La prima puntata del nuovo programma di Alberto Angela, “Meraviglie – La penisola dei tesori” ha ottenuto un grande successo anche sui Social Media. L’hashtag #Meraviglie batta anche la concorrenza di Masterchef e totalizza 40.520 contenuti condivisi.
Non era per nulla scontato che il nuovo programma di Alberto Angela su Rai Uno, “Meraviglie – La penisola dei tesori“, potesse ottenere il successo di giovedì sera. Soprattutto sui social media, vista la gran concorrenza di Masterchef Italia, programma che sui social è molto seguito. Ma per una sera la cultura, la bellezza e i tesori della nostra Italia diventano intrattenimento e Alberto Angela diventa la guida che tutti vorrebbero avere, alla scoperta di luoghi che spesso non sono mai del tutto conosciuti a fondo.
Con la collaborazione di Talkwalker, abbiamo voluto indagare su quale sia stato il successo del programma anche sui social media, quindi nei numeri. E subito si nota che #Meraviglie, “Meraviglie”, #AlbertoAngela, @AlbertoAngela e #RaiUno totalizzano 40.520 contenuti condivisi per lo più su Twitter (il 99,6% dei contenuti), Instagram e Facebook. L’hashtag di #MasterchefIt si ferma a 9.900 contenuti condivisi. Va aggiunto che #Meraviglie è rimasto in prima posizione per tutta la durata della trasmissione.

Le impressions totali per Meraviglie sono state 76,8 milioni con un coinvolgimento netto di 65.800 utenti.
Il pubblico in prevalenza femminile
Tra gli utenti che hanno seguito e partecipato attivamente nel seguire il programma di Alberto Angela, va notato che le donne erano 59,2% contro il 40,8% degli uomini. Da notare la partecipazione alta della fascia di età tra i 18-24 anni (35%) e, quella più alta, tra i 25-34 anni (48,2%). Un risultato anche questo da sottolineare. I giovani hanno partecipato e seguito attivamente.

Alberto Angela ovviamente è stato molto citato, quasi osannato, per la grande qualità che è riuscito a portare sulla prima rete televisiva del servizio pubblico. Vedremo più tardi cosa hanno scritto gli utenti su Twitter.
Questi che vedete in basso sono i temi totali condivisi durante la serata e vedete come il tema Meraviglie abbia influenzato tutto il resto delle conversazioni.

Gli influencer de le Meraviglie
E ora vediamo gli utenti che si sono distinti per la loro capacità di coinvolgimento. Questo è uno dei quei casi in cui gli utenti più condivisi non sono influencer, personaggi noti o celebrità, ma sono semplici utenti che sono stati coinvolgenti esprimendo semplicemente le loro opinioni. E’ un caso, comunque, il fatto che non vi sia stato nessun personaggio noto che si sia distinto in questa occasione, cioè relativamente al programma Meraviglie, come di solito succede.

Questi invece sono gli influencer relativamente al programma Meraviglie:
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Ora passiamo a conoscere un po’ dei contenuti trai i più condivisi della serata, partendo da Facebook:
https://www.facebook.com/permalink.php?id=165907013448357&story_fbid=1653869004652143
https://www.facebook.com/permalink.php?id=165907013448357&story_fbid=1653975837974793
Alcuni contenuti anche da Instagram
https://www.instagram.com/p/Bdij41FDIVN/
https://www.instagram.com/p/BditdIlFl43/
https://www.instagram.com/p/BdhtoIoHum2/?taken-by=rai1official
Questo è il network che si è generato su Twitter con i nodi più attivi che hanno generato più interazioni:

E questi invece i contenuti condivisi su Twitter che caratterizzano bene come è stata vissuta la serata a 280 caratteri:
"L'Italia ha 53 siti Unesco, uno in più della Cina (Paese, aggiungo io, molto, ma molto più vasto del nostro)". E pensate un po', oltre a detenere un immenso patrimonio culturale abbiamo anche l'immenso privilegio di sentirne parlare da #AlbertoAngela! #Meraviglie
— Francesca_S (@fra_sal_) January 4, 2018
Se Alberto Angela avesse Instagram, il suo feed farebbe invidia a qualunque fashion blogger. Cioè
GUARDATELO. #Meraviglie pic.twitter.com/GXKtuac6Uy— Denise 🖤 (@BIGRlCCENERGY) January 4, 2018
VI RENDETE CONTO CHE NOI IN ITALIA ABBIAMO:
-centinaia di opere d'arte
-Alberto Angela
-Alberto Angela che spiega centinaia di opere d'arte #MeraviglieCioè non so se ci rendiamo conto della fortuna
— Daniela♡☕ 🖋🕊 (@danielledevonne) January 4, 2018
Le '#Meraviglie' di #AlbertoAngela su Rai1: "Vantiamoci dell'Italia, penisola dei tesori" https://t.co/HeCWGnDg5x
— Repubblica (@repubblica) January 4, 2018
https://twitter.com/LorenzoBises/status/949017068283756544
Finalmente, nel 2018, abbiamo capito che Alberto Angela necessitava e si meritava un programma in più puntate in prima serata su Rai1.
F I N A L M E N T E#Meraviglie
— sandra (@ladyalexisx) January 4, 2018
“Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni?
Brillano tra le foglie cupe le arance d’oro.
Una brezza lieve dal cielo azzurro spira,
il mirto è immobile, alto è l’alloro!”J. W. Goethe, Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni? – 1795#Meraviglie di Akragas pic.twitter.com/0FXLls224Z
— ArcheoPop 🏛 (@archeo_pop) January 4, 2018
Francesco Pannofino che legge, Alberto Angela che spiega ed Ennio Morricone in sottofondo. Non mi venite a dire che il servizio pubblico è morto, per favore. #Meraviglie
— Mario Manca (@MarioManca) January 4, 2018
Propongo Alberto Angela come ministro dell'Istruzione, dell'Ambiente, dei Beni culturali, degli Esteri, degli Interni, dell'Economia, del Lavoro.
Insomma facciamolo Imperatore e torniamo a comandare il mondo. #Meraviglie— 𝗦𝗵𝗶𝗹𝗮'𝘀 𝗪𝗼𝗿𝗱𝘀 (@ShilasWords) January 4, 2018
Potrei sentire parlare Alberto Angela per ore e restare comunque estasiato. #Meraviglie
— [Righetto] (@Ri_Ghetto) January 4, 2018
https://twitter.com/danieleonori1/status/949019131453624322
https://twitter.com/LordDracutia/status/949044431545622528
https://twitter.com/surrealistangel/status/949020110756499457
https://twitter.com/ClaudioPerconte/status/949021553882169344
https://twitter.com/FRAnglophile/status/949021049097777152
Leonardo da Vinci, nel realizzare il Cenacolo, pose particolare attenzione alle mani dei personaggi, mani che parlano anche più dei volti.
Italiani: gesticolatori eccellenti fin dal lontano Rinascimento.#Meraviglie— Isabella (@CatIsa) January 4, 2018
Standing ovation per @albertoangela e la squadra @RaiUno e del Centro di Produzione di Napoli!!! Meraviglie tra le #Meraviglie!!
— Andrea Fabiano (@AndreaFabiano) January 4, 2018
https://twitter.com/stijenax/status/949043212580204546
https://twitter.com/ilariabc/status/949045510622666752
Roberto Bolle lunedì, Alberto Angela stasera. Siamo il 4 gennaio e la Rai ha già fatto più cultura che tutta Mediaset ne potrà fare nel 2018… #Meraviglie #DanzaConMe
— Davide Cacciatore (@davyday) January 4, 2018
"Il risultato lascia senza fiato, è un'opera stupefacente" e ad un tratto non capisco più se Alberto Angela sta parlando del Cenacolo o di se stesso #Meraviglie
— Tania (@creTania_) January 4, 2018
Se sui #sacchettibiodegradabili stampassero alcune grandi verità di #AlbertoAngela sugli Achei i due centesimi sarebbero pure poco. #Meraviglie
— Fabrizio Biasin (@FBiasin) January 4, 2018
Improvvisamente con #Meraviglie si è orgogliosi di essere italiani e di vivere in questa terra meravigliosa @RaiUno @albertoangela
— Elisa D'Ospina (@ElisaDospina) January 4, 2018
https://twitter.com/Nobissad_/status/949019159211511809
Ecco, questa era il nostro sintetico racconto che dimostra quanto la cultura possa essere motivo di intrattenimento, nel senso più alto, anche sui Social Media, coinvolgendo molto anche i più giovani, come abbiamo visto. E programmi come Meraviglie hanno centrato tutti gli ingredienti. Sarà sicuramente ricordata come una delle trasmissioni dell’anno, e siamo solo all’inizio del 2018.
















Il primo libro che vi consigliamo è “Too Fast To Think” di Chris Lewis, il fondatore dell’agenzia di comunicazione Lewis, uscito alla fine dello scorso anno, un testo che ci pone di fronte alla necessità di trovare una dimensione nella quale riuscire a gestire i ritmi, sempre più veloci, che la società di oggi ci impone. Ci sono casi, storie ma soprattutto consigli su come affrontare il lavoro, gestire al meglio il tempo. Il testo ha acuto una ottima accoglienza negli Stati Uniti, ma il consiglio è quello di leggerlo (in inglese) per trovare ispirazioni utili per la vostra attività.
A proposito dei tempi che viviamo e di come l’innovazione, il digitale li stiano cambiando radicalmente, allora è il caso di leggere il libro di Giampaolo Colletti, “Sei un Genio! – La rivoluzione degli Artigeni, artigiani e lavoratori delle idee geniali“. E’ un racconto di come l’imprenditorialità di oggi sfrutti l’innovazione per fa fiorire nuove idee. Da leggere.
Altro libro che ci sentiamo di suggerire è “La disputa felice” di Bruno Mastroianni. Un libro che abbiamo molto apprezzato (potete leggere
Un libro a cui siamo particolarmente affezionati è quello di Rudy Bandiera “Condivide et Impera“. Un libro che, dopo le regole del Digital Carisma, racchiude tutto il pensiero di Rudy, oggi acclamato comunicatore e formatore. Un concentrato di spunti, situazioni e fonti di ispirazione che potranno guidarvi per il nuovo anno che sta per arrivare. Anche questo da avere!
Altro libro a cui siamo particolarmente legati è “Fai di te stesso un Brand“, uscito nel 2014 (qui l’intervista a Riccardo Scandellari) uscito quest’anno in una nuova edizione più ricca e completamente rivista. A distanza di tre anni, questo si conferma un grande manuale su come costruire il proprio personal branding. Da avere nel 2018 sempre sotto mano!
E’ uscito da poche settimane ma sta già, giustamente, catturando l’attenzione. Si tratta di “People are media – Il Business digitale nell’era dei selfie“, Aldo Agostinelli e Silvio Meazza con la prefazione di Marco Montemagno (
Si dice spesso che gli italiani siano un “popolo di santi, poeti e navigatori”. Ma è stato un popolo di innovatori, di grandi innovatori e spesso le loro idee e le loro invenzioni sono ignorate proprio dagli stessi italiani. Il libro di Massimo Sideri, “La sindrome di Eustachio” ci aiuta a ricordare, e a scoprire, tante storie di innovazione e innovatori italiani spesso dimenticati. In quanti sanno che gli occhiali sono un invenzione italiana? Così come il pianoforte, la carta telefonica prepagata, il microchip, il robot? Allora se volete scoprirlo questo piccolo libro vi guiderà alla scoperta.
Se è vero, come è vero, che viviamo (anche) l’era del Mobile allora il libro di Cristiano Carriero “Mobile Working, lavorare ovunque in modo semplice e produttivo” è quello che serve per orientarsi al meglio. Un manuale per ottimizzare modi e tempi per lavorare da mobile, con tanti spunti e strumenti che possono esservi di aiuto. Da avere sempre nello zaino.
Ultimo, ma non certo ultimo, è “La nuda verità sul Web Marketing“, il nuovo libro di Claudio Gagliardini che racconta, senza mezzi termini, cosa sia il web marketing di cui tutti parlano. Partendo da uno scenario digitale ormai sempre più evoluto e innovativo, questo testo diventa quindi una guida per orientarsi nel grande mondo digitale. E’ un testo che si rivolge ai tanti operatori della rete quanto alle aziende che hanno bisogno di capire e comprendere come fare marketing digitale oggi.
In realtà la nostra lista non è completa, anzi. Dei libri menzionati non si può certamente non citare anche il nuovo libro di Veronica Gentili, “Facebook Marketing Plan“, uno dei libri più venduti su Amazon, nella sua categoria. Un manuale per sfruttare al meglio Facebook per la propria strategia di marketing. Un testo da avere sulla propria scrivania nel 2018, tutti i giorni.



