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  • La decadenza di Berlusconi è record su Facebook e su Twitter

    La decadenza di Berlusconi è record su Facebook e su Twitter

    La decadenza di Berlusconi da senatore della Repubblica è stato, comunque la si pensi, un evento che rimarrà nella storia del nostro paese, ma è stato anche un evento che verrà ricordato perchè ha fatto registrare numeri da record su Facebook e su Twitter, secondo quanto riportano i dati raccolti da Blogmeter

    Il voto dell’Assemblea di Palazzo Madama di ieri che ha decretato l’ineleggibilità del Cavaliere e la perdita dello status di parlamentare ha infiammato la politica negli ultimi mesi e ieri, come non mai, anche tutte le conversazioni su Twitter e su Facebook. La decisione del Senato della Repubblica di espellere il senatore Silvio Berlusconi è stata senza alcun dubbio la notizia della giornata in Italia anche sui Social Media. E i dati raccolti da Blogmeter, società che analizza le conversazioni e le interazioni in rete, ne sono la conferma e ci danno la dimensione di questo evento che sarà ricordato a lungo anche per questo. Dalle ore 7 di ieri mattina fino alle ore 6 di questa mattina, Blogmeter ha rilevato circa 250.000 citazioni sul tema sui due social network principali. Assolutamente un record!

    Sopratutto se guardiamo questi dati in relazione agli ultimi eventi che hanno riguardato Berlusconi e come questi sono stati “visti” sui Social Media. Da ultimo, il famoso videomessaggio in seguito alla sentenza di condanna che non sfondò sui Social Media, oppure l’evento riguardante la #SentenzaMediaset che ebbe un picco di 1.163 tweets; e ancora la #propostashock quando annunciò di restiruire l’IMU in campagna elettorale, con un picco di 900 tweets e, infine, la partecipazione a Gennaio di quest’anno a Servizio Pubblico.

    Ma vediamo i dati di ieri.

    Su Facebook sono stati circa 100.000 le citazioni di “Silvio Berlusconi”, una stima conservativa visto che molti profili personali sono privati, mentre su Twitter i cinguettii relativi all’argomento decadenza sono stati oltre 155.000 provenienti da 43.727 accountIl picco di 1.163 tweet al minuto si è avuto subito dopo le 17.42, all’annuncio della decisione del Senato. In quel momento una parte si è limitata a rilanciare i tweet delle fonti giornalistiche più autorevoli, un’altra a scrivere qualche parola di commento, soventemente venata di ironia.

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    Infatti il tweet più rilanciato della giornata è stato quello della community satirica Spinoza, che ha raccolto oltre 1.000 retweet:

    Non sorprende che i termini più utilizzati siano stati “Berlusconi”, usato 93.000 volte, e “decadenza” oltre 84.000, accompagnati da avverbi spesso di soddisfazione.

    Secondo quanto riporta Blogmeter, l’argomento ha superato il volume di discussioni fatto registrare in precedenza dalla Fiducia al governo Letta (116.000 tweet in una giornata) e dalla Sentenza Mediaset (141.000 tweet in un giorno). Cifre record per un evento di questo tipo, battuto solo, in termini di volumi, ma non di autori unici, dalla puntata di Servizio Pubblico con lo stesso Cavaliere  in veste di protagonista. Ma in quella occasione la concentrazione mediatica era omogenea e non frammentata come quella di ieri.

    E voi che ne pensate? Avete anche voi contribuito alle conversazioni circa la decadenza di Berlusconi? Qual è la vostra opinione?Raccontatecelo tra i commenti.

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  • Meeting Punto IT 2013, a Bologna confronto tra web tv e media online

    Meeting Punto IT 2013, a Bologna confronto tra web tv e media online

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    Meeting Punto IT, a Bologna, 29 e 30 Novembre 2013, vuole essere un’occasione per un confronto, una condivisione di esperienze e di visione del futuro tra le web tv e i media online. Tanti gli eventi, come la consegna dei Teletopi 2013, l’Oscar delle web tv italiane, e tanti ospiti. Da segnalare la presenza di Carlo Freccero che terrà venerdì una lectio magistralis su “Televisione e rete”

    Al via l’edizione 2013 del Meeting Punto IT, si terrà infatti a Bologna, venerdì 29 e sabato 30 novembre, il meeting nazionale delle web tv e dei media online Punto It, un appuntamento che sarà occasione di confronto e di unione al tempo stesso delle Italie digitali.

    Presso il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università, in via Azzo Gardino 22, un fitto programma di laboratori per capire come accendere una web tv o un media digitale, come monitorare gli accessi e strutturare una campagna virale, come districarsi tra diritto d’autore e regolamentazione o intercettare una community online.

    Venerdì 29 novembre alle 10.00 anche la Lectio Magistralis di Carlo Freccero introdotto da Giovanna Cosenza (Università di Bologna). Tra gli altri: Piero Gaffuri (RaiNet), Giampaolo Colletti (Altratv.tv), Mauro Sarti (Università di Bologna), Vincenzo Cosenza (BlogMeter), Guido Scorza (Istituto Politiche dell’Innovazione), Michele Mellara e Alessandro Rossi (Mammut Film), Agnese Agrizzi (Ginger) e Fabrizio Colliva (Codec TV). Il programma completo è disponibile sul sito Meetingpuntoit.it a questo link. L’iscrizione è ancora possibile, da completare online, è gratuita ma obbligatoria e valida fino ad esaurimento posti.

    Sempre venerdì 29 novembre, alle ore 16.00, con il presidente di giuria Carmen Lasorella (RaiNet) ci sarà l’attesa premiazione dei Teletopi 2013, gli oscar delle web tv italiane. In giuria: Alessandra Comazzi (La Stampa), Luca De Biase (Sole24Ore), Antonio Sofi (Rai3), Alberto Puliafito (Blogo.it), Maria Volpe (Corriere della Sera), Giovanna Cosenza (Università di Bologna), Riccardo Staglianò (Repubblica).

    Internet accelera. Lo dicono tutti o almeno lo percepiscono. Sono in pochi però a capire, che non è in gioco il futuro, ma già il presente”, inizia così il messaggio del presidente di giuria Carmen Lasorella alle web tv candidate. “Sono convinta che potremmo vivere una grande irripetibile rivoluzione culturale, costruendo la consapevolezza, che manca”. A questo link il testo integrale.

    Il meeting sarà anticipato oggi, giovedì 28 novembre, dalla presentazione del libro “Cross-News. L’informazione dai talk show ai social media” (Codice). Alle ore 18 presso la libreria Feltrinelli International di Bologna (via Zamboni 7/b) interverranno l’autrice Lella Mazzoli, Giovanna Cosenza (Università di Bologna) e Loris Mazzetti (Raitre). Modererà Giampaolo Colletti. Venerdì 29 novembre, invece, alle ore 18 presso la Feltrinelli in p.zza di Porta Ravegnana 1, la presentazione del libro “Blog Notes” (Lupetti). Interverranno l’autore Piero Gaffuri (Rainet) e Giampaolo Colletti (Altratv.tv). Modererà Margherita Acierno.

    Meeting Punto It è promosso dall’osservatorio e network delle web tv e dei media online Altratv.tv e dalla federazione dei media digitali indipendenti FEMI, con la main sponsorship di Google Italia, la main partnership di Tiscali, la media partnership di Rai.tv, Nòva24-Sole24Ore, Flashgiovani.it e Flashvideo.it e con il patrocinio di Comune e Università di Bologna, Regione Emilia Romagna, CNA Giovani Imprenditori Bologna.

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  • Social Tv, X Factor sempre primo ma ritorna Amici

    Social Tv, X Factor sempre primo ma ritorna Amici

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    X Factor, per quanto riguarda la Social Tv relativa alla settimana 18-24 Novembre 2013, continua ad essere il programma televisivo più seguito. E’ quanto emerge dalla classifica di Blogmeter, “Top Social TV Programs”, redatta grazie ai dati della piattaforma “socialTVmeter”. Ma questa settimana riprende Amici di Maria De Filippi e subito entra in classifica con un totale di 10.300 tweets

    Dopo aver visto quelli che sono i canali di news più seguiti sulla Social Tv, vediamo adesso, rimanendo sullo stesso tema, quelli che sono stati i programmi televisivi più seguiti e lo facciamo, questa volta, grazie ai dati della nuova piattaforma di Blogmeter, socialTVmeter, i quali ogni settimana vengono presentati nella classifica che stiamo per presentarvi, la Top Social TV Programs. Da segnalare il ritorno di Amici di Maria De Filippi, in onda su Canale 5, unico programma pomeridiano che entra in questa classifica, e l’entrata di Masterpiece e di Report, entrambi in onda su Rai Tre.

    Cominciamo subito a vedere i due programmi televisivi che hanno generato il maggior volume di conversazioni su Twitter durante il periodo di messa in onda, quindi:

    • X Factor 7: nella puntata di giovedì 21 novembre ha generato 80.500 tweet, provenienti da 17.600 autori unici, per complessivi 15,6 milioni di unique impressions;
    • Servizio Pubblico totalizza 13.900 tweet, provenienti da 4.100 autori unici, pari a 4,3 milioni di unique impressions.

    In questa tornata la classifica presenta diverse novità rispetto alla settimana precedente. La prima è rappresentata dal talk politico La Gabbia che, grazie ad ospiti come Matteo Renzi e Roberto Formigoni, balza dal nono al terzo posto in classifica confermando il successo dei programmi di La7 su Twitter. Il programma condotto da Gianluigi Paragone totalizza 12.600 tweets, pubblicati da 3.900 autori unici per complessivi 2,2 milioni di unique impressions. Guadagna posizioni anche il programma cult di Italia 1, Le Iene che dall’ottavo sale al quinto posto in classifica grazie a 8.200 tweet, lanciati da 3.400 autori unici per complessivi 3,1 milioni di unique impressions.

    Ma la novità più significativa è rappresentata dall’ingresso in classifica di tre nuovi programmi, a partire dal talent Amici di Maria De Filippi, che tra l’altro è l’unico programma della fascia pomeridiana ad essere presente nella Top Social TV Programs. Amici si piazza al quarto posto con un totale di 10.300 tweet, provenienti da 2.400 autori, pari a 2,7 milioni di unique impressions. Ingresso in classifica al quinto posto anche per il nuovo talent in onda su RaiTre, Masterpiece, che nella seconda puntata genera 8.100 tweet, lanciati da 2.300 autori unici per complessivi 4,2 milioni di unique impressions. Infine, entra in classifica al settimo posto la puntata di Report che genera un totale di 7.900 tweet, provenienti da 2.900 autori unici, pari a 2,9 milioni di unique impressions. Completano la Top Ten programmi come Piazza Pulita, che dal sesto scende all’ottavo posto, Lucignolo, che passa dal settimo al nono posto e Ballarò che perde ben cinque posizioni transitando dal quinto al decimo posto.

    Da sottolineare che le metriche considerate da Blogmeter nell’elaborazione della Top Social TV Programs sono il numero di tweet (calcolato prendendo in considerazione il profilo e l’hashtag ufficiale del programma e le principali keyword utilizzate nei tweet per indicare il programma), gli autori unici e le unique impressions (somma dei follower degli autori unici che hanno menzionato il programma) rilevate attraverso l’utilizzo della nuova piattaforma proprietaria socialTVmeter. Se siete interessati a conoscere aggiornamenti quotidiani, allora vi basta seguire l’account @Blogmeter, e conoscerete il programma più discusso su Twitter nella serata precedente. Mentre se volete l’intero resoconto della settimana, vi basta tornare a seguirci qui sul nostro blog ;)

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  • Social Tv, Tgom24 e RaiNews24 i più seguiti per le news

    Social Tv, Tgom24 e RaiNews24 i più seguiti per le news

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    Per quanto riguarda il fenomeno crescente della Social Tv, vi abbiamo sempre riportato quelli che sono i programmi più seguiti su Facebook e su Twitter, ma oggi, grazie a Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager, diamo un’occhiata ai canali di news. E scopriamo che Tgcom24 è il più seguito su Facebook e RaiNews24 lo è su Twitter, nella settimana 15-21 Novembre 2013

    Il fenomeno della Social Tv è ormai, come abbiamo più volte sottolineato, un fenomeno in forte crescita e chi ci legge sa l’attenzione che vi riponiamo. E fino ad ora tutte le volte che ne abbiamo avuto l’occasione, vi proponevamo dati e numeri di quelli che erano i programmi televisivi più seguiti su Facebook e su Twitter, cosa che continueremo a fare ovviamente. Ma quella che vediamo pggi insieme a voi è una classifica inedita e riguarda stavolta i canali di news più seguiti su Facebook e su Twitter, grazie ai dati di Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager.

    SocialTv news-Twitter-Hashtag-15-21 nov-2013

    E quindi su Twitter nella classifica Hashtag #RaiNews24 (Rai) è al primo posto con il 33,5% dei tweet, seguito al secondo posto da #TgLa7 (La7), che ottiene il 22,9% dei tweet. Al terzo posto #Tg 3 (Rai 3) con il 16% e al quarto #SkyTg24 (Sky) con il 12,4%. Seguono #Tg1 (Rai) con 7,7%, TgCom24 (Mediaset) 3,9%, #Tg2 (Rai 2) con 1,4%, #StudioAperto (Italia 1) con 1,2% e infine, #Tg5 (Canale 5) con 1%.

    Nella classifica Retweet l’account @rainews24 è il primo con 2.825 retweet, seguito da @SkyTg24 con 2.138 retweet, @MediasetTgcom24 con 1.901 retweet, @Tgla7 con 1.422 retweet, @Tg3web con 60 retweet, @tg1online con 36 retweet e @tg2rai con 25 retweet.

    Social Tv news-Facebook-Active-Fan-15-21 nov-2013

     Su Facebook, “TgCom24” è al primo posto nella classifica Active Fan con 8.844 fan attivi che hanno prodotto 12.415 post e commenti sulla fan page ufficiale del tg. Al secondo posto troviamo “RaiNews24con 1.160 fan attivi e 1.831 post e commenti, seguito al terzo posto da “SkyTg24” con 845 fan attivi e 1.105 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Tg3” con 162 fan attivi e 207 post e commenti e al quinto “Tg1” con 20 fan attivi e 23 post e commenti.

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “TgCom24” conquista il primo posto con ben 97.561 like, seguito da “SkyTg24” con 5.506 like, “RaiNews24” con 4.194 like, “Tg3” con 431 like, “Tg1” con 106 like.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “RaiNews24” è il tg più attivo con 480 post della redazione, seguito da “TgCom24” con 340 post, “SkyTg24” con 107 post, “Tg3” con 58 post e “Tg1” con 47 post.

    Allora, che ne pensate di questi dati? Come vi tenete informati e qual è il canale di news che seguite di più?

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  • Email Marketing 2013, ecco statistiche e tendenze in Italia

    Email Marketing 2013, ecco statistiche e tendenze in Italia

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    Qualche giorno fa MailUp, azienda leader in Italia per l’Email Marketing, ha diffuso i dati relativi all’”Email Marketing Statistics 2013″, la ricerca annuale che fa il punto sullo stato dell’Email Marketing in Italia. Ebbene, sono 12 miliardi le email inviate in un anno a sottolinearne il buono stato di salute. Ma questi dati sono anche utili per delineare una strategia più proficua

    Se ci fosse ancora qualcuno che nutrisse dubbi sull’efficacia dell’email nel 2013, nell’era dei social media, allora è il caso di dare un’occhiata a questi dati che ogni anno MailUp, azienda leader in Italia per l’Email Marketing, pubblica per offrire uno spaccato sullo stato dell’Email Marketing in Italia. Sebbene, appunto, ci sia ancora qualcuno che ritiene l’email come quasi defunta, i dati raccolti nella ricerca, “Email Marketing Statistics 2013“, parlano di quasi 12 miliardi di email inviate in un anno, tra newsletter, DEM e transazionali, con queste pecentuali: 69% newsletter, 30,08% DEM e 0,2% transazionali. Insomma, una bella massa di email che ne delineano certamente un buono stato di salute.

    La ricerca offre molto spunti su cui riflettere e anche qualche utile consiglio per chi in questo momento vorrebbe ottimizzare  al meglio la propria strategia di Email Marketing, quindi se desiderate aumentare traffico sul vostro sito, far crescere il numero di iscritti nel proprio database, rafforzare la vostra brand awarness, favorire l’acquisto dei vostri prodotti/servizi e costruire una relazione con in vostri utenti/clienti, questi dati vi possono tornare davvero molto utili.

    Un dato da sottolineare subito è che in un anno aumenta la percentuale delle email recapitate, passando dall’88 al 94%, segno di una maggiore attenzione nella costruzione delle proprie liste. Altro dato che va messo in risalto, su cui abbiamo già scritto qui, è che ormai il 30% delle email viene consultato attraverso dispositivi mobili come smartphone o tablets ed è quindi necessario fare in modo che il template scelto per l’invio delle vostre email sia assolutamente responsive, se non volete perdere utenti.

    E’ interessante notare come sono rappresentati i tassi di apertura (OR) delle email e anche le percentuali di clic (CTR), il grafico in basso ci offre una panoramica per settori B2B e B2C e vediamo che il B2C è quello che più risponde positivamente sia in termini di aperture (39%) che in termini di click (5%) e in entrambi i casi, come potete notare, sono le transazionali a ricevere più attenzione, proprio perchè contengono all’interno di esse tutta una serie di informazioni personalizzate, dedicate al singolo utente.

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    Anche le newsletter fanno registrare numeri positivi, mentre le DEM (Direct Email Marketing) sono efficaci quando sono inviate a a segmenti di utenti ben profilati.

    Interessante è anche l’analisi fatta per settore merceologico, dove si nota che tra i 28 esaminati, quelli che fanno registrare coefficienti di OR più alti, nell’invio di newsletter, sono i settori delle Assicurazioni/Finanze/Banche, per il contenuto molto personalizzato e con un tasso OR del 63%; poi Commercio all’Ingrosso e Ristorazione.

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    Come saprete, ogni utente si comporta diversamente in termini di reattività nel momento in cui riceve una mail nella propria casella di posta e questo è un dato che per chi si occupa di Email Marketing, o per chi sta cercando di costruire la propria strategia, fondamentale. Da questo punto di vista, la ricerca di MailUp, “Email Marketing Statistics 2013“, ci offre qualche spunto interessante. A livello internazionale, le nazioni che risultano più reattive sono la Polonia, il Portogallo, il Niger, il Giappone e la Svezia, con percentuali del 50%. L’Italia è al 32%, l’Inghilterra al 29%, la Germania al 27% e la Francia al 26%. Gli Usa sono al 19%.

    Ma come si integra lo strumento dell’Email Marketing con i Social Media? La ricerca anche da questo punto di vista ci offre spunti interessanti. Da sottolineare che Email Marketing e Social Media non entrano in contrasto, anzi. Se integrati bene, possono essere davvero molto utili. E’ opportuno che il momento di sharing della vostra newsletter, ad esempio, possa avvenire anche attraverso Facebook, Twitter o LinkedIn, attraverso l’introduzione del link che riporti al form di iscrizione della newsletter stessa. Così facendo, avrete modo di intercettare e coinvolgere nuovi utenti. E la ricerca questo metodo ce lo descrive mettendo in evidenza che tra i vari canali, Facebook è quello che in termini di condivisioni è il più performante con condivisioni all’82%, po segue Twitter (9%) e LinkedIn (4%).

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    Rispetto alla ricerca precedente, da questo punto di vista aumenta la reattività sulle newsletter.

    Guardiamo anche la condivisione sui Social Media per settore. E qui notiamo che il settore B2C è quello che fa registrare percentuali più alte, 64%. Il 4% del B2B non deve ingannare in quanto è un dato in crescita e significa che qualcosa si muove.

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    Sempre in ottica di integrazione tra strategia di Email Marketing e quella sui Social Media è utile annotare ancora un altro dato. E cioè che se guardiamo alla newsletter, le aziende che riescono a integrare bene le due strategie ottengono in termini di coefficienti di apertura, risultati molto positivi: +96% di OR.

    Insomma, per tornare a quello che dicevamo in apertura, l’email gode davvero di ottima salute ed è capace, vista la sua flessibilità, di poter essere sempre utile e di sapersi integrare al meglio anche in presenza di strategie più complesse. La ricerca di MailUp ci evidenzia bene questi aspetti che abbiamo qui sintetizzato. Ma vi invitiamo comunque a scaricare la ricerca da questo link per consultarla al meglio.

    Allora che ne pensate di questi dati e se vi va raccontateci come vi rapportate oggi nei confronti dell’Email Marketing.

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  • Fernet Branca, nuova global page su Facebook e contest SOPRATUTTONOI

    Fernet Branca, nuova global page su Facebook e contest SOPRATUTTONOI

    Fernet Branca, storico brand italiano, rafforza e consolida la propria presenza anche sui social media con il lancio della nuova global page su Facebook che conta oltre 1,7 milioni di fans. E l’evento viene accompagnato dal contest SOPRATUTTONOI, un modo per dedicare un messaggio alle persone a noi vicine

    Fernet Branca è certamente uno di quei brand nostrani che non ha bisogno di presentazioni. Nato nel lontano 1845 dalla famiglia Branca, il brand si impose sin da subito come leader nel settore spirits, posizione che detiene ancora oggi in tutto il mondo. Il brand ha sempre dedicato molta attenzione nella cura nelle proprie strategie di marketing e di adv nel corse degli anni, hanno fatto storia gli slogan come “Sopra tutto, Fernet Branca” (1981), oppure “Brrrr, Brancamenta” nelle campagne pubblicitarie, specie in quelle televisive.

    Ebbene, il brand ancora oggi mantiene questa particolare attenzione con il lancio della nuova global page su Facebook, sviluppata in collaborazione con Evolution People, mettendo insieme il concetto di innovazione e quello di comunicazione multicanale e interazione con gli utenti. Un mix che per il brand si rivela vincente. Come dicevamo all’inizio, la pagina conta oltre 1,7 milioni di fans e consente di avere una visione più internazionale del posizionamento del brand: dalla storia dell’azienda in Italia e nel Mondo, alla scoperta dei diversi modi per gustare Fernet fino alle tantissime novità in arrivo per il 2014.

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    Per questo è stato lanciato anche il nuovo contest SOPRATUTTONOI, per esprimere in modo innovativo i valori raccontati nelle diverse scene dello spot televisivo: amicizia, amore e libertà. Lo spot ripercorre infatti i momenti di vita vissuta in cui attraverso un percorso di crescita si può apprezzare il vero significato delle cose, come per Fernet-Branca che solo attraverso una degustazione consapevole si può diventare pronti ad un gusto così maturo e deciso.

    La campagna utilizza una piattaforma digitale sviluppata dall’agenzia Evolution People e appositamente creata per tutti coloro che vorranno dedicare un pensiero alla persona a cui tengono di più, attraverso l’invio di un messaggio multimediale (un video, una cartolina digitale, un messaggio personalizzato). Tutti coloro che invieranno un messaggio parteciperanno al concorso abbinato, con in palio tre cofanetti Boscolo Eco-Charme ed tre voucher del valore di 1.000 euro da spendere sempre nel circuito Boscolo per l’organizzazione del viaggio.

    Per la prima volta è stata messa in campo un’azione multicanale, con un uso congiunto di tv, web e social media segnando per Fratelli Branca Distillerie il passaggio da una comunicazione tradizionale ad una comunicazione sempre più integrata, attenta all’interazione diretta con i consumatori, progettando iniziative in grado di realizzare esperienze sempre più coinvolgenti.

    Per saperne di più potete visitare i seguenti links:

    www.sopratuttonoi.it

    www.branca.it

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  • Buzzoole, la startup per ottimizzare l’influenza online degli utenti

    Buzzoole, la startup per ottimizzare l’influenza online degli utenti

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    Buzzoole è la startup che 56CUBE e Digital Magics lanciano oggi. Si tratta di un progetto innovativo teso ad ottimizzare l’influenza online degli utenti. L’incubatore 56CUBE investe 180.000 euro nella startup, affiancandola con i propri servizi tecnici, finanziari, di mentorship e di marketing con il sostegno di Digital Magics

    56CUBE, venture incubator di startup innovative digitali nel Sud Italia, che nasce all’interno dell’incubatore certificato milanese Digital Magics quotato su AIM Italia, lancia e finanzia Buzzoole, la startup campana che rivoluziona la presenza online degli utenti, ottimizzandola, e identifica in maniera qualitativa, coinvolgendoli, gli influencer di un determinato settore. Per accelerarne lo sviluppo, 56CUBE ha investito in fase seed 180.000 euro nella startup, affiancandola con i propri servizi tecnici, finanziari, di mentorship e di marketing con il sostegno di Digital Magics.

    Buzzoole, buzzoole.com, è la prima piattaforma italiana di IEO (influence engine optimization), basata su un algoritmo e una tecnologia innovativi, che permette alle imprese di identificare qualitativamente gli influencer del proprio mercato e, grazie a loro, di generare passaparola su prodotti e servizi, premiandoli con offerte dedicate come sconti, test di prodotti, inviti esclusivi. Grazie alla tecnologia di Buzzoole, le aziende potranno pianificare in totale autonomia campagne di marketing online con budget liberi e flessibili.

    Buzzoole è stata premiata da SAP and PoliHub come startup più innovativa in ambito Big Data, Real Time e Predictive Analysis. Buzzoole è stata anche selezionata da Microsoft per il programma di supporto alle startup Bizspark, è arrivata alle finali di importanti contest italiani e internazionali come Next Berlin 2013, Mind the Bridge Accelerator, Web Summit a Dublino, UK-Italy Springboard 2012, 360by360 Competition (in corso).

    Diventare una startup di 56CUBE ed entrare all’interno di un network di alto livello, come quello di Digital Magics, rappresenta per noi un momento fondamentale che ci dà la motivazione e gli strumenti per continuare a metterci in gioco ancora di più e affrontare il mercato” – afferma Fabrizio Perrone, Fondatore e CEO di Buzzoole – “Stiamo già lavorando, con il supporto dei due ‘venture incubator’, per lo sviluppo tecnologico e strategico di Buzzoole: a breve rilasceremo la versione beta della nostra piattaforma e stiamo contattando importanti operatori industriali, ma anche piccole e medie imprese, per presentare gli elevati vantaggi competitivi dei nostri servizi.”

    Insieme a Digital Magics continuiamo a investire nell’innovazione del Sud Italia, ricevendo centinaia di progetti interessanti ogni mese” – ha dichiarato Gennaro Tesone, CEO di 56CUBE e Partner di Digital Magics – “Abbiamo selezionato per il nostro incubatore una delle startup più promettenti del Mezzogiorno. La scelta di affiancare questi giovani talenti e fondare con loro Buzzoole è dovuta alla business idea innovativa e originale dalla forte componente tecnologica, all’enorme scalabilità a livello internazionale e al team qualificato composto da Fabrizio Perrone, Gennaro Varriale, Luca Pignataro e Luca Camillo.”

    Il progetto ci pare davvero interessante e, facendo un grosso in bocca al lupo, continueremo a monitorarlo e a rendervene conto alla prossima occasione.

    E voi che ne pensate?

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  • Cresce ma a rilento l’uso dei Social Media nelle aziende italiane

    Cresce ma a rilento l’uso dei Social Media nelle aziende italiane

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    Ecco i risultati della terza edizione dell’indagine dell’Osservatorio sui Social Media dell’Università IULM di Milano che fotografano la SocialMediAbility delle aziende italiane nel 2013. In sintesi, cresce l’utilizzo dei Social Media rispetto al 2011, ma a rilento e la gestione degli stessi è ancora caratterizzata da poca consapevolezza

    Lo scorso anno a proposito dell’indagine “Il SocialMediAbility delle Aziende Italiane” avevamo sottolineato come il rapporto tra le aziende italiane e l’utilizzo dei Social Media fosse ancora un “rapporto da costruire“. E oggi con i nuovi dati di cui vi parliamo oggi, presentati ieri pomeriggio presso l’Università  IULM di Milano, relativi all’edizione 2013 dell’indagine, si può dire che questo rapporto è in crescita, ma ancora a rilento. Significa che da un lato ci sono segnali positivi dell’utilizzo di questi strumenti da parte delle aziende italiane, ma la caratteristica della “poca consapevolezza” nell’utilizzo degli stessi persiste, aspetto più volte segnalato su questo blog e che questa interessante indagine ci conferma. Ma vediamo adesso in dettaglio la ricerca e la relativa infografica, molto esaustiva.

    Il SocialMediAbility valuta sinteticamente aspetti sia quantitativi che qualitativi della presenza social dell’azienda/brand, sulla base di tre diverse dimensioni: l’orientamento 2.0, la gestione/cura dei diversi canali social, e l’efficacia delle azioni adottate.

    L’indagine, promossa dall’Executive Master in Social Media Marketing & Web Communication, e realizzata dai ricercatori dell’Osservatorio Social Media IULM tra febbraio e settembre del 2013, ha preso in esame lo stesso panel di 720 aziende italiane monitorato nelle precedenti edizioni (120 per settore, ulteriormente segmentate al loro interno per dimensioni: 40 grandi, 40 medie e 40 piccole), appartenenti a 6 diversi settori: alimentare, arredamento, banche, hospitality, moda, pubblica amministrazione. Dalla ricerca, realizzata anche grazie alla piattaforma di monitoraggio “Social Listening” di Blogmeter, emergono, tra l’altro, i seguenti risultati:

    socialmediability-aziende-italiane-risultati

    • la percentuale delle aziende che utilizza almeno un social media per attività di comunicazione e marketing passa dal 49,9% del 2011 al 63,8% nel 2013
    • tale incremento è soprattutto il risultato della sempre maggiore penetrazione di tali canali nelle aziende più grandi, per le quali i social media costituiscono ormai ambienti “imprescindibili”. Mentre nella precedente rilevazione era il 57,3% delle stesse a gestire almeno un social media, nel 2013 tale percentuale è salita all’81,1%. Una crescita che allarga il divario già registrato negli anni precedenti nell’uso dei social media tra le grandi (da un lato) e le piccole e medie realtà (dall’altro) il cui ricorso a tali mezzi è aumentato di solo il 7% circa rispetto al 2011.
    • resta inoltre ancora largamente ambivalente il rapporto che le aziende mostrano di avere con tali canali dato che solo il 41% del totale dei casi esaminati rimanda ai propri ambienti social attraverso link presenti sul sito.
    • Facebook si conferma il canale più popolare, scelto dal 75% delle aziende che hanno attivato almeno un social media (rispetto al 71,1% del 2011)

    socialmediability-aziende-italiane-social-media

    • si rileva comunque in crescita anche l’uso di Twitter, LinkedIn e YouTube (utilizzati rispettivamente dal 45,1%, dal 44,1% e dal 51,2% delle aziende presenti sui social media, rispetto al 39,8%, al 35,7% e al 32% del 2011) e di Google Plus (17,2%) e Pinterest (18,1%), non monitorati nelle rilevazioni precedenti;
    • la maggiore diffusione di tali canali a livello aziendale non è stata tuttavia accompagnata da un altrettanto significativo aumento dell’indice medio di SocialMediAbility che, sul totale dei 720 casi esaminati è passato, su una scala di valori da 0 a 10, dall’1,16 registrato nel 2011 all’1,91 del 2013 con un incremento decisamente modesto. Si riconferma la correlazione positiva tra dimensioni aziendali e indice di SocialMediAbility: al crescere delle dimensioni aziendali, cresce la “qualità” delle pratiche d’uso di tali canali.

    socialmediability-aziende-italiane-dimensioni

    In sintesi – dichiara il Prof. Guido Di Fraia, Direttore Scientifico del Master – la ricerca mostra che, da un lato, l’aumento della presenza sui canali social da parte delle aziende italiane sia la testimonianza di un sempre maggiore riconoscimento dell’importanza di presidiare questi canali. Dall’altro, i risultati ottenuti evidenziano anche come essi siano molto spesso gestiti in maniera ancora poco consapevole rispetto alle logiche comunicative e ai linguaggi specifici di ciascun canale. L’utilizzo strategico ed efficace dei social media per attività di comunicazione e marketing appare ancora appannaggio di un numero limitato di aziende.”

    La ricerca dunque si conferma fondamentale per avere un quadro completo su quante e come le aziende italiane usano i Social Media,ma questo quadro, sebbene sia cresciuto, dimostra ancora alcune tinte fosche che speriamo nell’edizione prossima possano sparire del tutto. A dire il vero non ne siamo proprio certi che ciò accada, ma anche se solo fossero un po’ meno fosche, sarebbe comunque un risultato positivo.

    Interessante, a nostro avviso, il dato circa l’aumento dell’utilizzo dei Social Media all’aumentare delle dimensioni dell’azienda. A conferma che è proprio sulle piccole aziende su cui si deve lavorare. Poi in un periodo come questo, nelle piccole aziende, l’investimento sui Social Media non viene spesso compreso appieno, venendo rimandato nel tempo. E il rischio è proprio quello di perdere delle occasioni, delle opportunità.

    Voi che ne pensate di questi dati? Vi sorprendono? Raccontateci le vostre impressioni.

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  • Ecco i 10 migliori brand su Facebook e Twitter ad Ottobre 2013

    Ecco i 10 migliori brand su Facebook e Twitter ad Ottobre 2013

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    Per il mese di Ottobre 2013 Blogmeter ci propone una classifica unitaria che ci mostra i 10 migliori brand su Facebook e su Twitter, Libero si impone per engagement su Facebook, mentre JuventusFC lo è su Twitter ed è anche il brand che registra più nuovi followers. BastartiDentro invece è quello che acquisisce più nuovi fans su Facebook. Ma vediamo in dettaglio le classifiche

    Fino a qualche settimana fa eravamo abituati a vedere la classifica dei migliori brand su Facebook ogni mese. Poi è arrivata da Settembre anche la classifica dei brand su Twitter che era quello che molti tra addetti ai lavori o semplici interessati all’argomento attendevano. E per il mese di Ottobre Blogmeter ha pensato di unire le due classifiche in un’unica infografica in modo da avere uno sguardo completo su quelli che sono i 10 migliori brand del mese su Facebook e su Twitter, secondo i parametri che in questi mesi abbiamo imparato a conoscere e cioè classifica dei brand per: engagement; new fans/followers; response (tempi di risposta); post più coinvolgente su Facebook e su Twitter. Allora vediamo in dettaglio la classifica.

    Per quanto riguarda l’Engagement, su Facebook Libero continua ad essere sempre il brand più coinvolgente con i propri fans. Mel mese di Ottobre 2013 fa registrare 241,9 interazioni ogni mille fan; mentre al secondo posto abbiamo la new entry BeautYdea con 206. Su Twitter invece il brand più coinvolgente è JuventusFC che fa registrare 166 mila interazioni tra retweet, reply, favorite e citazioni; tra le new entry troviamo il profilo dello show televisivo di Sky X Factor a quota 66 mila, protagonista assoluto dell’emergente fenomeno della Social Tv. E possiamo dire che questo non è affatto una sorpresa e vedremo se nella classifica del prossimo mese avrà fatto registrare numeri più alti.

    Per ciò che riguarda i brand che hanno acquisito il più alto numeri di nuovi fans, su Facebook nel mese di Ottobre 2013 Blogmeter ci segnala al primo posto la pagina di BastardiDentro che con oltre 239 mila nuovi fan raggiunge e supera quota 1 milione. Su Twitter troviamo ancora una volta il profilo della Juventus che guadagna in questo mese più di 43 mila follower diventando il settimo brand profile più seguito d’Italia con oltre 833mila follower. Insomma il calcio è una passione che si segue anche sui social media.

    Per quanto riguarda la classifica sui tempi di risposta dei brand, su Facebook nelle prime sette posizioni troviamo i medesimi brand del mese di Settembre 2013 e quindi: PosteMobile che conferma il primo posto grazie ad una media di 9 minuti per 280 richieste soddisfatte; al secondo posto Wind, che impiega in media solo 12 minuti e ha risposto a 1.694 post degli utenti. La pagina più attiva in assoluto è quella di Tiscali Help Desk (ben 2.779 post commentati) ma con un tempo di attesa medio superiore alle 17h non entra nella nostra classifica. Su Twitter il profilo di InfoAtac si piazza in prima posizione con un tempo medio di soli 7 minuti e 1182 risposte; poi troviamo Einaudi Editore con 368 richieste soddisfatte e un tempo di attesa medio di 16 minuti, e Alice TV che ha impiegato in media 17 minuti per ognuna delle 200 risposte date.

    E infine vediamo quali sono stati i post più coinvolgenti sulle due piattaforme. Su facebook il post più coinvolgente del mese è quello pubblicato dalla pagina di Io e il mio Bambino in cui appare una foto che ritrae Michelle Hunziker incinta e gli auguri per la neonata Sole, che fa registrare oltre 68.600 interazioni. Su Twitter, invece, troviamo di nuovo JuventusFC, che pubblica il tweet più coinvolgente del mese alla vigilia della partita contro il Real Madrid.

    Allora che ne pensate di queste classifiche? Raccontateci cosa ne pensate tra i commenti.

    facebook-twitter-brand-ottobre-2013-infografica

  • Facebook, ecco i nuovi pulsanti Like e Share

    Facebook, ecco i nuovi pulsanti Like e Share

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    Facebook per la prima volta dal 2010 ridisegna i bottoni “Like” e Share”, quelli che tutti noi usiamo quotidianamente e che sono una importante di traffico referral. E infatti vengono visualizzati ogni giorno più di 22 miliardi di volte su oltre 7,5 milioni di siti web

    Tutti noi usiamo più di una volta al giorno i bottoni “Like” e “Share” di Facebook e conosciamo bene la loro importanza nell’ottica di condividere contenuti, immagini che più ci interessano e ci colpiscono. Ma sappiamo bene della loro importanza in termini di traffico referral. Bene, dopo tre anni dalla loro prima comparsa, era infatti il 2010, Facebook ha deciso di dare un nuovo design a questi preziosi bottoni che ogni giorno vengono appunto visualizzati più di 22 miliardi di volte su oltre 7,5 milioni di siti web. E, come visto di recente grazie ad un rapporto di Shareaholic, Facebook, proprio in termini di traffico referral, batte tutti.

    facebook-like-share-bottoni

    I bottoni si aggiorneranno in automatico, rimpiazzando le vecchie versioni, quindi non vi preoccupate di fare nulla.

    Del design ci piace il colore blu più vivace e anche il font Helvetica, decisamente meglio di quelli vecchi. In alto vedete tutte le dimensioni che saranno presto disponibili. E noterete certamente la versione finora inedita del bottone “Like+Share” che ne faciliterà l’suo di entrambi, senza doverli usare separatamente anche se sullo stesso contenuto.

    A The Verge Ling Bao, Product Manager di Facebook, dice che l’operazione diversamente da quello che può sembrare non è stata molto facile da realizzare e che ci sono voluti ben sei mesi per portare al termine il progetto.

    Come abbiamo detto prima, questi bottoni sono decisamente da preferire alla vecchia versione, ora sono più visibili e quindi facilmente individuabili all’interno di un contesto che sia sito web o blog. Quindi diciamo che lo sforzo ha dato i suoi frutti.

    Allora, voi che ne pensate dei nuovi bottoni, vi piacciono? Raccontateci cosa ne pensate tra i commenti.