Spotify, gli utenti abbonati sono 40 milioni a livello globale

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Franz Russo
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Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

Spotify, la startup che offre il servizio di musica in streaming on demand, ha superato i 40 milioni di utenti abbonati a livello globale. L’annuncio è stato dato dal CEO e founder, Daniel Ek. Negli ultimi 6 mesi gli utenti sono poi cresciuti di 10 milioni.

Spotify, la startup che offre il servizio di musica in streaming on demand, ha superato il traguardo dei 40 milioni di utenti abbonati, quindi utenti che usano il servizio con la sottoscrizione di un abbonamento. L’annuncio è stato dato da Daniel Ek, fondatore e CEO di Spotify, tra l’altro convolato da poco a nozze sul Lago di Como con ospite Mark Zuckerberg.

L’annuncio arriva dopo che tre mesi fa era stato annunciato il traguardo dei 100 milioni di utenti globali che utilizzano il servizio. Mentre sei mesi fa gli utenti paganti erano 30 milioni. A questo risultato ha contribuito anche l’estensione dell’abbonamento famiglia passato adesso da 5 a 6 membri e abbassando il costo dell’abbonamento da 30 a 15 dollari.

A gennaio 2015 gli abbonati erano 15 milioni, ci sono voluti quindi un anno e due mesi prima di raddoppiarli, anche se poi la crescita è infatti cresciuta in modo più spedito. Un tasso di crescita che potrebbe portare a 50 milioni di utenti il prossimo marzo 2017.

daniel ek spotify

Quindi, ad oggi, più o meno il 40% degli utenti totali di Spotify utilizza la piattaforma di musica in streaming in abbonamento e che il più utilizzato è quello da 10 euro. Un dato che spiega come le persone alla fine sono sempre più intenzionate a pagare per avere a disposizione una vasta scelta di musica da ascoltare. Anche questo è uno specchio dei tempi che viviamo e che spiega bene quale sia lo stato della musica oggi.

Va detto anche che non tutti i musicisti sono felici di servizi come questi, basti pensare alla lotta che ha intrapreso Taylo Swift con tutti i servizi analoghi, Apple Music compreso.

E a proposito del servizio di musica in streaming della casa di Cupertino, la settimana scorsa sono stati ufficializzati i numeri del servizio che dicono che ad oggi gli abbonati sono 17 milioni.

E voi usate Spotify in abbonamento? Raccontateci la vostra esperienza.

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