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  • Barilla, ecco la bufera scatenata sui Social Media

    Barilla, ecco la bufera scatenata sui Social Media

    Da stamane su Facebook e su Twitter, e non solo, non si parla d’altro che della grave uscita di Guido Barilla durante la trasmissione radiofonica “La Zanzara” dicendo che “Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale”. E sui social media è stata subito bufera, protestando al grido di #boicottabarilla, corredando il tutto con immagini ironiche e sarcastiche

    Questo giorno per la Barilla verrà ricordato a lungo, almeno sui Social Media. Forse neanche Guido Barilla, presidente della Barilla, storica azienda italiana produttrice di pasta e famosa in tutto il mondo, si sarebbe aspettato una reazione simile. E infatti, seguendo anche quanto scritto oggi dal nostro amico Rudy Bandiera, questa non è stata una mossa premeditata per creare clamore e attenzione, ma è stata semplicemente una triste uscita, insensibile e irrazionale, quindi molto grave. Basterebbe alle volte collegare il cervello mentre si parla, o mentre si mangia, visto che di pasta si parla. Neanche è stata preso in considerazione l’effetto che quelle affermazioni hanno provocato:

    Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale. Non per mancanza di rispetto ma perché non la penso come loro, la nostra è una famiglia classica dove la donna ha un ruolo fondamentale” (Guido Barilla alla trasmissione radiofonica – La Zanzara”)

    E a nulla, a quanto ci sembra di vedere, sono valse le scuse, il fiume di tweets su Twitter e di post su Facebook è inarrestabile da stamane.

    Ci siamo allora messi a monitorare, come spesso facciamo in situazione analoghe, per vedere cosa e quanto gli utenti stanno dicendo su Twitter a anche su Facebook in merito alla vicenda.

    Fino a questo momento in cui stiamo scrivendo, le citazioni su Twitter e su Facebook sono 51,257, monitorando l’hashtag #Barilla e Barilla. Su Twitter i post al momento sono 46,300 con un picco toccato, alle ore 14, di 7,461 tweets. Il 40% del totale è composto da RTs.

    caso Barilla

    UPDATE TWITTER

    I tweets alle 9,30 di stamane, 27 settembre 2013, sono 113,700 e il picco è alle 20 di ieri sera ed è di 8,541. 

    Barilla - 2013-09-26 18-53-04

    E il tweet più condiviso è stato proprio quello di Barilla con la nota di scuse del presidente Guido Barilla:

     

    Anche il Vice Presidente della Commissione Europea e Direttore dell’Agenda Digitale EU ha twittato sull’argomento:

    I tweet che hanno ottenuto il maggior numero di condivisioni finora sono quelli di @Fedez  

    di @Azael:

    di @lddio:

    e di @VujaBoskov

    Dal punto di vista demografico questa è una di quelle volte in cui i tweets arrivano da donne e uomini allo stesso, 50% da entrambi e a vedere la vicenda non sembra affatto un caso. Ovviamente l’hashtag che compare di più in questi tweets è #boicottabarilla, ai vertici dei trending topic su Twitter insieme a #Barilla da stamattina.

    UPDATE FACEBOOK

    Anche su Facebook le cose cambiano, ed era prevedibile, i post a stamattina sono 16,500 e i più condivisi sono anche quello di

    di Virgin Radio
    E di le PerleDiPinna
    Su Facebook, la situazione in sostanza non cambia se non nei numeri, rispetto a quelli visti su Twitter, infatti i post sono "solo" 5,250, fino a questo momento. Quelli che hanno avuto il maggior numero di condivisioni sono stati quello di Cerchi nell'Acqua:
    di Azael:
    e di Fanpage.it:
    Della vicenda ne hanno approfittato i competitor che hanno voluto rimarcare la differente visione che loro hanno circa il concetto di famiglia. Questo è il post della Misura, il concetto è abbastanza chiaro:
    Questa è il post pubblicato oggi sulla pagina di Althea - Amore e Sughi
    Questo è il post del Pastificio dei Campi:

    E per chiudere, vi proponiamo un'immagine (originale) realizzata da un altro nostro amico, Massimo Gentile (@tmaxgentile) che fa un quadro della situazione tanto creativo quanto realistico, con ironia e sarcasmo allo stesso tempo.

    caso barilla

    Insomma, vi abbiamo dato solo un spaccato di tutta la vicenda, ma voi che idea vi siete fatti di questa storia? Raccontatecelo tra i commenti.

  • Pinterest, nuovo e interessante aggiornamento per gli Article Pins

    Pinterest, nuovo e interessante aggiornamento per gli Article Pins

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    Pinterest di recente si accoda alla ventata di novità che sta accompagnando più o meno tutti i social network. E dopo aver annunciato i “promoted pins”, ieri dal blog ufficiale è stato annunciato un aggiornamento degli “Article Pins”, ossia la possibilità di poter salvare gli articoli e post interessanti e pinnarli per poi leggerli successivamente

    Pinterest in fatto di novità ultimamente non sta certo a guardare. Lo avevamo già sottolineato a proposito dell’annuncio dei “promoted pins” con l’introduzione degli ads. E’ un periodo florido e di grandi novità per quasi tutti i social network che provano a rendere sempre più interessante l’esperienza per gli utenti che vi accedono cercando di estendere anche i propri orizzonti. Ed è quello che cerca di fare proprio Pinterest con questa nuova funzionalità. Tutti conosciamo e usiamo Pinterest per “pinnare” immagini e foto di prodotti, sappiamo anche che Pinterest funziona bene in chiave e-commerce. Ecco che gli “article pins” spingono gli utenti a pinnare anche i post e gli articoli interessanti che trovano sui blog che seguono e altro, con la possibilità di poterli raccogliere in un board apposito e poi rileggerli quando si vuole. Ogni giorno su Pinterest vengono “pinnati” ben 5 milioni di articoli. In sostanza è una vera e propria azione di social bookmarking.

    La grossa novità di questo aggiornamento sta nel fatto che, rispetto all’operazione che fino ad ora tutti avete fatto pinnando un post e visualizzandolo con l’immagine e il titolo, adesso, senza richiedere alcuna nuova operazione da compiere se non quella di aggiungere l’url di riferimento, in automatico vengono aggiunti dei metadati. Questo nuovo look fa parte della famiglia dei “product pins” introdotti a maggio di quest’anno.

    Sul blog ufficiale si consiglia di dare un’occhiata a chi sta già pinnando i propri articoli come fonte d’ispirazione e tra questi tra gli altri, troviamo Arianna Huffington con un board “What I’m reading”, Queen Latifah con un board “Good reads”. E tra i siti di media troviamo, tra gli altri, New York Times, Fortune, The Guardian, Le Monde, Telegraph, TIME.

    Insomma, chissà che Pinterest non pensi di sfruttare questo aggiornamento puntando a diventare il nuovo Delicious, tanto per citare un esempio, staremo a vedere. L’aggiornamento senza dubbio è un modo per estendere i modi d’uso di Pinterest.

    E voi che ne pensate? Vi piace questo nuovo aggiornamento?

     

     

  • Ecco i vincitori dei Tweet Awards 2013 – #TA13

    Ecco i vincitori dei Tweet Awards 2013 – #TA13

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    Quello che è ormai l’evento Twitter dell’anno, il più atteso, ha finalmente decretato i twitteri migliori del 2013. Da Rimini, all’interno della Blogfest 2013, sono stati assegnati i Tweet Awards 2013. Da segnalare che @lddio cede il suo premio come Miglior Twittero dell’Anno al secondo arrivato, @MatteoGrandi. Un gesto divino, appunto. Premiati anche Andrea Scanzi e Matteo Renzi

    Ed eccoci arrivati anche quest’anno a conoscere i vincitori dei Tweet Awards 2013, #TA13, il premio più simpatico e originale dedicato a Twitter in Italia, senza dubbio. Per questa edizione la manifestazione si è trasferita a Rimini, ospite della Blogfest 2013 che domani assegnerà gli oscar di Internet, ossia i Macchianera Award 2013. Prima di passare a conoscere tutti i vincitori, vi diciamo subito che anche quest’anno non è mancata la presenza di @lddio, già premiato Miglior Twittero dell’Anno 2012. Infatti, l’account più divino e buono del Web si è reso protagonista di un gesto appunto “divino” cedendo il premio come Miglior Twittero 2013 al secondo arrivato @MatteoGrandi. Chi poteva fare un gesto simile se non @lddio?

    Sono stati anche premiati Andrea Scanzi, Miglior Giornalista su Twitter 2013, e Matteo Renzi, premiato come Miglior Account per la Politica 2013.

    Ed ecco tutti i vincitori:

    Miglior Twittero dell’Anno: @MatteoGrandi

    Miglior Uomo su Twitter 2013: @Luca_Preziosi

    Miglior Donna su Twitter 2013: @LiaCeli

    Twittero rivelazione del 2013: @cappellanomatto

    Twittero più simpatico 2013: @TristeMietitore

    Miglior Azienda su Twitter 2013: @deezeritalia

    Miglior account Fake/Parodia dell’anno: @casalegglo

    Miglior Celebrità su Twitter 2013: @fiorello

    Miglior Giornalista su Twitter 2013: @AndreaScanzi

    Miglior account a tema, CUCINA: @GialloZafferano

    Miglior account a tema, BEAUTY / FASHION: @ClioMakeUp

    Miglior account a tema, SPORT: @skysport

    Miglior account a tema, POLITICA: @matteorenzi

    Miglior account collettivo 2013: @spinozait

    Account più innovativo dell’anno: @emergenza24

    Allora che ne pensate? Siete d’accordo con l’esito delle premiazioni? Raccontateci tra i commenti le vostre impressioni.

     

  • Ecco i Wagg Coin di Weekend-a-gogo, gli sconti semplici e social

    Ecco i Wagg Coin di Weekend-a-gogo, gli sconti semplici e social

    Al via da oggi, i #WaggCoin sono nuovi buoni sconto semplici e sempre validi che premiano gli habitué dei weekend, dai blogger a chi organizza online cosa fare nel weekend. Domani i WAGG COIN saranno lanciati a Rimini tra i premi di #TA13, evento annuale che premia i personaggi italiani più amati su Twitter

    Chi è che non ha voglia di viaggiare, anche solo per un weekend, e chi è che non vuole che quel viaggio sia unico e indimenticabile, se vi chiedessimo di alzare la mano siamo sicuri la alzereste tutti. Ecco che allora quello che stiamo per dirvi vi interesserà di sicuro. Infatti da Weekend-a-GoGo, l’innovativo sistema distributivo di pacchetti weekend unici e autentici, arriva un nuova modalità di sconto semplice e reale, i #WaggCoin, che premiano le capacità social degli utenti.

    Infatti, più un utente è social, più gioca, più acquista weekend, più invita anche i suoi amici ad acquistarli su Weekend-a-GoGo, più guadagna WAGG COIN, che danno diritto fino all’80% di sconto su ciascuna prenotazione.

    Ogni WAGG COIN vale 1 Euro di sconto su qualsiasi prodotto weekend prenotabile sul sito e sono utilizzabili a partire da un numero minimo di 10 WAGG COIN per volta (equivalenti a 10 Euro di sconto).

    Invece di investire in pubblicità, Weekend-a-GoGo punta sui WAGG COIN, proprio per dare ai propri utenti la possibilità di fare più weekend fuori porta durante l’anno. I weekend, infatti, sono i giorni più social delle settimana e sono momenti da vivere con amici, compagni e famiglia o semplici conoscenti. Weekend-a GoGo, con i WAGG COIN, rende ancora più vivace e divertente la scelta di cosa fare nel fine settimana.

    wagg-coin

    I temi dei pacchetti weekend su Weekend-a-GoGo? Benessere, Cultura, Enogastronomia, Natura, Romantico, Shopping, Sport, Relax. Sul sito sfilano in tempo reale le proposte più accattivanti per i prossimi weekend, prenotabili online (ma con pagamento in albergo), scontate fino all’80% in WAGG COIN. Per usare i WAGG COIN, vinti o guadagnati, non c’è fretta, perché scadranno il 30 giugno 2015.

    Come funziona la raccolta dei WAGG COIN

    Fare scorta di WAGG COIN e partire per un weekend social super scontato è davvero facile. Basta registrarsi iniziare ad accumulare WAGG COIN; in particolare:

    1. partecipando ai giochi che organizza Weekend-a-GoGo sul proprio sito.

    2. invitando gli amici con cui si organizzano abitualmente i propri weekend a iscriversi. Per ogni loro prenotazione andata a buon fine, si guadagnano WAGG COIN in funzione del valore della prenotazione.

    3. condividendo, tramite le WAGG LIST, le idee su cosa fare per i prossimi weekend. Per ogni prenotazione di un utente attratto dalle proposte della WAGG LIST, chi l’ha pubblicata guadagna WAGG COIN in funzione del valore della prenotazione.

    4. suggerendo al team di Weekend-a-GoGo dei pacchetti, veramente unici e autentici, non ancora presenti sul sito, che, se scelti e pubblicati faranno guadagnare WAGG COIN ad ogni prenotazione andata a buon fine.

    5. prenotando alcuni pacchetti weekend in promozione su Weekend-a-GoGo. Alcuni pacchetti, infatti, danno diritto a ricevere WAGG COIN in omaggio da usare per un successivo weekend.

    Attenzione lo spam non fa guadagnare WAGG COIN.

    Carmela Magno, Co-fondatrice e Community Manager Weekend-a-GoGo:

    Lancieremo i WAGG COIN il prossimo weekend al #TA13 TweetAward 2013 che si terrà a Rimini all’interno del BlogFest) perché questo evento è una festa in cui si premiano gli account Twitter “migliori” scelti dalla Rete con lo stesso spirito con cui noi scegliamo i migliori weekend da promuovere. Chi renderà parte all’evento, potrà partecipare ad un gioco organizzato da Weekend-a-GoGo, in cui sono messi in palio migliaia di WAGG COIN”.

     

  • Ecco Hubview, l’Osservatorio Instagram firmato Hub09

    Ecco Hubview, l’Osservatorio Instagram firmato Hub09

    hubview

    E’ stato lanciato oggi Hubview, il primo Osservatorio Instagram in Italia che porta la firma di Hub09, storica social agency torinese. E le informazioni che vengono raccolte sono davvero tutte interessanti: da quanti sono gli utenti al profilo o brand del momento oppure l’età media dei profili e quante donne e quanti uomini e anche chi è l’Instagramer del mese

    Hubview è sicuramente l’Osservatorio che tutti attendevano, noi per primi. Sapete quanto siamo interessati ad andare a fondo a conoscere i social media e chi li frequenta. Ecco che il lancio del primo Osservatorio Instagram in Italia, hubview.it/instagramci fa davvero un gran piacere anche perchè era quello forse più atteso, visto il crescente interesse verso il popolarissimo social network, ormai proprietà di Facebook.

    “Instagram come non lo avete mai visto”

    E’ questa la promessa di Hubview. L’Osservatorio si rivolge agli operatori del settore e ai brand che sono interessati a seguire gli ultimi trend sui social media e raccoglie le informazioni più attendibili e i migliori contenuti di persone e brand per condividerli, costantemente aggiornati, unitamente a statistiche, numeri e notizie rilevanti. Insomma c’è davvero tutto quello che interessa sapere. Ecco un assaggio.

    Osservatorio-Instagram-HUBVIEW

    Come già sapete, su Instagram ad oggi sono registrati 150 milioni di utenti e le foto condivise sono 16 miliardi! 1,2 miliardi sono i like giornalieri e 55 milioni sono le foto che vengono caricate quotidianamente. Il 55% degli iscritti sono donne, mentre il 45% sono uomini. La sapevate questa?

    Instagram è sempre stato indicato come tra i social network preferito dai giovani e infatti la fascia d’età più rappresentata è quella 18-24 anni (34%), segue staccata di pochissimo quella 25-34 anni. Poi, dato interessante, il 20% ha un’età compresa tra i 12 e i 17 anni.

    Oltre ai dati demografici, sono interessanti anche le classifiche che verranno periodicamente aggiornate. Come l'”Instagramers del mese”, dove si vede oggi sezyilmaz, ossia Sezgin Yilmaz, con delle foto a dir poco bellissime.

    HUBVIEW-instagramers-del-mese

    Interessante è anche la classifica “Brand Internazionale da seguire”, dove troviamo marchi come Nike, Starbucks, NBA, Adidas, Vans e altri. Un modo anche per vedere come i grandi brand fanno uso di Instagram.

    Ma le informazioni sono tante come i video più creativi, gli hashtag più efficaci e i link a tutte le applicazioni commerciali più affascinanti o alle App da integrarvi.

    Pietro Bonada, Presidente Hub09, ormai storica social agency torinese e da sempre osservatorio di tendenze e tecnologie, assicura che Hubview è

    uno strumento perfezionabile e che evolverà presto con Tumblr, Vine, Eetzy… seguendo le tendenze e i feedback che ci arriveranno dalla rete. Abbiamo scelto di iniziare proprio con Instagram perché in meno di un anno da applicativo mobile di condivisione immagini, è diventata linguaggio del reale con un proprio codice comunicativo.

    Anche Ilaria Barbotti, founder & president Instagramers Italia ha voluto esprimere un proprio commento per il neonato Hubview:

    Bellissimo progetto nato in Italia che monitora e analizza i topic di Instagram. La community Insatgramers Italiana appoggia e condivide questa idea, dando anche spunti e consigli inerenti alle dinamiche interne di Instagram. Bravi ottimo lavoro!”

    A Giuliano Ambrosio (@JuliusDesign) che si è occupato dello sviluppo del progetto e del concept, abbiamo chiesto come nasce un Osservatorio Instagram e qual è stata la motivazione di base:

    L’osservatorio Instagram nasce grazie alla volontà di seguire le tendenze, persone e contenuti di valore sulla famosa piattaforma, che attualmente ha superato i 150 milioni di utenti attivi al mese.

    Il progetto è stato realizzato condividendo idee e intuizioni su Instagram insieme ai ragazzi di Hub09 Social Agency, con i quali stiamo esplorando e approfondendo tutte le possibili attivazioni creative.

    Instagram rimane un interessante canale emozionale, che anche grazie alla sua community attiva, potrà aiutare in modo qualitativo i brand in diversi settore.

    Hubview oggi è partito con l’Osservatorio Instagram, ma prossimamente sono previsti anche gli osservatori per Tumblr, Vine ed Etsy. E saremo qui a darvene notizia.

    Allora facciamo un grosso in bocca al lupo a Hub09 e sicuramente saremo tra coloro che useranno questo Osservatorio.

    E voi che ne pensate? Vi piace come idea?

  • Berlusconi, il videomessaggio non sfonda sui Social Media

    Berlusconi, il videomessaggio non sfonda sui Social Media

    Berlusconi ieri ha diffuso il suo videomessaggio, molto atteso e molto discusso, vista la situazione politica di questi giorni tutta concentrata sulla “decadenza”. Blogmeter ha pensato bene di analizzare le conversazioni in seguito al lancio del videomessaggio e, diversamente da altre occasioni, questa volta Berlusconi sui Social Media non ha sfondato

    C’era molta attesa ieri per il videomessaggio che nei giorni scorsi era stato più volte annunciato e smentito. E ieri finalmente, in occasione anche della altrettanto attesa riunione della Giunta delle elezioni del Senato con il voto che ha visto bocciate le motivazioni della relazione di Augello, tutti hanno avuto modo di vederlo e ascoltarlo, per poi commentare e discuterne anche sui Social Media, in special modo Facebook e Twitter. E secondo la misurazione effettuata da Blogmeter il tanto atteso videomessaggio agli italiani diffuso ieri pomeriggio da Silvio Berlusconi non ha prodotto risultati eclatanti sui social media, come invece accaduto il atre situazioni che hanno visto il Cavaliere protagonista.

    Videomessaggio-Berlusconi-social-media-blogmeter

    Su Facebook il post che lo ha annunciato ha registrato poco più di 11.000 interazioni, ben lontane dalle 46.000 registrate dal post dello scorso 2 agosto che annunciava il primo video messaggio del Cavaliere trasmesso due giorni dopo la sentenza di condanna per frode fiscale.

    Su Twitter sono state complessivamente 51.685 le citazioni. Blogmeter che ha monitorato questo social media dalle ore 16 di ieri alle ore 10 di questa mattina, ha rilevato anche un picco di 17.363 citazioni tra le ore 18 e le 19 e un picco di 600 tweet al minuto alle ore 18.15.

    Anche in questo caso siamo ben lontani dal risultato ottenuto dal Cavaliere durante l’ultima campagna elettorale, quando ospite di Santoro a Servizio Pubblico, riuscì a stimolare una cascata di oltre 200.000 tweet in 5 ore di messa in onda con un picco di 1.885 tweet al minuto.

    Tra l’altro, ieri il mood degli utenti di Twitter è stato tendenzialmente a sfavore del Leader di Forza Italia con il 74% dei tweet negativi e il 26% positivi  

    E voi che ne pensate? Come spiegate questo calo di attenzione?

  • Moda, sono 24 milioni i fans che seguono il Casual su Facebook

    Moda, sono 24 milioni i fans che seguono il Casual su Facebook

    moda-casual-jeans-facebook

    E’ ormai partita la Milano Fashion Week, edizione Settembre 2013, evento attesissimo per la Moda mondiale, e Reputation Manager attraverso un’analisi ci svela che su Facebook alla fine proferiscono il Casual. Infatti, il brand Levi’s con quasi 20 milioni di fan batte Burberry, Louis Vuitton e Dior

    Il jeans è il capo d’abbigliamento più forte sul web. La fan page di Levi’s con 19.427.406 fan batte i grandi brand del lusso come Burberry (16.199.840 fan), Louis Vuitton (14.936.803 fan)  e Dior (12.296.286 fan).

    Questo è quanto emerge dall’analisi di Reputation Manager, leader in Italia nell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico, presentata in occasione della settimana della moda di Milano.

    Il web 2.0 è il regno dell’abbigliamento casual: il 64% delle conversazioni su jeans e altri capi informali avviene sui portali dove l’opinione del consumatore è protagonista. In particolare il 26% su blog, il 23% su siti di opinioni e recensioni e il 15% sui forum. 

    Al primo posto la qualità. L’aspetto centrale nelle conversazioni è la qualità dei capi (quindi vestibilità, materiali, modelli) presente nel 39% dei contenuti rilevati, in seconda battuta la comunicazione con il 16% subito prima del pricing (15%), poi l’immagine del brand, la rete di vendita (12%), mentre il sito web e la sostenibilità (etica e rispetto ambientale) sono gli aspetti meno discussi, presente solo nel 2% dei contenuti, nonostante i marchi promuovano iniziative di csr per promuovere l’ecologia e una visione etica del fahsion.

    Nell’opinione comune il rapporto qualità prezzo è percepito come adeguato e l’elevata qualità dei capi induce a considerare la spesa considerevole come un investimento a lungo termine. 

    Tutti pazzi per l’outlet

    Una trend in forte ascesa è sicuramente l’acquisto negli outlet (sia generici che monomarca), molti infatti dichiarano di averla acquisita come abitudine, e la vendita online dell’usato.

    Per quanto riguarda la promozione si rileva una grande attenzione da parte dei brand a iniziative di comunicazione e immagine, attraverso collaborazioni con artisti e personaggi famosi o partnership in altri settori su particolari categorie di prodotto (es. auto, cucine, videogiochi…).

    Esiste già da un po’ di anni e prende sempre più corpo una comunicazione “dal basso”, che passa attraverso le cosiddette fashion blogger: photo-gallery di jeans e vestiti passano quotidianamente attraverso i loro blog, commentate e condivise sui social network”spiega Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager- “Questo particolare tipo di mention, anche senza il corredo di opinioni e valutazioni, contribuisce a rinnovare costantemente l’immagine del marchio, percepito sempre come trendy e alla moda.”

    Il 50% e-commerce è a rischio contraffazione

    Dall’analisi effettuata sugli items in vendita su Ebay Italia, attraverso una piattaforma che incrocia diverse caratteristiche del prodotto stimando infine un indice di rischio contraffazione, risulta che nel 50% dei casi il rischio è alto. Il 60% dei prodotti è in vendita nuovo e con etichetta, l’1,1% nuovo senza etichette e 0,8% nuovo con difetti. Il 24% degli items in vendita è usato. I jeans sono in assoluto il capo più venduto (70%), seguito da t-shirt (10%) e scarpe (7%). Il 65% dei prodotti in vendita è per gli uomini, il 33% donna e il restante 2% bambino.

     

  • Open Opportunity 2013, per parlare di Innovazione e Opportunità

    Open Opportunity 2013, per parlare di Innovazione e Opportunità

    Si apre domani, a Isola Polvese in Umbria, la terza edizione di Open Opportunity 2013. Due giorni per parlare di innovazione, conoscenza, creatività, opportunità, consapevolezza. Argomenti interessanti senza tralasciare Formazione e StartUp che vedrà coinvolte istituzioni, scuole e aziende legate al turismo e alla valorizzazione del territorio

    Domani 19 e 20 settembre l’Umbria ospita la terza edizione del meeting Open Opportunity (www.openopportunity.it). Nel verde di Isola Polvese, al lago Trasimeno, ci si incontra per parlare di innovazione, conoscenza, creatività, opportunità, consapevolezza. Parole che opportunamente mescolate portano a futuro migliore per i giovani, che saranno protagonisti indiscussi dell’edizione di quest’anno.

    Tra i temi trattati, infatti, quello della Formazione e delle StartUp che vedrà coinvolte istituzioni, scuole e aziende legate al turismo e alla valorizzazione del territorio, ovvero tutti i protagonisti della possibile crescita digitale dei ragazzi, che a Open Opportunity avranno la possibilità di confrontarsi e dialogare. La giornata di venerdì 20 sarà interamente dedicata alla scuola ed alla consapevolezza digitale, con un contest dal titolo “Convincimi!” che vedrà 5 start up confrontarsi tra loro.

    Open-Opportunity-2013

    Ospite di Open Opportunity l’associazione Connessioni Pubbliche (www.connessionipubbliche.it) che, attraverso la presidente Erica Sirgiovanni, illustrerà l’importanza della formazione dei nuovi cittadini digitali, che necessariamente hanno bisogno, prima della maggiore età, di una guida che consenta loro di orientarsi, capire il mondo che li circonda e usare gli strumenti 2.0 necessari a partecipare alla vita pubblica.

    Tra le opportunità presentate c’è poi quella degli Open Data, risorsa preziosa per lo sviluppo del turismo e non solo. Risorsa poco sfruttata probabilmente perché poco conosciuta nelle sue potenzialità. In una tavola rotonda dal titolo “Open data e big data: cosa sono e cosa ci faccio?” nel pomeriggio di venerdì 20 settembre, interverranno, tra gli altri Ernesto Belisario, esperto di diritto delle nuove tecnologie e Nello Iacono di Stati Generali dell’Innovazione.

    Altro tema trattato sarà quello del turismo e dell’ecosistema che può generare un nuovo sviluppo dei territori che passa per l’economia digitale. Giovedì 19 settembre è previsto un confronto tra enti, imprese, associazioni di categoria e operatori turistici sui temi della crescita sostenibile. Nel pomeriggio di giovedì interessante sarà la lezione di turismo 2.0, in cui interverranno Jacopo Fo e Carlo Infante.

    Open Opportunity vuole essere un’occasione di confronto e incontro tra soggetti diversi che hanno un unico obiettivo: usare l’innovazione per far crescere un territorio e i suoi abitanti. Perché, come recita lo slogan di questa edizione, “Dalla conoscenza condivisa nascono opportunità di crescita sostenibile”.

  • Twitter avanza la richiesta ufficiale per il lancio della IPO

    Twitter avanza la richiesta ufficiale per il lancio della IPO

    twitter-ipo

    Twitter attraverso un tweet, e non poteva fare diversamente, ha annunciato di aver presentato il cosiddetto documento S-1 alla SEC (Securities and Exchange Commission), l’organo di controllo della Borsa Americana. Questo significa che Twitter ha posto la prima pietra per una IPO, un’Offerta Pubblica di Acquisto, quindi per sbarcare a Wall Street

    Twitter attraverso un tweet ufficiale annuncia di aver presentato alla SEC (Securities and Exchange Commission), l’organo di controllo della Borsa Americana, il documento S-1, conosciuto anche come “Dichiarazione di registrazione ai sensi del Securities Exchange Act del 1933“. In sostanza è il documento attraverso il quale una società, che vuole procedere alla vendita pubblica di titoli, deve presentare raccogliento in esso tutte le informazioni finanziarie societarie, i dettagli del business model attuale, nonché tutte le informazioni di business che intercorrono tra i propri dirigenti e consulenti esterni. E’ il passaggio che innesca i procedimento per la IPO.

    In verità, per gli addetti ai lavori, per chi fa informazione questo passaggio in effetti era atteso ormai dall’inizio dell’anno. All’inizio dell’anno ce ne occupammo a proposito della notizia che una società finanziaria, la Greencrest Capital, aveva valutato Twitter stimando un valore compreso tra gli 8 e gli 11 miliardi di dollari. In quel periodo si parlava del 2014 come anno in cui Twitter sarebbe potuta sbarcare a Wall Street, andando ad aggiungersi a Facebook e ad altri. Stando a questa procedura pare che alla fine la tempistica sia questa, ma c’è da dire che da oggi la comunicazione rimane confidenziale con la SEC e quindi bisognerà attendere comunicazioni ufficiali per avere certezze sui tempi.

    Al momento non ci sono molte informazioni, ma quello che si sa è che ad oggi la valutazione della società si aggirerebbe attorno ad una cifra compresa tra i 15 e i 20 miliardi di dollari, più alta di quella dell’inizio dell’anno. E pare che anche dietro questa operazione ci sia Goldman Sachs, come sottoscrittore (in basso vedete il tweet di Bloomberg che ne dà notizia). Un dato certo, vista la carenza anche di informazioni certe circa lo stato finanziario della società, è che al 2012 il fatturato è stato di 1 miliardo di dollari, se fosse stato superiore non si sarebbe potuto avviare il procedimento.

    E solo pochi giorni fa Twitter aveva ufficializzato l’acquisto di MoPub, spendendo diverse centinaia di milioni di euro. Acquisizione che dovrebbe consentire la costruzione di una piattaforma pubblicitaria di “nuova generazione” che Twitter ritiene sarebbe più efficace di quella che ora usa Facebook. Argomento interessante che di fronte alla presentazione di questo documento e all’avvio del processo per la IPO, acquista un valore ancora più importante.

    Pochi minuti dopo aver twittato la presentazione del documento S-1 alla SEC, il tweet successivo intimava a mettersi a lavoro. Segno che da oggi Twitter non sarà più la stessa. E vedremo che cosa succederà da qui ai prossimi mesi.

     

    E voi che ne pensate?

  • Fanpage raggiunge il traguardo dei 2 milioni di fans su Facebook

    Fanpage raggiunge il traguardo dei 2 milioni di fans su Facebook

    Lo avevamo già segnalato a proposito dei brand più seguiti su Facebook in Italia qualche giorno fa, ma ora è ufficiale. Fanpage, il quotidiano online del gruppo Ciaopeople Media Group e diventa il più social d’Europa, staccando anche Repubblica e Corriere della Sera. Il segreto del successo è stato di aver saputo costruire un forte legame tra informazione e Social Media

    Sin dal suo debutto, avvenuto nel 2010, si è fatto notare subito facendo registrare da subito grandi numeri e facendosi notare come uno dei prodotti editoriali online più interessanti del momento. Col passare del tempo i numeri sono cresciuti ancora di più e Fanpage è diventato ormai uno dei quotidiani online più letti in Italia. Merito di un taglio informativo moderno, dinamico e sempre molto attento  a ciò che accade in Italia nel mondo. Ma soprattutto, grande attenzione al mondo dei Social Media ed è qui il segreto del successo della testata online. Ebbene i numeri di Fanpage certo non si fermano. E proprio ieri, mercoledì 11 Settembre, la pagina Facebook del quotidiano online ha superato il traguardo dei 2 milioni di fans. A dire il vero lo avevamo segnalato questo record quando qualche giorno fa abbiamo pubblicato quelli che sono stati i Top Brand in Italia a Luglio e Agosto 2013, classigica a cura di Blogmeter, dedicando a Fanpage una “menzione speciale. Ora è ufficiale.

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    I 2.000.000 di fan su Facebook danno il senso della solidità della strategia di diffusione social del quotidiano edito da Ciaopeople Media Group. In questo modo, fanpage diventa il primo quotidiano online generalista d’Italia e d’Europa per numero di fan su Facebook, superando anche gli altri quotidiani quali Repubblica, Corriere della Sera e Fatto Quotidiano.

    Fanpage è riuscita a ritagliarsi il suo spazio nella vasta arena dei Social Media sul piano europeo, dove in certi casi ha raggiunto traguardi simili solo a quelle di altre testate europee quali l’Economist. Una forza distributiva che ne ha marcato la crescita vigorosa dell’ultimo anno.

    Come afferma il direttore di Fanpage Francesco Piccinini, il successo della testata di Santa Lucia è da ritrovare nella sua stessa natura indipendente e partecipativa.

    Due milioni di fan su Facebook sono una tappa simbolica nel cammino di Fanpage. Due milioni di persone che ogni giorno, in potenza, visualizzano, attraverso il proprio profilo social, le notizie di quello che oggi, grazie ai suoi lettori, è il terzo quotidiano generalista d’Italia.”- sostiene Piccinini – “Un giornale indipendente, sociale e partecipativo che si costruisce ogni giorno anche grazie alle segnalazioni dei lettori, alle foto, ai video, ai racconti. Un giornale nato per uscire dalla logica dell’appartenenza industriale-partitica e determinato a portare una narrazione differente nel panorama dell’informazione italiana. Un giornale senza filtro. Quel filtro che troppo spesso travisa e distorce l’informazione. Che la rende schiava di interessi particolari”

    Il gruppo guidato da Gianluca Cozzolino ha saputo cogliere le enormi potenzialità del legame tra i social network e l’informazione. Nel novembre 2010 nasceva la redazione News di Fanpage ed un anno dopo le notizie prodotte ogni giorno dai nostri giornalisti venivano distribuite ad 1.000.000 di persone via facebook. Oggi, a meno di due anni dal primo grande obiettivo, Fanpage e la sua piattaforma video Youmedia vengono a reclamare lo status di primo giornale social europeo essendo riuscito ad imporsi tra i leader dell’informazione italiana.

    A tutta la redazione di Fanpage, al direttore Francesco Piccinini e a Gianluca Cozzolino facciamo i nostri complimenti e anche un grosso in bocca al lupo per il futuro e noi saremo qui a seguirli e a raccontarvi i loro traguardi. Oltre che a raccomandarvi di leggerli e seguirli.

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