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  • Facebook, sono più di 1 miliardo al giorno gli utenti da Mobile

    Facebook, sono più di 1 miliardo al giorno gli utenti da Mobile

    Facebook continua a crescere e il Mobile ormai fa da traino. I dati relativi alla nuova trimestrale evidenziano la crescita della base utenti, ora di 1,8 miliardi, e della base di utenti che accede alla piattaforma da dispositivi mobili: 1,09 miliardi ogni giorno, in crescita del 22% in un anno. Bene i ricavi: 7,01 miliardi di dollari, +55,8% in un anno.

    Facebook non sembra conoscere rallentamenti di sorta. I dati dell’ultima trimestrale, Q3 2016, evidenziano l’ottimo stato di salute della piattaforma e dell’azienda fondata e guidata da Mark Zuckerberg. A fare da traino alla crescita è sicuramente il Mobile che ormai risulta essere, da quattro anni a questa parte, l’asse su cui Facebook ha organizzato tutta la strategia. E i frutti si vedono. I ricavi crescono del 55,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando ad essere 7,01 miliardi di dollari (erano 6,4 miliardi di dollari nella scorsa trimestrale, Q2 2016). I ricavi dall’advertising sono 6,8 miliardi di dollari (+59% in un anno) e il Mobile Advertising equivale all’84% sul totale, in crescita rispetto al 78% dello scorso anno.

    facebook mobile logo

    Un ottimo stato di forma quindi che si riflette anche sui dati che riguardano la base utenti, ora arrivata ad essere 1,8 miliardi di persone. Il traguardo dei 2 miliardi è sempre più vicino. Per quanto riguarda gli utenti che accedono sulla piattaforma ogni giorno, complessivamente sono 1,18 miliardi con una crescita del 17% rispetto allo stesso periodo del 2015. Ma i dati più significativi di questa nuova trimestrale riguardano la base utenti che usa Facebook da Mobile.

    Ebbene, viene superato la soglia del miliardo di utenti che usano la piattaforma ogni giorno da dispositivi mobili, sono oggi 1,09 miliardi di utenti: +22% in un anno. Gli utenti attivi al mese da mobile sono 1,66 miliardi, in crescita del 20% rispetto al 2015. Sono poi 1,05 miliardi gli utenti che usano Facebook esclusivamente da Mobile.

    facebook utenti mobile q3 2016

    facebook utenti mobile q3 2016

    Quindi Facebook supera il muro del miliardo di utenti da Mobile e i ricavi da mobile riflettono questo dato. Vuol dire che cresce il numero di inserzionisti che vuole investire sul Mobile, e Facebook, ovviamente, ringrazia. In questo modo l’azienda di Zuckerberg si trova, sul mercato, in una posizione quasi privilegiata. “Quasi” è d’obbligo, essendo Google l’altra azienda sul mercato. Come già detto in altre occasioni, si sta sempre di più profilando uno scontro a due.

    E i dati positivi sono stati salutati con favore anche da Zuckerberg che ha espresso la sua soddisfazione in un post su Facebook (e dove se no?):

    I dati che snocciola Zuckerberg riguardano poi Facebook Live, sui cui Facebook ha investito molto, gli utenti sono cresciuti di 4 volte rispetto al maggio scorso. E a tre mesi dal lancio di Instagram Stories sono 100 milioni gli utenti che utilizzano la nuova feature che tanto ha fatto discutere, soprattutto per la somiglianza con la stessa modalità in uso già su Snapchat. Inoltre, Zuckerberg annuncia il prossimo lancio di una nuova macchina fotografica, staremo a vedere.

  • Facebook lancia Events, l’app specifica per seguire gli eventi da mobile

    Facebook lancia Events, l’app specifica per seguire gli eventi da mobile

    Facebook lancia Events, un’applicazione dedicata agli eventi per ora solo disponibile per iOS, in seguito sarà rilasciata anche la versione per Android. Ogni giorno 100 milioni di utenti consultano l’app Eventi con centinaia di milioni di feste, incontri e altro condivisi. Motivo per cui viene rilasciata un’app stand-alone, ossia una nuova opportunità di business.

    Facebook con oltre 1,7 miliardi di utenti è capace di raccogliere e creare esperienze verso molteplici interessi. Uno di questi riguarda proprio gli eventi. Come sapete esiste un’app interna a Facebook che permette agli utenti di condividere eventi di ogni tipo con i propri contatti. Facebook fa sapere che questa app vede coinvolti ogni giorno 100 milioni di utenti e centinaia di milioni sono gli eventi condivisi. Tutto questo spiega la scelta di lanciare una applicazione stand-alone, quindi dedicata, per ora solo su iOS (presto ci sarà il lancio della versione per Android), che permetterà di navigare direttamente dal proprio dispositivo mobile tutti gli eventi che si svolgono nella propria città.

    facebook events eventi ios app mobile

    L’app permette di visualizzare in un feed gli eventi che avvengono nella città in cui ci si trova mostrando anche le persone che parteciperanno e anche quelle interessate. Nello stesso feed compariranno anche gli eventi che condivideranno i brand. Facebook Events segnala eventi anche in base ai propri interessi attraverso una ricerca e la mappa interattiva. Potete anche segnarvi gli eventi in anticipo che avverranno nella città che visiterete per un breve soggiorno.

    All’interno dell’app esiste anche un calendario in cui potete importare anche gli eventi che vi siete segnati sul vostro Google Calendar o sul vostro iCloud.

    Ovviamente dietro questo lancio risiede una precisa strategia che è quella di far crescere applicazioni interne per poi lanciarle in modalità stand-alone una volta che si sono i numeri per farlo. Da qui la possibilità di fare crescere nuove opportunità di business per il social network. Una strategia che abbiamo visto proprio con il lancio di Messenger, oggi diventata un’applicazone di utilità in grado di fornire molteplici servizi agli utenti, con la possibilità di acquistarli direttamente in-app.

    Questo significa che Facebook Events potrebbe sviluppare servizi specifici per gli eventi, come la possibilità di vendere anche i biglietti dei singoli eventi. Significa quindi creare partership specifiche con vendor specializzati, come TicketOne, ad esempio.

    Immaginate, riferendoci a quanto accaduto in questi giorni, se i biglietti dei Coldplay fossero stati venduti proprio attraverso questa app. Uno scenario non proprio lontano.

  • Facebook punirà gli advertiser per i siti web lenti ad aprirsi da mobile

    Facebook punirà gli advertiser per i siti web lenti ad aprirsi da mobile

    Facebook punta sempre di più sul mobile e ora avvisa gli advertiser che presto verranno penalizzati quando promuoveranno siti che impiegheranno molto tempo a caricarsi da mobile. L’azienda di Zuckerber spiega che questa decisione deriva anche dal fatto che oltre il 40% degli utenti abbandona un sito dopo tre secondi.

    Facebook stavolta prende di mira gli advertisers avvisandoli di fare attenzione ai siti che promuovono, lenti a caricarsi da mobile. L’azienda di Zuckerberg tiene molto alla mobile experience dei propri utenti, sono ormai quattro anni che Facebook ha orientato buona parte della sua strategia di business sul mobile, e ora pretende che anche chi fa pubblicità sul social network debba promuovere siti che siano all’altezza della migliore esperienza mobile. Quindi devono essere veloci.

    Una decisione che farà certamente discutere e che susciterà qualche polemica tra le aziende e gli advertiser che abitualmente utilizzano Facbook per promuovere i propri servizi e prodotti. Ma Facebook spiega che la decisione è frutto anche di un dato che assume, in questo contesto, una certa rilevanza. E cioè che oltre il 40% degli utenti abbandona un sito web dopo appena tre secondi, perchè troppo lento a caricarsi da mobile. E il 37% degli utenti che naviga un sito dall’app di Facebook, abbandona la navigazione nel tempo che passa tra l’inizio del caricamento e la fine del loading.

    facebook mobile advertiser

    Sappiamo bene, per quanto riguarda il contesto italiano, che esistono ancora oggi molti siti non ottimizzati per mobile, nonostante Google abbia fatto una grande campagna proprio su questo tema, penalizzando i siti non “mobile-friendly” tra i risultati di ricerca.

    E come potrebbe Facebook punire gli advertisers? In un modo molto semplice: non facendo visualizzare l’annuncio. Il parametro per cui verranno valutati gli annunci sarà quindi anche la velocità di caricamento di un sito da mobile. Per questo motivo, oltre ad offrire alcune linee guida per migliorare il caricamento, Facebook fornirà agli advertiser anche un servizio di pre-fetching che provvederà a caricare il contenuto prima che venga diffuso attraverso l’annuncio. Facebook afferma che questo dovrebbe contribuire ad un miglioramento del tempo di caricamento fino al 30%.

    E’ vero che gli utenti sono sempre più esigenti ed è per questo che le aziende e gli advertiser devono cominciare a considerare questo aspetto come tra i più rilevanti. Un sito lento da mobile finirebbe per vanificare tutto lo sforzo fatto per la campagna di advertising.

    E voi che pensate? Quali conseguenze potrà avere questa decisione?

  • Honor 8: il brand per i Millennials arriva in Europa con il suo flagship phone

    Honor 8: il brand per i Millennials arriva in Europa con il suo flagship phone

    Da Parigi, l’esperienza dell’attesa presentazione del nuovo smartphone Honor 8, il potente dispositivo dal design elegante che guarda decisamente ai Millennials. Dopo Asia e America, Honor 8 arriva in Europa con tre fotocamere: una frontale da 8 Mpx e due posteriori da 12 Mpx. Ma scopriamo tutte le nuove caratteristiche.

    [Da Parigi] – Eccomi a Parigi, una delle città più belle del mondo, dopo Roma naturalmente. Perché è stata scelta per ospitare la presentazione del nuovo flagship di questo giovane ma molto ambizioso produttore di smartphones? Teniamo un po’ di suspance e, prima di sciogliere questo dubbio, soddisfiamo la curiosità degli appassionati di tecnologia.

    Dopo Asia e America, Honor 8 arriva in Europa: si tratta di un device dual sim nativo (come tutti gli Honor) con supporto per tutte le bande mondiali 2G, 3G e 4G.

    honor 8 arriva in europa

    In sintesi, queste le specifiche:

    Interfaccia EMUI 4.1 (basata su Android 6 “Marshmallow”) CPU octa-core (!) fino a 2.3 GHz, con tecnologia 16 nm FinFET, affiancato da un co-processore i5, chipset Kirin 950 SoC, 32 o 64GB di spazio, 4GB di LPDDR4 RAM, display FHD 5.2″ 1080p, full set di sensori (NFC compreso!) con batteria fissa da 3.000 mAh, che promette un’ottima autonomia 1,22 giorni di uso intenso (grazie alla funzione quick charge in 10 minuti garantisce 1,5 ore di autonomia full features) e ben 3 fotocamere!

    honor 8 dal vivo

    Torniamo alla domanda iniziale: “Parigi e non Berlino o Londra, che ultimamente rivaleggiano sul piano tecnologico?”

    Semplicemente perché, citando Eva Wimmers, WEU Honor President / Vice President Honor Global: Parigi ha tutto ciò che contraddistingue il nuovo Honor 8: prima di tutto stile, oltre all’altissima tecnologia.
    La prima caratteristica sta alla alla base dell’azzeccato claim: “Beauty. Your Own Way.

    Lascio ai siti specializzati le disamine più squisitamente tecniche e mi concentro qui sulle  principali caratteristiche estetiche, costruttive e di semplificazione delle operazioni quotidiane che questo notevole pezzo di ingegneria offre per 399€ (32Gb) o 449 (64Gb), sicuramente un prezzo al di sotto di qualsiasi terminale vagamente paragonabile, permettendo di fatto a tutti di accedere ad un flagship phone.

    honor 8 versioni prezzi

    Come voi anche io mi sono chiesto com’è possibile tutto questo stile e tecnologia con prezzi così bassi.

    Ce lo ha brillantemente spiegato Mr. George Zhao, il Presidente di Honor in persona:

    “Azzerando i costi legati alla distribuzione tradizionale grazie ad internet!”

    (Honor vende direttamente in tutta Europa attraverso il proprio portale vMall https://www.vmall.eu/it e garantendo, al contempo, supporto ed assistenza attraverso la rete di punti fisici gestiti da Huawei, l’altra prestigiosa società del gruppo, ndr).

    honor 8 flagship

    honor 8 millennials

    Dal punto di vista costruttivo, il nuovo flagship di Honor, rappresenta un’assoluta eccellenza in quanto non impiega componenti plastiche per scocca o profili, bensì una lega metallica lucidata con le stesse tecnologie impiegate per i diamanti: questo conferisce all’Honor 8 una finitura satinata, che non fa quasi percepire la giuntura col vetro.

    Il vetro, per me materiale sempre meraviglioso, è impiegato sia per il lato frontale che per quello posteriore: quest’ultimo è composto da 15 strati (!) intervallati da speciali filtri incisi al laser – tali da produrre un effetto cangiante mai visto prima – che conferisce alle quattro colorazioni, blu, nero, bianco e oro, un carattere ed uno stile unico.

    honor 8 15-strati di vetro della-scocca

    L’assenza del benché minimo spigolo o asperità, l’innesto morbido del nuovo sensore d’impronte 3DSecure a 4 livelli (dichiarato praticamente impossibile da ingannare) sul retro, uniti al fatto che e che le 2 (si DUE) fotocamere posteriori sono “annegate” nella scocca, rendono Honor 8 un oggetto dal design e stile inconfondibile ed al vertice della categoria, rivaleggiando con “quei terminali” considerati totem del moderno design.

    Le 2 camere posteriori sono da 12Mpx (quella a colori con sensore  RGB e quella monocromatica di 1.25 um, che ricordano molto la dotazione del cugino maggiore Huawei P9) e sapranno dare grandi soddisfazioni anche ai fotografi professionisti, con l’innovativo Professional Mode,ma anche all’utente medio che vuole puntare, scattare ed avere un risultato ineccepibile.

    honor 8 Le due fotocamere

    La camera frontale, pensata appositamente per i selfie, non è da meno ed è stata corredata di “Beauty features” in linea coi SW di fotoritocco!

    Tutto ciò premesso, qual’è l’every day experience attesa?

    Siccome honor 8 non è solo #ForTheBrave ma è stato appositamente pensato sia per i Millennials che per coloro che si sentono “giovani in spirito” (come orgogliosamente rivendicato dal Presidente Zhao) è stato corredato del giusto mix di caratteristiche tecniche ed estetiche per soddisfare un pubblico così eterogeneo.

    Ricapitolando…
    Dotazione tecnica di altissimo profilo (difficile trovare di meglio sotto i 400€ come da scheda comparativa in calce), schermo e fotocamere a dir poco notevoli, lunga autonomia e design curato nei minimi dettagli.
    Cosa volere di più?

    honor 8 Scheda Comparativa

    Come sempre sarà il Mercato l’ultimo imparziale giudice del successo del nuovo flagship di Honor, ma per quanto ho potuto testare personalmente a Parigi, i presupposti per l’ennesimo successo di pubblico ci sono tutti.

    Tu, cosa ne pensi? Facci sapere ;)

    Honor 8 è per ora in vendita solo nella versione 32 MB a 399 Euro a condizioni vantaggiose nel negozio ufficiale vMall oppure su Amazon Italia.

  • Twitter, da oggi disponibile su Android la Modalità notturna

    Twitter, da oggi disponibile su Android la Modalità notturna

    Annunciata qualche giorno fa da oggi Twitter ha attivato sui dispositivi Android la “Modalità notturna”. Una nuova interfaccia più scura per rendere meno fastidiosa la consultazione della timeline nelle ore notturne. Per ora solo su Android ed è presumibile che presto lo sarà anche per iOS.

    Gli utenti Twitter possessori di dispositivi Android da oggi hanno una funzionalità in più ed è quella della “Modalità notturna” per poter meglio godere l’app e consultare meglio la timeline nelle ore notturne. Considerando che da qualche mese Twitter ha aggiornato il design e i colori, facendo diventare il bianco come colore predominante rispetto alla precedente versione, e considerando che di notte o al buio tutto quel bianco può risultare fastidioso, ecco che con questa modalità la consultazione e l’utilizzo dell’app diventa meno stressante.

    twitter android modalità notturna franzrusso.it 2016

     

    Come attivare la Modalità notturna su Android

    Prima di tutto è necessario effettuare l’aggiornamento dell’applicazione nella versione attuale, la 6.7.0. Fatto questo passaggio e accedendo all’app, una volta che avete cliccato sul vostro profilo in alto a sinistra vi si aprirà il menù solito. Da oggi noterete che dopo la voce “Connetti” troverete “Modalità notturna”. Per attivarla è sufficiente che voi spingiate verso destra il bottoncino che trovate sulla vostra app. Da quel momento l’applicazione avrà uno sfondo blu scuro molto più rilassante del bianco prevalente che di solito caratterizza l’app.

    twitter android modalità notturna

    Per disattivare questa modalità, è sufficiente ritornare sul vostro profilo, dopo aver visualizzato il vostro menù e individuato il bottoncino, spostate verso sinistra il tasto. Da quel momento la modalità notturna è disattivata e ritornerete alla modalità solita. Al momento non esiste un meccanismo automatico per attivare la modalità, quello sarebbe stato davvero comodo.

    twitter android modalità notturna

    La Modalità notturna è disponibile per ora solo su Android

    Il risultato è molto gradevole, l’applicazione diventa molto più piacevole da consultare e non modifica o altera in alcun modo l’applicazione. E non è esclusa che questa possa diventare per voi la modalità standard, a quelo punto è solo una questione di gusti.

    Al momento come dicevamo in apertura, la “Modalità notturna” è disponibile solo su dispositivi Android e non su iOS, è presumibile però che lo sarà molto presto.

    Allora, voi l’avete già usata? Cosa ne pensate? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Facebook: anche Messenger nel club da 1 miliardo di utenti

    Facebook: anche Messenger nel club da 1 miliardo di utenti

    Il club di Facebook da 1 miliardo pare si sia completato. Dopo Facebook e WhatsApp, anche Messenger, l’applicazione di messaggistica, ha raggiunto il fatidico traguardo di 1 miliardo di utenti. E sono 17 miliardi le foto inviate ogni mese, 380 milioni gli stickers inviati al giorno.

    Facebook pare essere sempre di più il “club da 1 miliardo“. In effetti le cose stanno proprio così. Dopo Facebook (da un bel po’) e dopo WhatsApp anche l’altro prodotto di casa Menlo Park, Messenger, raggiunge 1 miliardo di utenti. E tutto davvero in poco tempo. Sapete che l’app è stata creata nel 2011 come piattaforma interna per le chat; poi due anni più tardi la si poteva usare solo se si possedeva un account su Facebook; e poi, nel 2014, venne scollegata dalla piattaforma diventando un’app mobile a tutti gli effetti. Al suo debutto nella nuova veste Messenger contava già 200 milioni di utenti. Ebbene, oggi a distanza di poco meno di due anni gli utenti sono quintuplicati, a ritmi elevati.

    messenger 1 miliardo utenti

    Altri dati che accompagnano questo importate traguardo riguardano cosa e quanto si condivide sull’app:

    • ogni mese sono 17 miliardi le foto condivise;
    • i messaggi condivisi ogni mese sono 1 miliardo;
    • 380 milioni sono gli stickers che vengono scambiati al giorno;
    • 22 milioni le GIF inviate al giorno;
    • è la seconda app più popolare di sempre per iOS.

    Ma Messenger è ormai destina a diventare ben più di una semplice app di chat, è un’app che ormai eroga servizi che vanno a configurarsi nell’attività si social care. Proprio un paio di giorni fa riportavamo una interessante ricerca di MEF, “Mobile Messaging Report 2016”, che evidenziava proprio come ormai la relazione azienda/utente si sviluppi sempre più da mobile è che tra le mobile chat Messenger è infatti la più usata.

    Su Messenger dallo scorso anno si possono effettuare le video chiamate, si possono condividere file da Dropbox, si possono effettuare pagamenti (solo negli Usa per ora), si può prenotare un’auto Uber. Di recente è possibile anche monitorare direttamente dall’app tutto ciò che riguarda il proprio volo.

    Facebook Messenger non è una solita app per chat, è molto di più. E’ uno strumento di utilità che al suo interno raccoglie, e continuerà a raccogliere, una moltitudine di servizi. Basti pensare alla questione dei “bot”.

    E la strategia di Facebook da questo punto di vista è chiara e distinta, infatti le due app di mobile chat non si sovrappongono, ognuna conserva caratteristiche differenti che ben si accordano e si amalgamano.

    E ovviamente non è finita qui, perchè dal punto di vista dei servizi offerti su Messenger si è solo all’inizio.

    messenger 1 miliardo infografica

  • Utenti e Aziende: mobile chat e SMS i servizi per comunicare

    Utenti e Aziende: mobile chat e SMS i servizi per comunicare

    Una ricerca a cura di Mobile Ecosystem Forum (MEF) ha rilevato che la comunicazione tra utenti e aziende è sempre più orientata ad usare i servizi Mobile. Condotta in 9 paesi, la ricerca evidenzia che il 65% degli utenti comunica con le marche via Messenger e via WhatsApp; si arriva al 76% considerando anche gli SMS a livello globale.

    I servizi di messaggistica possono arrivare a rivoluzionare la comunicazione, meglio la Relazione, tra utente/consumatore e azienda. A questo ci eravamo già arrivati, viste le volte che ci siamo interessati del tema e vista anche l’evoluzione e il ruolo che il fenomeno dell’instant messaging sta via via assumendo. Un ruolo sempre più importante e a conferma di tutto arriva l’interessante Mobile Messaging Report 2016, a cura di Mobile Ecosystem Forum (MEF), in collaborazione con Mblox e Ondevice Research. La ricerca, condotta in 9 paesi (Brasile, Cina, Germania, Francia, Regno Unito, India, Nigeria, Sud Africa e Usa) su un campione di 6 mila intervistati, evidenzia che il 65% degli utenti ormai comunica con le aziende via chat e si arriva al 76% considerando a livello globale anche gli SMS, che in effetti non sono morti del tutto.

    comunicazione mobile messaggistica aziende app

    A dimostrazione che gli SMS, seppure sempre più ai margini, giochino un ruolo ancora attivo nelle conversazioni tra utente e aziende, lo dimostra in fatto che i principali canali usati per costruire e mantenere relazioni in chiave business sono Facebook Messenger (56%), WhatsApp (52%) e gli SMS (42%). Le aziende stanno quindi considerando il Mobile come canae più diretto e immediato per dialogare con gli utenti, e questo è un dato.

    Quello che emerge dalla ricerca è che mobile app come Messenger e WhatsApp hanno messo un po’ ai margini un servizio storico, che dura da oltre 20 anni, come gli SMS e che gli utenti stessi sentono la necessità si instaurare una relazione più diretta. Un fenomeno che è conseguenza anche della grande penetrazione del Mobile un po’ ovunque.

    Mobile Messaging, uno sguardo all’uso per settori

    Ma nonostante questo gli SMS sono ancora lì e se guardiamo i settori che usano maggiormente questo strumento notiamo i servizi finanziari e banche sono quelli che li usano di più: 33% contro un 22% che fa uso di mobile chat. I retailers e gli e-commerce usano invece di più le app di mobile chat (24%) rispetto all’uso degli SMS (17%). Tra l’altro, proprio in relazione all’e-commerce, la ricerca rileva che il 23% dei clienti ha ricevuto una notifica sulla consegna della merce via SMS, mentre il 16% tramite mobile chat.

    Il settore che cresce di più in termini di comunicazione via mobile è quello sanitario, Health. A livello globale, il 15% degli utenti ha riveuto comunicazioni dagli operatori sanitari via SMS, il 12% invece ha ricevuto comunicazioni da mobile chat. I paesi dove si registra la percentuale più alta di utilizzo di mobile chat sono Uk e Usa, entrambi con il 19%.

    comunicazione messaggistica aziende ricerca

    comunicazione mobile messaggistica aziende

    Per quanto riguarda la conferma della password legata ad un servizio, a livello globale la comunicazione della stessa avviene per il 30% via SMS e per il 25% via mobile chat.

    Una curiosità che emerge dalla ricerca è che nonostante la grandissima diffusione di WhatsApp (anche nel nostro paese) questo servizio di proprietà di Facebook è in realtà snobbato negli Stati Uniti. Infatti, solo il 9% degli intervistati hanno dichiarato di usarlo, la maggior parte usa Messenger (65%) e gli SMS (31%). Il paese dove viene usato di più WhatsApp è il Sud Africa (82%), seguito da Brasile (76%) e dalla Nigeria (73%).

    E’ una ricerca che, nonostante non riguardi direttamente il nostro paese, è sicuramente interessante e indica quale sia l’evoluzione da questo punto di vista.

    E voi che ne pensate? Attraverso quali modi si sviluppa la vostra relazione con le aziende, via SMS o via mobile chat? Raccontateci la vostra esperienza.

    Per scaricare e consultare il report cliccate su questo link.

  • Snapchat, nuovi finanziamenti e valore a 20 mld di dollari

    Snapchat, nuovi finanziamenti e valore a 20 mld di dollari

    Snapchat, l’applicazione per lo scambio di video messaggi che si cancellano in pochi secondi, secondo quanto riporta TechCrunch, ha raccolto un nuovo finanziamento da 1,8 miliardi di dollari. Una situazione che fa crescere il valore della startup fino a 20 miliardi di dollari.

    Snapchat, è inutile dirlo, è sicuramente uno dei fenomeni del momento. Non passa giorno che non vi sia una notizia riguardo alla sua forte crescita, per lo più localizzata negli Usa. Grande crescita che si rispecchia anche nella crescita dal punto di vista aziendale. Secondo le notizie che riporta TechCrunch, la startup che ha sede a Venice (Los Angeles) ha raccolto un nuovo finanziamento per 1,8 miliardi di dollari. A dimostrarlo sono dei documenti depositati presso la SEC (la nostra Consob) i quali dimostrano questi finanziamenti e l’ultimo ricevuto, un round F. E grazie proprio a questa tipologia di riesce a comprendere meglio il valore dell’azienda che adesso dovrebbe essere intorno a 20 miliardi di dollari, prima si parlava di 17,5 miliardi di dollari.

    snapchat valore

    Sul valore in realtà ci sono delle valutazioni contrastanti, anche se si è concordi nel dire che in effetti questo ultimo finanziamento è un insieme di finanziamenti che permettono di arrivare a questa cifra. Tra i finanziatori ci sono General Atlantic, Sequoia Capital, T. Rowe Price, Lone Pine, Glade Brook Capital, IVP, Coatue Management, Fidelity e altri ancora.

    L’ultimo finanziamento dell’inizio dell’anno era stato di 175 milioni di dollari e il valore era arrivato a 16 miliardi di dollari.

    Snapchat continua a registrare molto interesse da parte degli investitori, un interesse che riflette un’attenzione particolare da parte delle aziende che stanno cominciando a utilizzare l’app per cercare di intercettare un pubblico molto giovane. Val la pena evidenziare che stiamo parlando di un app che conta 110 milioni di utenti attivi al giorno, di cui il 18% è localizzato negli Usa. I Millennials americani che usano l’app sono il 30%. Il 60% della base utenti posta di continuo contenuti e sono 9 mila gli snap al secondo sull’app.

    In Italia è ancora un fenomeno tutto da scoprire e l’invito, per saperne di più sull’uso e sui casi interessanti che emergono via via, è quello di seguire Giuliano Ambrosio e ha anche aggiunto i dati sul pubblico italiano che sarebbe composta da 673 mila utenti, di cui il 61% rientra nella fascia di età 16-24 anni e il 60% degli utenti sono uomini.

    Qualche settimana fa vi riportavamo la notizia che su Snapchat le visualizzazioni sono state più di 10 miliardi al giorno, un dato raggiunto grazie a “Stories”, una opzione che permette agli utenti di condividere immagini e video, quindi momenti della propria vita, nell’arco di 24 ore.

    Cresce l’interesse e l’attenzione verso Snapchat. E’ ancora un fenomeno da scoprire nel nostro paese, molti utenti si stanno avvicinando all’app consapevoli comunque che si tratti di un’applicazione che non si addice a tutti gli utenti.

    Intanto continueremo a seguirne gli sviluppi. E voi la usate?

  • Huawei P9 e P9 Plus disponibili anche in Italia

    Huawei P9 e P9 Plus disponibili anche in Italia

    Presentato a Londra lo scorso 6 aprile, Huawei ha presentato anche in Italia il nuovo P9 e da poco è disponibile anche il P9 Plus. Caratteristica del nuovo dispositivo della casa cinese è la doppia fotocamera con ottiche Leica.

    Come certamente ricorderete, vi avevamo parlato un po’ di settimane fa del teaser che Huwaei avava lanciato nella città di Milano con l’hashtag #OO, era tutto orientato alla presentazione del 6 aprile che la casa cinese aveva organizzato a Londra per presentare al mondo il nuovo modello: il P9 e la versione P9 Plus. Un dispositivo che segue ormai le caratteristiche distintive di Huwaei, ossia design curato, leggero, con caratteristiche tecniche notevoli. Ma questo nuovo modello aggiunge qualcosa in più, un caratteristica che lo distingue sul mercato, ossia la doppia fotocamera posteriore con lenti Leica, il marchio prestigioso del mondo della fotografica.

    huawei p9 modello

    Huawei non ha voluto comunque mancare fa mancare una presentazione in grande stile del P9 anche in Italia organizzando un grande party a Milano dove erano presenti 500 ospiti. A condurre la serata c’era Costantino della Gherardesca ed erano presenti anche i vertici italiani del colosso cinese. Al party erano presenti, tra gli altri, anche Filippa Lagerback, Laura Barriales, Baby K, Adriano Galliani, Cristian Brocchi, Gianluigi Donnarumma, Manuel Locatelli, Carlotta Ferlito, Diego Passoni, Mariana Rodriguez, Luca Dotto e The Jackal.

    huawei p9 plus bn

    huawei p9 plus

    Parlando del dispositivo, che rappresenta il top di gamma in questo momento, come dicevamo prima, l’attenzione è catturata principalmente dalla presenza dei due sensori Sony da 12 MP IMX286 posizionati sul retro della scocca, uno RPG e uno monocromatico. Il doppio obiettivo con lenti asferiche Leica SUMMARIT H 1:2.2/27 consente di catturare immagini in qualsiasi condizione di luce, ci sono poi funzionalità che consentono anche di agire sulla messa a fuoco in fase di post-produzione. Quindi un sensore cattura le immagini a colori, l’altro le cattura in bianco e nero con il vantaggio di migliorare il punto focale anche dopo aver scattato la foto.

    huawei p9 bn

    Le altre caratteristiche del P9 sono di avere il nuovo sistema operativo Android 6.0, Marshmallow; display da 5,2 pollici (5,5 pollici per il P9 Plus); processore octa core Kirin 955; 3 GB di RAM (4 per il P9 Plus); memoria interna da 32 GB; fotocamera frontale da 8 megapixel;  batteria da 3.000 mAh (3.400 mAh per il P9 Plus).

    Il nuovo Huawei P9 è disponibile nelle colorazioni Mystic Silver e Titanium Grey al prezzo di 599 euro, il Huawei P9 Plus disponibile proprio da questo mese, con scocca in tinta Quartz Grey, è disponibile a 749 euro.

  • Snapchat, Stories porta a 10 miliardi le visualizzazioni giornaliere

    Snapchat, Stories porta a 10 miliardi le visualizzazioni giornaliere

    Snapchat, l’applicazione per lo scambio di video messaggi che si cancellano in pochi secondi, raggiunge un traguardo importante: 10 miliardi di visualizzazioni giornaliere. Il boom di visualizzazioni avviene grazie alla funzionalità “Stories” che permette agli utenti di condividere immagini e video nell’arco di 24 ore.

    Snapchat è ormai un fenomeno in crescita, consolidato, e comincia a prendere anche piede nel nostro paese, sebbene i numeri non siano lontanamente paragonabili agli Usa. Ma Snapchat sta dimostrando che è in grado di fare grandi numeri e di ottenere grandi risultati. Dopo aver pubblicato i dati di una ricerca che metteva a confronto Instagram e Snapchat, specie in relazione all’uso che ne fanno i brand, torniamo a parlare dell’app di messaggistica in video perchè Bloomberg ha diffuso nei giorni scorsi un dato rilevante. Ad oggi Snapchat ha superato il traguardo di 10 miliardi di visualizzazioni al giorno, dato confermato proprio da Snapchat.

    Un dato rilevante che è sicuramente il risultato di una funzionalità chiamata “Stories”, una opzione che permette agli utenti di condividere immagini e video, quindi momenti della propria vita, nell’arco di 24 ore. E’ evidente che questo arco di tempo più lungo del solito permette agli utenti di poter accedere anche più volte ai video, ed ecco spiegato il risultato che resta comunque eccezionale. Solo nel febbraio scorso le visualizzazioni era 8 miliardi.

    snapchat visualizzazioni video

    Per chi non sapesse ancora come funziona Snapchat, l’app si presenta da subito con una macchina fotografica proprio per indurre l’utente a condividere quello che stanno facendo. A questo punto la modalità di creazione di video è o quella standard, quindi la possibilità di inviare video ai propri amici che si cancellano dopo pochi secondi, o, appunto “Stories” che permette la condivisione di immagini e video della durata di 24 ore.

    La caratteristica principale di Snapchat, ed è quella che lo distingue dagli altri social network, è che le conversazioni si attivano proprio con la condivisione di video, non sono parte di essa come accade ad esempio su Facebook o Twitter.

    Questo dato rilevante sulle visualizzazioni serve a Snapchat per informare gli investitori sui risultati raggiunti dall’app. Ricordiamo che di recente la startup, fondata nel 2011 da Bobby Murphy e Evan Spiegel, ha ricevuto un nuovo finanziamento da 175 milioni di dollari e il valore è di 16 miliardi di dollari.

    E questi sono dati che di fatto pongono Snapchat in competizione con Facebook che, grazie al lancio dei Live Video, sta facendo si che questa modalità di contenuti sia sempre più rilevante all’interno del social network. Il dato relativo alle visualizzazioni su Facebook a novembre scorso erano di 8 miliardi, anche se c’è da dire che la visualizzazione dei video su Facebook (in auto play di default, disattivabile) inizia dopo 3 secondi. Su Snapchat il conteggio parte nel momento in cui un utente visualizza uno “snap”, un video.

    Vedremo quali saranno gli sviluppi anche se al momento Snapchat conta circa 200 milioni di utenti e Facebok 1,7 miliardi.