% degli utenti ha un’età inferiore ai 35 anni e, dopo la fascia di età 19-24 anni, l’altra fascia più prevalente è quella dei 25-29, il 17%, stessa percentuale per il 36-45 anni. A seguire, la fascia under 18, al 19%, mente è bassa la presenta degli over 56 anni, solo al 6%.

    Ma chi sono gli utenti che frequentano l’app? Come già rilevato in altri paesi, Instagram in Italia piace alle donne, sono il 51% sul totale. Un dato che solo apparentemente pone Instagram in competizione con Pinterest, altra piattaforma che piace molto alle donne. Solo che Pinterest in Italia è molto meno usata di Instagram, come sottolineato qui.

    E cosa spinge gli utenti italiani a usare Instagram? La ricerca di Vicenzo Cosenza rileva che gli utenti italiani usano l’app per condividere esperienze, 14%; ma il 17% lo sceglie per seguire personaggi famosi.

    E voi? Che ne pensate di questi dati? E raccontateci come voi usate Instagram.

  • Gli italiani amano Instagram: gli utenti attivi sono 14 milioni

    Gli italiani amano Instagram: gli utenti attivi sono 14 milioni

    Instagram piace sempre di più agli italiani e la nuova conferma ce la dà il co-fondatore Mike Krieger in Italia in questi giorni per lanciare #GenInstaTakeover. Gli utenti complessivi nel nostro paese sono 14 milioni.

    Gli italiani amano Instagram e l’apprezzano sempre di più. Lo scorso anno, quando Kevin Systrom era in Italia per il lancio dell’account ufficiale di Papa Francesco e del Quirinale, era stato diffuso il dato che gli italiani che utilizzavano l’app erano 9 milioni. Ebbene, in occasione della visita in Italia stavolta di Mike Krieger, l’altro co-fondatore di Instagram, scopriamo che gli italiani che usano Instagram sono 14 milioni. A fine aprile Instagram ha raggiunto e superato il traguardo dei 700 milioni di utenti attivi, a febbraio 2016 erano 400 milioni.

    Mike Krieger in occasione della visita nel nostro paese ha annunciato il lancio dell’iniziativa #GenInstaTakeover, che vuole accendere i riflettori sui membri più giovani, interessanti e positivi della community. L’iniziativa vuole evidenziare il ruolo attivo che hanno i giovani utenti, spesso attivi su campagne sociali o anche capaci di attivare un proprio business.

    instagram italia 14-milioni utenti franzrusso.it

    Tra i giovani instagrammer coinvolti nell’iniziativa ci sono il calciatore freestyler @davfastfoot, i giovani fotografi @imedoardomei, @photographyanais e @giovanni_genzini e la yogi @micoldelloro. #GenInstaTakeover unirà giovani instagrammer italiani con brand, ONG, media, dando loro accesso e controllo degli account Instagram dei partner, così da offrire il loro punto di vista sul mondo. Tra i primi partner ad aderire all’iniziativa vi sono il Ministero della Cultura e del Turismo, AC Milan, Mediaset, Inter FC, Telefono Azzurro, e Fonzies.

    E del fatto che gli italiani amino sempre di più Instagram ne avevamo parlato a fine marzo scorso, quando avevamo conosciuto, grazie ad uno studio di Blogmeter, quelle che erano le piattaforme più usate e meno usate dagli utenti italiani. Instagram era infatti la terza piattaforma più usata, con un incremento di utilizzo del 40%, molto apprezzata proprio dai giovanissimi tra i 15 e i 17 anni.

    Qualche altro dato che Krieger ha diffuso durante il suo tour. In Spagna gli utenti sono 12 milioni con una crescita del 66% rispetto all’anno precedente, inoltre la Spagna che in media usa di più Instagram Stories: 150% della media mondiale. Ma il paese dove Instagram cresce di più è l’India con 30 milioni di utenti attivi.

  • Vino e Digitale 2017: attenzione al Contenuto e cresce l’uso di Instagram

    Vino e Digitale 2017: attenzione al Contenuto e cresce l’uso di Instagram

    La quarta edizione della ricerca FleishmanHillard Italia sulla presenza online delle prime 32 aziende vinicole italiane rileva una maggiore attenzione al contenuto e quindi a raccontarsi di più. Tra i social più utilizzati, Facebook si conferma il più usato, ma cresce del 23% in un anno Instagram. Ancora fermo l’e-commerce diretto.

    Da qualche anno seguiamo con molta attenzione la ricerca di FleishmanHillard, agenzia di comunicazione tra le più importanti al mondo con 85 uffici in oltre 30 paesi, che mira a disegnare l’evoluzione del digitale all’interno di un settore così importante per la nostra economia come quello del Vino. La quarta edizione della ricerca sulla presenza online delle prime 32 aziende vinicole italiane per fatturato (secondo l’ultima indagine Mediobanca) rileva un uso dei canali social media ormai integrato all’interno della comunicazione aziendale. Ma ci sono elementi di novità interessati quest’anno che confermano questo andamento.

    vino digitale social media franzrusso.it 2017

    Da parte delle aziende del Vino italiane comincia a manifestarsi una maggiore attenzione verso il Contenuto e quindi verso il racconto delle proprie realtà aziendaliIl 53% delle aziende dedica sempre più attenzione sul proprio sito al tema dei vitigni autoctoni nell’ambito della valorizzazione del territorio: le cantine che legano la comunicazione dei propri prodotti alle specificità del luogo d’appartenenza salgono quest’anno al 75% (+22% rispetto a 2016). Altro aspetto degno di nota è che oggi il 37,5% delle aziende prese in esame parla di sostenibilità.

    Altra novità da segnalare, all’interno di uno scenario social in costante evoluzione, è il forte aumento dell’utilizzo di Instagram (+23%) e Wikipedia (presidiata dal 37,5% contro l’11,5% del 2016). Ancora da esplorare l’integrazione di chat per favorire conversazioni real time sui siti; ancora male l’e-commerce proprietario, utilizzato da pochissimi (3 su 32).

    Per l’edizione 2017 si conferma sul gradino più alto del podio Frescobaldi, stabile ormai dal 2014, seguita da P. Antinori che sale al secondo posto, Masi Agricola stabile al terzo, Cavit Cantina Agricoltori in quarta posizione, in salita, mentre Mezzacorona chiude la top 5, in calo di tre posizioni. La classifica per intero la trovate nell’infografica in basso.

    vino digitale aziende digitale social media 2017

    Questo un po’ l’andamento generale della ricerca. Ma cerchiamo di fissare qualche insight più specifico in merito. Allora:

    Per quanto riguarda i social media, dal punto di vista quantitativo, l’analisi conferma Facebook come il canale più utilizzato dalle aziende lo usa no in 25 su 32; a seguire da YouTube (20 su 32), Instagram (17 su 32) e Twitter (16 su 32). Instagram, come già detto all’inizio, è la vera rivelazione, in crescita del 23% rispetto allo scorso anno. L’utilizzo d’immagini e video supera quello di contenuti puramente testuali, meno efficaci e d’impatto.

    Questi dati vengono poi confermati dalla frequenza di aggiornamento, con in evidenza proprio Instagram e Facebook: in entrambi i casi, più del 70% delle aziende che possiede un account ha pubblicato contenuti con cadenza almeno settimanale, garantendo continuità al proprio flusso di comunicazione. Oltre il 43% di aziende twittano quotidianamente e il 35% pubblica video su YouTube con cadenza almeno mensile, a chiusura di un quadro qualitativo in progressiva crescita.

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    [box type=”info” align=”aligncenter” class=”” width=””]Leggi anche le ricerche “Vino e Digitale” del 2014 – 2015 – 2016[/box]

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    La ricerca di FleishmanHillard evidenzia anche il crescente uso di Wikipedia, sono infatti in forte aumento le aziende che hanno migliorato la propria visibilità SERP (Search Engine Results Page) grazie ad una pagina dedicata alla propria storia, ai prodotti e al territorio (37,5%, contro l’11,5% del 2016).

    Come detto, la maggioranza delle aziende (75%) comunica il proprio territorio, mentre il 53% parla di vitigni autoctoni, della loro storia e delle loro peculiarità. In aumento – sul 47% dei siti delle aziende – i riferimenti a enoteche, degustazioni e canali commerciali consigliati sui siti (contro il 31% del 2016).

    Il 37,5% delle aziende (12 su 32) parla di sostenibilità: la crescente sensibilità dei consumatori verso questi temi spinge sempre più aziende a comunicare le proprie politiche virtuose in materia di agricoltura sostenibile, efficienza energetica e attenta gestione delle risorse naturali.

    La quasi totalità delle aziende (31 su 32) presenta siti in almeno due lingue, tipicamente italiano e inglese, mentre un’azienda su tre anche in tedesco, cinese fermo a 2 su 32. La disponibilità di diverse lingue è un fattore chiave sia per comunicare correttamente l’identità di marca sia per supportare l’export.

    Peggiorano numero di “link-in” (siti esterni che rimandano al website aziendale) e Page-Rank, evidenziando ancora ampi margini per il miglioramento dei siti in ottica SEO (Search Engine Optimization).

    La nota ancora dolente che riguarda il Vino e in Digitale è l’e-commerce diretto: solo 3 aziende su 32 hanno adottato piattaforme di vendita sul proprio sito. In pratica, è ancora troppo esternalizzato, quindi affidato all’esterno. Eppure, ma questo lo abbiamo ripetuto già altre volte, il commercio online gestito direttamente dal proprio sito per il Vino sarebbe un grande volano.

    Da segnalare anche l’assenza di chat che possono favorire il dialogo in tempo reale sui siti di riferimento indirizzando gli utenti verso informazioni per loro rilevanti (come ricerca e educazione su prodotti, eventi delle cantine, disponibilità di visite guidate, etc.).

    Un quadro in evoluzione quello che riguarda il Vino e il Digitale delineato dalla quarta edizione di questa interessante ricerca, una delle poche che fa un’analisi di questo tipo. Rispetto alle prime edizioni, si sono registrati dei grandi passi avanti, sia in termini di racconto che in termini di crescita dell’utilizzo degli strumenti, vedi Instagram. No si riesce però a comprendere questo grande ritardo rispetto all’utilizzo dell’e-commerce diretto.

    E voi che ne pensate?

    vino digitale aziende digitale social media 2017 infografica

  • Su Instagram è possibile caricare e condividere foto dal sito mobile

    Su Instagram è possibile caricare e condividere foto dal sito mobile

    Instagram rende disponibile il caricamento delle immagini anche dal sito mobile. Collegandosi su instagram.com da dispositivo mobile vedrete comparire l’icona della macchina fotografica con la scritta “Pubblica una foto”. L’unica pecca è che per ora non è possibile aggiungere filtri alle immagini.

    Avremo mai la possibilità di caricare immagini su Instagram dal sito via desktop e non dall’app? Da quello che risulta forse ci si sta avvicinando molto a questa possibilità, molto richiesta, tra l’altro. Infatti, per ora la possibilità di caricare immagini è solo realizzabile collegandosi a instagram.com dal proprio dispositivo mobile. Una volta arrivati sul sito, noterete comparire l’icona della macchina fotografica e sotto la dicitura “Pubblica una foto”. Una funzionalità non da poco che permette ad Instagram di estende l’esperienza di utilizzo che va oltre l’utilizzo esclusivo dell’app. L’unica pecca, ma sicuri che sarà solo momentanea, è che non è possibile aggiungere filtri all’immagine che viene caricata, la si può al massimo ruotare. Se è vero, come riporta TechCrunch, che questa possibile è in fase di test dal mese di marzo, allora è lecito attendersi qualcosa di più nelle prossime settimane.

    instagram mobile immagini foto

    Instagram mira quindi ad esser l’app più usata per caricare e condividere immagini, anche senza l’uso diretto dell’applicazione mobile. Fino ad ora la versione mobile del sito serviva agli utenti per seguire le notifiche e navigare tra le immagini, ma con questo aggiornamento viene anche aggiunta una modalità ridotta della tab “Esplora”. Oltre alla impossibilità di editare le immagini, dalla versione mobile del sito non è possibile realizzare Instagram Stories o inviare messaggi diretti.

    instagram foto sito mobile

    Il primo ad accorgersi dell’attivazione di questa nuova funzionalità è stato Matt Navarra di TNW che l’ha twittata subito:

    E TechCrunch ha poi raggiunto Instagram per chiedere conferma della nuova funzionalità e degli sviluppi futuri. E Instagram ha risposto:

    Instagram.com (da mobile) rappresenta un’esperienza ottimizzata per il mobile. E’ progettato per offrire agli utenti un’esperienza più ampia, indipendentemente dal device o dalla rete”.

    Instagram punta ad arricchire quindi l’esperienza e alla crescita globale dell’app. Oltre a questa novità c’è anche l’annuncio della imminente modalità offline solo per gli utenti Android, per ora.

    Con i ritmi di crescita che abbiamo visto al momento del raggiungimento del traguardo dei 700 milioni di utenti e con queste novità, è molto plausibile prevedere il traguardo del miliardo di utenti nei prossimi mesi.

  • E intanto i Millennials preferiscono (ancora) le Snapchat Stories

    E intanto i Millennials preferiscono (ancora) le Snapchat Stories

    Lo scontro tra Snapchat Stories e Instagram Stories si arricchisce di un’altra puntata. Secondo una recente ricerca di Whatsgoodly, condotta su un campione di circa 2 mila Millennials, le Stories su Snapchat sono preferite dal 78%, anche se il dato è in calo del 10%. Il 16% dichiara di non usare nessuna delle due e solo il 4% dichiara di usare Instagram Stories.

    Ad agosto 2016, quando Instagram, a sorpresa, introdusse le Instagram Stories, affermammo che quella poteva essere una bella mossa, soprattutto se l’obiettivo di Instagram fosse stato quello di portare verso la propria app i Millennials. Nei numeri l’obiettivo sembrava essere proprio questo. Ora, non è detto che non lo sia e che qualcosa in questo senso non si stia già muovendo, ma forse per capirne di più è il caso di dare un’occhiata a qualche dato, perchè potrebbe rivelarci qualche sorpresa.

    E i dati ce li fornisce una recente indagine condotta da Whatsgoodly che ha chiesto a quasi 2 mila Millennials, 1.991 per l’esattezza, quale modalità di racconto usassero di più: Spachat Stories o Instagram Stories?

    snapchat stories instargram stories millennials

    Ebbene, nel periodo che va dal 5 al 18 aprile 2017, i Millennials hanno risposto di preferire le Snapchat Stories nel 78% dei casi. Un numero altissimo e forse quasi inaspettato, vuol dire che da agosto 2016 ad aprile 2017 non si è registrata ancora una preferenza marcata da parte dei Millennials verso Instagram Stories, come ci si attendeva. Abbiamo detto “ancora” non a caso. Sì, perchè che diamo un’occhiata all’indagine condotta quattro mesi prima, e cioè dal dal 15 novembre al 15 dicembre 2016, notiamo che la preferenza verso le Snapchat Stories da parte dei Millennials era dell’88%, 10 punti percentuali in più rispetto al dato rilevato ad aprile 2017. Si è verificato quindi un leggero calo, le Snapchat Stories restano ancora la modalità preferita dei Millennials rispetto alle Instagram Stories, ma la preferenza si riduce.

    snapchat stories instargram stories millennials aprile 2017

    E dove è andato a finire quel 10% che in quattro mesi ha smesso di preferire Snapchat Stories? Avrà scelto Instagram Stories? No, ha finito, invece, per non sceglierne alcuna. E’ andato ad alimentare il dato che riporta quei Millennials che non usano nè Snapchat Stories e nè Instagram Stories. Infatti, se ci fate caso, il dato del 4% dei Millennials che scelgono a dicembre 2016 Instagram Stories è rimasto identico anche quattro mesi dopo, cioè ad aprile 2017. Così come è rimasto identico il 2% dei Millennials che affermano di usarle entrambe.

    snapchat stories instargram stories millennials dicembre 2016

    Come abbiamo visto in questi mesi, le Stories rappresentano per Facebook un’importante arena di scontro con Snapchat per accaparrarsi quegli utenti che ancora non riescono ad entrare in sintonia con Snapchat. E’ anche vero che l’obiettivo di Facebook è quello di arrivare a quella fascia di età che tutti i brand hanno sotto mira, che è proprio quella dei Millennials, più flessibili nelle loro scelte, dinamici e che sono alla ricerca di modalità nuove e sempre più coinvolgenti. questa ricerca ci dimostra che, lentamente, i Millennials abbandonano Snapchat Stories ma non abbracciano ancora del tutto Instagram Stories. Di conseguenza, Facebook ha tutto l’interesse a non mollare la presa e a giocare tutto sull’innovazione di Instagram, la vera chiave di volta in questo scontro. Vince chi saprà innovare di più. E da questo punto di vista, con i mezzi a dispozione, Instagram è avvantaggiato.

    E voi cosa ne pensate? Quale preferite tra Snapchat Stories e Instagram Stories?

  • La crescita di Instagram alimenta quella di Facebook, per contrastare Snapchat

    La crescita di Instagram alimenta quella di Facebook, per contrastare Snapchat

    Instagram supera il traguardo dei 700 milioni di utenti attivi al mese, una crescita alimentata certamente dalle Stories modalità che gli utenti apprezzano. E, ovviamente, la crescita di Instagram significa anche crescita di Facebook con cui può davvero contrastare Snapchat.

    Instagram continua a crescere e l’annuncio del superamento del traguardo dei 700 milioni di utenti attivi al mese ne è la conferma. Una crescita che risulta essere, per certi versi, trainata dalle ultime novità introdotte sulla piattaforma, una su tutte le Instagram Stories, modalità di racconto effimero molto apprezzata dagli utenti. E sono proprio le Stories a trainare questa crescita, affermazione che sta proprio nei numeri. Pensate, Instagram impiega 9 mesi per passare dai 400 milioni di utenti attivi, al superamento dei 500 milioni di utenti; mentre ne impiega 6 di mesi per passare dai 500 ai 600 milioni, rilevati lo scorso dicembre. E ne impiega quindi quattro mesi per arrivare a superare i 700 milioni di utenti attivi. 

    instagram 700 milioni di utenti

    Una crescita che di fatto alimenta anche la crescita di Facebook che possiede Instagram dal 2012, quando l’acquisì per 1 miliardo di dollari. Da allora l’app ha conosciuto una nuova vita e oggi rappresenta per Facebook l’arma per contrastare Snapchat. Perchè il vero obiettivo di Facebook era quello di realizzare una modalità che potesse permettere a Instagram di intercettare proprio gli utenti che usano Snapchat, solitamente più giovani. E pare esserci riuscito.

    Instagram quindi punta ad entrare nel club delle piattaforme da 1 miliardo di utenti in su, e fanno parte proprio della famiglia che ha sede a Menlo Park. E ci troviamo WhatsApp, Messenger, che da poco ha superato 1,2 miliardi di utenti, e, ovviamente, Facebook, abbondantemente oltre 1,9 miliardi di utenti, con il traguardo dei 2 miliardi di utenti ormai vicino. Traguardo mai toccato da nessun’altra piattaforma prima d’ora.

    Per Instagram sono sufficienti, stando agli ultimi ritmi di crescita, 12 mesi (100 milioni ogni 4 mesi) per superare il traguardo di 1 miliardo di utenti. Quindi, vedremo ad aprile 2018 se la previsione sarà azzeccata. Sempre che non succeda prima, cosa molto probabile.

    E in Italia quanti sono? Sicuramente più dei 9 milioni che sappiamo, molto probabile che siano 11 milioni (dati Blogmeter, aprile 2017).

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