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“La Divina” Maria Callas nel doodle di Google

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Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

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Maria Callas, “La Divina”, cantante lirica tra le più famose e le più talentuose, avrebbe oggi compiuto 90 anni e Google ha voluto dedicarle, proprio nella giornata di oggi, un doodle. Maria Callas divenne sì celebre per la sua molto particolare, ma anche per aver saputo coniugare al meglio nella musica lirica l’antico e il moderno

Il doodle di Google è oggi dedicato a Maria Callas, “La Divina”, che oggi 2 Dicembre 2013 avrebbe compiuto 90 anni. Per gli appassionati dei doodle, questo segna il ritorno dello “scarabocchio” anche nel nostro paese, dopo due doodle che hanno visto esclusa l’edizione italiana del sito del più grande motore di ricerca della rete.

Maria Callas è ancora oggi un mito vivente, un personaggio ancora molto amato dagli appassionati italiani, e non solo, di lirica. E la Callas rimase molto legata al nostro paese, vuoi per il fatto che divenne famosa per la sua grande capacità di interpretare il repertorio italiano che vedeva in Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti, ma anche Giuseppe Verdi, i suoi punti di riferimento, ma vuoi anche per sue vicissitudini sentimentali, basti pensare al suo matrimonio con Giovanni Battista Meneghini, e anche alle sue innumerevoli collaborazioni artistiche proprio nel nostro paese. La Callas venne naturalizzata cittadina italiana fino al 1966 quando lei stessa vi rinunciò per prendere la cittadinanza greca.

Maria-Callas

Parlare di Maria Callas non è affatto semplice come sembra, il suo personaggio artistico, la sua vita segnata da tanti accadimenti certo non felici, fino alla sua morte ancora avvolta in un velo di mistero, ne rendono difficile la narrazione a chiunque. La pagina a lei dedicata su Wikipedia è densa e piena di informazioni su di lei. Rimane il fatto inconfutabile che Maria Callas, soprannominata non a caso “La Divina“, per il suo particolare timbro vocale che si estendeva dal sol diesis al mi bemolle, rimane una delle cantanti liriche più famose e imitate. Il suo timbro vocale rimane ancora oggi, per chi inizia una carriera artistica nella lirica, un esempio da imitare. Pensate che Patti Smith, la rocker americana, ha confessato di aver voluto cominciare a cantare grazie alla Callas.

Pier Paolo Pasolini la definì

La più moderna delle donne, in cui tuttavia vive una creatura antica, strana, misteriosa, arcana, che cela terribili conflitti interiori”

Maria Anna Sophia Cecilia Kalogheròpoulos, questo il suo vero nome, nacque a New York il 2 dicembre del 1923 e morì a Parigi, si dice forse a causa di una grave forma di malattia degenerativa, a Parigi il 16 settembre del 1977.

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