Tag: social media

  • In arrivo il Facebook Case History Forum 2013

    In arrivo il Facebook Case History Forum 2013

    Il Social case History Forum lancia un’edizione speciale in attesa della prima edizione targata 2013. Infatti a Milano il prossimo 16 Aprile si terrà il Facebook Case History Forum, un’occasione per toccare con mano i casi di studio che riguardano il social network più grande del web

    In attesa della quarta edizione dell’evento, che si svolgerà il 30 maggio 2013, Social Case History Forum ha strutturato un’edizione speciale in collaborazione con Facebook Italia e con la School of Management del Politecnico di Milano: “Facebook Case History Forum” si concentrerà questa volta sul social media più famoso al mondo. L’evento avrà luogo il 16 aprile 2013 presso la Sala Rogers del Campus Leonardo di via Ampère 2 a Milano a partire dalle ore 9.

    Una delle esigenze che si rilevano quotidianamente lavorando con aziende e agenzie è relativa alla carenza di best practice inerenti il mondo social e Facebook in generale. E ancora di più si percepisce una carenza sulla diffusione di case study italiani”

    Partendo da questo presupposto Lorena Di Stasi ha ideato Social Case History Forum che, con le 3 edizioni del 2012 ha iniziato a colmare questo vuoto presentando oltre 70 case history ad un pubblico di oltre 1000 persone fra responsabili marketing e comunicazione, esperti di social media ed influencer della rete.

    L’agenda della mattinata, dopo un veloce benvenuto, sarà aperta dalla School of Management del Politecnico di Milano con una panoramica, e relative dimensioni del mercato Italia, sull’ecosistema digital con particolare focalizzazione sul social media.

    I Social Network stanno cambiando profondamente lo scenario di Internet e il mondo della pubblicità digitale. In un mercato dei media che – nel suo complesso – ha subito nel 2012 una contrazione del 5%, i ricavi generati dai Social Network sono aumentati del 60%” ha dichiarato Andrea Rangone, Responsabile Scientifico Osservatorio New Media & New Internet School of Management del Politecnico di Milano.

    Successivamente sarà fornito un aggiornamento su dati e trend in ambito consumer.

    Il numero di persone che accoglie i grandi brand nella stretta cerchia delle loro amicizie sui social network è in costante crescita. Nascono così nuove relazioni di prossimità con i prodotti e le aziende, che prevedono l’ascolto, la collaborazione, il gioco, ma anche la loro promozione nella rete da parte dei consumatori stessi” ha anticipato Andrea Giovenali CEO&Founder di Nextplora SpA che presenterà la ricerca.

    Seguirà una tavola rotonda formata dai CEO di alcuni dei principali centri media presenti in Italia che commenteranno, dal loro strategico punto di osservazione, i risultati presentati. Dopo una pausa, verranno quindi presentate le case history delle aziende italiane.

    L’ingresso al pubblico è gratuito su registrazione.

    Per informazioni info@socialcasehistoryforum.com

    http://www.facebookcasehistoryforum.it

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  • Twitter celebra i 7 anni con un video

    Twitter celebra i 7 anni con un video

    Twitter compie 7 anni e per celebrare l’evento realizza un video che racchiude i momenti salienti della sua storia fino ad oggi. Al momento gli utenti attivi sarebbero oltre 200 milioni che Twitter oggi ufficializza. Ma comunque sia, Buon Compleanno Twitter

    Sono passati 7 anni da quando Jack Dorsey, @jack, twittò per la prima volta, “Just setting up my twttr“, e proprio da qui inizia il video celebrativo che Twitter ha realizzato per l’occasione postandolo sul proprio blog ufficiale. E il post si apre con un detto inglese “Keep a thing seven years, and you’ll always find a use for it“, mantieni una cosa per sette anni e troverai sempre un modo per usarla. Come a dire, se si è arrivati a questo punto allora Twitter è pronto per le tante sfide che lo attendono, che non sono poche. A cominciare dall’ipotetica, ma secondo alcuni sempre più concreta, IPO che proietterebbe ancora di più Twitter verso quello che è ormai da un anno a questa parte l’obiettivo numero uno, ossia fare business e monetizzare sulla piattaforma. Abbiamo visto questo cambio di rotta, repentino, proprio riformulando la gestione delle API, rendendole più restrittive e lanciando il chiaro messaggio che tutto adesso avviene direttamente sulla piattaforma. E in questo senso si muove anche il recente rinnovo degli Ads Center.

    twitter-#7years

    Ma veniamo al video. All’interno di esso sono raccontati tutti i momenti più importanti, come dicevamo dal primo tweet del fondatore Jack Dorsey nel 2006, poi l’introduzione dell’hashtag # e del RT (retweet), ma soprattutto Twitter è stato fondamentale per raccontare in questi anni nel raccontare la cronaca e dare vita a hashtag, come #jan25, che hanno caratterizzato un momento storico come la “Primavera Araba“, di cui Twitter è stato sicuramente uno dei principali motori. E poi, sempre dal video, come non ricordare il fondamentale supporto della piattaforma durante il devastante terremoto in Giappone. Ma sono ricordate anche le ultime Olimpiadi di Londra, #london2012, oppure l’ormai celebre foto twittata da Obama a suggellare la rielezione alla Presidenza Usa, “Four more years“, la più twittata della storia. E non poteva mancare Vine, la possibilità di condividere video dal proprio smartphone, finora solo iPhone.

    Insomma è davvero una lunga storia, e Twitter diffonde in questa occasione il numero degli account attivi pari a 200 milioni, anche se dall’ultima release di GlobalWebIndex, sarebbero di più infatti quantificati a 288 milioni.

  • #PoliticsTTT, come la Politica comunica con i Social Media

    #PoliticsTTT, come la Politica comunica con i Social Media

    Nuovo appuntamento del SociaLabTTT che questa volta affronta il tema di come la Politica comunica e utilizza i Social Media. Tanti e interessanti gli ospiti che parteciperanno nelle diverse città collegate contemporaneamente. A Bologna ci saranno Emanuela Zaccone, Giovanni Scrofani, Andrea Nelson Mauro, Pier Luca Santoro e l’Assessore del Comune di Bologna Matteo Lepore

    Nuovo appuntamento del SocialabTTT, l’associazione che promuove l’uso dei social media proponendo periodicamente incontri di approfondimento con l’obiettivo di diffondere la conoscenza di questi strumenti di comunicazione digitale e anche di scoprire come nella società in cui viviamo  vengono utilizzati. E questa volta argomento sarà la Politica, “#PoliticsTTT e Comunicazione politica“, il titolo dell’incontro che avverrà in contemporanea sabato 23 Marzo 2013 a partire dalle 18,30, in 6 città diverse, ossia Milano, Genova, Bologna, Roma, Lecce e Corato (Ba).

    Tanti gli ospiti che parteciperanno nelle varie città e tutti importanti. A Bologna si preannuncia un’edizione davvero interessante e imperdibile visti gli ospiti chiamati a raccontarci come la politica sta usando i Social Media per comunicare. Ovvio l’aggancio con la recente campagna elettorale per le Elezioni Politiche 2013 che ha visto diversi personaggi politici lanciarsi verso Facebook e Twitter con risultati più o meno soddisfacenti per chi cercava di entrare in contatto e per chi cercasse di formularsi un’opinione.

    Ma avremo modo anche, grazie alla presenza dell’Assessore Matteo Lepore, di vedere come la politica intesa come insieme di istituzioni riesce a comunicare coi cittadini. E ovviamente vedremo da vicino il progetto Agenda Digitale realizzato dal Comune di Bologna di cui lo stesso Lepore è stato promotore e sostenitore.

    E allora vediamo chi saranno gli ospiti:

    emanuela-zacconeEmanuela Zaccone – molto conosciuta sul web italiano, esperta di social media, researcher consultant, co-fondatrice e social media strategist di TOK.tv, si occupa di social tv ma sarà un prezioso contributo per il nostro dibattito sui social media e la politica. E’ stata tra le figure che hanno ideato #Italia2013 e #iovotoper, i due hashtag principali che hanno caratterizzato la campagna elettorale su Twitter;

    giovanni-scrofaniGiovanni Scrofani, anche lui molto conosciuto sul web, si definisce un satiro dadaista, è l’ideatore del progetto Gilda35, blog ovviamente dadaista, di satira politica, televisione, social network, web, programmi tv e tendenze del web. La sua satira dallo stile inconfondibile e il suo occhio attento agli argomenti di attualità ne hanno fatto uno dei personaggi più interessanti del web; sarà interessante ascoltare il suo contributo alla discussione;

    matteo-leporeMatteo Lepore,  Assessore al Comune di Bologna, coordinatore di Giunta con deleghe a Relazioni Internazionali della Città, Marketing Urbano, Innovazione e Semplificazione Amministrativa, Progetto Smart City e Agenda Digitale. Si occupa inoltre di molti progetti tutti volti al miglioramento della comunicazione nella pubblica amministrazione. Molto attivo sul web e soprattutto sui social network; la sua sarà la testimonianza di chi vive la politica dal di dentro e cerca, attraverso il web, di instaurare un dialogo diretto con i cittadini;

    PierLuca-SantoroPierluca Santoro, esperto di marketing e blogger. Il suo blog, “ilGiornalaio” è un ottimo punto di riferimento per chi si occupa di marketing, pubblicità, comunicazione e web,  ma anche un luogo in cui anche i non addetti ai lavori trovano analisi dettagliate, dati interessanti e spunti per il proprio lavoro. Profondo conoscitore dei media e di come si stanno muovendo all’interno del mondo digitale. Anche eil suo contributo si preannuncia interessante;

    andrea-nelson-mauroAndrea Nelson Mauro,  sarà presente per parlarci di Spaghetti Open Data, una comunità di normali cittadini con il pallino degli open data, che sostengono saldamente la libera informazione ed l’accesso alle informazioni pubbliche. Ma verrà a parlarci anche di uno de fenomeni che ha animato la campahna elettorale su Twitter, ossia il progetto #TwitAntonio, un’applicazione web nata dalla voglia di mettere in contatto politici e cittadini per instaurare un dialogo fra le due parti;

    Per partecipare registratevi a questo link, selezionando la città e ricordate che ci sarà un aperitivo alla fine della discussione, un modo per fare social networking tra ospiti e partecipanti all’evento. Il costo è di € 10,00.

    Per Bologna, vi invitiamo ad affrettarvi in quanto i posti a disposizione sono davvero pochi!

    L’appuntamento bolognese è alle 18,30 presso l’agenzia di comunicazione Hibo, via Matteotti 21.

    Diretta Streaming: http://enter.it/socialabttt/

    Hashtag ufficiale dell’evento: #PoliticsTTT/BO

    Allora ci vediamo sabato!

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  • Papa Francesco, primo Angelus social e primo tweet

    Papa Francesco, primo Angelus social e primo tweet

    Primo Angelus ieri per Papa Francesco che ha avuto una forte risonanza anche sui Social Media, avvenimento abbastanza insolito trattandosi proprio di un Papa. E in coincidenza con questo evento, Papa Francesco ha twittato per la prima volta da @Pontifex_it

    L’elezione di Papa Francesco è sicuramente uno degli avvenimenti social più seguiti e lo sarà per questo 2013 anche perchè si tratta della prima vera elezione di un pontefice nell’era dei Social Media e quindi la prima dell’era tecnologica per come la stiamo vivendo. La foto che ha fatto il giro del mondo della Nbc, confrontando la Piazza San Pietro in attesa di conoscere il nuovo Papa tra il 2005, quando venne eletto Papa Benedetto XVI, e il 2013, con l’elezione di Papa Francesco, è la chiara dimostrazione di quello che stiamo dicendo.

    elezione-papa-2005-2013

    Papa Francesco ha subito suscitato grande attenzione e curiosità, sia da parte dei fedeli che da parte dei media in generale. Il suo modo molto informale di comunicare, molto vicino al linguaggio dei fedeli che desiderano sentire un papa vicino al loro modo di essere, al loro stato d’animo attuale, molto diverso dal suo predecessore. Ecco, Papa Francesco sa come parlare ai suoi fedeli, e non, e per questo in così pochi giorni ha riscosso un successo enorme. E la prima prova se ne è avuta ieri, con il primo Angelus di fronte ad una piazza gremita di fedeli e lui ha continuato ad essere quello che è, fuori dagli schemi e vicino ai fedeli.

    Ci siamo allora incuriositi e abbiamo monitorato, grazie alla piattaforma Keyhole che Saif Ajani (co-founder) ci permette di usare, notando subito, anche da questo punto di vista, un grande riscontro assolutamente insolito per un Angelus seguito sui social media. Come potete vedere dal grafico in basso, seguendo l’hashtag #Angelus, alle ore 12 si sono registrati ben 1,428 tweets. Per chi mastica di questi numeri forse questo dato significa poco, ma se lo rapportiamo all’evento questo è assolutamente indicativo che l’attenzione verso questo nuovo Papa si registra anche sui Social Media.

    Anche seguendo l’hashtag #PapaFrancesco abbiamo notato un picco significativo proprio alle 12, con ben 2,897 tweets. Facendo una banale somma tra i due hashtag più seguiti, 1,428+2,897, viene fuori un dato altrettanto significativo, ossia 4,325 tweets, un dato molto interessante.

    Altro dato significativo è che per i due hashtag, dal punto di vista demografico, oltre il 60% di coloro che ha twittato sono donne, mente circa il 40% sono uomini. Inoltre, dato che appartiene sempre ai due hashtag, ben il 70% delle persone ha twittato da dispositivi mobili, per lo più iPhone e Android, rispetto al 30 circa che lo ha fatto da desktop. Segno questo che molti lo hanno seguito in tv, twittando dal proprio dispositivo, o anche dalla piazza e ritorniamo quindi all’immagine in alto, con una piazza decisamente più tecnologica.

    Ma diamo adesso un’occhiata, come facciamo sempre in casi simili, di vedere quali sono stati i top tweets della giornata. L’hashtag #PapaFrancesco è quello che ha attratto più condivisioni e vediamo che il più condiviso è stato quello di Rossella Brescia:

    A seguire il tweet di Insopportabile che ne ha piazzati due molto condivisi, ma vi proponiamo quello che ne ha avuto di più:


    Poi troviamo il tweet di Pamela Ferrara:

    Infine, il tweet di Antonio Spadaro:


    I topo tweets con hashtag #Angelus sono stati quello di Roberto Cotroneo:

    Segue quello de L’Osservatore Romano:


    Vi è poi il tweet di Andrea Cabassi:

    E infine quello di Paola Saluzzi che già 15 ore prima non vede l’ora di vedere e sentire Papa Francesco al suo primo Angelus:

    Come ricordavamo all’inizio, ieri si è riattivato l’account twitter del Papa @pontifex_it, l’account aperto con Benedetto XVI, poi reso “vacante” con sue dimissioni. Il primo tweet di Papa Francesco è stato ovviamente molto condiviso:

    Si dice che Papa Francesco non sia molto pratico coi nuovi strumenti di comunicazione e che usi ancora una macchina da scrivere per i suoi discorsi. Ma ha più volte sostenuto e sottolineato il valore del web. In una sua intervista rilasciata al vaticanista Andrea Tornielli, l’allora cardinale Josef Mario Bergoglio sosteneva che la Chiesa Argentina che il digitale fosse uno strumento importante per avvicinare e sensibilizzare nuovi fedeli:

    Cerchiamo di entrare in contatto con le famiglie che non vengono in chiesa. Piuttosto che essere una chiesa che accoglie e riceve, cerchiamo di essere una chiesa che va verso uomini e donne che non si rivolgono a noi, che non ci conoscono o sono indifferenti a noi”

    In queste parole si riflette molto quello che stiamo vedendo in questi giorni, ma cardinal Bergoglio continua dicendo che bisogno fare Messa nelle piazze ma che c’è di più:

    Dobbiamo cercare di raggiungere quelli che sono più lontani, qundi attraverso il Web e attraverso i messaggi brevi (twitter?)

    Sarò pure vero che Papa Francesco non twitterà direttamente, ma siamo sicuri dimostrerà un approccio più aperto verso le vuove tecnologie, come espresso in questo pensiero.

    E voi che ne pensate? Vi piace questo nuovo Papa?

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  • Cardinali e Social Media, Sean O’Malley il più attivo della settimana

    Cardinali e Social Media, Sean O’Malley il più attivo della settimana

    La scorsa settimana avevamo visto dai dati di Decisyon, tramite ECCE/Customer, che i Cardinali sono molto attivi sui Social Media. Ora, con l’avvio del Conclave è fatto assoluto divieto twittare e comunque comunicare cui canali digitali, ma possiamo vedere che nell’ultima settimana il cardinale più attivo è stato Sean O’Malley. Luis Antonio Tagle si conferma leader della classifica

    Con l’avvio oggi del Conclave inizia anche il grande silenzio multimediale dei cardinali, chiamati a mantenere la massima discrezione sulle votazioni per l’elezione del nuovo Pontefice. E qualcuno, come dichiarato dal sudafricano Wilfrid Napier a Vatican Insider, già sente la mancanza di tweet e ritweet.

    D’altronde proprio l’Arcivescovo emerito di Durban, è stato il secondo nel corso dell’ultima settimana per crescita di tweet, ritweet e risposte: registra infatti un +49,5% rispetto alla settimana precedente, segno dell’attività intensa del suo account e della grande attenzione rivolta da follower e fedeli. Meglio di lui solo l’Arcivescovo di Boston, il frate minore francescano Card. Sean O’Malley, che si attesta primo per l’incremento delle attività con una crescita del 52,6%. La terza crescita più elevata, +33,4%,è stata ottenuta dal profilo del Card. Mahony, Arcivescovo emerito di Los Angeles, al centro delle cronache dell’ultimo periodo.

    Questi sono alcuni dei dati raccolti da ECCE/Customer, soluzione CRM social di Decisyon che monitora in tempo reale l’engagement sociale e la brand reputation nei social media, da alcuni tra i principali profili Facebook e Twitter dei cardinali tra il 1° Gennaio e il 12 marzo.

    Luis Antonio Tagle, Arcivescovo di Manila e tra i più giovani cardinali con solo 55 anni, mantiene la leadership dei cardinali più coinvolgenti sui social media, con ben 104.809 attività. Tuttavia sembra aver già cominciato il proprio silenzio sui social media: ottiene un incremento di solo lo 0,1% e la percentuale di attività riconducibili al suo profilo passa dal 53% al 50%.

    Una crescita più cospicua è stata ottenuta dall’Arcivescovo di New York Timoty Dolan: mantiene la seconda posizione con il 27% delle attività totali grazie a un incremento di tweet e ritweet pari al 6,2%.

    Al terzo gradino del podio, l’italiano Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura: le sue attività sono il 6% del totale. Ma alle sue spalle sta emergendo l’Arcivescovo di San Paolo, Card. Odilo Scherer: molti media hanno spostato l’attenzione su di lui e le attività sui social sono così cresciute del 12,3%.

    Cardinali-Social-Media

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    [dropcap]D[/dropcap]ai dati registrati da Decisyon, attraverso la soluzione ECCE/Customer, emerge come molti dei i cardinali segnalati dai media come protagonisti del prossimo conclave, abbiano registrato un incremento del coinvolgimento dei propri supporter ” afferma Cosimo Palmisano, CEO & Founder di ECCE/Customer – Decisyon. “Sono infatti aumentati tutti i tipi di azione nei loro profilo e la classifica degli incrementi ci mostra esattamente chi è stato maggiormente sotto i riflettori nell’ultima settimana“

    Contenuti più condivisi

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    Il link al libro online pubblicato dal sito vatican.va con le foto più importanti del papato di Benedetto XVI, postato dal Cardinale Ruben Salazar Gomez, mantiene la palma del contenuto più condiviso su Facebook, raggiungendo le 2.227 condivisioni. Seguono al secondo e terzo posto le notizie dei video pubblicati dal Card. Tagle sul profilo dedicato al suo programma televisivo.

    Nella classifica dei contenuti più condivisi su Twitter, il Card. Timothy Dolan sorpassa il Card. Ravasi grazie a due preghiere che hanno ottenuto 367 e 314 retweet, mentre il Card. Napier si attesa al terzo posto con un post di ringraziamento per l’iniziativa di preghiera “Adotta un Cardinale”

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  • I Cardinali e i Social Media: Luis Antonio Tagle è quello più attivo

    I Cardinali e i Social Media: Luis Antonio Tagle è quello più attivo

    Ci avviciniamo sempre di più al prossimo Conclave per eleggere il nuovo Papa e allora Decisyon, tramite ECCE/Customer, ci segnala i cambiamenti dell’engagement e dei follower dei profili social dei cardinali. I dati sono relativi al periodo dal 1° gennaio al 6 marzo 2013. Il filippino Luis Antonio Tagle è quello più attivo, secondo l’Arcivescovo di New York Timothy Dolan e terzo l’italiano Gianfranco Ravasi

    Il Conclave è ormai alle porte, infatti da lunedì i 115 Cardinali si riuniranno nella Cappella Sistina per eleggere il nuovo Papa che succederà a Papa Benedetto XVI, dimessosi lo scorso 28 febbraio. E allora perchè non provare a vedere come i Cardinali usano e si muovo sui Social Media? Lo facciamo grazie alla ricerca di Decisyon che tramite ECCE/Customer ha monitorato i Cardinali che hanno un profilo su Facebook e un account su Twitter. E se è vero, come disse una volta proprio Benedetto XVI, che esiste il “continente digitale”, nel quale abitano miliardi di persone dotate di un profilo sui social network, è vero anche che i Cardinali ne fanno parte. Vediamo come.

    Luis Antonio Tagle, Arcivescovo di Manila e tra i più giovani cardinali con solo 55 anni, è il porporato con il maggior numero di attività sui social media: ben 104.707, il 53% di quelle totali, ottenute soprattutto grazie al grande seguito su Facebook della sua pagina dedicata alla trasmissione televisiva in cui commenta le letture. Raggiunge il secondo posto l’Arcivescovo di NewYork Timoty Dolan: i commenti sull’attualità e il grande seguito su twitter, ben 88.565 follower, hanno generato un volume di attività pari a 53.112, circa il 27% di quelle totali. Al terzo gradino del podio, l’italiano Gianfranco Ravasi,  Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura: grazie alla comunicazione svolta attraverso il solo profilo Twitter, ha ottenuto ben 11.264 attività tra retweet e risposte, pari al 6% totale.

    Questi sono alcuni dei dati raccolti da ECCE/Customer, soluzione CRM social di Decisyon che monitora in tempo reale l’engagement sociale e la brand reputation nei social media,  da alcuni tra i principali profili Facebook e Twitter dei cardinali tra il 1° Gennaio e il 6 marzo.

    cardinali social media

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    Dai dati registrati da Decisyon, attraverso la soluzione ECCE/Customer, emerge come alcuni tra i cardinali più citati dai media come protagonisti del prossimo conclave, siano anche quelli che si sono lanciati da tempo con entusiasmo nell’evangelizzazione del continente digitale” afferma Cosimo Palmisano, CEO & Founder di ECCE/Customer – Decisyon. “Tra i profili più attivi ci sono quelli dei cardinali relativamente più giovani come il Card. Luis Antonio Tagle, 55 anni, e il Card. Timothy Dolan, 63 anni o il Card. Odilo Scherer, anch’egli 63enne, posizionatosi al quarto posto. La situazione tuttavia è in forte evoluzione e diversi altri cardinali sembrano approdare su Twitter: la scorsa settimana sono stati aperti gli account, che si dichiarano ufficiali, dei cardinali Bertone, Tauran e Turkson”

    Contenuti più condivisi

    Al Cardinale Ruben Salazar Gomez, Arcivescovo di Bogotà, va anche la palma del contenuto più condiviso su Facebook, ovvero il link al libro online pubblicato dal sito vatican.va con le foto più importanti del papato di Benedetto XVI:  ha raggiunto 1.956 condivisioni. Seguono al secondo e terzo posto le notizie dell’abdicazione di Benedetto XVI pubblicate sulle pagine Facebook del Card. Ruben Salazar Gomez edel Card. Odilo Scherer.

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    Nella classifica dei contenuti più condivisi su Twitter, il Card. Gianfranco Ravasi è protagonista con due citazioni dotte: la prima di un politico italiano dell’800, Marco Minghetti.

     

    La seconda dal Talmud. Hanno ottenuto rispettivamente 363 e 344 ritweet. Al terzo posto, il tweet del Card. Dolan che ricorda le parole di S.Pietro in occasione della Trasfigurazione di Cristo “Signore, è bello per noi essere qui con Te” (Mt  17,4).

  • Google sceglie Banjo tra le prime app per il lancio di Google+ Sign-in

    Google sceglie Banjo tra le prime app per il lancio di Google+ Sign-in

    Banjo è tra le prime app ad essere stata scelta da Google per il lancio di Google+ Sign-in. Grazie all’aggiunta di nuove funzionalità, l’app prosegue il proprio percorso di integrazione con nuovi social network

    Banjo, la principale piattaforma geolocalizzata di content discovery per la condivisione di feed in tempo reale dai più diffusi social network, è da oggi ancora più completa: Google ha stretto una partnership con Banjo, selezionandola tra le prime app con accesso a Google + Sign-in.

    damien_pattonE’ stato semplice integrare a Banjo il Google+ Sign-in” ha detto Damien Patton, fondatore e CEO di Banjo. “Abbiamo lavorato insieme per potenziare al massimo tutto quello che la community Banjo può fare grazie all’integrazione e siamo davvero entusiasti della funzione di Google che consente l’installazione diretta dell’app dal web. Uno degli aspetti più difficili per qualsiasi società nel mercato delle app mobile è quello di farsi trovare dagli utenti e questo è il sogno di qualsiasi sviluppatore. “

    Integrando Google e il suo ecosistema, Banjo è ora in grado di creare un’esperienza social in tempo reale sempre più interattiva per milioni di utenti in tutto il mondo. Quando non è possibile assistere di persona agli eventi più attesi, dal Super Bowl ai Mondiali di calcio, dagli Oscar al Mardi Gras , Banjo permette ai suoi utenti di vivere in tempo reale luoghi ed esperienze che si svolgono dall’altra parte del globo o sotto casa, nella maniera più semplice, divertente e veloce, grazie alla condivisione del flusso di immagini, video e post messi online dai propri contatti e connessioni comuni.

    Le nuove funzionalità portate dal Google+ Sign-in includono:

    • Lo stesso livello di sicurezza e di protezione della privacy garantita da Google ai propri utenti
    • Post interattivi che rimandano direttamente all’applicazione. Gli utenti possono condividere i contenuti in tempo reale da un luogo fisico o un evento.
    • La funzione di installazione Over the Air consente agli utenti Android di scaricare Banjo direttamente sul proprio dispositivo senza dover accedere a un app store.
    • L’integrazione del servizio Google+ Sign-in offre agli utenti login e funzionalità aggiuntive per le versioni di Banjo per Android e iOS.

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    Banjo

    Banjo è la principale piattaforma di geolocalizzazione e social discovery che aggrega in un solo spazio tutti i feed di amici e follower iscritti ai più conosciuti social network. Banjo è l’unica app che permette di ottenere una visione globale di ciò che sta accadendo in una determinata località attraverso gli aggiornamenti di amici e contatti, sia che si trovino dietro l’angolo così come in qualsiasi parte del mondo. Fondata da Damien Patton durante l’estate del 2011, Banjo ha raggiunto 1 milione di utenti in soli 9 mesi e oggi conta oltre 4 milioni di utenti. L’applicazione è disponibile gratuitamente in 14 lingue su Android e iOS
    e viene utilizzata in più di 190 paesi.
  • Elezioni 2013, Akamai rileva video streaming 5 volte più alto del normale

    Elezioni 2013, Akamai rileva video streaming 5 volte più alto del normale

    Akamai ha rilevato durante queste recenti Elezioni Politiche 2013 un’attività di video streaming cinque volte più alta del normale con 350 mila utenti. Il traffico maggiore è stato notato tra domenica 24 fino al giorno dello spoglio, in particolare tra le 15 e le 17

    Le abbiamo già in altre occasioni definite le prime vere elezioni social della nostra storia , infatti le ricorderemo, tra le altre cose, anche per le campagne elettorali condotte sui social network, twitter in primis, per i fenomeni di live blogging dai seggi e per qualche elettore avventato che ha postato su Facebook le foto di schede contrassegnate.

    Quanti Italiani hanno però scelto il web per aggiornarsi in tempo reale sull’andamento delle votazioni? Akamai, una delle più estese piattaforme di cloud computing al mondo, che gestisce quotidianamente fino al 30% del traffico web globale, ha fotografato il comportamento degli utenti, analizzando il traffico generato sui principali siti di news e media che hanno documentato lo svolgersi delle elezioni attraverso reportage, cronache real-time e video.

    akamai_elezioni-2013-attività-video-streaming

    L’affluenza sul web è stata notevole: notevoli trend di crescita del traffico sono stati osservati sin da domenica 24 febbraio e hanno raggiunto il culmine con gli instant poll, a partire delle 15 di lunedì. In particolare, alle 17 di lunedì, il traffico web italiano ha registrato un’impennata pari a 2,5 volte il normale volume di traffico, mentre il traffico video, sempre in Italia, ha raggiunto picchi di oltre 350.000 utenti contemporanei, cifra che supera di quasi 5 volte il volume di traffico medio.

    Dichiara Luca Collacciani, Regional Manager di Akamai:

    Mai come quest’anno le elezioni hanno rivestito un ruolo così importante non soltanto per il panorama politico internazionale ma anche per Internet in generale: la portata, la varietà e la crescente adozione di tecnologie a supporto dell’evento hanno confermato da un lato il ruolo del web in qualità di veicolo di informazione primario e dall’altro il prediligere da parte degli utenti di siti performanti ricchi di contenuti dinamici e multimediali, e accessibili da ogni piattaforma.”

  • #Elezioni2013, boom di tweets su Twitter

    #Elezioni2013, boom di tweets su Twitter

    Siamo ormai al giorno dopo le Elezioni Politiche 2013 che ci hanno di fatto svelato una situazione poco chiara sin da subito. Allora ci siamo incuriositi di vedere come la giornata veniva vissuta su Twitter. Dalle ore 14 in poi abbiamo seguito l’hashtag #Elezioni2013 e alle 17 abbiano registrato il picco di quasi 30 mila tweets. Tra i top tweet quello di Beppe Severgini con oltre 3 mila condivisioni

    La tornata elettorale e il relativo spoglio ci hanno dato un quadro ancora poco chiaro di quale sarà il futuro governo di questo paese, se mai ci sarà. Già perchè a bene vedere i risultati, di fronte ad una potenziale ingovernabilità, nessuno escluse, anche se poco gradita, la possibilità di ritornare alle urne nel breve tempo. Una situazione che purtroppo scaturisce da una legge elettorale che sembra quasi ingegnata per favorire queste situazioni, come già accadde nel 2006 e come accadde anche nel 2008, con esiti sempre risicati e separati da una manciata di voti. Allora di fronte a questo scenario, ma anche per vedere com sul web, in special modo su Twitter, veniva vissuta questa situazione, abbiamo deciso di seguire, si dice così, l’hashtag #elezioni2013, quello che già da subito è diventato trending topic e che poi vi è rimasto e rimarrà anche oggi uno tra i più twittati sotto l’argomento Elezioni Politiche 2013. Abbiamo affiancato a questo anche altri due hashtag come #Italia2013 e #Ele2013.  E la situazione è quanto segue e ringraziamo già da adesso la piattaforma Keyhole di Saif Ajani (co-founder) che ci ha dato questa possibilità.

    Il monitoraggio prende in considerazione una fascia oraria che va dalle ore 14 del 25 Febbraio fino alle ore 2 del mattino del 26 Febbraio e il totale è stato di 233,675 tweets. Il picco dei tweet come potete vedere anche voi nel grafico interattivo è stato alle 17 con quasi 30 mila tweets, esattamente 29,871, ma un altro picco si è registrato alle 22,00 con 23,478 tweets. Due momenti particolari della giornata, legati sempre di più ai risultati che davano ormai per acquisita l’avanzata del MoVimento 5 Stelle e della situazione che faceva sempre più ingarbugliata con gli esiti che venivano via via ufficializzati relativi al Senato.

    Il totale fino a questo momento, perchè notate che il grafico è interattivo e per chi volesse seguirne l’andamento continuerà comunque a raccogliere tweets, è di oltre 250 mila tweets, da 137,396 utenti, con un Reach di 58,358,092 e con Impressions 600,000,000.

    Questo che vedete in basso è la distribuzione dei tweets: #elezioni2013 96,6%; #ele2013 2,6%; #italia2013 0,8%.

    Questa la lista degli account influencers, ossia degli account che hanno twittato e che sono stati poi i più condivisi.

    Noterete certamente che al momento il tweet più condiviso è quello di Veronica Lario (@veronica_lario) ex-moglie di Silvio Berlusconi, che risale in realtà al primo giorno utile delle Elezioni Politiche 2013, cioè il 24 di febbraio. Il tweet al momento conta 6,954 RTs e 1,325 preferiti, il numero più alto di condivisioni anche dopo la giornata di ieri:

    E per restare invece alla giornata di ieri, il top tweet è quello di Beppe Severgnini (@beppesevergnini) che ottiene, ad ora, 2,662 RTs e 474 preferiti, numero che prevediamo in crescita:


    Segue poi quello di David Tivoli (@David_IsayBlog) con 1,202 RTs e 336 preferiti:

    Poi quello di Vittorio Zucconi (@vittoriozucconi) con 1,025 RTs e 218 preferiti:


    Sempre tra i top tweets della giornata, segnaliamo anche quello di Don Andrea Gallo (@DonAndreaGallo):

    Segnaliamo, molto condiviso, il tweet di Pierluigi Bersani, segretario del PD:


    E poi il tweet di Gianluca Diegoli, molto ironico sull’IMU:

    Qui vediamo invece i top sites e i top link della giornata, dove a parte twitter.com, a farla da padrona sono i siti dei maggiori quotidiani italiani ad essere molto seguiti e quindi condivisi per essere aggiornati sui risultati che via via venivano snocciolati:   Questo è il grafico che ci dice che la maggior parte di coloro che ha twittato sono stati maschi per il 51% e donne per il 49%, dato in sostanziale parità e che rimarrà anche questo in aggiornamento in tempo reale: Questo grafico ci indica invece da dove gli utenti hanno twittato e si vede che il 47,7% lo ha fatto da desktopo mentre la maggior parte da mobile, proprio nell’intento di seguire in maniera pratica, pensiamo dalle tv, i risultati e condividerli in tempo reale: Qui invece vediamo la nuova degli hashtag e la nuvola delle keyword, anche queste si aggiorneranno in tempo reale: Nella giornata di ieri un altro hashtag ha aggregato un alto numero di tweets come #spoglio2013 che ha fatto registrare un picco di 3 mila tweets tra le ore 22 e le ore 23. E i top tweets con questo hashtag, che li si va a considerare tra i tweet più condivisi della giornata, sono stati quello di Chebelnome (@chebelnickname):  


    E quello di Dio (@lddio):

  • Elezioni 2013, ecco come sono andati i partiti e i politici sul Web e sui Social Media

    Elezioni 2013, ecco come sono andati i partiti e i politici sul Web e sui Social Media

    Appena pubblicato da Vincenzo Cosenza un bel resoconto su quella che è stata l’attività dei politici sul web negli ultimi tre mesi. Dall’inizio dell’anno al 23 Febbraio il politico più discusso è stato Silvio Berlusconi, mentre PD (37%), MoVimento 5 Stelle (27%) e PDL (20%) sono i partiti più citati. Nel complesso oltre 23 milioni di conversazioni e interazioni registrate

    Come abbiamo già ricordato, questa campagna elettorale appena terminata sarà ricordata come la più social della storia, o comunque verrà ricordata per il fatto che la politica ha usato il web per cercare di interloquire coi propri elettori come mai era accaduto prima nel nostro paese. E di fronte a questo dato inconfutabile, è interessante allora riportare l’analisi da poco pubblicata da Vincenzo Cosenza, attraverso gli strumenti di Blogmeter, che fa il punto della situazione sull’attività dei politici sul web e sui social media, con un focus specifico nel periodo che va dall’inizio dell’anno fino al 23 febbraio 2013. L’attività nel suo complesso ha fatto registrare ben 23 milioni di conversazioni e interazioni, un dato molto alto che ci conferma il livello alto di attività dei politici per queste Elezioni 2013.

    Ma vediamo adesso tutti i dati.

    Nel periodo compreso tra ottobre e dicembre 2012 le attività registrata dalla politica sono state 7 milioni, sotto forma di articoli, post, tweet, commenti apparsi su forum, social network, blog e newsgroup. Identico livello di attività è stato poi registrato tra l’inizio dell’anno e il 23 Febbraio, nel pieno della campagna elettorale. Forse in questo periodo ci si sarebbe atteso un livello maggiore, ma comunque rimane sempre un dato rilevante.

    Con oltre 2 milioni di messaggi  è Silvio Berlusconi il politico che è stato più discusso nell’ultimo periodo di rilevazione di questi dati e i momenti che hanno caratterizzato questo dato sono stati la sua partecipazione a Servizio Pubblico, momento giudicato dagli analisti come quello in cui Berlusconi ha visto crescere il suo consenso, e quando ha annunciato, a pochi giorni dal voto, l’intenzione, una volta eletto, di volere restituire l’IMU, la tassa sulla casa. Mentre i partiti più discussi sono stati il PD, per il 37% sul totale, MoVimento 5 Stelle, 27% e PDL, 20%. Via via tutti gli altri partiti. La torta che vedete in basso potrebbe essere un presagio per oggi? Per saperlo bisognerà attendere i risultati e già nel pomeriggio sarà interessante vedere i risultati di un inedito esperimento di raccolta delle intenzioni di voto espresse online.

    menzioni_partiti

    Politici su Facebook

    Premettendo che per ciò che riguarda l’analisi del comportamento dei singoli politici sui Social Media, c’è da specificare che il volume di interazioni più alto si è registrato su Facebook, 14 milioni, mentre è stato sensibilmente più basso su Twitter, 2,3 milioni, a conferma del fatto che Facebook per i politici è lo strumento più adatto per interagire coi propri elettori.  Dall’analisi delle interazioni su Facebook Beppe Grillo risulta essere il politico più “coinvolgente”, ottenendo il più alto di valore engagement, calcolato dal numero di like, commenti, condivisioni, post spontanei in bacheca collezionati, quasi 6 milioni in totale, 5,933,393. Vedete anche la presenza del PTA, People Talking About, ossia il numero di utenti che ha compiuto un’azione sui contenuti pagina. Quello di Grillo è il più alto, mentre il valore più basso lo fa registrare Rivoluzione Civile, anche se con un valore di engagement più alto dell’ultimo che è Nichi Vendola.

    politici_facebook_2013

    Politici su Twitter

    Su Twitter la situazione è completamente diversa, infatti qui risultano essere presenti e ben piazzati politici che come abbiamo visto su Facebook non fanno registrare risultati notevoli. Come ad esempio Pierluigi Bersani primo per mentions, 300,667 da 48,249 accounts. Segue poi Mario Monti, Presidente del Consiglio uscente, la cui presenza su Twitter ha fatto molto discutere a tal punto da fa registrare il suo tweet, in cui rispondeva con un insolito “Wow”, come il più coinvolgente con 2,381 condivisioni. Nella classifica, segue poi Oscar Giannino, che su Twitter è stato molto attivo così come il suo movimento “Fare per fermare il Declino”, presente infatti in quinta posizione. Quarto Grillo, a testimoniare come i due strumenti, Facebook e Twitter, sono capaci di dare risultati diversi che possono dare anche indicazioni diverse. E’ chiaro che questo vale sulla base di quello che si vuole ottenere.

    politici_twitter_2013

    Questo il resoconto dell’attività dei politici sui Social Media e sul Web in generale. Un’attività che comunque ha avuto come caratteristica di base il fatto di essere molto legata alla comunicazione fatta in televisione e questo dato vale per tutti. Ci piacerebbe che da domani in avanti la politica possa davvero fare tesoro di questa esperienza, cercando però di trovare davvero la via del dialogo e del confronto anche sui Social Media che abbiano visto non essere impossibile. Però, perdonateci, siamo davvero molto scettici.

    E voi che ne pensate?