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  • Con l’addio dei due co-fondatori, ora Facebook si aggrappa a Instagram

    Con l’addio dei due co-fondatori, ora Facebook si aggrappa a Instagram

    I co-fondatori di Instagram, Kevin Systrom (CEO) e Mike Krieger (CTO), hanno annunciato che lasceranno la società nei prossimi giorni, senza indicare particolari motivazioni. Ma la ragione di questa decisione è che Facebook, nel corso degli ultimi tempi, ha ridotto l’indipendenza dell’azienda, quell’indipendenza che era alla base dell’accordo di acquisizione del 2012. Zuckerberg ha bisogno di rilanciare Facebook e lo fa aggrappandosi a Instagram.

    A sorpresa, ma non tanto per gli addetti ai lavori e per i conoscitori degli affari Facebook, Kevin Systrom e Mike Krieger, co-fondatori e, rispettivamente, CEO e CTO di Instagram, hanno annunciato che lasceranno la società, di proprietà di Facebook ormai da 6 anni. In un comunicato Systrom non indica particolari motivazioni, ma in tanti sanno che la vera motivazione è la ridotta indipendenza nella gestione della società, quell’indipendenza che era stata alla base dell’accordo di acquisizione nel 2012, per 1 miliardo di dollari.

    Una decisione che segue, a distanza di pochi mesi, quella di Jan Koum che, a fine aprile di quest’anno, lasciò WhatsApp, lui co-fondatore insieme a Brian Acton, che aveva già abbandonato la sua creatura, in seguito allo scandalo Cambridge Analytica. Quindi per evidenti contrasti con Facebook sulla gestione della privacy.

    Kevin Systrom Mike Krieger-co-fondatori Instagram Facebook
    Kevin Systrom e Mike Krieger

    Il perchè delle dimissioni di Kevin Systrom e Mike Krieger da Instagram potrebbe avere una motivazione precisa, non da poco. Nel mese di maggio ci fu un passaggio di pedine importanti da Instagram verso Facebook e viceversa. In pratica, il fedelissimo VP di Systrom, Kevin Weil, passava a Facebook e dalla società di Zuckerberg arrivava a prendere il suo post Adam Mosseri, fedelissimo di Zuckerberg e responsabile del News Feed di Facebook. E non è tutto, perchè un altro fedelissimo di Zuckerberg, Chris Cox, è diventato il supervisore di WhatsApp e Instagram.

    Insomma, Zuckerberg ha inserito le sue pedine importanti all’interno di Instagram con lo scopo di avere maggiore controllo sulle decisioni aziendali. Di fatto venendo meno a quell’accordo del 2012 che recitava più o meno così, da parte di Kevin Systrom e Mike Krieger: “Noi ti diamo la società, ma tu ci darai la massima libertà e indipendenza“. E’ durato sei anni.

    Mark Zuckerberg sa benissimo quale sia la potenza di Instagram, quest’anno si prevedono profitti per oltre 8 miliardi di dollari. E ha bisogno di avere maggiore controllo e zero contrasti sulle sue decisioni, per un motivo molto semplice: rilanciare Facebook dopo gli scandali degli ultimi mesi. Mantenere al suo interno persone che avrebbero ostacolato le sue decisioni avrebbe comportato lungaggini che Facebook potrebbe pagare care.

    Zuckerberg deve rilanciare Facebook grazie a Instagram, ha bisogno di dare ai suoi investitori quello che vogliono, ossia spazi pubblicitari sui video. E quindi anche sulle Instagram Stories e su IGTV, che ancora stenta.

    Di fronte agli scandali sulla privacy, sulle fake news, Zuckerberg sa bene che per uscirne deve usare quell’alternativa che ha costruito in questi anni, dal 2012 ad oggi, proprio per questa evenienza, in caso di bisogno. Ora Facebook ha bisogno, ma adesso comincia la parte più difficile, ossia quella di sfruttare Instagram senza snaturarla, altrimenti sarebbe la fine. Di Facebook.

  • Instagram, gli utenti complessivi in Italia sono 19 milioni

    Instagram, gli utenti complessivi in Italia sono 19 milioni

    Secondo i dati rilevati da Vincenzo Cosenza, gli italiani che usano Instagram sono 19 milioni, in crescita di 5 milioni rispetto allo scorso anno, +35,7%. Sarebbero poi stimati a 11 milioni gli utenti giornalieri. Dato ancora più interessante è che gli italiani amano le Stories: con questa modalità sono raggiungibili 14 milioni di utenti.

    Abbiamo più volte sostenuto quanto gli italiani amino Instagram e i nuovi dati elaborati da Vincenzo Cosenza ne sono una ulteriore conferma. Il tema Instagram nel nostro paese è sempre più al centro delle conversazioni che riguardano il social media marketing, è la piattaforma che gli italiani stanno apprezzando sempre di più. L’andamento dell’interesse, appunto, se osservato negli ultimi due anni, è sempre in grande crescita. I dati rilevati da Cosenza ci dicono che ad oggi gli italiani che usano Instagram sono 19 milioni, un dato in crescita rispetto ai 14 milioni rilevati a giugno del 2017. Si tratta di una crescita del 35,7% in un anno, un dato anche più alto di quello rilevato tra il 2016 e il 2017, quando la crescita fu del 27%. Le stime di Cosenza dicono anche che 11 milioni sono gli utenti che usano la piattaforma ogni giorno.

    instagram italia 2018 generazione z franzrusso.it

    Prima di passare a vedere i dati più in dettaglio, conoscendo meglio l’utente Instagram italiano dal punto di vista demografico, è utile dire che Instagram Stories alla fine si è dimostrata una modalità utile. Dai dati rilevati, attraverso lo strumento advertising, emerge che gli italiani raggiungibili attraverso le Stories sono 14 milioni. Un dato che piacerà molto alle aziende.

    Ecco chi è l’utente italiano che usa Instagram

    Ma chi è l’utente Instagram italiano? Instagram in Italia è usato più dalle donne che dagli uomini, anche se non si registra un vero predominio. Infatti si tratta del 51% di donne contro il 49% di uomini, quasi parità. Instagram piace a tutti. Dal punto di vista dell’età, il 59%, quindi più della metà ha un’età non superiore ai 35 anni. Un dato che può essere messo in relazione con Facebook che, come abbiano visto di recente, sembra non essere più una piattaforma per giovani, come accadeva un tempo.

    Instagram Italia 2018 vincenzo cosenza franzrusso.it

    La fascia di età più rilevante su Instagram è quella 19-24 anni, il 20,6% del totale. La fascia 25-29 anni rappresenta circa il 16%, quella 30-35 anni circa il 13%, quella 36-45 anni il 18% e quella 46-55 anni il 14%. Solo il 9% la fascia di età degli over 56. Cosenza fa notare che, nell’ultimo anno, le fasce di età cresciute maggiormente sono quelle degli ultra 35 anni. In particolare le fasce 36-45 anni del 42%, 46-55 anni del 69% e degli over del 97%. E’ normale che anche Instagram venga sempre più usato da fasce di età più mature diventando sempre più popolare.

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    Leggi anche:

    Facebook in Italia non è più un social per giovani come un tempo

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    La fascia di età più giovane, quella che va dai 15 ai 24 anni, solitamente definita “Generazione Z”, resta comunque quella più affezionata alla piattaforma, usandolo almeno una volta al giorno.

    Sono dati quindi che da una parte ci offrono dettagli interessanti riguardo all’utente italiano che usa Instagram, ma sono anche dati che possono essere di grande aiuto per le aziende e ai marketer per meglio tarare le loro strategie di advertising, sempre tenuto conto degli obiettivi che ci si prefigge.

    E voi che ne pensate? Siete anche voi tra gli utilizzatori di Instagram? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Instagram, ecco come chiedere la spunta blu e nuovi strumenti per la sicurezza

    Instagram, ecco come chiedere la spunta blu e nuovi strumenti per la sicurezza

    Instagram ha deciso di introdurre nuovi strumenti per rendere l’applicazione più sicura. Ora è possibile anche effettuare l’autenticazione a due fattori con Google Authenticator e Duo Mobile. Ma la notizia che interesserà molti è che da oggi è possibile richiedere la spunta blu, simile a quella di Twitter.

    Sicuramente la notizia più importante, e forse quella che tanti utenti Instagram stavano aspettando, è quella relativa alla possibilità di poter richiedere la spunta blu, una possibilità che prima non era concessa, essendo una prerogativa dell’azienda concederla. Ma oggi, con la presentazione di un nuovo programma volto a rendere Instagram un luogo più sicuro, questa possibilità è aperta a tutti coloro che hanno una grossa audience e che posseggono i requisiti richiesti. Quindi tutti quegli account che detengono un vasto numero di followers, anzichè attendere che Instagram indichi loro come utenti verificati, possono richiederla visitando prima la pagina Help Center per verificare il possesso dei requisiti.

    Come richiedere la spunta blu di verifica su Instagram

    Una volta verificati i requisiti, basta accedere all’app, andare su Impostazioni nella parte in basso a destra e dal menù accedere da Richiesta di Verifica. Una volta entrati nella sezione di richiesta, sarà sufficiente fornire il nome utente, il nome completo e una copia del documento di riconoscimento. Instagram specifica che “Tali informazioni non saranno condivise pubblicamente“. La possibilità di richiesta di verifica sarà rilasciata nelle prossime settimane.

    instagram verifica spunta blu

    Si tratta quindi di un processo molto simile a quello che Twitter aveva attivato nel 2016, quando tutti gli utenti potevano richiedere la spunta blu per essere verificati. Ma Instagram, come allora Twitter, ha attivato questo strumento di verifica per fare in modo che più persone siano verificate, per contrastare meglio il fenomeno degli account fake e dei bot che attanagliano l’app. E’ la stessa filosofia che guida il pensiero di Jask Dorsey, il fondatore di Twitter, che qualche me fa disse di voler estendere a tutti la spunta blu, proprio per fare in modo che tutti siano individuabili come utenti verificati e non come fake o bot. E’ questa il motivo per cui Instagram oggi introduce questa possibilità diventata invece un coefficiente di vanità. Come se possederlo desse chissà quali potere speciali, niente di vero. Ovviamente, vedremo aumentare in maniera notevole gli account con la spunta blu, come è giusto che sia, ma vedremo crescere notevole l’elemento vanity. Attenzione, però, non tutti potranno comunque averla, ma solo quelli con una grande audience. Infatti, effettuare la richiesta non significa che si otterrà la spunta.

    Oltre a questa possibilità che, come dicevamo in apertura, è la notizia che interessa di più a tutti, Instagram introduce nuovi strumenti per incrementare la sicurezza sull’app, anche in questo caso di ispirazione Twitter (vuoi vedere che allora qualcosa si buono l’hanno combinata?).

    Da settembre, aumentano le informazioni sugli account, Instagram infatti renderà visibile la data di iscrizione dell’account sulla piattaforma, il luogo in cui si trova, gli account in comune con altri (già visibile da tempo), eventuali modifiche all’account e anche gli annunci pubblicitari in programma sull’account, funzionalità da poco resa pubblica anche su Facebook. Nelle prossime settimane vedremo infatti tutte queste informazioni sotto l’etichetta About this account.

    instagram autenticazione due fattori app

    E poi, Instagram incrementa la funzionalità dell’autenticazione a due fattori, seguendo le orme della casa madre Facebook. Infatti, sarà possibile effettuarla anche con app di terze parti come Google Authenticator e DUO Mobile. Per attivarla, cose che vi consigliamo di fare magari proprio con Google Authenticator (in modo da avere tutte le app in uno stesso luogo), è sufficiente andare su Impostazioni e da lì accedere al menù Autenticazione a due fattori. Da qui seleziona l’app con cui effettuarla. Associata, ad esempio con Google Authenticator, vi basterà accedere a quest’ultima app per trovare il codice che vi permetterà di accedere a Instagram all’occorrenza. Il sistema sarà attivo entro le prossime settimane.

  • Sono Facebook e Instagram le piattaforme social preferite dagli italiani

    Sono Facebook e Instagram le piattaforme social preferite dagli italiani

    Facebook è ormai da tempo la piattaforma social preferita dagli italiani che cresce sempre di più. L’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom rileva una crescita continua di Facebook che ormai supera le 25 ore mensili. Inoltre, restando sempre in casa di Mark Zuckerberg, cresce, tra le piattaforme, anche Instagram: +2,7 milioni di utenti in un anno. Cresce anche Twitter: + 700 mila utenti in un anno.

    L’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom ha diramato una bella panoramica contenuta nel secondo rapporto che considera il periodo tra marzo 2017 e marzo 2018. E, ovviamente, la sezione su cui ci concentriamo è quella dedicata al web e ai social media. Inutile dire che il rapporto incorona, ancora una volta Facebook come piattaforma leader. Vediamo meglio in dettaglio i dati del report relativi alla sezione Internet e social network.

    Dal punto di vista dell’utilizzo di Internet, i leader sono Google e Facebook (compreso anche WhatsApp) con performance sempre positive. Crescono anche Microsoft e Amazon, molto più distaccate. L’Osservatorio rileva anche che nel mese di marzo 2018, gli italiani hanno navigato in Internet per oltre 55 ore dedicandovi meno tempo (-2 ore su base annua), in gran parte riconducibile ad una minore fruizione di Facebook. Quindi è vero che la piattaforma di Zuckerberg resta sempre leader con oltre 25 ore mensili al mese, ma, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mostra una flessione pari a 2 ore in meno.

    social network facebook instagram osservatorio agcom

    Google, guadagna qualcosina avvicinandosi alle 10 ore mensili, e poi via via tutti gli altri. Sono dati molto interessanti perchè ci dicono che gli italiani guardano a Facebook non solo come piattaforma su cui conversare e condividere, ma è anche la principale piattaforma web che utilizzano.

    facebook instagram osservatorio agcom marzo 2018

    Dal punto di vista squisitamente social, Facebook, che conta ormai più di 2,2 miliardi di utenti a livello globale, nel nostro paese, in un anno, cresce dell’11% in termini di audience. Una crescita a doppia cifra. E, restando sempre in casa Facebook, l’Osservatorio rileva che, dopo Facebook, in Italia la piattaforma che cresce di più è Instagram con un bel 22%, ossia + 2,7 milioni di utenti che in totale diventano 15 milioni. Un risultato niente male che non ci sorprende del tutto.

    Cresce anche LinkedIn che raggiunge 11 milioni di utenti unici medi, con +1,6 milioni di utenti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (marzo 2017). E cresce anche Twitter (sì, avete letto bene) che fa registrare in un anno una crescita di 700 mila utenti arrivando, complessivamente a quasi 8 milioni di utenti (7,9 milioni). Bene anche Pinterest che passa in un anno da 4,5 milioni di utenti a 6,1 milioni di utenti.

    Si riduce l’audience di Google+ e di Tumblr. In calo anche Snapchat che perde 100 mila utenti, in totale adesso gli utenti italiani sulla piattaforma di video effimeri sono 1 milione e 600 mila, visitando la piattaforma almeno una volta al mese

  • Instagram Stories alimenta il coinvolgimento ‘effimero’ con lo sticker domande

    Instagram Stories alimenta il coinvolgimento ‘effimero’ con lo sticker domande

    Dopo aver lanciato lo sticker per i sondaggi, adesso Instagram lancia lo sticker domande per Instagram Stories, ora disponibile per tutti gli utenti. Con questa modalità sarà possibile porre la domanda con un storia e poi rispondere con un’altra. Un modo per estendere il coinvolgimento “effimero” sullo strumento.

    Parola d’ordine: coinvolgimento. Potremmo riassumere così il lancio della nuova feature su Instagram Stories, ossia il nuovo sticker domande che, dopo essere stato in uso per un ristretto gruppo di utenti, da oggi è disponibile per tutti gli utenti, su iOS e Android. Coinvolgimento sembra essere la bussola che guida ormai Instagram nell’incrementare le funzionalità di Instagram Stories che, a distanza di due anni dal lancio, risulta essere oggi quasi una piattaforma parallela, fatta di contenuti effimeri, ma parallela all’altra linea di racconto fatta attraverso il feed. Basti pensare che conta già oggi 400 milioni di utenti e, di conseguenza, la carta da giocare è quella di tenere “incollati” alle storie il più possibile. E lo sticker domande spiega bene quello che intendiamo.

    Attivare lo sticker domande è semplicissimo. Dopo aver selezionato una foto dal vostro rullino, o dopo averne scattara una nuova, non dovete fare altro che selezionare lo sticker che trovate in mezzo agli altri con su scritto “Domande” (se non lo vedete ancora allora dovete aggiornare l’app). A questo punto si apre una piccola finestra sull’immagine che avete selezionato con la vostra icona, in alto al centro, e con uno spazio dove digitare una qualsiasi domanda aperta. Pubblicate l’immagine e da questo punto che inizia davvero il gioco.

    instagram stories sticker domande

    Vedere le risposte alla vostra domanda è altrettanto semplice, le potete vedere tra coloro che hanno visualizzato la vostra storia. E siamo arrivati al momento del “coinvolgimento esteso” che da effimero cerca di protrarsi nel tempo. Infatti, con questa funzionalità potete scegliere una delle risposte tra quelle ricevute, fare una nuova storia e rispondere, a vostra volta, a quella risposta. In questo caso, l’account e la foto di colui che ha risposto non verrà pubblicata. La risposta comparirà allo stesso modo in cui avete pubblicato la domanda nella storia precedente.

    Scatta quindi una “discussione” basata su contenuti effimeri che si alimenta, invece, grazie alle domande e alle risposte. Il coinvolgimento verrà quindi mantenuto fino all’esaurirsi della conversazione, quindi per ogni risposta realizzerete una nuova storia. Sicuramente vedremo molte storie che ci porranno delle domande nei prossimi giorni, vedrete.

    Allora, voi che ne pensate?

  • Instagram, attivo l’avviso di visualizzazione dei post degli ultimi due giorni

    Instagram, attivo l’avviso di visualizzazione dei post degli ultimi due giorni

    Instagram ha annunciato il rilascio di una funzionalità che dovrebbe aiutare gli utenti a migliorare la gestione del tempo sull’app. La funzionalità non è altro che un avviso che l’utente visualizzerà una volta tutti i post degli ultimi due giorni: “You’re All Caught Up”, “Non hai contenuti da vedere”. Ed è in arrivo i rilascio di un’altra funzionalità, “Non disturbare”, che permetterà di disattivare le notifiche fino a quando si desidera. Sarà valida anche per Facebook.

    Come già ricordavamo nel post in cui vi parlavamo dell’arrivo di una prossima funzione su Facebook che ci ricorderà il tempo trascorso sulla piattaforma, è un momento in cui le aziende che operano nel mondo dei social media stanno riponendo molta attenzione sul tema dell’eccessivo tempo trascorso sulle app e sulle piattaforme social da parte degli utenti. Apple qualche settimane fa ha annunciato una funzione che una funzionalità per la gestione del tempo e, sempre di recente, lo stesso CEO, Tim Cook, ha espresso preoccupazione da questo punto di vista, arrivando ad affermare che “non volevamo che la gente passasse tanto tempo sull’iPhone”. Detto dal leader dell’azienda che ha inventato lo smartphone nel 2007 ha un certo peso.

    instagram tempo app

    In questa ottica si sta muovendo anche Instagram e tra indiscrezioni e rumors, da oggi lancia una funzione che ha come obiettivo quello di limitare il tempo trascorso sull’app, aiutando l’utente ad avvisarlo quando ha visualizzato tutti i contenuti condivisi dalla sua cerchia di utenti negli ultimi due giorni. Se tale funzione può risultare debole nel suo intento, di certo ha lo scopo di accrescere la consapevolezza del tempo trascorso sull’app.

    instagram tempo visti tutti

    La funzionalità si chiama “You’re All Caught Up“, volendo tradurre l’espressione in italiano sarebbe come a dire “ok, sei a posto, li hai visti tutti“. In italiano sarà (o lo è già per qualcuno) “Non hai contenuti da vedere“.

    Instagram vuole quindi aiutare gli utenti ad avere un resoconto rispetto a quello che hanno visto sull’app, senza lasciarla e farsi “assalire” dalla sensazione di essersi perso qualcosa. Proprio quella sensazione che poi tiene incollati gli utenti all’app, trascorrendovi tanto tempo al punto da non accorgersene. Ma questo vale per tutte e app e piattaforme social, non solo per Instagram.

    Vedremo se questo strumento si rivelerà utile, anche in base a quelli che saranno i vostri feedback che, speriamo, vogliate condividere anche con noi. Altrimenti, resta sempre valido il suggerimento del “vecchio saggio” che dice: “Lascia stare per un po’ e chiudi tutto!“.

    Ma non è tutto, perchè nel giorno del lancio ufficiale di “You’re All Caught Up” arriva un altro rumor che riguarda sempre Instagram. E si tratta della funzionalità “Non disturbare“, che dovrebbe trovarsi nel menù Impostazioni>Utente. La funzionalità è stata intercettata da WhatsApp Beta e da Matt Navarra e sarebbe attiva già per un ristretto numero di utenti, si tratta quindi di un test. Con questa funzionalità sarà possibile avere il controllo delle notifiche dell’app. Le si potrà infatti sospendere per un periodo limitato, da 30 minuti fino ad 1 giorno, oppure disattivarle fino a quando si desidera. Tale funzionalità sarà valida anche per Facebook.

  • Instagram lancia IGTV, l’app che permette di caricare video di lunga durata

    Instagram lancia IGTV, l’app che permette di caricare video di lunga durata

    Instagram si evolve e punta sui video. Nell’annunciare il traguardo di 1 miliardo di utenti, l’app di proprietà di Facebook annuncia il lancio di IGTV, un’app stand alone che permette di caricare video di durata fino a un’ora. Il contenuto è quindi sempre più video.

    L’annuncio era ormai nell’aria, lo si attendeva da giorni infatti. Ieri, in un evento a San Francisco dove hanno partecipato molte Instagram star, Instagram non solo ha annunciato il traguardo raggiunto di 1 miliardo di utenti attivi al mese, ma ha anche fatto un altro grande annuncio che di fatto chiarisce meglio quale sia la strategia dell’app oggi di proprietà di Facebook: il video. Ma non solo il video di pochi secondi o quello effimero condiviso attraverso le Instagram Stories, no, si parla del video quello di lunga durata, quello che può arrivare fino a 1 ora. Una cosa oggi possibile solo su YouTube. Quindi, Instagram (leggi Facebook) alza l’asticella e lancia la sfida all’unica piattaforma che oggi permetteva questo tipo di video.

    Per prima cosa, va ribadito che si tratta di un’app stand alone, cioè un’app che potrebbe vivere anche staccata da Instagram ma che, in realtà, una volta scaricata, si stringe a doppio filo con Instagram. Infatti da Instagram, in alto a destra, di fianco al loghino di Direct (la sezione dedicata ai messaggi diretti), trovate anche il loghino di IGVT, questi piccolo televisore. Potete scaricare l’app dal market per iOS o da Google Play per Android. L’app vi permetterà di condividere video e di visualizzare contenuti degli utenti che seguite su Instagram.

    igtv instagram franzrusso.it 2018

    Creare il proprio canale su IGTV

    Per entrare da subito su IGTV e cominciare a creare video lunghi, dovete creare il vostro canale, operazione molto semplice. Una volta che siete entrati nell’app, notate poco sopra i video suggeriti, un loghino di impostazioni. Cliccateci sopra e verrete guidati verso la creazione di video lunghi che saranno in verticale a schermo intero. fatta questa semplice procedura, arriverete nella sezione dove potrete caricare video più lunghi. E il vostro canale è creato.

    IGTV propone le sezioni “Per te“, “Persone che segui“, “Popolari” e “Continua a guardare“, qui trovate i video che non avete finito di visualizzare.

    canale IGTV franzrusso.it 2018

    Instagram si evolve, cresce, non solo dal punti di vista degli utenti, ma cresce in termini di offerta, di complessità. Sta dimostrando una certa maturazione che potrebbe tornare utile a Facebook, in un momento in cui ce n’è davvero bisogno. IGTV diventa quindi un’app pronta all’uso per tutti coloro che vogliono creare il proprio canale e sfruttare già un bagaglio di utenti al seguito. Le idee per sfruttare questa opportunità sono innumerevoli, basta solo avere un po’ di idee chiare, creatività e fantasia.

    E’ chiaro che questa potrebbe trasformarsi per Instagram, e quindi sempre per Facebook, in una nuova occasione da monetizzare. Resta da capire quale e come sarà organizzato l’eventuale guadagno che spetterebbe ai creatori di canali, ma questo è un aspetto che vedremo successivamente.

    Intanto, diteci cosa ne pensate e se avete già creato il vostro canale.

    Instagram ha 1 miliardo di utenti a livello globale

     

  • Instagram ha 1 miliardo di utenti a livello globale

    Instagram ha 1 miliardo di utenti a livello globale

    Instagram ha raggiunto il traguardo di 1 miliardo di utenti, raggiungendo quindi tutte le altre app di casa Facebook che hanno già raggiunto, e superato, il medesimo traguardo. L’app fondata da Kevin Systrom nel 2010 impiega quindi impiega poco più di 8 anni e mezzo per entrare del club da 1 miliardo di utenti.

    Forse qualcuno riteneva che lo potesse raggiungere prima, ma resta il fatto che fa oggi anche Instagram fa parte del ristretto club di app e piattaforme digitali da 1 miliardo di utenti. Instagram era quindi l’ultima app di casa Facebook che ancora non aveva raggiunto l’ambito traguardo, ma adesso può unirsi a Facebook stessa, che fa 1 miliardo di utenti al giorno, Messenger e WhatsApp che hanno già superato il miliardo.

    L’app fondata da Kevin Systrom, oggi anche CEO, e da Mike Krieger nel 2010, impiega quindi 8 anni e 8 mesi nel raggiungere questo obiettivo, crescendo ad un ritmo di 200 milioni l’anno, se si paragona questo a quello di settembre 2017, quando gli utenti erano 800 milioni.

    instagram 1 miliardo utenti

    Si può dure che Instagram ha conosciuto due momenti che hanno spinto molto l’app dal punto di vista degli utenti. Il primo è stato nel 2012, quando l’app venne resa disponibile anche per Android (ricordiamo che Instagram era nata solo per iOS), facendo registrare il record di 1 milione di nuovi utenti in 24 ore. E l’altro, sempre nel 2012, quando Facebook acquisì l’app per 1 miliardo di dollari, un investimento strategico per Menlo Park che decise in quello stesso anno di puntare dritto sul mobile per rilanciare Facebook, strategia che si è poi rivelata vincente.

    Instagram lancia IGTV, l’app che permette di caricare video di lunga durata

    Ma a questi due momenti se ne deve aggiungere anche un terzo che, indirettamente se vogliamo, ha contribuito al raggiungimento di questo traguardo, ed è il momento del lancio di Instagram Stories, anche questa rivelatasi poi una scelta vincente.

    Nel commentare questo risultato raggiunto da Instagram, volevamo riportarvi questi dati che ci dicono quante siano le app e le piattaforme digitali che oggi hanno raggiunto e superato il traguardo del miliardo di utenti.

    app 1 miliardo di utenti

    Come potete notare, viene evidenziato anche in quanto tempo (espresso in numeri di anni) è stato raggiunto il traguardo. Guardate lo scarto enorme tra il sistema operativo Windows e le app social, enorme. Il sistema operativo di Bill Gates ha impiegato quasi 26 anni per raggiungere il miliardo di utenti, a differenza di Facebook, ad esempio, che ha impiegato meno di 9 anni. Android, il sistema operativo mobile di Google, è quello che ha impiegato di meno con 5,8 anni. Ma, se guardiamo le app e le piattaforme strettamente social, va detto che la più veloce è stata WhatsApp, con 6,8 anni, seguita da WeChat, l’app di messaging cinese, che ha impiegato poco più di 7 anni per raggiungere il traguardo del miliardo di utenti.

  • Anche Instagram sta maturando, ecco perchè sarà possibile silenziare i post

    Anche Instagram sta maturando, ecco perchè sarà possibile silenziare i post

    Entro poche settimane anche su Instagram, dopo Facebook, sarà possibile “silenziare” i contenuti (post e Stories) degli utenti senza che gli stessi lo sappiano. E’ un modo per personalizzare meglio il proprio feed, mettendo “in pausa” alcuni contenuti che possono lo possono “sporcare”. Instagram sta maturando, è evidente.

    Dopo qualche mese dall’attivazione di Snooze su Facebook, la funzionalità che permette di silenziare amici, gruppi e pagine per un periodo massimo di 30 giorni (rinnovabile finché si vuole), anche su Instagram presto verrà attivata una funzionalità molto simile. Annunciata alla recente conferenza per gli sviluppatori F8, entro poche settimane gli utenti della piattaforma potranno “silenziare” alcuni post (e anche le Stories) degli utenti con la funzionalità “Mute”. Tutto questo sarà possibile senza che l’utente, di cui si silenzierà il contenuto, riceva alcuna notifica e senza che il rapporto venga interrotto. E’ un modo quindi per cercare di personalizzare e migliorare il proprio feed, il luogo dove scorrono tutti i contenuti e che ci permette di visualizzare i contenuti degli utenti con cui siamo in relazione.

    Ma può capitare, alle volte, che alcuni utenti condividano contenuti non sempre graditi, allora, per evitare di non seguire più quel particolare utenti con “Mute” sarà possibile “silenziare” il contenuto e mantenere la relazione. E’ più o meno la stessa cosa che è già possibile fare su Facebook “mettendo in pausa” gli utenti per 30 giorni.

    Come funzionerà Mute che sarà presto attiva per tutti gli utenti Instagram?

    Attivare la funzionalità “Mute” è molto semplice. Una volta che si visualizza un post sul proprio feed, sarà sufficiente cliccare sui tre puntini a destra che si vedono alla destra, sulla stessa riga dove si vede il nome dell’account (che appare a sinistra). Fatto questo, apparirà l’opzione “Mute”, sarà interessante qui vedere la traduzione in italiano se sarà simile a quella di Facebook che ha preferito usare la formula “Metti in pausa”. Se si volesse invece riattivare il contenuto, si dovrà ripetere l’operazione cliccando, stavolta, “Riattiva post”.

    instagram mute silenziare post stories

    Dopo aver annunciato la funzionalità che ci mostrerà quanto tempo staremo sull’app, ecco che questa altra funzionalità va nella direzione di migliorare il nostro rapporto con l’app stessa. Spieghiamoci meglio.

    I social media maturano e quindi maturano le Relazioni, come su Instagram

    Come sapete, e lo raccontiamo spesso qui sul nostro blog, i social network crescono sempre di più, e Instagram è proprio una di quelle piattaforme che sta mostrando una crescita superiore alle altre. E’ anche una piattaforma che sta delineando una personalità sempre più marcata, è riduttivo infatti definirla una semplice applicazione, è a tutti gli effetti una piattaforma che dispone di tante opzione per gli utenti e che guarda anche al business mettendo a disposizione servizi specifici per professionisti e aziende. E’ una piattaforma che sta maturando e, con essa, sta maturando la relazione tra gli utenti. Diventa quindi normale che ad un certo punto si senta il bisogno di rendere più pulito il proprio feed da contenuti spesso ripetitivi e, in alcuni casi, anche fuori luogo rispetto alla nostra idea di piattaforma che ciascuno di noi vuole costruire. E’ quindi un modo per mantenere una certa personalità della propria piattaforma, pur salvaguardando la relazione.

    E voi che ne pensate? Avete già idea di quali contenuti silenziare? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Su Instagram è possibile scaricare una copia dei propri dati, anche da Mobile

    Su Instagram è possibile scaricare una copia dei propri dati, anche da Mobile

    Lo avevamo anticipato due settimane fa, e da ieri su Instagram è possibile scaricare una copia dei propri dati, un passo fondamentale che permette alla piattaforma di adeguarsi al nuovo regolamento europeo sulla privacy, GDPR, che entrerà in vigore dal prossimo 25 maggio. Per avere una copia potrebbero servire anche 48 ore. La funzionalità è disponibile anche per iOS e Android.

    Lo avevamo anticipato due settimane fa, dopo che TechCrunch aveva invitato Instagram ad adeguarsi a quando già era possibile su Facebook da diversi anni. La risposta a quell’invito, da parte di Instagram, fu veloce, anticipando che presto lo strumento per scaricare una copia dei dati sarebbe stato messo online. E così è stato. Da ieri, infatti, gli utenti Instagram hanno la possibilità di poter scaricare una copia dei propri dati che arriva via mail. Per ricevere la copia potrebbe essere necessarie fino a 48 ore. E’ uno strumento che permette ad Instagram di uniformarsi al nuovo regolamento europeo sulla privacy, GDPR, che entrerà in vigore il prossimo 25 maggio.

    Cosa contiene il file che riceveremo via mail? E un documento all’interno del quale troveremo le informazioni sul profilo, foto, video, le storie archiviate (quelle pubblicate dopo dicembre 2017), i post e le didascalie delle storie, i contatti caricati, i nomi utente dei followers e le persone che seguiamo, messaggi diretti, foto e video (non effimeri) dei messaggi diretti, commenti, like, ricerche e impostazioni.

    instagram copia dati gdpr

    Al momento lo strumento è disponibile solo per la versione web del servizio, la versione mobile per iOS e Android sarà disponibile a breve.

    Come scaricare la propria copia di dati su Instagram

    Per scaricare la propria copia dei contenuti condivisi su Instagram è molto semplice. E’ sufficiente accedere al profilo da instagram.com dal browser desktop, una volta inserite le credenziali dovrete accedere alla alle impostazioni cliccando sull’ingranaggio che trovate di fianco a “Modifica profilo”. Fatto questo, vi apparirà un menù e dovrete cliccare su “Privacy e sicurezza“.

    aggiornamento privacy gdpr instagram

    Da qui, individuate la voce “Download dei dati” e cliccate “Richiedi il download”. Una volta cliccato su questa sezione, vi apparirà quello che vedete nell’immagine, una sezione in cui dovrete inserire l’indirizzo e-mail sul quale riceverete la vostra copia di dati. Come detto, potrebbero volerci fino a 48 ore per mettere insieme tutti i vostri dati.

    Instagram a questo punto non solo si uniforma alla GDPR, ma diventa una piattaforma completa, aggiungendo quello che forse, visti gli oltre 800 milioni di utenti che la utilizzano, sarebbe dovuto essere messo a disposizione già da qualche tempo.

    #Update

    instagram copia dati app mobile

    Alcuni utenti hanno segnalato che la possibilità di scaricare una copia dei propri dati è attiva anche dall’app mobile. Abbiamo infatti verificato che è così.

     

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