Tag: social media

  • Moda, sono 24 milioni i fans che seguono il Casual su Facebook

    Moda, sono 24 milioni i fans che seguono il Casual su Facebook

    moda-casual-jeans-facebook

    E’ ormai partita la Milano Fashion Week, edizione Settembre 2013, evento attesissimo per la Moda mondiale, e Reputation Manager attraverso un’analisi ci svela che su Facebook alla fine proferiscono il Casual. Infatti, il brand Levi’s con quasi 20 milioni di fan batte Burberry, Louis Vuitton e Dior

    Il jeans è il capo d’abbigliamento più forte sul web. La fan page di Levi’s con 19.427.406 fan batte i grandi brand del lusso come Burberry (16.199.840 fan), Louis Vuitton (14.936.803 fan)  e Dior (12.296.286 fan).

    Questo è quanto emerge dall’analisi di Reputation Manager, leader in Italia nell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico, presentata in occasione della settimana della moda di Milano.

    Il web 2.0 è il regno dell’abbigliamento casual: il 64% delle conversazioni su jeans e altri capi informali avviene sui portali dove l’opinione del consumatore è protagonista. In particolare il 26% su blog, il 23% su siti di opinioni e recensioni e il 15% sui forum. 

    Al primo posto la qualità. L’aspetto centrale nelle conversazioni è la qualità dei capi (quindi vestibilità, materiali, modelli) presente nel 39% dei contenuti rilevati, in seconda battuta la comunicazione con il 16% subito prima del pricing (15%), poi l’immagine del brand, la rete di vendita (12%), mentre il sito web e la sostenibilità (etica e rispetto ambientale) sono gli aspetti meno discussi, presente solo nel 2% dei contenuti, nonostante i marchi promuovano iniziative di csr per promuovere l’ecologia e una visione etica del fahsion.

    Nell’opinione comune il rapporto qualità prezzo è percepito come adeguato e l’elevata qualità dei capi induce a considerare la spesa considerevole come un investimento a lungo termine. 

    Tutti pazzi per l’outlet

    Una trend in forte ascesa è sicuramente l’acquisto negli outlet (sia generici che monomarca), molti infatti dichiarano di averla acquisita come abitudine, e la vendita online dell’usato.

    Per quanto riguarda la promozione si rileva una grande attenzione da parte dei brand a iniziative di comunicazione e immagine, attraverso collaborazioni con artisti e personaggi famosi o partnership in altri settori su particolari categorie di prodotto (es. auto, cucine, videogiochi…).

    Esiste già da un po’ di anni e prende sempre più corpo una comunicazione “dal basso”, che passa attraverso le cosiddette fashion blogger: photo-gallery di jeans e vestiti passano quotidianamente attraverso i loro blog, commentate e condivise sui social network”spiega Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager- “Questo particolare tipo di mention, anche senza il corredo di opinioni e valutazioni, contribuisce a rinnovare costantemente l’immagine del marchio, percepito sempre come trendy e alla moda.”

    Il 50% e-commerce è a rischio contraffazione

    Dall’analisi effettuata sugli items in vendita su Ebay Italia, attraverso una piattaforma che incrocia diverse caratteristiche del prodotto stimando infine un indice di rischio contraffazione, risulta che nel 50% dei casi il rischio è alto. Il 60% dei prodotti è in vendita nuovo e con etichetta, l’1,1% nuovo senza etichette e 0,8% nuovo con difetti. Il 24% degli items in vendita è usato. I jeans sono in assoluto il capo più venduto (70%), seguito da t-shirt (10%) e scarpe (7%). Il 65% dei prodotti in vendita è per gli uomini, il 33% donna e il restante 2% bambino.

     

  • Open Opportunity 2013, per parlare di Innovazione e Opportunità

    Open Opportunity 2013, per parlare di Innovazione e Opportunità

    Si apre domani, a Isola Polvese in Umbria, la terza edizione di Open Opportunity 2013. Due giorni per parlare di innovazione, conoscenza, creatività, opportunità, consapevolezza. Argomenti interessanti senza tralasciare Formazione e StartUp che vedrà coinvolte istituzioni, scuole e aziende legate al turismo e alla valorizzazione del territorio

    Domani 19 e 20 settembre l’Umbria ospita la terza edizione del meeting Open Opportunity (www.openopportunity.it). Nel verde di Isola Polvese, al lago Trasimeno, ci si incontra per parlare di innovazione, conoscenza, creatività, opportunità, consapevolezza. Parole che opportunamente mescolate portano a futuro migliore per i giovani, che saranno protagonisti indiscussi dell’edizione di quest’anno.

    Tra i temi trattati, infatti, quello della Formazione e delle StartUp che vedrà coinvolte istituzioni, scuole e aziende legate al turismo e alla valorizzazione del territorio, ovvero tutti i protagonisti della possibile crescita digitale dei ragazzi, che a Open Opportunity avranno la possibilità di confrontarsi e dialogare. La giornata di venerdì 20 sarà interamente dedicata alla scuola ed alla consapevolezza digitale, con un contest dal titolo “Convincimi!” che vedrà 5 start up confrontarsi tra loro.

    Open-Opportunity-2013

    Ospite di Open Opportunity l’associazione Connessioni Pubbliche (www.connessionipubbliche.it) che, attraverso la presidente Erica Sirgiovanni, illustrerà l’importanza della formazione dei nuovi cittadini digitali, che necessariamente hanno bisogno, prima della maggiore età, di una guida che consenta loro di orientarsi, capire il mondo che li circonda e usare gli strumenti 2.0 necessari a partecipare alla vita pubblica.

    Tra le opportunità presentate c’è poi quella degli Open Data, risorsa preziosa per lo sviluppo del turismo e non solo. Risorsa poco sfruttata probabilmente perché poco conosciuta nelle sue potenzialità. In una tavola rotonda dal titolo “Open data e big data: cosa sono e cosa ci faccio?” nel pomeriggio di venerdì 20 settembre, interverranno, tra gli altri Ernesto Belisario, esperto di diritto delle nuove tecnologie e Nello Iacono di Stati Generali dell’Innovazione.

    Altro tema trattato sarà quello del turismo e dell’ecosistema che può generare un nuovo sviluppo dei territori che passa per l’economia digitale. Giovedì 19 settembre è previsto un confronto tra enti, imprese, associazioni di categoria e operatori turistici sui temi della crescita sostenibile. Nel pomeriggio di giovedì interessante sarà la lezione di turismo 2.0, in cui interverranno Jacopo Fo e Carlo Infante.

    Open Opportunity vuole essere un’occasione di confronto e incontro tra soggetti diversi che hanno un unico obiettivo: usare l’innovazione per far crescere un territorio e i suoi abitanti. Perché, come recita lo slogan di questa edizione, “Dalla conoscenza condivisa nascono opportunità di crescita sostenibile”.

  • Twitter avanza la richiesta ufficiale per il lancio della IPO

    Twitter avanza la richiesta ufficiale per il lancio della IPO

    twitter-ipo

    Twitter attraverso un tweet, e non poteva fare diversamente, ha annunciato di aver presentato il cosiddetto documento S-1 alla SEC (Securities and Exchange Commission), l’organo di controllo della Borsa Americana. Questo significa che Twitter ha posto la prima pietra per una IPO, un’Offerta Pubblica di Acquisto, quindi per sbarcare a Wall Street

    Twitter attraverso un tweet ufficiale annuncia di aver presentato alla SEC (Securities and Exchange Commission), l’organo di controllo della Borsa Americana, il documento S-1, conosciuto anche come “Dichiarazione di registrazione ai sensi del Securities Exchange Act del 1933“. In sostanza è il documento attraverso il quale una società, che vuole procedere alla vendita pubblica di titoli, deve presentare raccogliento in esso tutte le informazioni finanziarie societarie, i dettagli del business model attuale, nonché tutte le informazioni di business che intercorrono tra i propri dirigenti e consulenti esterni. E’ il passaggio che innesca i procedimento per la IPO.

    In verità, per gli addetti ai lavori, per chi fa informazione questo passaggio in effetti era atteso ormai dall’inizio dell’anno. All’inizio dell’anno ce ne occupammo a proposito della notizia che una società finanziaria, la Greencrest Capital, aveva valutato Twitter stimando un valore compreso tra gli 8 e gli 11 miliardi di dollari. In quel periodo si parlava del 2014 come anno in cui Twitter sarebbe potuta sbarcare a Wall Street, andando ad aggiungersi a Facebook e ad altri. Stando a questa procedura pare che alla fine la tempistica sia questa, ma c’è da dire che da oggi la comunicazione rimane confidenziale con la SEC e quindi bisognerà attendere comunicazioni ufficiali per avere certezze sui tempi.

    Al momento non ci sono molte informazioni, ma quello che si sa è che ad oggi la valutazione della società si aggirerebbe attorno ad una cifra compresa tra i 15 e i 20 miliardi di dollari, più alta di quella dell’inizio dell’anno. E pare che anche dietro questa operazione ci sia Goldman Sachs, come sottoscrittore (in basso vedete il tweet di Bloomberg che ne dà notizia). Un dato certo, vista la carenza anche di informazioni certe circa lo stato finanziario della società, è che al 2012 il fatturato è stato di 1 miliardo di dollari, se fosse stato superiore non si sarebbe potuto avviare il procedimento.

    E solo pochi giorni fa Twitter aveva ufficializzato l’acquisto di MoPub, spendendo diverse centinaia di milioni di euro. Acquisizione che dovrebbe consentire la costruzione di una piattaforma pubblicitaria di “nuova generazione” che Twitter ritiene sarebbe più efficace di quella che ora usa Facebook. Argomento interessante che di fronte alla presentazione di questo documento e all’avvio del processo per la IPO, acquista un valore ancora più importante.

    Pochi minuti dopo aver twittato la presentazione del documento S-1 alla SEC, il tweet successivo intimava a mettersi a lavoro. Segno che da oggi Twitter non sarà più la stessa. E vedremo che cosa succederà da qui ai prossimi mesi.

     

    E voi che ne pensate?

  • Fanpage raggiunge il traguardo dei 2 milioni di fans su Facebook

    Fanpage raggiunge il traguardo dei 2 milioni di fans su Facebook

    Lo avevamo già segnalato a proposito dei brand più seguiti su Facebook in Italia qualche giorno fa, ma ora è ufficiale. Fanpage, il quotidiano online del gruppo Ciaopeople Media Group e diventa il più social d’Europa, staccando anche Repubblica e Corriere della Sera. Il segreto del successo è stato di aver saputo costruire un forte legame tra informazione e Social Media

    Sin dal suo debutto, avvenuto nel 2010, si è fatto notare subito facendo registrare da subito grandi numeri e facendosi notare come uno dei prodotti editoriali online più interessanti del momento. Col passare del tempo i numeri sono cresciuti ancora di più e Fanpage è diventato ormai uno dei quotidiani online più letti in Italia. Merito di un taglio informativo moderno, dinamico e sempre molto attento  a ciò che accade in Italia nel mondo. Ma soprattutto, grande attenzione al mondo dei Social Media ed è qui il segreto del successo della testata online. Ebbene i numeri di Fanpage certo non si fermano. E proprio ieri, mercoledì 11 Settembre, la pagina Facebook del quotidiano online ha superato il traguardo dei 2 milioni di fans. A dire il vero lo avevamo segnalato questo record quando qualche giorno fa abbiamo pubblicato quelli che sono stati i Top Brand in Italia a Luglio e Agosto 2013, classigica a cura di Blogmeter, dedicando a Fanpage una “menzione speciale. Ora è ufficiale.

    fanpage-2-milioni-su-facebook

    I 2.000.000 di fan su Facebook danno il senso della solidità della strategia di diffusione social del quotidiano edito da Ciaopeople Media Group. In questo modo, fanpage diventa il primo quotidiano online generalista d’Italia e d’Europa per numero di fan su Facebook, superando anche gli altri quotidiani quali Repubblica, Corriere della Sera e Fatto Quotidiano.

    Fanpage è riuscita a ritagliarsi il suo spazio nella vasta arena dei Social Media sul piano europeo, dove in certi casi ha raggiunto traguardi simili solo a quelle di altre testate europee quali l’Economist. Una forza distributiva che ne ha marcato la crescita vigorosa dell’ultimo anno.

    Come afferma il direttore di Fanpage Francesco Piccinini, il successo della testata di Santa Lucia è da ritrovare nella sua stessa natura indipendente e partecipativa.

    Due milioni di fan su Facebook sono una tappa simbolica nel cammino di Fanpage. Due milioni di persone che ogni giorno, in potenza, visualizzano, attraverso il proprio profilo social, le notizie di quello che oggi, grazie ai suoi lettori, è il terzo quotidiano generalista d’Italia.”- sostiene Piccinini – “Un giornale indipendente, sociale e partecipativo che si costruisce ogni giorno anche grazie alle segnalazioni dei lettori, alle foto, ai video, ai racconti. Un giornale nato per uscire dalla logica dell’appartenenza industriale-partitica e determinato a portare una narrazione differente nel panorama dell’informazione italiana. Un giornale senza filtro. Quel filtro che troppo spesso travisa e distorce l’informazione. Che la rende schiava di interessi particolari”

    Il gruppo guidato da Gianluca Cozzolino ha saputo cogliere le enormi potenzialità del legame tra i social network e l’informazione. Nel novembre 2010 nasceva la redazione News di Fanpage ed un anno dopo le notizie prodotte ogni giorno dai nostri giornalisti venivano distribuite ad 1.000.000 di persone via facebook. Oggi, a meno di due anni dal primo grande obiettivo, Fanpage e la sua piattaforma video Youmedia vengono a reclamare lo status di primo giornale social europeo essendo riuscito ad imporsi tra i leader dell’informazione italiana.

    A tutta la redazione di Fanpage, al direttore Francesco Piccinini e a Gianluca Cozzolino facciamo i nostri complimenti e anche un grosso in bocca al lupo per il futuro e noi saremo qui a seguirli e a raccontarvi i loro traguardi. Oltre che a raccomandarvi di leggerli e seguirli.

  • Italiani più social degli americani, specie gli over 50 [Ricerca]

    Italiani più social degli americani, specie gli over 50 [Ricerca]

    Una interessante ricerca di LiveXtension incrocia i dati del Pew Internet & American Life Project e di Nielsen sugli utenti internet americani con quelli italiani di Audiweb. E ne viene fuori che l’Italia ha un tasso di penetrazione dei social network maggiore rispetto agli USA, soprattutto fra gli over 50

    Già in altre occasioni abbiamo evidenziato il fatto che il nostro paese abbia un tasso di penetrazione dei Social Media molto alto e che il pubblico è via via sempre più maturo. Ma sono delle considerazioni che facciamo di fronte ad alcuni indicatori. Invece quello di cui vi parliamo oggi è la dimostrazione di quello di cui in parte già conosciamo, ma ci si arriva attraverso una ricerca incrociata.

    Infatti, secondo una ricerca di LiveXtension, agenzia di marketing e comunicazione dell’incubatore Digital Magics, l’Italia è più social degli USA. Incrociando i dati sull’utenza internet americana del report Pew Research 2013 (aprile-maggio) e quelli italiani di Audiweb (giugno 2013) è emerso che la penetrazione americana – rispetto a coloro che usano la rete – dei social network è del 72%, in Italia è invece del 75% (20.597.000 milioni di italiani utilizzano almeno un sito di social networking), sfiorando nei mesi scorsi l’80%.

    Grafico 1_Ricerca social LiveXtension

    Un segnale molto interessante è dato dall’analisi della diffusione dei social network per fascia d’età: se in Italia la popolazione più anziana è decisamente meno digitale che altrove, quando utilizza internet è invece super social: oltre il 60% degli utenti internet italiani over 64 usa anche i social network. Negli Stati Uniti sono solo il 43%.

    Per quanto riguarda invece la fascia d’età 50-64: il 60% degli americani usa i social, mentre in Italia è il 75%.

    Una verifica ulteriore di questo fenomeno è stata effettuata confrontando i dati relativi al mese di luglio 2013 di Nielsen USA e di Audiweb per quanto riguarda l’uso dei social network. Pur con qualche differenza rispetto ai dati di Pew Research, il “vantaggio” italiano rimane.

    Grafico 2_Ricerca social LiveXtension

    La penetrazione complessiva dei social network in America è del 63,4% e sui 50-64 del 65,4%. In entrambi i casi siamo lontani dai dati del nostro Paese, gli Italiani che navigano sui social network corrispondono al 73% e al 74,5% nella fascia 50-64 anni. Per quanto riguarda gli over 64 gli USA si allineano al dato italiano del 60%.2

    Sono gli italiani over 50, insomma, che rendono l’Italia più social rispetto al Paese che ha inventato i social network! Questi siti rappresentano un fenomeno assolutamente di massa, che coinvolge ormai larghissime fette degli utenti internet di tutte le età, non solo quelle più giovani.

    La ricerca è online sul blog di LiveXtension con particolari specializzazioni in ambito social.

    Allora che ne pensate? Siete sorpresi da questi dati?

     

  • Facebook diventa sempre più Twitter con nuovi strumenti per le Tv

    Facebook diventa sempre più Twitter con nuovi strumenti per le Tv

    Facebook va avanti nel suo processo di introdursi nelle conversazioni in tempo reale, quello che a Twitter riesce meglio. E oggi ha rilasciato nuovi strumenti di conversazione per ora disponibili solo per CNN, Nbc, Slate e BuzzFeed. Obiettivo è far affiorare le conversazioni su Facebook attraverso hashtag, embedded posts e trending topics. Facebook dunque vuole assomigliare a Twitter

    Facebook ha rilasciato ieri nuove funzionalità rivolte per il momento solo a pochi broadcaster come CNN, Nbc, Slate e BuzzFeed, dando quindi la possibilità di integrare all’interno dei loro programmi televisivi la pubblicazioni di posts su argomenti selezionati. Facebook arriva a questo passaggio dopo aver introdotto una serie di funzionalità che hanno in un certo senso aperto, quello che è il più grande social network della rete, verso un nuovo modo di introdurre alle conversazioni e soprattutto di seguirle. Perchè diciamo nel titolo “Facebook diventa sempre più Twitter“, perchè tutte queste funzionalità a cui facciamo riferimento come embedded posts, hashtag e, prossimamente, trending topics sono proprio funzionalità tipica di Twitter che ne hanno fatto il canale preferenziale per coloro che erano alla ricerca di conversazioni in tempo reale. Se provate a pensarci un attimo, anche adesso mentre state leggendo questo post, vi basta dare un’occhiata su Twitter per sapere quale sia la notizia del giorno, l’argomento più twittato.

    E questo caratteristica di Twitter è diventata fondamentale nel fenomeno della Social Tv, lo abbiamo visto spesso in questi mesi e ve ne abbiamo reso conto di come Twitter sia la piazza preferenziale. In tutto questo Facebook è rimasto sempre un po’ più distaccato, proprio per la sue caratteristiche diverse. Difficile pensare di seguire una conversazione su Facebook circa un programma, prima delle avvenute modifiche. Ora da Menlo Park vogliono recuperare terreno e mettono in atto una serie di modifiche che sembrano appunto avvicinare Facebook al modello Twitter. E anche le ultime vanno in questa direzione.

    Facebook dice che la scorsa settimana l’inizio del campionato NFL ha collezionato oltre 20 milioni di like, commenti e condivisioni e che un numero di utenti compreso tra gli 88 e i 100 milioni di utenti accede a Facebook proprio in quella fascia che in gergo televisivo individua la “prime time”. E ancora che il programma televisivo su Facebook finora è stato il Super Bowl con 245 milioni di interazioni, tra like, condivisioni e commenti. Seguono poi le Finali Nba (125 milioni di interazioni) e la premiazione degli Oscar (66,5 milioni).

    Dunque la novità è che, come dicevamo all’inizio, i network selezionati possono cominciare ad integrare, durante le trasmissioni, le conversaioni che avvengono su Facebook, con la possibilità di visualizzare i messaggi in tempo reale per un dato argomento. La CNN, ad esempio, durante il programma “New Day” potrà incorporare quello che le persone dicono sugli argomenti trattati, come breaking news e altro, su Facebook. In questo modo i network hanno la possibilità di poter indicare il numero di posts che indicano quel dato argomento in un periodo preciso e anche dare una misura demografica ossia se la notizia è più popolare tra i maschi o tra le femmine.

    Per i network selezionati Facebook rilascia l’uso delle API, quindi consentendo di mostrare il feed in temo reale dei messaggi per una parola specifica. Per chi è pratico di Twitter sa che questo è quello che succede seguendo un hashtag. Al momento questo utilizzo è come dicevamo limitato, ma da Facebook fanno sapere che stanno lavorando per estenderlo il più possibile.

    Allora cosa ne pensate di questo cambiamento di Facebook sempre più somigliante a Twitter? Sarà secondo voi un cambiamento utile? Raccontateci cosa ne pensate tra i commenti.

    facebook-tv-conversation

     

     

  • Ecco i Top Brand in Italia su Facebook tra Luglio e Agosto 2013

    Ecco i Top Brand in Italia su Facebook tra Luglio e Agosto 2013

    Ed eccoci ritornati alla consueta classifica dei brand in Italia su Facebook elaborata da Blogmeter. L’indagine prende in esame il periodo estivo tra Luglio e Agosto 2013. Libero si conferma il brand più coinvolgente, mentre Amazon.it è la pagine che nel periodo acquisisce il maggior numero di nuovi fans, +450 mila

    Dopo la pausa estiva ritorniamo con la periodica classifica che Blogmeter elabora riguardo ai Top Brands in Italia su Facebook. Per il periodo Luglio e Agosto, analizzate oltre 35 milioni di interazioni su più di 2.500 brand page in riferimento al nostro paese.

    Facebook-brands-italia_luglio-agosto-2013

    Ma vediamo adesso tutto quello che ne è venuto  fuori tra conferme e novità.

    La pagina di Libero si conferma essere la più coinvolgente ed è da un pò che questo dato si conferma saldamente. La pagina del quotidiano in effetti è sempre molto commentata e i contenuti sempre molto condivisi, sebbene con opinioni sempre molto contrastanti.  Libero fa registrare una media di 123,5 interazioni giornaliere per ogni mille fan. Segue poi Musei Italiani, una delle sorprese di questo periodo, che durante l’estate ha contato oltre 140mila interazioni totali: 94,7 al giorno per ogni mille fan, mentre al terzo posto troviamo la pagina dell’atteso film Bling Ring con un page engagement di 87,8.

    Per quando riguarda la brand page che fa registrare il maggior numero di nuovi fan, il titolo per il periodo estivo va ad Amazon.it capace di acquisire 450 mila nuovi fans e superando quindi quota 2 milioni di fans totali divenendo una delle pagine più seguite su Facebook in Italia. Al secondo posto si piazza Samsung Mobile Italia che guadagna oltre 294mila fan, l’ascesa della casa coreana produttrice di device hi-tech è sottolineata anche dal quarto posto dalla pagina Samsung Italia.

    Menzione speciale per Fanpage.it che occupa la terza posizione per aver acquisito oltre 215mila nuovi fan durante l’estate e non solo. Infatti con 1,96 milioni di fan italiani a fine agosto si attesta come la pagina nella categoria dei media più seguita su Facebook ed è anche quella che ha registrato, nei 2 mesi oggetto dell’analisi, il maggior numero di interazioni complessive: oltre 2,1 milioni di attività degli utenti tra post, commenti, like e condivisioni.

    Per quanto riguarda il parametro del Response Time la classifica evidenzia ancora una volta che le compagnie telefoniche sono molto sensibili all’utilizzo dei social network per il customer care. La pagina che risponde più velocemente alle richieste degli utenti è quella di Wind che in media fa attendere gli utenti soltanto 15 minuti, rispondendo a 3.651 post degli utenti; al secondo posto con un tempo medio di attesa di 23 minuti e 378 risposte complessive troviamo PosteMobile, sempre ai vertici delle classifiche sulla brand page in Italia. Vodafone it si piazza in terza posizione con un tempo medio di attesa di un’ora e 3.696 richieste soddisfatte. Da segnalare tra le nuove entrate TIM che durante l’estate è la pagina che ha risposto in assoluto a più post dei fan: ben 11.781 e migliora le sue performance passando dalle quasi 9 ore di giugno alle attuali 2 ore e 50 minuti.

    Per quanto riguarda il post più coivolgente nel periodo estivo è stato quello di Alitalia che con una foto ritraente Papa Francesco giunto in Brasile per la Giornata Mondiale della Gioventù, ottiene quasi 113 mila interazione tra like, commenti e condivisioni.

    Allora che ne pensate? Siete anche voi tra i fans delle pagine che abbiamo visto nelle varie classifiche? Quali sono le vostre esperienze?

    Facebook brands italia luglio agosto 2013

     

  • #MTVHottest, come avere 166 milioni di tweets con un hashtag

    #MTVHottest, come avere 166 milioni di tweets con un hashtag

    #MTVHottest l’hashtag lanciato da MTV Uk per la campagna globale “Hottest Summer Superstars” ha fatto registrare la bellezza di 166 milioni di tweets. Una campagna che ha visto coinvolti come strumenti principali Twitter e la Tv. Scopo era quello di invitare i fan a votare l’artista o il gruppo preferito. Un esempio di quello che può fare un hashtag insieme ad una campagna più strutturata

    Twitter oggi ha reso noto che la campagna #MTVHottest lanciata da MTV Uk per invitare i fan e gli utenti a votare il loro artista o gruppo preferito, è stato in grado di far registrare un numero tanto grande quanto inatteso: 166 milioni di tweets. Il risultato è stato reso possibile però da una campagna ben strutturata, quello che era nato come un semplice sondaggio si è invece trasformato mettendo insieme una promozione fatta su base strategica, una azzeccata “call to action” con una domanda adeguata a quello che è poi lo scopo del sondaggio. Quindi Twitter e Tv insieme. Mixati tutti questi ingredienti è allora possibile poter arrivare ad ottenere centinaia di milioni di tweets. Ne parlavamo qualche giorno fa quando abbiamo visto i suggerimenti di Twitter Uk per la scelta del miglior hashtag. E abbiamo visto che il risultato migliore si ottiene quando la campagna che vogliamo lanciare è sostenuta ed alimentata anche da altre azioni a supporto, senza limitarsi ad un’unica e sola attività. Così facendo il risultato non sarà quello sperato. Se volevamo un esempio, forse questo è la dimostrazione di quello che cercavamo.

    La campagna è stata lanciata il 20 luglio scorso durante lo show andato in diretta per cinque ore e in quelle ore @MTVUK lancia #MTVHottest dicendo ai telespettatori, ai fans e agli utenti del web che la votazione del miglior artista o gruppo dell’estate “Hottest Summer Superstars” si sarebbe tenuta solo via Twitter. Le votazioni sono andate avanti fino al 18 Agosto e poi il vincitore è stato annunciato il 31 Agosto dall’account @MTVUK, inutile dire che a vincere sono stati i “One Direction”.

    La call to action era abbastanza semplice, si chiedeva di votare sulla base di una lista di 50 gruppi e artisti e ovviamente la diretta dello show ha fatto si che la stessa richiesta diventasse poi virale su Twitter.

    Questo che vedete su questo link è la rappresentazione grafica delle votazioni, quindi dei tweets, tenedo conto dei cinque più votati, o meglio è la rappresentazione grafica di come l’hashtag #MTVHottest è andato via via sviluppandosi. E’ anche utile per avere un’idea più chiara di come Twitter viene usato a livello globale, considerando la musica come collante universale.

    twitter-hashtag-mtv-uk-#mtvhottest

    Il successo di questa campagna dicevamo è stato reso possibile da diversi fattori messi insieme. Quindi abbiamo detto al Tv, ma anche il web ha avuto un ruolo importante. Il sito web ufficiale di MTV Uk rendeva visualizzabili tutti i tweets che man man arrivavano e su una pagina dedicata veniva visualizzata la classifica che andava modificandosi sulla base dei voti che arrivavano. E l’aggiornamento avveniva ogni 30 secondi. La stessa classifica visualizzava il volume di tweets che le star ricevevano e le stesse star intervenivano sempre via Twitter invitando i propri fan a votarli, scatenando in questo modo una vera competizione.

    Top50 Contenders MTV UK

    Tutta la campagna è stata ovviamente guidata via Twitter, i tweets stessi hanno fatto si che si costruisse il successo della campagna. In questo modo, @MTVUK ha creato engagement con gli artisti e con gli influencers, spingendo i fans a votare. L’account ha visto crescere il numero dei followers di 80 mila in poco più di un mese.

    E’ vero, farete certamente notare, che stiamo parlando di un brand molto conosciuto, ma come detto all’inizio e come hanno sostenuto anche in MTV Uk, il risultato è andato ben oltre le aspettative. Questo significa che costruire una campagna attraverso il lancio di un hashtag è bene che la stessa sia supportata anche da altri canali, tv, sito web come in questo caso, per poter ottenere un risultato certamente positivo. E altra cosa da non dimenticare, è fondamentale una gestione e una guida attiva dall’account ufficiale, senza credere, sbagliando, che una volta lanciato l’hashtag questo vada avanti con il “pilota automatico”. Anche esempi come questi, sebbene messi in atto da grandi realtà, possono essere utile per la vostra campagna.

    Allora che ne pensate? Avete ottenuto dei suggerimenti da questo esempio? Che cosa aggiungereste?

  • Calcio e Social Media, ecco i calciatori più seguiti

    Calcio e Social Media, ecco i calciatori più seguiti

    calcio-social-media

    A poche ore dalla fine del Calciomercato, argomento che gli appassionati di calcio seguono con molta attenzione, proviamo a vedere come i calciatori sono presenti e usano i Social Media con un’indagine condotta da Decisyon, tramite ECCE/Customer. Cristiano Ronaldo è il più seguito, mentre Gareth Bale, da poco passato al Real Madrid con la cifra record di 101 milioni di euro, è il più coinvolgente. Per seguire le ultime ore di contrattazione #transferdeadlineday

    Mancano davvero poche ore alla chiusura del Calciomercato, tema che gli appassionati di calcio seguono davvero con molta attenzione. E prima di vedere come i calciatori sono presenti e usano i social media, se volete seguire le ultime contrattazioni, vi suggeriamo di seguire #transferdeadlineday, per conoscere gli ultimi colpi e sapere tutto sulle ultime contrattazioni. In questi ultimi minuti si parla del passaggio all’Arsenal dal Real Madrid di Ozil e del passassio di Emiliano Viviano dal Palermo all’Arsenal. Ovvio che sia l’Arsenal a fare la volata, grazie alla cifra incassata dalla cessio di Gareth Bale al Real Madrid.

    Per restare sul tema di cui vogliamo parlarvi, Decisyon, tramite ECCE/Customer, tra tra il 1° e il 30 agosto 2013 proprio sulla scia del Calciomercato, ha effettuato un’indagine sui calciatori sui Social Media cercando di indagare su come e quanto sono presenti e anche su come li usano. E proprio Gareth Bale è il calciatore più coinvolgente, infatti è quello che riesce a raccogliere il maggior numero di fan su Facebook, con una crescita del 235,5%, 78 volte maggiore a quella dei fan di Neymar, e anche su Twitter, dove supera Adem Ljajic (neo acquisto della Roma) e stacca Higuain (appena approdato al Napoli). In totale è passato da circa 2.400.000 supporter totali nella prima settimana di agosto, agli attuali 5.512.000.

    calciatori e social media

    Se il neo acquisto del Real Madrid, il suo passaggio è costato ben 101 milioni di euro, una cifra mai pagata da una squadra di calcio per l’acquisto di un calciatore, provocando molte polemiche non solo nel mondo sportivo, il suo nuovo compagno di squadra, Cristiano Ronaldo, invece, è il più seguito in assoluto. CR7, la sua sigla che è diventata ormai il suo brand, ha un seguito di oltre 80 milioni di persone su Facebook e Twitter: quasi 60 milioni di fans su Facebook e oltre 20 milioni di followers su Twitter. Il suo profilo twitter è il più twittato con più 184 mila tweets alla settimana. Mentre sulla sua pagina di Facebook si registrano più di 8 milioni di attività, come like, post e commenti, in una sola settimana.

    I dati registrati da Decisyon, attraverso la soluzione ECCE/Customer, offrono una fotografia della passione e del coinvolgimento che un campione può portare alla squadra in cui gioca” afferma Cosimo Palmisano, CEO & Founder di ECCE/Customer – Decisyon. “Gareth Bale è il campione che sta registrando la maggiore crescita di supporter. Il possibile trasferimento al Real Madrid sta appassionando i suoi tifosi: stanno aderendo in massa ai suoi profili social per commentare la notizia. Allo stesso tempo anche Neymar, appena sbarcato in Europa, sta consolidando la sua popolarità nel vecchio continente, fin quasi a rubare la scena sui social media al suo compagno di squadra Leo Messi“

    Da segnalare che anche che il numero di fan di Gonzalo Higuain è cresciuto solo dell’1,4% nella pagina creata quando giocava al Real Madrid. Nel mese di luglio però il Napoli ha creato una nuova fan page ufficiale del calciatore che ha già raccolto ben 244.000 fan. L’arrivo a Napoli di Gonzalo Higuain ha fatto schizzare il numero di follower anche sul suo profilo Twitter. Adem Ljajic, al centro dell’attenzione a seguito del suo recente passaggio alla Roma, si posiziona alle sue spalle con una crescita del 15,3% dei follower.

    I tweet arrivano per la maggior parte dal Brasile, la patri naturale del calcio, e dall’Inghilterra, luogo dove il calcio è nato. Infatti da questi paesi vengono rispettivamente il 27% e il 14,9% delle attività su Twitter nei profili dei protagonisti del calciomercato. Sorprende invece la seconda posizione degli Stati Uniti: la Guinness Cup 2013, nella quale sono coinvolti molti dei giocatori analizzati, ha certamente sollevato l’interesse per il calcio negli USA.

    calcio e social media paesi

    Tra i contenuti postati dai fan sulle pagine dei giocatori, quello cheè stato maggiormente condiviso è il video di confronto fra Messi e Neymar: “The Big Difference”. Il video mette a confronto la capacità di Neymar di simulare falli e la resistenza di Messi agli interventi degli avversari. È stato postato molto probabilmente da un fan di Messi sulla pagina Facebook di Neymar e ha ottenuto più di 60.000 condivisioni, raggiungendo anche 1.883.000 visualizzazioni su YouTube.

    Tra i contenuti postati invece dai giocatori, quello con maggiore condivisione è il post in cui Cristiano Ronaldo pubblicizza il proprio account Twitter: ha registrato 23.000 condivisioni. E certamente questo ha dato un forte contributo a far risultare la sua pagina Facebook e il suo profilo Twitter come i più coinvolgenti.

     

     

  • Facebook sta testando la sezione Trending nel News Feed

    Facebook sta testando la sezione Trending nel News Feed

    Secondo il Wall Street Journal Facebook starebbe testando quelli che su Twitter abbiamo imparato a conoscerli bene, ossia i “Trending” topics, gli argomenti più discussi sulla piattaforma. E questo era atteso su Facebook come il passaggio successivo, proprio dopo l’adozione anche all’interno del social network di Zuckerberg dell’hashtag, avvenuto due mesi fa

    trending facebook testPoco più di due mesi dopo dall’introduzione dell’hashtag, Facebook ora passa a testare la sezione “Trending” all’interno del social network. A dare notizia di questa operazione è il Wall Street Journal, dal blog Digits che si occupa appunto di tecnologia. E a questo punto c’è da credergli perchè se vi ricordate, quando si cominciò a parlare di una possibile introduzione degli hashtag all’interno del popolare social network, il primo a parlarne fu proprio il WSJ, esattamente tre mesi prima dell’effettiva introduzione. Quindi è lecito pensare, non solo che il test stia avvenendo, ed è fuor di dubbio, ma che da qui a poco vedremo comparire sulla nostra bacheca uno spazio (presumibilmente in alto a destra sulla timeline) che ci individuerà quelli che sono gli argomenti più discussi su Facebook, molto simile a quanto avviene su Twitter con lo spazio sulla sinistra della timeline che individua gli argomenti su cui si concentra l’attenzione degli utenti.

    facebook-hastag-trending

    In effetti, questo passaggio su Facebook era atteso, come logica conseguenza appunto dell’introduzione dell’uso degli hashtag. Ma questo assume rilevanza se pensiamo che solo pochi giorni fa Facebook ha modificato il proprio News Feed, ridefinendo il proprio algoritmo e introducendo interessanti novità che spingono il social network per antonomasia del web, a farsi spazio come fonte e luogo di condivisione di news in tempo reale.

    La notizia, come dicevamo all’inizio, è stata diffusa dal WSJ e su Twitter è stata lanciata da Evelyn Rusli (@EvelynRusli), reporter del WSJ:

    Un portavoce di Facebook in effetti ha confermato questa fase di testing, iniziata giovedì scorso, ora solo disponibile per un numero limitato di utenti negli Usa:

    Stiamo effettuando un piccolo test su una parte del News Feed che consente di individuare gli argomenti in quel momento trending su Facebook. In questo momento è disponibile solo per un ristretto numero di utenti negli Stati Uniti ed è ancora in fase di sviluppo. Rilasceremo ulteriori dettagli nel momento in cui volessimo diffonderla su larga scala”

    Insomma, tra Facebook e Twitter è ormai scontro parte, soprattutto da quando facebook ha cominciato ad intensificare la propria strategia sul Mobile, al fine di crearsi un proprio spazio di presidio e quindi di entrare in concorrenza diretta con Twitter, forte sul mobile, per sua stessa natura.

    Ora Facebook mira a competere con il suo diretto avversario proprio sul terreno dove Twitter al momento è più forte. Cioè come luogo di condivisione di notizie in tempo reale. Pensiamo a quante volte Twitter è stato un luogo dove poter condividere notizie impossibili da veicolare con altri mezzi. Pensiamo alla Social Tv, dove Twitter è assolutamente avanti. Ora Facebook prova ad introdursi e l’introduzione dei “trending” è una feature importante.

    Pensate al solo fatto di poter aggregare anche su Facebook gli argomenti appunto come #trending oppure ancora, per restare su un argomento che ci piace molto, cominciare a misurare le conversazioni anche su Facebook, avendo in questo modo un quadro più completo di quelli che sono gli argomenti più discussi e seguiti in un dato momento. Ma su questo ovviamente ci ritorneremo no appena avremo modo di seguire in “trending” anche in Italia.

    Nel frattempo, che ne pensate? Facebook e Twitter tendono ormai a somigliarsi sempre di più, non è vero? raccontateci la vostra opinione tra i commenti.