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  • Instagram e commenti: si potranno disattivare e mettere like

    Instagram e commenti: si potranno disattivare e mettere like

    Instagram introduce nuove funzionalità che rendono la piattaforma “più sicura”. Prima di tutto, sarà possibile disattivare i commenti ai post pubblicati sulla piattaforma; entro pochi giorni, si potrà anche esprimere like sul commento. Inoltre gli account privati potranno rimuovere follower indesiderati.

    Instagram va sempre più nella direzione di rendere la piattaforma più sicura ed è questo il motivo per cui vengono introdotte nuove funzionalità che vanno in questa direzione. L’annuncio viene dato da Kevin Systrom, CEO e fondatore di Instagram sul blog ufficiale della piattaforma, presentando altri strumenti di controllo. Ma andiamo con ordine e scopriamo insieme di cosa si tratta.

    instagram commenti mobile

    Nell’intento di offrire maggiori strumenti di controllo e di mettersi a riparo da situazioni non proprio corrette, che spesso sfociano in situazioni ancora più gravi, da oggi sarà possibile disattivare i commenti sui post. Dopo la possibilità di poterli filtrare sulla base di parole chiavi, adesso sarà possibile disattivarli agendo da Impostazioni=>Commenti=>Nascondi commenti non appropriati, e qui è possibile attivare questa funzionalità. Potrete riattivare i commenti anche una volta pubblicato il post.

    instagram commenti

    Altra novità che riguarda i commenti è la possibilità di mettere like sul commento e visualizzare la possibilità di risposta già subito sotto il commento. Una funzionalità che ricorda molto Facebook, ma che offre all’utente una nuova possibilità di interazione. La funzionalità sarà disponibile per tutti entro pochi giorni.

    instagram commenti mobile android

    Altra funzionalità nell’ottica di rendere la piattaforma più sicura è quella di rendere possibile, per gli account privati, di rimuovere follower indesiderati. Una possibilità che consente di rimuovere persone a cui era stata data la possibilità di seguire l’account. E’ sufficiente accedere alla lista dei follower e toccare il menù accanto ad ogni account, in questo modo la persona interessata non sarà comunque informata dell’azione di rimozione.

    Infine, Instagram offre la possibilità di segnalare utenti che hanno bisogno di un supporto particolare perchè in evidente stato di difficoltà. E’ possibile quindi inviare una segnalazione anonima e mettere in contatto l’account con organizzazioni specifiche.

    Allora, che ne pensate di queste novità?

  • Instagram sempre più Snapchat, ecco Live Video e contenuti usa e getta

    Instagram sempre più Snapchat, ecco Live Video e contenuti usa e getta

    Ecco che Snapchat compare nuovamente come ispiratore della nuova funzionalità introdotta da Instagram. Da oggi, infatti, sono disponibili, sulla piattaforma di condivisione di immagini, anche i live e le immagini o video da condividere via Direct che si cancellano una volta visti. Ancora una volta Instagram punta a allargare la sua utenza verso le fasce più giovani.

    Dopo le Stories (che oggi utilizzano più di 100 milioni di persone al giorno), la modalità di condivisione introdotta lo scorso agosto, Instagram punta a introdurre di nuovo funzionalità che hanno fatto il successo di Snapchat. Infatti le nuove funzionalità introdotte oggi non si possono definire certo originali, sono, appunto, due funzionalità che hanno caratterizzato l’app che riscontra un grande successo soprattutto tra i più giovani. Quindi, Instagram, così come accaduto con l’introduzione delle Stories, prova di nuovo a allargare la sua utenza verso le fasce più giovani. E’ noto che il 90% degli utenti Instagram ha meno di 35 anni, così come è altrettanto noto che il 60% degli utenti Snapchat ha meno di 25 anni, la fascia più rappresentata è quella 18-24 anni. Bene, da questi piccoli dettagli si comprende come Instagram tenda sempre di più ad abbracciare i più giovani, avvicinandoli con funzionalità che già hanno apprezzato altrove. E quali sono queste novità introdotte da Instagram?

    Buona parte di voi ne saranno già a conoscenza, ma scopriamole insieme.

    instagram live video immagini usa getta

    Live Video su Instagram, come attivarli (e disattivarli)

    Allora, la prima grande novità, attesa da qualche settimana per la verità, è la possibilità di poter fare dei Live Video anche su Instagram. Quindi Instagram, dopo Periscope, dopo i Live Video di Facebook, entra a pieno titolo nelle piattaforme di live broadcasting. Fare un Live Video su Instagram è semplice, è sufficiente, non appena sarà disponibile anche in Italia (questione di settimane?) premere il tasto “Live” anziché scattare una foto. Da quel momento il tempo della diretta sarà per massimo 60 minuti e, dopo aver premuto il tasto “stop”, tutto scomparirà. Il video del live non sarà più visibile. Un po’ quello che succedeva fino a poco tempo fa su Periscope, la piattaforma di live broadcasting di Twitter. Ora anche su Periscope è possibile salvare le dirette per un tempo limitato sul proprio profilo, è quindi immaginabile che nel giro di qualche mese lo sarà anche per Instagram. Come sapete i Live Video, su facebook, restano visibili anche dopo aver terminato la diretta.

    Nel momento in cui un utente che seguite sta facendo un Live Video, riceverete una notifica. Nel caso in cui non siete interessati a ricevere notifiche di questo tipo, la potete disattivare da: cliccate sulla vostra immagine profilo=>Impostazioni=>Notifiche push=>Video in diretta e cliccate su “No”.

    Su Snapchat non sono possibili i Live (chissà ancora per quando) ma i video scompaiono proprio come accadrà alle dirette su Instagram, non sembra essere un caso.

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    Immagini e video usa e getta su Instagram via Direct

    Altra novità, sempre in stile Snapchat, che Instagram ha introdotto oggi, è quella che riguarda la possibilità di condividere immagini o video, dalle Stories, in modalità privata via Direct, la chat interna di Instagram. I video e le immagini condivise con questa modalità scompariranno non appena il ricevente le visualizzerà. Come usare questa nuova funzionalità? Anche questa è molto semplice. Utilizzando le Stories, nell’intendo di creare una nuova storia, invece di inviare le foto o il video con questa modalità, usate per condividere il tasto che presenta la freccia rivolta verso destra che compare in basso; subito dopo scegliete l’utente, o il gruppo di utenti, a cui volete inviare il contenuto, e il gioco è fatto.

    Instagram dunque continua ad arricchire la sua piattaforma, la novità forse più interessante è quella che riguarda i Live Video, una modalità che piace molto agli utenti e che aggancia l’interesse dei più giovani: il 30% di essi ama vedere video live di amici e parenti. Inoltre, Instagram, così come Facebook, inizia a mettere in pratica la previsione di Cisco, secondo la quale entro il 2020 l’80% del contenuto sarà video.

    Allora, voi che ne pensate?

  • Facebook, sono più di 1 miliardo al giorno gli utenti da Mobile

    Facebook, sono più di 1 miliardo al giorno gli utenti da Mobile

    Facebook continua a crescere e il Mobile ormai fa da traino. I dati relativi alla nuova trimestrale evidenziano la crescita della base utenti, ora di 1,8 miliardi, e della base di utenti che accede alla piattaforma da dispositivi mobili: 1,09 miliardi ogni giorno, in crescita del 22% in un anno. Bene i ricavi: 7,01 miliardi di dollari, +55,8% in un anno.

    Facebook non sembra conoscere rallentamenti di sorta. I dati dell’ultima trimestrale, Q3 2016, evidenziano l’ottimo stato di salute della piattaforma e dell’azienda fondata e guidata da Mark Zuckerberg. A fare da traino alla crescita è sicuramente il Mobile che ormai risulta essere, da quattro anni a questa parte, l’asse su cui Facebook ha organizzato tutta la strategia. E i frutti si vedono. I ricavi crescono del 55,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando ad essere 7,01 miliardi di dollari (erano 6,4 miliardi di dollari nella scorsa trimestrale, Q2 2016). I ricavi dall’advertising sono 6,8 miliardi di dollari (+59% in un anno) e il Mobile Advertising equivale all’84% sul totale, in crescita rispetto al 78% dello scorso anno.

    facebook mobile logo

    Un ottimo stato di forma quindi che si riflette anche sui dati che riguardano la base utenti, ora arrivata ad essere 1,8 miliardi di persone. Il traguardo dei 2 miliardi è sempre più vicino. Per quanto riguarda gli utenti che accedono sulla piattaforma ogni giorno, complessivamente sono 1,18 miliardi con una crescita del 17% rispetto allo stesso periodo del 2015. Ma i dati più significativi di questa nuova trimestrale riguardano la base utenti che usa Facebook da Mobile.

    Ebbene, viene superato la soglia del miliardo di utenti che usano la piattaforma ogni giorno da dispositivi mobili, sono oggi 1,09 miliardi di utenti: +22% in un anno. Gli utenti attivi al mese da mobile sono 1,66 miliardi, in crescita del 20% rispetto al 2015. Sono poi 1,05 miliardi gli utenti che usano Facebook esclusivamente da Mobile.

    facebook utenti mobile q3 2016

    facebook utenti mobile q3 2016

    Quindi Facebook supera il muro del miliardo di utenti da Mobile e i ricavi da mobile riflettono questo dato. Vuol dire che cresce il numero di inserzionisti che vuole investire sul Mobile, e Facebook, ovviamente, ringrazia. In questo modo l’azienda di Zuckerberg si trova, sul mercato, in una posizione quasi privilegiata. “Quasi” è d’obbligo, essendo Google l’altra azienda sul mercato. Come già detto in altre occasioni, si sta sempre di più profilando uno scontro a due.

    E i dati positivi sono stati salutati con favore anche da Zuckerberg che ha espresso la sua soddisfazione in un post su Facebook (e dove se no?):

    I dati che snocciola Zuckerberg riguardano poi Facebook Live, sui cui Facebook ha investito molto, gli utenti sono cresciuti di 4 volte rispetto al maggio scorso. E a tre mesi dal lancio di Instagram Stories sono 100 milioni gli utenti che utilizzano la nuova feature che tanto ha fatto discutere, soprattutto per la somiglianza con la stessa modalità in uso già su Snapchat. Inoltre, Zuckerberg annuncia il prossimo lancio di una nuova macchina fotografica, staremo a vedere.

  • Instagram, gli inserzionisti attivi in un mese sono 500 mila

    Instagram, gli inserzionisti attivi in un mese sono 500 mila

    Instagram, il servizio di photo sharing di proprietà di Facebook, ha annunciato che gli inserzionisti attivi in un mese sono 500 mila. Un nuovo traguardo dopo quello di febbraio scorso quando vennero ufficializzati 200 mila advertisers attivi. E sono più di 1,5 milioni le aziende che sono passate ai nuovi profili business lanciati la scorsa estate.

    Instagram, la piattaforma di photo sharing di proprietà di Facebook, continua a crescere anche dal punto di vista business e advertising. Del resto era uno degli obiettivi che Zuckerberg e Systrom (CEO e co-fondatore di Instagram). L’annuncio di oggi è che gli inserzionisti attivi sono arrivati ad essere 500 mila, attivi nel senso del numero di advertiser che ha effettuato campagne promozionali sulla piattaforma in un dato mese. Più del doppio del numero di advertiser che vennero annunciati nel mese di febbraio di quest’anno, quando ne vennero annunciati 200 mila.

    instagram advertiser inserzionisti

    Un’altra notizia che ci evidenzia e sottolinea l’orientamento verso il business della piattaforma è che dal lancio dei nuovi profili business, avvenuto questa estate, sono già 1,5 milioni le aziende che sono passate ai nuovi profili aziendali. L’aspetto rilevante è che quindi Instagram si avvia a diventare una piattaforma dove le aziende non solo possono lanciare campagne creative, aspetto non di poco conto per una piattaforma come questa, ma che possono anche lanciare campagne per vendere i propri prodotti. Dal lancio del nuovo programma di advertising sulla piattaforma l’advertising su Instagram ha provocato un miliardo di azioni da parte degli utenti. Va aggiunto anche, afferma Instagram, che gli ads trainerebbero anche il 2% di vendite off-line.

    Quindi sembra che in effetti ci sia una correlazione tra l’attività svolta sulla piattaforma e un effettivo riscontro in termini di vendite e di azioni offline. Sono ancora poca cosa, ma è quello che poi misura il vero successo si una campagna. Ben inteso, stiamo parlando si una piattaforma dove i brand che possono arrivare ad ottenere risultati in questa direzione sono quelli che appartengono al mondo del fashio, per lo più, del beauty e del food. Ed quello che si augura Instagram stessa che evidenzia come le aziende oggi non mirino più ad ottenere solo followers, ma puntano ad azioni concrete.

    E a quanto pare questa è la direzione.

    E voi che ne pensate?

  • Ecco perchè Instagram Stories può essere una bella mossa

    Ecco perchè Instagram Stories può essere una bella mossa

    Il lancio di Instagram Stories ha spiazzato un po’ tutti ed è forte la somiglianza con le Stories di Snapchat che l’app lanciò nel 2013. In realtà è una bella mossa strategica per Facebook, quindi per Instagram. Ora Instagram ha molte più possibilità di estendere la propria base utenti e incrementare il coinvolgimento sulla piattaforma. Quello che vogliono i brand.

    Il lancio di Instagram Stories è la sorpresa del momento. Facebook ha deciso di lanciare una nuova funzionalità per la propria app Instagram che ricorda, o meglio, somiglia molto a Stories di Snapchat. Molti sono stati gli utenti che hanno criticato questo lancio, ritenuta una mossa al ribasso. Invece, come spesso accade (perchè non è la prima volta che succede), pur essendo quasi una copia di qualcosa di già visto, questa per Facebook e quindi per Instagram può essere una grande mossa. Prima di passare a spiegare il perchè questa può essere una mossa vincente, va ricordato che Instagram ha da poco lanciato alcuni strumenti orientati al business, entro l’anno saranno disponibili a livello globale. Il che significa che ha bisogno di agganciare nuove fasce di utenti, per meglio attrarre nuove aziende invitandole ad usare meglio la piattaforma per il proprio business. E per fare questo che fa? Semplice, prende dagli altri l’idea che manca e quella che potrebbe funzionare meglio per raggiungere l’obiettivo. Ecco Instagram Stories, appunto.

    instagram stories

    Per comprendere come usare questa nuova funzionalità che introduce questo formato che permette agli utenti di raccogliere diversi momenti della giornata in un unico folder visuale, che sparisce nell’arco delle 24 ore, l’invito è quello di dare un’occhiata a questa guida pubblicata da TechCrunch. La funzionalità è disponibile da oggi per Android e iOS e il rilascio sta avvendendo in quest ore. Quindi se dopo aver aggiornato l’app non vedete nulla sul vostro feed non vi resta che attendere ancora un po’.

    E allora perchè Instagram ha bisogno di proporre qualcosa di già visto? A che pro? La risposta è molto semplice. Snapchat è l’app che più di ogni altra registra un grande fascino tra i giovanissimi, è infatti l’app preferita dal 28% tra gli utenti di fascia 14-19, secondo un recente sondaggio di L2. Inoltre, la fascia di età più presente su Snapchat è quella compresa tra i 18-24 anni (37%); mentre la fascia di età più rilevante su Instagram è quella 25-34 anni (26%). E ancora, proprio Snapchat è quella che quest’anno ha fatto conoscere un tasso di crescita del 27%, superando di gran lunga gli altri rivali e i numeri, ad esempio negli Usa dove l’app è molto forte, gli utenti complessivi sono 58 milioni (Twitter ne ha 66 milioni). Entro il 2020 gli utenti saranno 85 milioni ed è presumibile che supererà in termini di dimensioni anche Twitter.

    instagram stories ios

    Ma non ci sono solo i giovanissimi, ci sono anche i Millennials, ormai visti come la fascia di età che tutti cercano di raggiungere. Ed effettivamente, i Millennials apprezzano molto sia Instagram che Snapchat. Proprio su Snapchat la fascia 25-34 anni è quella che nel 2016 è cresciuta di più con il 40,4% in più (era il 49%) l’anno precedente.

    Ecco questo ultimo elemento è quello che, oltre alla fascia di età dei più giovani, può maggiormente interessare Instagram, dove i Millennials sono 48,2 milioni con una crescita del 10%, su Snapachat sono oltre 49 milioni. Quindi significa che in qualche modo si doveva trovare lo stratagemma per agganciare questa fascia di età per spingerla verso Instagram.

    instagram stories android

    E’ chiaro che Instagram oggi ha una dimensione di gran lunga superiore rispetto a quella di Snapchat. Ma se mettiamo insieme questi semplici elementi e cioè che:

    • l’app di Facebook sta per lanciare a livello globale nuovi strumenti per attrarre le aziende e invitarle ad usare meglio Instagram;
    • da questo punto di vista ha necessità di estendere la propria base utenti e quindi mirare a quella fascia di utenti più interessano le aziende, giovani e Millennials su tutti;
    • ecco che tutto questo spinge Instagram a portare dentro la sua app quello che funziona meglio da altre parti come le Stories di Snapchat che hanno realizzato 10 miliardi di visualizzazioni solo qualche mese fa.

    Vista così, al di là della sorpresa, l’azione di Facebook è davvero una bella mossa. Bisognerà vedere adesso se funzionerà.

    #UPDATE

    Da qualche ora Instagram Stories è disponibile per i profili italiani, quindi vi basta aggiornare l’app per vedere apparire il vostro feed il simbolo “+” per aggiungere una storia e le storie già esistenti dei vostri contatti.

    instagram stories

     

    instagram-stories-app-android

    Allora, state già usando Instagram Stories? Che ne pensate?

  • Ora Instagram ha il doppio degli utenti attivi di Twitter

    Ora Instagram ha il doppio degli utenti attivi di Twitter

    Instagram cresce sempre di più e la prova sta nei dati diffusi due giorni fa secondo i quali gli utenti complessivi adesso sono 500 milioni e ben 300 milioni sono gli utenti che lo usano ogni giorno. Dopo Snapchat, anche Instagram supera Twitter per numero di utenti attivi al giorno, doppiandolo.

    Instagram continua a crescere a ritmi sempre più alti. L’annuncio fatto dalla società, ormai di proprietà di Facebook, di un paio di giorni fa è che ad oggi gli utenti complessivi sono ben 500 milioni, dunque mezzo miliardo. A settembre del 2015 erano in totale 400 milioni. La piattaforma per condividere immagini, e video, continua a crescere in dimensione, diventando sempre di più una piattaforma matura. Non a caso, ne scrivevamo qualche giorno fa, Instagram ha cominciato ad introdurre nuovi strumenti e i nuovi profili per il business.

    instagram 500 milioni utenti

    Ma a ben vedere, pur trattandosi di un interessante, senza dubbio l’attenzione va su un dato altrettanto interessante che è quello relativo al numero di utenti che utilizzano la piattaforma ogni giorno. Ebbene, anche da questo punto di vista Instagram dimostra di essere più grande di Twitter (che è fermo a 320 milioni di utenti totali), ancora una volta. La prima era stata proprio con il raggiungimento dei 400 milioni di utenti.

    Ad oggi, dunque, sono 300 milioni gli utenti che utilizzano Instagram ogni giorno. Più del doppio di quelli di Twitter, che sono circa 140 milioni, ed esattamente il doppio di quelli di Snapchat, che sono appunto 150 milioni.

    instagram 500 milioni utenti

    Twitter vede crescere la concorrenza anche in termini di utilizzo attivo giornaliero, vedendosi sorpassare da due piattaforme più giovani e, guarda caso, più usate dai giovani. Non è questo un risultato che arriva all’improvviso, sia chiaro. Questi risultati, dal punto di vista di Twitter, sono la diretta conseguenza di una gestione non perfetta della piattaforma, nel periodo post Wall Street, il periodo gestito da Dick Costolo, per intenderci. Ora Twitter sta adottando una serie di misure per migliorare la piattaforma, per renderla più usabile e coinvolgente per gli utenti, ma resta da recuperare un sacco di strada, tanta per la verità. E’ vero che Twitter ha comunque un bacino potenziale di utenti pari a mezzo miliardo, solo che ancora non si riesce ad agganciarli del tutto. E intanto al mezzo miliardo di utenti c’è arrivata Instagram

    Sulla piattaforma fondata da Kevin Systrom, oggi CEO di Instagram, vengono condivisi più di 95 milioni di immagini al giorno e in media i “like” sono 4,2 miliardi. In Italia, lo ricordiamo ancora una volta, gli utenti sono 9 milioni.

    Il 75% della base utenti proviene da paesi al di fuori degli Usa.

    Si ridisegna uno scenario nel panorama dei Social Media che al momento vede Facebook colo incontrastato, social network che incamera diverse tipologie di esperienze, orientato ai video come abbiamo visto. E subito dietro si collocano appunto Instagram e Snapchat, due applicazioni “visual”, segno che le immagini e i video, in special modo, sono il contenuto del futuro. Twitter continua a restare indietro, le potenzialità per recuperare ci sono tutte, solo che devono essere messe in pratica al più presto.

    [image credits: TechCrunch]

  • Instagram si evolve: ecco strumenti e profili Business

    Instagram si evolve: ecco strumenti e profili Business

    Instagram vira verso il Business, una scelta per molti attesa da tempo. Le novità annunciate riguardano la possibilità per le aziende di creare dei profili business, la possibilità di entrare in contatto con gli utenti attraverso email e l’introduzione degli insight per misurare l’andamento delle campagne. Nei prossimi mesi in Usa, Australia e Nuova Zelanda, entro l’anno a livello globale.

    Instagram cresce, continua a crescere in maniera costante e, allo stesso tempo, crescono le aziende che cominciamo ad investire sulla piattaforma. Di conseguenza, cresce anche l’esigenza per le aziende di avere adeguati strumenti per usare la piattaforma in chiave business. Un aspetto che mancava, fino ad oggi. Infatti è di poco l’annuncio di Instagram l’introduzione di opzioni e strumenti orientati al Business, proprio per soddisfare tutte quelle aziende, tante, che chiedevano di poter cominciare a sviluppare strategie più mirate anche su Instagram. Uno sviluppo atteso da tempo

    instagram business cover

    Le novità annunciate sono il frutto di un continuo dialogo con le aziende, da parte di Instagram, per comprendere le esigenze delle oltre 200 mila aziende che oggi usano la piattaforma. Ne è venuto fuori un insieme di strumenti e misure che consentiranno alle aziende di distinguersi, avendo la possibilità  di avere gli strumenti per farlo. Allora:

    Profili Business

    instagram profili business

    I nuovi profili business consentiranno agli account di accedere a diverse opzioni. Prima di tutto, c’è da dire che le aziende che vorranno avere un account business su Instagam dovranno avere una Pagina su Facebook. I Profili Business potranno quindi avere la possibilità di entrare in contatto con gli utenti via mail o via telefono attraverso il tasto “Contatto”. Questo perchè molte aziende hanno riferito, nei vari sondaggi che Instagram ha sostenuto, di trovare difficoltà ad entrare in contatto con gli utenti. Il tasto Location consentirà poi agli utenti di avere informazioni geografiche sull’azienda.

    Insights

    instagram business insight

    Sezione molto attesa dagli addetti ai lavori. Attraverso gli Insights su Instagram si avranno informazioni utili sui followers e misurare l’efficacia della comunicazione adottata sulla piattaforma. Sarà quindi possibili migliorare, con queste informazioni, i propri contenuti per renderli più coinvolgenti, ma anche avere informazioni sui tempi di pubblicazioni in relazione alle interazioni ricevute. Al momento questa è una possibilità legata agli account verificati e a quelli che hanno largo seguito, solo successivamente gli Insights saranno disponibili per tutti gli altri profili.

    Promozioni

    instagram business promozioni

    Questa possibilità di promozione renderà i post più performanti trasformabili in ads all’interno della piattaforma, con la possibilità di entrare in contatto con molti più utenti. Quindi per attivare un annuncio, sarà sufficiente selezionare il contenuto più performante e aggiungere un bottone, invitando gli utenti ad interagire. Sarà possibile selezionare un target di riferimento oppure lasciarsi suggerire da Instagram. Fatto questo, si potrà scegliere il periodo di visualizzazione dell’annuncio. E’ una modalità, come avrete certamente notato, piuttosto semplice, sicuramente sarà estesa nel corso del tempo anche in base ai feedback che arriveranno.

    I nuovi strumenti e i nuovi profili saranno rilasciati nei prossimi mesi in Usa, Australia e Nuova Zelanda. Entro l’anno lo saranno a livello globale.

  • Ferrari, la leggenda dei motori sbarca su Instagram

    Ferrari, la leggenda dei motori sbarca su Instagram

    “Non c’è bisogno di una foto per vedere una leggenda”, così con un breve video, la Ferrari debutta su Instagram. La leggenda dei motori, fondata da Enzo Ferrari nel 1947 a Maranello, dopo Facebook, Twitter e YouTube ha deciso di aprire un account anche sul popolare social network di proprietà di Facebook, puntando sulle emozioni.

    La Ferrari sbarca su Instagram, la leggenda dei motori dopo Facebook, Twitter e YouTube ha deciso di aprire un account anche sul popolare social network, di proprietà di Facebook. E il debutto non poteva essere diverso. Infatti i primi cinque post sono dei brevi video in cui si sente il rombo dei motori della Ferrari, accompagnati da questa frase: “Non c’è bisogno di una foto per vedere una leggenda. Prima ancora di mostrare immagini delle fiammanti auto rosse con il celebre cavallino, la Ferrari vuole imprimere da subito il modo che caratterizzerà i contenuti che verranno condivisi, in modo assolutamente originale. Un altro video contiene un’altra frase: “Chiudete gli occhi e alzate il volume“.

    ferrari instagram

    Ferrari sa che i suoi fans sono dei veri appassionati ed è per questo che ha voluto coinvolgerli nella maniera più adatta, facendo vivere l’emozione del rombo dei motori. L’emozione ancora prima delle immagini.

    https://www.instagram.com/p/BFgA87pkaZg/?taken-by=ferrari

    https://www.instagram.com/p/BFgl6mmEaaR/?taken-by=ferrari

    https://www.instagram.com/p/BFlZJMGkaZF/?taken-by=ferrari

    La fase di teasing è durata 2 giorni (3 video ogni giorno) con i video e gli audio dei motori Ferrari. “Il suono della leggenda” ha poi lasciato il posto a “Il colore della leggenda”. Questa volta il video postato sul profilo Instagram è #RossoFerrari il concetto di tutto il piano editoriale fotografico. Una leggenda può quindi sfidare chiunque, anche un social network.

    In pochi giorni l’account ha pubblicato già 23 post, dopo i primi video infatti è stato dato spazio alle auto rosse e i fan sono già oltre 8.300 nel momento in cui scriviamo. Ma è facilmente ipotizzabile che questo numero sia destinato ad aumentare.

    Ecco come un brand può utilizzare questi strumenti facendo leva su ciò che emoziona e coinvolge, sfruttando al meglio l’opportunità e senza deludere i propri appassionati.

  • Instagram vs Snapchat: alcuni dati e come li usano i brand

    Instagram vs Snapchat: alcuni dati e come li usano i brand

    Un’interessante rapporto di L2, mettendo a confronto Instagram e Snapchat, rileva come sia proprio Instagram ad essere ancora un punto di riferimento per i brand. I contenuti dei brand su Instagram sono per il 59% immagini. Ma Snapchat ha di fronte a sè una crescita ancora più forte nei prossimi anni.

    Ultimamente si parla sempre più spesso di Snapchat, a ragione, e altrettanto spesso viene paragonato o confrontato con Instagram. Le due app in realtà si muovono con caratteristiche diverse, come sappiamo, ma sono le due realtà, nel contesto dei social media, che negli ultimi mesi hanno fatto registrare tassi di crescita notevoli, specialmente per quanto riguarda fascia di età di utenti molto giovani. Sono infatti le due app che crescono di più tra i 18-34 anni. Di recente, un nuovo sondaggio negli Usa confermava, ancora una volta, che Snapchat è il social network più importante per la fascia di età 14-19 anni e che su 6.350 adolescenti, il 28% preferisce Snapchat mentre il 27% preferisce Instagram.

    instagram snapchat

    A questo proposito, anche per capire come i brand si relazionano con queste due realtà, vogliamo presentarvi i dati di questo report realizzato da L2 che mette a confronto le due app, evidenziando alcune caratteristiche e quali sono i settori che preferiscono l’una o l’altra. Sulla base di 280 brand monitorati tra luglio 2015 e aprile 2016, appartenenti a 9 categorie, emerge che le due piattaforme sono tra le più coinvolgenti con tassi di crescita elevati. I Millennials sono quelli che apprezzano molto le due app, un dato che alla fine anche le aziende devono cominciare a considerare, anche se è importante che le aziende comincino a usare il giusto mix di creatività e contenuti su entrambi le app per riuscire ad agganciare sia il pubblico dei giovanissimi che dei meno giovani.

    Parliamo quindi di app, o social network, che appartengono al settore visual, un settore che è ancora di nicchia all’interno del grande movimento che fanno le condivisioni di contenuti. Il rapporto rileva che, a dicembre del 2015, il 77% dei post delle aziende sui social media era condiviso attraverso Twitter, solo il 10% attraverso Instagram e il 2% attraverso Snapchat. Ma questo è dimostrato dal fatto che le aziende non sono ancora del tutto pronte di fronte ad una tipologia che si basa tutto sul visual, quindi serve molta creatività. E la creatività è impegno, costante.

    Ma guardando i dati rilevati dalla ricerca, si nota che:

    • Instagram è una piattaforma per contenuti curati, studiati, mentre Snapchat lascia spazio anche alla casualità;
    • Oltre il 50% dei contenuti delle aziende su Snapchat sono video, mentre su Instagram il video sono appena il 10%;
    • Le possibilità legate all’ecommerce sulle due piattaforme sono ancora molto limitate, i brand usano le due piattaforme per fare ancora brand equity e brand awarness;
    • Guardando al futuro, Chat 2.0 di Snapchat, la funzionalità che offre la possibilità di condividere messaggi anche in video e audio, potrà competere anche con app di messaggistica istantanea più evoluti; mentre Instagram sembra aver intrapreso la strada di Facebook, apportando le modifiche sulla timeline.

    Su Snapchat il 37% ha un’età compresa tra i 18-24 anni; la fascia di età più rilevante su Instagram è quella 25-34 anni al 26% (poco staccata al 24% quella 35-54 anni). Se invece guardiamo i settori dei brand più presenti, allora notiamo davvero che Instagram è quello più presidiato. Per esempio, il 100% dei brand del settore automotive è su Instagram, su Snapchat è presente solo il 25%; e ancora, il 95% dei brand che fa riferimento al settore alberghiero è su Instagram, solo il 13% è su Snapchat. Il settore più presente su Snapchat è quello dell’abbigliamento sportivo (71%), segue poi il beauty (57%) e il fashion (54%). Gli ultimi due settori sono quelli più performanti proprio su Instagram.

    instagram snapchat contenuti

    Instagram Snapchat età

    Instagram Snapchat settori brand

    Se guardiamo a quanto pubblicano i brand sulle due piattaforme, notiamo che da questo punto di vista su Snapchat i brand pubblicano, alla settimana, di più che su Instagram: per fare un esempio i brand dell’elettronica di consumo pubblica 39 volte su Snapchat contro le 9 su Instagram. Ma se guardiamo i giorni di attività, allora in questo caso i brand sono più attivi su Instagram che su Snapchat.

    In sintesi, i brand stanno cominciando a comprendere che il visual è una forma di contenuto altamente coinvolgente e che necessita di impegno e tanta creatività. Nella situazione attuale Instagram ha un vantaggio su Snapchat da questo punto di vista, vuoi anche perché le aziende ancora non si sentono prontissime per una piattaforma come Snapchat. Di certo, sarò necessario essere presenti pur tenendo ben distinte le modalità di ingaggio, in termini di contenuti e creatività se vi suole entrare in contatto con utenti giovani e molto giovani, ossia quelli che maggiormente frequentano le due piattaforme.

  • Instagram, le notifiche da oggi sono visibili anche via web

    Instagram, le notifiche da oggi sono visibili anche via web

    A pochi giorni dalla notizia dell’inizio della fase test che riguarderebbe l’introduzione di un algoritmo sulla piattaforma, Instagram introduce da oggi un’altra interessante novità. Da oggi infatti le notifiche vengono visualizzate anche sulla modalità web dell’app.

    Come fatto notare da VentureBeat, Instagram ha cominciato a rilasciare una nuova feature puntando decisamente, stavolta, sulla modalità web. Infatti da oggi tutti gli utenti che accedono a Instagram dalla modalità web potranno visualizzare anche le notifiche. Le trovate in alto alla sinistra dell’icona “account”, rappresentata da un cuoricino in una nuvola di conversazione. Una volta cliccato sull’icona potrete vedere gli utenti che hanno cominciato a seguirvi e gli utenti che hanno messo “like” sulle vostre foto.

    instagram notifiche web

    E’ una notizia che verrà molto apprezzata dagli utenti che adesso avranno la possibilità di visualizzare come i contenuti vengono condivisi anche accedendo via web da desktop. Una modalità che verrà apprezzata, immaginiamo, in una ottica di business, per esempio. Avere adesso anche la possibilità di consultare come un contenuto viene condiviso dai propri follower mentre si sta lavorando al computer perchè non si ha la possibilità in quel momento di consultare il proprio dispositivo mobile, è senza dubbio comodo. Pensate alla scena nel momento in cui viene richiesta un feedback da un cliente e voi siete al computer nella impossibilità di usare lo smartphone. Ecco, proprio in quel momento, mentre stavate scrivendo una e-mail, accedete all’account e potete dare un riscontro anche da desktop. Esempio banale, però era solo per rendere l’idea.

    Ovviamente, tutte le altre funzionalità di pubblicazione dei contenuti, di editing restano relegate all’uso esclusivo da mobile. Qui si tratta solo di estendere al web la modalità di consultazione.

    instagram logo notifiche web

    Instagram, che come sappiamo è di proprietà di Facebook, si unisce alle altre applicazioni della casa di Menlo Park che nell’ultimo anno hanno iniziato un maggiore presidio anche per quel che riguarda la modalità web. E’ stato il caso, lo scorso anno, di WhatsApp che ha lanciato la modalità di utilizzo dell’app di instant messaging anche via web, e lo scorso anno è stata lanciata anche la versione web di Messenger, per ora in uso solo per gli utenti di lingua inglese.

    E questa notizia arriva dopo l’annuncio dei giorni scorsi dell’inizio di una fase di test per l’introduzione di un algoritmo all’interno della piattaforma che regola la visualizzazione dei contenuti, il feed, sulla base degli interessi degli utenti. Al momento non si conosce molto sulla fase di test e quanti utenti sono coinvolti, di certo la notizia non è stata accolta bene dagli utenti più affezionati che reclamano il mantenimento dell feed attuale impostato sulla modalità cronologica.

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