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  • Cardinali e Social Media, Sean O’Malley il più attivo della settimana

    Cardinali e Social Media, Sean O’Malley il più attivo della settimana

    La scorsa settimana avevamo visto dai dati di Decisyon, tramite ECCE/Customer, che i Cardinali sono molto attivi sui Social Media. Ora, con l’avvio del Conclave è fatto assoluto divieto twittare e comunque comunicare cui canali digitali, ma possiamo vedere che nell’ultima settimana il cardinale più attivo è stato Sean O’Malley. Luis Antonio Tagle si conferma leader della classifica

    Con l’avvio oggi del Conclave inizia anche il grande silenzio multimediale dei cardinali, chiamati a mantenere la massima discrezione sulle votazioni per l’elezione del nuovo Pontefice. E qualcuno, come dichiarato dal sudafricano Wilfrid Napier a Vatican Insider, già sente la mancanza di tweet e ritweet.

    D’altronde proprio l’Arcivescovo emerito di Durban, è stato il secondo nel corso dell’ultima settimana per crescita di tweet, ritweet e risposte: registra infatti un +49,5% rispetto alla settimana precedente, segno dell’attività intensa del suo account e della grande attenzione rivolta da follower e fedeli. Meglio di lui solo l’Arcivescovo di Boston, il frate minore francescano Card. Sean O’Malley, che si attesta primo per l’incremento delle attività con una crescita del 52,6%. La terza crescita più elevata, +33,4%,è stata ottenuta dal profilo del Card. Mahony, Arcivescovo emerito di Los Angeles, al centro delle cronache dell’ultimo periodo.

    Questi sono alcuni dei dati raccolti da ECCE/Customer, soluzione CRM social di Decisyon che monitora in tempo reale l’engagement sociale e la brand reputation nei social media, da alcuni tra i principali profili Facebook e Twitter dei cardinali tra il 1° Gennaio e il 12 marzo.

    Luis Antonio Tagle, Arcivescovo di Manila e tra i più giovani cardinali con solo 55 anni, mantiene la leadership dei cardinali più coinvolgenti sui social media, con ben 104.809 attività. Tuttavia sembra aver già cominciato il proprio silenzio sui social media: ottiene un incremento di solo lo 0,1% e la percentuale di attività riconducibili al suo profilo passa dal 53% al 50%.

    Una crescita più cospicua è stata ottenuta dall’Arcivescovo di New York Timoty Dolan: mantiene la seconda posizione con il 27% delle attività totali grazie a un incremento di tweet e ritweet pari al 6,2%.

    Al terzo gradino del podio, l’italiano Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura: le sue attività sono il 6% del totale. Ma alle sue spalle sta emergendo l’Arcivescovo di San Paolo, Card. Odilo Scherer: molti media hanno spostato l’attenzione su di lui e le attività sui social sono così cresciute del 12,3%.

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    [dropcap]D[/dropcap]ai dati registrati da Decisyon, attraverso la soluzione ECCE/Customer, emerge come molti dei i cardinali segnalati dai media come protagonisti del prossimo conclave, abbiano registrato un incremento del coinvolgimento dei propri supporter ” afferma Cosimo Palmisano, CEO & Founder di ECCE/Customer – Decisyon. “Sono infatti aumentati tutti i tipi di azione nei loro profilo e la classifica degli incrementi ci mostra esattamente chi è stato maggiormente sotto i riflettori nell’ultima settimana“

    Contenuti più condivisi

    Cardinali-Social_Media

    Il link al libro online pubblicato dal sito vatican.va con le foto più importanti del papato di Benedetto XVI, postato dal Cardinale Ruben Salazar Gomez, mantiene la palma del contenuto più condiviso su Facebook, raggiungendo le 2.227 condivisioni. Seguono al secondo e terzo posto le notizie dei video pubblicati dal Card. Tagle sul profilo dedicato al suo programma televisivo.

    Nella classifica dei contenuti più condivisi su Twitter, il Card. Timothy Dolan sorpassa il Card. Ravasi grazie a due preghiere che hanno ottenuto 367 e 314 retweet, mentre il Card. Napier si attesa al terzo posto con un post di ringraziamento per l’iniziativa di preghiera “Adotta un Cardinale”

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  • I Cardinali e i Social Media: Luis Antonio Tagle è quello più attivo

    I Cardinali e i Social Media: Luis Antonio Tagle è quello più attivo

    Ci avviciniamo sempre di più al prossimo Conclave per eleggere il nuovo Papa e allora Decisyon, tramite ECCE/Customer, ci segnala i cambiamenti dell’engagement e dei follower dei profili social dei cardinali. I dati sono relativi al periodo dal 1° gennaio al 6 marzo 2013. Il filippino Luis Antonio Tagle è quello più attivo, secondo l’Arcivescovo di New York Timothy Dolan e terzo l’italiano Gianfranco Ravasi

    Il Conclave è ormai alle porte, infatti da lunedì i 115 Cardinali si riuniranno nella Cappella Sistina per eleggere il nuovo Papa che succederà a Papa Benedetto XVI, dimessosi lo scorso 28 febbraio. E allora perchè non provare a vedere come i Cardinali usano e si muovo sui Social Media? Lo facciamo grazie alla ricerca di Decisyon che tramite ECCE/Customer ha monitorato i Cardinali che hanno un profilo su Facebook e un account su Twitter. E se è vero, come disse una volta proprio Benedetto XVI, che esiste il “continente digitale”, nel quale abitano miliardi di persone dotate di un profilo sui social network, è vero anche che i Cardinali ne fanno parte. Vediamo come.

    Luis Antonio Tagle, Arcivescovo di Manila e tra i più giovani cardinali con solo 55 anni, è il porporato con il maggior numero di attività sui social media: ben 104.707, il 53% di quelle totali, ottenute soprattutto grazie al grande seguito su Facebook della sua pagina dedicata alla trasmissione televisiva in cui commenta le letture. Raggiunge il secondo posto l’Arcivescovo di NewYork Timoty Dolan: i commenti sull’attualità e il grande seguito su twitter, ben 88.565 follower, hanno generato un volume di attività pari a 53.112, circa il 27% di quelle totali. Al terzo gradino del podio, l’italiano Gianfranco Ravasi,  Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura: grazie alla comunicazione svolta attraverso il solo profilo Twitter, ha ottenuto ben 11.264 attività tra retweet e risposte, pari al 6% totale.

    Questi sono alcuni dei dati raccolti da ECCE/Customer, soluzione CRM social di Decisyon che monitora in tempo reale l’engagement sociale e la brand reputation nei social media,  da alcuni tra i principali profili Facebook e Twitter dei cardinali tra il 1° Gennaio e il 6 marzo.

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    Dai dati registrati da Decisyon, attraverso la soluzione ECCE/Customer, emerge come alcuni tra i cardinali più citati dai media come protagonisti del prossimo conclave, siano anche quelli che si sono lanciati da tempo con entusiasmo nell’evangelizzazione del continente digitale” afferma Cosimo Palmisano, CEO & Founder di ECCE/Customer – Decisyon. “Tra i profili più attivi ci sono quelli dei cardinali relativamente più giovani come il Card. Luis Antonio Tagle, 55 anni, e il Card. Timothy Dolan, 63 anni o il Card. Odilo Scherer, anch’egli 63enne, posizionatosi al quarto posto. La situazione tuttavia è in forte evoluzione e diversi altri cardinali sembrano approdare su Twitter: la scorsa settimana sono stati aperti gli account, che si dichiarano ufficiali, dei cardinali Bertone, Tauran e Turkson”

    Contenuti più condivisi

    Al Cardinale Ruben Salazar Gomez, Arcivescovo di Bogotà, va anche la palma del contenuto più condiviso su Facebook, ovvero il link al libro online pubblicato dal sito vatican.va con le foto più importanti del papato di Benedetto XVI:  ha raggiunto 1.956 condivisioni. Seguono al secondo e terzo posto le notizie dell’abdicazione di Benedetto XVI pubblicate sulle pagine Facebook del Card. Ruben Salazar Gomez edel Card. Odilo Scherer.

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    Nella classifica dei contenuti più condivisi su Twitter, il Card. Gianfranco Ravasi è protagonista con due citazioni dotte: la prima di un politico italiano dell’800, Marco Minghetti.

     

    La seconda dal Talmud. Hanno ottenuto rispettivamente 363 e 344 ritweet. Al terzo posto, il tweet del Card. Dolan che ricorda le parole di S.Pietro in occasione della Trasfigurazione di Cristo “Signore, è bello per noi essere qui con Te” (Mt  17,4).

  • Google sceglie Banjo tra le prime app per il lancio di Google+ Sign-in

    Google sceglie Banjo tra le prime app per il lancio di Google+ Sign-in

    Banjo è tra le prime app ad essere stata scelta da Google per il lancio di Google+ Sign-in. Grazie all’aggiunta di nuove funzionalità, l’app prosegue il proprio percorso di integrazione con nuovi social network

    Banjo, la principale piattaforma geolocalizzata di content discovery per la condivisione di feed in tempo reale dai più diffusi social network, è da oggi ancora più completa: Google ha stretto una partnership con Banjo, selezionandola tra le prime app con accesso a Google + Sign-in.

    damien_pattonE’ stato semplice integrare a Banjo il Google+ Sign-in” ha detto Damien Patton, fondatore e CEO di Banjo. “Abbiamo lavorato insieme per potenziare al massimo tutto quello che la community Banjo può fare grazie all’integrazione e siamo davvero entusiasti della funzione di Google che consente l’installazione diretta dell’app dal web. Uno degli aspetti più difficili per qualsiasi società nel mercato delle app mobile è quello di farsi trovare dagli utenti e questo è il sogno di qualsiasi sviluppatore. “

    Integrando Google e il suo ecosistema, Banjo è ora in grado di creare un’esperienza social in tempo reale sempre più interattiva per milioni di utenti in tutto il mondo. Quando non è possibile assistere di persona agli eventi più attesi, dal Super Bowl ai Mondiali di calcio, dagli Oscar al Mardi Gras , Banjo permette ai suoi utenti di vivere in tempo reale luoghi ed esperienze che si svolgono dall’altra parte del globo o sotto casa, nella maniera più semplice, divertente e veloce, grazie alla condivisione del flusso di immagini, video e post messi online dai propri contatti e connessioni comuni.

    Le nuove funzionalità portate dal Google+ Sign-in includono:

    • Lo stesso livello di sicurezza e di protezione della privacy garantita da Google ai propri utenti
    • Post interattivi che rimandano direttamente all’applicazione. Gli utenti possono condividere i contenuti in tempo reale da un luogo fisico o un evento.
    • La funzione di installazione Over the Air consente agli utenti Android di scaricare Banjo direttamente sul proprio dispositivo senza dover accedere a un app store.
    • L’integrazione del servizio Google+ Sign-in offre agli utenti login e funzionalità aggiuntive per le versioni di Banjo per Android e iOS.

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    Banjo

    Banjo è la principale piattaforma di geolocalizzazione e social discovery che aggrega in un solo spazio tutti i feed di amici e follower iscritti ai più conosciuti social network. Banjo è l’unica app che permette di ottenere una visione globale di ciò che sta accadendo in una determinata località attraverso gli aggiornamenti di amici e contatti, sia che si trovino dietro l’angolo così come in qualsiasi parte del mondo. Fondata da Damien Patton durante l’estate del 2011, Banjo ha raggiunto 1 milione di utenti in soli 9 mesi e oggi conta oltre 4 milioni di utenti. L’applicazione è disponibile gratuitamente in 14 lingue su Android e iOS
    e viene utilizzata in più di 190 paesi.
  • Elezioni 2013, Akamai rileva video streaming 5 volte più alto del normale

    Elezioni 2013, Akamai rileva video streaming 5 volte più alto del normale

    Akamai ha rilevato durante queste recenti Elezioni Politiche 2013 un’attività di video streaming cinque volte più alta del normale con 350 mila utenti. Il traffico maggiore è stato notato tra domenica 24 fino al giorno dello spoglio, in particolare tra le 15 e le 17

    Le abbiamo già in altre occasioni definite le prime vere elezioni social della nostra storia , infatti le ricorderemo, tra le altre cose, anche per le campagne elettorali condotte sui social network, twitter in primis, per i fenomeni di live blogging dai seggi e per qualche elettore avventato che ha postato su Facebook le foto di schede contrassegnate.

    Quanti Italiani hanno però scelto il web per aggiornarsi in tempo reale sull’andamento delle votazioni? Akamai, una delle più estese piattaforme di cloud computing al mondo, che gestisce quotidianamente fino al 30% del traffico web globale, ha fotografato il comportamento degli utenti, analizzando il traffico generato sui principali siti di news e media che hanno documentato lo svolgersi delle elezioni attraverso reportage, cronache real-time e video.

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    L’affluenza sul web è stata notevole: notevoli trend di crescita del traffico sono stati osservati sin da domenica 24 febbraio e hanno raggiunto il culmine con gli instant poll, a partire delle 15 di lunedì. In particolare, alle 17 di lunedì, il traffico web italiano ha registrato un’impennata pari a 2,5 volte il normale volume di traffico, mentre il traffico video, sempre in Italia, ha raggiunto picchi di oltre 350.000 utenti contemporanei, cifra che supera di quasi 5 volte il volume di traffico medio.

    Dichiara Luca Collacciani, Regional Manager di Akamai:

    Mai come quest’anno le elezioni hanno rivestito un ruolo così importante non soltanto per il panorama politico internazionale ma anche per Internet in generale: la portata, la varietà e la crescente adozione di tecnologie a supporto dell’evento hanno confermato da un lato il ruolo del web in qualità di veicolo di informazione primario e dall’altro il prediligere da parte degli utenti di siti performanti ricchi di contenuti dinamici e multimediali, e accessibili da ogni piattaforma.”

  • #Elezioni2013, boom di tweets su Twitter

    #Elezioni2013, boom di tweets su Twitter

    Siamo ormai al giorno dopo le Elezioni Politiche 2013 che ci hanno di fatto svelato una situazione poco chiara sin da subito. Allora ci siamo incuriositi di vedere come la giornata veniva vissuta su Twitter. Dalle ore 14 in poi abbiamo seguito l’hashtag #Elezioni2013 e alle 17 abbiano registrato il picco di quasi 30 mila tweets. Tra i top tweet quello di Beppe Severgini con oltre 3 mila condivisioni

    La tornata elettorale e il relativo spoglio ci hanno dato un quadro ancora poco chiaro di quale sarà il futuro governo di questo paese, se mai ci sarà. Già perchè a bene vedere i risultati, di fronte ad una potenziale ingovernabilità, nessuno escluse, anche se poco gradita, la possibilità di ritornare alle urne nel breve tempo. Una situazione che purtroppo scaturisce da una legge elettorale che sembra quasi ingegnata per favorire queste situazioni, come già accadde nel 2006 e come accadde anche nel 2008, con esiti sempre risicati e separati da una manciata di voti. Allora di fronte a questo scenario, ma anche per vedere com sul web, in special modo su Twitter, veniva vissuta questa situazione, abbiamo deciso di seguire, si dice così, l’hashtag #elezioni2013, quello che già da subito è diventato trending topic e che poi vi è rimasto e rimarrà anche oggi uno tra i più twittati sotto l’argomento Elezioni Politiche 2013. Abbiamo affiancato a questo anche altri due hashtag come #Italia2013 e #Ele2013.  E la situazione è quanto segue e ringraziamo già da adesso la piattaforma Keyhole di Saif Ajani (co-founder) che ci ha dato questa possibilità.

    Il monitoraggio prende in considerazione una fascia oraria che va dalle ore 14 del 25 Febbraio fino alle ore 2 del mattino del 26 Febbraio e il totale è stato di 233,675 tweets. Il picco dei tweet come potete vedere anche voi nel grafico interattivo è stato alle 17 con quasi 30 mila tweets, esattamente 29,871, ma un altro picco si è registrato alle 22,00 con 23,478 tweets. Due momenti particolari della giornata, legati sempre di più ai risultati che davano ormai per acquisita l’avanzata del MoVimento 5 Stelle e della situazione che faceva sempre più ingarbugliata con gli esiti che venivano via via ufficializzati relativi al Senato.

    Il totale fino a questo momento, perchè notate che il grafico è interattivo e per chi volesse seguirne l’andamento continuerà comunque a raccogliere tweets, è di oltre 250 mila tweets, da 137,396 utenti, con un Reach di 58,358,092 e con Impressions 600,000,000.

    Questo che vedete in basso è la distribuzione dei tweets: #elezioni2013 96,6%; #ele2013 2,6%; #italia2013 0,8%.

    Questa la lista degli account influencers, ossia degli account che hanno twittato e che sono stati poi i più condivisi.

    Noterete certamente che al momento il tweet più condiviso è quello di Veronica Lario (@veronica_lario) ex-moglie di Silvio Berlusconi, che risale in realtà al primo giorno utile delle Elezioni Politiche 2013, cioè il 24 di febbraio. Il tweet al momento conta 6,954 RTs e 1,325 preferiti, il numero più alto di condivisioni anche dopo la giornata di ieri:

    E per restare invece alla giornata di ieri, il top tweet è quello di Beppe Severgnini (@beppesevergnini) che ottiene, ad ora, 2,662 RTs e 474 preferiti, numero che prevediamo in crescita:


    Segue poi quello di David Tivoli (@David_IsayBlog) con 1,202 RTs e 336 preferiti:

    Poi quello di Vittorio Zucconi (@vittoriozucconi) con 1,025 RTs e 218 preferiti:


    Sempre tra i top tweets della giornata, segnaliamo anche quello di Don Andrea Gallo (@DonAndreaGallo):

    Segnaliamo, molto condiviso, il tweet di Pierluigi Bersani, segretario del PD:


    E poi il tweet di Gianluca Diegoli, molto ironico sull’IMU:

    Qui vediamo invece i top sites e i top link della giornata, dove a parte twitter.com, a farla da padrona sono i siti dei maggiori quotidiani italiani ad essere molto seguiti e quindi condivisi per essere aggiornati sui risultati che via via venivano snocciolati:   Questo è il grafico che ci dice che la maggior parte di coloro che ha twittato sono stati maschi per il 51% e donne per il 49%, dato in sostanziale parità e che rimarrà anche questo in aggiornamento in tempo reale: Questo grafico ci indica invece da dove gli utenti hanno twittato e si vede che il 47,7% lo ha fatto da desktopo mentre la maggior parte da mobile, proprio nell’intento di seguire in maniera pratica, pensiamo dalle tv, i risultati e condividerli in tempo reale: Qui invece vediamo la nuova degli hashtag e la nuvola delle keyword, anche queste si aggiorneranno in tempo reale: Nella giornata di ieri un altro hashtag ha aggregato un alto numero di tweets come #spoglio2013 che ha fatto registrare un picco di 3 mila tweets tra le ore 22 e le ore 23. E i top tweets con questo hashtag, che li si va a considerare tra i tweet più condivisi della giornata, sono stati quello di Chebelnome (@chebelnickname):  


    E quello di Dio (@lddio):

  • Elezioni 2013, ecco come sono andati i partiti e i politici sul Web e sui Social Media

    Elezioni 2013, ecco come sono andati i partiti e i politici sul Web e sui Social Media

    Appena pubblicato da Vincenzo Cosenza un bel resoconto su quella che è stata l’attività dei politici sul web negli ultimi tre mesi. Dall’inizio dell’anno al 23 Febbraio il politico più discusso è stato Silvio Berlusconi, mentre PD (37%), MoVimento 5 Stelle (27%) e PDL (20%) sono i partiti più citati. Nel complesso oltre 23 milioni di conversazioni e interazioni registrate

    Come abbiamo già ricordato, questa campagna elettorale appena terminata sarà ricordata come la più social della storia, o comunque verrà ricordata per il fatto che la politica ha usato il web per cercare di interloquire coi propri elettori come mai era accaduto prima nel nostro paese. E di fronte a questo dato inconfutabile, è interessante allora riportare l’analisi da poco pubblicata da Vincenzo Cosenza, attraverso gli strumenti di Blogmeter, che fa il punto della situazione sull’attività dei politici sul web e sui social media, con un focus specifico nel periodo che va dall’inizio dell’anno fino al 23 febbraio 2013. L’attività nel suo complesso ha fatto registrare ben 23 milioni di conversazioni e interazioni, un dato molto alto che ci conferma il livello alto di attività dei politici per queste Elezioni 2013.

    Ma vediamo adesso tutti i dati.

    Nel periodo compreso tra ottobre e dicembre 2012 le attività registrata dalla politica sono state 7 milioni, sotto forma di articoli, post, tweet, commenti apparsi su forum, social network, blog e newsgroup. Identico livello di attività è stato poi registrato tra l’inizio dell’anno e il 23 Febbraio, nel pieno della campagna elettorale. Forse in questo periodo ci si sarebbe atteso un livello maggiore, ma comunque rimane sempre un dato rilevante.

    Con oltre 2 milioni di messaggi  è Silvio Berlusconi il politico che è stato più discusso nell’ultimo periodo di rilevazione di questi dati e i momenti che hanno caratterizzato questo dato sono stati la sua partecipazione a Servizio Pubblico, momento giudicato dagli analisti come quello in cui Berlusconi ha visto crescere il suo consenso, e quando ha annunciato, a pochi giorni dal voto, l’intenzione, una volta eletto, di volere restituire l’IMU, la tassa sulla casa. Mentre i partiti più discussi sono stati il PD, per il 37% sul totale, MoVimento 5 Stelle, 27% e PDL, 20%. Via via tutti gli altri partiti. La torta che vedete in basso potrebbe essere un presagio per oggi? Per saperlo bisognerà attendere i risultati e già nel pomeriggio sarà interessante vedere i risultati di un inedito esperimento di raccolta delle intenzioni di voto espresse online.

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    Politici su Facebook

    Premettendo che per ciò che riguarda l’analisi del comportamento dei singoli politici sui Social Media, c’è da specificare che il volume di interazioni più alto si è registrato su Facebook, 14 milioni, mentre è stato sensibilmente più basso su Twitter, 2,3 milioni, a conferma del fatto che Facebook per i politici è lo strumento più adatto per interagire coi propri elettori.  Dall’analisi delle interazioni su Facebook Beppe Grillo risulta essere il politico più “coinvolgente”, ottenendo il più alto di valore engagement, calcolato dal numero di like, commenti, condivisioni, post spontanei in bacheca collezionati, quasi 6 milioni in totale, 5,933,393. Vedete anche la presenza del PTA, People Talking About, ossia il numero di utenti che ha compiuto un’azione sui contenuti pagina. Quello di Grillo è il più alto, mentre il valore più basso lo fa registrare Rivoluzione Civile, anche se con un valore di engagement più alto dell’ultimo che è Nichi Vendola.

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    Politici su Twitter

    Su Twitter la situazione è completamente diversa, infatti qui risultano essere presenti e ben piazzati politici che come abbiamo visto su Facebook non fanno registrare risultati notevoli. Come ad esempio Pierluigi Bersani primo per mentions, 300,667 da 48,249 accounts. Segue poi Mario Monti, Presidente del Consiglio uscente, la cui presenza su Twitter ha fatto molto discutere a tal punto da fa registrare il suo tweet, in cui rispondeva con un insolito “Wow”, come il più coinvolgente con 2,381 condivisioni. Nella classifica, segue poi Oscar Giannino, che su Twitter è stato molto attivo così come il suo movimento “Fare per fermare il Declino”, presente infatti in quinta posizione. Quarto Grillo, a testimoniare come i due strumenti, Facebook e Twitter, sono capaci di dare risultati diversi che possono dare anche indicazioni diverse. E’ chiaro che questo vale sulla base di quello che si vuole ottenere.

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    Questo il resoconto dell’attività dei politici sui Social Media e sul Web in generale. Un’attività che comunque ha avuto come caratteristica di base il fatto di essere molto legata alla comunicazione fatta in televisione e questo dato vale per tutti. Ci piacerebbe che da domani in avanti la politica possa davvero fare tesoro di questa esperienza, cercando però di trovare davvero la via del dialogo e del confronto anche sui Social Media che abbiano visto non essere impossibile. Però, perdonateci, siamo davvero molto scettici.

    E voi che ne pensate?

  • Oscars 2013, le previsioni sui Social Media [Infografica]

    Oscars 2013, le previsioni sui Social Media [Infografica]

    Ormai manca davvero poco e sul web, in special modo attraverso i Social Media, si cerca di capire dal buzzing che sta progressivamente aumentando, quali siano le previsioni degli utenti riguardo ai probabili vincitori. A quanto pare, miglior film sarebbe Argo, miglior attore Daniel Day-Lewis e miglior attrice Jennifer Lawrence

    La notte degli Oscars 2013 è ormai vicina e tra qualche ora, quando in Italia sarà quasi l’alba, ricordiamo che la cerimonia inizierà quando da noi saranno le 4 di mattina, finalmente conosceremo i vincitori. Ma nel gioco delle previsioni che stanno coinvolgendo tutti, oggi vogliamo parlarvi di quello che si dice sui social media. E lo facciamo con un interessante sondaggio interattivo online portato avanti da Brandwatch insieme a The Credits i cui risultati sono stati raccolto nell’infografica che vedete in basso. Il sondaggio come vedete è molto articolato e vale la pena di vedere anche la parte interattiva della ricerca, molto accattivante. Ebbene, dal buzzing sui Social Media vengono fuori esiti che se trovassero conferma stasera sarebbero sicuramente sorprendenti.

    Citiamo ad esempio uno dei premi più ambiti e importanti assegnati dall’Academy, ossia l’Oscar per il Miglior Film, Best Picture. In questa edizione i film in lizza sono tutti davvero belli e scegliere è difficile. Lincoln sembrerebbe avere la meglio, ma per gli utenti sui Social Media il Miglior Film sarebbe Argo, il film di Ben Affleck. E a ben vedere, non sarebbe neanche una cattiva idea.

    Anche per l’importante premio come Miglior Regista, Best Director, c’è grande difficoltà. Ma qui gli utenti sui Social Media si sono espressi in linea con i pareri espressi dei critici che vedono Steven Spielberg trionfare per il film Lincoln. Ricordiamo però che Ben Affleck ha vinto, sempre come Miglior Regista, i BAFTA e il Golden Globe 2013.

    Situazione difficile anche per scegliere la Miglio Attrice, Best Actress Leading, dove in lizza ci sono grandi attrici, ma il pubblico sui Social Media è orientato per Jennifer Lawrence per il film, Silver Linings Palybook, Il Lato Positivo. Mentre la critica sembra essersi schierata nel premiare Jessica Chastain per il film Zero Dark Thirty, il film che racconta l’uccisione di Osama Bin Laden, operazione che scattò appunto a mezzanotte e mezza di quella notte.

    Per 13 premi critica e pubblico si sono trovati d’accordo, come per il premio Miglio Attrice Non Protagonista, Anne Hathaway, e per i Miglio Effetti Speciali con Vita di Pi.

    Insomma, sarà interessante vedere chi prevarrà e se i Social Media avranno saputo dimostrare il loro peso. Nell’infografica trovate tutti gli altri premi con i relativi pareri di critica e pubblico. noi proviamo a fare la nostra previsione e vedremo poi se saremo stati in grado di azzeccarli:

    Miglior Film: Lincoln

    Miglior Regia: Steven Spielberg

    Miglior attriceJessica Chastain

    Miglior Attore: Daniel Day Lewis

    Miglior Film Straniero: Amour

    E voi che ne pensate? Quali sono le vostre previsioni?

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  • Ecco quali sono i Fashion Brands più social del web [Infografica]

    Ecco quali sono i Fashion Brands più social del web [Infografica]

    Abbiamo parlato già diverse volte del mondo della Moda e di come questo settore si relazioni col web e i social media. Oggi grazie a Reputation Manager vediamo quali sono i brand della Moda che si distinguono sui social media. Burberry e Dior sono i più seguiti su Facebook e Twitter, ma Louis Vuitton e Chanel sono i più coinvolgenti

    Sono Burberry e Dior i fashion brand più seguiti rispettivamente su Facebook e Twitter, ma i più “coinvolgenti” (coinvolgimento effettivo degli utenti) sono Louis Vuitton e Chanel.

    Questo è quanto emerge dalla classifica Top 10 Fashion Brand on Social Network di Reputation Manager, leader in Italia nell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico, presentata in occasione della settimana della moda di Milano.

    Esaminando il dettaglio della classifica si nota che la fan page di Facebook più seguita è quella di Burberry  (14.781.393 fan totali), seguita da Louis Vuitton (12.744.602 fans) e Dior ( 11.293.101 fans) al terzo posto. Seguono poi Gucci (10.157.152 fans), Chanel (8.560.000 fans) e Calvin Klein (6.510.401 fans).

    Invece su Twitter è Dior l’account con il maggior numero di followers (1.635.240), che precede di poco Burberry con 1.623.854 followers, mentre al terzo posto si piazza Chanel con 1.355.581 followers e al quarto Yves Saint Laurent  con 1.162.527 followers. Più distaccati Gucci con 654.008 followers, Dolce & Gabbana (559.541 followers) e di seguito gli altri.

    Se però si prende in considerazione l’indice di engagement, attraverso il quale Reputation Manager misura il coinvolgimento effettivo degli utenti da parte del brand sulle pagine social, si evince che il marchio più “coinvolgente” su Facebook è Louis Vuitton con una media di 17.488 reazioni degli utenti ad ogni post pubblicato dall’amministratore della pagina, seguito da Burberry (16.197 reazioni per post) e Chanel (15.255 reazioni per post). Dior è al quarto posto (14.603 reazioni per post) e precede Giorgio Armani (6.320 reazioni/post), Gucci (6.093 reazioni/post), Calvin Klein (5.502 reazioni/post) e di seguito gli altri.

    Dalla distribuzione generale dei volumi rilevati – spiega Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager– notiamo che la presenza e l’interazione dei top brand del fashion è molto più focalizzata su Facebook che su Twitter, sia perché l’utilizzo del canale di microblogging da parte delle aziende in generale è più recente, sia perché  i brand devono ancora trovare la formula giusta per stimolare il coinvolgimento dei followers”.

    Su Twitter invece il brand che stimola più di tutti la reazione degli utenti è Chanel con 157 reazioni medie tra retweet e mentions da parte degli utenti su ogni tweet del brand, seguito da Yves Saint Laurent (99 reazioni/tweet)  e Dior (54 reazioni/tweet).  Fuori dal podio Ralph Lauren (18 reazioni/tweet), Gucci  e Calvin Klein  (7 reazioni/tweet), Burberry (6 reazioni/tweet).

    fashion-brand-Infographic

  • Sanremo 2013, la finale vinta da Mengoni e da Twitter

    Sanremo 2013, la finale vinta da Mengoni e da Twitter

    Ed eccoci arrivati all’ultima analisi relativa alla finale del Festival di Sanremo 2013 visto da Twitter. Complessivamente i tweets totali della serata sono stati inferiori alle altre serata. Mengoni vincitore del festival e vincitore anche su Twitter. Top tweets di Spinoza Live, Fatto Quotidiano, Selvaggia Lucarelli, Max Bernardini. Ma vediamo tutti i dati

    E’ stato di sicuro il primo festival “social” della storia di Sanremo. Come abbiamo detto sin dall’inizio, abbiamo seguito tutto il festival, raccogliendo i dati sera per sera, solo per quel che riguardava Twitter, la piattaforma che più di altre si presta meglio per la “social tv” e guardando i dati della finale, ma soprattutto di tutto il festival ci si rende conto che è stato davvero un fenomeno straordinario. In totale, sommando tutti i tweets delle cinque serata, i tweets totali sono stati

    #sanremo2013_totale_reach-impressions

    dove per Reach si intende quante persone sono state raggiunte e per Impressions si intende quante volte i tweets sono stati propagati. Visti così sonno davvero numeri impressionati. In basso il quadro complessivo di tutte le serate, dove la seconda e la quarta fanno segnare il maggior numero di tweets ottenuti.

     

    Ma veniamo alla finale di ieri sera. I tweets complessivi sono stati

    #sanremo1602_impressions-reach

     

    #sanremo1602_tweets

     

    con questa distribuzione tra gli hashtag che abbiamo monitorato sin dalla prima serata: #sanremo (50,5%), #sanremo2013 (41,3%), #sanctusremus (4,8%), poi #sanremo13 (2,2%) e #chesanremochefa (1,2%)

     

    Come dicevamo all’inizio è stato il festival più social della storia, a tal punto che dall’indagine fatta da Blogmeter, di cui vi abbiamo dato conto ieri, su facebook e su twitter era stata azzeccata sia la terna finale che il vincitore, Marco Mengoni. E proprio Mengoni è stato in assoluto l’artista più twittato del festival

     

    E questo invece è il dato riferito solo alla finale di ieri

    #sanremo1602_reach-impressions_mengoni

    E veniamo adesso ai top tweets della serata. Selvaggia Lucarelli con il suo tweet sui Modà prevale anche stavolta, ottenendo il maggior numero di condivisioni:

    Segue quello di Spinoza Live (@itscetty):

    Poi segue quello de Il Fatto Quotidiano (@albertoasquini):

    E’ la volta poi di Max Bernardini, con il suo tweet dedicato a Daniele Silvestri:

    Poi il tweet dell’account ufficiale di Sanremo 2013 che pubblica questa foto di Marco Mengoni:

    Chiude ancora Selvaggia Lucarelli, la più twittata tra i twitteri durante tutto il festival, con il suo tweet per la Balti:

     Ma vediamo anche i top tweets dedicati a Marco Mengoni. Quello che ha ricevuto il maggior numero di condivisioni nella giornata di ieri per il vincitore di Sanremo 2013 è il tweet di Paolo Giordano, giornalista e critico musicale:

    Poi è la volta di nuovo dell’account ufficiale di Sanremo 2013 che pubblica una foto di Mengoni che ride dopo aver visto gli Elio e Le Storie Tese con il loro esilarante travestimento degno di Eddie Murphy ne “Il professore Matto”

    Segue poi Il Fatto Quotidiano (@domeniconaso):

    E infine, e non poteva certo mancare, il tweet di Selvaggia Lucarelli:

    Per la cronaca, anche gli Elio e Le Storie Tese sono stati molto seguiti su Twitter durante questo festival. 14,000 tweets complessivi, di cui 7,250 solo nella serata di ieri con un Reach di 3,612,222 e Impressions 6,701,000.

    7 mila tweets anche per Bianca Balti e su Twitter non sono mancate certo le ironie come:


    E come

    Anche la finale è stata molto seguita dal mobile, 62,9%, contro il 35,1% da desktop:

     

    Si confermano essere le donne più twittere degli uomini, 64% contro il 36%, a conferma del dato che abbiamo registrato durante tutto il festival.

     

    Questa la nuvola degli hashtag:

     

    E, infine, la nuvola delle keywords, dove si nota “bisio”, la performance del comico non ha certo entusiasmato i twitteri che hanno sottolineato come il monologo fosse già stato messo in scena già altre volte. Certamente, a nostro parere, inadeguato :

     

    E così, siamo giunti a questa ultima analisi. Vogliamo ringraziare tutti quelli che ci hanno seguito in questi giorni, numerosissimi, oltre ogni aspettativa. Ribadiamo che questi dati hanno solo lo scopo di illustrare una parte del fenomeno sui social media, durante un periodo di monitoraggio molto ridotto.

    (Tutte le immagini, dove non fossero grafici dei quali è specificata la fonte, sono prelevate da Keyhole.co che ringraziamo per averci consentito di effettuare queste analisi, così come tutte le altre riferite alle serate del festival)
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  • Il Festival di Sanremo 2013 fa il pieno su Twitter

    Il Festival di Sanremo 2013 fa il pieno su Twitter

    Prima serata ieri del Festival di Sanremo 2013 e come di consueto abbiano provato a vedere come gli utenti lo hanno “twittato” su Twitter. Il picco di tweets più alto si è registrato alla mezzanotte con 34,453 tweets e a twittare di più sono state le donne, 61% contro il 39% degli uomini. Hashtag monitorati #sanctusremus, #sanremo2013, #sanremo, #crozza

    E’ iniziato il Festival di Sanremo 2013 e subito sono iniziate le polemiche, come del resto succede sempre col rischio che si parli di tutto tranne che delle canzoni che vengono messe letteralmente in secondo piano. Polemiche che non sono mancate con l’esibizione di Maurizio Crozza, molto atteso tra l’altro, che è stato contestato da qualche spettatore del pubblico quando ha imitato Berlusconi. Come dirà poi Fabio Fazio, pare si sia trattato di qualcuno che voleva mettersi in mostra, annzi noto per questo, ma è bastato quello per scatenare una girandola di tweets. Infatti, come di consueto, anche quest’anno abbiamo voluto vedere come i Social Media, o meglio, Twitter ha reagito alla prima serata del Festival. 

    #sanctusremus

    #sanctusremus_h24

    #sanctusremus_totale_primaserata

     

     

    Si può tranquillamente dire che il Festival ha fatto il pieno, complessivamente sono stati oltre 40 mila i tweets totali da 21,785 users totali, con il picco più alto che si e toccato alla mezzanotte di 34,453 tweets. Gli hashtag che abbiamo monitorato sono stati #sanctusremus, rislutato essere il più usato per il 49,5% dei tweets, poi #sanremo2013, per il 37,8% dei tweets e poi #sanremo, 12,7%. Abbiamo preso poi in considerazione #crozza, aggregato a #sanremo2013, per vedere quale fosse l’evoluzione. Ebbene questo aggregato ha generato fino al momento in cui scriviamo, 6,776 tweets da 4,638 utenti, con un picco registrato, anche in questo caso alla mezzanotte, di 2,921 tweets. Come potete vedere nel secondo grafico in basso è molto probabile che anche oggi si continui a parlare su Twitter dell’esibizione di Crozza, vista l’ora tarda di ieri.

    #crozza sanremo2013

    #crozza sanremo2013_totale

     

    Questo in basso è il grafico relativo alle percentuali per ogni hashtag monitorato, come dicevamo prima, la metà dei tweets conteneva l’hashtag #sanremo2013.

    #sanctusremus_share voice_totale

     

    E veniamo adesso a vedere quali sono stati i tweets più retwittati. In relazione agli hashtag #sanctusremus, #sanremo2013 e #sanremo quello che ha ottenuto il maggior numero di condivisioni è quello di Selvaggia Lucarelli (@stanzaselvaggia) che ha ottenuto 569 RTs e 166 preferiti

    #sanctusremus_top tweet stanzaselvaggia

    Segue poi quello de il Fatto Quotidiano (@fattoquotidiano) che ha ottenuto 511 RTs e 122 preferiti

    #sanctusremus_top tweet fattoquotidiano

     

    In relazione all’aggregato #crozza il tweet con più condivisioni è sempre quello di Selvaggia Lucarelli che abbiamo visto prima, segue poi quello di Giulia Innocenzi (@giuliainnocenzi) con  532 RTs e 167 preferiti

    #sanctusremus_top tweet giuliainnocenzi

    Come abbiamo già detto, a twittare di più sono state le donne, 61%, mentre gli uomini il 39%

    #sanctusremus_demografico_totale

     

    Interessante notare che poco più di un terzo dei tweets è stato inviato da desktop, 32,8%, mentre il 63,8% da dispositivi mobili con le ripartizioni principali che vedete in basso. La metà di questi ha twittato da iPhone.

    #sanctusremus_sources_totale

     

     

    In basso la nuvola degli hashtag più usati, dove si nota l’evidenza di #sanremo2013, ma ne sono stato usati tanti e diversi. Da notare che il più usato in relazione ai cantanti sono stati quelli di Daniele Silvestri, Mengoni e Gualazzi

    #sanctusremus_hashtag

    Questo invece è relativo alla nuvola delle keywords e si vede che l’esibizione di Toto Cutugno con il coro dell’Armata Rossa ha suscitato molti  commenti. Anche “Maria Nazionale” compare molte volte, in basso il tweet di @franaltomare

    #sanctusremus_keywords

     

    #sanctusremus_nazionale

    Ecco, questo un po’ il quadro complessivo della prima serata del Festival di Sanremo 2013 su Twitter. E voi l’avete seguito? Qual è la vostra impressione?

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