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  • Italiani e Smartphone: ecco i brand che gli utenti acquistano di più online

    Italiani e Smartphone: ecco i brand che gli utenti acquistano di più online

    Una nuova ricerca di idealo ci mostra quali sono i brand produttori di smartphone che gli italiani sono soliti acquistare di più online. E scopriamo che Huawei è il brand più cercato in 14 regioni, mentre Samsung è al primo posto in 5. Apple raggiunge ovunque la seconda o terza posizione. Le donne italiane sono più attratte dai dispositivi Samsung, mentre gli uomini preferiscono quelli della casa di Cupertino.

    Ci interessa spesso, qui sul nostro blog, indagare sul fenomeno smartphone, sempre in forte crescita nel nostro paese, al punto che siamo quelli che ormai li preferiscono sempre più di fascia medio alta. E’ vero, col tempo siamo diventati anche molto esigenti, perchè per noi italiani lo smartphone non è solo un telefono (per questa specifica funzione poi lo usiamo sempre meno), ma è quasi una vera estensione della nostra vita. Ricorderete la ricerca di GFK, qualche mese fa, che rilevava che 3 italiani su 10 sono dipendenti dalla tecnologia, ossia, anche, dallo smartphone.

    E lo smartphone lo acquistiamo anche sempre più online. Quindi, nel voler indagare sempre di più nella relazione tra italiani e smartphone, oggi vi vogliamo presentare i risultati di una interessante ricerca condotta da idealo, il portale internazionale per la comparazione prezzi online, che ci offre uno spaccato nazionale su preferenze di brand e scelte da parte degli utenti italiani, negli acquisti online, regione per regione. Anche perchè, come ci ricordava qualche settimana fa il Rapporto Censis, è proprio lo smartphone il gadget tecnologico cresciuto di più negli ultimi anni (+190%) ed è molto acquistato dagli italiani anche online. Un viaggio tecnologico lungo tutto lo stivale.

    smartphone acquisti online italia

    Quali smartphone acquistano online gli italiani?

    Allora, dall’analisi emerge che Huawei è il brand che riscuote maggior attenzione da parte degli utenti, addirittura in 14 regioni su 20; muovendoci da nord a sud, lo si trova in cima alla classifica dei brand più cercati, per il nord Italia, in Piemonte (11,8%), Liguria (18,8%) e Trentino-Alto Adige (18,4%). In centro Italia risulta in testa per quanto riguarda gli utenti dell’Emilia Romagna (16,4%), della Toscana (16,1%), dell‘Umbria (22,6%), delle Marche (20,7%) e del Lazio (13,1%). Podio anche al sud in Campania (13,4%), Puglia (16,9%), Abruzzo (18%), Basilicata (29,6%). Questa preferenza per gli smartphone della multinazionale cinese riguarda non solo la penisola, ma anche le isole: viene registrata, infatti, anche in Sicilia (14,4%) e in Sardegna (16,4%). In alcune di queste regioni, il primo posto è raggiunto con un distacco minimo rispetto ai numeri registrati dagli altri leader del mercato. Ci sono però località dove questo orientamento pare decisamente più spiccato, con un distacco dal secondo brand classificato di oltre il 5%: accade in Emilia Romagna, in Liguria, nelle Marche, in Abruzzo, in Umbria e infine in Basilicata.

    Il secondo grande nome del mercato degli smartphone è, senza sorpresa per la verità, Samsung; i prodotti del brand sud coreano si posizionano al primo posto per l’interesse degli e-consumer in queste cinque regioni italiane, prevalentemente concentrate al nord e per un solo caso al sud: Lombardia (12,4%), Veneto (13,8%), Calabria (17,8%), Friuli-Venezia Giulia (16%) e Val d’Aosta (36,4%). Particolare il caso di quest’ultima, che sembra fortemente orientata, con un distacco dagli altri brand del 18,2%. Nella maggior parte degli altri casi analizzati, il brand coreano è comunque al secondo posto nella classifica degli smartphone più cercati online.  Le uniche regioni dove viene battuto da Apple, per quanto riguarda la seconda posizione, sono la Liguria (Apple al 12,8% e Samsung al 10,3%), le Marche (Apple al 14,7% e Samsung all’11,2%) e l’Umbria (Apple al 13,2% e Samsung all’11,3%).

    L’unica regione dove è possibile rilevare un ex equo tra Samsung e Apple è il Molise: i due brand qui sono a pari merito con il 23,1% delle preferenze; Huawei è sempre nelle prime tre posizioni, ma solo con il 15,4%.

    Poi ci sono casi come Asus che raggiunge la quarta posizione quasi ovunque con una media di interesse del 6%. Altro caso particolare è quello di Motorola: in Valle d’Aosta, e solo in questa regione, si posiziona al quarto posto delle preferenze online, con il 9,1% dell’attenzione. Sempre in questa regione, si segnala il caso particolare di Microsoft, con il 18,2%, a pari merito con Huawei e Apple.

    Smartphone nelle fasce d’età e nel confronto tra uomini e donne

    Secondo idealo, gli e-consumer più interessati agli smartphone online si concentrano in alcune fasce di età ben precise. Per il 26,1% si tratta di persone dai 35 ai 44 anni e per il 24,1%  dai 45 ai 54. È stato possibile rilevare un 18,4% delle intenzioni di acquisto per la fascia d’età 25-34 anni, mentre dati più bassi sono stati registrati per i giovanissimi (11% per gli utenti dai 18 ai 24 anni) e per i più grandi (12,7% per le persone dai 55 ai 64 anni e solo il 7,8% per gli over 65). Nel rapportarsi con i brand è emerso che, in media, Samsung vince nelle preferenze per chi ha un’età compresa tra i 18 e i 54 anni, mentre Apple è decisamente la marca più cercata da chi ha ne ha più di 55.

    Quando si parla invece di confronto tra i sessi, infine, la ricerca rileva che sono molti di più gli uomini che si informano sui prezzi di cellulari e smartphone online rispetto alle donne. Secondo il totale dei dati presi in esame, gli uomini raggiungono il 71,7% delle intenzioni di acquisto, le donne solo il 28,3%. Anche a seconda del genere è stato possibile rilevare quali sono i brand più gettonati online: la classifica al maschile vede ai primi posti Apple (con il 33,7%), Samsung (con il 32,7%) e Huawei (con il 25%). Al quarto posto LG (con il 2,4% delle preferenze).

    Per quanto riguarda le donne, invece, il portale rileva alcune sorprese. Al primo posto troviamo Samsung (con il 37,5%), seguono Huawei (con il 32%) e Apple (con il 26,5%). In quarta posizione, di nuovo smartphone by LG (con l’1,6% delle preferenze).

    Allora, anche voi acquistate smartphone online? Quali sono i brand di riferimento? Raccontateci la vostra esperienza.

    Infografica idealo Smartphone Italia

  • Su WhatsApp adesso è possibile eliminare i messaggi inviati per errore

    Su WhatsApp adesso è possibile eliminare i messaggi inviati per errore

    WhatsApp ha rilasciato una funzionalità di cui si parlava ormai da tempo, cioè la possibilità di cancellare messaggi inviati per errore. La funzionalità permette quindi di cancellare messaggi imbarazzanti prima ancora che l’utente li legga, entro sette minuti. E’ disponibile per Android, iOS e Windows Phone e il rilascio sta avvenendo in maniera graduale.

    Chissà quante volte avete mandato via WhatsApp un messaggio alla persona sbagliata e di esservi accorti tardi di cancellarlo, quando ormai la persona stessa aveva già visionato il messaggio. Troppo tardi per riparare il danno. Ma oggi c’è una possibilità per evitare situazioni, evidentemente, molto imbarazzanti.

    Infatti, dopo quasi un anno che se parlava, WhatsApp ha rilasciato una funzionalità che permette di eliminare messaggi, prima ancora che la persona a cui è stato inviato per errore li legga. Una bella mano per evitare situazioni imbarazzanti. Il messaggio viene quindi cancellato anche sul dispositivo del destinatario.

    La funzionalità viene rilasciata con l’ultima versione di WhatsApp ed è disponibile per Android, iOS e Windows Phone. Solo che al momento sono davvero pochi gli utenti che stanno in questo momento visualizzando la funzionalità sul proprio dispositivo, si tratta quindi di un rilascio, globale, che va molto a rilento.

    La funzionalità si chiama “Elimina per tutti” e dovrebbe essere utilizzabile sia nelle chat individuali, sia in quelle di gruppo. Una volta che il messaggio è cancellato, comparirà, anche sul dispositivo del destinatario, la dicitura “Questo messaggio è stato cancellato“. Per cancellare è molto semplice, anzi la funzionalità è identica a quella in funzione ora, solo che adesso aumentano le opzioni a disposizione.

    Quindi, una volta che vi siete accorti di aver spedito un messaggio alla persona sbagliata, individuate il messaggio, selezionatelo e fate tap sull’icona del cestino. A quel punto vi comparirà una finestra con la possibilità “Cancella per tutti”. Su dispositivi Android e iOS è possibile cancellare più messaggi.

    WhatsApp fa sapere che dal momento in cui si è inviato, la funzionalità potrà essere utilizzata entro sette minuti, trascorsi i quali non sarà più possibile cancellare il messaggio anche per il destinatario.

    Altro accorgimento è che per cancellare i messaggi su entrambi i dispositivi, la funzionalità deve quindi essere presente anche sul dispositivo del ricevente. Se, ad esempio, il destinatario del messaggio per errore non dovesse avere una versione dell’app aggiornata, la funzionalità non potrà essere utilizzata.

    Ergo, il consiglio è sempre quello di fare la massima attenzione per evitare di incorrere in situazioni non gradite e ricordarsi, comunque, che la funzionalità è limitata nel tempo (7 minuti) e che dovete sperare che anche il destinatario abbia l’app aggiornata. E questo non è sempre scontato.

  • Genius, la soluzione intelligente e digitale di Eni gas e luce per risparmiare sulla bolletta

    Genius, la soluzione intelligente e digitale di Eni gas e luce per risparmiare sulla bolletta

    La tecnologia oggi è in grado di sviluppare strumenti che possono aiutarci nella gestione della casa. Un esempio da questo punto di vista è Genius, la soluzione intelligente e digitale di Eni gas e luce che aiuta a diminuire i consumi di casa tua, grazie agli strumenti “Il Tuo Profilo Energetico”, “La Tua Offerta Ideale” e “Il Tuo Diario Energetico”.

    La tecnologia e il digitale oggi hanno invaso la nostra vita a 360°, un dato di fatto sotto gli occhi di tutti. Grazie a nuovi dispositivi che sfruttano il potenziale tecnologico oggi in circolazione, riusciamo a comunicare meglio e a gestire aspetti della nostra vita con grandi vantaggi. Un esempio è quello di utilizzare strumenti altamente tecnologici che ci permettono addirittura di poter risparmiare sulla nostra bolletta luce e gas di casa. Espedienti impossibili solo rispetto a qualche anno fa e che permettono all’utente di avere il pieno controllo di quello che consuma.

    E siccome siamo molto attenti a proporvi soluzioni altamente tecnologiche, oggi vogliamo parlavi di una in particolare che ci ha colpiti per la sua facilità di utilizzo e per la sua grande efficacia. Si tratta di Genius, la soluzione intelligente e digitale di Eni gas e luce, che permette di risparmiare sui consumi, personalizzando il consumo di energia per usarla meglio e usarne meno.

    La caratteristica di Genius è la presenza di tre strumenti che, analizzando i consumi domestici di gas e luce, permette di trovare l’opzione migliore per le esigenze di ogni utente.

    Il Tuo Profilo Energetico

    Sappiamo bene quanto sia importante usare bene l’energia per riuscire a contenere gli sprechi energetici. Con questo primo strumento è possibile verificare subito quanto consuma la casa e calcolare il proprio profilo energetico attraverso questi semplici passaggi:

    • scegliere quale tipologia di consumi si intende conoscere (acqua calda e cucina 2 minuti, elettrodomestici 4 minuti, riscaldamento e luce 5 minuti);
    • scoprire come migliorare: in base al risultato, Genius svela come ottimizzare i consumi e limitare la spesa energetica;
    • seguire i pratici ed utili consigli di per rendere più efficiente la propria casa.

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    La Tua Offerta Ideale

    Genius offre anche la possibilità selezionare la propria offerta ideale, rispondendo ad alcune domande per poter elaborare l’offerta più adeguata alle proprie esigenze. Basta infatti:

    • rispondere ai quesiti posti da Genius relativi all’utilizzo dell’energia domestica;
    • scoprire l’offerta più adatta alle proprie necessità, che Genius fornirà in base ai dati analizzati;
    • approfondire i vantaggi dell’offerta su misura proposta da Genius, che potrà essere subito attivata online.

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    Il Tuo Diario Energetico

    Grazie a questo strumento è possibile monitorare i consumi energetici e ridurre gli sprechi di energia attraverso suggerimenti mirati sullo stile di vita dell’utente. Tutti i clienti luce possono accedervi gratuitamente, ogni volta che lo desiderano. Non si dovrà fare altro che visitare la propria area personale My Eni. Ecco cosa offre:

    • monitoraggio costante dell’energia consumata a casa; analisi dei consumi energetici: monitora costantemente quanta energia consuma la propria casa;
    • confronto con case simili alla propria accedendo all’area personale My Eni;
    • consigli mirati sui consumi domestici.

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    Con Eni gas e luce c’è Genius, la generazione di strumenti digitali che ti consente di personalizzare l’energia di casa. Così puoi usarla meglio e usarne meno. Perché con Genius, l’energia è tua.

    Insomma, se siete alla ricerca di uno strumento e di una soluzione per eliminare gli sprechi energetici, allora Genius è quello che fa per voi.

    [In collaborazione con Eni gas e luce]

     

  • Sicurezza e Tecnologia, ecco le app per la sicurezza personale

    Sicurezza e Tecnologia, ecco le app per la sicurezza personale

    La Tecnologia è in grado di offrire un aiuto per la propria sicurezza? QualeScegliere.it ha testato le applicazioni a disposizione, selezionando le migliori e segnalando quelle più adatte a seconda delle varie esigenze: se SecurWoman 2.0 è la soluzione più completa, Siamo Sicure! e S.H.A.W. offrono molte informazioni utili, bSafe è perfetta per le giovani smart e Where Are U è il progetto ufficiale del NUE 112.

    La Tecnologia è in grado di offrire un aiuto per la propria sicurezza? La risposta è sì e oggi abbiamo modo di scoprirne di più grazie a uno studio di QualeScegliere.it, il contenitore online di guide, consigli, recensioni e informazioni utili per il consumatore digitale, che ha testato e selezionato le migliori applicazioni, segnalando quelle più adatte a seconda delle varie esigenze. Purtroppo i fatti di cronaca recenti non offrono un quadro confortante, ma quanto meno si prova a suggerire queste applicazioni che possono offrire una maggiore percezione di sicurezza.

    Un’analisi Istat, del marzo 2017, rilevava che il numero delle donne che ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale supera i 6 milioni in Italia, mentre sono oltre 3 milioni le donne tra i 16 e i 70 anni che sono state vittime di stalking. Un aiuto diretto e personale può arrivare dal mondo della tecnologia, che mette a disposizione diversi sistemi per sentirsi più sicuri. Gli esperti del portale QualeScegliere.it hanno messo a confronto le più note applicazioni per smartphone, mettendo in evidenza le cinque soluzioni migliori per praticità d’uso, innovazione ed efficienza, utili per la sicurezza personale delle donne e non solo. L’analisi è stata fatta secondo alcuni parametri generali e sulla base di test pratici e ha l’obiettivo di aiutare gli utenti a fare una scelta orientata all’affidabilità e soprattutto alle specifiche necessità.

    E allora, scopriamole insieme:

    SecurWoman 2.0

    Una delle più note applicazioni di pronto intervento, è compatibile con sistemi iOS e Android. L’interfaccia è pulita ed intuitiva, può quindi essere usata da tutte, a prescindere dalla familiarità che si ha con gli strumenti tecnologici. Mette a disposizione i principali sistemi di sicurezza: permette di essere geolocalizzati, di attivare segnali per attirare l’attenzione o disorientare, ed allontanare, eventuali malintenzionati (grazie a suoni e segnali luminosi). Basta un tocco su un pulsante per chiamare direttamente i numeri di emergenza e, grazie all’esistenza di una community che mette in relazione tutti gli utenti, permette di segnalare la presenza di eventuali pericoli agli altri utilizzatori nei paraggi. È disponibile solo in italiano ed è una delle poche soluzioni a pagamento: prevede infatti un canone mensile di 2,99 euro per una serie di servizi extra.

    Plus: non si occupa solo di sicurezza in termini di prevenzione, ma anche di rimedi, grazie ad un’assicurazione che copre furto e scippo, assistenza medica, ripristino serratura e rifacimento chiavi o documenti. Ha la funzione “outdoor”: basta tirare il cavetto delle cuffie per ricevere soccorso immediato. La Centrale Operativa può tenere compagnia telefonicamente in caso di bisogno; è attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, disponibile in due lingue (italiano ed inglese) e può interfacciarsi, se serve, con le Forze dell’Ordine e di Primo Soccorso.

    sicurezza personale app donne franzrusso.it 2017

    Siamo Sicure!

    Interfaccia semplice ed immediata: da un unico “ambiente virtuale” che mostra quattro pulsanti, è possibile attivare allarmi sonori o luminosi (anche il segnale codificato luminoso di SOS); far partire una chiamata di emergenza al 112; inviare, con due soli “tap”, un SMS di richiesta di aiuto (con indicazione della propria posizione ai destinatari tramite tracciamento del GPS). Compatibile sia con sistemi iOS sia con Android, ha la peculiarità di essere interamente gratuita: gli sviluppatori hanno segnalato che non saranno previsti neanche in futuro aggiornamenti a pagamento (eventuali upgrade saranno sempre rilasciati gratuitamente).

    Plus: oltre ad essere davvero semplice nell’utilizzo, si distingue perché mette a disposizione dei consigli di comportamento con un decalogo. Lo scopo è porre l’attenzione anche sulla prevenzione, segnalando i comportamenti migliori per scoraggiare eventuali aggressori o per essere pronte ad affrontarli.

    S.H.A.W.

    Ideata e realizzata da Soroptimist International (associazione femminile internazionale, composta da donne professionalmente attive che opera per la promozione dei diritti umani, l’avanzamento della condizione della donna, l’uguaglianza e lo sviluppo e l’accettazione delle diversità) per la prevenzione della violenza contro le donne, oltre ai tasti di chiamata rapida al 112 o al 1522 (snodo operativo delle attività di contrasto alla violenza di genere e stalking), permette alle utenti di individuare i centri antiviolenza o di ascolto più vicini alla propria posizione, tramite liste, mappe o ricerche avanzate, regione per regione. Nella sezione “Leggi” sono sintetizzati i principali aspetti legislativi relativi ai reati di violenza sessuale, con un focus aggiuntivo sullo stalking. È una soluzione gratuita e disponibile sia su Apple Store, sia sul market Google Play.

    Plus: è davvero alla portata di tutte le donne, a prescindere dalle loro nazionalità. È infatti disponibile in dodici lingue: Arabo, Albanese, Cinese, Francese, Inglese, Italiano, Rumeno, Russo, Sloveno, Spagnolo, Tedesco e Ucraino.

    bSafe

    Una delle più note app di tracciamento, è adatta a chi è pratico di social network e non ha problemi con l’inglese. L’app, disponibile gratuitamente per iOS e Android, è infatti disponibile solo in questa lingua. Le funzioni la rendono adatta soprattutto alle più giovani: come un social network, permette di creare una rete di amici o familiari all’interno della quale indicare il contatto principale da avvisare in caso di pericolo; il pulsante “Alert Friends” consente di avvisare i contatti della rete in caso di bisogno, di lanciare un allarme sonoro, di registrare video e audio e di inviare immediatamente la propria posizione; è possibile anche invitare gli amici a seguire l’utilizzatore nei suoi spostamenti, tramite tracciamento GPS e in caso di percorsi poco sicuri.

    Plus: si tratta di due funzioni molto semplici, ma pratiche. Da una parte “Fake Call” – una simulazione di chiamata in entrata per allontanarsi da qualcuno, utile anche in caso di appuntamenti al buio che non stanno andando come ci si aspettava -, dall’altra “Follow Me with Timer” – permette di definire la durata di un’attività; se non si fa check-in in tempo e non si sposta la scadenza, l’allarme allerta gli amici del ritardo.

    Where Are U

    Un’interfaccia abbastanza chiara e la gratuità contraddistinguono questa soluzione connessa direttamente alle Centrali Uniche di Risposta del NUE 112 (Numero Unico di Emergenza europeo con il quale richiedere l’intervento di Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e Soccorso Sanitario), che vede tra i partner il Ministero dell’Interno, la Regione Lombardia e la Regione Lazio. Permette di contattare immediatamente i soccorsi della propria zona, inviando la posizione all’operatore del 112 che sta gestendo l’emergenza. Attualmente è disponibile solo in alcune zone: Lombardia, provincia di Roma, Liguria, Friuli Venezia Giulia, provincia di Trento, Catania, Caltagirone, Siracusa e Ragusa.

    Plus: oltre ad una “vicinanza” virtuale con gli operatori di emergenza della propria zona, permette anche una “chiamata muta”. Nel caso in cui si sia fisicamente impossibilitati a parlare, la app consente di chiamare e di segnalare tramite appositi pulsanti il tipo di soccorso richiesto. Oltre che per iOS e Android, è disponibile anche per Windows Phone.

    Queste le app che QualeScegliere ha testato e selezionato per la sicurezza personale. E’ un chiaro esempio di come la Tecnologia può essere utile anche per sentirsi più sicuri. Certo non risolve tutti i problemi, ma ad esempio queste app possono dimostrarsi utili nel caso in cui ce ne fosse bisogno. Ecco, abbiamo ritenuto che fosse utile comunque conoscerle e rendervi informati.

  • LG G6: da LG lo smartphone che serviva

    LG G6: da LG lo smartphone che serviva

    LG G6 è il nuovo smartphone top di gamma della casa coreana che si presenta con un Display FullVision 5.7″ e con una fotocamera grandangolare da 13 MP. Lo smartphone è potente ed elegante ma solido con un design accattivante.

    Il nuovo LG G6 è davvero un ottimo smartphone. So che starete pensando che questa affermazione è scontata, ma posso assicurare che, avendolo provato e possedendo lo smartphone precedente della casa coreana, l’affermazione è sincera. E di seguito vi spiegherò perché.

    Lo scorso anno il modello G5, quello che introdusse l’idea modulare del dispositivo, aveva già impressionato positivamente, proprio per l’idea di poter espandere, appunto con diversi moduli, l’esperienza del dispositivo. Ma quello che offre LG G6 è qualcosa di più. Già, è sempre più difficile in un mercato in continua, e veloce, evoluzione come quello degli smartphone pensare di poter aggiungere qualcosa in più, e possiamo dire che il G6 offre qualcosa in più.

    Cominciamo col dire che stiamo parlando di un dispositivo che in uno spazio di 5.2″ riesce ad offrire un Display FullVision 5.7″, questo grazie al fatto che i bordi sono di fatto inesistenti. E’ come se avessimo in mano un phablet ma dalle dimensioni più ridotte, è infatti più stretto del G5. Una caratteristica del G6 che si apprezza subito questa che risulta ottimale in ogni situazione, anche lavorativa. Il dispositivo presenta un design rinnovato e sofisticato in vetro (Corning Gorilla Glass 5) con profilo in metallo, ma al tempo stesso rimane solido, maneggiandolo infatti non “sguscia via”. E’ maneggevole, facile da usare.

    lg g6 fotocamera franzrusso.it 2017

    Sul retro del G6, leggermente curvo ai lati, troviamo la doppia fotocamera grandangolare da 13 MP ed è una delle caratteristiche del dispositivo che si apprezzano di più. La fotocamera riesce a scattare foto chiare e limpide in qualsiasi condizione di luce, da il meglio di sé nell’outdoor regalandovi delle foto spettacolari, come quelle che vedete in questo post. Il grandangolo praticamente offre un campo visivo che va dai 71°ai 125°, uno spazio che di fatto vi permette di realizzare delle foto spettacolari (scusate, ma è difficile non ripetersi) e professionali. Comoda la possibilità di poter visualizzare da subito le istantanee che visualizzate nell’app della fotocamera nel riquadro sottostante.

    L’utilizzo della fotocamera riesce a soddisfare qualsiasi esigenza grazie ad un processore degno di questo nome. Il G6 si presenta infatti con una CPU 2.35GHz Quad Core Qualcomm Snapdragon 821 con 4GB di RAM rendendo lo smartphone dinamico e veloce in qualsiasi situazione, anche molto stressante che è quella a cui lo abbiamo sottoposto nella prova. Lo smartphone non ha mai dimostrato alcun rallentamento e, cosa assolutamente da apprezzare, il G6 non si surriscalda grazie ad un sistema di raffreddamento offerto da una heatpipe, che permette la dissipazione del calore generato dal SoC.

    lg g6 fotocamera grandangolo franzrusso.it 2017
    LG G6 – fotocamera con grandangolo

     

    Sul retro troviamo poi il tasto che non si limita solo a spegnere e accendere lo smartphone, ma consente di personalizzarlo e renderlo più sicuro con il riconoscimento delle impronte digitali.

    La batteria è un altro punto forte del dispositivo, 3300mAh integrata con ricarica rapida. Per intenderci, nella prova stress, con continuo uso di app e fotocamera, la batteria ci ha permesso davvero di arrivare a fine giornata senza problemi. Altre caratteristiche tecniche, assoluta novità, sono la resistenza all’acqua fino ad un metro e mezzo per 30 minuti, quindi non preoccupatevi se dovesse cadervi in acqua; lo smartphone è sigillato a tal punto da proteggerlo da polvere e infiltrazioni.
    Lo spazio a disposizione è di 32 GB con microSD, quindi molto ampio da poter immagazzinare migliaia di foto e video.

    Insomma, il nuovo LG G6 è il lo smartphone che serviva, bello ampio, elegante, solido. Ha tutte le caratteristiche che servono, adatto a qualsiasi utilizzo. Ed è per questo che oggi ve lo consiglio. Se siete alla ricerca di uno smartphone performante, allora il G6 è quello che fa per voi.

    E mi raccomando #togetherwithg6 #LGamazing #LGg6 #grandangoliamo.

    Buzzoole

  • Internet in Italia, per la prima volta il Mobile supera il Desktop

    Internet in Italia, per la prima volta il Mobile supera il Desktop

    Non è un mistero che gli utenti italiani amino il Mobile e che accedano spesso a internet dai dispositivi mobili. La notizia è che nel mese di marzo, secondo quanto rilevato da comScore, in Italia l’accesso a Internet da Mobile è stato più alto di quello da Desktop: 25% degli utenti contro il 24%.

    Gli italiani hanno da sempre una grande passione per il Mobile, lo era prima per i cellulari e lo è ancora di più oggi con smartphone e tablet. Come abbiamo già più volte scritto qui sul nostro blog, l’Italia è il paese in Europa leader per utilizzo e per uso dei dispositivi mobili, specie per accesso a Internet. Questo lo si spiega, tra le tante motivazioni, anche per via di una non estesa banda larga che ha influito su questo dato. Ma, infatti, non è solo questo. Gli italiani amano il fatto di poter effettuare tutta una serie di attività in mobilità, senza per forza essere legati ad una postazione fissa. Detto questo, fa notizia in questi giorni, ma non è una sorpresa, constatare nuovamente che l’Italia è uno dei primi paesi al mondo per tempo trascorso sui dispositivi mobili, così come rilevato da Statista, primo paese in assoluto in Europa dopo aver superato la Spagna leader, da questo punto di vista, nel 2012.

    accesso internet mobile desktop italia 2017 franzrusso.it

    Ma un’altra notizia, davvero interessante, è che, secondo quanto rilevato da comScore, in Italia nel mese di marzo l’accesso al web da Mobile ha superato quello da desktop. Se vi ricordate, nel mese di novembre del 2016 vi avevamo parlato dei dati diffusi da StatCounter che diceva che per la prima volta a livello globale gli utenti che accedevano da mobile superavano quelli che accedevano da desktop. Un dato che in quel periodo non veniva rispecchiato ancora nel nostro paese. Ma ora anche in Italia possiamo dire che questa tendenza si è verificata.

    mobile utenti italiani primi europa

    Come dicevamo, a marzo 2017 la Total Digital Population italiana (37,3 milioni di visitatori unici Desktop e Mobile), ha fatto registrare il sorpasso degli utenti che accedono a Internet esclusivamente tramite device mobili (9,3 milioni, pari al 25% del totale) sugli utenti che accedono solo da desktop (9,1 milioni, pari al 24%).

    Gli utenti multi-piattaforma rappresentano la metà della popolazione digitale italiana (51%), in crescita di 4 punti percentuali rispetto al 47% registrato a settembre 2016.

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    Il confronto tra il dato di marzo 2017 e quello di settembre 2016 mette in evidenza che l’aumento dell’audience mobile-only riguarda tutte le principali categorie di contenuto. Le maggiori crescite in punti percentuali si registrano nelle categorie News (passata dal 28% al 40%), Retail (dal 22% al 33%) e Sports (dal 41% al 51%). Le singole categorie mostrano peculiarità che ne determinano le modalità di accesso ai contenuti.

    internet mobile supera desktop 2017

    Da un lato categorie come News e Lifestyles raggiungono ormai l’80% della propria audience complessiva su dispositivi mobili (utenti esclusivi mobile e utenti multipiattaforma). Dall’altro lato, nelle categorie come Retail e Business, in cui è forte l’elemento transattivo, gli utenti mobile sono pari al 65% dell’audience totale, evidenziando come la componente Desktop-Only ricopra ancora un ruolo importante.

    Il 30% di coloro che accedono a Internet per usare i Social Media lo fa esclusivamente da Mobile.

    Cosa si evince da questi dati? Il primo dato è che gli utenti si stanno spostando sempre più verso il mobile, il dato dei 9,3 milioni è quindi destinato a salire. E di conseguenza, come secondo dato, è che le aziende oggi non possono fare a meno di strategie orientate al mobile se vogliono davvero raggiungere le persone, se vogliono davvero stringere Relazioni.

    Ormai si tratta di un dato di fatto.

  • Telegram 4.0: disponibili pagamenti per i bot, video messaggi e Instant View

    Telegram 4.0: disponibili pagamenti per i bot, video messaggi e Instant View

    Per i tanti utenti (e crescono sempre di più) che giù usano Telegram arriva un nuovo importante aggiornamento, 4.0, che aggiunge funzionalità interessanti. E sono:  effettuare pagamenti nelle chatbot, inviare video messaggi e anche gli Instant View, per accedere velocemente agli articoli di news o blog.

    Telegram, l’app di instant messaging nata nel 2013 che fa della sicurezza il suo fiore all’occhiello, è in continua crescita. Gli ultimi dati parlano di più di 100 milioni di utenti, in crescita appunto. E proprio per questo Telegram ha da poco aggiornato l’app alla versione 4.0 che presenta della funzionalità molto interessanti e che spingono l’app a diventare sempre più “un’app di utilità“.

    telegram 4.0 app

    Una delle novità di Telegram 4.0 più interessante è quella che riguarda la possibilità di effettuare pagamenti all’interno delle chatbot, quelle esplose proprio grazie a Telegram. Una chiara mossa per avvicinare ancora di più le aziende ad utilizzare l’app per creare una relazione con i propri clienti e per offrire loro la possibilità di poter procedere al pagamento di un servizio, attraverso un bot per l’appunto. Come, per esempio, pagare la pizza ordinata via app oppure pagare il taxi prenotato, senza mai lasciare l’app. Una funzionalità che somiglia molto a quella già disponibile, e da tempo, su Messenger di Facebook. Sarà quindi interessante vedere come le aziende si avvicineranno a Telegram anche in vista di questa funzionalità.

    telegram 4.0

    L’aggiornamento 4.0 di Telegram porta con sè altre due interessanti novità. La prima riguarda i video messaggi che compariranno come “bolle” nella conversazione e saranno spediti in modo più veloce e immediato rispetto ad un normale filmato video. La loro durata massima sarà di 1 minuto. Il destinatario li scaricherà e li vedrà partire in automatico, opzione che si può anche disabilitare. Mentre si guardano si potrà accedere anche ad altre chat, infatti la “bolla” col video messaggio sarà in primo piano ma in un angolo dello schermo del telefono. Per attivare la modalità di invio messaggio in video sarà sufficiente toccare l’icona microfono all’interno della chat. Subito dopo bisognerà tenere premuta l’icona della macchinetta e quindi procedere alla registrazione del messaggio col il rilascio dell’icona. Con Telescope sarà possibile caricare brevi video i quali saranno resi visibili anche a coloro che non hanno Telegram su una piattaforma esterna, esempio: telesco.pe/nomecanale.

    Altra novità riguarda è Instant View e ricorda molto gli Instant Articles di Facebook. Riguarda proprio la possibilità di aprire rapidamente contenuti da link di siti di news o blog. Gli articoli verranno formattati per essere subito fruibili e quindi ottimizzati per essere letti direttamente dall’app. Un servizio che sarà quindi concorrente anche degli AMP di Google. Inoltre Telegram ha annunciato che lancerà un contest da 200 mila dollari per gli Instant View a, quasi, tutto il web.

    Allora, che ne pensate e, soprattutto, usate Telegram? Raccontateci la vostra esperienza.

     

  • Mobile Payment: Apple Pay da oggi è disponibile anche in Italia

    Mobile Payment: Apple Pay da oggi è disponibile anche in Italia

    Apple Pay, il sistema di pagamenti da usare con iPhone, e non solo, da oggi è disponibile anche nel nostro paese. Con questo sistema, lanciato nel 2014 e già presente in 15 paesi, lo smartphone del colosso di Cupertino diventa un metodo di pagamento veloce e sicuro. In Italia, Apple ha stretto accordi con Unicredit, Carrefour e catene di negozi come Eataly, Sephora e altri. E’ anche disponibile su Supermercato24 per la spesa online.

    A distanza di tre anni da lancio ufficiale, avvenuto il 9 settembre 2014 poi reso disponibile il 20 ottobre dello stesso anno negli Stati Uniti, Apple Pay da oggi è indisponibile anche in Italia. Il sistema di pagamento è utilizzabile su iOS con dispositivi come l’iPhone, dall’iPhone 6 in avanti, oppure utilizzando Apple Watch o superiori, iPad Air 2 o superiori e anche su Mac con macOS Sierra o versioni successive. Apple Pay funziona con PayWave di Visa, PayPass di MasterCard, ExpressPay di American Express e le carte Visa. Il sistema lanciato dal colosso di Cupertino è già disponibile in 15 paesi del mondo ed è usato conta già milioni di utenti che lo utilizzano, facendo registrare un volume di transazioni  in crescita del 450% nell’ultimo anno, con un tasso di soddisfazione del 97%

    Apple Pay arriva in Italia dopo aver stretto accordi con Unicredit, Carrefour e Boon e grazie anche ad intese raggiunte con catene di negozi come Auchan, Eataly, Ovs, Sephora. MA è anche disponibile su Supermercato24, il primo player italiano della spesa online con consegna a domicilio. Tra i partner figurano CartaBCC, ExpendiaSmart, Fineco, Hype, N26 e Widiba. Prossimamente, anche i clienti di Banca Mediolanum e American Express potranno utilizzare Apple Pay.

    apple pay italy italia

    Come funziona Apple Pay

    Apple Pay permette di effettuare pagamenti presso terminali POS contactless, nelle applicazioni iOS e su Safari. In pratica, digitalizza e sostituisce il chip della carta di credito e il suo codice PIN nei POS. È simile ai pagamenti contactless già utilizzati in molti Paesi, con l’aggiunta di un’autenticazione a due fattori. Il servizio consente ai dispositivi Apple di comunicare in modalità wireless con il sistema POS sfruttando la tecnologia NFC. All’interno del sistema vi è un chip che provvede a memorizzare le informazioni di pagamento criptate (non verranno mai rese disponibili), si parla di Secure Element, il Touch ID di Apple o del Mac e l’applicazione Wallet.

    Gli utenti che possiedono un iPhone 5, iPhone 5c o iPhone 5s possono usufruire del servizio attraverso l’Apple Watch, anche senza Touch ID. In questo caso, Apple Pay viene attivato con un codice di accesso che rimarrà attivo fino a quando l’utente non indosserà Apple Watch.

  • Su Instagram è possibile caricare e condividere foto dal sito mobile

    Su Instagram è possibile caricare e condividere foto dal sito mobile

    Instagram rende disponibile il caricamento delle immagini anche dal sito mobile. Collegandosi su instagram.com da dispositivo mobile vedrete comparire l’icona della macchina fotografica con la scritta “Pubblica una foto”. L’unica pecca è che per ora non è possibile aggiungere filtri alle immagini.

    Avremo mai la possibilità di caricare immagini su Instagram dal sito via desktop e non dall’app? Da quello che risulta forse ci si sta avvicinando molto a questa possibilità, molto richiesta, tra l’altro. Infatti, per ora la possibilità di caricare immagini è solo realizzabile collegandosi a instagram.com dal proprio dispositivo mobile. Una volta arrivati sul sito, noterete comparire l’icona della macchina fotografica e sotto la dicitura “Pubblica una foto”. Una funzionalità non da poco che permette ad Instagram di estende l’esperienza di utilizzo che va oltre l’utilizzo esclusivo dell’app. L’unica pecca, ma sicuri che sarà solo momentanea, è che non è possibile aggiungere filtri all’immagine che viene caricata, la si può al massimo ruotare. Se è vero, come riporta TechCrunch, che questa possibile è in fase di test dal mese di marzo, allora è lecito attendersi qualcosa di più nelle prossime settimane.

    instagram mobile immagini foto

    Instagram mira quindi ad esser l’app più usata per caricare e condividere immagini, anche senza l’uso diretto dell’applicazione mobile. Fino ad ora la versione mobile del sito serviva agli utenti per seguire le notifiche e navigare tra le immagini, ma con questo aggiornamento viene anche aggiunta una modalità ridotta della tab “Esplora”. Oltre alla impossibilità di editare le immagini, dalla versione mobile del sito non è possibile realizzare Instagram Stories o inviare messaggi diretti.

    instagram foto sito mobile

    Il primo ad accorgersi dell’attivazione di questa nuova funzionalità è stato Matt Navarra di TNW che l’ha twittata subito:

    E TechCrunch ha poi raggiunto Instagram per chiedere conferma della nuova funzionalità e degli sviluppi futuri. E Instagram ha risposto:

    Instagram.com (da mobile) rappresenta un’esperienza ottimizzata per il mobile. E’ progettato per offrire agli utenti un’esperienza più ampia, indipendentemente dal device o dalla rete”.

    Instagram punta ad arricchire quindi l’esperienza e alla crescita globale dell’app. Oltre a questa novità c’è anche l’annuncio della imminente modalità offline solo per gli utenti Android, per ora.

    Con i ritmi di crescita che abbiamo visto al momento del raggiungimento del traguardo dei 700 milioni di utenti e con queste novità, è molto plausibile prevedere il traguardo del miliardo di utenti nei prossimi mesi.

  • Italiani e Mobile, il tempo online lo si trascorre sulle (poche) app

    Italiani e Mobile, il tempo online lo si trascorre sulle (poche) app

    Secondo gli ultimi dati diffusi da comScore, gli italiani confermano di preferire sempre di più il Mobile, ma il loro tempo online avviene sempre più via app e meno da navigazione in Internet. L’87% del tempo trascorso online avviene via mobile e sono 46 le ore trascorse mediamente, ogni mese, attraverso le applicazioni.

    Come abbiamo imparato a vedere nel corso degli 2/3 anni, gli italiani confermano di apprezzare sempre di più il mobile. Ad oggi il 69% degli italiani usa lo smartphone per comunicare, percentuale, secondo gli ultimi dati Censis, che sale fino all’89% tra i più giovani. Ma i dispositivi mobili sono praticamente usati per accedere alla rete, dati già rilevati nel 2015 e che hanno trovato conferma anche nel 2016. Gli ultimi dati di comScore, che derivano dalle piattaforme MMX Multi-Platform e Mobile Metrix confermano non solo questa tendenza, ma ci offrono qualche dettaglio in più per comprendere meglio come gli italiani si relazionano al mobile e al Web.

    mobile apps italiani online comscore franrusso.it 2017

    Il dato rilevante è che, ad ottobre 2016, gli italiani trascorrono metà del proprio tempo online sulle varie app, rispetto all’87% del tempo che gli italiani trascorrono via Mobile. Dall’indagine mensile, in pratica, emerge che, su un campione di utenti con più di 18 anni d’età, con dispositivi Android e iOS, gli italiani passano più di 46 ore al mese su applicazioni, contro poco più di 7 ore di navigazione diretta sul “mobile web”. Complessivamente, i minuti che gli italiani hanno trascorso su app a ottobre 2016 sono 49 milioni di giorni, vale a dire circa 134 mila anni, il tempo che occorrerebbe per tornare nel Paleolitico. I minuti trascorsi sul web da desktop diminuiscono del 21% rispetto al 2015, mentre quelli passati sulle applicazioni per smartphone e tablet crescono fino a rappresentare, come dicevamo prima, l’87% del totale del tempo online su mobile.

    comscore applicazioni mobile italiani online

    Tra le applicazioni più usate ci sono quelle che fanno riferimento a Google e Facebook. A ottobre su smartphone Android oltre il 70% dei minuti trascorsi sulle 100 app più usate, per tempo speso, appartiene alle prime cinque della lista. Un dato che dimostra una forte concentrazione sul mercato delle app, e di quanto sia difficile emergere per le concorrenti. La dimostrazione la si trova anche nei dati sui download: a ottobre 2016 più del 56% degli italiani non ha scaricato nemmeno un’app e di quelli che lo hanno fatto più del 57% ne ha scaricate solamente una o due. Solo pochi utenti hanno scaricato più di sei applicazioni durante il mese e rappresentano meno del 9% dell’audience totale.

    Alla fine, trascorriamo molto tempo da Mobile attraverso 2 o 3 applicazioni che usiamo di più, nonostante una vasta offerta che proviene dal mercato delle app.

    E voi come vi comportate? Quante app scaricate al mese e quale usate di più? Raccontateci la vostra esperienza.