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myThings, Mario Fiasconaro è il nuovo Managing Director Italia

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myThings, attiva in Italia dal 2011 ed è presente in 30 paesi, leader mondiale nelle soluzioni personalizzate di programmatic advertising, annuncia la nomina di Mario Fiasconaro alla guida del mercato italiano come nuovo Managing Director Italia

Mario Fiasconaro, ex manager Zanox e Google, è il nuovo Managing Director per l’Italia di myThings, leader mondiale nelle soluzioni personalizzate di programmatic advertising. Fondata nel 2005, myThings opera in 30 paesi nel mondo ed è presente in Italia dal marzo 2011, dove conta tra i propri clienti società come Telecom Italia, Infostrada e Mediaset Premium. Fiasconaro ne assume la guida per il mercato italiano riportando direttamente a Benny Arbel, fondatore e CEO di myThings.

In coincidenza con la nomina di Mario Fiasconaro, myThings è pronta a lanciare sul mercato la piattaforma di prossima generazione, che setterà un nuovo standard in fatto di trasparenza e personalizzazione delle campagne di advertising online.

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Sono grato a myThings per questa opportunità e per la responsabilità che mi è stata affidata – spiega Mario Fiasconaro, neo Managing Director myThings Italia -: saranno mesi di grande fermento, che culmineranno con l’annuncio dell’innovativa offerta destinata a fissare una svolta per la società. La piattaforma di prossima generazione che porteremo sul mercato ci permetterà di accelerare il processo di consolidamento del business in Italia e di ampliare la base di clienti serviti, potenziandola almeno del 50% nei prossimi 6 mesi”.

Nonostante l’euro-recessione e la crisi del debito, il mercato dell’advertising online ha chiuso lo scorso anno registrando una crescita dell’+11,5%, pari a un valore di 24,3 miliardi di euro in Europa. L’Italia è al quinto posto con un valore di mercato dell’advertising online pari a 1,4 miliardi di euro. (fonte AdEx Benchmark)

A far da traino al settore – commenta Mario Fiasconaro – con un incremento del 9,1% e un valore complessivo di 7,8 miliardi in totale, è il display advertising, dove myThings ricopre oggi il ruolo di leader globale. Questa tipologia di adv rappresenta non soltanto un valido strumento di branding ma anche un valido supporto alle performances grazie all’integrazione di dati e metriche provenienti da diverse fonti.”.

Mario Fiasconaro arriva in myThings dopo l’esperienza come Sales Manager in Zanox, il principale network di performance advertising in Europa, e una lunga parentesi in Google presso le sedi di Dublino e Milano del colosso di Mountain View. In Google Fiasconaro ha ricoperto ruoli di sempre maggior responsabilità: dal 2007 al 2008 è stato Online Media Executive, dal 2008 al 2009 Senior Account Manager, dal 2009 al 2011 Business Development Manager, posizione in cui, gestendo un team di account managers, aveva la responsabilità diretta delle revenues e dell’andamento delle Industries Retail e Telco.

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Fondata nel 2005, myThings è il leader mondiale nelle soluzioni pubblicitarie digitali personalizzate di programmatic advertising. Gestendo big data in grado di incrementare le vendite, la società personalizza, in 30 mercati differenti, oltre 5 milioni di impression al mese per i propri inserzionisti clienti, tra i quali: Adidas, Walmart, ToysRUs, Littlewoods, Telecom Italia, Very.co.uk, Zalando, Orange, Best Buy e Microsoft.

L’offerta di  programmatic advertising di myThings permette agli inserzionisti di diventare i protagonisti del real time adv attraverso campagne programmatiche completamente personalizzate e allineate al proprio brand. Allo stesso tempo, myThings fornisce loro insights dettagliati e attuabili nei modelli di performance della propria audience attraverso tutti i canali di marketing.

 

Open Opportunity 2013, per parlare di Innovazione e Opportunità

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Si apre domani, a Isola Polvese in Umbria, la terza edizione di Open Opportunity 2013. Due giorni per parlare di innovazione, conoscenza, creatività, opportunità, consapevolezza. Argomenti interessanti senza tralasciare Formazione e StartUp che vedrà coinvolte istituzioni, scuole e aziende legate al turismo e alla valorizzazione del territorio

Domani 19 e 20 settembre l’Umbria ospita la terza edizione del meeting Open Opportunity (www.openopportunity.it). Nel verde di Isola Polvese, al lago Trasimeno, ci si incontra per parlare di innovazione, conoscenza, creatività, opportunità, consapevolezza. Parole che opportunamente mescolate portano a futuro migliore per i giovani, che saranno protagonisti indiscussi dell’edizione di quest’anno.

Tra i temi trattati, infatti, quello della Formazione e delle StartUp che vedrà coinvolte istituzioni, scuole e aziende legate al turismo e alla valorizzazione del territorio, ovvero tutti i protagonisti della possibile crescita digitale dei ragazzi, che a Open Opportunity avranno la possibilità di confrontarsi e dialogare. La giornata di venerdì 20 sarà interamente dedicata alla scuola ed alla consapevolezza digitale, con un contest dal titolo “Convincimi!” che vedrà 5 start up confrontarsi tra loro.

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Ospite di Open Opportunity l’associazione Connessioni Pubbliche (www.connessionipubbliche.it) che, attraverso la presidente Erica Sirgiovanni, illustrerà l’importanza della formazione dei nuovi cittadini digitali, che necessariamente hanno bisogno, prima della maggiore età, di una guida che consenta loro di orientarsi, capire il mondo che li circonda e usare gli strumenti 2.0 necessari a partecipare alla vita pubblica.

Tra le opportunità presentate c’è poi quella degli Open Data, risorsa preziosa per lo sviluppo del turismo e non solo. Risorsa poco sfruttata probabilmente perché poco conosciuta nelle sue potenzialità. In una tavola rotonda dal titolo “Open data e big data: cosa sono e cosa ci faccio?” nel pomeriggio di venerdì 20 settembre, interverranno, tra gli altri Ernesto Belisario, esperto di diritto delle nuove tecnologie e Nello Iacono di Stati Generali dell’Innovazione.

Altro tema trattato sarà quello del turismo e dell’ecosistema che può generare un nuovo sviluppo dei territori che passa per l’economia digitale. Giovedì 19 settembre è previsto un confronto tra enti, imprese, associazioni di categoria e operatori turistici sui temi della crescita sostenibile. Nel pomeriggio di giovedì interessante sarà la lezione di turismo 2.0, in cui interverranno Jacopo Fo e Carlo Infante.

Open Opportunity vuole essere un’occasione di confronto e incontro tra soggetti diversi che hanno un unico obiettivo: usare l’innovazione per far crescere un territorio e i suoi abitanti. Perché, come recita lo slogan di questa edizione, “Dalla conoscenza condivisa nascono opportunità di crescita sostenibile”.

Google, omaggio a Léon Foucault e al suo Pendolo con un doodle

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Léon Foucault è omaggiato oggi da Google, in occasione dei 194 anni dalla nascita, con un doodle interattivo che propone sulla homepage un pendolo, proprio il Pendolo di Foucault che lo il fisico francese usò nel 1851 per dimostrare la rotazione della Terra

Doodle interattivo quello che vediamo sulla homepage di Google, dedicato a Léon Foucault, il fisico francese di cui oggi si celebrano i 194 anni dalla nascita. Quello che vediamo oggi è proprio il Pendolo di Foucault, quello che il fisico utilizzò per dimostrare la rotazione della Terra, in una versione digitale e appunto interattiva. Infatti l’utente può cambiare il senso rotatorio del pendolo e anche la velocità. All’interno della base vedete la scritta “Google”.

Léon Foucault nacque a Parigi il 18 settembre 1819.

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Nel 1851 Foucault riuscì a dare dimostrazione diretta della rotazione della Terra intorno al proprio asse con un esperimento tanto semplice quanto geniale. Egli sfruttò il principio di inerzia in maniera originale facendo oscillare un pendolo con una massa rilevante e di notevole lunghezza all’interno del Pantheon di Parigi. Il Pendolo era costituito da una sfera di 28 kg sospesa alla cupola del Pantheon con un filo lungo 67 m. A ogni latitudine della Terra, tranne che all’equatore, si osserva che il piano di oscillazione del pendolo ruota lentamente. Al Polo Nord e al Polo Sud la rotazione avviene in un giorno siderale: il piano di oscillazione si mantiene fermo mentre la Terra ruota, in accordo con la legge del moto di Newton

Per rispettare le leggi d’inerzia il piano di oscillazione deve rimanere inalterato ma a causa della rotazione terrestre i parigini videro il pendolo che lentamente cambiava direzione. Fu per questa dimostrazione e per l’invenzione del giroscopio che ne deriva che nel 1855 ricevette la medaglia Copley dalla “Royal Society” di Londra. Nello stesso anno divenne assistente in fisica dell’osservatorio imperiale di Parigi (fonte: Wikipedia).

Léon Foucault morì l’11 febbraio 1868 a Parigi e fu sepolto nel cimitero di Montmartre.

Teleport, il nuovo concorso di W Eyewear che ti porta in giro per il mondo

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W Eyewear, leggendario brand italiano, da oggi, fino al 29 Settembre, ti porta in giro per il mondo. Infatti oggi viene lanciato Teleport, il concorso via Facebook che ti porta alla scoperta del nostro pianeta. Obiettivo: scovare uno dei numerosi occhiali messi in palio ogni giorno fra i celebri modelli Fahlu, Fleeter, Calayan e Ketch. Se volete un paio di questi leggendari occhiali allora non vi resta che partecipare

Oggi vi vogliamo proporre il nuovo concorso via Facebook di W Eyewear, che inizia oggi e dura fino al 29 Settembre : Teleport, un viaggio alla scoperta del nostro pianeta per scovare uno dei numerosi occhiali messi in palio ogni giorno fra i celebri modelli Fahlu, Fleeter, Calayan e Ketch.

Il concorso, al quale è possibile partecipare attraverso il proprio account Facebook coerentemente con il DNA social del brand, è espressione dell’iconico marchio perché W è l’occhiale ispirato dai successi dell’aviazione ed è proprio l’esplorazione il fondamento del concorso.

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Come funziona il concorso

Una volta scelto in quale dei 4 quadranti del mondo giocare, i concorrenti potranno rispondere a 3 livelli di domande relative a W Eyewear. Solo rispondendo correttamente si potrà  scoprire dove si nasconde uno dei 3 occhiali in palio al giorno. Rispondere non è impossibile, ma richiede un minimo sforzo, di vera ricerca ed esplorazione, utilizzando i mezzi che la rete offre.

Dopodiché, tocca alla fortuna. E se siete stati sfortunati, poco male:  potete sempre invitare un amico a giocare e il giorno dopo ritentare.

Cosa si vince?

Ben 42 occhiali W Eyewear in palio (3 al giorno).

4 i modelli che saranno aggiudicati ai fortunati vincitori: Fleeter, Ketch, Fahlu, Calayan.

Osservando queste montature non possiamo non distinguere l’impronta del brand : « un inno alla libertà ed all’esplorazione del mondo e di se stessi ».

A questo punto non vi resta che partecipare e vincere un paio dei fantastici occhiali in palio!


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Groupon acquisisce Blink, l’app per le prenotazioni alberghiere

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Groupon fa un importante passo avanti verso il mobile per ciò che riguarda il settore Groupon Viaggi. Infatti il leader mondiale nel settore degli acquisti online e del commercio locale ha acquisito Blink, l’app per prenotazioni alberghiere e offerte promozionali su soggiorni last minute che diventa “Blink by Groupon”

Groupon ha annunciato nei giorni scorsi l’acquisizione di Blink, un’importante applicazione europea per prenotazioni alberghiere e offerte promozionali su soggiorni last minute. L’acquisizione ha l’obiettivo di consolidare ulteriormente il canale in rapida crescita Groupon Viaggi. Blink, con sede a Madrid, collabora con più di 2.000 hotel affiliati in otto Paesi europei. I termini della transazione in oggetto non sono stati divulgati.

 Siamo molto lieti di porgere il benvenuto al team di Blink nella famiglia Groupon” ha dichiarato Aaron Cooper, Senior Vice President di Groupon Viaggi. “L’eccezionale applicazione, la gestione delle strutture last minute e un team completamente dedicato all’organizzazione di offerte viaggi su mobile, ci aiuteranno a espandere ulteriormente le nostre attività nel settore travel e a offrire ottime destinazioni ed alberghi straordinari ai nostri clienti”

La possibilità di prenotare all’ultimo minuto, permette a Groupon Viaggi di soddisfare maggiormente le esigenze dei propri clienti, sia che si tratti di hotel in tutto il mondo, pacchetti viaggio all-inclusive o tour completi sulle destinazioni più richieste. L’app mobile di Blink completa le offerte viaggio di Groupon per tutte le destinazioni europee e grazie alla facilità d’uso, si rivolge ai viaggiatori che cercano hotel unici durante i loro viaggi fra le località più gettonate.

L’impegno di Groupon nell’espansione della categoria viaggi e nell’offerta di esperienze di prim’ordine per i suoi clienti, rendono quest’acquisizione di Blink perfetta” ha dichiarato Rebecca Minguela, CEO e fondatrice di Blink, “Non vediamo l’ora di costruire nuove relazioni con i migliori hotel in tutto il mondo e di aiutare i nostri clienti a trovare offerte imbattibili, anche quando stanno prenotando all’ultimo minuto”

L’applicazione Blink verrà rinominata “Blink by Groupon” e all’inizio opererà separatamente mentre il team svilupperà un’esperienza integrata che sfrutti pienamente le potenzialità delle offerte di Groupon Viaggi.

VISIVA, apre i battenti la Città dell’Immagine

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VISIVA, la Città dell’Immagine, il primo centro culturale del Lazio che con i suoi 7000mq è lo spazio privato più grande in Italia dedicato all’arte, apre i battenti Venerdì prossimo 20 Settembre 2013 dalle ore 18,30. Evento di punta dell’inaugurazione sarà la mostra fotografica NUOVE MITOLOGIE di Ol’ga Tobreluts, “l’Elena di Troia con videocamera e computer”

VISIVA, la Città dell’Immagine che con i suoi ben 7 mila metri quadri è lospazio più grande in Italia mai dedicato all’Arte e anche il primo centro culturale del Lazio, apre i battenti venerdì prossimo, 20 Settembre 2013 dalle ore 18,30. Da quello che prima era una fabbrica di legnami dei primi del ‘900, poi ex fabbrica di caffè e midollino e anche ex supermercato, da oggi nasce la “città delle immagini”. VISIVA intende valorizzare il processo di crescita dell’imprenditoria culturale e creativa sul territorio italiano. Evento quindi, se siete a Roma o nelle vicinanze che vi consigliamo assolutamente di non perdere.

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VISIVA sta attuando un processo di riqualificazione, recupero e trasformazione degli spazi, ancora in corso d’opera. Solo una parte dei 7000mq sono stati recuperati per offrire a giovani imprenditori, professionisti creativi e artisti, un ambiente favorevole e stimolante alla crescita di progetti, idee e collaborazioni, per valorizzare i migliori talenti e le migliori progettualità. Tutta la struttura verrà completata l’anno prossimo con la sezione dedicata al Made in Italy e la costruzione di oggetti d’arredo realizzati con materiali di riciclo, diventando un punto di riferimento di progettisti e designer. VISIVA oggi è uno spazio dedicato a mostre, didattica e servizi. È formata da tre gallerie espositive, un garage e un terrazzo con vista mozzafiato su tutta la città di Roma. Completano la struttura una biblioteca/bookshop, un bar a km 0, sale posa per riprese fotografiche e cinematografiche ed infine una prestigiosa scuola di fotografia, cinema e grafica con didattica di respiro internazionale.

Il programma dell’inaugurazione si snoda in una full immersion di 2 giorni dedicata a tutte le arti. Una festa che vuole essere una presentazione delle varie innovazioni e declinazioni che può avere il mondo dell’immagine contemporaneo. Da performance a installazioni multimediali, da video mapping territoriali a suoni associati ad immagini, da mostre fotografiche a videoart. L’evento viene realizzato grazie alla collaborazione con i partner tecnici e culturali di VISIVA.

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Evento di punta dell’inaugurazione ufficiale di VISIVA è la grande mostra fotografica NUOVE MITOLOGIE di Ol’ga Tobreluts, che è stata definita “l’Elena di Troia con videocamera e computer” curata da Arkadyi Ippolitov, storico dell’arte ufficiale dell’Ermitage di San Pietroburgo. 

Il programma delle due giornate potete consultarlo qui, ricordando che gli eventi sono ad ingresso gratuito e che VISIVA si trova a Roma in

Via Assisi 117, Roma (zona San Giovanni) 5 min da Metro Furio Camillo o Ponte Lungo, oppure a 4 min da Stazione Termini.

Potete consultare il sito, www.visiva.info oppure la pagina ufficiale su Facebook per avere tutte le informazioni.

 

 

Jobyourlife, la ricerca del lavoro si fa social e geolocalizzata

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Jobyourlife la startup fondata da Andrea De Spirt nel 2012 è ormai in grande crescita. In pratica Jobyourlife rivoluziona il modo di ricercare il lavoro che adesso si fa social e geolocalizzato. Notizia di questi giorni è che la startup è stata selezionata per partecipare al prossimo Web Summit di Dublino

Tempo fa si diceva che gli addetti ai lavori, ossia aziende, selezionatori del personale, non avrebbero avuto tanto tempo per dare indagare se l’utente avesse anche dei profili sui social network, il recruiting online ancora non lo si era scoperto. Anche perchè fino a 4 o 5 anni fa da questo punto di vista si era agli albori. Oggi invece è diverso è sia i selezionatori che le aziende danno grande valore ai social network e LinkedIn fino ad ora è stato senza dubbio quello più consultato. Ma dal 2012 in Italia abbiamo un altro strumento che può essere ottimo per la sua natura social e anche per aver aggiunto un tipo di ricerca del lavoro “geolocalizzata”. Stiamo parlando di Jobyourlife, startup fondata da Andrea De Spirt nel febbraio del 2012 proprio per rispondere alla mancata innovazione in un mercato del lavoro troppo statico in termini di opzioni e poco trasparente per ciò che riguarda le informazioni.

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Jobyourlife, incubata in Polihub, progetto della Fondazione Politecnico di Milano, si vuole quindi proporre come una rivoluzione nel mondo del recruiting online: infatti, rappresenta il primo strumento web che utilizza la geolocalizzazione per il mondo del lavoro, attraverso il quale l’utente ha la possibilità di entrare direttamente in contatto con le aziende. Il progetto ha riscosso da subito consensi presso alcune grandi aziende di livello nazionale (e internazionale), come McDonald’s, Willis Italia e il gruppo Coin. Con queste aziende sono stati stretti degli accordi e in questo modo le imprese citate avranno la possibilità di svolgere da subito attività di recruiting online attraverso la piattaforma Jobyourlife.

Grazie a un nuovo sistema di ricerca non sono più le persone a dovere “inseguire” il lavoro, cercando tra le classiche pagine di offerte che compaiono online, ma sono le aziende a raggiungere direttamente i candidati, tramite annunci geo-mirati allineati al profilo, che prendono in considerazione anche i luoghi dove l’utente vuole andare a lavorare – fino a tre posizioni – (insieme alle esperienze professionali e formative).

Jobyourlife coniuga, quindi, il lavoro e la localizzazione nel territorio, per cambiare il modo in cui le persone cercano lavoro online. Inoltre, essendo presente anche una community dinamica, ogni utente ha la possibilità di creare un network personale di contatti (anche dal punto di vista di interessi lavorativi e personali) e di usufruire della presenza di un blog dove esperti del mondo del lavoro (ad esempio, HR manager) offrono consigli su varie tematiche inerenti al campo professionale.

E come dicevamo all’inizio, notizia fresca di questi giorni è che Jobyourlife è stata selezionata per partecipare al Web Summit di Dublino che si terrà il prossimo 30 e 31 Ottobre 2013. E per questa occasione abbiamo raccolto un parere proprio del fondatore Andrea De Spirt:

La partecipazione al Web Summit di Dublino conferma ancora di più la validità dell’idea di Jobyourlife e di tutto il lavoro che dal febbraio del 2012 stiamo portando avanti con un fantastico team di persone. Dublino, con il suo parterre di ospiti d’oltre oceano, permette a Jobyourlife di prepararsi per il già preannunciato sbarco internazionale, entrando in contatto con nuovi investitori, startup consolidate e sinergie con imprenditori provenienti da tutte le parti del mondo.

La nostra missione è rendere il mondo della ricerca di lavoro online semplice e trasparente, mettendo le persone e le aziende in condizione di essere costantemente in contatto tra loro, e questi eventi ci danno la possibilità e la forza di portare avanti questa missione con ancora più entusiasmo.”

Insomma, un altro grande riconoscimento al progetto e che certamente proietterà Jobyourlife verso nuovi traguardi anche internazionali.

 

Social Tv, La Gabbia programma più seguito su Twitter in settimana

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Per quanto riguarda la Social Tv nella settimana 6-12 settembre 2013, secondo i dati Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager, c’è da registrare il buon debutto de “La Gabbia”, il nuovo programma di La 7 condotto da Gianluigi Paragone che si impone su Twitter. Su Facebook vince “Uomini e Donne”

E’ “La Gabbia” (La 7) condotto da Gianluigi Paragone al suo esordio su La7  il programma più twittato della settimana. Mentre Uomini e Donne (Canale 5) è primo su Facebook. Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web. 

Questa nuova stagione televisiva riparte sul social con l’approfondimento politico in prima linea – commenta Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager – come dimostra l’ottima ripartenza e l’esordio di nuovi programmi, gli utenti dopo la pausa estiva hanno molta voglia di commentare la politica sui social, soprattutto su Twitter. Molto bene anche l’intrattenimento pomeridiano su Facebook.”

Su Twitter  “La Gabbia’” (La 7), si aggiudica il primo posto con il 22,0% dei tweet totali sui programmi monitorati, davanti a “Ballarò” (Rai 3) al secondo posto con il 16,1% dei tweet. Al terzo posto “Otto e Mezzo” (La 7) con il 10% dei tweet totali e al quarto “Report” (Rai 3) con  l’8,2% dei tweet totali. Seguono “Piazza Pulita” (La 7) e Porta a Porta (Rai1) entrambi con il 7,9%, “Presa Diretta” (La 7) con il 6,1% e “Pechino Express” con il 4,4%. 

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Su Facebook, “Uomini e Donne” (Canale 5) è al primo posto nella classifica Active Fan con 7.499 fan attivi che hanno prodotto 10.080 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma.  Al secondo posto troviamo “Pechino Express” (Rai 2) con 4.698 fan attivi e 7.888 post e commenti, seguito al terzo posto da “La prova del cuoco’” (Rai 1) con 2.833 fan attivi e 3.514 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Servizio Pubblico” (La 7) con 2.333 fan attivi e 2.656 post e commenti e al quinto “Pomeriggio Cinque” (Canale 5) con 2.125 fan attivi e 2.818 commenti.

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Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “Uomini e Donne” (Canale 5) domina al primo posto con 91.031 like. A seguire “Pechino Express” (Rai 2) che è al secondo posto con 33.509 like. In terza posizione “La prova del cuoco” (Rai 1) con 28.352 like che precede “Verissimo” (Canale 5) al quarto posto con 24.241 like e “Pomeriggio 5” (Canale 5) con 18.163 like al quinto.

Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Music Summer Festival” (Italia 1) questa settimana è il programma più attivo con 132 post della redazione, seguito da “Uomini e Donne” (Canale 5) al secondo posto con 57 post, “Virus” (Rai 2) al terzo con 54 post. Al quarto “Porta a porta” (Rai 1) con 53 post, davanti a ”Ballarò” (Rai 3) con 52 post.

 

Social Tv, in estate decollano MTV Italia, Sky Sport e Real Time

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Per quanto riguarda la Social Tv durante il periodo estivo vince la factual tv e Blogmeter rileva infatti le ottime prestazioni di MTV Italia, appena passata a Viacom, di SKy Sport, forte su Twitter, e soprattutto di Real Time, forte a sua volta su Facebook in termini di crescita di nuovi fan

Durante i mesi caldi di luglio e agosto la Social TV ha visto come assoluti protagonisti i canali della factual tv (ossia, programmi informativi basati su una sceneggiatura che ricostruisce in forma romanzata fatti realmente accaduti), quelli appartenenti alla scuderia di Sky, Fox Italia, Discovery Italia e più in generale le emittenti che puntano su sport e informazione con l’eccezione di MTV Italia, appena tornata sotto il controllo di Viacom e di alcuni classici dell’intrattenimento Mediaset. Durante il periodo estivo l’analisi di Blogmeter delle performances sui social network dei principali programmi e canali della televisione italiana ha analizzato, attraverso il tool di Social Analytics, qualcosa come oltre 800.000 interazioni su circa 150 pagine Facebook e oltre 100.000 interazioni su più di 100 profili Twitter di canali e programmi tv italiani. E’ interessante notare come i canali digitali protagonisti delle migliori performance social siano anche quelli che hanno ottenuto le crescite più significative di audience durante questa estate televisivamente controcorrente. Gli ascolti infatti invece di subire la tradizionale flessione sono aumentati, complice probabilmente la crisi economica che ha spinto le famiglie a rimanere di più in casa, a diminuire le spese, e di conseguenza a dedicare più tempo al consumo di televisione.

Sui social network sono diversi i canali che si sono distinti, ma la parte del leone l’hanno svolta la factual tv Real Time che ha registrato la più importante crescita di nuovi fan su Facebook, MTV Italia, la cui pagina ha dominato la classifica per engagement, ma anche DMAX, e soprattutto Sky Sport, leader indiscussa su Twitter sia sotto il profilo dell’engagement che su quello dell’acquisizione di nuovi followers. Quest’ultima può vantare anche un secondo posto nel rating dei Facebook New Fan e un sesto posto nella classifica del Facebook Engagement.

Entrando nel dettaglio dei singoli rating, vediamo come la classifica di engagement, sia per Facebook che per Twitter, vede protagonisti i canali piuttosto che i singoli programmi. Su Facebook, come detto, è MTV Italia la pagina che ha totalizzato il maggior numero di likes, condivisioni, commenti e post dei fan, soprattutto grazie ai numerosi post relativi agli Video Music Awards andati in onda la notte del 26 agosto. Tra i programmi, la pagina più coinvolgente è stata quella di Violetta, la serie di Disney Channel dedicata ai più giovani che piazzandosi al terzo posto precede un’altra factual tv, DMAX Italia. Seguono nell’ordine Real Time, Qvc Italia, Sky Sport, Sky Sport F1 HD, Fox Crime Italia, Fox Life Italia e la new entry Peccati di Gola, un programma di Alice Tv.  

Su Twitter, invece, è l’inizio della stagione calcistica a generare il maggior numero di retweets, mentions e replies: il profilo del canale Sky Sport è il leader della classifica di engagement, con un gran numero di interazioni relative alla ripresa del campionato di Serie A, ai primi incontri di Champions League e alle qualificazioni ai mondiali di Brasile 2014, grazie ai quali i profili social di Sky Sport  ottengono un notevole incremento di fan e followers. Sul podio anche due canali dedicati alle news, Sky TG24 e RaiNews24, attraverso cui gli utenti si sono aggiornati in merito alla nascita del Royal Baby e alla sentenza Berlusconi. Seguono MTV Italia, TgCom24, i programmi In Onda di La7 e Agorà di Rai Tre, DMAX Italia, Real Time e RaiUno.

Nella classifica dei nuovi fan su Facebook, dietro il primatista Real Time trovano spazio sul podio Sky Sport e MTV Italia. Seguono DMax Italia, la new entry  Fox Sports Italia, approdato in Italia il 9 agosto, un classico come Le Iene, Sky Tg24, il cabaret di Made in Sud di Rai Due, e infine altri due classici come il Grande Fratello e Zelig. Su Twitter invece, prevale Sky Sport, prima nel conquistare nuovi follower, seguita da Sky Tg24 e Real Time. E più sotto da Le Iene, TGCom24, MTV Italia, il programma Report di Milena Gabanelli su RaiTre, RaiNews24, DMax Italia e La7.

Infine, segnaliamo che il post più coinvolgente su Facebook è stato il video di Mediaset Italia 2 in memoria di Tonino Accolla, storico doppiatore di Homer Simpson, che ha generato quasi 22 mila interazioni. Su Twitter, invece, il tweet con il maggior numero di retweet e replies è stato quello di MTV Italia che annuncia la “notte in bianco” in occasione dei Video Music Awards.

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Twitter avanza la richiesta ufficiale per il lancio della IPO

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Twitter attraverso un tweet, e non poteva fare diversamente, ha annunciato di aver presentato il cosiddetto documento S-1 alla SEC (Securities and Exchange Commission), l’organo di controllo della Borsa Americana. Questo significa che Twitter ha posto la prima pietra per una IPO, un’Offerta Pubblica di Acquisto, quindi per sbarcare a Wall Street

Twitter attraverso un tweet ufficiale annuncia di aver presentato alla SEC (Securities and Exchange Commission), l’organo di controllo della Borsa Americana, il documento S-1, conosciuto anche come “Dichiarazione di registrazione ai sensi del Securities Exchange Act del 1933“. In sostanza è il documento attraverso il quale una società, che vuole procedere alla vendita pubblica di titoli, deve presentare raccogliento in esso tutte le informazioni finanziarie societarie, i dettagli del business model attuale, nonché tutte le informazioni di business che intercorrono tra i propri dirigenti e consulenti esterni. E’ il passaggio che innesca i procedimento per la IPO.

In verità, per gli addetti ai lavori, per chi fa informazione questo passaggio in effetti era atteso ormai dall’inizio dell’anno. All’inizio dell’anno ce ne occupammo a proposito della notizia che una società finanziaria, la Greencrest Capital, aveva valutato Twitter stimando un valore compreso tra gli 8 e gli 11 miliardi di dollari. In quel periodo si parlava del 2014 come anno in cui Twitter sarebbe potuta sbarcare a Wall Street, andando ad aggiungersi a Facebook e ad altri. Stando a questa procedura pare che alla fine la tempistica sia questa, ma c’è da dire che da oggi la comunicazione rimane confidenziale con la SEC e quindi bisognerà attendere comunicazioni ufficiali per avere certezze sui tempi.

Al momento non ci sono molte informazioni, ma quello che si sa è che ad oggi la valutazione della società si aggirerebbe attorno ad una cifra compresa tra i 15 e i 20 miliardi di dollari, più alta di quella dell’inizio dell’anno. E pare che anche dietro questa operazione ci sia Goldman Sachs, come sottoscrittore (in basso vedete il tweet di Bloomberg che ne dà notizia). Un dato certo, vista la carenza anche di informazioni certe circa lo stato finanziario della società, è che al 2012 il fatturato è stato di 1 miliardo di dollari, se fosse stato superiore non si sarebbe potuto avviare il procedimento.

E solo pochi giorni fa Twitter aveva ufficializzato l’acquisto di MoPub, spendendo diverse centinaia di milioni di euro. Acquisizione che dovrebbe consentire la costruzione di una piattaforma pubblicitaria di “nuova generazione” che Twitter ritiene sarebbe più efficace di quella che ora usa Facebook. Argomento interessante che di fronte alla presentazione di questo documento e all’avvio del processo per la IPO, acquista un valore ancora più importante.

Pochi minuti dopo aver twittato la presentazione del documento S-1 alla SEC, il tweet successivo intimava a mettersi a lavoro. Segno che da oggi Twitter non sarà più la stessa. E vedremo che cosa succederà da qui ai prossimi mesi.

 

E voi che ne pensate?

Fanpage raggiunge il traguardo dei 2 milioni di fans su Facebook

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Lo avevamo già segnalato a proposito dei brand più seguiti su Facebook in Italia qualche giorno fa, ma ora è ufficiale. Fanpage, il quotidiano online del gruppo Ciaopeople Media Group e diventa il più social d’Europa, staccando anche Repubblica e Corriere della Sera. Il segreto del successo è stato di aver saputo costruire un forte legame tra informazione e Social Media

Sin dal suo debutto, avvenuto nel 2010, si è fatto notare subito facendo registrare da subito grandi numeri e facendosi notare come uno dei prodotti editoriali online più interessanti del momento. Col passare del tempo i numeri sono cresciuti ancora di più e Fanpage è diventato ormai uno dei quotidiani online più letti in Italia. Merito di un taglio informativo moderno, dinamico e sempre molto attento  a ciò che accade in Italia nel mondo. Ma soprattutto, grande attenzione al mondo dei Social Media ed è qui il segreto del successo della testata online. Ebbene i numeri di Fanpage certo non si fermano. E proprio ieri, mercoledì 11 Settembre, la pagina Facebook del quotidiano online ha superato il traguardo dei 2 milioni di fans. A dire il vero lo avevamo segnalato questo record quando qualche giorno fa abbiamo pubblicato quelli che sono stati i Top Brand in Italia a Luglio e Agosto 2013, classigica a cura di Blogmeter, dedicando a Fanpage una “menzione speciale. Ora è ufficiale.

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I 2.000.000 di fan su Facebook danno il senso della solidità della strategia di diffusione social del quotidiano edito da Ciaopeople Media Group. In questo modo, fanpage diventa il primo quotidiano online generalista d’Italia e d’Europa per numero di fan su Facebook, superando anche gli altri quotidiani quali Repubblica, Corriere della Sera e Fatto Quotidiano.

Fanpage è riuscita a ritagliarsi il suo spazio nella vasta arena dei Social Media sul piano europeo, dove in certi casi ha raggiunto traguardi simili solo a quelle di altre testate europee quali l’Economist. Una forza distributiva che ne ha marcato la crescita vigorosa dell’ultimo anno.

Come afferma il direttore di Fanpage Francesco Piccinini, il successo della testata di Santa Lucia è da ritrovare nella sua stessa natura indipendente e partecipativa.

Due milioni di fan su Facebook sono una tappa simbolica nel cammino di Fanpage. Due milioni di persone che ogni giorno, in potenza, visualizzano, attraverso il proprio profilo social, le notizie di quello che oggi, grazie ai suoi lettori, è il terzo quotidiano generalista d’Italia.”- sostiene Piccinini – “Un giornale indipendente, sociale e partecipativo che si costruisce ogni giorno anche grazie alle segnalazioni dei lettori, alle foto, ai video, ai racconti. Un giornale nato per uscire dalla logica dell’appartenenza industriale-partitica e determinato a portare una narrazione differente nel panorama dell’informazione italiana. Un giornale senza filtro. Quel filtro che troppo spesso travisa e distorce l’informazione. Che la rende schiava di interessi particolari”

Il gruppo guidato da Gianluca Cozzolino ha saputo cogliere le enormi potenzialità del legame tra i social network e l’informazione. Nel novembre 2010 nasceva la redazione News di Fanpage ed un anno dopo le notizie prodotte ogni giorno dai nostri giornalisti venivano distribuite ad 1.000.000 di persone via facebook. Oggi, a meno di due anni dal primo grande obiettivo, Fanpage e la sua piattaforma video Youmedia vengono a reclamare lo status di primo giornale social europeo essendo riuscito ad imporsi tra i leader dell’informazione italiana.

A tutta la redazione di Fanpage, al direttore Francesco Piccinini e a Gianluca Cozzolino facciamo i nostri complimenti e anche un grosso in bocca al lupo per il futuro e noi saremo qui a seguirli e a raccontarvi i loro traguardi. Oltre che a raccomandarvi di leggerli e seguirli.

Italiani più social degli americani, specie gli over 50 [Ricerca]

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Una interessante ricerca di LiveXtension incrocia i dati del Pew Internet & American Life Project e di Nielsen sugli utenti internet americani con quelli italiani di Audiweb. E ne viene fuori che l’Italia ha un tasso di penetrazione dei social network maggiore rispetto agli USA, soprattutto fra gli over 50

Già in altre occasioni abbiamo evidenziato il fatto che il nostro paese abbia un tasso di penetrazione dei Social Media molto alto e che il pubblico è via via sempre più maturo. Ma sono delle considerazioni che facciamo di fronte ad alcuni indicatori. Invece quello di cui vi parliamo oggi è la dimostrazione di quello di cui in parte già conosciamo, ma ci si arriva attraverso una ricerca incrociata.

Infatti, secondo una ricerca di LiveXtension, agenzia di marketing e comunicazione dell’incubatore Digital Magics, l’Italia è più social degli USA. Incrociando i dati sull’utenza internet americana del report Pew Research 2013 (aprile-maggio) e quelli italiani di Audiweb (giugno 2013) è emerso che la penetrazione americana – rispetto a coloro che usano la rete – dei social network è del 72%, in Italia è invece del 75% (20.597.000 milioni di italiani utilizzano almeno un sito di social networking), sfiorando nei mesi scorsi l’80%.

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Un segnale molto interessante è dato dall’analisi della diffusione dei social network per fascia d’età: se in Italia la popolazione più anziana è decisamente meno digitale che altrove, quando utilizza internet è invece super social: oltre il 60% degli utenti internet italiani over 64 usa anche i social network. Negli Stati Uniti sono solo il 43%.

Per quanto riguarda invece la fascia d’età 50-64: il 60% degli americani usa i social, mentre in Italia è il 75%.

Una verifica ulteriore di questo fenomeno è stata effettuata confrontando i dati relativi al mese di luglio 2013 di Nielsen USA e di Audiweb per quanto riguarda l’uso dei social network. Pur con qualche differenza rispetto ai dati di Pew Research, il “vantaggio” italiano rimane.

Grafico 2_Ricerca social LiveXtension

La penetrazione complessiva dei social network in America è del 63,4% e sui 50-64 del 65,4%. In entrambi i casi siamo lontani dai dati del nostro Paese, gli Italiani che navigano sui social network corrispondono al 73% e al 74,5% nella fascia 50-64 anni. Per quanto riguarda gli over 64 gli USA si allineano al dato italiano del 60%.2

Sono gli italiani over 50, insomma, che rendono l’Italia più social rispetto al Paese che ha inventato i social network! Questi siti rappresentano un fenomeno assolutamente di massa, che coinvolge ormai larghissime fette degli utenti internet di tutte le età, non solo quelle più giovani.

La ricerca è online sul blog di LiveXtension con particolari specializzazioni in ambito social.

Allora che ne pensate? Siete sorpresi da questi dati?

 

LINE, l’app dei record è pronta a conquistare anche l’Italia

LINE-in-Italia

LINE, l’app di messaggistica che sta riscuotendo un grande successo a livello globale, da ieri è ufficialmente sbarcata in Italia, pronta a conquistare nuovi utenti nel nostro paese. Ad oggi gli utenti globali sono 230 milioni con un volume di 7 miliardi di messaggi al giorno. Dal 15 settembre prende il via la campagna promozionale con testimonial Emma Marrone

Si è tenuta ieri, presso lo Spazio Theca di Milano, la conferenza stampa per la presentazione in Italia di LINE, l’applicazione leader nel mondo di messaggistica e chiamate gratuite multipiattaforma per smartphone e computer sviluppata dalla giapponese Line Corporation.

LINE è oggi la prima applicazione al mondo per telefoni cellulari che unisce ai tradizionali servizi di messaggistica gratuita, telefonate e chat di gruppo sia locali che internazionali, anche alcune caratteristiche social come gli sticker, la Home&Timeline e diverse applicazioni LINE per la famiglia, tra cui LINE GAME e LINE Camera, rendendola di fatto una “Piattaforma Sociale per Smartphone”. LINE, grazie alle sue diverse caratteristiche, riesce ad abbracciare contemporaneamente tre diversi ambiti: interattività/socialità, divertimento/intrattenimento e facilità/comodità d’uso. In particolare, LINE basa la sua comunicazione visiva su divertenti sticker grazie ai quali gli utenti, scegliendo tra le espressioni dei vari personaggi, hanno la possibilità di esprimersi in maniera più libera e originale.

LINE è definita “l’app deirecord” in quanto in poco più di due anni, esattamente 25 mesi, è stata in grado si raggiungere il traguardo dei 200 milioni di utenti. E il 21 Agosto scorso LINE ha raggiunto i 230 milioni di utenti.

LINE-Sunny-KimSunny Kim, Senior Vice President, LINE Euro – America, ha illustrato le novità dell’azienda e i piani per l’Italia:

“Line non è solo un’applicazione che permette di mandare messaggi ed effettuare chiamate gratuite, ma una vera e propria piattaforma di comunicazione che unisce la semplicità di utilizzo alla capacità di intrattenere e divertire gli utenti.”

Prosegue Sunny Kim,

L’aspetto dinamico e facilmente personalizzabile ha determinato l’enorme successo a livello mondiale di LINE, che conta oltre 230 milioni di utenti in tutto il mondo, tra cui Giappone, Thailandia, Taiwan, Spagna e Indonesia, con un volume di 7 miliardi di messaggi inviati ogni giorno.”

Line sbarca in Italia con una campagna televisiva che, a partire dal 15 settembre, arriverà nelle case degli italiani. Testimonial italiana e protagonista degli spot sarà la cantante Emma Marrone.

“Siamo molto soddisfatti dai successi ottenuti finora e non intendiamo fermarci qui”, conclude Sunny Kim. “Riteniamo il mercato italiano molto ricettivo e tecnologicamente all’avanguardia. Per questo motivo abbiamo previsto un piano di investimenti molto importante e da cui crediamo di poter raccogliere grandi soddisfazioni”.

Tra i tratti distintivi di LINE, inoltre, vi è l’introduzione degli sticker: simpatici personaggi che rappresentano l’evoluzione delle tradizionali emoticon e permettono di esprimere in maniera facile e diretta qualsiasi stato d’animo, rendendo più ricca e divertente l’esperienza della chat.

In occasione della presentazione di Line in Italia e del lancio della campagna televisiva, l’azienda darà la possibilità agli utenti di scaricare gratuitamente il set di sticker con le sembianze di Emma Marrone.

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LINE, oltre ad offrire la possibilità di inviare messaggi ed effettuare chiamate gratuitamente, integra nella sua offerta diversi elementi social, come la possibilità di creare dei veri e propri avatar personali grazie all’applicazione LINE PLAY, o la funzione di LINE CAMERA che permette di personalizzare e condividere i propri scatti.

L’applicazione, completamente gratuita, consente agli utenti di creare un account privato e di personalizzare a proprio piacimento home page e timeline, grazie ai quali è possibile condividere foto, video e status.

LINE-in-Italia

Con Line è anche possibile scaricare, all’interno dello shop, altre divertenti applicazioni e giochi gratuiti o a pagamento.

LINE, disponibile sull’Apple Store, sul Google Play, sul Windows Phone Store e sull’Appworld di Blackberry, si posiziona al primo posto nella classifica delle app gratuite in 52 Paesi.

LINE, disponibile non solo su smartphone ma anche su vari dispositivi come PC e Mac, è fin da subito disponibile per il download al seguente link: http://line.naver.jp/it.

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Ecco alcuni numeri che testimoniano il grande successo di LINE:

Numero di Utenti Registrati (al 21 agosto, 2013)
  •  Nel mondo: 230 milioni
  •  In Giappone: 47 milioni, In Tailandia: 18 milioni, in Taiwan: 17 milioni, in Spagna: 15 milioni, in Indonesia, 14 milioni
Continenti e paesi in cui LINE si è classificata al 1 posto nell’App Store/Google Play (nella categoria delle applicazioni gratuite)
  •  Asia – (Giappone, Cina, Hong Kong, India, Taiwan, Singapore, Tailandia, Malesia, Cambogia, Laos, Kirgistan, Turchia, Bahrein, Kuwait, Uzbekistan, Kazakistan, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Israele, Qatar, Arabia Saudita, Oman, Turkmenistan)
  • Europa – (Russia, Bielorussia, Spagna, Svizzera, Lettonia)
  • Nord America – (Repubblica Dominicana, El Salvador, Panama, Honduras, Costa Rica, Nicaragua, Guatemala)
  • Sud America – (Ecuador, Venezuela, Argentina, Peru, Cile, Bolivia, Paraguay, Uruguay, Messico, Suriname, Colombia)
  • Africa – (Mali, Angola, São Tomé e Príncipe, Gambia)
  • Oceania – (Papua Nuova Guinea)

Lingue supportate

  • Giapponese, Inglese, Cinese (tradizionale e semplificato), Coreano, Turco, Indonesiano, Malese, Thai, Vietnamita, Spagnolo, Francese, Portoghese, Portoghese Brasiliano, Tedesco, Italiano, Russo

Apparecchi supportati

  • Smartphones (iPhone, Android, Windows Phone, BlackBerry, Nokia Asha), Feature phones* (telefoni di fascia bassa), Computers (Windows, Mac)

Statistiche di comunicazione

  • Messaggi inviati giornalmente: 7 miliardi (ad agosto 2013)
  • Adesivi inviati giornalmente: 1 miliardo (ad agosto 2013)

Risultati aziendali LINE

9.77 miliardi di Yen (con un incremento del 66.9% rispetto all’ultimo trimestre)

*Trimestre aprile-giugno (Q2)

*Acquisto di giochi (circa il 53% del reddito totale)

Acquisto di adesivi (circa il 27% del reddito totale)

Altro, incluso gli Account Ufficiali e gli adesivi sponsorizzati

TechCrunch Italy 2013, ecco gli otto finalisti

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TechCrunch Italy 2013, il principale evento italiano dedicato al digitale e alle startup, che si terrà a Roma il 26 e 27 settembre al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, annuncia oggi le otto startup finaliste che si contenderanno il premio di 50 mila euro. Vediamo quali sono

TechCrunch e Populis annunciano oggi le 8 startup finaliste ammesse alla Startup Competition di TechCrunch Italy (www.techcrunch-italy.com/startup-competition), il principale evento italiano dedicato al digitale e alle startup, che lancerà la sfida finale a Roma il 26 e 27 settembre al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

Per il 2° anno consecutivo TechCrunch Italy offre all’imprenditoria digitale del nostro Paese un’opportunità unica per ottenere una vetrina internazionale e incontrare alcuni tra i maggiori luminari mondiali del web.

Le finaliste rappresentano le migliori startup italiane, selezionate tra oltre 200 candidature da un advisory board di esperti di tecnologia, venture capitalist, giornalisti e noti imprenditori dello scenario digital.  I progetti in finale verranno esposti nel corso di diversi pitch durante i due giorni dell’evento: il vincitore del premio del valore di 50.000€ offerti da Populis verrà annunciato venerdì 27 settembre alle 18.30, durante la cerimonia di chiusura.

I finalisti della Startup Competition di TechCrunch Italy 2013 saranno: 

L’ advisory board che determinerà il vincitore è composto da:

  • Paolo Barberis (Fondatore di Dada e Nana Bianca)
  • Roberto Bonanzinga (Balderton)
  • Fausto Boni (360 Capital)
  • Mike Butcher (TechCrunch)
  • Max Ciociola (MusixMatch)
  • Luca De Biase (Nòva 24 – Agenzia Digitale)
  • Mauro del Rio (Buongiorno!)
  • Riccardo Donadon (H Farm)
  • Lorenzo Franchini (Italian Angels For Growth)
  • Massimiliano Magrini (United Ventures)
  • Marco Marinucci    (Mind The Bridge)
  • Salvo Mizzi (Working Capital)
  • Mauro Pretolani (TLCom)
  • Massimo Sideri (Corriere della Sera)

Il premio finale, offerto da Populis, consisterà in un fondo di 10.000€ e un pacchetto di visibilità di 40.000€ sulle media properties del Gruppo, fondato da Luca Ascani e Salvatore Esposito, che comprende alcuni tra i siti di news online più visitati in Italia, Germania e Brasile (Blogo, Excite Europe, Blog.de, Cidade Internet, Populis – ex-mokono, etc.).

I nomi dei finalisti sono l’esito di un’accurata selezione in più fasi, che ha individuato la top 8 fra le 34 migliori aziende innovative del Paese in semifinale, di cui vi abbiamo informato la scorsa settimana a proposito dell’ufficializzazione del programma delle due giornate.

Il ritorno in Italia di uno dei più autorevoli eventi nell’ecosistema internazionale delle startup prevede un palinsesto grandioso: una due giorni di startup showcase, incontri, pitch, keynote e conferenze con alcune tra le voci più influenti al mondo nell’universo dell’innovazione digitale. Renaud Visage, co-founder di EventbriteJohn Underkoffler, founder di Oblong e ideatore dell’interfaccia del film Minority Report, Amelia Showalter, former Director of Digital Analytics per la campagna di rielezione del Presidente Obama, Michael Widenius, Co Founder e autore principale di MySql, Francesco CaioResponsabile Agenda Digitale e molti altri si incontreranno a Roma per parlare di (RE) Design e conoscere il meglio dell’innovazione italiana.

I biglietti, validi per entrambe le giornate, sono limitati e disponibili su Eventbrite a 399€ (techcrunchitaly2013.eventbrite.com/fino ad esaurimento; il costo del biglietto intero in late booking sarà di 499€.

L’evento, che verrà trasmesso in livestreaming su TechCrunch.com, sarà supportato da Media Partner d’eccezione: Rainews24, RDS, Nòva 24 – Il Sole 24 Ore, Blogo, Wired.it e, naturalmente, TechCrunch.

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