Yahoo! l’azienda titolare del popolare motore di ricerca attacca Facebook accusandola e portandola in giudizio per una serie di violazioni di brevetti di sua proprietà che riguardano la pubblicità, la privacy e il social networking. L’azione legale arriva dopo un ultimo appello da parte di Yahoo per un accordo
E’ proprio il caso di dire che quando il novizio, Facebook, cerca di dar fastidio a un pioniere della rete, Yahoo!, il rischio è quello di andare non solo in tribunale, ma anche quello di vedersi costretti a pagare milioni di dollari, sempre che le accuse trovino riscontri e violazioni oggettive. Ma intanto la notizia è già di per sè eclatante. E per Facebook non sarebbe una bella notizia, proprio nel momento in cui lo sbarco in Borsa è sempre più vicino. Già perchè notizie come queste potrebbero comportare conseguenze finanziarie di un certo rilievo e non sarebbe davvero un bel debutto per Zuckerberg. Ma vediamo i fatti. Yahoo! accusa Facebook di violazione di ben 10 brevetti di sua proprietà che riguardano pubblicità, privacy e social networking. In sostanza da Palo Alto avrebbero agito senza alcuna licenza, in barba al proprio partner come è nei fatti Yahoo! (altro…)









Stamattina sulla rete, ma già da ieri sera su twitter (#report), non si parla d’altro che della puntata di ieri sera di Report (Raitre) dedicata al mondo dei social network e del web. Con lo scopo di dare qualche consiglio utile, Milena Gabanelli, brava giornalista, sempre attenta e scrupolosa, stavolta non ha fornito affatto un bel “Report”. E’ mancato secondo me l’approccio giusto, quindi è mancata una profonda conoscenza dell’argomento, che di solito caratterizza l’argomento della puntata. Ma si è anche evidenziato il fatto che ogni qualvolta che la televisione o la stampa si avvicina ad argomenti che riguardano la rete, ecco che ci si rivolge alla rete con una certa approssimazione di fondo. Come se tutto fosse un pò appannato. 
