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  • Facebook: tutti gli utenti potranno fare Video in diretta dal proprio pc

    Facebook: tutti gli utenti potranno fare Video in diretta dal proprio pc

    Facebook continua a investire sulle dirette live, espandendole fino a permettere agli utenti di andare in diretta da qualsiasi dispositivo, mobile o fisso. Infatti, da oggi sarà possibile fare Live Video anche dal proprio pc o dal proprio laptop. La funzionalità a gennaio era stata rilasciata solo per le pagine pubbliche.

    A distanza di qualche mese, quando Facebook aveva esteso la possibilità di fare dirette live dal proprio desktop, oggi il colosso di Menlo Park, guidato dal suo fondatore Mark Zuckerberg, estende questa possibilità a tutti gli utenti del social network. Sarà quindi possibile, da oggi, fare Live Video dal proprio pc o dal proprio laptop. In pratica sarà possibile andare in diretta video da qualsiasi dispositivo, mobile o fisso.

    Facebook live video @franzrusso.it 2017

    Per fare una diretta live dal proprio pc sarà sufficiente utilizzare la video camera integrata, ma per gli esperti, o per chi vuole fare una diretta più curata, si potrà usare una fotocamera esterna attraverso il software della stessa. In questo modo la qualità sarà superiore, oppure usare software di streaming, magari utilizzando più telecamere per dare al video una qualità televisiva.

    Facebook quindi continua ad investire sui Live Video, estendendo infatti questa funzionalità anche ai dispositivi fissi vuole dare la possibilità a tutti gli utenti di approcciare alle dirette anche curando la qualità, come può succedere in questo caso.

    Per iniziare una diretta dal proprio pc o laptop basterà cliccare sullo spazio per i post, in basso a sinistra troverete le opzioni e quindi anche quella “Video in diretta”.

    Facebook live video utenti pc

    Dopo di che la procedura è come quella utilizzate per i Live Video da mobile, si inserisce una descrizione e si va online.

    facebook live pc laptop

    A chi potrebbe tornare utile? Prima di rispondere, è utile dire che questa funzionalità sarà utile a chi davvero ha necessita di un supporto come questo, anche da dispositivo fisso. Si può pensare ad un webinar direttamente dalla propria postazione fissa; si possono girare video con una qualità superiore, se dotati di attrezzatura adeguata; può tornare utile agli appassionati di videogame, così da illustrare facilmente i propri tutorial sfruttando Facebook.

    Insomma, i modi per usare i Live Video anche da Facebook sono tanti, ammesso che abbiate qualcosa da dire in video.

  • Instagram, in arrivo i post con 10 foto o video. Ecco come crearli

    Instagram, in arrivo i post con 10 foto o video. Ecco come crearli

    La notizia era nell’aria da tempo e, infatti, Instagram ha annunciato l’arrivo della possibilità di creare post ai quali aggiungere fino a 10 contenuti. Quindi non più una sola foto o un solo video come è stato finora. Una sorta di “stories” esteso anche ai post, i quali verranno individuti sul feed da puntini blu.

    Nel turbinio di nuove funzionalità lanciate negli ultimi giorni, soprattutto per quel che riguarda le Stories, Instagram lancia la possibilità di poter creare un post al quale aggiungere fino a 10 foto o video. Una modalità che era, in realtà, molto attesa e, infatti, è arrivata a soddisfare un’esigenza che era emersa tra gli utenti. Con questa posssibilità, che sarà disponibile nel nuovo aggiornamento dell’app per iOS, la 10.9, e per Android nelle prossime settimane, gli utenti potranno raccontare una vera e propria “storia” (e torniamo sempre sullo stesso tema) superando quella che in effetti cominciava ad essere visto come un limite, ossia quello di condividere solo un’immagine quando invece quella storia o quell’evento meritava di essere raccontato con qualche contenuto in più.

    instagram 10 foto video album

    La possibilità di creare un album con fino a 10 contenuti andrà certamente a soddisfare l’esigenza di tanti degli utenti che in passatto hanno dovuto limitare ad un solo contenuto il proprio racconto. In alcuni casi, si “occupava” il feed lanciando di seguito tutti i post che si sarebbero voluti raccogliere, in effetti, in un unico luogo, rischiando invece di limitare la visbilità degli stessi, con un coinvolgimento effettivo molto scarso. Con gli album e la possibilità di aggiungere fino a 10 contenuti tutto questo viene superato e, anzi, i post con più contenuti avranno una visibilità diversa, nel senso che saranno individuabili sul feed grazie a dei puntini blu che appariranno in basso al contenuto, a destra del “like”. Significa che quel post contiene più di un contenuto e, come è facile preveder, l’utente cliccherà ben volentieri.

    Si tratta quindi di una modalità molto simile alle Stories, ormai diventato un vero e proprio tormentone negli ultimi giorni, ma che non scompare, anzi, resta sulla bacheca dell’utente. Ma come si crea un post con più contenuti?

    Ecco come creare un post su Instagram e aggiungere fino a 10 foto o video

    Il video che vedete in basso in effetti mostra bene come creare un post che possa contenete fino a 10 foto o video. la modalità di creazione è molto semplice. Una volta aggiornata l’app, è sufficiente crea un post nella stessa modalità di prima, cliccando il simbolo più, “+”, come prima.

    Ora dal rullino del vostro telefono sarà possibile scegliere fino a 10 contenuti. Una volta scelte, le foto possono essere modificate singolarmente, aggiungendo il filtro a piacere, e sarà possibile anche cambiare l’ordine delle foto che state aggiungendo, tenendo premuta l’immagine e spostarla a destra o a sinistra. La galleria che andrete a creare avrà solo il formato quadrato. Ovviamente saranno commentabili allo stesso modo.

    Allora, che ne pensate di questa nuova possibilità?

  • Facebook Live: tra le novità, anche la diretta da desktop

    Facebook Live: tra le novità, anche la diretta da desktop

    Facebook continua a sviluppare Facebook Live e lancia una serie di novità, tra le quali spicca anche la possibilità di lanciare la diretta da desktop. Al momento la funzionalità è utilizzabile solo dalle pagine pubbliche e non dai profili personali.

    Facebook continua (e non potrebbe essere diversamente) a sviluppare, e ad investire, su Facebook Live, l’applicazione del social network che permette agli utenti di poter avviare una diretta video. Come tutti sapete, Facebook Live è nato come app da utilizzare dal proprio smartphone, quindi con una forte connotazione mobile. Ma oggi Facebook lancia dei nuovi strumenti che vedono Facebook Live spostarsi verso la modalità desktop. Infatti, tra le novità che vengono lanciate, quella che certamente spicca su tutte è quella di poter lanciare le diretta anche dal proprio pc, fisso o portatile. Il limite, però, è che questa possibilità resta possibile solo per le pagine pubbliche, e non per i profili personali. Anche se non è escluso che, prima o poi, possa essere disponibili anche per tutti gli altri utenti.

    Facebook dunque rende ancora più forte Facebook Live però, stavolta, guardando sopratutto alle aziende, al mondo del business, offrendo loro una ulteriore possibilità di poter diversificare il contenuto, da condivider con i propri utenti, puntando sul video e sulla possibilità di poter comprendere anche il racconto “live”. Altra novità è che gli amministratori delle pagine possono adesso coinvolgere nella produzione dei contenuti anche i cosiddetti “live contributors”, ossia altri utenti che vogliono condividere con la pagine che seguono, quindi il brand che seguono particolarmente, il racconto in tempo reale anche di un evento o di un lancio particolare.

    facebook live diretta desktop

    Quindi la modalità di racconto, in un certo senso, diventa più aperta, tesa a coinvolgere ancora di più tanto gli utenti che seguono quella determinata pagina, quando gli utenti stessi che diventano anche protagonisti di quel racconto. Un esempio, potrebbe essere la pagina Facebook di un giornale online che può adesso, all’interno di un evento particolare, anche il racconto live che arriva dagli utenti.

    E sempre tra le novità che riguardano Facebook Live, gli utenti che superano i 5.000 utenti, quindi i personaggi famosi, i giornalisti, tutte quelle personalità che hanno un ampio seguito, possono accedere anche alle metriche dei video, compresi i video live. La possibilità di poter consultare questi dati rilevanti, che saranno disponibili entro le prossime settimane, comprenderanno i minuti di visualizzazione totale del contenuto, il numero degli utenti che hanno visto il video e, quindi, i valori che determineranno l’engagement (reazioni, commenti e conversazioni). Sarà possibile anche  osservare come questi dati si evolvono nel corse delle settimane e dei mesi, utile per comprendere come gli utenti reagiscono ai contenuti e, quindi, utili per capire la strategia da adottare.

    Altre novità sono poi quelle di poter “pinnare” i commenti, in modo da personalizzare il contenuto video evidenziando commenti specifici; anche la possibilità di creare, per i contenuti video, anche un permalink per il video e quindi verrebbe fuori un link come questo “facebook.com/nomedellapagina/video”; e poi anche la possibilità del crossposting, ossia di lanciare la diretta su più pagine.

    Facebook dunque punta sui Video, e questa non è una grande novità, ma adesso punta a diventare un diretto competitor anche di YouTube, dopo esserlo stato, nella fase iniziale, di Periscope, l’app di live broadcasting di Twitter.

    E voi, che ne pensate?

  • Twitter, ecco i video live 360 in streaming da Periscope

    Twitter, ecco i video live 360 in streaming da Periscope

    Twitter introduce da oggi lo streaming dei video live 360 da Periscope, l’app di live broadcasting. Sarà quindi possibile osservare i video con modalità panoramica dal vivo anche sulla timeline della piattaforma a 140 caratteri, ma per ora sono solo pochi partners in grado di trasmettere con la nuova modalità. In attesa che venga resa disponibile per tutti.

    Novità di fine anno da Twitter, sperando che questo possa servire a rilanciare la piattaforma, soprattutto in termini di utilizzo e coinvolgimento. Da oggi sono disponibili i video live 360, quelli in modalità panoramica, visibili da tutti, ma solo in pochi, per ora, possono realizzarli da Periscope. Il lancio della nuova modalità di video dal vivo prevede un utilizzo ristretto solo a pochi partners, in attesa che presto possa essere disponibile per tutti gli utenti dell’app di live broadcasting. Potrebbe anche essere poi resa disponibile anche da Twitter, e non sarebbe male come idea.

    twitter periscope video live360

    Visualizzare i video live 360 su Twitter è molto semplice: da desktop è possibile usare il mouse sull’immagine per osservarla in panoramica, mentre da mobile è sufficiente ruotare il proprio dispositivo per la visualizzazione dell’immagine per intero. I video live 360 saranno riconoscibili da un badge sul contenuto, in modo da riconoscerlo subito. Periscope spiega che al momento per creare video in panoramica si dovrebbe usare la camera Insta360 Nano, anche se è possibile sperimentare anche con altre camere.

    Al momento non si conoscono chi sono i partner, Periscope da questo punto di vista non ha fornito informazioni precise, anche se è possibile inserirsi in una lista d’attesa. E per il momento non si conoscono neanche i tempi di rilascio della funzionalità per tutti gli utenti, sarebbe prima utile capire come gli stessi utenti possano creare i nuovi video, senza per forza doversi dotare di una camera apposita.

    Il lancio della nuova modalità annunciato da Twitter segue di pochi giorni quello di Facebook che all’inizio di questo mese ha annunciato l’arrivo dei Live Video 360, una estensione della funzionalità in modalità dal vivo. Per ora limitato, anche in questo caso, a pochi partner come il National Geographic, ma con la previsione di un lancio più ampio a partire dal prossimo anno.

    twitter periscope video live 360 dispositivo

    Per Twitter il 2016 non è stato certamente un anno facile e quindi il lancio dei video live 360 rientra perfettamente in una strategia orientata ad un maggiore coinvolgimento (quindi utilizzo) della piattaforma, allo scopo di rilanciare la crescita della base utenti, ancora ferma. Twitter deve continuare a scommettere e, se possibile, agganciare tutti i trend che possono aiutare a rendere la piattaforma più facile da usare. Ma per fare questo, per condurre questa strategia, non facile, è necessario che alla base ci sia un management adeguato, capace di comunicare e sostenere al meglio il prodotto. Tutto quello che è mancato in questo 2016.

  • Instagram sempre più Snapchat, ecco Live Video e contenuti usa e getta

    Instagram sempre più Snapchat, ecco Live Video e contenuti usa e getta

    Ecco che Snapchat compare nuovamente come ispiratore della nuova funzionalità introdotta da Instagram. Da oggi, infatti, sono disponibili, sulla piattaforma di condivisione di immagini, anche i live e le immagini o video da condividere via Direct che si cancellano una volta visti. Ancora una volta Instagram punta a allargare la sua utenza verso le fasce più giovani.

    Dopo le Stories (che oggi utilizzano più di 100 milioni di persone al giorno), la modalità di condivisione introdotta lo scorso agosto, Instagram punta a introdurre di nuovo funzionalità che hanno fatto il successo di Snapchat. Infatti le nuove funzionalità introdotte oggi non si possono definire certo originali, sono, appunto, due funzionalità che hanno caratterizzato l’app che riscontra un grande successo soprattutto tra i più giovani. Quindi, Instagram, così come accaduto con l’introduzione delle Stories, prova di nuovo a allargare la sua utenza verso le fasce più giovani. E’ noto che il 90% degli utenti Instagram ha meno di 35 anni, così come è altrettanto noto che il 60% degli utenti Snapchat ha meno di 25 anni, la fascia più rappresentata è quella 18-24 anni. Bene, da questi piccoli dettagli si comprende come Instagram tenda sempre di più ad abbracciare i più giovani, avvicinandoli con funzionalità che già hanno apprezzato altrove. E quali sono queste novità introdotte da Instagram?

    Buona parte di voi ne saranno già a conoscenza, ma scopriamole insieme.

    instagram live video immagini usa getta

    Live Video su Instagram, come attivarli (e disattivarli)

    Allora, la prima grande novità, attesa da qualche settimana per la verità, è la possibilità di poter fare dei Live Video anche su Instagram. Quindi Instagram, dopo Periscope, dopo i Live Video di Facebook, entra a pieno titolo nelle piattaforme di live broadcasting. Fare un Live Video su Instagram è semplice, è sufficiente, non appena sarà disponibile anche in Italia (questione di settimane?) premere il tasto “Live” anziché scattare una foto. Da quel momento il tempo della diretta sarà per massimo 60 minuti e, dopo aver premuto il tasto “stop”, tutto scomparirà. Il video del live non sarà più visibile. Un po’ quello che succedeva fino a poco tempo fa su Periscope, la piattaforma di live broadcasting di Twitter. Ora anche su Periscope è possibile salvare le dirette per un tempo limitato sul proprio profilo, è quindi immaginabile che nel giro di qualche mese lo sarà anche per Instagram. Come sapete i Live Video, su facebook, restano visibili anche dopo aver terminato la diretta.

    Nel momento in cui un utente che seguite sta facendo un Live Video, riceverete una notifica. Nel caso in cui non siete interessati a ricevere notifiche di questo tipo, la potete disattivare da: cliccate sulla vostra immagine profilo=>Impostazioni=>Notifiche push=>Video in diretta e cliccate su “No”.

    Su Snapchat non sono possibili i Live (chissà ancora per quando) ma i video scompaiono proprio come accadrà alle dirette su Instagram, non sembra essere un caso.

    instagram live video immagini usa getta direct

    Immagini e video usa e getta su Instagram via Direct

    Altra novità, sempre in stile Snapchat, che Instagram ha introdotto oggi, è quella che riguarda la possibilità di condividere immagini o video, dalle Stories, in modalità privata via Direct, la chat interna di Instagram. I video e le immagini condivise con questa modalità scompariranno non appena il ricevente le visualizzerà. Come usare questa nuova funzionalità? Anche questa è molto semplice. Utilizzando le Stories, nell’intendo di creare una nuova storia, invece di inviare le foto o il video con questa modalità, usate per condividere il tasto che presenta la freccia rivolta verso destra che compare in basso; subito dopo scegliete l’utente, o il gruppo di utenti, a cui volete inviare il contenuto, e il gioco è fatto.

    Instagram dunque continua ad arricchire la sua piattaforma, la novità forse più interessante è quella che riguarda i Live Video, una modalità che piace molto agli utenti e che aggancia l’interesse dei più giovani: il 30% di essi ama vedere video live di amici e parenti. Inoltre, Instagram, così come Facebook, inizia a mettere in pratica la previsione di Cisco, secondo la quale entro il 2020 l’80% del contenuto sarà video.

    Allora, voi che ne pensate?

  • E Giphy corre in aiuto degli utenti di Vine per salvare i Video loop

    E Giphy corre in aiuto degli utenti di Vine per salvare i Video loop

    Come sapete, Twitter ha deciso che nei prossimi mesi provvederà a chiudere Vine, l’app acquisita nel 2012. E mentre i tanti utenti utenti (un po’ meno in Italia) chiedono che non venga chiusa, arriva in loro soccorso Giphy offrendo uno strumento per trasferire i video sulla piattaforma di GIF animate.

    Twitter ha deciso che nei prossimi mesi procederà alla chiusura di Vine, l’app dei video della durata di 6 secondi acquisita nel 2012 (quando il CEO era Dick Costolo). Una decisione che ha sorpreso la base utenti che ormai da due giorni sta chiedendo di rivedere questa decisione. Vine non ha mai avuto un grande successo nel nostro paese, dove non ha neanche un grande seguito. Ma in altri paesi risulta molto usata e per questo, dal giorno in cui è stata resa ufficiale la notizia, sono nati due capitoli sulla piattaforma, al momento i più condivisi, cioè #ripVine e #saveVine, con gli utenti che manifestano la loro delusione.

    giphy vine

    A differenza di quello che è stato il primo annuncio di Twitter, il sito non verrà completamente chiuso, ma resterà come una forma di archivio in cui gli utenti potranno comunque conservare i propri contenuti video. Ma agli utenti potrebbe non bastare. Ed ecco che in soccorso arriva Giphy, la piattaforma di GIF che sta ottenendo un grande successo. E’ di un paio di giorni fa la pubblicazione del report “The State of the GIF 2016” dove si scopre che gli utenti attivi sulla piattaforma sono 100 milioni (1 miliardo sono le GIF create sulla piattaforma) e che il sito oggi (fonte WSJ) vale ben 600 milioni di dollari. Uno degli investitori che ha provveduto ad un nuovo investimento, insieme ad altri, da 72 milioni di dollari, è Alphabet, l’azienda proprietaria di Google.

    Come importare i video Vine su Giphy

    Ebbene, Giphy mette a disposizione degli utenti Vine la possibilità di importare i propri contenuti sulla piattaforma. Per fare questo è necessario creare un account su Giphy. Sarà poi sufficiente incollare il link Vine su Giphy per importare i video, una mail confermerà poi l’avvenuto trasferimento. In video loop da quel momento vivranno come GIF. I suoni saranno comunque salvati, separatamente, assicura Giphy in un breve comunicato, per non perdere i dati del video. E’ comunque possibile si studi una possibilità per permettere la condivisione della GIF insieme all’audio originale.

    Questo significa per Giphy poter estendere ancora di più il proprio servizio con la possibilità di allargare ancora la base utenti. Da tenere presente che le ultime stime dicono che gli utenti complessivi su Vine sono più di 200 milioni, un bacino molto interessante per una piattaforma che sta conoscendo un momento di grande crescita.

  • Twitter si spiega a cosa serve in una nuova campagna video

    Twitter si spiega a cosa serve in una nuova campagna video

    Twitter è di fronte ad un passaggio importante che consiste nel far crescere la nuova base utenti. E per fare questo è necessario spiegare a cosa serve la piattaforma. E’ questa la nuova sfida lanciata nella nuova campagna video a cura di Leslie Berland, nuova CMO dall’inizio di quest’anno.

    Twitter ha un problema, come spesso abbiamo segnalato e spiegato qui sul nostro blog, un problema che si porta dietro ormai da tempo e che ora più che mai è necessario risolvere. Il problema è quello legato alla crescita degli utenti che è, a sua volta, strettamente legato alla difficoltà da parte di molti utenti nell’usare la piattaforma. La percezione che molti hanno è che essa sia complicata. Ed ecco allora che Twitter si pone di fronte alla sfida forse più difficile che ha di fronte a sè, ossia quella di spiegare cosa è Twitter, a cosa serve e come si usa. Per fare questo ha lanciato una campagna video “What’s Happening” per spiegare a tutti realmente a cosa serve la piattaforma a 140 caratteri. E’ il primo grande compito che ha assunto Leslie Berland, Chief Marketing Officer (CMO) di Twitter dall’inizio di quest’anno.

    twitter campagna video

    La campagna video nasce da un sondaggio che Twitter ha condotto sugli utenti per comprendere come Twitter viene percepito e quale fosse la difficoltà nell’usarlo. Ebbene, il 90% riconosce Twitter come brand e la maggior parte delle persone usa la piattaforma “perchè è il modo migliore e più veloce per comprendere cosa sta accadendo” nel mondo.

    Tra quelli che non usano Twitter, all’interno del sondaggio, sono emerse due motivazioni. La prima riguarda il fatto che molti fraintendono Twitter associandola ad un social network, sono tanti quelli che pensano che quello sia un luogo dove connettersi, trovare amici e condividere. La seconda riguarda il fatto che molti hanno inteso che per usare Twitter bisognasse “twittare tutti i giorni” e questo li ha spaventati. Di fronte a queste due motivazioni che di fatto fanno comprendere quanto ancora sia difficile far comprendere l’uso di Twitter, ecco l’esigenza di spiegare la piattaforma con un campagna video.

    https://twitter.com/twitter/status/757561453079474178?ref_src=twsrc%5Etfw

    https://twitter.com/twitter/status/757561586030551040?ref_src=twsrc%5Etfw

    Obiettivo è quello di spiegare che Twitter è la piattaforma dalla quale vedere cosa succede nel mondo, in tempo reale. E’ quindi il luogo dove scoprire le ultime notizie, dove seguire gli eventi sportivi, dove seguire cosa accade in politica, dove commentare i fatti. Questo è quello che davvero rende unico Twitter che non è associabile all’idea di social network nel senso classico.

    Ecco perchè nei prossimi giorni e nelle prossime settimane Twitter lancerà questa nuova campagna marketing, anche con advertising mirato. I due esempi rappresentano proprio il modo con cui utilizzare Twitter, intenderlo come una vera finestra sul mondo per seguire tutto ciò che succede intorno.

    twitter campagna video obama

    E’ una bella sfida, la più difficile e la più necessaria da fare in questo momento. Da tempo c’era bisogno di spiegare davvero cosa fosse e come utilizzare Twitter, perchè prima ancora di parlare di crisi relativa alla base utenti, si deve parlare, come abbiamo più volte sottolineato, di crisi di prodotto, nel senso che la percezione che Twitter avessero della piattaforma non rispettasse la reale potenzialità della piattaforma. Proprio quello che è emerso dal sondaggio.

    Seguiremo con attenzione l’evolversi di questa campagna, così come i risultati finanziari (Q2 2016) che saranno resi noti tra qualche ora, già da lì si dovrebbe vedere, si spera, qualche segnale.

  • Video online e abitudini di acquisto dei Millennials italiani

    Video online e abitudini di acquisto dei Millennials italiani

    La diffusione dei Video, forma di contenuto sempre più diffusa, sta cambiando le abitudini di acquisto degli utenti. Un sondaggio di BuzzMyVideos, realizzato da OnePoll, “Online Video Barometer 2016”, evidenzia come il 94% dei Millennials italiani sono più propensi a comprare dopo aver visto una video recensione positiva.

    Il Video è ormai il tipo di contenuto su cui scommettere. Qualche giorno fa uno studio di Cisco ci ricordava che questa tipologia sarò diffusa all’80% entro il 2020, un dato che fa riflettere. Ma ci sono ancora molte aziende che hanno dubbi o non sono ancora pronte ad adottare questa forma di contenuto, forse perchè più impegnativa di altre. I risultati della ricerca di oggi forse possono aiutare proprio quelle aziende più titubanti a cambiare idea.

    online video contenuti millennials

    Il sondaggio di BuzzMyVideos, realizzato da OnePoll, da titolo “Online Video Barometer 2016“, condotto in Italia prendendo in esame 500 profili tra i 18-35, evidenzia come il 94% di questa categoria, quella dei Millennials, è più propenso ad acquistare dopo aver visto una video recensione positiva; mentre il 90% degli intervistati cerca informazioni e recensioni video online, prima di procedere all’acquisto su internet. Sono dei dati che ci indicano come in effetti i video possono cambiare le nostre abitudini di acquisto. Vero, si parla di una categoria specifica, ma non si è lontani nel dire che questi dati presto troveranno riscontro anche in altre fasce di età.

    Stiamo parlando di 11 milioni di italiani, nati tra gli anni ’80 e gli anni 2000, esigenti, tecnologicamente evoluti, informati e con un buon potere d’acquisto; una fascia di pubblico connessa 24/7, che guarda sempre meno la TV, perchè preferisce accedere a contenuti video on-demand in base ai propri interessi, soprattutto da mobile.

    Altra interpretazione di questi dati è che rivela il successo di tutti quei brand che invece hanno voluto investire proprio sui video per entrare in contatto con gli utenti di quella particolare fascia di età, i Millennials appunto.

    E quali sono i contenuti più visti? La ricerca evidenzia: musica (35%), seguita da tecnologia (21%) e videogame (17%). Le donne spendono più tempo dei coetanei maschi guardando video dedicati a temi come beauty (15%) e tutorial DIY (14%), mentre gli uomini si interessano di più a videogame (25%) e tecnologia (27%).

    online video contenuti millennials infografica

    Altri dati della ricerca sono che il 69% dei Millennials oggi guarda più di 6 ore di video online ogni settimana; di questi, il 56% resta connesso per oltre 11 ore settimanali, un dato distribuito equamente tra pubblico maschile e femminile. Il 16% di coloro che preferiscono video sul mondo del cibo e l’8% degli appassionati di tecnologia  guardano oltre 31 ore di video su questi temi ogni settimana.

    Gli YouTuber e, in generale, le celebrità dei video online, per i Millennials sono tra le fonti più attendibili nel panorama pubblicitario: infatti, il 42% sostiene di fidarsi di più di una recensione di prodotto su YouTube rispetto a qualsiasi altro mezzo di comunicazione, in particolare tra chi preferisce i video di tecnologia (54%) e gaming (51%). Un dato importando questo che si sta riflettendo in modo sensibile sulla sottrazione di budget pubblicitari alla TV.

    La spesa pubblicitaria globale toccherà quest’anno $ 579 miliardi; l’advertising su Internet ha rappresentato il 29,9% di questo mercato nel 2015 e si prevede che arriverà al 38,4% entro il 2018. Secondo ZenithOptimedia video online e social media saranno i canali che, più di tutti, contribuiranno allo sviluppo di questo mercato, con un crescita media annuale prevista del 20% e 24%, tra il 2015 e il 2018.

    Altro dato interessante che emerge dalla ricerca di BuzzMyVideos è che l’83% degli intervistati dichiara di gradire la presenza di video promozionali ben fatti: la pubblicità non viene percepita come un elemento invadente nella propria esperienza di visione, ma migliora la fruizione complessiva di contenuti video su internet. Gli appassionati di tecnologia e fai-da-te sono quelli che apprezzano di più questo tipo di contenuti pubblicitari (rispettivamente il 92% e 87% degli intervistati). E l’uso di adblockers è legato al tipo di contenuto: il 54% dei giovani intervistati dichiara di usarli (di questi 15% li usa sempre), mentre il 46% sostiene di non utilizzarli mai.

    Ma non è finita qui perchè la ricerca si riserva ancora un altro dato, ancora più interessante, che riguarda i video pubblicitari. Ebbene, l’82% degli intervistati vorrebbe poter cliccare direttamente su un prodotto visto in un video online: una funzionalità ad alto tasso di coinvolgimento che potrebbe convertirsi in un format molto interessante per gli inserzionisti. Tra gli appassionati di video dell’area beauty, questa soluzione è richiesta ben dal 92% degli intervistati. Solo il 3% non vorrebbe questo tipo di possibilità e il 15% esprime un parere neutrale.

    Insomma, questa ricerca ci dice che le nuove generazioni stanno modificando radicalmente le proprie abitudini nella fruizione di intrattenimento e informazione, abitudini che avranno un impatto sempre più forte sul mercato pubblicitario. E siamo di fronte al fatto che la crescente domanda di profilazione di contenuti per aree di interesse non può più essere soddisfatta dai mezzi tradizionali: se da un lato è sempre più difficile intercettare i Millennials seguendo paradigmi classici, dall’altro l’online video aprirà incredibili opportunità di dialogo per coinvolgere e fidelizzare questa fascia di pubblico.

    Allora, che ne pensate dei video e di questa ricerca?

  • Facebook, nei prossimi 5 anni i contenuti saranno Video

    Facebook, nei prossimi 5 anni i contenuti saranno Video

    Entro 5 anni i contenuti su Facebook saranno solo Video, senza testo. A fare questa previsione, per nulla visionaria, è Nicola Mendelsohn, vice presidente per Facebook EMEA. Una previsione che trova conferma nelle ultime mosse del social networj di Mark Zuckerberg, da ultimo il lancio dei Video 360° per iOS e Android.

    Avreste mai immaginato di usare Facebook solo in modalità video? Di creare e condividere solo contenuti video con i vostri amici, parenti e contatti? A quanto pare, non sembra essere un’ipotesi nè visionario e neanche troppo lontana. Infatti, entro 5 anni è possibile che su Facebook i contenuti saranno solo Video, senza più testo. Una previsione che, se la guardiamo da un lato oggettivo, regge nei fatti. Basti pensare al lancio di Facebook Live per tutti e, recentissimo, il lancio dei Video 360° per iOS e Android, per fare video panoramici e immersivi da condividere sul news feed di Facebook.

    Ma questa previsione trova ancora più valore perchè a farla è una dirigente di Facebook, Nicola Mendelsohn, vice presidente di Facebook EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa). La Mendelsohn si trovava infatti qualche giorno fa si trovava all’evento di Fortune, The Most Powerful Women International Summit, affermando che il continuo calo del contenuto testuale e la continua crescita dei contenuti video potrebbe portare, entro i prossimi 5 anni ad una prevalenza esclusiva di contenuto solo Video.

    facebook contenuti video

    E a dare manforte a questa previsione, oltre alla chiara strategia che Facebook ha adottato in questo senso, ci sono anche i numeri. Ad oggi le visualizzazioni video sul più grande social network della rete sono oltre 8 miliardi, un numero impressionante se pensiamo che un anno fa erano appena 1 miliardo.

    Ogni giorno la media di ore trascorse a guardare contenuti video da dispositivi mobili è di 100 milioni, un dato che, pensiamo, sarà destinato a crescere proprio con la modalità Facebook Live che, come sappiamo, valorizza proprio il contenuto video da mobile. La stessa Nicola Mendelsohn ha poi affermato che il successo dei Facebook Live è andato ben oltre le aspettative iniziali.

    nicola mendelsohn facebook vp emea video
    Nicola Mendelsohn, vp Facebook Emea

    Sostiene la Mendelsohn che oggi è proprio il Video il contenuto che meglio sa raccontare cosa sta accadendo o comunque è la modalità che più di altre, quindi anche del testo scritto, riesce a veicolare il messaggio che vogliamo mandare, tutto in pochi minuti o anche in pochi secondi. A dimostrazione di questa affermazione possiamo ricordare che il contenuto video alimenta di ben 13 volte il coinvolgimento (l’engagement) rispetto ad altre forme di contenuto.

    Il settore dei Video è quindi il settore del futuro, le previsioni dicono che entro il 2020 saranno Video l’80% dei contenuti e applicazioni come Snapchat e Periscope sicuramente si attrezzeranno sempre meglio.

    Ma davvero Facebook potrebbe essere fruito sono attraverso i Video? Davvero tutti siamo in grado di fare un video, anche di pochi secondi per esprimere un pensiero? O ci limiteremmo a condividere solo Video altrui? Domande che sicuramente aiutano a comprendere meglio lo scenario futuro. Fare video è per tutti, ma non tutti sono portati a fare Video.

    E comunque, voi cosa ne pensate?

  • Carrefour tifa Azzurro e trionfa la simpatia

    Carrefour tifa Azzurro e trionfa la simpatia

    Carrefour Italia presenta la campagna ADV Tv e Web “Carrefour tifa Azzurro”, che è online dal 9 giugno e resterà attiva per tutta la durata del primo girone degli Europei 2016. La simpatia dei dirigenti conquista il pubblico con autoironia ed esplosione di palloncini azzurri.

    InTime è stata presente in prima fila all’anteprima nazionale della nuova campagna pubblicitaria di Carrefour Italia che va in onda dal 9 giugno 2016 su tutti i canali televisivi e social. Uno spot Tv e due mini clip per il Web per una comunicazione a 360 gradi da gustare prima di scendere in campo.
    Basta il nome per rimanerne attratti: “Carrefour tifa Azzurro”, e lo fa davvero.
    Con una promozione commerciale che fa vincere l’Italia per l’intera durata del primo girone.

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    L’iniziativa promozionale riguarda tutti i 1.092 punti vendita del Gruppo francese in Italia ed è molto semplice.
    Da un catalogo di prodotti evidenziati dallo scudetto azzurro – naturalmente con la scritta “Carrefour tifa Azzurro” – dal 9 al 22 giugno nel Girone E se l’Italia vince si riceve un buono sconto di dieci euro, se l’Italia perde il buono sconto è di cinque euro.
    Si vince comunque, quindi, e i buoni saranno spendibili dal 23 giugno al 6 luglio.
    Belgio, Svezia e Irlanda non avranno solo la grande squadra italiana da battere, ma anche il nuovo e dirompente tifo dei dirigenti Carrefour e di tutti i 22.000 dipendenti del Gruppo francese.

    La campagna, ideata e firmata da MRM//McCann – la divisione digital di McCann Woeldgroup – comprende anche un contest decisamente creativo e coinvolgente per tutti i clienti Carrefour.
    Si chiama “Lezioni di Azzurro”: gli utenti possono caricare dei video su lezionidiazzurro.carrefour.it dal 9 al 22 giugno e mostrare ai dirigenti francesi tutta la passione del proprio tifo tricolore.
    Urlare “Goooool” il più a lungo possibile, superando i 20 secondi, può far vincere perfino i biglietti della finale Euro2016, più altri premi in palio come poltrone, minifrigo, k-way personalizzate, ecc.

    Quello che, tuttavia, fa davvero la differenza nella campagna di Carrefour Italia per gli Europei è il rivoluzionario modo di fare comunicazione.
    Sovvertendo la classica Comunicazione Corporate, ecco che sono i dirigenti a scendere in campo e a metterci la faccia. In tutti i sensi.
    Lo spot televisivo vede, infatti, Gregoire Kaufman – Direttore Commerciale e Marketing – e Vincent Rochefort – Responsabile Sviluppo Vendite Franchising – tifare tra l’esplosione di palloncini azzurri e le più irresistibili battute.
    Nella Serie Web, i due dirigenti francesi di Carrefour Italia sono accompagnati anche da Carlo Bacchetta – Direttore Sviluppo Vendite Supermercati -, che recita insieme ai colleghi cercando di insegnare loro come si fa davvero il tifo in Italia.

    Non più attori esterni, dunque: i protagonisti sono i dirigenti stessi e tutti i dipendenti della catena francese.
    E’ il messaggio trionfante: indossare i propri panni con ironia e far ridere i clienti.
    Il risultato degli Europei passa quasi in secondo piano grazie a questo progetto di comunicazione, che da “Gente di Carrefour” prosegue e scardina i principi della pubblicità tradizionale.
    “Abbiamo voluto metterci la faccia!” dice Gregoire Kaufman.
    E non solo la faccia, ma il gioco e la sportività stessa.

    Proseguendo il progetto di “valorizzazione e di supporto dell’Italia, dei suoi produttori e delle sue eccellenze territoriali”, Kaufman si presta a mettersi in gioco in prima persona – e con lui i suoi colleghi – anche per spezzare la tradizionale rivalità calcistica tra Francia e Italia.
    E ciò che realmente comunicano lo spot e le clip per il Web è proprio quel livello di professionalità talmente alto da potersi prendere in giro, per divertire e premiare i clienti.
    Riporre le persone al centro di tutto il sistema commerciale, a partire dai dipendenti stessi di Carrefour Italia ben felici di ridere e di far ridere perché il tifo sia e rimanga un gioco trionfante.