Tag: social media

  • Instagram Direct, da oggi su Instagram ci si può messaggiare

    Instagram Direct, da oggi su Instagram ci si può messaggiare

    instagram-direct

    Instagram oggi ha annunciato in una conferenza stampa a New York una nuova e importante novità che in realtà molti utenti affezionati attendevano da tempo. Con Instagram Direct da oggi sarà possibile scambiarsi dei messaggi, allegando ad essi sia immagini che video. Quindi un vero e proprio servizio di messaging.

    Questa è una di quelle notizie che renderà certamente felici i tanti utenti affezionati di Instagram, anche in Italia ovviamente. Se ne parlava da un po’ in verità e molti la attendevano e alla fine è arrivata. Infatti oggi, Kevin Systrom, co-fondatore di Instagram, in una conferenza stampa a New York, ha annunciato Instagram Direct, il nuovo servizio di Instagram che consentirà anche di scambiarsi messaggi privati tra gli utenti, allegando ad essi anche immagini o video. Senza dubbio questa nuova feature segna una nuova fase per Instagram e non è un’esagerazione.

    Da oggi, dunque, gli utenti che si seguono reciprocamente potranno anche inviarsi messaggi privati e sapete bene che fino ad oggi l’unica cosa che si poteva fare, oltre a condividere le immagini, era commentare le stesse.

    Come funziona Instagram Direct

    Una volta che avete effettuato l’accesso a Instagram, noterete sul vostro feed una nuova icona, Instagram Direct, che vi permetterà di inviare privatamente immagini o video ai vostri amici. Scelta l’immagine, facendo le stesse identiche operazioni che solitamente si fanno, si noteranno in alto due nuove diciture: Seguaci e Direct. In basso avrete la lista dei vostri amici che potrete selezionare, nella modalità Direct, a cui inviare appunto in maniera diretta la vostra immagine o il vostro video. Una volta inviato il messaggio, sarete in grado di vedere a chi è piaciuto e quindi vedere come si sviluppa la conversazione attraverso i loro commenti. Tutto questo avviene in maniera diretta tra persone che si seguono reciprocamente, ma può anche succedere che una persona che non seguite vi invii una foto e allora in questo caso vedrete il messaggio come richiesta di contatto. La modalità Seguaci è quella che abbiamo sempre usato finora.

    L’utente che riceverà il messaggio lo noterà sempre in alto a destra. Da tenere presente che Instagram Direct sembra un vero servizio di messaging, ma si avvia solo quando vorrete condividere sempre un’immagine, non esiste quindi la modalità di avvio solo testuale.

    Instagram Direct è già da oggi disponibile per gli utenti Android e iPhone, mentre per Windows Phone verrà rilasciata presto.

    Come dicevamo prima, per Instagram oggi si apre una nuova fase, perché come ricordava oggi Systrom, “la comunicazione non avviene solo per immagini“. Instagram oggi esce da quella dimensione, che gli è stata sempre stretta tra l’altro, di semplice app e diventa a tutti gli effetti un vero e proprio social network. E siamo sicuri che questa nuova funzionalità consentirà ad Instagram di attrarre nuovi utenti, magari restii fino ad oggi ad usarlo proprio in quanto non era possibile scambiarsi dei messaggi.

    Sarà interessante vedere, da questo punto di vista, come reagiranno i più giovani, quelli che sembrano gradire molto i servizi di instant messaging.

    E voi che ne pensate di Instagram Direct?

  • Il 2013 raccontato in 140 caratteri su Twitter

    Il 2013 raccontato in 140 caratteri su Twitter

    E anche Twitter pubblica quello che è stato il 2013 in tweets con una sezione dedicata suddivisa per categorie e indicando quelli che sono stati i “Golden Tweets” del 2013. E proprio nella categoria #2013 avrete modo di vedere tutti i tweets e i relativi trending topics che hanno caratterizzato i 12 mesi. Si parla di Italia a proposito di Elezioni Politiche, del salvataggio della Concordia e di Papa Francesco

    Dopo aver visto il resoconto di Facebook a proposito di quello che è stato il 2013 con gli argomenti e gli eventi più discussi, anche Twitter non vuole mancare questo appuntamento nel fare il classico bilancio di fine anno. E pubblica oggi una sezione dedicata, 2013.twitter.com, all’interno della quale vengono suddivisi tutti i tweets e i trending topics che hanno caratterizzato il 2013. Scorrendole tutte, noterete che davvero Twitter fa un po’ da colonna sonora alle nostre giornate, in particolare per questo anno davvero ricco di avvenimenti, di celebrazioni e di personaggi che giorno dopo giorno sono stati raccontati attraverso uno spazio fatto di soli 140 caratteri. E a raccontarli questi eventi sono stati oltre 230 milioni di utenti che ogni giorno sfornano la bellezza di 500 milioni di tweets.

    2013-un-anno-su-Twitter

    Ormai Twitter, in particolar modo in quest’ultimo anno, si è affermato ancora di più come strumento attraverso cui informarsi quasi in tempo reale,  e in alcuni casi addirittura dimostrandosi più veloce degli stessi mezzi di informazione tradizionali. Ma Twitter va oltre questa stessa dimensione e lo dimostra anche il fatto che la Polizia di Boston, subito dopo lo scoppio della bomba alla “Boston Marathon”, si affidò proprio a Twitter per far girare la notizia circa la” caccia all’uomo” per individuare i responsabili. Altro episodio, più recente, che dimostra che Twitter ha acquisito una importanza sempre più riconosciuta, è quello relativo ai recenti negoziati tra Iran e il gruppo gruppo 5+1 (Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania) sul nucleare iraniano, quando ad accordo raggiunto il leaders diffondono la notizia proprio usando Twitter.

    Dicevamo prima del fatto che Twitter abbia dedicato un intero spazio alla raccolta di tutti i tweets e trending topics che hanno caratterizzato il 2013. Nella sezione #2013 trovate tutti i tweets più condivisi con i principali argomenti per ogni mese. E quindi troviamo il Tifo Hayian delle Filippine, ma anche il #RoyalBaby, senza dubbio uno dei più discussi sui social media nel 2013, e anche l’elezione di Papa Francesco, trending topic di Marzo.

    Del nostro paese durante questo 2013 si è parlato su Twitter a proposito delle Elezioni Politiche di Febbraio e il tweets più condiviso, tra quelli selezionati, è stato quello di:

    E si è parlato di Italia anche a proposito del salvataggio della Costa Concordia avvenuto a Settembre e il tweet più condiviso, sempre tra quelli selezionati, è stato quello di:

    Picchi di traffico su Twitter in Italia

    Ecco gli eventi che hanno fatto registrare il maggior numero di tweets in Italia durante il 2013:

    • 24 luglio – Papa Francesco è in visita a Rio de Janeiro, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. La serata del 24 luglio, dal titolo #immaginaRIO, viene trasmessa in diretta su Rai 1 e vede la partecipazione di numerosi artisti, fra cui Chiara Galiazzo, Francesco Renga, gli Zero Assoluto, Francesca Michielin.
    • 10 novembre – L’astronauta italiano dell’Esa Luca Parmitano torna a casa dopo sei mesi in orbita nella Stazione Spaziale Internazionale. Durante quei giorni, @astro_luca ha commosso l’Italia e il mondo intero pubblicando quasi quotidianamente su Twitter foto mozzafiato del nostro pianeta visto dallo Spazio.
    • 5 agosto – Dopo la pronuncia della Cassazione, che ha confermato la condanna a quattro anni di Silvio Berlusconi, i suoi sostenitori hanno organizzato un comizio a Roma, in Piazza del Plebiscito per manifestare sostegno e solidarietà al leader politico.
    • 14 agosto – L’esercito egiziano interviene sgomberando con la forza la mobilitazione di protesta animata dai Fratelli Musulmani e dai sostenitori dell’ex presidente Mohammed Morsi.
    • 16 gennaio – Silvio Berlusconi, intervistato a Omnibus (La7), attacca il magistrato Ilda Boccassini, a cui è affidato il “Caso Ruby”. Lo stesso giorno il dibattito politico in Italia è molto intenso a causa della partenza dello “Tsunami Tour” del Movimento 5 Stelle, e delle imminenti elezioni politiche.
    • 27 ottobre– Il concorso di bellezza “Miss Italia”, dopo essere stato per anni appuntamento tradizionale della RAI, viene trasmesso per la prima volta su La7. Tra sostenitori e oppositori, il dibattito si accende su Twitter.
    • 6 ottobre – Sul campo dello Juventus Stadium di Torino si gioca l’attesissimo match di Serie A fra Juventus e AC Milan.
    • 15 giugno – Istanbul. Il Primo Ministro turco Recep Tayyp Erdogan intima lo sgombero ai manifestanti che in segno di protesta occupano Gezi Park e piazza Taksim. Gli scontri proseguono per ore, e vengono seguiti da tutto il mondo via Twitter.
    • 13 marzo – Dopo ore di attesa che hanno tenuto i fedeli di tutto il mondo con il fiato sospeso, alle ore 19:06 arriva finalmente la celebre fumata bianca. Il nuovo Papa della Chiesa cattolica è Jorge Mario Bergoglio. Il 266esimo successore di Pietro ha scelto il nome di Francesco. Ha 76 anni ed era arcivescovo di Buenos Aires.
    • 6 giugno – A Rio de Janeiro, presso lo stadio Maracanã viene disputata la prima partita della FIFA Confederation’s Cup 2013. L’Italia batte il Messico 2 a 1.

    In Italia la piattaforma è stata utilizzata anche per ricordare  Mariangela Melato, Franca Rame e Giuliano Gemma, i cantautori Enzo Jannacci e Franco Califano, Little Tony ma anche Pietro Mennea, Margherita Hack e Ottavio Missoni, solo per citarne alcuni.

    Twitter è anche stato il luogo in cui le persone hanno discusso le ultimissime notizie, dall’utilizzo delle armi chimiche in Siria alle manifestazioni in Turchia, dall’elezione del nuovo Papa allo stupore per la doppia mastectomia di Angelina Jolie. Guardando indietro, il 2013 è stato l’anno in cui l’Italia ha vissuto complesse vicende politiche, dall’emergere del Movimento Cinque Stelle fino al Governo Letta, passando per le evoluzioni giudiziarie di Silvio Berlusconi.

    Per i fan della TV, Twitter fornisce agli spettatori un enorme salotto in cui poter discutere e dibattere in merito ai programmi preferiti. Dai talk show di approfondimento politico come #piazzapulita, #serviziopubblico o #presadiretta, fino ai talent come #XF7, #italiasgottalent, #tvoi e #pechinoexpress, Twitter ha avuto il ruolo di secondo schermo sul quale il pubblico ha potuto tweettare insieme in diretta e condividere le emozioni con altri telespettatori sparsi in tutto il Paese.

    twitter-logo-2013

    Gli elenchi che seguono mostrano i trend più frequenti in Italia nel 2013, e non rappresentano né il volume delle conversazioni in merito a un argomento, né i temi più trattati. (È bene ricordare che i trend non danno alcuna indicazione sul sentiment – quando un argomento è nei trend, significa che ha catturato l’attenzione degli utenti italiani, ma non vuol dire necessariamente che sia stato un successo.)

    Questi invece i trend del 2013 in Italia:

    TV
    1
    #mtvhottest
    2
    #XF7
    3
    #italiasgottalent
    4
    #tvoi
    5
    #piazzapulita
    6
    #serviziopubblico
    7
    #leiene
    8
    #presadiretta
    9
    #pechinoexpress
    10
    #BersaglioMobile

     

    Sport
    1
    #BorussiaBayern
    2
    #Robben
    3
    #NBA
    4
    #JuveMilan
    5
    #AskADL
    6
    #MilanUdinese
    7
    #TorinoRoma
    8
    #BarcellonaMilan
    9
    #MilanNapoli
    10
    #BolognaMilan

     

    Musica/Intrattenimento
    1
    #LaRagazzaDiFuocoRoma
    2
    #schienaplatino
    3
    #thankyouonedirectionfor
    4
    #VoteBieberArtistSaga
    5
    Justin Bieber
    6
    #unanottedaleoni2
    7
    #EMABiggestFans
    8
    #PeoplesChoice
    9
    #NiallFollowSpree
    10
    #GagaWeWantToSeeYouSmileAgain

     

    Politica
    1
    #Monti
    2
    Berlusconi
    3
    #direzionePD
    4
    #guerracivile
    5
    #NapolitanoRispondi
    6
    #amnistia
    7
    #NapolitanoBis
    8
    #Marini
    9
    #crisidigoverno
    10
    #Leopolda13

     

    News Italia
    1
    #cucchi
    2
    #terremoto
    3
    #invalsi
    4
    #Lampedusa
    5
    #ForzaSardegna
    6
    #dimissionipapa
    7
    #prayforboston
    8
    Franca Rame
    9
    #PapaFrancesco
    10
    #piazzadelpopolo

     

    Nuove Conversazioni
    1
    #AlfabetoConCanzoni
    2
    #quellochemiamadrenonsa
    3
    #20cosesulmiocompagnodibanco
    4
    #ècolpaditwitter
    5
    #personecheamo
    6
    #succedenellamiascuola
    7
    #100cosesudime
    8
    #noisiamoiragazzideglianni
    9
    #sindromidalettori
    10
    #nessunoèpiùespertodimea

    Ma Twitter per ricordare questo 2013 che sta per chiudersi ha voluto ricordare anche quelli che sono stati i “Golden Tweets”, ossia i tweets più condivisi di questi 12 mesi e ne ha selezionati tre. Il primo è quello di Lea Michele che ricorda il suo fidanzato, Cory Monteith, attore della celebre serie “Glee”:

    Altro golden tweet è quello dello staff di Paul Walker, il famoso attore di “Fast & Furious”, che da conferma della morte dell’attore:

    Terzo ed ultimo golden tweet è quello di Niall Horan, membro della band del momento, i One Direction:

    A questo punto non vi resta che andare a curiosare tra le timeline scelte da Twitter, quindi oltre a #2013 troverete anche #news, #entertainment, #sports e #showcase, dove troverete alcuni dei tweets più condivisi dai partner editoriali di Twitter.

    Allora, volete raccontarci anche voi il vostro 2013 su Twitter? Quale argomento vi ha colpito di più in questi 12 mesi? Raccontateci la vostra esperienza twittera tra i commenti!

    [divider]

  • Social caring, ecco le aziende italiane più attente su Facebook e su Twitter

    Social caring, ecco le aziende italiane più attente su Facebook e su Twitter

    social-caring

    Gli utenti che frequentano i social media spesso si aspettano dai marchi che seguono anche una adeguata attenzione. E sappiamo bene quanto i social media possano essere davvero un aiuto importante in questo senso. Ma quali sono le aziende italiane più attente su Facebook e su Twitter? Lo scopriamo grazie alla ricerca di Blogmeter, “Social caring”

    Quando le aziende hanno la capacità e la forza di sapere costruire e gestire un rapporto con la loro clientela anche attraverso i Social Media, allora vuol dire che davvero quelle aziende sanno cosa significa non far venire mai meno l’attenzione verso gli utenti. Il consumatore resta al centro dell’attenzione da parte dell’azienda che sfrutta anche i social media nell’intento di costruire luoghi attraverso cui ascoltare esigenze e richieste, con la finalità di migliorare sempre l’esperienza con i propri servizi e/o prodotti. E su questo concetto si basa la ricerca “Social caring“, condotta da Blogmeter e presentata all’ultimo Iab Forum 2013, analizzando 2.519 pagine Facebook e 1.167 profili Twitter di aziende e brand che scrivono in italiano. Risultato? Guardiamolo insieme.

    Sulla base di tre metriche, ossia tempi di risposta, tassi di risposta e numero di risposte date, Blogmeter ha realizzato la ricerca durante un periodo di osservazione di 5 mesi, da giugno a ottobre. Dalla quale osservazione ne deriva che:

    • su Facebook le aziende risultate più veloci nel rispondere alle richieste degli utenti sono state PosteMobile con un response time medio di 12 minuti e Wind che ha registrato un tempo di 18 minuti;
    • su Twitter si impone InfoAtac con un response time di 12 minuti, seguita da Alice TV con 21 minuti.

    2013_12_Blogmeter_Facebook Social Caring Map

    2013_12_Blogmeter_Twitter Social Caring Map

    Se guardiamo la voce “tassi di risposta“, notiamo che, su Facebook, le pagine che superano il 95% sono quelle di Superflash, PostePay, Bonprix e Poste Italiane. Su Twitter i tassi di risposta sono molto più bassi tanto che il leader della classifica, Poste Italiane, risponde al 57,6% delle menzioni. Mentre per ciò che riguarda il numero di domande o richieste gestite, su Facebook la più impegnata da questo punti di vista è stata TIM che in cinque mesi ha gestito ben 21.633 domande originate dagli utenti. Su, invece, Twitter primeggia Vodafone che ha risposto a 11.180 tweet.

    Il Social Caring è un’attività sempre più imprescindibile che non si può improvvisare”, spiega Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter, “al contrario, necessita una ridefinizione dei processi interni e una piattaforma tecnologica in grado di analizzare semanticamente le richieste e indirizzarle automaticamente al gruppo di lavoro più competente”.

    Ma se guardiamo il fenomeno in termini percentuali però ci si rende conto che poi non sono tante le aziende che si sono rese protagoniste di un’intensa attività di social caring.  Infatti,  su Facebook, le aziende che hanno risposto ad almeno 500 post sono state 60 ossia il 2,4%, mentre su Twitter quelle che hanno risposto ad almeno 500 tweet sono state 23 ossia il 2%.

    Allora, che ne pensate di queste classifiche? Corrispondono alle vostre esperienze dirette?

    [divider]

     

  • Samsung è il social video brand del 2013

    Samsung è il social video brand del 2013

    social-video-adv-samsung

    E’ Samsung il social video brand del 2013 e a decretarlo è Unruly, piattaforma di social video advertising. Al secondo posto, new entry, si piazza GEICO, mentre al terzo posto si piazza il brand di Unilever, Dove. Google, primo lo scorso anno, è fuori dalla top ten

    Samsung, il colosso sud-coreano tecnologico, è il social video brand del 2013 secondo quanto decretato oggi da Unruly, piattaforma di social video advertising. Le campagne video del colosso tecnologico hanno fatto registrare il più alto numero elevato di interazioni, più di qualsiasi altro advertiser. Buona parte di questo successo Samsung lo deve alla campagna video S4: Sound & Shot, la campagna video del lancio del Samsung S4, e complessivamente le interazioni di Samsung nel 2013 sono 7,3 milioni, 2,3 milioni in più del secondo brand classificato, GEICO. E il numero totale di interazioni ha fatto registrare in pratica un aumento del 201,2% rispetto allo scorso anno, quando Samsung si classificò ottavo.

    Al terzo posto troviamo Dove, il brand del gruppo Unilever, che ha fatto registrare un numero di interazioni pari a 4,5 milioni, successo gran parte ottenuto grazie alla campagna Real Beauty Sketches. Il salto in avanti che fa Dove è davvero da record: 201 posizioni scalate in classifica quantificabile in +4.202,8%! Al quarto posto troviamo Pepsi che rimpiazza Coca-Cola, quest’ anno fuori dalla classifica dei primi dieci social video brand, con oltre 4 milioni di interazioni e un balzo in avanti, rispetto allo scorso anno, di ben 21 posizioni.

    social video Top 10 brands

    Il social video brand che fa registrare un dato negativo è Red Bull con 3,7 milioni di interazioni ma perde, rispetto al 2012, 2 posizioni.

    Fa notizia vedere che dalla classifica dei top ten resta fuori Google, primo social video brand lo scorso anno, piazzatosi solo al 12° posto con un calo delle condivisioni del 48,5%. Ma di marchi noti che restano fuori dalla classifica ce ne sono altri, come, Nike, TNT Benelux, DC Shoes, P&G, Abercrombie & Fitch e Volkswagen.

    Come avrete notato, il parametro di questa particolare classifica non è il numero delle visualizzazioni ma il numero delle interazioni, quindi di tutte quelle attività di condivisione che si attuano attraverso i social media. Quindi Samsung riceverà oggi il Video Sharing Awards (#VSAs), prima edizione, e celebrato come social video brand del 2013.

    Quindi lo strumento del social video diventa importante in una strategia di social advertising, ancora una volta vengono premiate le immagini sui social media. Voi cosa ne pensate a riguardo? Fateci sapere la vostra opinione tra i commenti.

    [divider]

  • E’ Lampedusa l’argomento più popolare su Facebook in Italia nel 2013

    E’ Lampedusa l’argomento più popolare su Facebook in Italia nel 2013

    Facebook come ogni anno traccia un bilancio di quello che è stato l’anno vissuto dagli utenti sulla piattaforma. E quindi analizza gli argomenti, i luoghi e i momenti che gli utenti hanno condiviso di più. In Italia è Lampedusa l’argomento più popolare nel 2013, seguito dalle Elezioni Politiche. Mentre Papa Francesco è il trend dell’anno a livello globale

    E come ogni anno eccoci nel periodo in cui si è soliti cominciare a fare un bilancio di quello che è stato l’anno che sta per finire. Senza dubbio, è stato un 2013 ricco di eventi e il quadro che ne traccia Facebook nel consueto “Facebook Stories 2013″. Ogni giorno milioni di persone condividono momenti, luoghi, situazioni ed eventi particolari come l’annuncio di una relazione importante, oppure condividere e discutere le ultime notizie del momento o anche discutere della propria squadra del cuore.

    Facebook-Stories--Year-in-Review-2013-globale

    Tutto questo è ben messo in evidenza dal quadro che ne viene fuori. E, a livello globale, troviamo Papa Francesco come argomento trend del 2013, il nuovo Papa eletto nel marzo di quest’anno e subito entrato nelle simpatie di cattolici e non; seguito da Elezioni, poi dal “Royal baby“, il primogenito di Kate ed William. Al quarto posto troviamo il Tifone Haiyan, il terribile uragano che ha devastato le Filippine; al quinto Margaret Thatcher, scomparsa nell’aprile scorso. Da segnalare al decimo posto Nelson Mandela, scomparso qualche giorno fa.

    Facebook-Stories---Year-in-Review-Italia-2013

    Per quel che riguarda l’Italia, gli argomenti più discussi su Facebook cambiano in maniera evidente. Infatti al primo posto troviamo Lampedusa, rimane ancora vivo il ricordo della tragedia che ha colpito oltre 300 immigrati annegati al largo di Lampedusa e per giorni era risultato difficoltoso anche solo dare un nome a quelle vittime. Una tragedia che ha colpito gli italiani.

    Al secondo posto troviamo le Elezioni Politiche dello scorso Febbraio; al terzo troviamo il calciatore Mario Balotelli; poi troviamo anche in Italia il “Royal Baby”; al quinto posto troviamo Margherita Hack, la grande astrofisica scomparsa il 29 Giugno di quest’anno; al sesto troviamo Giulio Andreotti, scomparso il 6 Maggio del 2013; al settimo il Meteorite; all’ottavo troviamo Aumento dell’Iva; al nono Papa Benedetto, il papa che si dimise nel Gennaio del 2013, primo caso nella storia della Chiesa; infine al decimo troviamo Costa Concordia. Vi sarete di certo accorti che tra i primi dieci argomenti più popolari in Italia nel 2013, non compare Papa Francesco.

    Facebook-Stories-Year-in-Review-2013-luoghi

    Per quanto riguarda le Principali Registrazioni in Tutto il Mondo nel 2013, per ciò che riguarda il nostro paese notiamo Piazza San Marco a Venezia.

    Facebook-Stories---Year-in-Review-2013-avvenimenti

    Mentre tra i Principali Avvenimenti Importanti nel 2013, al primo posto vediamo che far conoscere agli altri le nostre relazioni è tra le cose che preferiamo fare di più.

    E secondo voi quali sono gli avvenimenti che hanno segnato questo 2013? Vi riconoscete in queste classifiche? Segnalateci i vostri avvenimenti e fateci sapere cosa ne pensate tra i commenti.

    [divider]

  • Nelson Mandela, l’omaggio dei grandi del web e della Politica

    Nelson Mandela, l’omaggio dei grandi del web e della Politica

    Nelson-Mandela

    Nelson Mandela è morto ieri a Johannesburg all’età di 95. Una vita dedicata alla lotta contro il razzismo, contro le discriminazioni e per la Libertà. Scarcerato nel 1990 dopo quasi trent’anni di prigionia, Mandela diventa il primo Presidente nel del Sud-Africa e riceve anche il Premio Nobel per la Pace. Tanti gli omaggi dai grandi del Web, ai leaders della Politica Internazionale e italiana su Twitter

    Nelson Mandela, conosciuto anche col nome di “Madiba“, ossia quello che era il suo soprannome all’interno della sua casta, l’etnia Xhosa, è morto ieri dopo aver trascorso gli ultimi mesi tra diversi ricoveri. Aveva 95 anni e ha trascorso gli ultimi 20 anni nel tentativo di coronare il suo sogno. Quello di vivere in un luogo dove non ci fosse discriminazione e privazione della Libertà per lui e per la sua gente. Mandela ha trascorso la sua vita per questi ideali, ha sofferto quasi 30 anni di prigionia, ma non ha mai rinunciato al suo sogno e ai suoi ideali. Ed è certamente questo il più alto insegnamento che ci lascia. Mai smettere di credere in un ideale, in un sogno perchè niente è irraggiungibile e lui ce lo ha dimostrato. Lui stesso diceva:

    La pace non è un sogno: può diventare realtà; ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare.”

    La notizia della sua morte ha fatto subito il giro del mondo e nell’immediato tantissimi sono stati i messaggi dal mondo della politica, della cultura e dello sport internazionale. Il web da ieri è un fiume in piena di messaggi, Facebook e Twitter, in particolare, sono un continuo scorre di immagini, di frasi, di video che celebrano la figura di questo grande Eroe del nostro tempo.

    Google oggi sulla homepage in basso, visibile in tutte le versioni internazionali, ha inserito il nome Nelson Rolihlahla Mandela, 1918 – 2013 con il link al Nelson Mandela Centre Memory, un vero e proprio archivio interamente dedicato a Mandela.

    Google mandela

    Nelson-Mandela-Centre-of-Memory

    Anche Twitter ha voluto ricordare Nelson Mandela e lo ha fatto attraverso il suo account ufficiale con questo tweet:

    I grandi della Politica internazionale hanno subito usato Twitter per esprimere il loro cordoglio, tra gli altri e tra i primi vi segnaliamo:

     

    E Cameron da ieri sta twittando diversi messaggi in onore di Mandela.

    All’appello tra i politici che hanno voluto ricordare Mandela con un tweet manca il nostro Presidente del Consiglio, Enrico Letta, anche se il suo staff ha pubblicato un suo messaggio sulla sua pagina Gacebook. E in generale, sono davvero pochi i ministri del Governo italiano che hanno usato Twitter per ricordare Madiba. Poche eccezioni, tra cui:

     

     

     

     

    Anche i candidati alle primarie del PD per eleggere il nuovo segretario del partito hanno voluto esprimere un messaggio via Twitter:

     

    Pippo Civati in realtà twitta un link al suo blog con un estratto di Invictus, film ispirato da una poesia di Nelson Mandela:

     

    Infine, segnaliamo anche il tweet del Dalai Lama, grande amico di Nelson Mandela:

    Vi segnaliamo anche la possibilità di poter rivedere alcuni momenti salienti della vita di Mandela attraverso alcuni video del canale Rai Storia con un focus specifico sull’Apartheid e quello che vi segnaliamo è proprio il video relativo alla scarcerazione di Nelson Mandela che avvenne l’11 Febbraio del 1990.

    Ovvio, impossibile raccontare una tale figura attraverso un post, volevamo rendervi conto di come i grandi del web e della politica, inclusa la politica italiana hanno reagito alla notizia della morte di Nelson Mandela. Se volete contribuire anche voi nel segnalarci dichiarazioni, momenti particolari, ricordi speciali in onore di Nelson Mandela sul web e sui social media ci farebbe davvero molto piacere e potete segnalarceli attraverso i commenti.

    [divider]

  • Apple guarda ai Social Media e acquista Topsy

    Apple guarda ai Social Media e acquista Topsy

    apple-acquista-topsy

    Apple ha acquistato Topsy, azienda di social media monitoring, per una cifra che si aggira attorno ai 200 milioni di dollari, rivelando a questo punto di guardare ai Social Media. La notizia ha colto di sorpresa tanti e tutti ora a chiedersi quale sarà lo scopo di questa acquisizione

    La notizia dell’acquisizione di Topsy da parte del colosso Apple è stata diffusa dal Wall Street Journal, sempre molto attento ai temi che ruotano attorno al business e mondo tech, e ripresa da tutti gli interessati, accolta con molta sorpresa. E la sorpresa sta nel fatto che come noto Apple non ha una chiara strategia improntata sui social media, non s i muove, per fare un esempio più chiaro, alla Google. Si rammenti il tentativo fatto da Cupertino con Ping, una rete di condivisione di musica che avrebbe dovuto funzionare in maniera integrata con iTunes, ma così non avvenne e venne poi chiuso. Fino ad ora l’unico “contatto” con i social media è stato quello di rendere più semplice la condivisione su questi canali dai propri dispositivi.

    Come noto, Topsy ha come focus quello di analizzare le conversazioni su Twitter, servizio molto utile e usato da molti addetti ai lavori per monitorare conversazioni che ruotano a eventi in particolare oppure al lancio di servizi e prodotti da parte di aziende che usano Twitter per questi scopi. Di recente ha reso possibile la ricerca dei tweets nel tempo a partire dal 2006 in avanti, una feature molto apprezzata questa.

    E quindi nel tentativo di scoprire a cosa mai potrebbe essere utile Topsy per Apple, possiamo effettivamente accettare come tali le ipotesi che fanno gli analisti ed esperti del settore, quindi un tentativo questo di usare uno strumento che possa davvero permettere di entrare in contatto con gli utenti che utilizzano prodotti Apple e quindi dalle loro conversazioni riuscire a carpire i suggerimenti per poi tradurli in miglioramenti sui prodotti stessi, o anche per usarla più o meno con lo stesso obiettivo per migliorare iTunes Radio, vista la forte concorrenza che ha negli Usa con Pandora.

    Ricordiamo che Topsy nasce nel 2007, fondata dall’ingegnere Vipul Ved Prakash e dalla sua fondazione Topsy ha raccolto più di 32 milioni dollari da investitori tra cui BlueRun Ventures, Founders Fund Management LLC e Ignition Partners.

    Insomma, oltre 200 milioni di dollari di investimento solo per questo? Possiamo pensare che Apple stia preparando qualcos’altro? Voi che ne pensate? Raccontateci le vostre idee e opinioni tra i commenti.

    [divider]

  • Solo poco più della metà delle PMI usa il Web per il proprio business

    Solo poco più della metà delle PMI usa il Web per il proprio business

    PMI-business-web-marketing

    Da un’indagine condotta da Doxa per Groupon viene fuori che solo il 56% delle PMI italiane, nei settori travel, ristorazione e beauty/wellness, usa gli strumenti di web marketing per accrescere il proprio business. E sono poi il 63% di esse che hanno un sito web. Insomma i limiti nelle piccole aziende italiane sono ancora lontani dall’essere superati

    Nel leggere ed esaminare questa interessante ricerca che Doxa ha condotto per Groupon Italia troviamo conferma di quei risultati a cui era giunta un’altra interessante indagine, quella relativa alla SocialMediAbility delle aziende italiane nel 2013. Quest’ultima indagine evidenziava la crescita a rilento dell’uso dei social media nelle aziende italiane e come proprio nelle piccole aziende questa crescita fosse ancora più lenta.

    E quindi, come dicevamo prima, si confermano questi dati con questa nuova ricerca, condotta nel mese di settembre 2013, che ha coinvolto 900 PMI italiane appartenenti ai settori della Ristorazione, Travel e Beauty/Wellness, con l’obiettivo di individuare l’attuale impatto di Internet sulle strategie di marketing usate per promuovere la propria attività commerciale. Il campione analizzato era formato per il 50% da aziende italiane che hanno utilizzato Groupon almeno una volta negli ultimi 12 mesi (PMI Partner di Groupon), e dal restante 50% di PMI italiane che non hanno mai collaborato con Groupon (PMI). Tra i punti interessanti che la ricerca evidenzia, segnaliamo che:

    • sono solo il 63% le PMI che hanno un sito web (89% Travel, 58% Ristorazione, 41% Beauty), contro il 100% delle PMI Partner di Groupon che ha un sito web;
    • ben il 55% delle PMI ha un giudizio negativo dei digital tool, ritenendoli non importanti per il proprio business. A differenza del 92% delle PMI Partner di Groupon che hanno un giudizio positivo;
    • l’85% delle PMI crede che il vantaggio degli strumenti online sia solo una questione di immagine. Per le PMI Partner di Groupon è invece una questione di business (89%: gli strumenti online permettono di ottenere nuovi clienti; l’83%: accrescono la brand awareness; il 76% permettono di offrire nuovi prodotti e servizi; 73% permettono di diventare più competitivi sul mercato).

    Le PMI che hanno usato almeno una volta il Web sono soltanto il 56% e utilizzano soprattutto Facebook (47%). Il 18% utilizza invece solo pubblicità tradizionale (per lo più volantini); il 44% utilizza invece un mix di online e offline e il 26% non pianifica affatto (1 azienda su 4 non adotta nessun tipo di strategia pubblicitaria). La totalità delle PMI Partner di Groupon invece, utilizza strumenti di marketing online, con un 70% che usa anche mezzi tradizionali offline, sviluppando quindi una comunicazione integrata a 360°.

    Insomma, come dicevamo prima, i limiti delle PMI permangono, sebbene l’88% conosca le attività di promozione digitale. Resta e si evidenzia bene quella sorta di chiusura mentale che impedisce di accedere a forme nuove di marketing che alle aziende appartenenti a quello che in inglese si chiama “small business” potrebbe solo fare bene. E rimangono quelle barriere che denotano mancanza di informazione e scarsa conoscenza degli strumenti digital, per cui: il 98% delle PMI preferisce avere un rapporto personale con la clientela; il 75% crede che non sia importante per il proprio business, 48% ritiene invece che aiuti solo le grandi aziende.

    E’ dunque fondamentale che le PMI, specie quelle dei settori esaminati da questa ricerca, cerchino quanto prima di avvicinarsi al web in ottica di crescita per agganciare nuove forme di sviluppo, tenuto conto che oggi, ad esempio, sono 14 milioni gli italiani che acquistano online. Insomma, il rischio forte è che quello che è il motore dell’economia italiana perdi ancora occasioni per crescere. Perchè come ben sappiamo, la crescita passa attraverso l’Innovazione e la tecnologia.

    In basso trovate l’infografica che riassume i dati della ricerca.

    E voi che ne pensate? Avete qualche opinione da aggiungere su questo tema? Scriveteci tra i commenti.

    PMI-web-indagine-doxa-groupon-infografica

    Google
     [divider]

  • Audiweb, a Ottobre 2013 italiani online in calo

    Audiweb, a Ottobre 2013 italiani online in calo

    audiweb-italiani-online-ottobre-2013

    Audiweb ha diffuso i dati relativi all’audience online da PC nel mese di Ottobre 2013. Continua il calo, anche se leggero, degli italiani online. In questo mese gli italiani attivi nel mese sono stati 27,7 milioni e quelli attivi nel giorno medio sono stati 13,7 milioni

    Il calo degli italiani online che avevamo evidenziato nella scorsa rilevazione, quella di Settembre 2013, trova conferma, anche se in modo leggero, anche nel mese di Ottobre 2013. E’ quello che si evince dai dati che Audiweb ha diffuso relativa agli italiani online durante il mese scorso. Il calo della popolazione online però trova spiegazione nel fatto che ormai l’utente trova possibilità di connessione non più solo attraverso il pc, ma anche attraverso i dispositivi mobili sempre più diffusi nel nostro paese. E proprio per questo motivo, dal prossimo Gennaio 2014 Audiweb ci renderà conto anche dei dati relativi al mobile e allora sarà interessante vedere e analizzare insieme a voi i dati che ne verranno fuori.

    Ma in attesa di questi, vediamo i dati relativi al mese di Ottobre 2013.

    Nel mese di ottobre 2013 sono stati 27,7 milioni gli utenti che si sono collegati a internet almeno una volta tramite computer. Nel giorno medio risultano 13,7 milioni gli utenti collegati in media per 1 ora e 18 minuti a persona.

    audiweb italiani online ore_ott2013

    Dai dati sulla fruizione del mezzo nel giorno medio, il prime time si conferma nella seconda parte della giornata, in particolare nelle fasce pomeridiane. Il picco di audience si registra tra le ore 18:00-21:00 in cui risultano collegati da pc 7,3 milioni di utenti, con valori simili tra le ore 15:00 e le 18:00.

    Tra i giorni della settimana, nel mese di ottobre il martedi’ risulta il giorno medio con un’attività superiore agli altri giorni, con 14,4 milioni di utenti online (il 52,2% degli utenti online nel mese). I valori di accesso sono simili per tutti i giorni feriali, con un calo naturale nel fine settimana in cui risultano collegati in media 12 milioni di utenti.

    audiweb italiani online giorni_ott2013

    Dai dati di sintesi sulla fruizione dei contenuti video online (Audiweb Objects Video), nel mese di ottobre 2013 risultano 6,2 milioni gli utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video su uno dei siti degli editori iscritti al servizio, con 54,5 milioni di video fruiti (stream views) e una media di 31 minuti e 50 secondi di tempo speso per persona. Nel giorno medio sono stati 705 mila gli utenti che hanno visualizzato 1,8 milioni contenuti video, con una media di 9 minuti per persona.

    [divider]

  • CircleMe, per Natale regali esclusivi per i suoi utenti

    CircleMe, per Natale regali esclusivi per i suoi utenti

    CircleMe, il network online che permette alle persone di interagire attraverso i loro interessi, si prepara al Natale e per l’occasione ha previsto regali esclusivi per i suoi utenti: biglietti da visita personalizzati e la possibilità di scaricare musica legale e gratuita

    Su CircleMe l’innovativo network che consente alle persone di interagire direttamente con i propri interessi, potete già trovare le vostre strenne di Natale, uniche ed esclusive per chi non smette mai di coltivare le proprie passioni. Se non siete ancora utenti del network, allora tutto quello che dovete fare è registrarvi, anche utilizzando il vostro account Facebook, su circleme.com per godere di due speciali iniziative pensate apposta da CircleMe per festeggiare il Natale con la propria community.

    Il primo dei due regali sono biglietti da visita personalizzati sulle proprie passioni. E proprio grazia alla collaborazione con MOO.COM, azienda internazionale specializzata nella creazione e stampa di biglietti da visita, tutti gli utenti registrati a CircleMe possono ricevere gratuitamente in regalo 50 biglietti da visita personalizzati CircleMe, dal design unico ed esclusivo. Le business card, infatti, vengono create sulla base del singolo profilo utente: sui biglietti da visita sarà possibile trovare stampate alcune delle proprie passioni, quelle che si seguono sul network appunto. Unica spesa prevista, quella di spedizione. Per creare i propri biglietti da visita personalizzati, basta andare a questo link http://www.circleme.com/personal_cards e in fondo alla pagina cliccare su “Get Cards”. A quel punto, verrà richiesto di indicare i dati personali e una selezione delle passioni preferite per avere i propri biglietti da visita personalizzati. Seguono alcuni veloci passaggi e, nel giro di pochi giorni, ecco che i biglietti saranno fatti recapitare direttamente a casa.

    CircleMe_Biglietti-da-visita

    Il secondo regalo esclusivo da CircleMe è dedicato a tutti gli amanti della musica. Grazie alla collaborazione con Kiver, agenzia di marketing digitale, CircleMe premierà gli utenti più attivi sulla piattaforma con musica in formato mp3 da scaricare gratuitamente, scegliendo nel vasto archivio di FreeHit, la piattaforma di download di Kiver. Ricevere questo regalo è molto semplice: basta dimostrare di essere attivi su CircleMe, invitando i propri amici a provare la piattaforma (http://circleme.com/users/import), oppure diventando un utente molto “influente” grazie all’elevato numero di persone che ti seguono sulla piattaforma o, ancora, postando in modo continuativo storie e notizie interessanti per la community. In aggiunta, basta cliccare ‘Like’ sulle pagine del proprio musicista/gruppo preferito: alcune di queste pagine potrebbero dare accesso ad imperdibili pacchetti musicali che regalano 3 canzoni da scaricare. L’utente che avrà diritto a scaricare i brani gratuiti, vedrà comparire su CircleMe l’icona di un vinile sul lato destro di qualsiasi pagina. A quel punto basterà un click per scegliere dall’archivio Kiver quali canzoni scaricare.

    CircleMe_Mp3_2

    La musica è senza dubbio una delle passioni più condivise in rete e offline, quindi abbiamo aderito senza esitazione all’iniziativa di CircleMe che permette agli utenti più attivi di creare il proprio sottofondo musicale per le prossime feste natalizie con gli mp3 di FreeHit di Kiver” dichiara Fabio Bonvini Cervio, Head of Business Development diKiver. “Un vero regalo per chi dimostra la propria “influenza” sulla piattaforma di CircleMe”.

    CircleMe è una piazza virtuale dove poter vivere, approfondire e scoprire ciò che appassiona nella vita. Disponibile via web e come app per iPhone, sulla piattaforma è possibile connettersi con oltre 1 milione di passioni divise per categorie tematiche come ‘Musica’, ‘Film’, ‘Libri’ o ‘Personaggi famosi’, a cui si aggiungono altri 11 milioni di interessi potenziali, accessibili grazie all’integrazione con diversi database. Gli utenti hanno la possibilità di proporre e inserire nuovi interessi e anche di proporsi come curatori dei contenuti delle pagine, in modo da partecipare attivamente alla crescita della piattaforma.

    Allora, se volete ricevere i due regali, vi basta solo registrarvi su CircleMe.

    [divider]