Tag: Mobile

  • WhatsApp, da oggi la versione web è anche per utenti iOS

    WhatsApp, da oggi la versione web è anche per utenti iOS

    WhatsApp, dopo aver rilasciato all’inizio di quest’anno la versione web per Android, ha da ieri rilasciato la versione web per utenti iOS. La notizia si è diffusa, come riporta VentureBeat, dopo che alcuni utenti su Twitter si erano accorti della novità, la stessa poi confermata, sempre su Twitter, da Neeraj Arora, VP Business Development di WhatsApp.

    Dopo aver rilasciato la versione web per gli utenti Android all’inizio di quest’anno, WhatsApp ha da ieri rilasciato anche la versione web per utenti iOS, un rilascio molto atteso dagli utenti di dispositivi mobili Apple. Al momento però non tutti gli utenti iOS possono avere accesso alla piattaforma via web, come accade in questi casi il rilascio avviene per fasi e non è escluso che si possa poi risolvere in breve tempo.

    Come riporta VentureBeat, la notizia si è diffusa via Twitter quando alcuni utenti hanno cominciato a twittare il nuovo rilascio. Sul blog ufficiale non vi è alcuna conferma ufficiale, come invece avvenne per la versione web di Android, ma la notizia trova conferma in un RT ad un utente da parte di Neeraj Arora, VP Business Development di WhatsApp, un RT che vale come una conferma appunto. Altra conferma è che sulla versione web dell’app di instant messaging adesso compare anche il logo iOS.

    https://twitter.com/ofkrishna/status/634002726439878657

    WhatsAppWeb-iPhone-iOS

    Ecco come usare WhatsApp anche da desktop

    In questo caso, come forse già saprete, non si tratta di una versione web stand-alone, ma si tratta di una vera e semplice integrazione tra la piattaforma mobile e la piattaforma web. Per abilitare il vostro account non dovete fare altro che andare a questo indirizzo web.whatsapp.com, contemporaneamente dalla app sul vostro smartphone cliccare sui tre pallini che trovate sull’estrema destra in alto e poi cliccare su “WhatsApp Web”. A questo punto abilitate lo scanner dal vostro smartphone e quindi potete scannerizzare il QR code che vi compare sulla pagina web. E il gioco è fatto. Da questo momento avrete il vostro WhatsApp anche via web. E, se volete, potete anche abilitare le “notifiche desktop”, in modo da essere avvisati direttamente sul vostro pc nel momento in cui ricevete un nuovo messaggio.

    Allora, che ne pensate? La state già usando?

     

  • Il 60% degli italiani ha uno smartphone e usa molto WhatsApp

    Il 60% degli italiani ha uno smartphone e usa molto WhatsApp

    Secondo un’indagine condotta da comScore, gli italiani amano e usano gli smartphone più degli altri cittadini europei. Il 60% degli italiani possiede uno smartphone e lo usa per app di messaggistica istantanea e per social network. Infatti, WhatsApp è l’app più usata dagli italiani.

    Gli italiani amano e usano molto gli smartphone. In effetti non sarebbe neanche una notizia, essendo ormai un dato abbastanza assodato. Ma vi parliamo dei dati della nuova ricerca comScore sul mobile in Europa perchè, in relazione al nostro paese, troviamo in effetti mole conferme. Di recente vi avevamo riportato i dati di Audiweb del mese di marzo 2015 in cui si vedeva bene che gli italiani navigano su internet sempre più da Mobile e si dedicano ai social network. E poi i dati del recente Rapporto Assinform 2015 ci avevano confermato proprio questo, e cioè che gli italiani sono sempre più digital grazie al Mobile e ai Social Media.

    I dati di comScore ci offrono qualche dato in più, in un contesto dunque già conosciuto, con un piccolo raffronto con gli altri paesi europei. E’ quindi interessante notare che il 60% degli italiani possiede uno smartphone e che lo usa per più tempo e per più servizi. La ricerca è mirata ai paesi EU5, ossia Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Il sistema mobile operativo più usato in Italia è Android (67%) e cresce del 7% rispetto al 2014; Apple nel nostro paese detiene una quota di mercato stabile tra il 2014 e quest’anno (17%); Windows è ancora indietro (11%).

    comscore-smartphone-app-whatsapp---franzrusso.it--2015

    Anche comScore rileva che gli italiani amano particolarmente le app di messaggistica istantanea (52%), preferite dal 75% degli uomini (60% è il dato riferito alla media europea) e dall’83% delle donne (63% media europea). E non è un caso quindi che anche comScore (così come rilevato anche dal Rapporto Assinform 2015) rilevi WhatsApp come l’app più usata (59,6%). Interessante notare che WhatsApp risulta essere l’app più usata dagli under 35 (69,2%) ma anche dagli over 35 (52%). I possessori di smartphone più giovani poi usano Facebook (59,4%) e poi Google (56,8%). Guardano a possessori over 35 le posizioni si invertono, infatti troviamo prima Google (46,4%) e poi Facebook (40,1%).

    comscore-smartphone-app-browser---franzrusso.it--2015

    Non vi sarà certo sfuggito che Twitter compare solo per quanto riguarda gli utenti smartphone più giovani con una percentuale di utilizzo del 10,2%, in ultima posizione tra le 15 app più usate dagli smartphone. Mentre non compare, ovviamente, nella media e nella classifica delle 15 app più usate dagli over 35.

    Notate che gli under 35 usano più eBay (14,2%) che Amazon (13,8%). Negli over 35 si invertono, anche se le percentuali d’uso sono molto vicine: Amazon (9,8%) e eBay (9,6%).

    Guardando alle categorie di app più consultate, notate che, da mobile, dopo il Meteo (una costante ormai, 33,2%), troviamo il social networking (31,5%). Poi troviamo la consultazione delle mappe (26,8%) e la consultazione delle email (23.8%). Da browser invece gli italiani usano molto fare attività di search (37,9%), è del 15,2% rispetto alle app), leggere notizie (35,6%), il Meteo (29,1%, percentuale più bassa rispetto all’app) e poi attività di intrattenimento (27,9%), messaggistica istantanea (27,7%) e poi social networking (27,3%, anche in questo caso dato più basso rispetto alle app).

    Infine, per quanto riguarda le abitudini di acquisto degli utenti smartphone italiani, la ricerca rileva differenti atteggiamenti per quanto riguarda la tipologia dei beni acquistati. Infatti, gli utenti che possiedono un iPhone sono più propensi all’acquisto di beni per la Persona, abbigliamento, biglietti aerei e offerte giornaliere. Gli utenti che possiedono smartphone Android invece sono più propensi ad acquistare prodotti di elettronica, o per la casa, e giochi per bambini. Mentre gli utenti che possiedono Whindows Phone sono più propensi all’acquisto di libri o prodotti per cura e igiene personale.

    Allora, cosa ne pensate di questi dati?

  • TIMreading, la tua nuova libreria digitale

    TIMreading, la tua nuova libreria digitale

    TIMreading è lo store di Telecom Italia dedicato all’editoria digitale e si presenta come piattaforma completa per l’acquisto e la fruizione di contenuti editoriali digitali. Gli utenti possono quindi leggere quotidiani e libri e usufruire della formula “all you can read” per leggere ebook e magazine senza limiti.

    TIMreading è lo store di Telecom Italia dedicato all’editoria digitale e si presenta come piattaforma completa per servire l’acquisto e la fruizione dei contenuti editoriali digitali. La sua missione è quella di guidare la trasformazione dell’esperienza di lettura, incoraggiando le persone a leggere di più, con maggiore frequenza, in ogni momento ed ovunque, senza però sostituirsi all’esperienza classica di lettura del prodotto cartaceo. Molto interessante è l’offerta in abbonamento “all you can read” per ebook e magazine.

    timreading

    La nuova libreria digitale permette di acquistare e leggere i libri preferiti senza alcun limite di orario e nessuna attesa. Gli ebook sono facilmente acquistabili con pochi click, in qualunque momento della giornata per poi leggerli comodamente in qualsiasi momento della giornata o in vacanza.

    Come si acquista

    Tutti i contenuti, quindi eBook, quotidiani e magazine, possono essere acquistati da PC e Tablet accedendo al sito di TIMreading. Una volta acquistati i contenuti saranno rintracciabili nelle sezioni dell’App “La mia Libreria” e “La mia Edicola”. Per questo è necessario che venga avviato il download del contenuto, in connettività mobile o in wifi e, al termine del download, il contenuto è pronto per essere sfogliato anche in assenza di connettività.

    Da qualche mese è stata rilasciata la nuova App TIMreading disponibile per tablet e smartphone con sistemi operativi Android, dalla versione 2.4, ed IOS, dalla versione 6.0. Il download delle app è assolutamente gratuito.

    Ma vediamo insieme adesso quali sono le novità e i plus dell’app:

    • registrazione dell’account TIMreading direttamente dall’app ed alla Newsletter;
    • riconoscimento account registrato su altri servizi ma non su TIMreading, es. TIMmusic/TIMvision: il cliente non deve registrarsi, ma deve solo dare i consensi;
    • sezione gratis per te per provare l’esperienza di sfoglio anche se non si è registrati al servizio;
    • gestione dei contenuti personali attraverso la creazione di cartelle locali sul dispositivo.

    E ancora:

    • leggerezza ed accessibilità, che consentono l’acquisto, la lettura e lo sfoglio “quando e dove si vuole”, con il solo peso dello Smartphone/Tablet;
    • completezza, sul sito TIMreading è possibile acquistare tra oltre 75.000 titoli in costante aggiornamento delle principali case editrici italiane, più di 50 magazine ed i principali quotidiani nazionali e sportivi;
    • le nuove funzionalità e la nuova veste grafica dell’App, che rendono la User experience molto più fluida.

    Ecco, questa è TIMreading e fateci sapere cosa ne pensate.

    Buzzoole

  • Mobile, le conversazioni si spostano sulle app di messaggistica

    Mobile, le conversazioni si spostano sulle app di messaggistica

    Una nuova ricerca di GlobalWebIndex ha rilevato che la crescita delle app di messaggistica istantanea sta di fatto cambiando il modo di comunicare. Infatti le conversazioni e tutte quelle azioni proprie dei social network adesso si spostano verso app come WhatsApp e WeChat.

    La crescita esponenziale delle app di messaggistica istantanea sta di fatto cambiando il nostro modo di comunicare. Un dato abbastanza evidente penserete voi, ma oggi vi proponiamo i dati di questa ricerca di GlobalWebIndex che in effetti certifica questo cambiamento. La ricerca, in sostanza, rileva che le comunicazioni e tutte quelle azioni che prima gli utenti usavano fare sui social network adesso si spostano verso le app di messaggistica istantanea. Verso app come WhatsApp, che come abbiamo visto è molto usata anche in Italia, anche più di Facebook.

    Le conversazioni adesso sono più rapide, veloci, istantanee appunto. Una crescita di questo tipo di app che si traduce in un ulteriore calo dei servizi di messaggistica tradizionali come SMS e MMS. La ricerca rileva che questi servizi sono in calo, rispettivamente, dell’11% e del 17%. Sono ancora usati da milioni di utenti nel mondo, ma il loro declino è sempre più evidente.

    crescita-mobile-messaggistica-istantanea

    WhatsApp e Facebook Messenger sono i servizi di messaggistica più usati in 8 su 33 paesi monitorati dalla ricerca, mentre sono molto indietro nei paesi APAC, quindi nei paesi asiatici. Infatti lì LINE è una delle app più usate al punto che in tre paesi riesce a superare proprio WhatsApp e Facebook Messenger, si piazza in prima posizione in Giappone, Tailandia e Taiwan. In Corea del Sud padroneggia l’app Kakao Talk, mentre WeChat è l’app più usata in Cina dove 3 adulti su 5 aono attivi su questa app. Zalo invece è la più usata in Vietnam.

    La ricerca di GlobalWebIndex rileva poi che la fascia di età 16-34 anni è dominata dalle app di messaggistica istantanea e gli adolescenti usano molto Snapchat. Altro dato interessante rilevato dalla ricerca è che i servizi di messaggistica istantanea decrescono con il crescere dell’età degli utenti. Nel dettaglio, gli utenti di Snapchat sono i più giovani, l’84% di essi ha un’età inferiore ai 35 anni e tra gli adolescenti americani è più diffuso di WhatsApp o di FB Messenger. La fascia di età 16-24 è quella che trascorre più tempo su internet da mobile.

    E quindi, eccetto nei paesi APAC come abbiamo visto, WhatsApp e Facebook Messenger domani in tutti gli altri paesi. La ricerca rileva poi che, nonostante WhatsApp sia il più grande in termini di utenti attivi, Facebook Messenger è invece quello più coinvolgente.

    Dato interessante, del resto tutta la ricerca lo è, è che gli utenti di Instagram (86%) sono quelli più propensi ad usare app di messaggistica istantanea. Seguono gli utenti di Google+ e gli utenti di Twitter (82%).

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    I dati della ricerca sono stati raccolti tra marzo e aprile 2015 e hanno risposto 47.622 utenti di età tra i 16-64 anni attraverso questionari online.

    Allora che ne pensate di questi dati?

    [cover image by @ ponsulak – #70334908 via Fotolia]

  • Twitter, gli ads adesso si gestiscono anche da mobile

    Twitter, gli ads adesso si gestiscono anche da mobile

    Twitter rende possibile la gestione degli ads anche da mobile e quindi sarà possibile da oggi monitorare gli annunci da qualsiasi luogo ci si trovi. La gestione da mobile è disponibile per tutti gli inserzionisti a livello globale dall’app Twitter per iOS e per Android.

    Il fatto di poter monitorare i propri annunci pubblicitari da mobile è oggi un’opzione non più trascurabile. Avere la possibilità di poter intervenire sulle campagne in qualsiasi momento, e da qualsiasi luogo ci si trovi in quel momento, è quasi un’esigenza, oltre che una comodità. Ed ecco che anche Twitter rende, finalmente, possibile la gestione degli ads da mobile.

    Da oggi sarà quindi possibile controllare le performance della campagna, ottimizzare il budget e la pianificazione, e quindi anche rispondere alle notifiche. La feature è disponibile per tutti gli inserzionisti a livello globale dall’app Twitter per iOS e per Android.

    Salvatore Ippolito, Country Manager di Twitter Italia ha così commentato:

    Grazie a Twitter Ads companion, abbiamo semplificato e reso ancora più immediato il processo di gestione delle campagne su Twitter. Ogni inserzionista, infatti, sia esso un cliente diretto o un’agenzia che gestisce campagne per conto terzi, ha oggi a disposizione uno strumento aggiuntivo per monitorare e ottimizzare, in modo tempestivo, i propri investimenti su Twitter”.

    Queste, in dettaglio, le possibilità che adesso vengono offerte agli advertiser:

    Monitorare la performance

    Da oggi è possibile monitorare la campagne in corso, o rivedere quelle passate, direttamente dal proprio dispositivo mobile. Twitter Ads companion fornisce informazioni relative a visualizzazioni, interazioni, spesa, cost per engagement e tasso di engagement. Con Twitter Ads companion è possibile vedere un riepilogo di tutte le campagne attivate oppure controllare la performance di una campagna specifica.

    Ottimizzare le campagne

    Estendere una campagna di successo o fare degli aggiustamenti a un budget già stanziato è ancora più semplice. Con Twitter Ads companion puoi modificare il bid, il budget e il timing della campagna. Questo strumento ti consente inoltre di mettere in pausa oppure riattivare una campagna.

    Rispondere alle notifiche

    Con Twitter Ads companion è anche possibile effettuare modifiche in base alle notifiche che ricevi sulla campagna. Per esempio, immaginiamo tu riceva una mail in cui ti viene comunicato che il budget della tua campagna si è esaurito. Da oggi potrai semplicemente cliccare sul link presente nella mail per essere reindirizzato direttamente a Twitter Ads companion e avere così la possibilità di aggiungere budget e prolungare la tua campagna.

    Come iniziare

    Twitter Ads companion è uno strumento mobile pensato per essere utilizzato dopo aver impostato le campagne da laptop o da computer desktop. Chiunque abbia un account Twitter Ads pu accedervi dall’app Twitter. Per gli utenti dotati di un iPhone 6 o successivo, basta entrare nel proprio profilo Twitter e cliccare sull’icona del grafico per accedere a Twitter Ads.

    Su iPhone5 o versioni precedenti, per accedere a Twitter Ads bisogna aprire il proprio profilo Twitter e cliccare sull’icona delle impostazioni. Su Android, si deve aprire la finestra delle impostazioni e cliccare sulla voce Twitter Ads.

    Altre informazioni su Twitter Ads companion sono disponibili nel Twitter Help Center.

  • Gli italiani sempre più Digital grazie a Mobile e Social Media

    Il Rapporto Assinform 2015, presentato ieri a Expo 2015, ha messo in evidenza che gli utenti internet italiani nel 2014 sono stati 36,6 milioni. Gli utenti attivi sui social media sono ormai 28 milioni. Nel 2014 in Italia si è registrata una ulteriore diffusione di WhatsApp, il servizio più usato. La penetrazione degli smartphone in Italia è del 41%.

    Il Rapporto Assinform 2015, presentato ieri presso l’Auditorium dell’Expo 2015 di Milano (qui potete rivedere il video del live streaming), ha evidenziato come ormai la diffusione del Digitale stia cambiando le nostre abitudini e i nostri comportamenti. E allo stesso modo incide anche sul nostro lavoro e sul nostro tempo libero. E’ un fenomeno ormai inarrestabile che trasforma gli utenti in consumatori sempre più attenti e sempre più capaci di sfruttare i canali a disposizione per comunicare, ma anche per fare acquisti.

    Quello su cui vogliamo soffermarci di questo interessante rapporto, che si presenta quest’anno in una versione di 135 pagine, è cercare di fare una fotografia degli utenti italiani che accedono alla rete e di verificare quelle che sono le principali attività in rete.

    E’ doveroso, prima di vedere qualche dettaglio, specificare le il Italia, dal lato consumer, è in calo la spesa digitale: nel 2014 è calata del 3,1% con un valore di 28.488 milioni di euro. Un dato che, seppur negativo, va visto in un’ottica più positiva per il fatto che nel 2013 la spesa digitale era in calo del 4,3%. Complice sicuramente il calo delle vendite di tablet che dopo tre anni di dati in positivo hanno fatto registrare dei dati in calo.

    Nel 2014 gli italiani che hanno avuto accesso alla rete sono stati 36,6 milioni, un dato tutto sommato già abbastanza noto. Altro dato interessante è quello che ci dice che nel 2014 gli utenti attivi sui social media sono stato 28 milioni. E per quanto riguarda questi ultimi due dati non si può certo prescindere dalla continua diffusione del Mobile nel nostro paese. In Italia nel 2014 le vendite di smartphone sono state 14,1 milioni con un trend positivo del 14,6%. Di conseguenza il parco smartphone in Italia è di 29 milioni, a cui si aggiungono 6 milioni di tablet. Questo comporta che la penetrazione degli smartphone in Italia sia del 41%. Un dato che ci vede quarti in Europa e sesti a livello globale. Infatti in Uk è al 62%, negli Usa al 56%, in Spagna al 55%, in Cina al 47% e in Francia al 42%.

    Con il crescere dei dispositivi mobili nel nostro paese, cresce anche la popolazione in Italia che accede nel 2014 alla rete da Mobile. Sono stati infatti 31,7 milioni gli italiani che hanno avuto accesso al web dai dispositivi mobili con un incremento, su base annua, del 17,8%. Gli utenti attivi da mobile sono stati 25,8 milioni.

    Attività principali da Mobile

    E quali sono le principali attività che svolgono gli utenti da mobile? Il Rapporto Assinform evidenzia che gli utenti italiani hanno utilizzato il proprio dispositivo per usare

    • servizi di messaggistica istantanea;
    • cercare informazioni online;
    • inviare email;
    • accedere ad applicazioni di social networking.

    In crescita anche i servizi di home banking, di mobile commerce e di streaming musicale e video.

    Italiani e Social Media

    Il Rapporto Assinform ci ricorda, rifacendosi anche ai dati di inizio anno di We Are Social, che in Italia la penetrazione web è al 60%, ancora indietro rispetto a paesi come Uk e Germania (89%), Francia (81%) e Spagna (77%). In Europa è dell’81%. E ci ricorda anche gli italiani si confermano grandi utilizzatori di social media con 28 milioni di utenti attivi e una penetrazione del 46%, più della Germania (35%) e della Francia (45%). In Uk è al 59% e in Europa è al 47%.

    Il tempo trascorso su Social Media in Italia è di 2,5 ore di media al giorno, più alto di Uk (2,2), Germania (2,1), Francia (2) e Spagna (1,9).

    [easy-tweet tweet=”Il tempo trascorso su #SocialMedia in #Italia è di 2,5 ore al giorno, più alto di Uk e altri paesi”  user=”franzrusso”]

    E adesso vediamo quali sono i social media più usati dagli italiani. Al primo posto il Rapporto Assinform indica

    • WhatsApp (25%);
    • Facebook (24%);
    • Facebook Messenger (17%);
    • Skype (14%);
    • Twitter (10%);
    • Google+ (9,5%);
    • Instagram (6%);
    • LinkedIn (5%);
    • Pinterest (4,5%).

    WhatsApp in Italia conta 15 milioni di account. Si registra la crescita di Google+ e soprattutto Instagram che cresce molto nel 2014 guadagnando nei primi 7 mesi dell’anno 1 milione di utenti con una crescita del tempo trascorso di +61%.

    Allora che ne pensate di questi dati?

  • Ecco Almadom.us, il nuovo sistema di home automation

    Ecco Almadom.us, il nuovo sistema di home automation

    Digital Magics lancia la startup innovativa Almadom.us il nuovo sistema di home automation che controlla luci, termostati, prese, tapparelle, valvole e anche altri oggetti connessi a internet. Il dispositivo non richiede interventi in casa ed è facile da usare anche da mobile.

    Digital Magics, venture incubator quotato su AIM Italia (simbolo: DM), lancia la startup innovativa Almadom.us: il nuovo sistema di home automation che, inserendosi all’interno delle scatole elettriche e sostituendo gli interruttori di casa, controlla luci, termostati, prese, tapparelle, valvole e anche altri oggetti connessi a internet.

    La neoimpresa digitale è stata fondata da Marco Zanchi e Alessandro Benedetti, che ne detengono l’86%, Digital Magics (10%) e Mario Molinari (4%), CEO di Mover Investimenti e Co-Fondatore di Sorgenia – vanta un’esperienza ventennale nel settore energia. Almadom.us entra nel portfolio dell’incubatore certificato Digital Magics, che supporta la startup innovativa con i propri servizi di accelerazione per la crescita e lo sviluppo tecnologico e strategico della società.
    La smart home company italiana offre un prodotto tecnologico aftermarket, che non ha bisogno di interventi e lavori in casa; facile da installare; all-in-one, un solo oggetto con molte funzioni, competitivo in termini di costi.

    L’interfaccia innovativa di Almadom.us è user friendly e facile da utilizzare: via touchscreen, smartphone, Tablet, PC o anche tramite comandi vocali. Il suo microcomputer comanda elettrodomestici e dispositivi elettronici direttamente collegati tramite i cavi elettrici, comunica via Wi-Fi con altri Almadom.us e attraverso tecnologie domotiche con device IoT (Internet of Things) presenti in casa.

    Almadom

     

    Almadom.us è pensato per rendere smart piccoli e medi appartamenti, gli uffici delle PMI e le case vacanze. L’obiettivo di Almadom.us è quello di ridurre ogni anno le bollette di luce e gas da 300 fino a 700 Euro e le emissioni di anidride carbonica di 700 kg1: per farlo, può contare sul suo software intelligente, sui sensori della presenza nelle stanze e sul monitor dell’energia. L’impianto di Almadom.us impara dalle abitudini degli utenti, senza modificarle, e agisce in autonomia migliorando il comfort delle persone.

    La startup sta già lavorando per stringere rapporti con i più importanti operatori del settore dell’energia elettrica e del gas nell’ottica futura di garantire un ulteriore risparmio agli utenti fornendo loro gli strumenti per diventare consumatori attivi.
    La startup innovativa ha partecipato – il 24 e il 25 giugno 2015 a Losanna, Svizzera – all’Alpine High-tech Venture Forum (AHVF), evento supportato dal programma di investimento europeo EUREKA. Almadom.us ha presentato il proprio progetto a oltre 50 investitori internazionali ed erano solo in 4 le startup italiane presenti. Ancora, nel 2014 Almadom.us è stata selezionata per l’edizione Spring’14 del programma di accelerazione Lisbon Challenge. Scelti fra oltre 500 startup innovative provenienti da tutto il mondo, i Fondatori di Almadom.us – finalisti con altri 29 team – hanno trascorso tre mesi a Lisbona e sono stati seguiti da mentori e venture capitalist, frequentando workshop, eventi e roadshow.

    Almadom.us è un dispositivo che interpreta al meglio il concetto di Internet of Things, IoT, (Internet delle Cose), fenomeno che evidenzia come i dispositivi connessi in rete siano un fenomeno in crescita tanto in Europa quanto nel nostro paese. Infatti, secondo una ricerca Juniper del 2014 il settore dell’IoT e nello specifico quello dello Smart Home ha registrato nel 2013 16,5 miliardi di dollari in tutto il mondo. Si stima un tasso di crescita annuale di quasi il 18%, che porterebbe nel 2020 a oltre 51 miliardi. A livello europeo invece è un mercato che vale circa 5 miliardi di dollari nel 2013 con un incremento annuo stimato al +16,2% e quasi 14 miliardi nel 2020 (survey MarketsAndMarkets).

    Fra il 2014 e il 2015 ci sono state acquisizioni per oltre 5 miliardi di dollari nel settore dell’Internet delle Cose e Smart Home. Le più importanti: Google ha comprato Nest, Samsung ha acquisito SmartThings, Intel ha comprato Lantiq.

    E, passando al nostro paese, secondo la ricerca “Internet of Things: l’Innovazione che crea Valore” di aprile 2015 realizzata dagli Osservatori del Politecnico di Milano il 2014 è stato un anno di svolta per l’IoT che sta assumendo un ruolo centrale nella strategia delle imprese, sia in Italia che all’estero. Si registra una forte crescita del mercato in Italia che nel 2014 raggiunge complessivamente 1,55 miliardi di Euro e la Smart Home si propone sempre di più come centro del nuovo ecosistema IoT, grazie al ruolo della casa nella vita delle persone e al valore che è possibile generare in termini di nuovi prodotti e servizi. Dalla ricerca emerge che sono 8 milioni gli oggetti connessi tramite rete cellulare nel 2014 (6 milioni nel 2013). Inoltre, nascono sempre più startup dedicate alla Smart Home: nel 2014 sono cresciute del +42% rispetto al 2013. Quasi il 50% dei proprietari di casa dichiara di essere intenzionato ad acquistare prodotti per la Smart Home: sicurezza e risparmio energetico le funzionalità più desiderate. 1 su 4 dispone già di almeno un oggetto intelligente all’interno della propria abitazione.

  • Cosmobile lancia iLaura, la nuova app per #pausinistadi2016

    Cosmobile lancia iLaura, la nuova app per #pausinistadi2016

    Cosmobile, la software house emiliana, presenta la nuova app “iLaura”, dedicata alla cantante Laura Pausini in occasione del tour mondiale #PausiniStadi2016. L’app permette di restare informati sui concerti, consultare le date, avere informazioni sui biglietti e anche chattare con l’artista nella sezione “LAURA4U”. L’app è disponibile per Android e presto sarà disponibile anche per iOS.

    Cosmobile, brillante software house di Forlì con sede anche a Bologna, specializzata in applicazioni e innovazione, presenta la nuova app iLaura, dedicata alla cantante Laura Pausini, una delle star italiane più amate ne mondo. La software house che abbiamo conosciuto in occasione del progetto Arena, ha curato l’intero progetto di sviluppo grazie ai diversi anni di esperienze ormai consolidate con clienti internazionali.

    iLaura, al momento disponibile solo per Android – ma a breve lo sarà anche per iOS – è completamente gratuita ed è stata sviluppata in occasione del prossimo Tour Mondiale #PausiniStadi2016 che vedrà date, non solo in tutto il mondo, ma anche negli stadi delle città più importanti d’Italia come Milano, Roma e Bari. Grazie a questa app tutti i fan potranno tenersi sempre informati su tutte le news riguardanti la cantante, entrare nella sezione LAURA4U una chat diretta con l’artista (sezione completamente rinnovata graficamente), consultare la nuova ed esclusiva sezione #pausinistadi2016, in cui troveranno tutte le date nel mondo e in Italia, con informazioni su come poter accedere al soundcheck e l’accesso all’acquisto diretto dei biglietti. Si potranno inoltre effettuare acquisti di merchandising direttamente dall’app per essere sempre immersi nel Mondo dell’amatissima cantante.

    iLaura-casmobile-app-Laura-Pausini

    L’app rende possibile una maggiore interazione fra gli innumerevoli fan e l’artista, che infatti ha collezionato più di 5 milioni di Like sulla pagina Facebook, oltre 1 milione di followers su Twitter e centinaia di migliaia di iscritti al Fan Club Ufficiale.

    iLaura si presenta anche rinnovata graficamente, grazie ad un’operazione di restyling (design a cura di Awd Agency), che propone fedelmente la nuova grafica del Tour, con sezioni utili e funzionali come:

    • #pausinistadi2016;
    • News (dove è possibile leggere e condividere sui social le ultime novità sulla cantante);
    • Greatest Hits (in cui è possibile ascoltare una preview di 30 secondi dei brani presenti nell’ultima raccolta);
    • Store;
    • Media;
    • Biografia;
    • Discografia;
    • Videografia;
    • Chat.

    cosmobile-iLaura-app

    Come già ricordato prima, iLaura Pausini Official App tutto il Mondo di Laura Pausini è da oggi gratis su Google Play e se siete fan di Laura Pausini o semplicemente appassionati di musica, allora non potete non avere questa app che vi consigliamo di scaricare.

  • La musica in streaming arriva anche su LINE

    La musica in streaming arriva anche su LINE

    La musica in streaming da oggi arriva anche su LINE, l’app di instant messaging giapponese che ad oggi conta 200 milioni di utenti attivi. Per 8 dollari al mese si ha accesso illimitato ad un catalogo di oltre 1,5 milioni di brani musicali. E’ la conseguenza dell’acquisizione di MixRadio avvenuta a dicembre del 2014.

    La musica in streaming è ormai una opportunità da cogliere al volo. Anche se all’interno del grande mercato della musica ha un peso di circa il 17% sul totale, è evidente che ci sono grandi opportunità da cogliere. E il successo di Spotify è lì a dimostrarlo. Appena pochi giorni dopo l’annuncio di Apple Music, il nuovo servizio di musica in streaming presentato dal colosso di Cupertino al recente WWDC15, ecco che arriva la notizia di un’altra grande realtà si lancia in questo mercato. Stiamo parlando di LINE, la popolare app di messaggistica istantanea che ad oggi conta 200 milioni di account attivi (600 milioni gli iscritti totali) che ha lanciato in Giappone il nuovo servizio che prevede un abbonamento con accesso illimitato ad un catalogo di circa 1,5 milioni di brani, per 8 dollari al mese.

    Questo di LINE ovviamente non è un passaggio a vuoto. Lo scorso mese di dicembre aveva acquisito da Microsoft l’applicazione MixRadio, l’app per la musica in streaming presente già sui Windows Phone. E sempre nei mesi scorsi era stata suggellata una partnership con la Sony Music.

    line-musica-streaming---franzrusso.it

    Per chi conosce e usa LINE sa che non stiamo parlando solo di un’app di instant messaging, ma parliamo di un’applicazione più strutturata che ha da sempre avuto l’obiettivo di riuscire a diventare un vero e proprio hub di servizi mobile. E ora con la musica in streaming potrebbe davvero riuscirci. Specie se, e non dovrebbe passare molto tempo anche in questo caso, troveranno applicazione la modalità per la prenotazione dei taxi e anche la possibilità di effettuare pagamenti dal proprio smartphone.

    Ora non resta che vedere come sarà accolto i servizio il Giappone prima di programmare un eventuale allargamento anche in altri paesi.

  • Gli italiani acquistano sempre più spesso online

    Dai risultati dell’ottava edizione della ricerca dell’Osservatorio Multicanalità 2015, presentati oggi a Milano, emerge che gli italiani fanno sempre più acquisti online. Sono infatti 4,8 milioni le persone che in un anno effettuano almeno 10 acquisti. Un dato da mettere in relazione anche con il fatto che aumenta l’audience online in Italia, specie quella mobile.

    Sono stati presentati oggi a Milano i dati dell’ottava edizione della ricerca dell’Osservatorio Multicanalità 2015, un progetto che vede insieme Nielsen, Connexia e la School of Management del Politecnico. E dai risultati emerge che il consumatore italiano è ormai “multicanale”. Più del 60% dei consumatori italiani vivono ormai la multicanalità in maniera quotidiana all’interno del loro processo di acquisto, un elemento che spiega il nascere di un nuovo modo di fare acquisti e di un nuovo modo, del consumatore, di relazionarsi coi brand. L’aspetto concettuale del “fisico” e “online” va via via scomparendo, il consumatore italiano oggi è in grado di effettuare le proprie scelte e i propri acquisti attraverso un processo complesso e più strutturato che tiene conto ovviamente dell’elemento “digitale”.

    L’aspetto interessante della ricerca è che si rileva che gli italiani, come ormai siamo soliti dire più volte, amano fare acquisti online, ma adesso aumenta anche il numero delle volte in cui questo avviene. La ricerca infatti rileva che in un anno quasi 5 milioni di persone (4,8 milioni precisamente) effettua almeno 10 acquisti online, poco meno di 1 acquisto al mese. E cresce il numero dei consumatori che in un anno effettua almeno 1 acquisto online (prodotto o servizio): +11%.

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    La ricerca ci dice anche chi sono coloro che acquistano online e spesso. Sono in prevalenza uomini (per il 59% dei casi) e hanno un’età compresa tra i 25-44 anni (per il 60% dei casi) e appartengono ad un livello socio-economico elevato. Sono consumatori che amano la tecnologia e che sono più aperti al tema dell’innovazione, anche se non amano molto le mode. All’interno di questi vi sono poi 1,7 milioni di persone per cui, ogni giorno, non fa molta differenza fare acquisti online o offline.

    La ricerca sulla multicanalità fa poi riferimento allo scenario digitale in Italia che sicuramente ha influenzato questi dati.E lo scenario, come spesso documentato anche qui sul nostro blog, ci dice che sono 28,5 milioni gli italiani che a marzo hanno avuto accesso a Internet e che il dato più rilevante è rappresentato da Mobile. Sono infatti cresciuti del 20% gli italiani che si connettono alla rete via dispositivo mobile, passando 14,5 milioni a 17,3 milioni.

    Allora, che ne pensate voi? Siete anche voi tra i consumatori muliticanale? Raccontateci la vostra esperienza.