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  • Stato di Internet Q3 2013. In Italia la connessione è ancora lenta

    Stato di Internet Q3 2013. In Italia la connessione è ancora lenta

    Ed eccoci qui a riportarvi quello che è “Lo Stato di Internet nel terzo trimestre del 2013” di Akamai, cercando di capire come e se evolve il nostro paese da questo punto di vista. Ebbene, nel terzo trimestre dello scorso anno la velocità di connessione raggiunta è inferiore del 4.9% rispetto allo scorso anno e del 22% rispetto al trimestre precedente

    Certo non ci volevano questi dati a ricordarci che la velocità di connessione a Internet in Italia è ancora lenta e che gli altri paesi europei ci superano, ma è sempre opportuno conoscere questi dati, importanti,  che vengono dal rilascio, oggi, de “Lo Stato di Internet” nel terzo trimestre del 2013, il quarter 3 (Q3), realizzato da Akamai, azienda leader nell’offerta di servizi cloud per l’erogazione sicura e ottimizzata di contenuti online e applicazioni business e quotata a Wall Street (Nasdaq: AKAM).

    Del resto proprio la puntata di ieri di Presa Diretta ha mostrato quanto ancora il nostro paese sia davvero indietro da questo punto di vista con intere aree con velocità di connessione ferma a 10 anni fa, più o meno, e quanto questo tipo di arretramento faccia male alla nostra economia, lasciando aziende senza la possibilità di potersi giocare la carta del web per provare ad internazionalizzarsi e ad entrare in nuovi mercati. Ma vediamo allora un po’ di dati da questo interessantissimo report.

    Velocità di Connessione

    E cominciamo proprio dalla velocità di connessione che in Italia, nel terzo trimestre 2013, si conferma intorno ai 4.9 Mbps, più veloce del 24% rispetto allo stesso periodo lo scorso anno. Ma il picco medio di velocità di connessione raggiunto nel nostro Paese è pari a 18.2 Mbps, inferiore del 4.9% rispetto allo scorso anno e del 22% rispetto al trimestre precedente. L’Italia è l’unico Paese europeo ad aver registrato un picco di velocità di connessione al di sotto dei 20 Mbps.

    In Europa cresce la velocità media di connessione globale che, con un incremento del 10% rispetto al trimestre precedente, si attesta intorno ai 3.6 Mbps. In particolare, sono i Paesi Bassi ad aver registrato la crescita maggiore del trimestre (pari al 23%), con una velocità di connessione media di 12.5 Mbps.

    Il picco medio della velocità di connessione ha invece visto un leggero declino nel trimestre in esame, scendendo del 5.2% a 17.9 Mbps. Tuttavia, considerando le variazioni anno su anno, il picco medio europeo è aumentato di oltre il 20%. Qualche esempio: i Paesi Bassi (con un picco in aumento del +29% raggiungono i 39.6 Mbps), la Repubblica Ceca (+28%, 34.8 Mbps), Regno Unito (+27%, 35.7 Mbps), Svezia (+23%, 33.1 Mbps), Austria (+23%, 30.4 Mbps), Romania (+22%, 45.4 Mbps), Norvegia (+22%, 28.2 Mbps) e Irlanda (+20%, 31.8 Mbps).

    Connettività high broadband, Italia e Turchia adozione sotto il 50%

    Rispetto allo scorso trimestre, in Italia, l’adozione di high broadband è aumentata dello 0.5%: ad oggi il 3.7% degli italiani utilizza connessioni al di sopra dei 10 Mbps, una crescita del 40% rispetto allo stesso periodo lo scorso anno.

    high-broadband-stato-internet-q3-2013

    Nonostante l’adozione della banda larga sia aumentata del 93% rispetto al 2012, essa è comunque diminuita del 6.4% rispetto al trimestre precedente, stabilizzandosi al 49%. Italia e Turchia sono le uniche nazioni europee a registrare un tasso di adozione broadband inferiore al 50%.

    In Europa il trend è positivo e tra i Paesi Europei ad aver registrato il maggiore incremento rispetto al trimestre precedente vi sono i Paesi Bassi (+45%), seguiti da Danimarca (+38%), Belgio (+36%), Repubblica Ceca (+31%), Svizzera (+6.7%) e Lettonia (3.7%)

    Attacchi informatici: la minaccia cinese

    Rispetto al precedente, nel trimestre in esame, è aumentato di oltre 3 punti percentuale il numero di attacchi provenienti dall’Europa che, in totale, ha generato il 13.5% degli attacchi osservati, 0.7% dei quali originati in Italia. Ma è la Cina, con il 35% degli attacchi generati, ad essere la principale fonte di minaccia al mondo, scalzando l’Indonesia che scende in seconda posizione con il 20% degli attacchi. Permangono in terza posizione gli Stati Uniti con l’11% degli attacchi.

    Penetrazione Internet a livello globale

    A livello globale, il numero di indirizzi IPv4 unici connessi ad Akamai è salito di 123 milioni rispetto al 2012. L’Italia permane in nona posizione nella top ten globale nonostante una diminuzione del 5% rispetto allo scorso trimestre, assestandosi a poco più di 19 milioni di indirizzi connessi.

    E per la prima volta il Rapporto sullo Stato di Internet include dati relativi all’adozione di indirizzi IPv6: nella top ten globale figurano ben sette nazioni europee mentre in Asia solo una, il Giappone. Nel corso del terzo trimestre 2013, i livelli di traffico IPv6 sulla Akamai Intelligent Platform sono cresciuti da 176.000 hit al secondo a più di 277.000. Il traffico IPv6 mostra inoltre una certa ciclicità, in quanto i volumi tendono a diminuire ogni sabato, a indicare un maggior livello di adozione di indirizzi IPv6 da parte delle aziende che non a livello di singoli utenti.

    Connettività mobile

    In Italia, dal punto di vista della connettività mobile, esiste un divario di circa 1.6 Mbps tra il provider che offre la velocità di connessione mobile media maggiore (4.5 Mbps) e quello che offre la velocità media minore (2.9 Mbps). Le velocità di connessione massime offerte dagli operatori italiani vanno dai 25.6 Mbps ai 19.0 Mbps.

    Comunque sia, in questo report relativo al terzo trimestre del 2013, Akamai rileva una velocità media di connessione mobile tra i 9.5 Mbps e gli 0.6 Mbps, con picchi tra i 49.8 Mbps e i 2.4 Mbps. Circa il 38% delle richieste globali su reti cellulari connesse alla Akamai Intelligent Platform sono state originate da dispositivi che utilizzano l’Android Webkit, seguiti da Safari Mobile (24%). Se invece analizziamo tutti i network (non solo quelli cellulari), da Safari Mobile sono giunte circa il 47% delle richieste e da Android Webkit circa il 33%.

    In Europa, il provider che ha offerto la velocità di connessione maggiore si trova in Russia, con 9.1 Mbps, seguito da un operatore ucraino (8.7 Mbps) e uno austriaco (7.1 Mbps).

    Q3-2013-Stato-Internet-Akamai-infografica

  • Vine compie il primo compleanno, un anno di successi

    Vine compie il primo compleanno, un anno di successi

    vine-primo-anno

    Vine, la video app di casa Twitter che consente di realizzare video brevi in loop da condividere coi propri contatti, compie il primo anno. E per celebrare l’evento, Vine ha realizzato una raccolta dei video di maggior successo, visibili al link yearonvine.vine.co. In Italia molti utenti celebri lo usano, come Max Gazzè, Asia Argento e Jovanotti

    Vine compie il primo anno. Infatti sono passati già 12 mesi da quando la video app divenne di proprietà di Twitter, ricorderete certamente il tweet con cui Dick Costolo, CEO di Twitter, dava l’annuncio dell’acquisizione, anticipato, tra lo stupore di tutti, da quello dove si vedeva la preparazione della bistecca alla tartara. Era la prima volta, infatti, che su Twitter, quindi in 140 caratteri, fosse possibile integrare un video, anche se solo di sei secondi. Da allora Vine ha conosciuto un momento di grande successo, arrivando a superare i 40 milioni di utenti, grazie anche al rilascio della app per i device Android.

    E’ stato un anno di successi questo primo anno per Vine, in tatnti lo usano ma anche tante celebrità si sono lasciate affascinare dai 6 secondi in video. Come il Presidente degli Usa, Barack Obama, manche tanti personaggi dello spettacolo, attori e musicisti di fama internazionale. Per l’occasione sono stati raccolti alcuni video memorabili, quelli che più di altri hanno fatto registrare il maggior numero di interazioni (like, commenti e condivisioni) e sono visibili sul sito yearonvine.vine.co.

    In Italia Vine e molto usato e anche nel nostro paese molte celebrità si sono lasciate affascinare, come Max Gazzè

    oppure come Nicola Vitiello

    o ancora, come Jovanotti

    Ma tra gli utenti celebri ci sono anche Asia Argento e Frank Matano.

    Di recente Vine ha rilasciato la possibilità di poter usare l’app anche da web e si possono visualizzare i profili e quindi anche condividerli o commentarli. Altra novità, e la potete vedere anche sul link che celebra il primo anno di Vine, è la modalità “Tv mode“, modalità con cui è possibile visualizzare i video caricati in sequenza e anche a schermo intero.

    Allora, tanti auguri a Vine e fateci sapere se anche voi lo usate.

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  • Risparmio Super, boom di download della nuova app

    Risparmio Super, boom di download della nuova app

    risparmio-super-logo

    Risparmio Super, comparatore online di prezzi di generi alimentari ed elettrodomestici, ha da pochi giorni rilasciato la nuova app e subito è stato boom di download dall’App Store. La nuova app trasforma il tuo smartphone in uno scanner e ti consente di individuare il supermercato più economico e più vicino a te

    Di Risparmio Super, l’unico comparatore online di prezzi di generi alimentari ed elettrodomestici, vi abbiamo parlato già altre volte, anche se l’ultima risale a più di tre anni fa, in occasione del ricevimento di un finanziamento di 400 mila euro dal fondo Ingenium Provincia di Catania, dedicato alle imprese più innovative della provincia, e da LVenture, venture capitalist gestore dell’incubatore EnLabs. Negli anni la startup è cresciuta molto e oggi torniamo a parlarvene in occasione del lancio della nuova app e a distanza di pochi giorni dal lancio effettivo, subito sull’App Store è stato boom di download. Infatti l’app che ti consente di risparmiare sulla spesa di tutti i giorni, scovando le offerte più convenienti e vicine a te, si è piazzata in vetta alla classifica delle più scaricate dall’App Store (sez.tendenze).

    Semplice e intuitiva, l’app consente con pochi semplici passaggi di localizzarsi, cercare  prodotti e confrontarne il prezzo in diversi punti vendita, per poi inserirli, eventualmente, nella propria lista della spesa e scoprire qual è il supermercato più economico nelle vicinanze.

    risparmio-super-app-screenshot

    Ma non solo: la vera novità è la presenza di un lettore di codici a barre, che trasforma la fotocamera del tuo smartphone in un vero e proprio scanner! Che tu sia in negozio o davanti al frigorifero, sarà sufficiente accostare il cellulare al codice presente sulla confezione e l’app ti mostrerà il prezzo di quel prodotto nei supermercati più vicini a te, consentendoti così un confronto in tempo reale.

    Risparmiare sulla spesa di tutti i giorni è facilissimo: basta localizzarsi, compilare la lista della spesa e l’app ti dirà quale è il supermercato più economico della tua zona. Oppure, è sufficiente aprire la dispensa di casa, scegliere un prodotto, scansionarne il codice a barre e confrontare i prezzi per scoprire subito in quale supermercato conviene acquistarlo.”, dichiara Barbara Labate, founder e A.D. di Risparmio Super

    E se il prodotto non fosse presente nel database Risparmio Super, i consumatori potranno segnalarne il prezzo che, dopo essere stato vagliato dal team Risparmio Super, verrà  debitamente inserito a vantaggio di altri utenti. L’app, così come il sito www.risparmiosuper.it, offre lo stesso servizio anche per i negozi di elettronica, confrontando i prezzi dei prodotti più diversi, dai cellulari alle lavatrici, in vendita sia online sia nei negozi fisici.

    E con la nuova app si potranno sfogliare e confrontare tutti i volantini senza bisogno di scaricare pesanti pdf sul proprio smartphone.

    L’applicazione è stata sviluppata da IQUII, società con la passione per il digitale, l’innovazione e le nuove tecnologie che oltre ad attività di sviluppo si occupa di progetti di mentorship/partnership con startup.

    Credo che Risparmio Super sia uno dei progetti di startup italiani meglio riusciti degli ultimi anni e su cui puntare. L’applicazione mobile diventa un tassello importante del progetto perchè permetterà agli utenti di avere uno strumento a portata di mano per localizzarsi, verificare i prezzi ed avere una esperienza completamente diversa in fase di scelta del prodotto da acquistare”, dichiara Fabio Lalli, fondatore di Iquii

    L’app di Risparmio Super è gratuita ed al momento disponibile per Apple, ma sarà presto disponibile anche per Android e Windows Phone.

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  • Webtrends, 20 anni di successi

    Webtrends, 20 anni di successi

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    Webtrends, azienda leader nel settore delle web, social e mobile analytics, festeggia oggi 20 anni di successi. Dal 1993 sul mercato del digital marketing, Webtrends inizia il nuovo anno sperimentando un momento di particolare crescita e innovazione

    Pioniere del mercato delle analytics nel 1993, Webtrends è oggi leader nella fornitura di soluzioni e servizi di digital marketing e ottimizzazione. A distanza di vent’anni, con oltre 2.000 clienti in 60 Paesi e una rete di 130 partner e rivenditori, l’azienda analizza oltre 13 miliardi di transazioni al giorno, elabora più di 900TB di dati provenienti da 18.000 siti web e 1.500 profili Facebook e le sue soluzioni rappresentano oggi una componente chiave nei moderni programmi di marketing. Capitalizzando sulla sua pluriennale esperienza nelle analytics, Webtrends possiede un vantaggio indiscusso quando si tratta di rispondere alle necessità di ottimizzazione e personalizzazione contestualizzata in-the-moment per tutto il percorso del cliente.

    Nel report Survey Analysis: Big Data Adoption in 2013 Shows Substance Behind the Hype del settembre scorso, Gartner dichiara che: “Gli investimenti in big data nel 2013 continuano a crescere, con il 64% delle organizzazioni che investono – o pianificano di farlo – in tecnologie per i big data, rispetto al 58% del 2012. La sfida maggiore per i vari settori nel 2013 riguarda la possibilità di trarre valore dai big data, con il 56% delle organizzazioni che la indica come principale difficoltà”.

    Per vincere la sfida, i professionisti del marketing e gli intermediari hanno bisogno di sofisticate funzionalità per i big data, per poter valutare il valore potenziale di un dato specifico su un cliente in tempo reale e per prevedere e automatizzare la generazione di offerte basate su diverse condizioni che massimizzano il valore percepito dall’individuo 1 ,dichiarano Jennifer Beck, Mike McGuire, Andrew Frank, analisti di Gartner.

    Con il rilascio di nuove soluzioni che offrono agli operatori marketing capacità illimitate di esplorazione dati e re-marketing in-the-moment, un sensibile ampliamento dei partner, l’acquisizione di nuovi clienti e l’ottenimento di numerosi riconoscimenti di settore, Webtrends inizia il 2014 sperimentando un momento di grande crescita e innovazione. Le nuove soluzioni di Webtrends comprendono:

    • Webtrends Explore aggiunge a Webtrends Analytics potenti funzionalità di esplorazione dati. Ideato per essere intuitivo e semplice da utilizzare, permette di creare segmenti di dati di ogni dimensione, filtrare i risultati nel momento stesso in cui si ottengono e correlare qualsiasi dimensione di analisi in modo illimitato, sfruttando le più potenti tecnologie di raccolta dati first-party cookie presenti sul mercato.
    • Webtrends Lifetime Streams consente alle organizzazioni di offrire ai propri clienti esperienze rilevanti su tutti i canali digitali, in base alla storia del coinvolgimento dei singoli clienti (lifetime value, affinità con determinate categorie, frequenza e segmenti di mercato).
    • Action Center – una piattaforma che permette il remarketing in-the-moment attraverso l’integrazione trasparente dei dati storici e in-session del cliente che comprendono email, display ad network, messaggistica SMS, CRM, mobile marketing, search engine marketing, marketing automation.

    Queste nuove soluzioni hanno riscosso un enorme successo fra i brand del travel, retail e finanziario, determinando un aumento record dei rinnovi da parte dei clienti.

    Di seguito, alcuni brand che hanno ottenuto ottimi risultati con le soluzioni di Webtrends:

    • East Coast Trains operatore ferroviario in UK, ha registrato un aumento delle vendite online di 1,6 milioni di sterline, grazie all’utilizzo dei servizi gestiti di Webtrends Optimize.
    • Hotels4u.com , il sito web ideato per consentire la prenotazione di hotel in modo semplice e veloce, ha ottenuto un aumento del 5,52% nelle vendite online grazie a Webtrends Optimize.
    • ACHICA , lo store online di brand del lusso, ha migliorato le conversioni online grazie a Webtrends Optimize.
    • Standard Life , società di prodotti di risparmio e investimento, sta implementando Analytics 10, Segments e Heatmaps per meglio comprendere come i suoi clienti interagiscono online.

    Fra i maggiori riconoscimenti ottenuti nel 2013 da Webtrends, ricordiamo il Digital Analytics Association (DAA) New Technology of the Year Award per il prodotto Webtrends Streams, Always On’s OnMedia Top 100 Private Companies Award conferito alle aziende che creano nuove opportunità di business nel mondo media, advertising, marketing, social commerce, branding e public relations e Omega’s NorthFace ScoreBoard Award per aver superato le aspettative dei clienti per il terzo anno consecutivo.

    Il Futuro di Webtrends

    Con il continuo aumento delle aspettative da parte dei consumatori, riuscire a sfruttare il potenziale dei big data a favore del digital marketing è un’opportunità che le aziende non possono più permettersi di perdere. Nel 2014, Webtrends continuerà ad aiutare le organizzazioni ad adattare le strategie di marketing per creare esperienze sempre più rilevanti per i clienti. L’impatto delle iniziative di Webtrends sarà evidente quando Webtrends Explore e Webtrends Lifetime Streams saranno disponibili entro la prima metà dell’anno.

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  • Mobile, crescita nel 2013 trainata dai servizi di messaggistica

    Mobile, crescita nel 2013 trainata dai servizi di messaggistica

    Il 2013 per il Mobile è stato l’anno della crescita, anzi come constatato da Flurry, agenzia di mobile analytics, è stata una crescita a tre cifre: +115%. E questa crescita viene trainata da Social Media e Messaggistica che registrano un incremento del 203%. E GlobalWebIndex ci dice che WeChat è quella che cresce di più negli ultimi mesi del 2013: +375%!

    Il 2013 è stata una tappa importante per il Mobile, è stato l’anno della crescita per il fatto che molti hanno cominciato ad investire in un settore in forte sviluppo e per capirlo basta guardare l’aumento costante del numero degli smartphones e dei tablets. E il 2013 in particolare ha visto maggiore coinvolgimento sul Mobile dei Social Media, Facebook e Twitter su tutti, i quali hanno messo al centro dei loro piani di sviluppo proprio questo settore e visti i risultati in termini di advertising l’investimento non sarebbe stato vano, anzi.

    Ma il 2013 è anche l’anno dei servizi di messaggistica, come Whatsapp, LINE, WeChat che hanno conosciuto un periodo di crescita vertiginoso. E questa evoluzione l’ha intercettata anche Flurry, società di mobile analytics che qualche giorno fa, sulla base di rilevazioni annuali, ha si rilevato la crescita del Mobile a tre cifre, ossia +115% in un anno. Ma ha anche rilevato che questa crescita, forte, è dovuta proprio ai servizi di messaggistica e anche grazie ai Social Media. Quindi alle app di messaggistica che abbiamo citato prima, aggiungiamo anche Facebook Messenger e Snapchat. La crescita è quantificata in + 203%.

    crescita messaggistica 2013 flurry

    A fronte di quanto rilevato da Flurry, val la pena citare anche le rilevazioni di GlobalWebIndex che ci dice che negli ultimi 6 mesi del 2013, tra i vari servizi di messaggistica, quella che è cresciuta di più e WeChat, con un incremento del 375% in termini di utenti. E sempre in termini di utenti, GWI ipotizza un numero di oltre 78 milioni di utenti, al di fuori della Cina. Questo evidenzia ancora di più che l’attività di mobile networking passa necessariamente da questo tipo di servizi. E come vedete dal grafico in basso, anche gli altri servizi fanno registrare comunque incrementi forti: Whatsapp cresce del 35%, LINE del 22%, Facebook Messenger del 13%. Poi Snapchat fa registrare un incremento del 54%, il terzo incremento più alto dopo appunto WeChat e dopo Vine che cresce del 105%.

    messaggistica wechat-cresce-del-375

    Insomma, il Mobile cresce e crescerà ancora di più grazie anche alla continua diffusione dei servizi di messaggistica. Di sicuro questo fenomeno si intensificherà anche nel 2014, anzi sarà interessante cosa faranno Facebook e Twitter in particolare. Meglio, vista la recente polemica su chi sostiene che Facebook stia perdendo utenti soprattutto tra i più giovani proprio in relazione alla continua crescita dei servizi di messaggistica, sarà interessante vedere cosa faranno da Menlo Park.

    E voi che ne pensate? Quale scenario ci ritroveremo nel 2014? Raccontateci tra i commenti cosa ne pensate.

  • Anche il jewelery brand Damiani ha la sua mobile App

    Anche il jewelery brand Damiani ha la sua mobile App

    Damiani-App

    Damiani, celebre brand italiano nel settore della gioielleria, sbarca nel mondo mobile rilasciando in questi giorni la propria app per smartphone e tablet, disponibile gratuitamente su iTunes. L’app prevede features interattive e, in questo modo, la ricerca del regalo perfetto è sempre a portata di mano

    Anche Damiani approda sul mobile e lo fa rilasciando in questi giorni la sua app, già disponibile su iTunes, per smartphone tablet. La celebre casa di gioielleria italiana in questo modo vuole dare la possibilità ai propri utenti di avere sempre a portata di mano la scelta del regalo perfetto. E sappiamo che quando si parla di Damiani il regalo è sempre perfetto. L’app di Damiani presenta alcune caratteristiche che la rendono davvero interessante come ad esempio la possibilità di poter conoscere, direttamente dal proprio smartphone, la misura delle dita, in questo modo la scelta dell’anello è molto semplificata. Ma vediamo di conoscere meglio questa e anche le altre features dell’app.

    Con “Indossa Damiani“, scattando direttamente dallo smartphone o dal tablet una fotografia del proprio décolleté, del proprio viso o della propria mano, questa sezione dell’app permette di provare ad indossare le collane, gli orecchini e gli anelli Damiani per poi condividere l’immagine su Facebook.

    damiani-app-screenshots

    Scopriti Damiani“è la sezione che consente di individuare il gioiello giusto, infatti: rispondendo ad alcune semplici e divertenti domande su di sé o sulla propria compagna, l’app vi consiglierà quale sia il gioiello Damiani perfetto.

    La sezione “Misuratore Dito“, come dicevamo prima, è quella che si caratterizza come una vera e propria utility perfetta per scoprire quale sia la misura delle proprie dita: semplicemente avvicinando il dito alla linea bianca e muovendo avanti o indietro il cursore fino a raggiungere la larghezza corrispondente al dito stesso potrete scoprire quale sia la misura corrispondente dell’anello. Uno strumento ancor più utile per chi desideri regalare un anello alla propria compagna: non potendo misurarne in modo diretto la larghezza del dito, è possibile scoprire quale sia la misura da comunicare al gioielliere semplicemente appoggiando un suo anello sopra al cerchio corrispondente ed allargando o stringendo quest’ultimo fino a raggiungere la dimensione dell’anello stesso.

    In “Collezione” è poi possibile navigare il catalogo fotografico e quindi scoprire tutto sulle Collezioni Damiani. Vi sono più di 300 gioielli e ognuno presenta tutte le informazioni necessarie; “Boutique” è lo store locator attraverso il quale scoprire dove siano ubicate tutte le boutique Damiani nel mondo.

    E infine “Damiani“, la sezione dedicata alla casa di gioielleria di lusso fondata nel 1924. In questa sezione si può conoscere la storia dell’azienda, i valori che da sempre la guidano, i riconoscimenti ottenuti e l’impegno sociale che la contraddistingue. In quest’area potrete scoprire tutto ciò che ruota intorno al mondo Damiani.

    L’app di Damiani è disponibile gratuitamente su iTunes.

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  • Twitter, nuova interfaccia web molto simile a quella mobile

    Twitter, nuova interfaccia web molto simile a quella mobile

    La nuova interfaccia web Twitter la stava testando da Novembre scorso e ieri è stata ufficializzata proprio attraverso un tweet. La nuova interfaccia si avvicina molto a quella mobile che vediamo su iOS e su Android, com meno finestre pop-up. Ma vediamo tutte le novità

    twitter-nuova interfaccia web

    Twitter ha diffuso ieri attraverso un tweet dal suo account ufficiale la notizia del rilascio della nuova versione dell’interfaccia web, interfaccia che era in fase di testing dal mese di Novembre. Ed evidentemente, già nella fase di testing l’intento era quello di avvicinare la nuova interfaccia web quanto più possibile a quella mobile che vediamo su iOS e su Android, molto più pulita, chiara e “flat”. Questa che viene ora rilasciata ufficialmente ci sembra che abbia davvero preso in considerazione il meglio dall’interfaccia web, forse solo un po’ troppo “flat” trattandosi di interfaccia web, ma questo lo vedremo meglio usandola tutti i giorni.


    Come potete vedere dall’immagine in alto, lo screenshot che fa parte del tweet con cui Twitter annuncia il rilascio della nuova interfaccia web, si nota subito sulla barra di sinistra un box dal quale è possibile twittare subito, anche se la classica finestra popo-up per la composizione resta ancora e si visualizza cliccando il botto in alto a destra “New Tweet”. E’ evidente che il box per la composizione diretta è senza dubbio preferibile tale da indurre a twittare di più.

    Per il resto potete notare il design più pulito, più chiaro dunque molto in linea con le interfacce mobile che usiamo su iOS e su Android. E Twitter cominciò il suo percorso di innovazione nel design proprio aggiornando in maniera profonda le mobile app, lasciando quella web per ultima.

    La fase di testing ha riguardato solo l’1% degli account di Twitter, quindi se siete tra quelli coinvolti fatecelo sapere. E fateci sapere anche cosa ne pensate di questa nuova interfaccia, se la trovate più funzionale rispetto alla precedente.

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  • La Pubblicità nel 2013 cresce grazie al Mobile e ai Social Media

    La Pubblicità nel 2013 cresce grazie al Mobile e ai Social Media

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    La Pubblicità è cresciuta grazie al Mobile e ai Social Media ma soprattutto si adegua ad un cambiamento in atto. Grazie anche a questi numeri: alla fine del 2013 in Italia sono 7,5 milioni i Tablets e 37 milioni gli Smartphones; sono 28 milioni gli italiani che ogni mese frequentano i Social Media. Il Mobile advertising cresce del 130%, mentre la pubblicità sui Social Media cresce del 75%

    Nel nostro paese è in atto un cambiamento radicale, nonostante tutte le difficoltà, e questo cerchiamo di raccontarlo qui sul nostro blog, giorno per giorno. Il cambiamento riguarda sempre più il nostro modo di rapportarci con le nuove tecnologie e con le enormi opportunità che esse offrono. Sappiamo bene che questo cambiamento nel nostro paese è difficile ma nei fatti è più avanzato di quanto non si creda. Stanno cambiando le nostre abitudini, cambia il modo di entrare in contatto con le persone, cambia il modo di fruire delle notizie e delle informazioni e cambia il modo attraverso il quale riusciamo ad approvvigionarci delle stesse. Tutto questo comporta quindi il superamento di certi paradigmi che solo fino a poco tempo fa credevamo quasi insuperabile. E la pubblicità che ha sofferto molto del passaggio dagli Old ai New Media, si adegua a questo cambiamento e i dati che l’Osservatorio New Media & New Internet della School of Management del Politecnico di Milano sta raccogliendo, in preparazione del report (settima edizione) in uscita a Marzo 2014, lo confermano.

    E la Pubblicità cresce grazie a questi numeri:

    • 7,5 milioni di Tablets e 37 milioni di Smartphones;
    • cresce il numero di utenti che accede al web da Mobile: il 90% gli utenti che navigano il Web da smartphone sono il 90% di quelli che lo navigano da Pc.

    Il mercato della pubblicità, come dicevamo, ha recepito prontamente il cambio di abitudini in corso: tra il 2012 e il 2013 la Mobile Advertising, cioè la pubblicità veicolata tramite i telefonini ha registrato una crescita del 130% passando da 89 a circa 200 milioni di euro. Anche l’Advertising sui Social Media nel corso del 2013 fa un bel salto in avanti: più 75%, arrivando a sfiorare i 100 milioni di euro, trascinata in particolare dalla crescita di Facebook.

    Cresce la Pubblicità su Mobile

    Per quanto riguarda la Pubblicità su Mobile, o Mobile Advertising, i dati dell’Osservatorio New Media & New Internet, stimati sulla base dei dati a consuntivo sui primi 9 mesi, mostrano come il 2013 abbia fatto registrare un forte balzo in avanti nella crescita del mercato: mentre tra il 2011 e il 2012 i ricavi dalla Pubblicità su Mobile Adv erano cresciuti del 56%, il tasso è più che raddoppiato tra il 2012 e il 2013: circa +130%, con un passaggio da 89 milioni di euro a poco più di 200 milioni.

    pubblicità mobile advertising 2013 italia

    Cresce la Pubblicità sui Social Media

    In crescita anche la Pubblicità sui Social Media, o Social Media Advertising, in Italia che incrementa il proprio tasso di crescita, infatti: se tra il 2011 e il 2012 aveva ottenuto un +60%, tra il 2012 e il 2013 è cresciuta del 75%, passando da 55 milioni di euro a circa 95 milioni. Tante e diverse le motivazioni che stanno attirando l’interesse degli investitori sui Social Media: l’attitudine alla profilazione degli utenti, in grado di aumentare l’efficacia dell’advertising, rivolto a target mirati; la capacità nell’abilitare l’interattività con l’utente.

    La stragrande maggioranza di questo fatturato, come c’era da immaginarsi, è nelle mani di Facebook, con un ruolo chiave della componente Mobile: circa il 70% degli utenti infatti vi accede anche in mobilità su Smartphone e Tablet.

    social media pubblicità advertising italia 2013

    Allora che ne pensate?C’è il rischio secondo voi che la Pubblicità possa diventare invasiva anche sul Mobile e sui Social Media oppure si adeguerà anche da questo punto di vista? Raccontateci la vostra opinione.

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  • Apple, 10 miliardi di dollari di apps vendute nel 2013 dall’App Store

    Apple, 10 miliardi di dollari di apps vendute nel 2013 dall’App Store

    apple-app-store

    Apple ha annunciato oggi che durante tutto il 2013 dall’App Store sono state vendute applicazioni per un totale di 10 miliardi di dollari, di cui oltre 1 miliardo solo nel mese di Dicembre 2013. E sempre nello stesso mese di Dicembre, le app scaricate sono state 3 miliardi rendendo questo un mese record per la storia di Apple

    Qualche giorno fa Distimo ha pubblicato un resoconto di quello che è stato il mercato delle mobile apps durante il 2013, decretando una progressiva riduzione della quota di mercato dell’Apple App Store in favore di Google Play. In percentuale parliamo di 63% per Apple App Store e del 37% per Google Play. Ma a vedere i dati relativi all’App Store che ha pubblicato oggi Apple c’è da pensare che in effetti, sebbene la quota di mercato si riduca, per la casa di Cupertino c’è ancora un ampio margine di cui poter godere. E infatti i dati che arrivano dalla California lo confermano.

    Apple ha reso noto che nel 2013 sono state vendute apps dal App Store per un totale di 10 miliardi di dollari, di cui oltre 1 miliardo vendute solo nel mese di Dicembre 2013 e scaricando 3 miliardi di apps, facendo si che questo periodo segni un record storico per la Apple.

    Pare evidente che l’introduzione di iOS 7 abbia dato nuove possibilità agli sviluppatori grazie proprio alle novità introdotto, alle 200 nuove funzionalità e alle API. Ed è il caso di Evernote, Yahoo!, AirBnB, OpenTable, Tumblr, Pinterest e American Airlines che hanno migliorato l’esperienza dell’utente, mettendo i contenuti in primo piano, aumentando l’efficienza complessiva e le prestazioni delle loro applicazioni.

    Il 2013 è stato comunque l’anno delle sorprese come Ellen DeGeneres’ Heads Up, ProtoGeo’s Moves, Simon Filip’s Afterlight e Kevin Ng’s Impossible Road. E i grandi successi sono stati Candy Crush Saga, Puzzles & Dragons, Minecraft, QuizUp e Clumsy Ninja.

    Insomma un anno da incorniciare per l’App Store di Apple anche se, come detto in apertura, la quota di mercato si sta riducendo. Certo sarà ancora di più interessante vedere i dati relativi ad inizio anno che ci sapranno dire se in effetti questo rilancio che parte da Dicembre 2013 durerà anche nel 2014.

  • Le principali attività svolte sui nostri dispositivi mobili nel 2013

    Le principali attività svolte sui nostri dispositivi mobili nel 2013

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    In attesa di ripartire a pieno ritmo, facciamo un piccolo sunto di quelle che sono state le principali attività che tutti noi abbiamo svolto sui nostri dispositivi mobili nel 2013. Tra le più effettuate, sugli smartphone, navigare su Internet (81,8%), scattare foto o girare video (78,8%), inviare email (74,6%). Ma vediamo anche quali social network abbiamo consultato di più via mobile

    Il 2014 è appena iniziato e tutti noi ci auguriamo che sia davvero un anno in cui possiamo davvero fare grandi cose. Più di quante ne abbiamo fatte, nonostante le difficoltà. Ma questo è un periodo in cui si tirano ancora delle somme di quello che è stato l’anno appena trascorso e siccome l’argomento Mobile è stato uno degli argomenti più apprezzati su l nostro blog durante il 2013, ci siamo presi la briga di vedere effettivamente che cosa abbiamo fatto, dal punto di vista delle attività svolte, coi nostri dispositivi mobili, smartphone e tablet.

    Qualche mese fa avevamo riportato uno studio di Statista e Mashable che sulla base dei dati estrapolati da “Google – Our Mobile Planet” aveva trattato l’argomento dal punto di vista della penetrazione degli smartphone nel mondo, ricordiamo che in Italia è al 41%, e quindi usando anche noi il progetto di monitoraggio continuo e periodico di Google abbiamo stilato una serie di attività allo scopo di vedere quali sono state quelle più effettuate, sui nostri smartphone, durante il 2013, dal 1° di Gennaio al 31 Dicembre.

    Il grafico in basso le riassume tutte:

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    Tra le effettuate troviamo al primo posto “navigare in Internet” (81,8%) poi “scattare foto o girare video” (78,8%), “inviare email “(74,6%) e di pochissimo segue “usare i motori di ricerca per compiere ricerche in generale” (74,5%). Quindi gli italiani hanno usato per lo più i propri dispositivi mobili per navigare sul web, fare foto, inviare email e usare i motori di ricerca, Queste le attività principali che forse non vi sorprenderanno più di tanto, ma ci danno comunque un’idea più chiara di cosa facciamo coi nostri dispositivi.

    Avrete notate, senza dubbio, che nelle prime posizioni non ci siano attività legate all’uso e alla consultazione dei social network. Infatti, questa attività è comunque molto effettuate ma non certamente la principale, come spesso siamo portati a credere. Infatti, continuando nella classifica, al quinto posto troviamo “utilizzare app” (66,6) e poco più in basso troviamo, per l’appunto, “connettersi ai social network” (66,3%) e poi “utilizzare i motori di ricerca per prodotti specifici” (66,2%). Subito dopo troviamo “consultare le mappe” (65,6%), poi “giocare” (64%).

    Segue ancora”guardare o condividere video” (60,7%), poi “leggere notizie su portali e quotidiani” (59%), “pubblicare recensioni su siti, blog o forum” (51,3%).

    Da notare, invece, che nelle posizioni più basse, quindi ricerche non molto effettuate troviamo “cercare ristoranti o pub/bar” (47,6%), “ricercare informazioni su viaggi o vacanze” (44,5%), attività evidentemente ancora molto ancorate all’uso via desktop. Come lo sono anche “online banking” (34,2%), “acquistare prodotti o servizi” (33,8%) e infine “cercare offerte di lavoro” (30,6%).

    I Social Network più consultati via Mobile nel 2013

    Ma abbiamo poi voluto indagare ulteriormente, soprattutto perchè ci interessa molto il tema, effettivamente quali sono i social network più consultati sui nostri dispositivi mobile nel 2013. E lo abbiamo fatto grazie all’ausilio di StatCounter che ci permette di vedere i principali social network più usati via smartphone e via tablet. E vediamo quindi:

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    Dal grafico si nota subito che Facebook è quello più consultato e che durante il 2013 è anche cresciuto passando dal 74,6% dell’inizio dell’anno, all’88% a Dicembre 2013. Più distaccato, e il divario il grafico lo rende ben evidente, troviamo Twitter che durante l’anno conosce una iniziale crescita, per poi fermarsi quasi subito e da Marzo 2013 iniziare un lungo declino più marcato tra Settembre e Novembre 2013. A Dicembre 2013 invece comincia a risalire. In sostanza Twitter passa dal 17,7% di inizio anno per poi chiudere al 6,2% alla fine del 2013.

    Dietro Twitter troviamo Pinterest che si attesta al 2,4% alla fine dell’anno, partendo da un iniziale 4,8% di Gennaio 2013. Tumblr a Dicembre 2013 è al 2,12% e Google + è allo 0,21%, siamo sicuri che tra di voi molti si sarebbero attesi un risultato più alto. Ricordiamo che sono dati legati alla consultazione via smartphone e tablet. Rimane il dato di YouTube che è alla fine del 2013 allo 0,34%.

    Notate che tra i social network manca LinkedIn in quanto StatCounter non lo riporta tra quelli monitorati.

    Allora che ne pensate di questi dati? Qual è stata l’attività che più avete svolto sul vostro smartphone o tablet durante il 2013 e qual è il social network che più consultate via mobile? Raccontatecelo tra i commenti.

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