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Tag: social media

  • Ecco i Top Brands a Dicembre 2013 in Italia su Facebook e su Twitter

    Ecco i Top Brands a Dicembre 2013 in Italia su Facebook e su Twitter

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    Ed eccoci all’ultima classifica dell’anno appena passato relativa ai Top Brands in Italia su Facebook e su Twitter a Dicembre 2013, stilata da Blogmeter. Per quanto riguarda l’Engagement su Facebook c’è da registrare il ritorno in prima posizione di “Libero” e la Juventus si conferma invece su Twitter. I brand che crescono di più sono Radio Deejay e Juventus

    Consueto e ultimo appuntamento, per quanto riguarda il 2013, della classifica dei brands italiani stilata da Blogmeter che sotto diversi parametri si sanno distinguere facendo meglio di altri. Sulla base dell’analisi di 77 milioni di conversazioni (erano 76 milioni quelle analizzate nel mese di Novembre 2013) allora vediamo quali sono questi brands che vanno a formare la classifica dei Top Brands in Italia su Facebook e su Twitter a Dicembre 2013.

    Come sapete ormai, la classifica è frutto dell’analisi di diversi parametri, ossia: engagementnew fans/followers; response (tempi di risposta); post più coinvolgente su Facebook e su Twitter. E diciamo subito che ci sono diverse novità, quella che balza agli occhi subito è il ritorno di Libero alla guida della classifica per Engagement su Facebook, un primato che la fanpage del quotidiano ha mantenuto per quasi tutto l’anno, salvo, appunto, nel mese di Novembre 2013. Altro aspetto davvero interessante, relativo all’Engagement su Facebook, è che in questo mese 9 fanpage su 10 appartengono al settore dei Media. Ma vediamo ora di vedere per ogni singolo parametro i dati più rilevanti.

    Per quanto riguarda l’Engagement su Facebook, lo abbiamo già detto, la fanpage del quotidiano Libero ritorna in vetta nel mese di Dicembre 2013 con più di 200 interazioni ogni mille fan. Mediamente produce 50 post al giorno che ricevono circa 217 interazioni ciascuno. BeautyDea che era primo nella scorsa rilevazione, nel mese di Dicembre 2013 è secondo con circa 83 post prodotti al giorno che ricevono mediamente 89 interazioni. New entry del mese sono Nostrofigli.it, la fanpage del quotidiano l’Adige e BastardiDentro.

    Per quanto riguarda l’Engagement su Twitter l’account della Juventus si riconferma anche a Dicembre 2013 come il più coinvolgente con 181 mila interazioni, seguito dall’account di X Factor che ottiene nel mese oltre 133 mila interazioni. Anche su Twitter gli account dei Media sono ben posizionati e infatti in terza posizione troviamo l’account de La Repubblica che è quello più coinvolgente del settore con oltre 125 mila interazioni, seguito dal Corriere della Sera. New entry del mese è l’account di Radio Italia.

    Su Facebook, nel mese di Dicembre 2013, tra i brands che crescono di più, cioè quelli capaci di acquisire nuovi fans, si piazza in prima posizione la fanpage di Radio Deejay, che acquisisce oltre 200 mila fan e supera quota 1,3 milioni. Ma si piazzano bene anche quelle di Samsung Italia e Amazon.it, due fanpage in costante crescita e sempre presenti tra i primi 10.  Su Twitter è ancora la Juventus il profilo che cresce di più, con oltre 38 mila nuovi follower, seguito dalla trasmissione televisiva Le IeneRadio Deejay invece, il brand più seguito in Italia con oltre 1,2 milioni di follower, ne guadagna altri 18 mila a dicembre, piazzandosi in nona posizione nella classifica. Notate che per quanto riguarda Twitter, l’account de Il Fatto Quotidiano, new entry del mese, ottiene oltre 20 mila nuovi followers, e l’account de la Gazzetta dello Sport, uno dei quotidiani più letti in Italia, che ottiene quasi 19 mila followers nel mese di Dicembre 2013.

    Per ciò che attiene in tempi di risposta, su Facebook la classifica è saldamente guidata da PosteMobile che conferma la leadership mantenendo lo stesso tempo di risposta del mese scorso, cioè 6 minuti rispondendo a 237 richieste (una in più rispetto alla rilevazione di Novembre 2013). Wind, che si conferma in seconda posizione, migliora il tempo di risposta, passando dai 13 minuti del mese di Novembre agli 11 minuti del mese di Dicembre 2013. New entry è la fanpage 3 Assistenza Clienti, con un tempo di risposta pari a 43 minuti. Su Twitter al primo posto si conferma ancora una volta Infoatac con un tempo di risposta di 7 minuti per ognuno dei 998 tweets a cui è stata data risposta. Al secondo posto troviamo ancora Wind che dimostra di essere molto efficiente su entrambi i social network, impiegando 15 minuti per rispondere a 702 richieste.

    E infine, vediamo quali sono stati i post più coinvolgenti su Facebook e su Twitter nel mese di Dicembre 2013.

    Su Facebook il post più coinvolgente con oltre 100 mila interazioni è una foto di Michael Schumacher pubblicata dalla fanpage di Serie A Tim (oltre 1,5 milioni di likes):

    Su Twitter il tweet più coinvolgente è quello pubblicato da X Factor dedicato ai One Direction, ospiti della finale del talent show, con oltre 4 mila interazioni:

    Allora che ne pensate di questa nuova classifica? Qual è il brand che seguite più di tutti su Facebook o su Twitter è perchè? Raccontateci la vostra esperienza.

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  • MailUp sceglie Buzzoole per identificare gli influencer online

    MailUp sceglie Buzzoole per identificare gli influencer online

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    MailUp, la piattaforma professionale più usata in Italia per l’invio di email e di SMS, sta per avviare una campagna di buzz marketing per diffondere al meglio i servizi offerti. E per questa campagna si è affidata a Buzzoole, giovane startup dell’incubatore 56CUBE, che ha identificatore gli influencer che dal 13 al 27 Gennaio parteciperanno alla campagna

    Di Buzzoole ne abbiamo parlato qualche settimana a proposito del nuovo finanziamento di 180 mila euro ricevuto dall’incubatore 56CUBE, con il supporto di Digital Magics. Buzzoole è una giovane startup campana che rivoluziona la presenza online degli utenti, ottimizzandola, e identifica in maniera qualitativa, coinvolgendoli, gli influencer di un determinato settore. e ne parliamo anche perchè questo che vi presentiamo è un esempio concreto di come poter usare questa piattaforma.

    Nonostante sia ancora in fase beta, MailUp, la piattaforma professionale più usata in Italia per l’invio di email e di SMS, ha deciso di affidarsi proprio a Buzzoole per la prossima campagna di buzz marketing che inizierà lunedì prossimo, 13 Gennaio, fino al 27 dello stesso mese. Buzzoole ha selezionato attraverso l’algoritmo proprietario gli influencers che sponsorizzeranno, condivideranno e diffonderanno i contenuti di MailUp legati al mondo dell’email marketing.

    I social testimonial posteranno sui propri blog contribuiti super-partes e spontanei per la campagna, che saranno condivisi sui vari social network generando un passaparola naturale e di qualità. I contenuti generati saranno realizzati in base all’esperienza degli ambasciatori digitali e ai documenti forniti da MailUp che serviranno da supporto e ulteriore documentazione del servizio offerto.

    È con grande piacere che iniziamo questa nuova collaborazione con Buzzoole: un’azienda giovane, ricca di idee e pronta ad accettare le sfide del competitivo mercato del web. Che un sano passaparola abbia inizio!”, afferma Marco Massara, Direttore Marketing di MailUp

    Siamo molto orgogliosi di essere stati scelti da un brand internazionale come MailUp ancor prima del lancio della versione beta della piattaforma. Stiamo lavorando duramente da un anno per testare la nostra tecnologia e il nostro algoritmo proprietario, e questo accordo ci da la carica e la fiducia giusta per continuare dando sempre il massimo”, afferma Fabrizio Perrone, Fondatore e CEO di Buzzoole

    Allora, ritenendo la campagna interessante, la osserveremo con molta attenzione e ovviamente vi renderemo conto di quelli che saranno gli sviluppi.

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  • La Pubblicità nel 2013 cresce grazie al Mobile e ai Social Media

    La Pubblicità nel 2013 cresce grazie al Mobile e ai Social Media

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    La Pubblicità è cresciuta grazie al Mobile e ai Social Media ma soprattutto si adegua ad un cambiamento in atto. Grazie anche a questi numeri: alla fine del 2013 in Italia sono 7,5 milioni i Tablets e 37 milioni gli Smartphones; sono 28 milioni gli italiani che ogni mese frequentano i Social Media. Il Mobile advertising cresce del 130%, mentre la pubblicità sui Social Media cresce del 75%

    Nel nostro paese è in atto un cambiamento radicale, nonostante tutte le difficoltà, e questo cerchiamo di raccontarlo qui sul nostro blog, giorno per giorno. Il cambiamento riguarda sempre più il nostro modo di rapportarci con le nuove tecnologie e con le enormi opportunità che esse offrono. Sappiamo bene che questo cambiamento nel nostro paese è difficile ma nei fatti è più avanzato di quanto non si creda. Stanno cambiando le nostre abitudini, cambia il modo di entrare in contatto con le persone, cambia il modo di fruire delle notizie e delle informazioni e cambia il modo attraverso il quale riusciamo ad approvvigionarci delle stesse. Tutto questo comporta quindi il superamento di certi paradigmi che solo fino a poco tempo fa credevamo quasi insuperabile. E la pubblicità che ha sofferto molto del passaggio dagli Old ai New Media, si adegua a questo cambiamento e i dati che l’Osservatorio New Media & New Internet della School of Management del Politecnico di Milano sta raccogliendo, in preparazione del report (settima edizione) in uscita a Marzo 2014, lo confermano.

    E la Pubblicità cresce grazie a questi numeri:

    • 7,5 milioni di Tablets e 37 milioni di Smartphones;
    • cresce il numero di utenti che accede al web da Mobile: il 90% gli utenti che navigano il Web da smartphone sono il 90% di quelli che lo navigano da Pc.

    Il mercato della pubblicità, come dicevamo, ha recepito prontamente il cambio di abitudini in corso: tra il 2012 e il 2013 la Mobile Advertising, cioè la pubblicità veicolata tramite i telefonini ha registrato una crescita del 130% passando da 89 a circa 200 milioni di euro. Anche l’Advertising sui Social Media nel corso del 2013 fa un bel salto in avanti: più 75%, arrivando a sfiorare i 100 milioni di euro, trascinata in particolare dalla crescita di Facebook.

    Cresce la Pubblicità su Mobile

    Per quanto riguarda la Pubblicità su Mobile, o Mobile Advertising, i dati dell’Osservatorio New Media & New Internet, stimati sulla base dei dati a consuntivo sui primi 9 mesi, mostrano come il 2013 abbia fatto registrare un forte balzo in avanti nella crescita del mercato: mentre tra il 2011 e il 2012 i ricavi dalla Pubblicità su Mobile Adv erano cresciuti del 56%, il tasso è più che raddoppiato tra il 2012 e il 2013: circa +130%, con un passaggio da 89 milioni di euro a poco più di 200 milioni.

    pubblicità mobile advertising 2013 italia

    Cresce la Pubblicità sui Social Media

    In crescita anche la Pubblicità sui Social Media, o Social Media Advertising, in Italia che incrementa il proprio tasso di crescita, infatti: se tra il 2011 e il 2012 aveva ottenuto un +60%, tra il 2012 e il 2013 è cresciuta del 75%, passando da 55 milioni di euro a circa 95 milioni. Tante e diverse le motivazioni che stanno attirando l’interesse degli investitori sui Social Media: l’attitudine alla profilazione degli utenti, in grado di aumentare l’efficacia dell’advertising, rivolto a target mirati; la capacità nell’abilitare l’interattività con l’utente.

    La stragrande maggioranza di questo fatturato, come c’era da immaginarsi, è nelle mani di Facebook, con un ruolo chiave della componente Mobile: circa il 70% degli utenti infatti vi accede anche in mobilità su Smartphone e Tablet.

    social media pubblicità advertising italia 2013

    Allora che ne pensate?C’è il rischio secondo voi che la Pubblicità possa diventare invasiva anche sul Mobile e sui Social Media oppure si adeguerà anche da questo punto di vista? Raccontateci la vostra opinione.

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  • Social Media nel 2014, ritorno alle relazioni [Infografica]

    Social Media nel 2014, ritorno alle relazioni [Infografica]

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    Come ci comporteremo nel 2014 sui Social Media? E’ questa la domanda che sta alla base del sondaggio che Heart+Mind Strategies ha condotto negli Usa. Il 72% degli intervistati sostiene che nel 2014 userà i Social Media per costruire e mantenere relazioni. Quindi meno attenzione alle attività superflue

    Ora che le feste sono passate (sperando davvero che le abbiate trascorse bene), ora che anche l’ultimo panettone è stato scartato e mangiato, è il caso di riprendere i nostri ritmi di tutti i giorni e quindi di tornare a parlare dei nostri argomenti con voi, anche in questo 2014. E proprio a proposito di nuovo anno e argomenti che siamo soliti trattare, Social Media per l’appunto, oggi vi vogliamo parlare di questo recente sondaggio che Heart+Mind Strategies, agenzia di comunicazione americana, ha condotto tra il 12 e il 15 Dicembre 2013, sulla base di 1.013 persone (501 uomini e 512 donne) di età superiore ai 18 anni. Scopo del sondaggio era capire come gli utenti che usano i Social Media si comporteranno nel 2014. Tenuto conto della recente ricerca di Pew Research che a fine anno ha pubblicato dati secondo cui il 73% degli utenti internet americano usa i Social media, questo sondaggio risulta ancora più interessante. E anche se  non interessa strettamente noi italiani, crediamo che sia utile comunque conoscerlo insieme.

    Il sondaggio mette in evidenza che il 72% degli intervistati ha deciso che nel 2014 userà i Social Media in maniera diversa, ma come? Semplicemente ritornando alle origini, alle origini di quello che era il senso vero dei social network, ossia mantenere e costruire nuove relazioni tra persone. Forse vi potrebbe apparire banale, ma riflettendoci non lo è. E se con l’aiuto dell’infografica guardiamo meglio le risposte alle domande poste dal sondaggio, allora il tutto diventa più lineare anche con qualche sorpresa.

    Quindi, le prime tre cose che gli utenti Social Media intervistati voglio fare sono:

    • restare in contatto con la famiglia (56%);
    • restare in contatto con amici (55 %);
    • riallacciare rapporti con vecchi amici con cui negli anni si sono persi i contatti (32%).

    Risposte che come detto prima potrebbero apparire banali, ma viste nell’ottica in cui i Social Media si sono evoluti negli anni introducendo sempre nuove attività che alla fine finiscono per distrarre e distogliere quasi l’attenzione rispetto a quello che è lo scopo per cui i social network sono nati, ossia mettere e mantenere in contatto le persone.

    Dopo le cose che voglio fare, ecco le cinque cose che gli utenti Social Media vogliono fare meno nel 2014:

    • leggere i commenti di celebrità, sportivi o politici (38%);
    • trovare il proprio partner (30%);
    • perdere tempo (27%);
    • leggere i commenti di aziende o brand (26%);
    • controllare o raccogliere informazioni sugli altri (22%).

    Di conseguenza, nel 2014, le persone hanno forse intenzione a curare la propria intimità, le proprie relazioni dirette, curandosi meno di tutto il resto, di quel “rumore” di cui si parlava all’inizio che spesso diventa anche assordante. E sempre richiamandoci allo studio di Pew Research da cui è venuto fuori che il 73% degli utenti americano usa i Social Media, di cui il 42% usa due o più tra Facebook, LinkedIn, Pinterest, Twitter e Instagram, questo sondaggio non ci dice che gli utenti intervistato useranno meno i Social Media nel 2014, ma li useranno meglio, ritornando un po’ alle origini. Più qualità nelle relazioni che non quantità rumorosa.

    Da questo sondaggio è utile comunque fare qualche considerazione dal lato business, rivolto alle aziende che usano i Social Media e che nel 2014 vorranno farlo ancora meglio. L’insegnamento principale è quindi quello di fare attenzione alla qualità con cui utilizzate questi strumenti, meglio dunque dotarsi di una strategia orientata a questo obiettivo rispetto a tante attività che forse potrebbe rivelarsi poco produttive se non proprio inutili. Quindi, val la pena di:

    • concentrarsi sulla qualità delle vostre conversazioni: gli utenti tenderanno ad eliminare il superfluo, di conseguenza non serve tempestare di post o di tweets, meglio crearne di meno ma di qualità;
    • concentrarsi sulle relazioni: aiutare quindi i vostri interlocutori ad usare i social media per ottenere ciò che vogliono, ossia mantenere e costruire le proprie relazioni. E questo è possibile anche comunicando al meglio, dal punto di vista della qualità, i vostri prodotti o servizi.

    Siamo sicuri che questo sondaggio abbia suscitato già molto la vostra curiosità e la vostra attenzione e noi siamo davvero interessati a conoscere il vostro parere, le vostre opinioni. Anche perchè il sondaggio ci dice che tra quello che voglio i “millennials” e i “social media addicted” da questo 2014 non c’è molta differenza nelle risposte, se non nell’ordine delle stesse.

    Allora voi che ne pensate?

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  • Le principali attività svolte sui nostri dispositivi mobili nel 2013

    Le principali attività svolte sui nostri dispositivi mobili nel 2013

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    In attesa di ripartire a pieno ritmo, facciamo un piccolo sunto di quelle che sono state le principali attività che tutti noi abbiamo svolto sui nostri dispositivi mobili nel 2013. Tra le più effettuate, sugli smartphone, navigare su Internet (81,8%), scattare foto o girare video (78,8%), inviare email (74,6%). Ma vediamo anche quali social network abbiamo consultato di più via mobile

    Il 2014 è appena iniziato e tutti noi ci auguriamo che sia davvero un anno in cui possiamo davvero fare grandi cose. Più di quante ne abbiamo fatte, nonostante le difficoltà. Ma questo è un periodo in cui si tirano ancora delle somme di quello che è stato l’anno appena trascorso e siccome l’argomento Mobile è stato uno degli argomenti più apprezzati su l nostro blog durante il 2013, ci siamo presi la briga di vedere effettivamente che cosa abbiamo fatto, dal punto di vista delle attività svolte, coi nostri dispositivi mobili, smartphone e tablet.

    Qualche mese fa avevamo riportato uno studio di Statista e Mashable che sulla base dei dati estrapolati da “Google – Our Mobile Planet” aveva trattato l’argomento dal punto di vista della penetrazione degli smartphone nel mondo, ricordiamo che in Italia è al 41%, e quindi usando anche noi il progetto di monitoraggio continuo e periodico di Google abbiamo stilato una serie di attività allo scopo di vedere quali sono state quelle più effettuate, sui nostri smartphone, durante il 2013, dal 1° di Gennaio al 31 Dicembre.

    Il grafico in basso le riassume tutte:

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    Tra le effettuate troviamo al primo posto “navigare in Internet” (81,8%) poi “scattare foto o girare video” (78,8%), “inviare email “(74,6%) e di pochissimo segue “usare i motori di ricerca per compiere ricerche in generale” (74,5%). Quindi gli italiani hanno usato per lo più i propri dispositivi mobili per navigare sul web, fare foto, inviare email e usare i motori di ricerca, Queste le attività principali che forse non vi sorprenderanno più di tanto, ma ci danno comunque un’idea più chiara di cosa facciamo coi nostri dispositivi.

    Avrete notate, senza dubbio, che nelle prime posizioni non ci siano attività legate all’uso e alla consultazione dei social network. Infatti, questa attività è comunque molto effettuate ma non certamente la principale, come spesso siamo portati a credere. Infatti, continuando nella classifica, al quinto posto troviamo “utilizzare app” (66,6) e poco più in basso troviamo, per l’appunto, “connettersi ai social network” (66,3%) e poi “utilizzare i motori di ricerca per prodotti specifici” (66,2%). Subito dopo troviamo “consultare le mappe” (65,6%), poi “giocare” (64%).

    Segue ancora”guardare o condividere video” (60,7%), poi “leggere notizie su portali e quotidiani” (59%), “pubblicare recensioni su siti, blog o forum” (51,3%).

    Da notare, invece, che nelle posizioni più basse, quindi ricerche non molto effettuate troviamo “cercare ristoranti o pub/bar” (47,6%), “ricercare informazioni su viaggi o vacanze” (44,5%), attività evidentemente ancora molto ancorate all’uso via desktop. Come lo sono anche “online banking” (34,2%), “acquistare prodotti o servizi” (33,8%) e infine “cercare offerte di lavoro” (30,6%).

    I Social Network più consultati via Mobile nel 2013

    Ma abbiamo poi voluto indagare ulteriormente, soprattutto perchè ci interessa molto il tema, effettivamente quali sono i social network più consultati sui nostri dispositivi mobile nel 2013. E lo abbiamo fatto grazie all’ausilio di StatCounter che ci permette di vedere i principali social network più usati via smartphone e via tablet. E vediamo quindi:

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    Dal grafico si nota subito che Facebook è quello più consultato e che durante il 2013 è anche cresciuto passando dal 74,6% dell’inizio dell’anno, all’88% a Dicembre 2013. Più distaccato, e il divario il grafico lo rende ben evidente, troviamo Twitter che durante l’anno conosce una iniziale crescita, per poi fermarsi quasi subito e da Marzo 2013 iniziare un lungo declino più marcato tra Settembre e Novembre 2013. A Dicembre 2013 invece comincia a risalire. In sostanza Twitter passa dal 17,7% di inizio anno per poi chiudere al 6,2% alla fine del 2013.

    Dietro Twitter troviamo Pinterest che si attesta al 2,4% alla fine dell’anno, partendo da un iniziale 4,8% di Gennaio 2013. Tumblr a Dicembre 2013 è al 2,12% e Google + è allo 0,21%, siamo sicuri che tra di voi molti si sarebbero attesi un risultato più alto. Ricordiamo che sono dati legati alla consultazione via smartphone e tablet. Rimane il dato di YouTube che è alla fine del 2013 allo 0,34%.

    Notate che tra i social network manca LinkedIn in quanto StatCounter non lo riporta tra quelli monitorati.

    Allora che ne pensate di questi dati? Qual è stata l’attività che più avete svolto sul vostro smartphone o tablet durante il 2013 e qual è il social network che più consultate via mobile? Raccontatecelo tra i commenti.

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  • Facebook, ecco i numeri della crescita via mobile in Europa

    Facebook, ecco i numeri della crescita via mobile in Europa

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    E’ un documento davvero interessante quello che TechCrunch ha reso pubblico a proposito di Facebook. Si tratta di un documento che Facebook invia ai propri partner, denominato “The Annual”, dove sono elencati diversi dati. Tra questi troviamo quelli relativi agli users europei paese per paese, anche Mobile

    Alla fine Josh Constine di TechCrunch è riuscito ad avere quello che cercava da diversi mesi, promesso proprio da Facebook ma poi in realtà mai arrivato. Stiamo parlando di un piccolo ma importante scoop che TechCrunch ha messo a segno in questo scorcio di fine anno, riuscendo ad ad ottenere un documento che Facebook invia periodicamente ai propri partners, denominato “The Annual“, in cui, si può, fa il punto della situazione sul 2013, dettagliando anche il numero di utenti paese per paese. Questo di cui stiamo parlando  in particolare è riferito ai partners in Europa e Medio Oriente, di conseguenza ci interessa molto da vicino.

    Questo rapporto, formattato come un vero eMagazine (e potete consultarlo proprio qui) contiene dati che testimoniano la crescita di Facebook durante il 2013, arrivando al traguardo di 1,19 miliardi di utenti. Ma quello che è davvero interessante sono i dati paese per paese, che riportiamo così come dal documento:

    • Germania:  19 milioni di utenti attivi al giorno, 25 milioni di utenti mensili attivi (43 % degli utenti Internet tedeschi sono su Facebook, il 76% degli utenti mensili ritorna quotidianamente), 13 milioni di utenti attivi al giorno via mobile, 18 milioni di utenti attivi mensili da mobile, pari al 27% dell’utenza mobile tedesca;
    • Francia: 18 milioni di utenti attivi al giorno, 26 milioni di utenti attivi al mese (il 63 % degli utenti Internet francesi sono su Facebook, il 69% degli utenti mensili ritorna quotidianamente), 11 milioni di utenti attivi al giorno via mobile, 17 milioni di utenti attivi mensili da mobile, pari al 33 % dell’utenza mobile francese;
    • Spagna: 12 milioni di utenti attivi al giorno, 18 milioni di utenti mensili attivi (il 58 % degli utenti internet spagnoli sono su Facebook, il 67 % degli utenti mensili ritorna quotidianamente), 8,1 milioni utenti attivi al giorno via mobile, 13 milioni di utenti attivi mensili da mobile, pari al 32 % dell’utenza mobile spagnola;
    • Italia: 17 milioni utenti attivi al giorno, 23 milioni di utenti mensili attivi (71 % degli utenti Internet italiani sono su Facebook, il 74 % degli utenti mensili ritorna quotidianamente), 10 milioni di utenti attivi al giorno via mobile, 16 milioni di utenti attivi mensili da mobile, pari al 32 % dell’utenza mobile italiana;
    • Svezia: 3,8 milioni utenti attivi al giorno, 4,9 milioni di utenti mensili attivi (il 57 % degli utenti Internet svedesi sono su Facebook, il 78 % degli utenti mensili ritorna quotidianamente), 3 milioni di utenti attivi al giorno via mobile, 4 milioni di utenti attivi mensili da mobile, pari al 53 % degli utenti dell’utenza mobile svedese;
    • Turchia: 19 milioni utenti attivi al giorno, 33 milioni di utenti mensili attivi, 9,5 milioni utenti attivi al giorno via mobile, 20 milioni utenti attivi mensili da mobile;
    • Israele: 2,7 milioni  utenti attivi al giorno, 3,8 milioni di utenti mensili attivi (71 % degli utenti mensili ritorna quotidianamente), 2 milioni di utenti attivi al giorno via mobile, 2,9 milioni di utenti attivi mensili da mobile.

    Insomma, un quadro per certi versi noto, ma per certi altri meno, anzi molto meno. E il dato che balza subito agli occhi, e che è oggetto di interesse di molti addetti ai lavori e non, è il dato relativo agli utenti in Germania. Nessuno se li sarebbe immaginati così bassi, specie, e soprattutto, per quanto riguarda il Mobile. Mentre l’utenza tedesca si mantiene a livelli simili ad altri paesi, 19 milioni di utenti al giorno e 25 milioni attivi al mese, è interessante notare che questi numeri impattano sulla popolazione web complessiva tedesca solo del 43%, ed è il dato europeo più basso. Segno che gli utenti web tedeschi si dedicano anche ad altro oltre che a Facebook e pare proprio che questa “altro” sia StudiVZ. Evidentemente ai tedeschi piace e lo preferiscono a Facebook anche in relazione alla gestione della privacy. Per non parlare del dato mobile, tra i più bassi in Europa.

    Da quest’ultimo punto di vista, è la Svezia quella più numerosa, infatti il 53% dell’utenza mobile svedese è presente e attiva su Facebook.

    L’Italia si conferma un paese affezionato a Facebook e questo lo sapevamo bene. E’ interessante notare che questo si rispecchia anche sul Mobile con 10 milioni di utenti al giorno e anche con il dato relativo al 32% dell’utenza mobile italiana che su Facebook da proprio dispositivo. Per dirla in gergo statistico, più di un italiano su 3. Quindi Facebook e mobile sono un connubio che agli italiani piace. E tale connubio può dunque rivelarsi vincente anche dal lato business, ovviamente.

    Sarà interessante vedere come sarà questo 2014 per Facebook, anno importante per via del compimento del decimo anno di attività. E quindi è lecito pensare che questa data si rifletterà anche sulle prossime strategie.

    Allora che ne pensate di questi dati? Quale vi ha sorpreso di più e come sarà il 2014 per Facebook?

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  • Social Media, ecco gli eventi più importanti del 2013 [Infografica]

    Social Media, ecco gli eventi più importanti del 2013 [Infografica]

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    Il 2013 è stato un anno importante per i Social Media, denso di eventi, di novità che testimoniano una intensa attività che troverà sfogo nel 2014. Difficile raccontarli tutti, ma questa infografica ne raccoglie i più importanti mese per mese. Vediamoli insieme

    Il 2013 dal punto di vista dei Social Media verrà ricordato come uno dei più attivi, quello in cui si sono registrati il maggior numero di eventi e di novità che evidenziano grande attività, grande fermento e, dunque, grande interesse. Certamente è un passaggio evolutivo quasi obbligato, i Social Media continuano ad espandersi, ad attrarre sempre più nuovi utenti e ad agganciare anche nuove piattaforme attraverso cui veicolare questa crescita. Basti pensare al Mobile.

    Ma il 2013 ci consegna non solo nuove realtà emergenti, spesso di nicchia, ma anche un panorama più maturo. Resta però ancora aperto il discorso della definizione di un modello chiaro, preciso, stabile. Se pensiamo alle IPO di Facebook e anche, più recente, quella di Twitter, notiamo che sono per lo più operazioni a scopo meramente finanziario che non offrono ancora un modello chiaro attraverso cui modulare offerte precise. La crescita economica dei Social Media passa attraverso la pubblicità e anche da questo punto di vista il 2013 è stato molto interessante.

    Il 2013 è stato sì l’anno delle novità, ma è stato anche l’anno di “quello che ha copiato quell’altro che a sua volta ha copiato anche da quell’altro ancora”. Insomma, le “novità” spesso altro non sono state che la riproduzione di modelli visti altrove e proprio per questo motivo non è assolutamente certo che funzionino anche su altre piattaforme concorrenti. Pensiamo agli hashtag su Facebook, anche se sono in arrivo delle novità, ma che comunque non cambieranno di molto la situazione.

    Il 2013 è stato per i Social Media l’anno in cui Instagram ha introdotto i video, anche la possibilità di messaggiarsi in privato con Instagram Direct. E’ stato l’anno in cui Vine è cresciuto molto e ne sentiremo ancora parlare. E’ stato l’anno in cui la mobile adv sui Social Media è cresciuta, il 30% degli introiti di Facebook proviene proprio dal Mobile. Ma è stato anche l’anno dell’NSA che ha visto coinvolti anche i Social Media. Tanti gli eventi che sono stati raccontati sui social Media come l’elezione di Papa Francesco alla morte dell’attore Cory Monteith.

    E’ stato l’anno dello sbarco di Twitter a Wall Street, passaggio epocale per l’azienda Twitter che cambia gli scenari evolutivi. Questo è abbastanza evidente, ora c’è da tener conto anche degli investitori e questo è per Twitter un aspetto nuovo. Sarà interessante vedere come nel 2014 Twitter interpreterà questo nuovo scenario, quali novità introdurrà.

    Insomma il 2013 è stati un anno importante per i Social Media, ma il 2014 non sarà certamente da meno.

    Intanto date un’occhiata a questa infografica, realizzata da David Eaves per Infographic Promotions, pubblicata, sempre dallo stesso Eaves, anche su Social Media Today, e raccontateci tra i commenti l’evento o la novità che più vi ha colpito riguardo ai Social Media in questo 2013.

    state-of-social-media-2013

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  • I Blog per gli italiani sono fonte d’informazione di cui fidarsi

    I Blog per gli italiani sono fonte d’informazione di cui fidarsi

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    Agli italiani i Blog piacciono a tal punto da accreditare ad essi un livello di fiducia come quello che viene riconosciuta ai media tradizionali, come giornali, tv e radio. E’ il risultato di una ricerca a cura dell’Osservatorio Blogger di ISPOClick che indaga la fiducia che gli utenti della rete hanno nei media. La rivista specializzata gode comunque della massima fiducia

    Come abbiamo avuto modo di vedere in questo 2013, agli italiani i blog piacciono e tanto. Sono in tanti a seguirli e secondo una recente indagine condotta dall’Osservatorio Blogger di ISPOClick, sulla base di 600 interviste a utenti del web, gli italiani hanno fiducia nei blog almeno quanto ne hanno per i media tradizionali come giornali, tv e radio. Un risultato questo che accredita i Blog come fonte di informazione ormai riconosciuta, dal quale non si può più prescindere. Oggi gli utenti della rete sono molto più evoluti, rispetto solo a qualche anno fa, capaci di trovare da sè fonti e informazioni e capaci anche di saper riconoscere anche la qualità dell’informazione. La logica che le informazioni sono tali se provengono in via esclusiva da canali tradizionali sta cambiando, anzi si sta rivoluzionando grazie ai Blog (e ai blogger) e grazie anche ai Social Media, attraverso cui i blog si diffondono maggiormente. Ma vediamo meglio l’esito di questa ricerca.

    Come potete vedere dal grafico in basso, ai Blog gli utenti italiani riconoscono un livello di fiducia molto alto, simile a quelli dei canali di informazione tradizionale: il 38% degli intervistati esprime un voto positivo, mentre il 30% esprime un voto molto positivo, totale 68% di valutazione positiva. I Blog sono infatti dietro solo alla Televisione, 70%, e alla rivista specializzata a cui gli utenti della rete italiana riconoscono un livello di fiducia ancora molto alto.

    fiducia-blog-indagine-ispoclick

     

    Come abbiamo visto le riviste specializzate godono di una fiducia molto alta tra gli utenti della rete e questo lo si vede anche tra i dati demografici degli intervistati. Infatti le riviste specializzate sono molto preferite dagli utenti di tutte le età. I Blog, invece, godono di una fiducia alta tra gli utenti che hanno un’età compresa tra i 25 e 54 anni. Un po’ meno tra i giovani in età compresa tra i 18-24 anni, infatti ai Blog preferiscono la rivista specializzata, la radio, i quotidiani e la tv.

    I blog dunque godono di un livello di fiducia tra utenti con un’età più matura, a differenza di quello che si è solito pensare.

    fiducia-blog-indagine-ispoclick-età

     

    Il grafico in basso si offre un focus su chi ha espresso voti alti per i Blog (8-10) e notiamo che:

    • sono le donne a fidarsi di più dei Blog;
    • sono gli utenti provenienti dal Sud e Isole a fidarsi di più dei Blog;
    • sono, come abbiamo già visto, gli utenti con età compresa tra 25-34 anni a fidarsi di più dei Blog;
    • sono gli utenti che hanno figli in casa a fidarsi di più dei Blog, segno che i giovani riescono comunque ad influenzare i propri genitori.

    fiducia-blog-indagine-ispoclick-utenti

     

    Allora, che ne pensate voi di questi dati? E soprattutto qual è il vostro grado di fiducia verso i Blog? Raccontatecelo tra i commenti.

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  • Ecco i migliori brand su Facebook e su Twitter a Novembre 2013

    Ecco i migliori brand su Facebook e su Twitter a Novembre 2013

    Dal mese scorso Blogmeter ci propone una classifica dei migliori brand in Italia su Facebook e su Twitter in modo unitario, così da avere un quadro più completo. Nel mese di Novembre 2013 i migliori brand su Facebook BeautYdea, superando Libero, BastardiDentro, PosteMobile e Juventurs; mentre su Twitter si sono distinti Juventus, Le Iene, Atac e ancora Juventus per il top tweet del mese

    classifica-brand-novembre-2013-facebook-twitter

    Appuntamento molto atteso, dagli addetti ai lavori e non solo, e ormai periodico con la classifica dei migliori brand in Italia su Facebook e Twitter ad opera di Blogmeter che ha analizzato, durante il mese di Novembre 2013, 76 milioni di interazioni tra pagine Facebook e profili Twitter. A ben vedere, rispetto alla classifica dello scorso mese, quello che si nota subito è il fatto che Libero non guidi più la classifica di Engagement su Facebook, posizione mantenuta per diversi mesi in maniera stabile. Un dato che interessa il tema della social tv è che i brand legati ai programmi televisivi, come vedremo, sono presenti tra le primissime posizioni. E non è da meno il calcio. Insomma questa classifica rispecchia senza dubbio anche le passioni degli italiani.

    Ma vediamo tutti i dati di questa nuova classifica ricordando sempre i parametri che Blogmeter ha considerato, ossia: engagementnew fans/followers; response (tempi di risposta); post più coinvolgente su Facebook e su Twitter.

    Per quanto riguarda l’Engagement, su Facebook, come anticipato all’inizio, Libero cede la prima posizione a BeautYdea che fa registrare una media  di 237,1 interazioni (like, condivisioni, commenti e post spontanei) ogni mille fan, grazie alla pubblicazione assidua di post: una media di circa 70 post pubblicati ogni giorno) contenenti immagini. Cresce in questo periodo la fanpage di di Ballando con le stelle che si conferma lo show televisivo con più engagement rispetto ai fan. Su Twitter il brand più coinvolgente del mese è Juventus FC con più di 191 mila interazioni tra citazioni, risposte, retweet e favorite; X-Factor il talent show che più di tutti ha fatto parlare di se sui social media durante la diretta TV, si piazza secondo.

    Tra i brand che più di altri hanno guadagnato più fan su Facebook, al primo posto si piazza BastardiDentro con oltre 200 mila nuovi fan nel mese di novembre e riconferma la performance che aveva ottenuto il mese scorso. Mentre su Twitter il brand che più di tutti riesce ad acquisire più followers durante il mese di Novembre 2013 è quello Le Iene con oltre 53 mila nuovi fan.

    Il brand più rapido nel rispondere alle richieste degli utenti su Facebook, anche nel mese di Novembre, è PosteMobile con soli 6 minuti di attesa media per rispondere ad ognuno dei 236 post commentati dall’operatore; al secondo posto, anche questa una conferma, troviamo Wind con un valore di response time di 13 minuti e 1.770 richieste evase, mentre la pagina che ha risposto a più post in assoluto è stata quella di TIM (2.595) impiegando mediamente un’ora e 59 minuti. Infoatac, così come abbiamo visto nel mese di Ottobre, si conferma anche nel mese di Novembre il brand più veloce con soli 10 minuti di attesa media per rispondere a 590 richieste di informazioni. Al secondo posto Einaudi editore on un tempo medio di 11 minuti, è il primo dei tre profili del settore dell’editoria in classifica, gli altri sono Sperling & Kupfer e Adelphi Edizioni entrambi new entry del mese.

    Per quanto riguarda, infine, i post e i tweets più coinvolgenti, nel mese di Novembre è il brand della Juventus che riesce a fare il pieno con il post su Facebook riguardo alla vittoria sul Napoli, ottenendo più di 106 mila interazioni, e su Twitter con il tweet con cui fa gli auguri di compleanno ad Alessandro del Piero, ottenendo oltre 3 mila interazioni:

    Allora, cosa ne pensate di queste classifiche? C’è qualche dato che vi ha sorpreso? Raccontateci tra i commenti le vostre impressioni.

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  • Ecco cosa abbiamo cercato nel 2013 su Google

    Ecco cosa abbiamo cercato nel 2013 su Google

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    Ed eccoci arrivati all’ormai tradizionale appuntamento con Google Zeitgeist 2013, lo “Spirito dei Tempi”, che ci illustra quello che  abbiamo cercato durante il 2013 su Google. I più ricercati sono stati Nelson Mandela e Paul Walker, scomparsi di recente, ma tra le ricerche globali figurano anche iPhone 5S, Samsung S4 e Playstation 4. In Italia al primo posto tra le ricerche troviamo le “Elezioni 2013”

    E dopo aver visto il 2013 raccontato attraverso Facebook e Twitter, vediamo anche come è andato quest’ultimo anno su Google, il più grande motore di ricerca della rete. L’appuntamento tradizionale con Google Zeitgeist 2013 è appunto quello di vedere cosa gli utenti hanno ricercato di più in questo 2013 e da un primo sguardo, sia dal punto di vista globale che quello che più riguarda da vicino il nostro paese, gli eventi di cronaca influenzano le ricerche e come già visto su Facebook e su Twitter, non manca la ricerca di personalità scomparse. Infatti non sorprende che al primo posto delle ricerche globali ci sia Nelson Mandela, scomparso lo scorso 5 dicembre, un vero eroe dei nostri tempi, una figura molto amata e in questi giorni ne abbiamo avuto la dimostrazione. Come non sorprende al secondo posto, sempre della classifica globale, ci sia Paul Walker amatissimo attore famoso per la serie di film Fast & Furious recitati al fianco di Vin Diesel, morto a soli 40 anni in un incidente d’auto.

      • Nelson Mandela
      • Paul Walker
      • iPhone 5s
      • Cory Monteith
      • Harlem Shake
      • Boston Marathon
      • Royal Baby
      • Samsung Galaxy s4
      • PlayStation 4
      • North Korea

    Ma sempre nella classifica globale dei trends del 2013, troviamo Cory Monteith, altro attore scomparso giovanissimo e famoso per la serie Glee, troviamo l’immancabile “Royal baby“, lo abbiamo trovato davvero dappertutto sul web, troviamo anche la Corea del Nord, per via delle minacce di guerra rivolte agli Stati Uniti, ma non mancano i prodotti tecnologici che hanno caratterizzato il 2013. E infatti troviamo iPhone 5S, Samsung S4 e Playstaion 4. Sicuramente nel 2014 il fenomeno si ripeterà.

    Per quanto riguarda l’Italia guardano alle ricerche emergenti nel 2013, quindi quello che di fatto abbiamo cercato di più in questi ultimi 12 mesi, troviamo al primo posto le Elezioni 2013, le elezioni politiche del Febbraio scorso, un periodo insolito per votare nel nostro paese e abbiamo visto che l’argomento è stato molto discusso anche sui Social Media. Al secondo posto troviamo anche qui Paul Walker e al terzo si piazza Zalando, il popolare sito di vendita di abbigliamento e accessori online. La politica ritorna poi con il MoVimento 5 Stelle e Beppe Grillo, troviamo anche qui da noi iPhone 5S e iOS 7, mentre Papa Francesco si trova solo in ottava posizione.

    E questo è il dato che più sorprende proprio per il fatto che Papa Francesco è stata di sicuro una delle personalità che hanno caratterizzato il 2013 anche in Italia. Il Time lo ha definito Uomo dell’Anno e anche su Facebook e Twitter lo abbiamo trovato ai vertici degli argomenti più discussi. Ma lo stesso non accade su Google (anche se viene celebrato nel video che vedete in alto), infatti è assente anche dalla classifica dei trends del 2013 a livello globale. Anche se poi vediamo che nella classifica “Cosa significa” la parola più ricercata è stata “gesuita”, proprio l’ordine da cui proviene Papa Francesco.

    Tra tutte le classifiche che potrete consultare su Google Zeigeist 2013, desta non poche perplessità la prima posizione della classifica “Mangiare“, al primo posto infatti troviamo la Carta igienica!

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