Tag: social media

  • Con Delta Airlines sarà possibile usare la messaggistica anche in alta quota

    Con Delta Airlines sarà possibile usare la messaggistica anche in alta quota

    Delta Airlines, una delle compagnie aeree più grandi al mondo, ha annunciato che dal prossimo 1° ottobre sarà disponibile all’interno dei propri aerei un servizio di messagistica gratuito. In questo modo i passeggeri saranno sempre connessi e in grado di scambiare messaggi attraverso iMessage, WhatsApp e Facebook Messenger.

    Delta Airlines, una delle compagnie aeree più grandi del mondo, e la più antica degli Stati Uniti (ha iniziato a volare nel 1929), annuncia che dal prossimo 1° ottobre 2017 offrirà, all’interno dei suoi aerei, un servizio di messaggistica telefonica gratuita, permettendo così l’invio di messaggi gratuiti al maggior numero di passeggeri rispetto a qualsiasi altra compagnia aerea. Delta Airlines potrà vantare di essere la compagnia con il maggior numero di aeromobili abilitati. Il nuovo servizio gratuito permetterà ai passeggeri di rimanere sempre connessi con chi è a terra, e di scambiare messaggi in tempo reale con amici, familiari, colleghi e clienti attraverso iMessage, WhatsApp e Facebook Messenger. Questo sviluppo è parte di un investimento multimiliardario di Delta diretto a migliorare l’esperienza di viaggio del passeggero.

    delta airlines messaggistica gratuita in volo

    Il servizio di messaggistica gratuita sarà disponibile su tutti i voli Delta abilitati con la tecnologia Gogo, ossia tutti gli aeromobili con due o più cabine, e sarà accessibile attraverso il portale Wi-Fi della compagnia, visualizzabile in volo visitando la pagina airborne.gogoinflight.com. Il servizio di messaggistica gratuita riguarderà i soli messaggi di testo e non supporterà l’invio di file foto o video. Oltre alla messaggistica mobile, Delta continua ad espandere il servizio Wi-Fi ad alta velocità, schermi disponibili su ogni poltrona per l’intrattenimento di bordo gratuito.

    Il Wi-Fi ad alta velocità di Delta Airlines, alimentato dalla tecnologia Wi-Fi 2Ku di Gogo, fornisce una tecnologia di prossima generazione che offre copertura ampia e ininterrotta in tutto il mondo, comprese le tratte oceaniche. Delta dispone attualmente della più grande flotta abilitata Gogo 2Ku, e l’accordo per la tecnologia 2Ku più vasto di ogni altra compagnia aerea al mondo. Nei prossimi due anni Delta configurerà oltre 600 ulteriori aeromobili con Wi-Fi ad alta velocità per voli domestici e internazionali.

    Insomma, si tratta di una vera e propria svolta. Non solo permetterà ai passeggeri di essere sempre connessi ,a permetterà anche la possibilità di messaggiare con parenti o amici. Pensate a quante volte avreste voluto scrivere un messaggio per comunicare l’arrivo in anticipo.

    E voi che ne pensate?

     

     

  • Twitter pronto per i 280 caratteri, ma il modifica tweet sarebbe più utile

    Twitter pronto per i 280 caratteri, ma il modifica tweet sarebbe più utile

    Twitter ha annunciato di aver avviato una fase di test, per un gruppo ristretto di utenti, per estendere lo spazio a 280 caratteri. Sarebbe l’addio definitivo ai 140 caratteri, il vero carattere distintivo della piattaforma. Ma davvero questo potrebbe risollevare Twitter? Forse sarebbe stato meglio pensare al modifica tweet.

    Se prima dovevamo essere 10 mila, adesso siamo sicuri che Twitter è pronto ad abbandonare il limite dei 140 caratteri. Anzi, sarebbe stato meglio, forse (e qui in tanti dovremmo fare “mea culpa”), se non si fosse parlato di “limite” ma più di caratteristica. Già, perchè la vera caratteristica di Twitter stava proprio in 140 caratteri. Adesso, come ormai ufficializzato, Twitter è pronto a raddoppiare i caratteri, arrivando a 280, esattamente il doppio. In questo modo è come se si avesse lo spazio per due tweet in uno.

    Certo, si tratta di una piccola, grande, rivoluzione per Twitter che ha bisogno, come detto in più occasioni qui sul nostro blog, di innovare il prodotto, quello che a gran voce richiedevano gli investitori e anche gli utenti. Gli utenti, il vero problema di Twitter che restano fermi al palo, per due trimestri consecutivi, dei 328 milioni totali. C’era bisogno di una scossa, di un qualche cosa che facesse sembrare la piattaforma viva e aperta a tutti. Di questo ne siamo tutti consapevoli, ma permetteteci di sostenere che questo dei 140 caratteri non era il primo dei problemi.

    twitter 280 caratteri

    Twitter giustifica questo cambiamento in ragione del fatto che ci sono paesi come la Corea del Sud, il Giappone che grazie al loro idioma sono in grado di esprimere un pensiero che sarebbe lungo più di 280 caratteri, ma loro lo esprimono in pochi simboli e tutto torna. Diversamente, se volessimo esprimere quello stesso pensiero in inglese, o anche in italiano, lo spazio dei 140 caratteri non ci basterebbe. Ed ecco quindi la motivazione di abbandonare i 140 caratteri raddoppiandoli. Del resto, questo lo si sapeva da tempo, è noto, infatti, che Twitter sia la seconda piattaforma più usata in Giappone. Twitter è molto usato dei paesi del sud est asiatico proprio per questo motivo. Una percentuale di utilizzo che non si conferma nei paesi occidentali. Allora, Twitter si allara a 280 caratteri.

    Eppure, non era difficile scrivere in 140 caratteri, bastava semplicemente scrivere nello spazio tutto il pensiero e poi “ripulirlo” delle parole che non servivano. Adesso invece sarà tutto più semplice. Per avere un esempio basta guardare il tweet con cui Jack Dorsey annuncia la grande novità, è in uno spazio da 280 caratteri.

    In verità ci saremmo aspettati l’estensione dei caratteri attraverso la funzionalità dei “tweetstorm”, di cui molto si è parlato nei giorni scorsi, ed è probabile che non venga cassata del tutto. Staremo a vedere.

    Però, come dicevamo all’inizio, davvero i 140 caratteri non erano, a nostro avviso, il vero problema. Quello che davvero gli utenti hanno chiesto a gran voce prima di tutto era, semplicemente la possibilità di avere un “modifica tweet”, la possibilità di poter modificare il contenuto, con qualsiasi modalità si desiderava. Lo chiediamo qui sul nostro blog ormai da due anni. Le opzioni e, soprattutto, i suggerimenti degli utenti erano stati presi in considerazione proprio da Jack Dorsey che a fine dello scorso anno aveva chiesto alla base utenti quali fossero le necessità. E tutti avevano risposto “edit tweet”, modifica tweet. Dorsey stesso aveva annunciato che presto ci sarebbero state novità in questo senso, ma nulla.

    Si è preferito invece perdere da subito la vera caratteristica di Twitter per dare spazio al doppio dei caratteri.

    Ma davvero adesso si riuscirà ad esprimere in 280 caratteri quel mood ironico che ha fatto la fortuna di tanti utenti, oggi delle vere e proprie star? Immaginate un meme a 280 caratteri? No, perchè perde proprio la sua natura. Adesso tutti scriveranno lunghi pensieri, ma non troppo perchè poi a 280 caratteri si fa presto ad arrivare.

    Insomma, Twitter oggi perde un po’ la sua natura, diciamocelo. Perde la sua caratteristica principale. Ma, la tempo stesso, si innova, si desta, da un segnale che qualcosa si muove.

    Per verificare l’efficacia dei 280 caratteri non ci resterà che aspettare. Per poi continuare a lamentarci dell’assenza del modifica tweet.

  • Instagram ha ora 800 milioni di utenti, 500 milioni gli utenti attivi al giorno

    Instagram ha ora 800 milioni di utenti, 500 milioni gli utenti attivi al giorno

    Continua la crescita di Instagram, alimentata è il caso di dire proprio da Instagram Stories. L’app di proprietà di Facebook annuncia il traguardo degli 800 milioni di utenti al mese e di 500 milioni di utenti attivi al giorno. Numeri che fanno di Instagram una realtà solida e interessante per gli inserzionisti, oggi 2 milioni.

    Instagram non rallenta il suo ritmo di crescita, anzi. Era il mese di aprile quando venivano ufficializzati 700 milioni di utenti. Ma oggi, durante un evento a New York, Instagram ha ufficializzato che in 4 mesi gli utenti sono diventati 800 milioni al mese, quindi una ritmo di crescita pari a 25 milioni di utenti al mese. Altro dato interessante, forse più di quello globale mensile, è che gli utenti che usano la piattaforma ogni giorno sono ben 500 milioni.

    Un risultato molto interessante se si considera anche il fatto che oggi Instagram vanta ben 2 milioni di inserzionisti, per lo più PMI, in crescita di 1 milione rispetto al mese di marzo 2017. A questo va aggiunto il dato sul coinvolgimento degli utenti sulla piattaforma, cresciuto dell’80% in un anno e che gli utenti ormai postano video, quattro volte in più al giorno di quanto non facessero un anno fa.

    instagram 800 milioni utenti

    Insomma, risultati che per gli inserzionisti risuonano come musica per le loro orecchie, ma va detto che, osservandolo bene, questo risultato è certamente merito di Instagram Stories. Un anno fa, quanto Instagram lanciò la funzionalità (ripresa da Snapchat) sulla piattaforma vi erano 500 milioni di utenti al mese. A distanza di un anno, visto il grande successo ottenuto proprio da Instagram Stories, gli utenti sono cresciuti di 300 milioni, sempre al ritmo di 25 milioni al mese.

    Instagram con questo risultato si avvicina sempre di più al club da 1 miliardo di utenti tutto nella famiglia Facebook e distanzia ulteriormente altre piattaforme. Il pensiero in questo caso va a Twitter che già nel settembre del 2015 si vide sorpassare per numero di utenti quando la piattaforma di photo sharing raggingeva il traguardo dei 400 milioni di utenti.

  • Dopo un anno Microsoft inizia ad integrare LinkedIn all’interno di Office 365

    Dopo un anno Microsoft inizia ad integrare LinkedIn all’interno di Office 365

    A distanza di poco più di un anno dall’acquisizione, Microsoft comincia ad integrare LinkedIn all’interno di Office 365, l’evoluzione in cloud di Microsoft Office. Non è un’integrazione completa con i software di Redmond, ma è comunque un segnale di come il social network per il business potrebbero essere integrato.

    Era il mese di giugno del 2016 quando Microsoft ufficializzò l’acquisizione di LinkedIn per la cifra di 26,2 miliardi di dollari, un’acquisizione che di fatto sanciva l’ingresso di Microsoft nel mondo dei social media. Da allora però da Redmond non è stata avviata nessuna attività concreta per utilizzare la grossa mole di dati che LinkedIn tiene in serbo, eppure era chiaro a tutti che questa integrazione, prima o poi sarebbe dovuta avvenire. E quindi, in occasione del Microsoft Ignite 2017, l’evento annuale della casa di Redmond, che si sta tenendo ad Orlando in Florida (Usa), è stata presentata una nuova versione di Office 365 (le versione in cloud di Microsoft Office) che prevede un’integrazione con LinkedIn.

    Non si tratta di una integrazione vera e propria, per la verità, in pratica nella nuova interfaccia di Office 365 compare una card LinkedIn premendo la quale si accede direttamente al proprio profilo sul social network del business, oppure ai profili di professionisti e colleghi, senza dover accedere da LinkedIn. Per attivare la Profile Card (questo il nome della funzionalità) non si dovrà fare altro che collegare il proprio profilo di Office 365 al profilo LinkedIn e, da quel momento, sarà possibile visualizzare tutte le informazioni, il calendario e tutti i contatti.

    LinkedIn Office 365 Profile Card

    Obiettivo è quello di arrivare all’integrazione del LinkedIn Graph e del Microsoft Graph per creare un ambiente di lavoro moderno, dove applicazioni per il business (come i software che offre Microsoft) si integrano con le funzionalità di contatto che offre LinkedIn. E così il cerchio si chiude.

    L’integrazione presentata oggi in Florida sarà completa entro le prossime settimane su Enterprise Outlook Web, SharePoint e OneDrive for Business; in seguito dall’account Microsoft personale su Outlook Web e poi, infine, su altre piattaforme come la versione desktop di Outlook, Outlook iOS e altri prodotti di Office “nei prossimi mesi”.

    Microsoft comincia adesso a fare sul serio e a dare un senso al suo investimento, integrando la piattaforma all’interno dei suoi tanti software per il business, in modo da sfruttare i dati di LinkedIn.

    E voi che ne pensate?

  • Twitter, ecco gli Articoli Popolari nella sezione Esplora da mobile

    Twitter, ecco gli Articoli Popolari nella sezione Esplora da mobile

    Twitter ha rilasciato all’interno della tab Esplora la possibilità di visualizzare gli articoli più popolari sulla piattaforma. E’ un modo per scoprire subito quali sono gli articoli più condivisi a 140 caratteri. Lodevole lo sforzo, ma posizionarla così in fondo ci certo non aiuta.

    Twitter è sempre più alla ricerca di un modo che tenga gli utenti più coinvolti sulla piattaforma. E lo fa puntando tutto sul mobile, non a caso dai dispositivi mobili proviene l’80% degli accessi sulla piattaforma. Per creare più coinvolgimento bisogna quindi mettere in evidenza quello che viene più condiviso, per il fatto che, come è accaduto (e accade ancora), l’utente ha speso difficoltà a trovare da subito un contenuto che sia per lui interessante. In questa ottica, Twitter ha rilasciato nella tab Esplora gli Articoli Popolari, un elenco degli articoli più condivisi a 140 caratteri sulla piattaforma. Questa modalità adesso è rilasciata a livello globale per iOS e Android, ma alcuni utenti (come è accaduto a me) avevano avuto la possibilità di visualizzarla qualche settimana fa per pochissimo tempo. Ed eccola qua.

    Dopo il lancio di Esplora, avvenuto nel gennaio scorso, Twitter sta cercando di creare più ordine proprio in quella sezione. Il fine è quello di creare un “luogo” dove gli utenti possano trovare subito quello che più interessa, come argomenti più condivisi, adesso selezionati per tema, e ora anche gli Articoli Popolari.

    twitter articoli popolari esplora

    In pratica in questa sezione verranno raccolti gli articoli che sono stati più twittati con il link relativo. BuzzFeed, il primo a lanciare la notizia sul rilascio globale, lo ha paragonato ad una specie di Nuzzel, il servizio forse poco usato in Italia ma molto utilizzato negli Usa specie dai giornalisti. Nuzzel aggrega le notizie più condivise, offrendo in questo modo uno spazio dove capire quali sono le notizie che fanno “più rumore” sui social media.

    Bene, se così fosse per Twitter “Articoli Popolar” sarebbe davvero una manna dal cielo per creare maggiore coinvolgimento tra gli utenti e offrire contenuti interessanti. Ma, davvero, non si capisce perchè “seppellire” questa funzionalità così in fondo, alla fine di tutto. Si deve “scrollare” fino in fondo per trovare quello che di fatto interesserebbe molti. Allora, l’auspicio è che presto questa sezione venga spostata più in alto e, altro auspicio, è che vengano resi visibili i Momenti anche in Italia nella sezione Esplora, quest sì che verrebbero rivalutati molto e potrebbero contribuire ad un maggiore coinvolgimento.

    Per il momento godiamoci questa sprazzo di miglioramento.

  • Facebook: Snooze ci permetterà di silenziare un account temporaneamente

    Facebook: Snooze ci permetterà di silenziare un account temporaneamente

    Facebook, secondo quanto riportato inizialmente da TechCrunch, sta sperimentando il tasto “Snooze”, una modalità che permetterebbe di silenziare amici, ma anche pagine e gruppi, temporaneamente: per un giorno, 7 giorni o 30 giorni. Una modalità che potrebbe essere un’alternativa all’idea di non seguire più quell’account o quella pagina o quel gruppo.

    Quante volte vi siete trovati nella condizione di vedere il vostro feed su Facebook tempestato di contenuti, da parte di un vostro amico, o amica, che vi annoiano particolarmente o che vi danno fastidio? La prima cosa che si pensa, di solito, è quella di non seguirlo/a più, quindi di non vedere più nulla di quello che condivide; o al massimo, di bloccare il suo account in maniera permanente. Solo che, alle volte, non si vuole arrivare a rompere definitivamente, se non in casi particolarmente gravi, si vorrebbe solo interrompere quel momento in cui quella persona sta condividendo contenuti che non vi aggradano.

    Ecco che Facebook potrebbe venire in vostro aiuto, infatti, secondo quanto riportato inizialmente da TechCrunch, dal sempre attento Josh Costine, starebbe sperimentando un tasto “Snooze”, una modalità con cui “silenziare”, “addormentare”, “zittire” (scegliete voi la traduzione più adatta) un account che vi sta particolarmente annoiando in quel momento. Questa modalità può essere estesa anche alle pagine e ai gruppi.

    facebook snooze silenziare franzrusso.it 2017

    Per attivare la modalità “snooze” su un account è molto semplice, sempre che alla fine della sperimentazione rimanga quella collocazione. Una volta che avete individuato un account che volete silenziare, è sufficiente cliccare sui tre pallini in alto a destra, subito dopo si aprirà un menù a tendina (lo stesso dove trovare “Non seguire più Tizio” o “Segnala”) dove si potrà trovare la modalità snooze (unfollow or snooze). Da quella dicitura si aprirà un sottomenù che ci darà la possibilità di “silenziare” l’account per un giorno, 7 giorni o 30 giorni; in ultima ipotesi possiamo sempre decidere per l’unfollow.

    facebook snooze bottone

    facebook snooze 1 giorno 7 giorni 30 giorni

    E’ una modalità che potrebbe rivelarsi utile a rendere la timeline sempre più affine ai nostri interessi, ripulendo il rumore di fondo che proviene, talvolta, da account, e anche da annunci pubblicitari, che rischiano di annoiarci o di infastidirci con contenuti non interessanti per noi.

    Facebook ha confermato la fase di test e non è chiaro se si tratti di un test casuale, quindi per un ristretto gruppo di account, oppure se si tratti di un rilascio molto lento. In ogni caso, è certo che presto potremo silenziare qualcuno in maniera temporanea.

    E voi che ne pensate?

  • Facebook insiste con le Stories e ha deciso di prendersele da Instagram

    Facebook insiste con le Stories e ha deciso di prendersele da Instagram

    Secondo quanto riportato da Mashable, Instagram avrebbe iniziato un test tra alcuni utenti che prevede la possibilità di condividere una storia dall’app verso Facebook. Una modalità che permetterebbe a Facebook di avere finalmente uno spazio dedicato alle Stories che funziona e permetterebbe agli utenti di avere una visibilità maggiore. Insomma, se le Stories non vanno su Facebook, Facebook va a prendersi le Stories da Instagram.

    Facebook ha da un po’ di tempo il pallino delle Stories, lo sappiamo bene. Dopo il lancio delle Instagram Stories, Facebook ha replicato questa modalità di condivisione immediata, ed effimera, su WhatsApp e anche su Messenger. Questi ultimi due esperimenti, nonostante il rischio di ripetere una modalità già fin troppo inflazionata, hanno dato esiti soddisfacenti. Poi Facebook ha voluto “tirare un po’ la corda”, come si dice, portando questa modalità anche sulla propria app e l’esito non è stato così brillante, tutt’altro. Allora, da Menlo Park avevano una sola cosa da fare, ed è quella che hanno fatto.

    instagram stories su Facebook

    Secondo quanto riporta Mashable, Instagram avrebbe iniziato una fase di test, attraverso alcuni utenti, che prevederebbe la possibilità di condividere le Instagram Stories direttamente su Facebook. In questo modo Facebook avrebbe le sue Stories e gli utenti di Instagram avrebbero in questo modo una ulteriore visibilità. E il cerchio si chiude. E sempre su Mashable, Instagram, opportunamente interpellata, conferma il test. Quindi è molto probabile che presto questa modalità di condivisione possa essere resa disponibile a tutti.

    Quello che vedete il basso è il tweet di Matt Navarra, direttore Social Media a The Next Web, uno dei primi a twittare la novità:

    Una volta che l’utente ha creato una storia su Instagram potrà poi condividerla su Facebook attraverso un apposito bottone. Su Facebook la storia comparirà con il nome dell’utente e in basso si vedrà la dicitura “Instagram”, per segnalare che quel contenuto proviene da quelll’app.

    Facebook in questo modo riuscirà ad animare quello spazio, in alto sul feed, che al momento resta praticamente inutilizzato. E’ evidente che questa modalità per gli utenti di Facebook non è molto interessante.

    In pratica, Facebook vorrebbe che le Stories rendessero allo stesso modo come visto su Instagram, e se non ci riesce a farlo coi mezzi propri, allora ci prova mutuando la funzionalità dal proprio parco di app. Obiettivo sarebbe quindi quello di garantirsi un po’ del coinvolgimento da Instagram, visto anche il numero di persone che utilizza la modalità delle Stories su Instagram: più di 250 milioni al mese.

    Avrà successo? Sarà un flop? Al momento è difficile dirlo, col tempo, una volta che sarò resa disponibile, saremo in grado di fare qualche considerazione in più sul merito. Certamente questa azione denota una forma di “disperazione”, nel senso che Facebook ha desiderato ardentemente che le Stories funzionassero anche sulla sua app e, alla fine, ha dovuto arrendersi sul fatto che questa modalità agli utenti Facebook (che sono diversi dagli utenti di Instagram) in realtà non interessa. Ma c’è quello spazio in alto da movimentare, allora se le Stories non vanno su Facebook, Facebook va a prendersi le Stories da Instagram.

    E voi che ne pensate?

  • Facebook, ecco due nuove modalità per i ricordi e momenti importanti

    Facebook, ecco due nuove modalità per i ricordi e momenti importanti

    A distanza di due anni dal lancio di On This Day, Accadde Oggi, Facebook da oggi aggiunge due nuove modalità per rivisitare i ricordi e celebrare i momenti importanti. I vecchi post vengono ora visualizzati in un contesto mensile e stagionale, mentre le amicizie verranno celebrate anche mettendo in evidenzia i risultati. Un modo per mantenere sempre più attivi gli utenti incrementando il loro livello di coinvolgimento.

    Facebook è il luogo dove ogni giorno raccontiamo chi siamo e cosa facciamo. E’ a tutti gli effetti un grande raccoglitore dei nostri ricordi e delle nostre tappe importanti che raccontiamo e condividiamo con i nostri amici sulla piattaforma. E tanto è vero che Facebook ci spinge sempre di più a celebrare questi momenti con due nuove modalità. Infatti, a distanza di due anni dal lancio di On This Day, la funzionalità Accadde Oggi che è disponibile per tutti gli utenti, Facebook ha deciso di rendere disponibili altre due modalità che in effetti enfatizzeranno ancora di più i ricordi e i momenti importanti.

    La prima modalità disponibile ci permetterà di visualizzare i nostri ricordi raccolti in un contesto mensile o stagionale. In pratica vedremo i vecchi post raccolti sotto la voce “Gennaio”, ad esempio, oppure li vedremo sotto una raccolta dei ricordi dell’estate.

    facebook momenti importanti mensile stagionale

    Oltre a questa modalità, Facebook celebrerà le amicizie con due impostazioni orientati ai risultati. In pratica vedremo una modalità che evidenzierà quando otterremo un numero elevato di amici e quando i nostri amici hanno apprezzato i nostri post. Obiettivo di Facebook è quella di espandere questa modalità aggiungendo nuovi messaggi nei prossimi mesi. Questi messaggi per il momento saranno visibili solo dai singoli utenti e saranno poi resi condivisibili in un successivo momento.

    facebook celebrazione amicizie risultati

    Facebook ha anche annunciato di aver migliorato la funzionalità On This Day, Accadde Oggi, migliorando il filtraggio.

    Se vi state chiedendo perchè trattare una notizia come questa, è presto detto. Facebook sa benissimo quanto gli utenti amino queste modalità e ovviamente spinge ad intensificare la condivisione di ricordi e momenti importanti perchè il vero obiettivo è sempre quello: mantenere gli utenti sulla piattaforma spingendoli a pubblicare di più. Di conseguenza aumenta il periodo di attività degli utenti e il livello di coinvolgimento sulla stessa, tutti elementi che per Facebook sono di vitale importanza.

  • Facebook: gli utenti possono scattare foto a 360° dall’applicazione

    Facebook: gli utenti possono scattare foto a 360° dall’applicazione

    Facebook aggiunge la possibilità di scattare foto a 360° direttamente dall’applicazione, da iOS e Android. Per farlo basta cliccare nello spazio dove si scrive il post e scegliere la modalità “Foto a 360°”. Una volta scatta la foto panoramica sarà possibile usarla come immagine di copertina e come foto profilo.

    Se prima volevate fare una foto a 360° e non sapevate come fare, pur notando che alcuni vostri amici condividevano immagini panoramiche, ecco che il problema è risolto. Da oggi infatti sarà possibile su Facebook scattare foto a 360° direttamente dall’applicazione, dal vostro dispositivo iOS e Android. Il tutto senza più usare strumenti e applicazioni particolari, come avveniva, appunto, fino ad oggi. E poi, una volta scatta l’immagine potrete condividerla taggando i vostri amici o anche usarla come immagine di copertina e come nuova immagine profilo.

    Scattare una foto a 360° su Facebook è molto semplice. Prima di tutto cliccate nello spazio dedicato allo stato, una volta fatto questo scrollate verso il basso fino a scegliere la modalità “Foto a 360°“. Subito dopo si aprirà la fotocamera in una modalità molto simile a quella usata dalla vostra fotocamera per scattare foto panoramiche. Cominciate a ruotare il vostro dispositivo, scegliete poi il punto di partenza e il gioco è fatto. La foto è pronta per essere condivisa su Facebook e potete utilizzarla anche come immagine di copertina.

    facebook foto a 360° franzrusso.it 2017

    Al momento è possibile solo scattare foto e non video a 360°, per questa modalità è necessario usare Samsung Gear 360, Insta360 o Nikon KeyMission 360 e poi caricare i contenuti separatamente.

    Facebook qualche settimana fa aveva comunicato che in un anno sono state caricate sulla piattaforma 70 milioni di foto a 360°, è quindi logico pensare che questo numero sarà molto più alto da oggi in avanti.

    Allora, per ricapitolare su come fare per scattare una foto a 360° dal vostro dispositivo iOS o Android direttamente dall’app di Facebook:

    facebook foto a 360° android franzrusso.it 2017

    • aprite l’app e cliccate sullo spazio dedicato allo stato, da qui seleziona Foto a 360;
    • una volta aperta la fotocamera, cliccate sul pulsante blu e girate il vostro dispositivo fino ad avere una panoramica completa
    • selezionare il punto preferito e a quel punto potete condividere la vostra foto a 360°.

    Allora, che ne pensate?