Tag: social media

  • #FacebookDown, il più grande social network fuori uso nel pomeriggio

    #FacebookDown, il più grande social network fuori uso nel pomeriggio

    #facebookdown

    Facebook, il più grande social network della rete, dalle ore 14,30 circa (ora italiana) ha avuto seri problemi di funzionamento. In molti hanno riscontrato problemi nell’aggiornare status dai propri profili o dalle proprie fanpage. Quello che sembrava un problema locale, in realtà ha investito diversi paesi. Ancora nessuna comunicazione ufficiale dal quartier generale in Menlo Park

    Facebook è down da oggi pomeriggio, erano circa le 14,30 quando si sono cominciati a registrare i primi disagi che via via hanno coinvolto un po’ tutti gli utenti. Le difficoltà erano estese, dall’aggiornamento dello status profilo all’aggiornamento di qualsiasi fanpage. Verso le 16 sembrava che il tutto ricominciasse a funzionare, ma in realtà era tutto a singhiozzi e continua ad esserlo. Nel frattempo la notizia cominciava a comparire anche sui siti e sui blog americani. Da quello che è dato sapere, non ci sono ancora comunicazioni ufficiali su quali siano stati le reali cause di questo malfunzionamento. Su facebook.developers in tempo quasi reale si nota che anche il sistema dei pagamenti, quelli che riguardano la piattaforma di advertising di Facebook, sembra subire la stessa sorte: infatti, adesso è ancora segnato come “Payments is down“, con ultimo aggiornamento delle ore 15.

    #facebookdown InTime

    Adesso la situazione sembra essere tornata alla normalità.

    E come era prevedibile, Twitter è stato preso d’assalto e #FacebookDown è balzato in pochissimo tempo al vertice dei trending topic, e lo è tutt’ora. Tantissimi i tweets di quelli che danno feedback sul funzionamento del social network, ma altrettanti sono quelli ironici. Da poco abbiamo cominciato a monitorare l’hashtag a livello globale, #facebookdown,  e il picco comincia ad evidenziarsi in queste ore, precisamente dalle 17. Il tweet italiano con più condivisioni in questo momento è quello di

    Mentre il più condivido in assoluto, ad ora, è quello di

    Immaginiamo in quanto siano andati nel panico di fronte ad una situazione di down così lunga, con le pagine da aggiornare e con gli aggiornamenti programmati che non partivano. Quindi ecco spiegato il tono dei tweets ironico e scherzoso.

    Comunque sia, da quello che abbiamo visto tramite Pingdom Tools, adesso sembra che la situazione sia in netto miglioramento, come potete vedere dai grafici in basso:

    E’ molto probabile che si sia trattato di un bug, ma al momento non ci sono ancora notizie o informazioni ufficiali dal quartier generale di Facebook in Menlo Park e neanche dall’account ufficiale su Twitter: @facebook.

    Allora, raccontateci come avete vissuto questa esperienza e se, e quali, disagi vi ha provocato. Ovviamente raccontateci se la cosa vi ha divertito, anche.

     

  • Social Tv, è X Factor il programma più seguito su Facebook e su Twitter

    Social Tv, è X Factor il programma più seguito su Facebook e su Twitter

    x-factor

    X Factor entra nel vivo e per quanto riguarda la Social Tv questo comincia ad avvertirsi. Infatti quello che nella scorsa edizione fu il programma più seguito, sembra volersi confermare in questa. Nella settimana che va dall’11 al 17 Ottobre, secondo Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager, il talent di Sky è il più seguito su Facebook e su Twitter

    X Factor con la scelta dei cantanti e dei gruppi che hanno formato le squadre, dando il via alla gara ufficiale, si avvia a dominare il panorama della Social Tv in questa fase della stagione. Ed era abbastanza prevedibile. In questa settimana, dall’11 al 17 Ottobre 2013, il famoso talent in onda su Sky Uno ha dominato il panorama della Social Tv, imponendosi come programma più seguito sia su Facebook che su Twitter. E proprio su Twitter il divario con gli altri programmi è enorme, nonostante la discussa puntata di Servizio Pubblico di giovedì scorso. Diamo un’occhiata allo share generale, suddiviso per reti,  e vediamo che Mediaset è la rete più seguita con il 36,5%, segue la Rai 26,5%: il divario tra queste due reti la settimana scorsa era molto più ridotto. Sky fa registrare una percentuale del 17,2%, in salita di quasi 5 punti rispetto alla settimana precedente, mentre La7 è al 19,6%, in calo di poco. Ma vediamo il dettaglio di tutti i dati.

    AudiSocialTV share

    Twitter

    “X Factor” (Sky) si conferma al primo posto con il 42,8% dei tweet totali sui programmi monitorati, seguito al secondo posto da “Pechino Express” (Rai 2), che ottiene il 7,8% % dei tweet. Al terzo posto “Report’” (Rai 3) con il 6,1% dei tweet totali e al quarto “Ballarò” (Rai 3) con il 4,6% dei tweet totali. Seguono “Le Iene” (Italia 1) con il 4,0%, “Servizio Pubblico” (La 7) con il 3,7%, “Piazza Pulita” (La 7) con il 3,4% e “Uomini e Donne” (Canale 5) con il 3,3%. 

    SocialTv-Twitter-Hashtag-11-17ott-2013 X Factor

    Facebook

    “X Factor” conquista il primo posto nella classifica Active Fan con 5.707 fan attivi che hanno prodotto 11.029 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma.  Al secondo posto troviamo “Uomini e Donne” (Canale 5) con 4.556 fan attivi e 5.881 post e commenti, seguito al terzo posto da “Servizio Pubblico” (La 7) con 4.422 fan attivi e 6.622 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Le Iene” (Italia 1) con 3.244 fan attivi e 3.687 post e commenti e al quinto “Pechino Express” (Rai 2) con 1.944 fan attivi e 2.486 post e commenti.

    SocialTv-Facebook-Active-Fan-11-17ott-2013-X Factor

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “X Factor” conquista il primo posto con ben 134.795 like, seguito da  “Le Iene” (Italia 1) che è al secondo posto con 57.490 like. In terza posizione “Servizio Pubblico” (La 7) con 49.530 like che precede “Uomini e Donne” (Canale 5) al quarto posto con 45.281 like e “Cotto e Mangiato” (Italia 1) con 24.426 like al quinto.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Servizio Pubblico” (La 7) è il programma più attivo con 69 post della redazione, seguito da “La prova del cuoco” (Rai 1) al secondo posto con 63 post e “X Factor” (Sky) al terzo con 59 post. Al quarto “Piazza Pulita” (La 7) con 45 post e “Agorà” (Rai 3) con 40 post.

  • Nuove tecnologie e vita quotidiana, tre incontri per discuterne

    Nuove tecnologie e vita quotidiana, tre incontri per discuterne

    nuove-tecnologie

    Ormai le nuove tecnologie stanno cambiando il nostro modo di vivere e di lavorare, possiamo dire sta avvenendo un cambiamento radicale nella vita di tutti i giorni. E su questi argomenti sono in programma tre incontri in tre città per discuterne. Il primo è stasera a Bologna e poi nei prossimi giorni a Roma e Milano. Gli autori sono Daniele Chieffi, Giampaolo Colletti e Gianluca Diegoli

    Quanto le nuove tecnologie stanno cambiando la nostra vita nel quotidiano e al lavoro Dagli acquisti online alle conversazioni sui social network fino alla tv consumata ora su smartphone e tablet e non più soltanto nel salotto o tinello di casa. Su questi argomenti Daniele Chieffi, Giampaolo Colletti e Gianluca Diegoli, noti esperti di nuove tecnologie e autori del Gruppo 24 ORE, presentano in tre librerie italiane i loro manuali per alfabetizzarsi alle nuove tecnologie. E in fondo per vivere meglio una vita sempre piú orientata verso i social media. Per l’occasione è stato organizzato un tour per incontrare la propria community e per raccontare ai neofiti come la rivoluzione digitale sta di fatto cambiando la nostra vita privata e professionale.

    Il primo incontro della serie si terrà stasera, venerdì 18 ottobre alle ore 18 a Bologna presso la libreria Feltrinelli International in via Zamboni 7, e ovviamente noi saremo presenti. Poi, martedì 22 ottobre alle ore 18 a Milano presso la libreria Feltrinelli in C.so Buenos Aires 33 e giovedì 24 ottobre alle ore 18 a Roma presso la libreria IBS in via Nazionale 254. I libri che verranno presentati sono “Vendere con le community” (nuova edizione) di Giampaolo Colletti, “Social Media Relations” di Daniele Chieffi e “Vendere online” di Gianluca Diegoli, tutti e tre editi da Gruppo 24 ORE.

    I tre autori dialogheranno a Milano con Ivana Pais (docente dell’Università Cattolica e firma del blog “Nuvola del lavoro per Corriere.it), a Bologna con Fabrizio Binacchi (direttore della sede RAI dell’Emilia-Romagna) e a Roma con Giuseppe Smorto (responsabile Repubblica.it).

    Ecco un breve profilo degli autori:

    Daniele Chieffi

    Giornalista, è il responsabile dell’ufficio stampa web di Eni. Ha gestito le media relations online per UniCredit e lavorato per oltre dieci anni a Repubblica. E’ stato caporedattore del network di portali locali Vivacity, Insegna alla Cattolica di Milano e alla Business School del Sole 24 Ore. Animatore del sito olmr.it ha pubblicato, per il Sole 24 Ore i libri “Online media relations” e “Social media relations”. Per Apogeo “Online Crisis management“, per L&V “New Media & Digital Football” e per Franco Angeli “Working on Web. Giornalisti e comunicatori, come non s’inventa una professione”.

    Giampaolo Colletti

    E’ esperto di media digitali e nuove professioni della rete. Ha lavorato in Vodafone Italia e in Technogym, accendendo la rispettive web tv aziendali. Ha co-fondato l’osservatorio sull’Enterprise Generated Content dell’Università Bocconi. Scrive per Nòva24 del Sole 24 Ore, Millionaire, Che Futuro, Metro, L’Impresa. E’ autore e conduttore di Penelope, il primo web-format per la social tv di Rai.tv. Attualmente è Presidente Giovani Imprenditori CNA Bologna. Per Gruppo 24 ORE ha scritto “TV fai-da-web” (2010), “Wwworkers: i nuovi lavoratori della rete” (2011), “Vendere con le community” (2012), “Social TV” (con Andrea Materia, 2012).

    Gianluca Diegoli

    Dopo una lunga esperienza come digital marketing manager in azienda, ora è consulente in strategia di marketing digitale e formatore. Dal 2012 è professore a contratto in Social Media e E-commerce nel corso di laurea in Marketing, Consumi e Comunicazione in IULM. È autore del libro “Vendere Online” per Il Sole 24 Ore e di Social Commerce, in uscita a novembre 2013 per Apogeo. È’ inoltre co-autore del “Manuale di Social Media Marketing” per Hoepli, di “Viaggi in Rete” per Angeli, e di “Comunicazione Liberata”, per Brioschi. Dal 2004 scrive su minimarketing.it, oggi uno dei blog di settore più letti in Italia, su cui ha pubblicato un ebook, “91 discutibili tesi”, scaricato in 50.000 copie. Insegna alla Business School de Il Sole 24 Ore, al Master in Social Media di IULM, al Master in Comunicazione dell’Università di San Marino.

  • Facebook, Pinterest e Twitter sono le fonti di traffico principali

    Facebook, Pinterest e Twitter sono le fonti di traffico principali

    social-media-traffico-traffico

    Facebook, Pinterest e Twitter, secondo il nuovo rapporto annuale di Shareaholic, sono le principali fonti di traffico sul web per quanto riguarda i Social Media. E Pinterest è quello che cresce di  più degli altri. Google+ è ultimo delle 8 piattaforme esaminate

    Shareaholic, che tutti conoscerete per via dei widget e dei plugin che produce per lo sharing dei contenuti sui social media, ha stilato il nuovo rapporto 2013 che questa volta indaga le 8 principali piattaforme social media per vedere quanto traffico essi trainano. Lo scorso anno avevamo assistito alla grande perfomance di Pinterest che si piazzava come quarta fonte di traffico principale, superando Twitter. Ora, sulla base di questo studio, condotto negli ultimi 13 mesi analizzando i dati da 200 mila publishers, viene fuori che le prime tre fonti di traffico principale sono Facebook, che cresce in anno del 58,81%, Pinterest, che cresce del 66,52% ed è quello che cresce più di tutti, e Twitter, che cresce del 54,12%. Questi sono i principali attori sui Social Media che guidano la maggior parte del traffico, che in pratica sarebbe il 15,22% del traffico del mese scorso.

    Come abbiamo detto, la crescita più rilevante la fa registrare Pinterest e si conferma piattaforma e fonte importante tra i referral. E sarà ancora più interessante vedere come questa crescita verrà influenzata dall’introduzione della pubblicità e non sarà difficile prevedere che sarà un’influenza positiva, ma comunque vedremo.

    Ancora qualche altra considerazione, perchè come avrete notato, il dato che salta agli occhi da questo studio è la performance di Google+, decisamente al di sotto delle aspettative.

    traffico social-media-report-Oct-13-stats4

    La piattaforma di proprietà di Google è cresciuta, come fonte di traffico, del 6,97%, piazzandosi quindi all’ultimo posto della classifica tra le otto piattaforme analizzate. E, se guardiamo il dato del mese scorso, Google+ ha inciso come fonte di traffico solo dello 0,04%; la media a 13 mesi è dello 0,06%!

    Quindi quella che doveva essere di fatto la piattaforma che avrebbe dovuto smuovere le acque tra i principali player nei Social Media, vale a dire Facebook e Twitter, di fatto finora, e stando anche a questi dati, ha fatto davvero poco, nonostante una strategia messa in atto da Google per far diventare G+ la sede principali a cui confluiscono tutte le altra directories. E’ vero anche che Google+ si è distinta per numero di utenti attivi, dietro solo a Facebook, ma questa è conseguenza di tutte le altre attività che Google ha messo in atto per questo proposito. Nei fatti, in termini di referall, i dati sono molto scarsi.

    traffico social-media-report-Oct-132

    Altre considerazioni riguardano LinkedIn e YouTube che crescono e bene anche: 52,86% il dato riferito a YouTube e 34,51% il dato riferito a LinkedIn.

    Allora, a questo punto ci interessa sapere cosa ne pensate voi di questi dati e, se volete, dateci un vostro parere riguardo a Google+. Scriveteci tra i commenti.

  • Twitter, ora è possibile ricevere messaggi diretti da tutti i followers

    Twitter, ora è possibile ricevere messaggi diretti da tutti i followers

    twitter-messaggi-diretti

    Twitter, secondo quanto scoperto da “The Verge”, da circa una settimana, avrebbe aggiunto una nuova funzionalità che consentirebbe di ricevere messaggi diretti, i DM, da tutti i nostri followers. Senza, quindi, bisogno di seguire necessariamente un follower. Una funzionalità che apprezzeranno le aziende che avranno modo di ricevere messaggi dai loro utenti

    Per Twitter è giornata di novità. Oggi vi abbiamo parlato della nuova funzionalità che riguarda i tweets programmati, ma solo per gli advertiser, e sempre oggi The Verge scopre che su Twitter è possibile ricevere messaggi diretti, i DM, da tutti i nostri followers. Fino a d oggi questa azione era possibile solo se due utenti si seguivano reciprocamente, ma adesso (e pare che questa funzione sia attiva da circa una settimana) questo vincolo non è più una condizione necessaria. Infatti, se provate a cliccare sulle Impostazioni in basso troverete un nuovo riquadro come quello che vedete nell’immagine in basso.

    Twitter  messaggi diretti

    Se lo spuntate da quel momento in poi chiunque tra i vostri followers potrà inviarvi un DM, senza per forza seguirsi a vicenda.

    A quanto pare questa nuova funzionalità non sarebbe ancora estesa a tutti gli utenti, ma è lecito pensare che lo sarà a breve. Quindi non preoccupatevi se andando a verificare non trovate il riquadro di cui stiamo parlando, sarà disponibile a breve.

    A questo punto si pone il problema che chiunque potrà scriverci, sempre se si decide di spuntare l’opzione, con la probabilità che questa comporterà un elevato numero di messaggi spam. Quindi è vero che chiunque può scriverci, ma è comunque da pensarci bene.

    C’è comunque un lato positivo di questa operazione e cioè che questa potrebbe essere un’opportunità in più per quelle aziende che ad esempio offrono assistenza per i loro prodotti/servizi, in questo modo i followers potrebbero scrivere in DM anche senza il following reciproco.

    Che ne pensate di questa nuova funzionalità? Pensate di attivarla oppure di lasciarla in default, ossia disattivata? Scriveteci tra i commenti e sviluppiamo un dibattito.

  • Twitter, ecco i tweets programmati ma solo per advertiser

    Twitter, ecco i tweets programmati ma solo per advertiser

    Twitter ieri ha rilasciato una importante novità. Sarà infatti possibile programmare i tweets, ma per ora questa possibilità è estesa solo agli advertiser, ossia a chi fa pubblicità via Twitter. I tweets che si potranno programmare saranno non solo i “promoted”, ma anche tutti quelli che il brand vorrà invare ai propri followers

    Twitter in questo periodo vive un momento di particolare fermento. La prossima quotazione in Borsa “costringe” Twitter a cercare di rendere sempre più appetibile la propria piattaforma e quindi si comincia a pensare nuove soluzioni che possano muovere un po’ le acque. Ci sembra che il contesto in cui nasca e venga rilasciata la nuova feature sia proprio questo. Ma veniamo al dettaglio, abbastanza semplice per la verità, della nuova feature.

    Ieri da blog ufficiale, Twitter ha annunciato la possibilità di programmare i tweets, una di quelle funzionalità che qualsiasi CM o comunque social media manager apprezza moltissimo, o anche gli utenti in generale, perchè no. Ma la vera novità è che questa possibilità è stata rilasciata solo per gli advertiser, ossia per quegli utenti che fanno pubblicità utilizzando Twitter, https://ads.twitter.com. La programmazione è già disponibile per tutte le lingue e la programmazione dei tweet può essere estesa fino ad un anno.

    I tweet si possono programmare da ads.twitter.com cliccando il tasto blu in alto a destra, come si vede nell’immagine in basso, e prossimamente sarà disponibile anche una scheda attraverso cui gestire sia i tweets programmati che le Twitter Cards.

    Tweets programmati

    Una volta cliccato il bottone “Compose tweet” si apre un’altra sezione dentro la quale si passa alla programmazione. E’ possibile inserire nei tweets immagini, come di solito succede, e si può decidere se inviarlo a tutti i followers genericamente oppure decidere di inviare il tweet come se fosse parte di una campagna di “Promoted Tweet” e quindi utilizzare strumenti di targeting specifici.

    Tweets programmati

    Ovviamente questa funzionalità era molto attesa da tanti, per il solo fatto che molti advertiser pagano anche piattaforme terze per cercare di fare la stessa cosa. Di conseguenza questa nuova funzionalità non potrà che portare giovamento a Twitter in maniera abbastanza evidente. Se l’azienda risparmia qualcosa non acquistando più feature di programmazione da terze parti, allora avrà qualche soldino in più da investire in pubblicità su Twitter. E il cerchio si chiude.

    Twitter, come dicevamo in apertura, ha necessità di raggranellare quanto più possibile in questo periodo vista la “pressione” che deriva dall’ormai prossimo sbarco a Wall Street. L’acquisto, recente, di MoPub sta inducendo molti esperti del settore, ma ci sono forti rumors in questo senso, che Twitter stia per preparare una piattaforma di advertising basta su ciò che twittano gli utenti e su chi essi seguono. Al momento non ci sono conferme da Twitter, ma tanto basta per testimoniare il periodo di fermento.

    E voi che ne pensate dei tweet programmabili?

  • #IF2013, politica sul web e il caso PRISM oggi in #LiveStreaming

    #IF2013, politica sul web e il caso PRISM oggi in #LiveStreaming

    Dall’Internet Festival 2013 in corso a Pisa, fino a domani, domenica 13 Ottobre, trasmettiamo in live streaming gli eventi della giornata di oggi dal Cinema Teatro Lux. I temi trattati riguardano la politica e come essa comunica sul web, con Richard Rogers, e il caso PRISM, di cui se ne parlerà alle 17 con Ernesto Belisario, Mario Tedeschini Lalli, Domenico Laforenza, Fabio Chiusi

    Internet Festival 2013 da Pisa, terza giornata con eventi tutti molto interessanti. Ringraziamo ancora una volta l’organizzazione del festival che ci dà modo di poter trasmettere in live streaming tutti gli eventi di oggi e anche quelli di domani, domenica 13 Ottobre, giornata conclusiva.

    Internet-Festival-2013

    Lo streaming che vi proponiamo qui è quello relativo agli eventi in programma oggi dal Cinema Teatro Lux. Eventi da non perdere che trattano della politica e le conversazioni sul web con, tra gli altri, Richard Rogers, docente di New Media and Culture e titolare della cattedra in Media Studies presso l’Università di Amsterdam, e Mario Tedeschini Lalli, responsabile internazionale della Online News Association, la maggiore organizzazione mondiale di giornalisti digitali, che ci aiuteranno a capire come la politica può comunicare e cogliere l’opportunità del web.

    web-prism

    Alle 17 si parlerà del caso PRISM, il programma di sorveglianza elettronica segreto messo in atto dal Governo americano che analizza le comunicazioni dal vivo del traffico Internet mondiale, di quello telefonico e le informazioni memorizzate. Analizzando questi dati si possono ricostruire per intero gli interessi, i contatti, gli spostamenti di una persona. E alla luce del recente scandalo che ha coinvolto l’NSA dopo le rivelazioni Snowden è lecito domandarsi sul futuro e quali garanzie di sicurezza oggi ci possiamo attendere. Ne parleranno, tra gli altri, Ernesto Belisario, avvocato, specializzato in diritto amministrativo e scienza dell’amministrazione, Fabio Chiusi, giornalista freelance che collabora con Corriere della Sera, l’Espresso, Linkiesta e CheFuturo!. E’ autore di due saggi pubblicati da Mimesis, a tema la retorica dell’odio in Rete e il caso WikiLeaks.

    PROGRAMMA “CINEMA TEATRO LUX”

    11:00-12:10 Il futuro della politica nelle conversazioni che contano. Con Antonella Napolitano, Marco Guidi, Richard Rogers, Cristian Vaccari, modera Mario Tedeschini Lalli

    12:20-13:20 Rischi criminali nella città digitale. Con Andrea Di Nicola, Cesare Furlanello, Giuseppe Espa, Salvatore Ascione, Federico Brenzoni, modera Mario Tedeschini Lalli

    15:00-16:40 Pisa vs. Livorno, i temi che uniscono e dividono Introducono I Paguri e Marco Malvaldi (via skype). A seguire Marco Filippeschi, Alessandro Cosimi, Dino Pedreschi, modera e arbitra Roberto Bernabò

    17:00-18:10 Il caso PRISM, l’area d’ombra del data mining. Con Domenico Laforenza, Fabio Chiusi, Ernesto Belisario, modera Mario Tedeschini Lalli

     

  • Social Tv, X Factor e Servizio Pubblico si riprendono la scena

    Social Tv, X Factor e Servizio Pubblico si riprendono la scena

    X Factor e Servizio Pubblico ritornano e dominano subito la Social Tv. E’ questo l’esito delle rilevazioni a cura di Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager. Il pubblico sui social media ritorna ad appassionarsi del reality musicale e ritorna a seguire la politica con il programma di Michele Santoro

    Nelle scorse settimane, a proposito della Social Tv, avevamo notato che il pubblico volesse seguire più una Tv leggera piuttosto che appassionarti a talk show politici quasi sempre monotoni e ripetitivi. Ma era solo perchè il pubblico, ormai esperto anche sui Social Media, stava attendendo i programmi giusti con cui riaccendere la passione per la Social Tv. E infatti, il ritorno di X Factor e di Servizio Pubblico ne sono la prova. I due programmi, il primo il più seguito in assoluto nella passata stagione, catalizzano subito l’attenzione del pubblico e si piazzano primi, rispettivamente, su Twitter e su Facebook, nella settimana 4 – 10 ottobre 2013.

    [overlayer effect=”bottom” image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2013/10/SocialTV-share-settimana.png” overlayDefault=”overlay-default play” easing=”easeInOutExpo”]Social Tv, share della settimana[/overlayer]

    Questo che vedete in alto è lo share della settimana, dove si nota la quasi parità tra Rai e Mediaset con rispettivamente il 32.3% e il 33.4%. Il 22% di share è per La7 e il 12.3% è per Sky.

    Su Twitter  “X Factor(Sky) si conferma al primo posto con il 32,8% dei tweets totali sui programmi monitorati, seguito al secondo posto da “La Gabbia” (La 7), che ottiene l’ 8,8% % dei tweet. Al terzo posto “Ballaro’” (Rai 3) con l’ 8,3% dei tweet totali e al quarto “Report” (Rai 3) con il 7,1% dei tweet totali. Seguono “Piazza Pulita” (La 7) con il 5,4%, “Servizio Pubblico” (La 7) con il 4,6%, “Otto e Mezzo” (La 7) con il 4,2% e “Che tempo che fa” (Rai 3) con il 3,3%. 

    SocialTv-Twitter-Hashtag-4-10ott-2013-Reputation-Manager X Factor

    Su Facebook, “Servizio Pubblico” (La 7) conquista il primo posto nella classifica Active Fan con 7.857 fan attivi che hanno prodotto 11.733 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma.  Al secondo posto troviamo “Uomini e Donne(Canale 5) con 4.066 fan attivi e 5.300 post e commenti, seguito al terzo posto da “X Factor’” (Sky) con 3.301 fan attivi e 5.178 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Le Iene” (Italia 1) con 1.712 fan attivi e 1.856 post e commenti e al quinto “Verissimo” (Canale 5) con 1.707 fan attivi e 2.195 post e commenti.SocialTv-Facebook-Active-Fan-4-10ott-2013-Reputation-Manager

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “Servizio Pubblico” (La 7) sale al primo posto con 56.972 like, seguito a pochissima distanza da  “X Factor” (Sky) che è al secondo posto con 56.278 like. In terza posizione “Uomini e Donne” (Canale 5) con 34.027 like che precede “Le Iene” (Italia 1) al quarto posto con 30.323 like e “Cotto e Mangiato” (Italia 1) con 25.682 like al quinto.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Servizio Pubblico” (La 7) è il programma più attivo con 99 post della redazione, seguito da “Virus” (Rai 2) al secondo posto con 63 post e “Made in sud” (Rai 2) al terzo con 59 post. Al quarto “La prova del cuoco” (Rai 1) con 47 post e “Colorado Cafè” (Italia 1) con 46 post.

    Allora che ne pensate? Siete anche voi ritornati a seguire questi programmi oppure no? Raccontatecelo tra i commenti.

  • Whirlpool sceglie Google, accordo per 20 milioni di dollari in cinque anni

    Whirlpool sceglie Google, accordo per 20 milioni di dollari in cinque anni

    Whirlpool, leader mondiale nella vendita di grandi elettrodomestici, passa a Google. E’ stato siglato a Milano oggi l’accordo con il colosso del Web che prevede l’utilizzo della piattaforma “Google Apps for Business” sulla base di 20 milioni di dollari per la durata di 5 anni

    Whirlpool passa a Google, un cambio tecnologico di piattaforma che è la base per una rivoluzione nel modo di lavorare e nell’ambiente di lavoro. La collaborazione, siglata, oggi a Milano, è a carattere globale fra la multinazionale leader degli elettrodomestici e il colosso del web. L’accordo comporta un impegno complessivo di 20 milioni di dollari e ha una durata di 5 anni, con possibilità di estensione. Per Whirlpool EMEA la transizione alla nuova piattaforma si completerà entro i prossimi nove mesi.

    whirlpool-logo

    Se da un punto di vista tecnologico la soluzione scelta, Google Apps for Business, ha come cardini cloud e altissime performance nei livelli di connettività, gli obiettivi dichiarati per il lavoro sono il dimezzamento dei tempi decisionali e del numero di riunioni. E questo grazie alle possibilità offerte dalla nuvola. Concretamente, ogni collaboratore anche solo con il proprio smartphone potrà, sfruttando le apps della piattaforma, accedere in ogni momento e da ogni luogo ai documenti di lavoro condivisi con un risparmio di tempi e la possibilità di aggiornarli. Un lavoro che diventa quindi sempre più collaborativo e cui ognuno può dare il proprio contributo in ogni momento.

    L’obiettivo del nostro progetto globale Winning Workplace è che ognuno sia messo nelle condizioni di esprimersi al meglio nel lavoro -dichiara Kathy Nelson vice presidente Risorse umane e Corporate Communication di Whirlpool EMEA-. E questo non significa soltanto avere a disposizione gli strumenti e le tecnologie migliori, ma compiere una svolta in termini culturali, di abitudini, quindi avere la possibilità di lavorare insieme nei modi e nei tempi più opportuni per ognuno, sia in ufficio, sia a casa o in viaggio, superando così gli ostacoli dovuti alla distanza e ai diversi fusi orari della nostra organizzazione globale e migliorando al contempo l’equilibrio tra vita privata e lavoro. Nel momento in cui i nostri collaboratori potranno usufruire di queste possibilità, il lavoro somiglierà sempre meno al lavoro come lo abbiamo sempre conosciuto e sempre più alla nostra vita quotidiana”

    Il progetto sviluppato per Whirlpool si dimostra particolarmente lungimirante, e in linea con i più avanzati paradigmi di comunicazione e collaborazione aziendale, in cui la tecnologia è elemento abilitante in un progetto finalizzato a innescare un cambiamento di cultura aziendale -ha dichiarato Luca Giuratrabocchetta, Country Manager Google Enterprise Italy-. In questo modo Whirlpool si unisce a quelle realtà – sempre più numerose in Europa e nel mondo – che decidono di utilizzare le più moderne tecnologie per lavorare meglio e essere sempre più competitive sul mercato”

    La nuova piattaforma Google contribuirà anche a fare di Whirlpool un’azienda pienamente digital oriented, quindi con un posizionamento rinforzato sui social media, che sono un canale imprescindibile per essere costantemente a contatto con il cliente e le sue necessità. Per creare una cultura digitale, Whirlpool EMEA ha avviato dallo scorso anno, con la consulenza di H-ART, una Digital school inizialmente rivolta al settore marketing, poi allargata ad altre funzioni aziendali e prossimamente accessibile a chiunque, anche esterno all’azienda.

    Il terzo aspetto nel processo di cambiamento, dopo gli strumenti tecnologici e l’attitudine culturale, è rappresentato dall’ambiente di lavoro, da ripensare proprio alla luce delle nuove abitudini. Questo è già avvenuto nella casa madre di Whirlpool, a Benton Harbor (Michigan), dove è stata concepita e realizzata una nuova sede che, sfruttando al meglio le opportunità offerte dalla tecnologia, vede la presenza di molti spazi comuni, aperti, connessi, dove in ogni luogo si trova idealmente il proprio ufficio, ma dove il lavoro, contrariamente al proprio ufficio, è anche “social”. Il primo passo mosso in questa direzione da Whirlpool EMEA è stata la creazione di quello che è il luogo di aggregazione per eccellenza, il Caffè. Il Whirlpool C@fè, ubicato nella reception del Centro direzionale europeo di Comerio, recupera e mantiene la vecchia struttura del bar interno degli anni Sessanta fondendola con quello che era la show-room e integrandovi elementi immancabili nei luoghi pubblici, dal wi-fi agli schermi su cui scorrono i video del Whirlpool Channel, dall’emeroteca, con testate internazionali, nazionali e locali, alla biblioteca, perno del book-crossing fra dipendenti.
  • Ecco i Top Brands in Italia su Facebook a Settembre 2013

    Ecco i Top Brands in Italia su Facebook a Settembre 2013

    Dopo aver conosciuto la novità dei Top Brands in Italia su Twitter, Blogmeter oggi ci propone la consueta classifica dei Top Brands italiani su Facebook a Settembre 2013. Libero si mantiene stabile ormai da diversi mesi come leader tra i brand più coinvolgenti. Pupa Milano è il brand che fa registrare il più alto numero di nuovi fans. Ma vediamo i dati nel dettaglio

    Qualche giorno fa vi avevamo della novità introdotta da Blogmeter presentando la classifica dei Top Brands su Twitter, novità tanto gradita quanto attesa. E oggi Blogmeter ci propone la consueta classifica dei Top Brands su Facebook, classifica che ormai conosciamo bene. Sulla base di oltre 1 milione di post, 200 milioni di like, 12 milioni di commenti e 21 milioni di condivisioni che hanno avuto luogo su oltre 5 mila brand page, notiamo che i brand leader su Facebook nel mese di Settembre sono stati  LiberoPupa MilanoPosteMobile e DonnaD, amica fidata.

    Libero si conferma anche per questo mese come il brand più coinvolgente nella classifica del Page Engagement. Ed è ormai leader incontrastato da questo punto di vista, con una media quotidiana di 218,1 interazioni ogni mille fan. Seguono L’Unione Sarda e Famiglia Cristiana con un Page Engagement rispettivamente di 134,5 e 128,5. 

    Novità del mese di Settembre sono Pechino Express e PresaDiretta che evidenziano come il fenomeno della Social TV stia contagiando sempre più anche su Facebook e questo è il risultato che si voleva ottenere viste le recenti novità introdotte proprio su Facebook. La pagina de la Repubblica è quella che è riuscita a stimolare maggiormente i suoi fan: oltre 2,8 milioni di commenti, like e share nel solo mese di settembre.

    Come dicevamo all’inizio, leader della classifica dei nuovi fan italiani è la pagina di Pupa Milano che a settembre guadagna più di 250 mila fan. Amazon.it, primo nella rilevazione scorsa, segue al secondo posto rimanendo tra le primissime posizioni con 171 mila nuovi fan. Bene anche Real Time e Comix che guadagno rispettivamente più di 135 e 114 mila nuovi fan e quest’ultima a settembre raggiunge e supera quota 1 milione. Novità del mese sono le pagine dei film in programmazione nei cinema: Bling-Ring – Il Film e Percy Jackson.

    E vediamo adesso classifica delle pagine più veloci nel rispondere alle richieste degli utenti. E qui vediamo la lotta per le primissime posizioni sempre più circoscritta agli operatori di telefonia mobile. PosteMobile ritorna in prima posizione con un tempo di risposta medio di soli 6 minuti e 235 post degli utenti commentati, mentre in seconda posizione troviamo Wind, sul podio anche nella classifica del Response Time di Twitter, che ha risposto a 1.756 post con un tempo medio di attesa di 11 minuti per ognuno. Terza Vodafone it che fa attendere in media 55 minuti ed ha risposto a 1.948 richieste. La pagina che in assoluto ha commentato il maggior numero di post, ben 4.281, è stata quella di TIM che occupa la quarta posizione con un tempo medio di risposta di 1 ora e 17 minuti.

    Novità del mese è la pagina di Pupa Milano, già leader della classifica nuovi fan, che diventa anche una delle pagine più attive nel rispondere agli utenti con 1.045 post commentati e un tempo medio di risposta di 3 ore e 10 minuti.

    Il post più coinvolgente del mese con oltre 56 mila attività tra like, commenti e condivisioni è quello pubblicato sulla pagina di  DonnaD, amica fidata, dedicato alla tragica scomparsa della dottoressa Eleonora Cantamessa, morta nel tentativo di soccorrere dei feriti in seguito ad una rissa tra immigrati. Al secondo posto troviamo uno spot di Ikea Italia, mentre il terzo post per engagement complessivo è una notizia di Repubblica circa la piazzetta del Passo della Cisa dedicata a Marco Simoncelli.

    Allora che ne pensate di questa classifica? Raccontateci tra i commenti i vostri parerei.

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