Eni alla Maker Faire Rome 2019, tra energia dall’acqua ed economia circolare

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Franz Russo
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Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

Anche quest’anno Eni, per il sesto anno consecutivo, è stata Main Partner di Maker Faire Rome – The European Edition, un’occasione per presentare progetti innovativi che l’azienda sta sperimentando per produrre energia attraverso l’acqua, anche in ottica di economia circolare. Vediamo quali sono.

Eni, per il sesto anno consecutivo, è stata Main Partner della Maker Faire Rome – The European Edition, una bella occasione per il Cane a sei zampe di presentare progetti innovativi che l’azienda sta sperimentando per produrre energia attraverso l’acqua, anche in ottica di economia circolare.

eni maker faire 2019All’interno del Padiglione 3 della Fiera, uno spazio di oltre 600 mq progettato per il secondo anno consecutivo con lo Studio di design Carlo Ratti Associati, Eni ha raccontato l’impegno dell’azienda sui temi della Ricerca e Innovazione attraverso l’esposizione delle 4 principali tecnologie adottate per sfruttare la più grande fonte di energia rinnovabile, il mare:

  • ISWEC: la “Culla dell’Energia”, tecnologia italiana in grado di trasformare le onde in energia economicamente e ambientalmente sostenibile;
  • PowerBuoy®: tecnologia per la produzione dell’energia da onde in grado di aumentare l’eccellenza operativa delle attività offshore;
  • Place primo esempio nazionale di conversione di una piattaforma in un sistema di acquacultura integrata, in un’ottica di economia circolare a supporto di uno sviluppo sostenibile del mare;
  • Biofissazione Intensificata della CO2: riproduce il processo naturale della fotosintesi clorofilliana per la produzione di bio-olio utilizzando solamente microalghe, CO2 e luce solare.

Eni e l’economia circolare

Un’innovativa sezione è stata dedicata anche ai temi dell’economia circolare, tramite vasche di coltura acquaponica realizzate in collaborazione con lo Studio di design Carlo ratti Associati, come esempio di coltivazione alternativa e virtuosa, in termini di consumo di acqua e stagionalità della produzione, sensibilizzando così verso la riduzione degli sprechi a tutti i livelli.

Inoltre, sempre in ambito di economia circolare, durante la Fiera ha fatto tappa, grazie alla presenza di ApeCar brandizzati – il “Circular Tour”: un viaggio nelle piazze italiane organizzato da Eni e Coldiretti per scoprire come cibo ed energia siano ingredienti indispensabili per il benessere dell’uomo e della terra.

eni maker faire 2019

L’accordo tra Eni e Coldiretti punta alla costruzione di un modello di economia circolare legato all’eccellenza della produzione agricola e alla valorizzazione degli scarti organici di produzione a fine vita. L’obiettivo è di promuovere la filiera agricola italiana, quindi contribuire a una miglior qualità di vita delle persone. Saper trasformare gli scarti organici in nuova energia vuol dire ridurre la pressione dell’uomo sul Pianeta.

[In collaborazione con Eni]

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