Zomato, il sito dei foodie, sbarca in Italia

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Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

Zomato, ​il più grande servizio web e mobile che fornisce informazioni su oltre 1 milione di ristoranti, sbarca in Italia da oggi. Dopo l’integrazione con Cibando la piattaforma è attiva anche sul mercato italiano con più di 18 mila locali online.

Zomato​, il più grande servizio web e mobile che fornisce informazioni dettagliate su oltre 1 milione di ristoranti in 22 paesi nel mondo, è da oggi disponibile anche in Italia nelle città di Milano e Roma. All’interno del portale sono già presenti più di 18.000 locali: oltre alle coordinate geografiche, ​ ogni singola pagina permette di visualizzare il menu digitalizzato con i relativi prezzi e le immagini degli ambienti interni e delle pietanze. A disposizione dell’utente, inoltre, numerosi filtri e categorie di ricerca (come, tra gli altri, la tipologia di cucina ela fascia di prezzo) che permettono di selezionare con pochi click il ristorante desiderato,senza dimenticare le “​collezioni ​”, selezioni tematiche costantemente aggiornate per scoprire le ultime novità in campo gastronomico.

I ​foodie ​ possono scrivere recensioni, condividere il proprio voto e interagire tra loro, creando così un network personalizzato di amici creando un vero e proprio viaggio gastronomico. Il sito e l’applicazione mobile (disponibile gratuitamente per iOS, Android e Windows Phone) sono consultabili in italiano, inglese e in altre 7 lingue. Il lancio del portale è solo il primo passo di Zomato in Italia. Nel corso dei prossimi due anni l’azienda investirà 6 milioni di dollari per far crescere il proprio business: attualmente il team è formato da 25 persone ma il numero dei dipendenti triplicherà nei prossimi mesi.

zomato

Fondata nel 2008, in pochi anni Zomato è diventata un fenomeno planetario. Nell’arco degli ultimi sette mesi, la web company ha rilevato ben sette aziende in tutto il mondo: nel luglio 2014 è avvenuta l’acquisizione del portale neozelandese ​ManuMania ​ a cui sono seguite, un mese dopo, le integrazioni di ​Lunchtime.cz ​ e ​ Obedovat.sk​ , i portali di ricerca ristoranti più popolari della Repubblica Ceca e della Slovacchia. Dopo pochi mesi, sempre in Europa, è stata la volta di ​Gastronauci e ​Mekanist ​ che hanno permesso all’azienda di sbarcare, rispettivamente, in Polonia e Turchia.

Zomato, inoltre, ha recentemente annunciato l’acquisizione dell’americana ​Urbanspoon ​ in una delle più grandi operazioni mai portate a termine da parte di una startup indiana nei confronti di una ​consumer internet company ​ statunitense. L’accordo strategico segna l’ingresso di Zomato nel mercato nordamericano e australiano, rafforzando la sua posizione come strumento primario per milioni di persone in tutto il mondo alla ricerca del loro ristorante ideale.

2 Commenti

  1. Sono sicuro Enrico che presto si estenderà in altre città. Anche se la concorrenza è alta ;)

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