Tag: video

  • Periscope migliora la gestione dei live e continua a crescere

    Periscope migliora la gestione dei live e continua a crescere

    Periscope ha aggiornato l’applicazione migliorando soprattutto la gestione dei live con la possibilità di ridurre lo spam, problema sollevato da molti utenti. E intanto cresce l’interesse nel nostro paese. Ad oggi è la quarta app più scaricata nella sezione “Social Networking” dell’App Store per quanto riguarda l’Italia.

    Con l’aggiornamento di ieri la gestione dei live su Periscope migliora notevolmente. Già nei primi giorni da suo utilizzo erano stati diversi gli utenti che avevano segnalato il fatto che non ci fosse modo di gestire il pubblico che poteva seguire i live, dato che molti disturbatori (troll) potevano “spammare” senza problemi. Una delle caratteristiche più apprezzate di Periscope è proprio il fatto che in pochi minuti si  può avviare un live e avere subito un pubblico di sconosciuti, appunto. E allora, in quello che è già il secondo aggiornamento in una settimana, viene introdotta la possibilità di condividere le dirette con i followers permettendo di bloccare gli utenti molesti, basta toccare il nome per poterli bloccare.

    Periscope da oggi in poi metterà in risalto gli stream degli utenti che si seguono e in una sezione a parte le dirette live da tutto il mondo. Una modalità che dovrebbe aiutare gli utenti a distinguere più velocemente i contenuti di utenti che si conoscono da quelle di sconosciuti. All’inizio di ogni stream si potrà quindi decidere se escludere dai commenti gli utenti di cui non si è follower.

    Altra novità che introduce Periscope è quella del “bollino blu” per gli utenti verificati, molto simile a quello che si vede su Twitter.

    Insomma, Periscope cerca di fornire agli utenti possibilità di personalizzare l’app per renderla più interessante e coinvolgente. E ad un settimana dal nostro piccolo monitoraggio su come l’applicazione è stata accolta nel nostro paese, sempre usando i nostri due strumenti, Distimo e App Annie, notiamo che Periscope continua a comunque riscuotere interesse nel nostro paese. Ricordiamo che Periscope è ancora solo per iOS, nel momento in cui verrà rilasciata anche la versione per Android ( a giorni dicono i meglio informati) la crescita sarà maggiore.

    periscope-italia-10-aprile-2015

    Ad oggi Periscope è la quarta applicazione più scaricata nella categoria “Social Networking”, come ci conferma anche Distimo.

    periscope-distimo-italia

    Meerkat invece continua a perdere colpi, lo troviamo infatti in posizione 77.

     

  • Twitter presenta Periscope, l’app per i video in live streaming

    Twitter presenta Periscope, l’app per i video in live streaming

    Twitter presenta Periscope, l’applicazione che permette di realizzare e condividere video in live streaming direttamente dal proprio smartphone. Al momento Periscope è disponibile per iOS su App Store e presto lo sarà anche per i dispositivi Android. Intanto sono già tante le celebrità italiane e internazionali a popolare l’app.

    Twitter presenta oggi Periscope, l’app acquistata lo scorso gennaio per 100 milioni di dollari, che permette di realizzare, condividere e trasmettere video in live streaming direttamente dal proprio smartphone. Da oggi l’applicazione è disponibile per iOS sull’App Store di Apple.

    Come funziona

    Sono sufficienti due tocchi per attivare Periscope e realizzare all’istante uno streaming video, senza quasi alcuno scarto temporale, mandando una notifica a tutti i follower, oppure ad un gruppo selezionato. Tutti gli “spettatori” che stanno guardando la diretta possono commentare in tempo reale e il video trasmesso, una volta concluso lo streaming, può anche essere cancellato, reso disponibile su Periscope per un periodo di 24 ore o salvato all’interno del proprio smartphone.

    Con Periscope l’utente vive un’esperienza live in maniera attiva e non solo da spettatore. Durante lo streaming, tutti possono interagire con il broadcaster inviando commenti, domande e suggerimenti, o semplicemente condividere il proprio gradimento, toccando lo schermo e inviando una serie di cuoricini.

    periscope-twitter

    Periscope è già popolare tra le celebrità italiane e internazionali. Ecco una lista degli account da seguire per scoprire cosa trasmetteranno nei prossimi giorni:

    • Rosario Fiorello (@fiorello)
    • Pif (@pif_iltestimone)
    • Rudy Zerbi (@rudyzerbi)
    • Francesco Facchinetti (@frafacchinetti)
    • J-Ax (@jaxofficial)
    • Maccio Capatonda (@marciocapatonda)
    • Federico Russo (@federusso80)
    • Benjamin Millepied – ballerino francese (@b_millepied)
    • Al Rocker – Today Show NBC (@alroker)
    • Aaron Paul – co-protagonista Breaking Bad (@aaronpaul_8)
    • Chris Hadfield – astronauta canadese (@cmdr_hadfield)
    • Kobe Bryant – giocatore basket (@kobebryant)
    • Mary J. Blige – cantante (@maryjblige)
    • Shonda Rhimes – autrice serie TV (@shondarhimes)
    • Tyra Banks – modella e conduttrice (@tyrabanks)
    • Will.I.Am – musicista (@iamwill)
    • Arnold Schwarzenegger – (@Schwarzenegger)
    • Mark Cuban – proprietario dei Dallas Mavericks (@mcuban).

    L’annuncio del lancio ufficiale è stato dato sul blog ufficiale di Twitter e maggiori info le potete trovare su periscope.tv.

    Periscope per il momento sarà un app che vivrà di vita propria, infatti tutte le interazioni che avverranno all’interno dell’applicazione resteranno nell’app senza riversarsi su Twitter (cosa che succede invece con Meerkat, applicazione di cui si è discusso molto e molto simile a Periscope). Inoltre, a differenza di ciò che succede in altre app, potrete manifestare il vostro apprezzamento verso un video, diciamo il vostro “like” (per intenderci), tutte le volte che vorrete, semplicemente toccando il video e visualizzando i famosi cuoricini.

  • Facebook F8 2015, ecco i video incorporabili e i commenti unificati

    Facebook F8 2015, ecco i video incorporabili e i commenti unificati

    Alla conferenza per gli sviluppatori, F8 2015, che si sta tenendo a San Francisco, Facebook ha annunciato delle novità importanti. Tra queste, la possibilità di poter incorporare i video sui siti web o blog e il lancio dei commenti unificati per sincronizzare le conversioni tra siti web e pagine.

    L’attesa intorno alla F8 2015 era molto alta e la conferenza per gli sviluppatori che si sta tenendo a San Francisco, non ha deluso in fatto di novità. Tra le tante che sono state annunciate, segnaliamo che presto i video saranno incorporabili su siti web e sui blog. Facebook quindi punta ancora una volta sul contenuto video, una tipologia molto apprezzata dagli utenti che in effetti risulta essere più coinvolgente delle immagini.

    La possibilità di rendere i video embeddabili, quindi incorporabili sarà un ulteriore stimolo per i creatori di questa tipologia di contenuto sapendo che adesso quello stesso contenuto può essere condiviso su altre piattaforme. In questo modo si rende più semplice un’operazione che prima era molto complicata attuare.

    video-incorporabili-f8-2015

    Adesso è sufficiente cliccare “Incorpora video” per ottenere il codice da incorporare sul sito o sul blog; è la medesima operazione che si fa quanto si vuole incorporare un intero post. Fatta questa operazione potrete vedere il vostro video incorporato all’interno della vostra pagina web.

    E’ plausibile pensare che questo potenzialmente aumenterà le visualizzazioni dei video e quindi il coinvolgimento diretto sul contenuto. Qualche settimana fa anche Twitter aveva annunciato la possibilità di incorporare i video.

    commenti-f8-2015

    Altra novità interessante presentata alla conferenza F8 riguarda i commenti. In pratica è stato presentato un nuovo sistema che consentirà la sincronizzazione dei commenti tra i siti web e le pagine. Con questa nuova modalità le conversazioni potranno essere visualizzate su entrambi i luoghi e anche le risposte potranno essere moderate in tempo reale.

    E’ una novità interessante che dovrebbe aiutare coloro che gestiscono le pagine a moderare meglio le conversazioni e potrebbe prevenire lo spam, essendo i commenti visualizzabili sia sulla pagina web che sulla pagina Facebook. Insomma, se qualcuno vuole commentare manifestando lamentele gratuite e senza fondamento ci penserà su un momento, forse.

    Inoltre, la possibilità di poter osservare la conversazione in maniera unificata dovrebbe aiutare ad accrescere il coinvolgimento degli utenti, facendo crescere anche la partecipazione alla conversazione stessa.

    Attualmente il nuovo sistema dei commenti è attivo su Huffington Post e BuzzFeed e presto verrà lanciato in maniera più ampia.

  • BuzzMyVideos a Cosmoprof 2015, anche la bellezza è digital

    BuzzMyVideos a Cosmoprof 2015, anche la bellezza è digital

    Anche BuzzMyVideos sarà a Cosmoprof 2015, che si terrà a Bologna dal 20 al 23 marzo 2015, con  un workshop su trend, best practice e opportunità per le aziende del beauty. Saranno coinvolte anche YouTuber, che racconteranno sul canale YT ufficiale della fiera la quattro giorni con videocamera alla mano.

    BuzzMyVideos, network internazionale di video maker di talento su YouTube, parteciperà a Cosmoprof, l’evento internazionale più importante nel settore della bellezza professionale previsto dal 20 al 23 marzo nel quartiere fieristico di Bologna. Come evidenziato da uno studio Pixability sul settore del Beauty, YouTube conta oggi quasi 15 miliardi di visualizzazioni di video a tema beauty, 700 milioni al mese, con un incremento del 133% rispetto al 2010. Questo conferma un trend in significativa crescita per gli argomenti beauty discussi in ambito social, dove il pubblico, soprattutto quello delle giovanissime, dimostra di preferire il canale online per informarsi su nuovi prodotti e nuovi trend, chiedere consigli o raccogliere idee e spunti.

    Come sostiene Paola Marinone, founder e CEO di BuzzMyVideos, i brand del settore beauty controllano solo il 3% di questi 15 miliardi di visualizzazioni e appaiono solo il 2,5% delle volte nelle ricerche su YouTube. Uno spazio enorme tutto da riempire ed è quindi necessario saperlo fare in modo corretto.

    Anche la “bellezza”, dunque, può essere declinata in chiave digital, un canale ormai parte integrante delle strategie di comunicazione aziendali. Sarà questo uno dei temi di cui si parlerà durante il workshop Marketing con le YouTube Creator: trend internazionali e opportunità innovative”, organizzato a Cosmoprof da BuzzMyVideos e in programma domenica 22 marzo alle 14.30. Durante il workshop, saranno illustrati i trend internazionali, le best practice e le opportunità per le aziende di settore nella creazione di campagne di content marketing innovative, pianificazione pubblicitaria e distribuzione di contenuti su YouTube. E’ inoltre prevista una tavola rotonda per approfondire e discutere le tecniche per il coinvolgimento delle consumatrici di prodotti Beauty, con la partecipazione di:

    Brunella Barbone, beauty & fashion creator su YouTube, 28 anni ed è originaria di Napoli. Si trasferisce a Londra nel 2011 per inseguire il suo sogno. Nel 2011, dopo essersi diplomata come truccatrice ai Londra, torna in Italia e decide di iniziare a truccare se stessa, filmandosi, e di caricare poi queste sue “prove” su YouTube. Ad oggi, Brunella, attraverso tutti i suoi canali attivati sui social media, raggiunge migliaia di fan;

    Elisabetta Vedovato, giovanissima YouTuber di 16 anni di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia. Nonostante la sua giovanissima età, ha già un formidabile seguito di appassionati che la seguono sui diversi canali social.

    Cosmoprof non è solo una vetrina per novità e tendenze di settore, ma rappresenta il più importante punto di incontro per decision maker e professionisti. Ecco dunque che, oltre al workshop, BuzzMyVideos, in collaborazione con Cosmoprof, ha deciso di coinvolgere direttamente le youtuber, con attività “sul campo”.

    Ecco cosa succederà:

    Beauty reporter per un giorno: videocamera alla mano, le YouTuber diventano reporter ufficiali del Cosmoprof e gireranno per la fiera riprendendo e parlando delle novità presentate dalle diverse aziende espositrici, condividendo i video sui loro canali YouTube e social network. Insieme, le beauty report, comunicheranno con una platea di oltre 300mila fan!  I video verranno poi caricati sul canale ufficiale di Cosmoprof, al link www.youtube.com/Cosmoprofworldwide.

    L’incontro con i fan: non esiste video blogger senza un seguito di appassionati ascoltatori. Ecco così che Cosmoprof diventa un’occasione d’incontro tra appassionate di make-up. Nei prossimi giorni, le YouTuber annunceranno la propria presenza, invitando i fan a incontrarle a Cosmoprof ed essere così protagonisti dell’evento più trendy del settore. I video creati, verranno poi caricati sui canali delle YouTuber, per condividere esperienze e opinioni con tutta la community.

    Paola-Marinone BuzzMyVideos
    Paola Marinone, CEO BuzzMyVideos

    “I nuovi strumenti di comunicazione sul web hanno cambiato il tradizionale paradigma della promozione dei brand”, commenta Paola Marinone. “Social network e strumenti quali ad esempio il video online, hanno reso possibile per i brand instaurare un dialogo con il proprio pubblico di riferimento e creare una vera e propria community, anche grazie a nuovi opinion leader che online hanno già un proprio posizionamento e un proprio seguito”.

    BuzzMyVideos è un network internazionale che riunisce i più promettenti video maker su YouTube. Con sede principale a Londra, è stato fondato nel 2012 da Paola Marinone e Bengu Atamer, ex manager di YouTube. Forte dell’esperienza del suo team e grazie a un programma di partnership e all’offerta dei migliori strumenti tecnologici, BuzzMyVideos supporta i nuovi talenti del video online nella crescita dell’audience e nella monetizzazione dei contenuti. A oggi, BuzzMyVideos riunisce più di 5000 partner da 100 Paesi, oltre 1000 italiani, per un totale di circa 200 milioni di visualizzazioni video al mese. BuzzMyVideos offre anche servizi alle aziende, supportandole nella pianificazione pubblicitaria e nella creazione di campagne innovative di content marketing su YouTube.  A novembre 2014 ha ricevuto 2,5 milioni di dollari da United Ventures.

  • Love has no Labels, la campagna video che celebra la Diversità

    Love has no Labels, la campagna video che celebra la Diversità

    Love has no Labels, l’Amore non ha etichette, è la campagna video che sta spopolando in questi giorni sui social media. Nata da un’idea di Ad Council, organizzazione non profit, e realizzata da R/GA, una delle più importanti agenzia di comunicazione, celebra la diversità, dimostrando di fatto che siamo in fondo tutti uguali.

    Love has no Labels, l’Amore non ha Etichette, è la campagna video che in questi giorni sta spopolando sui Social Media. La campagna nata da un’idea di Ad Council, organizzazione non profit, e realizzata da http://www.rga.com/, una delle più importanti agenzia di comunicazione mondiali, è quella che in gergo si chiama PSAs, ossia public service advertisements, un sorta di pubblicità progresso che si verifica quando il contenuto pubblicitario vuole di fatto veicolare un messaggio sociale utile per tutti. La campagna nasce in concomitanza dell’imminente 50° anniversario della “Selma March” (il film ad esso dedicato era da molti indicato come possibile vincitore ai recenti Oscar) una marcia per rivendicare il diritto di voto a Selma (Alabama, Usa). La marcia si svolse nel 1965 lungo il percorso che collega Selma a Montogmery.

    Love has no Labels è dunque una campagna digitale con l’obiettivo di favorire la comprensione e l’accettazione di tutte le comunità, senza alcuna distinzione di razza, religione, sesso, orientamento sessuale, età e capacità. La campagna è stata lanciata il 12 febbraio scorso e via via è cresciuta molto nei giorni a seguire, facendo aumentare la consapevolezza verso questi tempi prima sul Facebook che ha visto la partecipazione di partner importanti come The Coca–Cola Company, PepsiCo, P&G, Unilever, Allstate e State Farm che hanno diffuso il messaggio sulle proprie fanpage.

    love-has-no-labels-logo

    La campagna è stata poi materialmente realizzata, come dicevamo, da R/GA la quale ha svolto la sua attività pro bono senza quindi percepire alcun compenso, ed è stata filmata il giorno di San Valentino a Santa Monica durante un evento. Nei video si vedono questi grandi schermi x-ray nei quali si vedono questi scheletri che si abbracciano. Poi gli stessi scheletri si incamminano verso i bordi degli schermi rivelando la propria identità al pubblico. Le coppie che prendono parte a questa campagna dimostrano appunto che l’amore non ha etichette, che la diversità è un valore e che siamo tutti uguali senza alcuna distinzione di colore della pelle o di orientamento sessuale o di orientamento religioso.

    love-has-no-labels

    Gli spot televisivi e i video online hanno come soundtrack la canzone “Same Love” di Macklemore & Ryan Lewis con Mary Lambert.

    La campagna ha previsto anche la creazione di un sito web lovehasnolabels.com in cui è presente anche un quiz con cui gli utenti possono verificare i loro pregiudizi.

    Dal 12 febbraio da oggi la campagna su Twitter ha generato una reach di 8,5 milioni e su Facebook la pagina legata alla campagna ha raggiungo 1,8 milioni di fans. I messaggi dei partner, sempre su Facebook, hanno generato più di 15 mila like e quasi 2 mila condivisioni.

    Allora, che ne pensate di questa campagna?

  • E anche Twitter rende i video incorporabili

    E anche Twitter rende i video incorporabili

    E anche da Twitter i video saranno incorporabili, per dire embeddabili, sui siti o blog. L’annuncio arriva da blog ufficiale e anche la piattaforma da 140 caratteri si aggrega alle piattaforme che già permettono questa operazione. Un passaggio ovvio per Twitter per provare ad estendere la base utenti.

    Meglio tardi che mai si potrebbe pensare, anche se in effetti questa operazione viene lanciata ne momento opportuno. E l’operazione riguarda il fatti che da oggi i video su Twitter potranno essere incorporati (embeddabili) su siti e blog. Proprio poco più di un mese fa Twitter più semplice, da mobile, girare, modificare e condividere video direttamente dall’app, della durata di 30 secondi. Ebbene, adesso quei video li possiamo portare dove vogliamo e in questo modo possiamo fare interagire con essi anche persone che non hanno un account su Twitter. Ecco il vero scopo di questa operazione da considerare, forse, un passaggio obbligato.

    L’annuncio arriva dal blog ufficiale di Twitter a firma di Niall Kennedy (@niall), Developer Advocate, colui che ha in un certo senso la responsabilità dello sviluppo della piattaforma rendendone più semplice l’utilizzo.

    L’operazione è abbastanza semplice: una volta individuato un video in un tweet basta cliccare su “Clicca su…” e selezionare “Incorpora video“. Da qui la piattaforma emette il codice da embeddare al’interno del proprio sito o del proprio blog. L’account e il titolo del video saranno visualizzabili all’interno del video. E’ un’operazione molto simile a quella che si fa quando si vuole incorporare un tweet. I video embeddabbili sono quelli che vengono appunto caricati dalle app Twitter per Android, iOS e dal partner Twitter Amplify.

    twitter-video-immagine

    twitter-video_immagine

    Come dicevamo prima, per una piattaforma come Twitter questa operazione diventa un passaggio obbligato che consente di portare fuori dalla piattaforma contenuti, come sono appunto i video, che hanno una valenza enorme in termini di engagement, di coinvolgimento. Proprio quello di cui ha bisogno la piattaforma per provare ad attrarre anche nuovi utenti, problema che ormai su questo abbiamo trattato diverse volte.

    Come già ricordato in altre occasioni, il video rappresenta ormai il futuro del content marketing e una recente ricerca di Cisco lo evidenzia bene: i contenuti video saranno, entro il 2018, il 69% dell’intero traffico web.

    Quindi dove si scrive video si legge engagement, coinvolgimento e possibilità di attrazione più alta di altri tipi di contenuto. Sarà interessante vedere quali effetti provocherà su Twitter.

    E intanto voi che ne pensate?

  • Twitter, da oggi messaggi diretti di gruppo e video da mobile

    Twitter, da oggi messaggi diretti di gruppo e video da mobile

    Annunciate a novembre 2014, insieme ad altre novità appena rilasciate e altre che arriveranno, Twitter rilascia oggi i messaggi diretti di gruppo e anche la possibilità di poter condividere video direttamente dall’app. Funzionalità che strizzano l’occhio al mobile e puntano a coinvolgere gli utenti.

    Interessanti novità quelle che Twitter ha presentato oggi, in parte annunciate a novembre dello scorso anno, con un post sul blog ufficiale a firma di Jinen Kamdar (@jinen), product director, i messaggi diretti di gruppo e la possibilità di poter condividere video direttamente dall’app. Due novità che strizzano l’occhio al mobile e al coinvolgimento degli utenti.

    messaggi-diretti-twitter

    Messaggi diretti di gruppo

    Funzionalità molto attesa e sinceramente una di quelle che mancavano per il fatto che spesso, comunicando in DM con qualche contatto, si presentava l’esigenza di poter estendere i messaggi ad altri contatti. Ecco, da oggi tutto questo è possibile e sarà possibile condividere immagini, link ed emoji. Tutto rigorosamente in 140 caratteri.

    Twitter quindi si unisce a Facebook che con Facebook Messenger già consente le conversazioni private di gruppo; così come anche WhatsApp (altra proprietà di Facebook).

    video_blog_image-messaggi-twitter

    Condividere video dall’app

    Da  oggi si potranno presto girare, modificare e condividere video direttamente dall’app di Twitter, in maniera semplice. La videocamera mobile è stata progetta per essere semplice da usare, in modo che si registrare e condividere i momenti live. In pochi tap si possono aggiungere un video per alimentare le conversazioni, condividere un punto di vista in merito a un evento in tempo reale, e mostrare i momenti della vita di ogni giorno in maniera immediata. Questo senza mai lasciare l’app. Anche guardare i video sarà facile, infatti verrà mostrata un’anteprima e sarà sufficiente toccarla per far partire il video.

    Questo è il video tweet di Neil Patrick Harris, prossimo presentatore degli Oscar:

    La videocamera mobile e la nuova esperienza di editing inline permetteranno di registrare e condividere in un solo istante video della durata massima di 30 secondi. Gli utenti di Twitter app per iPhone avranno anche la possibilità di caricare video direttamente dal rullino foto (una funzionalità che presto sarà disponibile anche su app Android).

    Queste novità presentate oggi saranno presto disponibili per tutti gli utenti.

  • Ecco i 10 spot di Natale più visti sul Web [Infografica]

    Ecco i 10 spot di Natale più visti sul Web [Infografica]

    spot-Nalate-2014

    Reputation Manager ha realizzato la classifica dei 10 spot di Natale più visti sul Web dalla quale esce un verdetto ormai chiaro e cioè che gli inglesi sono i più bravi. Lo spot “Monty the Penguin” di John Lewis è lo spot che emoziona di più il Web, ma in seconda posizione c’è anche lo spot di Sainsbury.

    Gli short movies natalizi proposti dai grandi brand sono diventati un genere sempre più apprezzato in Rete. E come detto in occasione del post su “Monty the Penguin“, questa tendenza è molto sentita in Uk dove ormai è quasi una tradizione. Si può dire che il periodo natalizio è per il Regno Unito quello che in Usa è il Super Bowl. E questa indagine di Reputation Manager evidenzia bene come gli inglesi in questo siano i più bravi occupando le prime posizioni della classifica dei 10 spot di Natale più visti sul Web. E quest’anno lo spot più visto è proprio quello proposto dai magazzini John Lewis che racconta la romantica amicizia tra un bambino e il suo pinguino immaginario, che  ha totalizzato su YouTube ben 19,2 milioni di visualizzazioni, più di 89 mila like e 7 mila commenti.

    In seconda posizione troviamo un altro bellissimo ed emozionante spot: quello dei supermercati Sainsbury che, in collaborazione con la Royal British Legion, scelgono la chiave storica della prima guerra mondiale (di cui quest’anno si celebrava il centenario)per ricordare l’armistizio di Natale tra inglesi e tedeschi, e la solidarietà nata spontaneamente tra i soldati dei due eserciti contrapposti. Il video ha registrato 14,5 milioni di visualizzazioni, più di 77mila like e 9mila commenti. 

    Sul podio, in terza posizione, troviamo uno spot che stacca completamente dai primi due per il tono decisamente dissacratorio: è quello di PooPourri.com, marca di deodoranti per il bagno, che propone uno spot con Babbo Natale costretto a correre in bagno nella casa in cui sta sistemando i regali, e viene sorpreso sul water dalle bambine destinatarie dei doni, che lo minacciano di pubblicare la sua foto su Instagram se non da’ loro anche i regali destinati ad altri bambini. Lo spot ha raggiunto 8,7 milioni di visualizzazioni, più di 4mila like e 600 commenti.

    Scorrendo la lista al quarto posto troviamo Burberry e il suo short film “From London with Love” ispirato “all’età d’oro dei musical cinematografici” con protagonista Romeo Beckham, figlio di David, che diventa un ballerino in trench e sciarpa scozzese, tipici elementi del brand inglese. Il video ha registrato 8,3 milioni di visualizzazioni, 10mila like e 650 comenti.

    Questi i dati relativi alle principali posizioni della classifica. Seguono poi:

    5)  Budweiser (3,3 milioni di visualizzazioni, 336 like, 49 commenti)

    6)  Sky (3,1 milioni di visualizzazioni, 522 like, 100 commenti)

    7) Walmart (2,7 milioni di visualizzazioni, 21 like, 18 commenti)

    8) Philips (2,4 milioni di visualizzazioni,  12 like, 2 commenti)

    9) Glade (1,7 milioni di visualizzazioni, 1488 like, 115 commenti)

    10) Victoria’s Secret (1,6 milioni di visualizzazioni, 296 like, 18 commenti).

    In questa classifica a 10, come avrete nontato, non ci sono spot italiani, anche se l’unico video in italiano è quello di Ikea che si piazza però al 14° posto con 1,4 milioni di visualizzazioni, 33 like e 7 commenti.

    E voi che ne pensate di questa classifica? Qual è stato il video spot natalizio che più vi ha emozionato? Raccontatecelo tra i commenti.

    Spot-Nalate-2014-infografica

  • Gangnam Style, così visto da rompere YouTube

    Gangnam Style, così visto da rompere YouTube

    Gangnam Style, il tormentone di Psy, è stato così visto da rompere il contatore di YouTube. Infatti il video nel mese di dicembre ha superato il numero di visualizzazioni massime supportate dalla piattaforma video. In pratica il video ha ottenuto più di 2,15 miliardi di visualizzazioni, quando il massimo era di 2.147.483.647

    Ebbene sì, il video di Psy non solo verrà ricordato come il video che ha ottenuto il maggior numero di visualizzazioni nella storia, ma addirittura verrà anche ricordato per il video che ha praticamente rotto i contatori di YouTube. Infatti non era mai successo e l’evento ha colto di sorpresa anche i tecnici di YouTube che su Google+ hanno scritto:

    Non abbiamo mai pensato che un video sarebbe stato visto in numeri maggiori di una variabile intera a 32 bit. Ma questo è stato prima di conoscere Psy. ‘Gangnam Style’ è stato visto così tante volte che dobbiamo fare un aggiornamento.”

     

    gangnam style

    Il video della canzone tormentone a dicembre 2012 ottenne 1 miliardo di visualizzazioni, poi a giungo di questo anno aveva ottenuto il record con 2 miliardi di visualizzazioni, a dicembre ha invece ottenuto più di 2,15 miliardi di visualizzazioni, “rompendo” il limite dei contatori che era di 2.147.483.647. Il numero di visualizzazioni ha assorbito interamente i 32-bit e di conseguenza i tecnici, come spiegato nel post su G+, hanno dovuto fare un’integrazione per portare il valore a 64-bit che consentirà un numero massimo di visualizzazioni di 9,223,372,036,854,775,808, provate voi a leggerlo perchè è davvero infinito.

    Eppure questo video con questa musica coinvolgente e questa danza strana non ha smesso ancora la sua portata e molti in queste ore sono pronti a scommettere che presto raggiungerà 4 miliardi di visualizzazioni. Di sicuro la piattaforma reggerà.

    Ma chi mai raggiungerà il nuovo limite e in quanto tempo? Vedremo, prima o poi succederà.

  • Land Rover Discovery compie 25 anni, il film degli utenti

    Land Rover Discovery compie 25 anni, il film degli utenti

    Land Rover Discovery compie 25 anni e per l’occasione Land Rover ha chiesto ai possessori di Discovery di tutto il mondo di inviare un video o una foto che li ritraesse durante un’avventura vissuta con la propria auto. Il risultato è un video che racconta una storia di 25 anni di emozioni

    Per celebrare i 25 anni di storia della Land Rover Discovery, Land Rover ha chiesto ai possessori di Discovery di tutto il mondo di inviare un video o una foto che li ritraesse durante un’avventura vissuta con la propria auto. Il risultato è un video emozionante (lo vedete in alto in copertina al post), che racconta una storia lunga ben 25 anni e che è stato diffuso sui canali social di Land Rover, come Facebook, Twitter, YouTube.

    Era il 16 settembre 1989 quando al Salone di Francoforte Land Rover sorprende tutti presentando un nuovo veicolo battezzato Discovery, che arriverà po in Italia nei primi mesi del 1990. Il progetto venne sviluppato da David Evans e dal suo team, con il nome di “progetto Jay”. Land Rover Discovery venne venduta inizialmente solo in versione 3 porte, probabilmente la Land Rover temeva una sovrapposizione con la Range. Per risparmiare sui costi di produzione, molti componenti della Discovery vennero presi in prestito da vecchi modelli Austin Rover come la strumentazione, le maniglie delle porte (Morris Marina) e i fari (quelli posteriori sono gli stessi della Maestro Van).

    Fino a quella data Land Rover veniva considerato un brand conservatore, legato essenzialmente a modelli come il Range e la Land Rover, ma con il Discovery tutto cambia.

    land-rover-discovery-25-anni

    La Discovery prima serie subisce il classico restyling di metà carriera nel 1994. Nel 1999 cede invece il testimone alla generazione successiva, la Discovery II Series. Nonostante nell’aspetto fosse molto simile alla prima Discovery, la seconda serie era completamente nuova e disponibile solo con carrozzeria a 5 porte. Nuovo e profondo restyling nel 2002, il design fu adeguato al nuovo corso stilistico inaugurato con l’attuale Range Rover che fece il suo debutto lo stesso anno. Il 2004 vede il lancio della Discovery 3 con rivoluzionarie soluzioni tecniche adottate con l’aggiunta, sui modelli top di gamma, delle sospensioni pneumatiche regolabili in altezza su tutte e quattro le ruote e del sistema “Terrain Response”La nuova generazione 2010 della Discovery è stata presentata ufficialmente al Nyias, nel 2009 a New York durante l’International Automobile Show, meglio conosciuto come Salone di New York. Si tratta pur sempre di un restyling della versione 3, ma con importanti novità tecnologiche che, da quanto indicato dalla Land Rover, la rendono ancora uno tra i fuoristrada più validi presenti sul mercato.

    Il nuovo modello, la Land Rover Discovery Sport sarà disponibile in Italia dai primi mesi del 2015 e sarà chiamata a sostituire la Freelander. Dal punto di vista dello stile la nuova Discovery Sport mostra un forte legame di parentela con la Evoque, quindi si presenta con un fuoristrada dalla linea moderna e accattivante.