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  • E’ Lampedusa l’argomento più popolare su Facebook in Italia nel 2013

    E’ Lampedusa l’argomento più popolare su Facebook in Italia nel 2013

    Facebook come ogni anno traccia un bilancio di quello che è stato l’anno vissuto dagli utenti sulla piattaforma. E quindi analizza gli argomenti, i luoghi e i momenti che gli utenti hanno condiviso di più. In Italia è Lampedusa l’argomento più popolare nel 2013, seguito dalle Elezioni Politiche. Mentre Papa Francesco è il trend dell’anno a livello globale

    E come ogni anno eccoci nel periodo in cui si è soliti cominciare a fare un bilancio di quello che è stato l’anno che sta per finire. Senza dubbio, è stato un 2013 ricco di eventi e il quadro che ne traccia Facebook nel consueto “Facebook Stories 2013″. Ogni giorno milioni di persone condividono momenti, luoghi, situazioni ed eventi particolari come l’annuncio di una relazione importante, oppure condividere e discutere le ultime notizie del momento o anche discutere della propria squadra del cuore.

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    Tutto questo è ben messo in evidenza dal quadro che ne viene fuori. E, a livello globale, troviamo Papa Francesco come argomento trend del 2013, il nuovo Papa eletto nel marzo di quest’anno e subito entrato nelle simpatie di cattolici e non; seguito da Elezioni, poi dal “Royal baby“, il primogenito di Kate ed William. Al quarto posto troviamo il Tifone Haiyan, il terribile uragano che ha devastato le Filippine; al quinto Margaret Thatcher, scomparsa nell’aprile scorso. Da segnalare al decimo posto Nelson Mandela, scomparso qualche giorno fa.

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    Per quel che riguarda l’Italia, gli argomenti più discussi su Facebook cambiano in maniera evidente. Infatti al primo posto troviamo Lampedusa, rimane ancora vivo il ricordo della tragedia che ha colpito oltre 300 immigrati annegati al largo di Lampedusa e per giorni era risultato difficoltoso anche solo dare un nome a quelle vittime. Una tragedia che ha colpito gli italiani.

    Al secondo posto troviamo le Elezioni Politiche dello scorso Febbraio; al terzo troviamo il calciatore Mario Balotelli; poi troviamo anche in Italia il “Royal Baby”; al quinto posto troviamo Margherita Hack, la grande astrofisica scomparsa il 29 Giugno di quest’anno; al sesto troviamo Giulio Andreotti, scomparso il 6 Maggio del 2013; al settimo il Meteorite; all’ottavo troviamo Aumento dell’Iva; al nono Papa Benedetto, il papa che si dimise nel Gennaio del 2013, primo caso nella storia della Chiesa; infine al decimo troviamo Costa Concordia. Vi sarete di certo accorti che tra i primi dieci argomenti più popolari in Italia nel 2013, non compare Papa Francesco.

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    Per quanto riguarda le Principali Registrazioni in Tutto il Mondo nel 2013, per ciò che riguarda il nostro paese notiamo Piazza San Marco a Venezia.

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    Mentre tra i Principali Avvenimenti Importanti nel 2013, al primo posto vediamo che far conoscere agli altri le nostre relazioni è tra le cose che preferiamo fare di più.

    E secondo voi quali sono gli avvenimenti che hanno segnato questo 2013? Vi riconoscete in queste classifiche? Segnalateci i vostri avvenimenti e fateci sapere cosa ne pensate tra i commenti.

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  • Nelson Mandela, l’omaggio dei grandi del web e della Politica

    Nelson Mandela, l’omaggio dei grandi del web e della Politica

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    Nelson Mandela è morto ieri a Johannesburg all’età di 95. Una vita dedicata alla lotta contro il razzismo, contro le discriminazioni e per la Libertà. Scarcerato nel 1990 dopo quasi trent’anni di prigionia, Mandela diventa il primo Presidente nel del Sud-Africa e riceve anche il Premio Nobel per la Pace. Tanti gli omaggi dai grandi del Web, ai leaders della Politica Internazionale e italiana su Twitter

    Nelson Mandela, conosciuto anche col nome di “Madiba“, ossia quello che era il suo soprannome all’interno della sua casta, l’etnia Xhosa, è morto ieri dopo aver trascorso gli ultimi mesi tra diversi ricoveri. Aveva 95 anni e ha trascorso gli ultimi 20 anni nel tentativo di coronare il suo sogno. Quello di vivere in un luogo dove non ci fosse discriminazione e privazione della Libertà per lui e per la sua gente. Mandela ha trascorso la sua vita per questi ideali, ha sofferto quasi 30 anni di prigionia, ma non ha mai rinunciato al suo sogno e ai suoi ideali. Ed è certamente questo il più alto insegnamento che ci lascia. Mai smettere di credere in un ideale, in un sogno perchè niente è irraggiungibile e lui ce lo ha dimostrato. Lui stesso diceva:

    La pace non è un sogno: può diventare realtà; ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare.”

    La notizia della sua morte ha fatto subito il giro del mondo e nell’immediato tantissimi sono stati i messaggi dal mondo della politica, della cultura e dello sport internazionale. Il web da ieri è un fiume in piena di messaggi, Facebook e Twitter, in particolare, sono un continuo scorre di immagini, di frasi, di video che celebrano la figura di questo grande Eroe del nostro tempo.

    Google oggi sulla homepage in basso, visibile in tutte le versioni internazionali, ha inserito il nome Nelson Rolihlahla Mandela, 1918 – 2013 con il link al Nelson Mandela Centre Memory, un vero e proprio archivio interamente dedicato a Mandela.

    Google mandela

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    Anche Twitter ha voluto ricordare Nelson Mandela e lo ha fatto attraverso il suo account ufficiale con questo tweet:

    I grandi della Politica internazionale hanno subito usato Twitter per esprimere il loro cordoglio, tra gli altri e tra i primi vi segnaliamo:

     

    E Cameron da ieri sta twittando diversi messaggi in onore di Mandela.

    All’appello tra i politici che hanno voluto ricordare Mandela con un tweet manca il nostro Presidente del Consiglio, Enrico Letta, anche se il suo staff ha pubblicato un suo messaggio sulla sua pagina Gacebook. E in generale, sono davvero pochi i ministri del Governo italiano che hanno usato Twitter per ricordare Madiba. Poche eccezioni, tra cui:

     

     

     

     

    Anche i candidati alle primarie del PD per eleggere il nuovo segretario del partito hanno voluto esprimere un messaggio via Twitter:

     

    Pippo Civati in realtà twitta un link al suo blog con un estratto di Invictus, film ispirato da una poesia di Nelson Mandela:

     

    Infine, segnaliamo anche il tweet del Dalai Lama, grande amico di Nelson Mandela:

    Vi segnaliamo anche la possibilità di poter rivedere alcuni momenti salienti della vita di Mandela attraverso alcuni video del canale Rai Storia con un focus specifico sull’Apartheid e quello che vi segnaliamo è proprio il video relativo alla scarcerazione di Nelson Mandela che avvenne l’11 Febbraio del 1990.

    Ovvio, impossibile raccontare una tale figura attraverso un post, volevamo rendervi conto di come i grandi del web e della politica, inclusa la politica italiana hanno reagito alla notizia della morte di Nelson Mandela. Se volete contribuire anche voi nel segnalarci dichiarazioni, momenti particolari, ricordi speciali in onore di Nelson Mandela sul web e sui social media ci farebbe davvero molto piacere e potete segnalarceli attraverso i commenti.

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  • Apple guarda ai Social Media e acquista Topsy

    Apple guarda ai Social Media e acquista Topsy

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    Apple ha acquistato Topsy, azienda di social media monitoring, per una cifra che si aggira attorno ai 200 milioni di dollari, rivelando a questo punto di guardare ai Social Media. La notizia ha colto di sorpresa tanti e tutti ora a chiedersi quale sarà lo scopo di questa acquisizione

    La notizia dell’acquisizione di Topsy da parte del colosso Apple è stata diffusa dal Wall Street Journal, sempre molto attento ai temi che ruotano attorno al business e mondo tech, e ripresa da tutti gli interessati, accolta con molta sorpresa. E la sorpresa sta nel fatto che come noto Apple non ha una chiara strategia improntata sui social media, non s i muove, per fare un esempio più chiaro, alla Google. Si rammenti il tentativo fatto da Cupertino con Ping, una rete di condivisione di musica che avrebbe dovuto funzionare in maniera integrata con iTunes, ma così non avvenne e venne poi chiuso. Fino ad ora l’unico “contatto” con i social media è stato quello di rendere più semplice la condivisione su questi canali dai propri dispositivi.

    Come noto, Topsy ha come focus quello di analizzare le conversazioni su Twitter, servizio molto utile e usato da molti addetti ai lavori per monitorare conversazioni che ruotano a eventi in particolare oppure al lancio di servizi e prodotti da parte di aziende che usano Twitter per questi scopi. Di recente ha reso possibile la ricerca dei tweets nel tempo a partire dal 2006 in avanti, una feature molto apprezzata questa.

    E quindi nel tentativo di scoprire a cosa mai potrebbe essere utile Topsy per Apple, possiamo effettivamente accettare come tali le ipotesi che fanno gli analisti ed esperti del settore, quindi un tentativo questo di usare uno strumento che possa davvero permettere di entrare in contatto con gli utenti che utilizzano prodotti Apple e quindi dalle loro conversazioni riuscire a carpire i suggerimenti per poi tradurli in miglioramenti sui prodotti stessi, o anche per usarla più o meno con lo stesso obiettivo per migliorare iTunes Radio, vista la forte concorrenza che ha negli Usa con Pandora.

    Ricordiamo che Topsy nasce nel 2007, fondata dall’ingegnere Vipul Ved Prakash e dalla sua fondazione Topsy ha raccolto più di 32 milioni dollari da investitori tra cui BlueRun Ventures, Founders Fund Management LLC e Ignition Partners.

    Insomma, oltre 200 milioni di dollari di investimento solo per questo? Possiamo pensare che Apple stia preparando qualcos’altro? Voi che ne pensate? Raccontateci le vostre idee e opinioni tra i commenti.

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  • Solo poco più della metà delle PMI usa il Web per il proprio business

    Solo poco più della metà delle PMI usa il Web per il proprio business

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    Da un’indagine condotta da Doxa per Groupon viene fuori che solo il 56% delle PMI italiane, nei settori travel, ristorazione e beauty/wellness, usa gli strumenti di web marketing per accrescere il proprio business. E sono poi il 63% di esse che hanno un sito web. Insomma i limiti nelle piccole aziende italiane sono ancora lontani dall’essere superati

    Nel leggere ed esaminare questa interessante ricerca che Doxa ha condotto per Groupon Italia troviamo conferma di quei risultati a cui era giunta un’altra interessante indagine, quella relativa alla SocialMediAbility delle aziende italiane nel 2013. Quest’ultima indagine evidenziava la crescita a rilento dell’uso dei social media nelle aziende italiane e come proprio nelle piccole aziende questa crescita fosse ancora più lenta.

    E quindi, come dicevamo prima, si confermano questi dati con questa nuova ricerca, condotta nel mese di settembre 2013, che ha coinvolto 900 PMI italiane appartenenti ai settori della Ristorazione, Travel e Beauty/Wellness, con l’obiettivo di individuare l’attuale impatto di Internet sulle strategie di marketing usate per promuovere la propria attività commerciale. Il campione analizzato era formato per il 50% da aziende italiane che hanno utilizzato Groupon almeno una volta negli ultimi 12 mesi (PMI Partner di Groupon), e dal restante 50% di PMI italiane che non hanno mai collaborato con Groupon (PMI). Tra i punti interessanti che la ricerca evidenzia, segnaliamo che:

    • sono solo il 63% le PMI che hanno un sito web (89% Travel, 58% Ristorazione, 41% Beauty), contro il 100% delle PMI Partner di Groupon che ha un sito web;
    • ben il 55% delle PMI ha un giudizio negativo dei digital tool, ritenendoli non importanti per il proprio business. A differenza del 92% delle PMI Partner di Groupon che hanno un giudizio positivo;
    • l’85% delle PMI crede che il vantaggio degli strumenti online sia solo una questione di immagine. Per le PMI Partner di Groupon è invece una questione di business (89%: gli strumenti online permettono di ottenere nuovi clienti; l’83%: accrescono la brand awareness; il 76% permettono di offrire nuovi prodotti e servizi; 73% permettono di diventare più competitivi sul mercato).

    Le PMI che hanno usato almeno una volta il Web sono soltanto il 56% e utilizzano soprattutto Facebook (47%). Il 18% utilizza invece solo pubblicità tradizionale (per lo più volantini); il 44% utilizza invece un mix di online e offline e il 26% non pianifica affatto (1 azienda su 4 non adotta nessun tipo di strategia pubblicitaria). La totalità delle PMI Partner di Groupon invece, utilizza strumenti di marketing online, con un 70% che usa anche mezzi tradizionali offline, sviluppando quindi una comunicazione integrata a 360°.

    Insomma, come dicevamo prima, i limiti delle PMI permangono, sebbene l’88% conosca le attività di promozione digitale. Resta e si evidenzia bene quella sorta di chiusura mentale che impedisce di accedere a forme nuove di marketing che alle aziende appartenenti a quello che in inglese si chiama “small business” potrebbe solo fare bene. E rimangono quelle barriere che denotano mancanza di informazione e scarsa conoscenza degli strumenti digital, per cui: il 98% delle PMI preferisce avere un rapporto personale con la clientela; il 75% crede che non sia importante per il proprio business, 48% ritiene invece che aiuti solo le grandi aziende.

    E’ dunque fondamentale che le PMI, specie quelle dei settori esaminati da questa ricerca, cerchino quanto prima di avvicinarsi al web in ottica di crescita per agganciare nuove forme di sviluppo, tenuto conto che oggi, ad esempio, sono 14 milioni gli italiani che acquistano online. Insomma, il rischio forte è che quello che è il motore dell’economia italiana perdi ancora occasioni per crescere. Perchè come ben sappiamo, la crescita passa attraverso l’Innovazione e la tecnologia.

    In basso trovate l’infografica che riassume i dati della ricerca.

    E voi che ne pensate? Avete qualche opinione da aggiungere su questo tema? Scriveteci tra i commenti.

    PMI-web-indagine-doxa-groupon-infografica

    Google
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  • Audiweb, a Ottobre 2013 italiani online in calo

    Audiweb, a Ottobre 2013 italiani online in calo

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    Audiweb ha diffuso i dati relativi all’audience online da PC nel mese di Ottobre 2013. Continua il calo, anche se leggero, degli italiani online. In questo mese gli italiani attivi nel mese sono stati 27,7 milioni e quelli attivi nel giorno medio sono stati 13,7 milioni

    Il calo degli italiani online che avevamo evidenziato nella scorsa rilevazione, quella di Settembre 2013, trova conferma, anche se in modo leggero, anche nel mese di Ottobre 2013. E’ quello che si evince dai dati che Audiweb ha diffuso relativa agli italiani online durante il mese scorso. Il calo della popolazione online però trova spiegazione nel fatto che ormai l’utente trova possibilità di connessione non più solo attraverso il pc, ma anche attraverso i dispositivi mobili sempre più diffusi nel nostro paese. E proprio per questo motivo, dal prossimo Gennaio 2014 Audiweb ci renderà conto anche dei dati relativi al mobile e allora sarà interessante vedere e analizzare insieme a voi i dati che ne verranno fuori.

    Ma in attesa di questi, vediamo i dati relativi al mese di Ottobre 2013.

    Nel mese di ottobre 2013 sono stati 27,7 milioni gli utenti che si sono collegati a internet almeno una volta tramite computer. Nel giorno medio risultano 13,7 milioni gli utenti collegati in media per 1 ora e 18 minuti a persona.

    audiweb italiani online ore_ott2013

    Dai dati sulla fruizione del mezzo nel giorno medio, il prime time si conferma nella seconda parte della giornata, in particolare nelle fasce pomeridiane. Il picco di audience si registra tra le ore 18:00-21:00 in cui risultano collegati da pc 7,3 milioni di utenti, con valori simili tra le ore 15:00 e le 18:00.

    Tra i giorni della settimana, nel mese di ottobre il martedi’ risulta il giorno medio con un’attività superiore agli altri giorni, con 14,4 milioni di utenti online (il 52,2% degli utenti online nel mese). I valori di accesso sono simili per tutti i giorni feriali, con un calo naturale nel fine settimana in cui risultano collegati in media 12 milioni di utenti.

    audiweb italiani online giorni_ott2013

    Dai dati di sintesi sulla fruizione dei contenuti video online (Audiweb Objects Video), nel mese di ottobre 2013 risultano 6,2 milioni gli utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video su uno dei siti degli editori iscritti al servizio, con 54,5 milioni di video fruiti (stream views) e una media di 31 minuti e 50 secondi di tempo speso per persona. Nel giorno medio sono stati 705 mila gli utenti che hanno visualizzato 1,8 milioni contenuti video, con una media di 9 minuti per persona.

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  • CircleMe, per Natale regali esclusivi per i suoi utenti

    CircleMe, per Natale regali esclusivi per i suoi utenti

    CircleMe, il network online che permette alle persone di interagire attraverso i loro interessi, si prepara al Natale e per l’occasione ha previsto regali esclusivi per i suoi utenti: biglietti da visita personalizzati e la possibilità di scaricare musica legale e gratuita

    Su CircleMe l’innovativo network che consente alle persone di interagire direttamente con i propri interessi, potete già trovare le vostre strenne di Natale, uniche ed esclusive per chi non smette mai di coltivare le proprie passioni. Se non siete ancora utenti del network, allora tutto quello che dovete fare è registrarvi, anche utilizzando il vostro account Facebook, su circleme.com per godere di due speciali iniziative pensate apposta da CircleMe per festeggiare il Natale con la propria community.

    Il primo dei due regali sono biglietti da visita personalizzati sulle proprie passioni. E proprio grazia alla collaborazione con MOO.COM, azienda internazionale specializzata nella creazione e stampa di biglietti da visita, tutti gli utenti registrati a CircleMe possono ricevere gratuitamente in regalo 50 biglietti da visita personalizzati CircleMe, dal design unico ed esclusivo. Le business card, infatti, vengono create sulla base del singolo profilo utente: sui biglietti da visita sarà possibile trovare stampate alcune delle proprie passioni, quelle che si seguono sul network appunto. Unica spesa prevista, quella di spedizione. Per creare i propri biglietti da visita personalizzati, basta andare a questo link http://www.circleme.com/personal_cards e in fondo alla pagina cliccare su “Get Cards”. A quel punto, verrà richiesto di indicare i dati personali e una selezione delle passioni preferite per avere i propri biglietti da visita personalizzati. Seguono alcuni veloci passaggi e, nel giro di pochi giorni, ecco che i biglietti saranno fatti recapitare direttamente a casa.

    CircleMe_Biglietti-da-visita

    Il secondo regalo esclusivo da CircleMe è dedicato a tutti gli amanti della musica. Grazie alla collaborazione con Kiver, agenzia di marketing digitale, CircleMe premierà gli utenti più attivi sulla piattaforma con musica in formato mp3 da scaricare gratuitamente, scegliendo nel vasto archivio di FreeHit, la piattaforma di download di Kiver. Ricevere questo regalo è molto semplice: basta dimostrare di essere attivi su CircleMe, invitando i propri amici a provare la piattaforma (http://circleme.com/users/import), oppure diventando un utente molto “influente” grazie all’elevato numero di persone che ti seguono sulla piattaforma o, ancora, postando in modo continuativo storie e notizie interessanti per la community. In aggiunta, basta cliccare ‘Like’ sulle pagine del proprio musicista/gruppo preferito: alcune di queste pagine potrebbero dare accesso ad imperdibili pacchetti musicali che regalano 3 canzoni da scaricare. L’utente che avrà diritto a scaricare i brani gratuiti, vedrà comparire su CircleMe l’icona di un vinile sul lato destro di qualsiasi pagina. A quel punto basterà un click per scegliere dall’archivio Kiver quali canzoni scaricare.

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    La musica è senza dubbio una delle passioni più condivise in rete e offline, quindi abbiamo aderito senza esitazione all’iniziativa di CircleMe che permette agli utenti più attivi di creare il proprio sottofondo musicale per le prossime feste natalizie con gli mp3 di FreeHit di Kiver” dichiara Fabio Bonvini Cervio, Head of Business Development diKiver. “Un vero regalo per chi dimostra la propria “influenza” sulla piattaforma di CircleMe”.

    CircleMe è una piazza virtuale dove poter vivere, approfondire e scoprire ciò che appassiona nella vita. Disponibile via web e come app per iPhone, sulla piattaforma è possibile connettersi con oltre 1 milione di passioni divise per categorie tematiche come ‘Musica’, ‘Film’, ‘Libri’ o ‘Personaggi famosi’, a cui si aggiungono altri 11 milioni di interessi potenziali, accessibili grazie all’integrazione con diversi database. Gli utenti hanno la possibilità di proporre e inserire nuovi interessi e anche di proporsi come curatori dei contenuti delle pagine, in modo da partecipare attivamente alla crescita della piattaforma.

    Allora, se volete ricevere i due regali, vi basta solo registrarvi su CircleMe.

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  • La decadenza di Berlusconi è record su Facebook e su Twitter

    La decadenza di Berlusconi è record su Facebook e su Twitter

    La decadenza di Berlusconi da senatore della Repubblica è stato, comunque la si pensi, un evento che rimarrà nella storia del nostro paese, ma è stato anche un evento che verrà ricordato perchè ha fatto registrare numeri da record su Facebook e su Twitter, secondo quanto riportano i dati raccolti da Blogmeter

    Il voto dell’Assemblea di Palazzo Madama di ieri che ha decretato l’ineleggibilità del Cavaliere e la perdita dello status di parlamentare ha infiammato la politica negli ultimi mesi e ieri, come non mai, anche tutte le conversazioni su Twitter e su Facebook. La decisione del Senato della Repubblica di espellere il senatore Silvio Berlusconi è stata senza alcun dubbio la notizia della giornata in Italia anche sui Social Media. E i dati raccolti da Blogmeter, società che analizza le conversazioni e le interazioni in rete, ne sono la conferma e ci danno la dimensione di questo evento che sarà ricordato a lungo anche per questo. Dalle ore 7 di ieri mattina fino alle ore 6 di questa mattina, Blogmeter ha rilevato circa 250.000 citazioni sul tema sui due social network principali. Assolutamente un record!

    Sopratutto se guardiamo questi dati in relazione agli ultimi eventi che hanno riguardato Berlusconi e come questi sono stati “visti” sui Social Media. Da ultimo, il famoso videomessaggio in seguito alla sentenza di condanna che non sfondò sui Social Media, oppure l’evento riguardante la #SentenzaMediaset che ebbe un picco di 1.163 tweets; e ancora la #propostashock quando annunciò di restiruire l’IMU in campagna elettorale, con un picco di 900 tweets e, infine, la partecipazione a Gennaio di quest’anno a Servizio Pubblico.

    Ma vediamo i dati di ieri.

    Su Facebook sono stati circa 100.000 le citazioni di “Silvio Berlusconi”, una stima conservativa visto che molti profili personali sono privati, mentre su Twitter i cinguettii relativi all’argomento decadenza sono stati oltre 155.000 provenienti da 43.727 accountIl picco di 1.163 tweet al minuto si è avuto subito dopo le 17.42, all’annuncio della decisione del Senato. In quel momento una parte si è limitata a rilanciare i tweet delle fonti giornalistiche più autorevoli, un’altra a scrivere qualche parola di commento, soventemente venata di ironia.

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    Infatti il tweet più rilanciato della giornata è stato quello della community satirica Spinoza, che ha raccolto oltre 1.000 retweet:

    Non sorprende che i termini più utilizzati siano stati “Berlusconi”, usato 93.000 volte, e “decadenza” oltre 84.000, accompagnati da avverbi spesso di soddisfazione.

    Secondo quanto riporta Blogmeter, l’argomento ha superato il volume di discussioni fatto registrare in precedenza dalla Fiducia al governo Letta (116.000 tweet in una giornata) e dalla Sentenza Mediaset (141.000 tweet in un giorno). Cifre record per un evento di questo tipo, battuto solo, in termini di volumi, ma non di autori unici, dalla puntata di Servizio Pubblico con lo stesso Cavaliere  in veste di protagonista. Ma in quella occasione la concentrazione mediatica era omogenea e non frammentata come quella di ieri.

    E voi che ne pensate? Avete anche voi contribuito alle conversazioni circa la decadenza di Berlusconi? Qual è la vostra opinione?Raccontatecelo tra i commenti.

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  • Meeting Punto IT 2013, a Bologna confronto tra web tv e media online

    Meeting Punto IT 2013, a Bologna confronto tra web tv e media online

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    Meeting Punto IT, a Bologna, 29 e 30 Novembre 2013, vuole essere un’occasione per un confronto, una condivisione di esperienze e di visione del futuro tra le web tv e i media online. Tanti gli eventi, come la consegna dei Teletopi 2013, l’Oscar delle web tv italiane, e tanti ospiti. Da segnalare la presenza di Carlo Freccero che terrà venerdì una lectio magistralis su “Televisione e rete”

    Al via l’edizione 2013 del Meeting Punto IT, si terrà infatti a Bologna, venerdì 29 e sabato 30 novembre, il meeting nazionale delle web tv e dei media online Punto It, un appuntamento che sarà occasione di confronto e di unione al tempo stesso delle Italie digitali.

    Presso il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università, in via Azzo Gardino 22, un fitto programma di laboratori per capire come accendere una web tv o un media digitale, come monitorare gli accessi e strutturare una campagna virale, come districarsi tra diritto d’autore e regolamentazione o intercettare una community online.

    Venerdì 29 novembre alle 10.00 anche la Lectio Magistralis di Carlo Freccero introdotto da Giovanna Cosenza (Università di Bologna). Tra gli altri: Piero Gaffuri (RaiNet), Giampaolo Colletti (Altratv.tv), Mauro Sarti (Università di Bologna), Vincenzo Cosenza (BlogMeter), Guido Scorza (Istituto Politiche dell’Innovazione), Michele Mellara e Alessandro Rossi (Mammut Film), Agnese Agrizzi (Ginger) e Fabrizio Colliva (Codec TV). Il programma completo è disponibile sul sito Meetingpuntoit.it a questo link. L’iscrizione è ancora possibile, da completare online, è gratuita ma obbligatoria e valida fino ad esaurimento posti.

    Sempre venerdì 29 novembre, alle ore 16.00, con il presidente di giuria Carmen Lasorella (RaiNet) ci sarà l’attesa premiazione dei Teletopi 2013, gli oscar delle web tv italiane. In giuria: Alessandra Comazzi (La Stampa), Luca De Biase (Sole24Ore), Antonio Sofi (Rai3), Alberto Puliafito (Blogo.it), Maria Volpe (Corriere della Sera), Giovanna Cosenza (Università di Bologna), Riccardo Staglianò (Repubblica).

    Internet accelera. Lo dicono tutti o almeno lo percepiscono. Sono in pochi però a capire, che non è in gioco il futuro, ma già il presente”, inizia così il messaggio del presidente di giuria Carmen Lasorella alle web tv candidate. “Sono convinta che potremmo vivere una grande irripetibile rivoluzione culturale, costruendo la consapevolezza, che manca”. A questo link il testo integrale.

    Il meeting sarà anticipato oggi, giovedì 28 novembre, dalla presentazione del libro “Cross-News. L’informazione dai talk show ai social media” (Codice). Alle ore 18 presso la libreria Feltrinelli International di Bologna (via Zamboni 7/b) interverranno l’autrice Lella Mazzoli, Giovanna Cosenza (Università di Bologna) e Loris Mazzetti (Raitre). Modererà Giampaolo Colletti. Venerdì 29 novembre, invece, alle ore 18 presso la Feltrinelli in p.zza di Porta Ravegnana 1, la presentazione del libro “Blog Notes” (Lupetti). Interverranno l’autore Piero Gaffuri (Rainet) e Giampaolo Colletti (Altratv.tv). Modererà Margherita Acierno.

    Meeting Punto It è promosso dall’osservatorio e network delle web tv e dei media online Altratv.tv e dalla federazione dei media digitali indipendenti FEMI, con la main sponsorship di Google Italia, la main partnership di Tiscali, la media partnership di Rai.tv, Nòva24-Sole24Ore, Flashgiovani.it e Flashvideo.it e con il patrocinio di Comune e Università di Bologna, Regione Emilia Romagna, CNA Giovani Imprenditori Bologna.

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  • Social Tv, X Factor sempre primo ma ritorna Amici

    Social Tv, X Factor sempre primo ma ritorna Amici

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    X Factor, per quanto riguarda la Social Tv relativa alla settimana 18-24 Novembre 2013, continua ad essere il programma televisivo più seguito. E’ quanto emerge dalla classifica di Blogmeter, “Top Social TV Programs”, redatta grazie ai dati della piattaforma “socialTVmeter”. Ma questa settimana riprende Amici di Maria De Filippi e subito entra in classifica con un totale di 10.300 tweets

    Dopo aver visto quelli che sono i canali di news più seguiti sulla Social Tv, vediamo adesso, rimanendo sullo stesso tema, quelli che sono stati i programmi televisivi più seguiti e lo facciamo, questa volta, grazie ai dati della nuova piattaforma di Blogmeter, socialTVmeter, i quali ogni settimana vengono presentati nella classifica che stiamo per presentarvi, la Top Social TV Programs. Da segnalare il ritorno di Amici di Maria De Filippi, in onda su Canale 5, unico programma pomeridiano che entra in questa classifica, e l’entrata di Masterpiece e di Report, entrambi in onda su Rai Tre.

    Cominciamo subito a vedere i due programmi televisivi che hanno generato il maggior volume di conversazioni su Twitter durante il periodo di messa in onda, quindi:

    • X Factor 7: nella puntata di giovedì 21 novembre ha generato 80.500 tweet, provenienti da 17.600 autori unici, per complessivi 15,6 milioni di unique impressions;
    • Servizio Pubblico totalizza 13.900 tweet, provenienti da 4.100 autori unici, pari a 4,3 milioni di unique impressions.

    In questa tornata la classifica presenta diverse novità rispetto alla settimana precedente. La prima è rappresentata dal talk politico La Gabbia che, grazie ad ospiti come Matteo Renzi e Roberto Formigoni, balza dal nono al terzo posto in classifica confermando il successo dei programmi di La7 su Twitter. Il programma condotto da Gianluigi Paragone totalizza 12.600 tweets, pubblicati da 3.900 autori unici per complessivi 2,2 milioni di unique impressions. Guadagna posizioni anche il programma cult di Italia 1, Le Iene che dall’ottavo sale al quinto posto in classifica grazie a 8.200 tweet, lanciati da 3.400 autori unici per complessivi 3,1 milioni di unique impressions.

    Ma la novità più significativa è rappresentata dall’ingresso in classifica di tre nuovi programmi, a partire dal talent Amici di Maria De Filippi, che tra l’altro è l’unico programma della fascia pomeridiana ad essere presente nella Top Social TV Programs. Amici si piazza al quarto posto con un totale di 10.300 tweet, provenienti da 2.400 autori, pari a 2,7 milioni di unique impressions. Ingresso in classifica al quinto posto anche per il nuovo talent in onda su RaiTre, Masterpiece, che nella seconda puntata genera 8.100 tweet, lanciati da 2.300 autori unici per complessivi 4,2 milioni di unique impressions. Infine, entra in classifica al settimo posto la puntata di Report che genera un totale di 7.900 tweet, provenienti da 2.900 autori unici, pari a 2,9 milioni di unique impressions. Completano la Top Ten programmi come Piazza Pulita, che dal sesto scende all’ottavo posto, Lucignolo, che passa dal settimo al nono posto e Ballarò che perde ben cinque posizioni transitando dal quinto al decimo posto.

    Da sottolineare che le metriche considerate da Blogmeter nell’elaborazione della Top Social TV Programs sono il numero di tweet (calcolato prendendo in considerazione il profilo e l’hashtag ufficiale del programma e le principali keyword utilizzate nei tweet per indicare il programma), gli autori unici e le unique impressions (somma dei follower degli autori unici che hanno menzionato il programma) rilevate attraverso l’utilizzo della nuova piattaforma proprietaria socialTVmeter. Se siete interessati a conoscere aggiornamenti quotidiani, allora vi basta seguire l’account @Blogmeter, e conoscerete il programma più discusso su Twitter nella serata precedente. Mentre se volete l’intero resoconto della settimana, vi basta tornare a seguirci qui sul nostro blog ;)

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  • Social Tv, Tgom24 e RaiNews24 i più seguiti per le news

    Social Tv, Tgom24 e RaiNews24 i più seguiti per le news

    social-tv-news

    Per quanto riguarda il fenomeno crescente della Social Tv, vi abbiamo sempre riportato quelli che sono i programmi più seguiti su Facebook e su Twitter, ma oggi, grazie a Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager, diamo un’occhiata ai canali di news. E scopriamo che Tgcom24 è il più seguito su Facebook e RaiNews24 lo è su Twitter, nella settimana 15-21 Novembre 2013

    Il fenomeno della Social Tv è ormai, come abbiamo più volte sottolineato, un fenomeno in forte crescita e chi ci legge sa l’attenzione che vi riponiamo. E fino ad ora tutte le volte che ne abbiamo avuto l’occasione, vi proponevamo dati e numeri di quelli che erano i programmi televisivi più seguiti su Facebook e su Twitter, cosa che continueremo a fare ovviamente. Ma quella che vediamo pggi insieme a voi è una classifica inedita e riguarda stavolta i canali di news più seguiti su Facebook e su Twitter, grazie ai dati di Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager.

    SocialTv news-Twitter-Hashtag-15-21 nov-2013

    E quindi su Twitter nella classifica Hashtag #RaiNews24 (Rai) è al primo posto con il 33,5% dei tweet, seguito al secondo posto da #TgLa7 (La7), che ottiene il 22,9% dei tweet. Al terzo posto #Tg 3 (Rai 3) con il 16% e al quarto #SkyTg24 (Sky) con il 12,4%. Seguono #Tg1 (Rai) con 7,7%, TgCom24 (Mediaset) 3,9%, #Tg2 (Rai 2) con 1,4%, #StudioAperto (Italia 1) con 1,2% e infine, #Tg5 (Canale 5) con 1%.

    Nella classifica Retweet l’account @rainews24 è il primo con 2.825 retweet, seguito da @SkyTg24 con 2.138 retweet, @MediasetTgcom24 con 1.901 retweet, @Tgla7 con 1.422 retweet, @Tg3web con 60 retweet, @tg1online con 36 retweet e @tg2rai con 25 retweet.

    Social Tv news-Facebook-Active-Fan-15-21 nov-2013

     Su Facebook, “TgCom24” è al primo posto nella classifica Active Fan con 8.844 fan attivi che hanno prodotto 12.415 post e commenti sulla fan page ufficiale del tg. Al secondo posto troviamo “RaiNews24con 1.160 fan attivi e 1.831 post e commenti, seguito al terzo posto da “SkyTg24” con 845 fan attivi e 1.105 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Tg3” con 162 fan attivi e 207 post e commenti e al quinto “Tg1” con 20 fan attivi e 23 post e commenti.

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “TgCom24” conquista il primo posto con ben 97.561 like, seguito da “SkyTg24” con 5.506 like, “RaiNews24” con 4.194 like, “Tg3” con 431 like, “Tg1” con 106 like.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “RaiNews24” è il tg più attivo con 480 post della redazione, seguito da “TgCom24” con 340 post, “SkyTg24” con 107 post, “Tg3” con 58 post e “Tg1” con 47 post.

    Allora, che ne pensate di questi dati? Come vi tenete informati e qual è il canale di news che seguite di più?

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