Tag: social media

  • Seo and Love 2017, il racconto dalla voce dei protagonisti [Video]

    Seo and Love 2017, il racconto dalla voce dei protagonisti [Video]

    Anche InTime era presente ieri al Seo and Love di Verona, l’evento ideato da Salvatore Russo e dedicato alla SEO e al Content Marketing con il suo inviato speciale Claudio Gagliardini che ha raccolto la voce dei protagonisti della giornata al Palazzo della Gran Guardia di Verona. Ecco le sue interviste a Salvatore Aranzulla, Riccardo Scandellari, Rudy Bandiera e molti altri.

    Anche InTime era presente al Seo and Love che si è tenuto ieri a Verona al Palazzo della Gran Guardia, affollato da 700 persone desiderose di apprendere i preziosi suggerimenti dei tanti esperti coinvolti nella giornata. E il nostro super inviato speciale era Claudio Gagliardini che ha raccolto la voce dei protagonisti nelle sue interviste che il mitico Andrea Tadioli ha girato e montato per noi.

    seo and love 2017 verona

    Il Seo and Love va sempre più affermandosi nel panorama degli eventi dedicati al social media e digital marketing come uno dei più interessanti, grazie alla sua capacità di mettere insieme formazione, intrattenimento e, ovviamente, tanto networking. Sebbene sia solo alla seconda edizione. Il nostro Claudio è andato a seguirlo e nel video che vi mostriamo qui racconta l’evento, ideato da Salvatore Russo, con la voce di chi ha preso parte all’intensa giornata.

    Le interviste al Seo and Love 2017 di Claudio Gagliardini

    Ospite particolarmente atteso era certamente Salvatore Aranzulla, non che gli altri fossero meno attesi, ma era forse una delle poche occasioni per incontrare dal vivo uno che sul content e sulla capacità di condividere ha costruito tutto il suo personaggio. Aranzulla.it oggi è conosciuto come il sito che risolve i problemi dell’informatica, è oggi uno dei 30 siti più frequentati in Italia ed è visitato ogni giorno da 500 mila utenti che risolvono i loro problemi informatici con i contenuti realizzati appositamente.

    Sul palco del Seo and Love sono saliti ieri, tra gli altri, anche Rudy Bandiera, Riccardo Scandellari che ha parlato di newsjacking e di come farlo, Sonia Milan, Matteo Pogliani, Alessandro Agostini che ha pubblicato un nuovo libro “Seo & Content” scritto a quattro mani con Salvatore Russo, Francesco De Nobili.

    Ringraziamento speciale dunque a Claudio Gagliardini e ad Andrea Tadioli sempre più partner di InTime per quanto riguarda i contenuti video.

    E voi siete stati al Seo and Love? Raccontateci la vostra giornata.

  • La Mappa dei Social Network aggiornata a gennaio 2017

    La Mappa dei Social Network aggiornata a gennaio 2017

    La Mappa dei Social Network di Vincenzo Cosenza, che la redige dal 2009, in questi giorni è stata rilasciata nella nuova versione “gennaio 2017”. Facebook ormai la fa da padrone ovunque, è il social network preferito in 119 paesi su 149. La sfida si gioca tra Instagram, in crescita, e Twitter.

    Era il 2009 quando Vincenzo Cosenza cominciò a stilare, e a curare, la Mappa dei Social Network, una vera e propria mappa attraverso la quale osservare come i social network si diffondono nel mondo. Se volete, potete guardare qui quando scrivemmo della mappa la prima volta proprio nel 2009, epoca in cui c’erano piattaforme come hi5, Orkut e Facebook aveva da poco raggiunto i 250 milioni di utenti iscritti. Davvero un’epoca fa. E quindi è arrivato il momento di sapere come le piattaforme sono evolute nel tempo e come queste hanno conquistato il mondo. Una considerazione generale che si può fare subito è che nel corso degli anni si è assistito ad una progressiva scomparsa delle decine di piattaforme che popolavano il web solo 7/8 anni fa, con la conseguente crescita quasi monopolistica di Facebook. L’analisi per arrivare a realizzare la mappa viene fatta attraverso i dati di  SimilarWeb e Alexa “che danno una stima della popolarità per nazione, in assenza di dati ufficiali granulari“, dice Vincenzo Cosenza.

    mappa dei social network gennaio 2017 vicenzo cosenza

    La nuova versione aggiornata a gennaio 2017 della Mappa dei Social Network di mostra il ruolo incontrastato di Facebook, non che fosse una novità, ma fa specie vedere come la piattaforma di Mark Zuckerberg sia la più usata in 119 paesi su 149 monitorati. Un vero monopolio, verrebbe da dire. Nonostante il forzato indietreggiamento in 5 paesi, dove è stato fermato da: Odnoklassniki, piattaforma russa nata nel 2006; in 2 da Vkontakte e in altri 2 da LinkedIn. Facebook fa qualche passo indietro anche in Iran e in Indonesia, paesi dove invece crescono Instagram e LinkedIn. Dall’analisi di Vincenzo Cosenza emerge quindi che LinkedIn conquista 9 paesi mentre Instagram prevale in 7. VKontakte e Odnoklassniki, entrambi facenti parte del gruppo Mail.ru, accrescono la loro presenza, rispettivamente, in 7 e 5 territori sovietici.

    QZone, il social network creato da Tencent nel 2005, continua ad essere la piattaforma più usata in Cina.

    E Twitter? La piattaforma di Jack Dorsey continua ad avere la meglio in Giappone, ormai da qualche anno, anche se qui, sottolinea Cosenza, “c’è una presenza di network prevalentemente basati su dispositivi mobili, che sono di difficile rilevazione“. Restando ad osservare la piattaforma a 140 caratteri, quello che emerge dalla nuova versione della Mappa dei Social Network è che adesso Twitter ha come diretto competitor non più Facebook, come era stato fino a poco tempo fa, non più. Adesso il rivale numero uno si chiama Instagram che già ha superato la piattaforma di Dorsey per numero di utenti attivi al giorno, per non parlare del numero di utenti attivi al mese.

    Nelle 57 nazioni che Cosenza non è riuscito ad analizzare, Instagram è la seconda piattaforma più usata in 37 paesi, mentre Twitter è presente in 8 paesi. Il primo, in questo anno, è cresciuto fino a conquistare 600 milioni di utenti mensili, mentre il secondo è rimasto fermo a 319 milioni.

    Da segnalare l’outsider di questa nuova versione della Mappa dei Social Network che è Reddit, piattaforma lanciata nel 2005 di social news e intrattenimento, dove gli utenti registrati (chiamati “redditors”) possono pubblicare contenuti sotto forma di post testuali o di links. E’ molto forte negli Usa e a quanto pare comincia ad affermarsi in altri paesi conquistando la seconda posizione in Australia, Canada, Danimarca, Norvegia e Nuova Zelanda.

    Allora, che ne pensate?

  • Sanremo 2017, l’edizione più social di sempre. E se provassimo a ridurre le serate?

    Sanremo 2017, l’edizione più social di sempre. E se provassimo a ridurre le serate?

    Il Festival di Sanremo abbraccia e coinvolge sempre di più i social media. L’edizione di Sanremo 2017 ha generato 2,8 milioni di tweet, poco di più della passata edizione. Sui social avrebbe vinto Michele Bravi. Ma perchè non pensare ad un format con meno serate? Non sarebbe meglio?

    Come avrete certamente notato, abbiamo voluto seguire il Festival di Sanremo 2017, come facciamo di solito con grandi eventi, per comprendere come l’evento venisse vissuto anche sui social media. Tutto questo grazie alla collaborazione di Talkwalker che ringraziamo per il supporto. Il notro interesse era ovviamente nel documentarvi i numeri, dati, performance delle singole serate, ma anche quello di capire come viene vissuto oggi un evento come questo. Si, perchè il pensiero che ci è venuto in questa settimana è: ma perchè non provare a rendere il Festival più snello e più corto, e quindi più interessante? Perchè allora non provare a ridurre il numero delle serate, magari riportandolo a tre, come accadeva fino a qualche anno fa? Sapete che dal punto di vista Auditel l’edizione più vista è quella del 1987, l’anno in cui venne introdotto questa metodo di misurazione dell’audience? I numeri che abbiamo esaminato in effetti mostrano che la prima e l’ultima serata sono le più seguite, anche sui social media.

    sanremo 2017 logo

    Allora, prima di passare a motivare questa nostra ipotesi, diciamo che complessivamente Sanremo 2017 sui social fa registrare, nelle 5 serate, 3 milioni di risultati, 2,8 milioni sono i tweet, poco più dell’edizione 2016 quando furono 2,7 milioni. La finale fa poco meglio della prima serata: 623 mila tweet contro 588 mila. L’anno scorso la finale ne generò 603 mila.

    Come vedete anche dal grafico in alto, ovviamente l’interesse si concentra nelle due serata più importanti, la prima e l’ultima. Il resto è un continuo calare. Queso lo stiamo notando sui social media dal 2012 ormai, ma è un dato che si rileva anche dall’Auditel.

    sanremo 2017 5 serate giorni tot

    sanremo 2017 5 serate giorni tot

    Allora, perchè non provare a far diventare il Festival di Sanremo una manifestazione più snella è interessante e concentrare il tutto in tre serate? Dite che è una questione di raccolta pubblcitaria? Si potrebbe raccogliere lo stesso anche in tre serata, se non meglio. Pare che a raccolta di quest’anno sia di circa 25 milioni di euro, a fronte di una spesa complessiva di 15 milioni di euro. Provando a pensare di realizzarli su tre serate, forse il costo rimarrebbe uguale (potrebbe calare di poco), ma la raccolta potrebbe risentirne in meglio, proprio perchè ci sono solo tre serate. Il massimo sarebbe poi realizzarlo in un’unica serata, lì davvero si farebbe il botto di Auditel e sui Social Media. Un po’ come accade per la notte degli Oscar, per i Grammy o per il Super Bowl, fenomeni televisivi ma anche social con milioni di tweet. E poi crescerebbe di molto l’interesse anche da parte del pubblico.

    E poi, questo Sanremo 2017 è stato il primo branded Festival (se così possiamo definirlo) da parte di un grande brand delle telecomunicazioni, con una campagna di advertising a 360°, incluso il branded hashtag che ha fatto tanto discutere.

    Come detto, le 5 serate hanno totalizzato 3 milioni di risultati, 2,8 milioni i tweet complessivi (2,3 milioni solo per #sanremo2017). Gli autori totali sono stati 225 mila e l’engagement totale è stato di 16 milioni.

    Al di là di quello che è stato il risultato finale, sui social media le cose sono andate un po’ diversamente. Osservando le citazioni durante le 5 serate, Michele Bravi avrebbe vinto, riuscendo a registrare oltre 133 mila citazioni, al secondo posto Lodovica Comello e al terzo Francesco Gabbani.

    sanremo 2017 podio social

    Dal punto di vista degli influencer, abbiamo notato che considerando tutte le piattaforme web e social con l’analisi delle 5 serata, Instagram è il canale che permette maggiore coinvolgimento. La Comello ad esempio risulta l’influencer più coinvolgente in assoluto proprio perchè ha puntato tutto sulla piattaforma di photo sharing.

    sanremo 2017 influencer totali

    Questi invece gli influencer su Twitter, la piattaforma più usata per il racconto live, lo strumento adtto per sua natura.

    sanremo 2017 influencer totali twitter

    Il 64% del pubblico che ha seguito il Festival di Sanremo 2017 era composto da donne e il 36,1% da uomini.

    Questo il contenuto più condiviso in assoluto:

    https://www.instagram.com/p/BQOyGRlgxus/

    E questo il tweet più condiviso nelle 5 serate del Festival:

    Allora, che ne pensate di ridurre il Festival a tre serate?

  • Sanremo 2017, la serata delle Cover è meno social

    Sanremo 2017, la serata delle Cover è meno social

    La terza serata del Festival di Sanremo 2017, quella dedicata alle cover, come previsto, ha fatto registrare un calo nelle conversazioni sui social media. Sono state in totale oltre 405 mila, di cui 394.500 su Twitter. Tra i più citati Mika, Michele Bravi e Lodovica Comello.

    La terza serata del Festival di Sanremo 2017, la serata dedicata alle cover, sui social media continua a risentire un calo fisiologico nelle conversazioni che restano comunque molto alte. In totale le cpnversazioni rilevate dalla nostra analisi, che stiamo portando avanti con la collaborazione di Talkwalker, sono state 405.500, di cui 394.500 su Twitter che continua ad essere il canale più adatto per il racconto di un evento live.

    sanremo 2017 ariston

    Gli autori complessivi sono stati 59 mila, quelli su Twitter 55.600 e hanno generato commenti e contenuti per: #sanremo2017, con 329.800; #sanremo, 5.632; #sanremoceres, 10.500; “Sanremo 2017”, 5.086; @sanremorai 19.100; Festival di Sanremo, 4.468; “Sanremo”, 31.300.

    sanremo 2017 terza serata tot

    La reach totale della terza serata è in linea con quella delle altre serata, così come il coinvolgimento totale di 1,4 milioni di persone, identico a quello della seconda serata. I momenti di picco li abbiamo registrati alle 22:00 con 25.516 risultati e alle 23:15 con 25.701 risultati. I più citati della serata sono stati Mika oltre 18 mila citazioni, mentre tra i cantanti in gara continua ad essere molto citato Michele Bravi con oltre 12 mila citazioni e Lodovica Comello con oltre 11 mila citazioni. Tra gli hashtag della serata, legati strettamente alle cover, segnaliamo #lemillebolleblu, la cover della Comello, che totalizza 7.736 citazioni.

    sanremo 2017 terza serata temi

    E sono sempre le donne a seguire  più degli uomini questo Festival di Sanremo 2017 sui social media. Anche nella terza serata il 64,1% era un pubblico femminile e il 35,9% era un pubblico maschile. Da registrare e confermare il dato rilevato anche nella prima serata, e cioè che tra gli interessi più marcati delle persone che commentano il Sanremo 2017 sui social media ci sono proprio Arte e Musica.

    sanremo 2017 terza serata genere

    A confermare il fatto che Twitter sia il canale preferito per seguire e commentare Sanremo 2017 c’è anche il fatto che gli utenti usano per lo più dispositivi mobili: Android 40,8%, iOS 37,7%, iPad 3%, Windows Phone 1%.

    E veniamo alla parte che molti attendono, ossia quella dedicata agli influencer che stanno seguendo questo Sanremo 2017. Nella classifica generale, quella che tiene in considerazione tutti i canali monitorati, notiamo che la pagina Facebook del Festival di Sanremo è la più coinvolgente con un engagement di 114.783 persone. Notate anche come Instagram sia uno strumento molto coinvolgente, la Comello è quella che lo stat usando di più anche se solo concentrata a promuovere, giustamente, il suo codice per votarla.

    sanremo 2017 terza serata influencer

    Questi invece gli influencer su Twitter, dove nella terza serata risulta essere il più coinvolgente l’account del festival, @sanremorai.

    sanremo 2017 terza serata influencer twitter

    E, come di consueto, una carrellata dei contenuti più condivisi durante la terza serata di Sanremo 2017, a cominciare da Facebook:

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=218596532052&story_fbid=10155034667072053

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=218596532052&story_fbid=10155034116317053

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=6006248039&story_fbid=10154534847233040

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=56028350729&story_fbid=10155423993750730

    Questi i contenuti più condivisi su Instagram:

    https://www.instagram.com/p/BQTgKRSlV-t/

    https://www.instagram.com/p/BQTta3jFwjA/

    https://www.instagram.com/p/BQTalxbg0X9/

    https://www.instagram.com/p/BQTU3jVjO3n/

    https://www.instagram.com/p/BQTNyokhoqs/

    https://www.instagram.com/p/BQTJF-QATE5/

    E questi i tweet più condivisi della serata:

    Ecco, questo il nostro resoconto della terza serata del Festival di Sanremo 2017 visto dai social media. Ringraziamo ancora una volta Talkwalker che ci permette di osservare il festival da questo punto di vista.

  • Sanremo 2017, il racconto della seconda serata sui Social Media

    Sanremo 2017, il racconto della seconda serata sui Social Media

    La seconda serata del Festival di Sanremo 2017, come era prevedibile, fa registrare sui social media numeri un po’ più bassi rispetto alla prima serata. Resta comunque altro il numero di risultati e commenti: 430 mila totali, di cui 424 mila i tweet. Tra gli ospiti Giorgia è la più citata, mentre tra i cantanti in gara il più citato è Michele Bravi.

    sanremo 2017 logo

    Continuiamo a raccontarvi il Festival di Sanremo 2017 dal punto di vista dei social media e di come le persone agiscono e interagiscono con la manifestazione canora più importante d’Italia, oltre che l’evento televisivo più atteso dell’anno. Un po’ come se fosse il nostro Super Bowl. Come era prevedibile, lo abbiamo notato anche negli ascolti, i dati che abbiamo rilevato nella nostra analisi, che stiamo portando avanti con la collaborazione di Talkwalker, i commenti totali sui vari canali monitorati durante la diretta della gara sono in calo rispetto alla prima serata: 430 mila i risultati totali, di cui 424 mila i tweet. E’ facile rilevare quindi che Twitter, per sua vocazione, è lo strumento che più si addice a questo tipo di racconto live. Gli hashtag che abbiamo monitorato sono gli stessi che stiamo adottando per le nostre rilevazioni: #sanremo2017, 382.700; #sanremo, 6.470; @sanremorai, 17.600; “Festival di Sanremo”, 4.300; “Sanremo 2017”, 5.340; #sanremoceres, 14.100.

    sanremo 2017 totale

    Gli autori complessivi sono stati 65.700, di cui su Twitter 63.500 con una media di 6,1 contenuti. Il coinvolgimento totale, anche se in calo, resta comunque interessante anche nella seconda serata. A fronte di 430 mila contenuti di è arrivati a coinvolgere 1,4 milioni di persone che hanno effettivato interagito con in contenuti su Sanremo 2017. Come abbiamo detto ieri, questa è la reale audience che deriva dai social media.

    I momenti di picco della serata li abbiamo registrati alle 22:30 con 39.711 contenuti per #sanremo2017, che corrisponde al momento in cui i due presentatori intervistano Francesco Totti; secondo momento più discusso è stato alle 23:00 con 36.077 risultati per #sanremo2017, quando sul palco dell’Ariston ritorna Giorgia con la sua incantevole voce. E proprio la cantante romana è la più citata tra gli ospiti con quasi 30 mila citazioni. Tra i cantanti in gara il più citato è stato Michele Bravi con oltre 60 mila citazioni. Da segnalare anche due hashtag nati dalla partecipazione del giovane cantante a Sanremo 2017: #ildiariodeglierrori con 52.378 menzioni e #teambravi con 6.471 menzioni.

    sanremo 2017 citazioni

    Le donne sono quelle che continuano a seguire il Festival di Sanremo 2017 più degli uomi. Anche nella seconda serata le donne battono gli uomini 64,2% contro il 35,8%.

    sanremo 2017 genere seconda serata

    Anche nella seconda serata i dispositivi mobili sono gli strumenti più usati per commentare, questa volta Android 49,9% e iOS 40%.

    Anche nella seconda serata abbiamo delineato quelli che sono stati gli account più coinvolgenti, classificandoli per la loro capacità di cinvolgimento e generando una classifica totale:

    sanremo 2017 seconda serata influencer-totali

    E questa è la classifica degli influencer su Twitter. Notiamo che @trash_italiano risulta essere uno degli account più coinvolgenti, seguito da Michele Bravi, dall’account di Sanremo 2017, dalla yuotuber Sofia e dalla youtuber Alice Venturi.

    sanremo 2017 seconda serata influencer twitter

    E ora passiamo a vedere i contenuti più coinvolgenti della seconda serata di Sanremo 2017, partendo da Facebook:

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=58381712134&story_fbid=10154295431392135

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=705894552896918&story_fbid=793954770757562

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=156335284411981&story_fbid=1401201966591967

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=56028350729&story_fbid=10155420995355730

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=156335284411981&story_fbid=1401173516594812

    Questi i contenuti più coinvolgenti su Instagram:

    https://www.instagram.com/p/BQQu1jKFk9R/

    https://www.instagram.com/p/BQQ7sqNjVNG/

    https://www.instagram.com/p/BQQv1Nuh9sU/

    https://www.instagram.com/p/BQQqtt6BJ8O/

    Questi i tweet più coinvolgenti della serata:

    https://twitter.com/itsmarioventura/status/829443384414728192

    Ecco questo il nostro resoconto della seconda serata del Festival di Sanremo 2017, ringraziamo Talwalker per il supporto tecnico.

    E voi lo state seguendo? Che ne pensate?

  • Twitter: giro di vite contro troll, abusi e molestie con nuovi strumenti

    Twitter: giro di vite contro troll, abusi e molestie con nuovi strumenti

    Lo aveva promesso Jack Dorsey qualche giorno fa annunciando un “nuovo approccio” contro gli abusi su Twitter e così è stato. Twitter ha introdotto nuovi strumenti per segnalare molestie anche quando l’autore ha bloccato la vittima e per vietare la creazione di nuovi account fake.

    Appena una settimana fa Jack Dorsey, CEO di Twitter, aveva annunciato in un tweet il “nuovo approccio” verso gli abusi sulla piattaforma a 140 caratteri. Alla sollecitazione di Dorsey era poi seguita la dichiarazione di Ed Ho, VP of Engineering, che annunciava il lancio si questi nuovi strumenti per contrastare abusi e fenomeni di troll. Questo per Twitter è da sempre un grande problema, al punto, come certamente ricorderete, che alcune celebrità avevano minacciato di abbandonare la piattaforma perchè non sopportavano più certi contenuti e soprattutto l’atteggiamento aggressivo di alcuni account. A volte lo stesso blocco non bastava perchè gli stessi erano poi liberi di aprire un nuovo account e ricominciare. Adesso, tutto questo comincia ad essere contrastato da Twitter in una maniera più approfondita e adeguata.

    twitter abusi troll strumenti

    Annunciando questi nuovi strumenti Twitter in realtà non fornisce informazioni dettagliate. Ma intanto vediamo di cosa si tratta.

    https://twitter.com/TwitterSafety/status/828968790494883840

    Twitter da qualche mese ha cominciato a mettere in pratica un piano per contrastare questi fenomeni, ma con risultati non soddisfacenti. Il primo problema che Twitter adesso cerca di risolvere è quello che riguarda le persone che sono staste bloccate per impedire loro di poter aprire nuovi account. Sono tanti gli esempi che si potrebbero fare, ma intanto questo potrebbe risolvere davvero il problema, anche se non è spiegato come questo verrà messo in atto.

    Altro strumento che Twitter introduce è quello della “ricerca sicura” che rimuove tutti quei tweet con contenuti che contengono informazioni sensibili e tweet da account bloccati o quelli a cui si è tolta la voce. Il tutto sarà nella disponibilità degli utenti attraverso dei filtri che saranno aggiunti nelle prossime settimane, quando verranno rilasciati questi strumenti.

    Nuovo strumento di contrasto è quello di cancellare le risposte ai tweet che siano potenzialmente aggressive e di scarsa qualità, in modo da far emergere le conversazioni più interessanti. Spesso capità infatti che il contenuto aggressivo rischia di nascondere il contenuto che potrebbe in realtà arricchire la conversazione, con la conseguenza che gli utenti abbandonano la stessa conversazione. E in alcuni casi cominciano ad usare meno la piattaforma.

    Le novità cominceranno a comparire nelle prossime settimane e solo allora avremo le idee più chiare. Intanto Twitter comincia a prendere in considerazione il problema e corre, forse in grave ritardo, ai ripari. Tutto questo quando domani si sapranno i risultati finanziari relativi al quarto trimestre del 2016. Un’occasione per comprendere lo stato di Twitter, soprattutto in chiave futura.

  • Sanremo 2017, la prima serata all’insegna dei social media

    Sanremo 2017, la prima serata all’insegna dei social media

    E’ iniziata la 67° edizione del Festival della Canzone di Sanremo 2017 e come ormai accade da qualche anno, la manifestazione è molto discussa anche sui social media. La prima serata fa registrare oltre 588 mila contenuti condivisi. Tra i più citati gli ospiti Tiziano Ferro, Ricky Martin e tra i cantanti in gara Fiorella Mannoia.

    sanremo 2017 logo

    Il Festival di Sanremo giunge alla sua 67° edizione e quasi certamente (anzi, senza il quasi) questa di #Sanremo2017 sarà l’edizione più social di sempre. Si è vero, lo abbiamo detto anche lo scorso anno, ma a vedere i numeri che abbiamo rilevato in collaborazione con Talkwalker, sembra che questa edizione, più delle altre, ha una forte connotazione social. Come di consueto, abbiamo avviato la nostra analisi concentrandoci nel live della prima serata, osservando come gli utenti commentavano la serata. Abbiamo quindi preso in consideraione solo hashtag e parole chiavi che si riferissero alla manifestazione, per monitorare come gli utenti li hanno usati. Dalla nostra analisi viene fuori che la prima serata fa registrare 588,900 contenuti cndivisi per: #sanremo2017, 521.100; @sanremorai, 25.800; #sanremoceres, 15.500; #sanremo, 14.000; “Festival di Sanremo”, 6.743; “Sanremo 2017, 5.746.

    sanremo2017 tot

    Gli autori complessivi sono stati 81.600 e Twitter ovviamente è stato il canale più utilizzato, anche se Instagram, come vedremo più avanti, dimostra di essere il canale più coinvolgente. I tweet totali sono stati dunque 582 mila. Interessante rilevare la reach e l’engagement totale della prima serata. Se è vero che la reach, ossia il totale di tutte le persone che hanno visto i messaggi condivisi e di quelle potenzialmente raggiunte senza che abbiano espresso un’azione, è di 7,3 miliardi, il dato più interessante è che le conversazioni hanno realizzato un coinvolgimento di 2,2 milioni di persone. Possiamo dire quindi, rapportandola alla audience televisiva, che i social media “pesano” più di 2 milioni di persone.

    I picchi che abbiamo registrato nella serata, e li potete vedere nel grafico in alto, sono quelli delle: 21;45 con 51.491 risultati, quando sul palco dell’Ariston di Sanremo veniva reso omaggio agli eroi dei nostri tempi; 22:30 con 45.396 risultati quando ritornava in scena Tiziano Ferro in coppia con Carmen Consoli; 23:00 con 43.728 risultati, quando ritornava all’Ariston dopo 17 anni Samuel.

    Dal punto di vista delle citazioni, dall’analisi rileviamo che i più citati della serata sono stati proprio Tiziano Ferro con oltre 52 mila citazioni; Ricky Martin con oltre 32 mila citazioni; Fiorella Mannoia con oltre 36 mila citazioni.

    sanremo2017 citazioni

    Dal punto di vista demografico, rileviamo che il 63,7% degli utenti che hanno commentato la prima serata di Sanremo 2017 sono donne e il 36,3% sono uomini. Interessante anche rilevare che la maggior parte di essi dichiara di essere appassionati di Arte e Musica.

    sanremo 2017 genere

    Da rilevare anche il dato che il 40,5% dei commenti veniva effettuato da dispositivi iOS e il 39,5% da dispositivi Android, quindi l’80% del totale era condiviso da dispositivi mobili.

    E adesso veniamo alla parte che riguarda gli influencer della prima serata del Festival di Sanremo 2017. Come dicevamo all’inizio, rispetto alle altre edizioni, si evidenzia un dato interessante, e cioè che aumentano le condivisioni da Instagram che risulta poi essere il canale principale per il coinvolgimento. Lo notate in questa prima schermata che evidenzia gli influencer totali della prima serata, delineati per capacità di coinvolgimento.

    sanremo2017 influencers totali

     

    Doveroso, soprattutto perchè è il canale più usato per commentare, è evidenziare anche gli influencer su Twitter, dove troviamo @trash_italiano al vertice che coinvolge con i suoi tweet satirici oltre 52 mila utenti.sanremo2017 influencers twitter

    E ora vediamo quelli che sono stati i contenuti più condivisi e iniziamo con Facebook:

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=61087961080&story_fbid=10154973380756081

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=218596532052&story_fbid=10155028756432053

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=156335284411981&story_fbid=1399879173390913

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=156335284411981&story_fbid=1399917190053778

    Questi invece i contenuti più condivisi su Instagram con Diletta Leotta:

    https://www.instagram.com/p/BQOyGRlgxus/

    https://www.instagram.com/p/BQOOBUFgAtR/

    Questi invece i tweet che hanno ottenuto il maggior numero di condivisioni:

    https://twitter.com/UnoFRAtanti/status/829087135110221826

    Ecco, questo il nostro resoconto sulla prima serata del Festival di Sanremo 2017. Ovviamente apporteremo aggiornamenti nel caso in cui durante la giornata arrivassero delle specifiche, soprattutto sulla composizione del pubblico social.

    E voi avete seguito la serata, che ne pensate?

  • Snapchat verso Wall Street con 161 milioni di utenti al giorno

    Snapchat verso Wall Street con 161 milioni di utenti al giorno

    Snapchat è ormai pronta per Wall Street e sono stati resi pubblici i documenti per la SEC, la Consob americana. I dati dicono che Snapchat potrebbe iniziare la sua quotazione con un valore di 25 miliardi di dollari. E gli utenti, ad oggi, sono 161 milioni al giorno, a livello globale.

    E’ giunto anche per Snpachat il momento di entrare a Wall Sreet (SNAP), un momento importante per qualsiasi azienda, ma dopo aver visto l’ingresso di Facebook e Twitter (per citarne un paio), lo sbarco di un’azienda come Snapchat ha davvero dell’eccezionale. L’azienda fondata da Evan Spiegel, attuale CEO, e da Bobby Murphy, è pronta a chiudere una IPO dal valore di 3 miliardi di dollari e, se tutto dovesse andare come previsto, l’azienda Snap Inc. è pronta ad andare in borsa con un valore di 25 miliardi di dollari ai primi di marzo di quest’anno. Sul fenomeno Snapchat fino a questo momento non c’erano molti dubbi, l’app di messaggistica attraverso video è ormai molto popolare, specie tra i più giovani, ma poco si sapeva, fino a ieri, dei numeri dell’azienda, sia in termini di utenti che usano l’app, sia in termini finanziari. Ecco che la IPO permette di conoscere il fenomeno con tutti i dati che sono serviti per preparare lo sbarco a Wall Street.

    snapchat po wall street

    E grazie ai dati e ai documenti depositati presso la SEC, la Consob americana, sappiamo che Snap Inc. lo scorso anno ha realizzato un fatturato di 350 milioni di dollari, con una proiezione per il 2017 di 1 miliardo di dollari. Nel 2015 il fatturato era di 59 milioni di dollari, un gran bel balzo in avanti. Nell’ultimo quarto del 2016 Snap Inc. ha fatturato 165,7 milioni di dollari (32,7 milioni quelli nello stesso periodo del 2015); nello stesso periodo le perdite sono state pari a 170 milioni di dollari (98 milioni di dollari le perdite nello stesso periodo del 2015). Forse, da questo punto di vista, il dato che sembra più interessante è che in un anno, appunto nel 2016, e perdite sono state pari a 515 milioni di dollari, un dato che sconcerta non poco. Snap ha oggi 1.859 dipendenti.

    Sul futuro di Snapchat, dal punto di vista della monetizzazione, c’è da considerare la raccolta pubblicitaria, ancora in una fase iniziale, che potrebbe crescere nei prossimi mesi, anche con prodotti specifici. Ma questo lo vedremo in avanti.

    snapchat utenti ipo wall street

    Da punto di vista degli utenti, un tema che interessa molto i possibili investitori (conosciamo bene questo argomento, l’esperienza di Twitter insegna), in realtà prima che i documenti per la SEC venissero resi noti non si sapeva molto, anche per il fatto che, pare, Evan Spiegel non li ami troppo. Ebbene, ad oggi Snapchat può contare su un bacino di 161 milioni di utenti attivi al giorno. Bisogna dire che Snapchat vuole giocarsi, con i propri investitori, proprio il dato giornaliero, il DAUs (Daily Average Users) rispetto al dato attivo mensile (MAUs), perchè ritenuto il più interessante. E il motivo è che un utente accede su Snapchat circa 18 volte al giorno e il 60% degli utenti usa il servizio chat dell’app; il 25% posta su Stories ogni giorno (quindi sul numero complessivo di utenti giornalieri, si parla di 40,2 milioni al giorno). Su Snapchat ogni giorno vengono creati 2,5 miliardi di snap.

    Il grosoo degli utenti giornalieri su Snapchat arriva dagli Usa, 69 milioni; mentre 53 milioni sono gli utenti che usano ogni giorno l’app dall’Europa. Sono poi 39 milioni gli utenti dal resto del mondo.

    snapchat 5 anni ipo wall street

    Questi un po’ i dati più rilevanti che riguardano Snapchat e il suo prossimo sbarco a Wall Street. Restano certamente i rischi che in situazioni del genere sono molto alti. Da quello che si da i due fondatori manterranno il controllo della società, ma è anche vero che Wall Street cambia il modo di portare avanti l’azienda. Gl investitori saranno sempre più esigenti e bisognerà tenerli a bada offrendo loro prodotti nuovi in gradi di attrarre sempre più utenti e sempre più possibilità di guadagno. Anche Facebook nel 2015, con una IPO da 104 miliardi di dollari, la perza più grande dell’epoca, conobbe il suo momento di difficoltà superato alla grande quando Zuckerberg decise di puntare dritto sul mobile. Per non parlare poi di Twitter che ancora oggi, a distanza di più di tre anni dal suo sbarco a Wall Street, non è ancora riuscita a trovare la giusta rotta. E ancora non si vede una soluzione convincente.

    Quindi, solo il mercato saprà dare il giusto responso, in relazione ad una strategia chiara e ad una guida adeguata alla stessa. Riuscirà Snapchat nell’impresa? E’ presto per dirlo, certo che la strada sarà sempre più dura e Instagram (leggi Facebook) non starà certo a guardare.

  • Twitter, ecco la tab Esplora che mostra tutto in un unico posto

    Twitter, ecco la tab Esplora che mostra tutto in un unico posto

    Twitter ha deciso di introdurre la tab Esplora, una sezione che andrà a comprendere i risultati di ricerca, gli argomenti di tendenza e anche Momenti, l’ultima tab inserita. Un nuovo cambio che di fatto mette i secondo piano i Momenti per raccogliere in un unico luogo tutto ciò che serve sapere su quello che accade in tempo reale.

    Come sapete, Twitter ha un problema, certo non solo uno come la storia recente ha dimostrato, ma uno prevale su tutti. Ed è un problema strettamente legato al prodotto, ancora precepito dagli utenti, iscritto e non, come “difficile da usare”. Molti utenti ancora non sanno usare bene Twitter e, spesso, questo problema viene riscontrato perchè proprio la piattaforma non aiuta da questo punto di vista. Come abbiamo sempre detto, Twitter è una finestra sul mondo, è una piattaforma dalla quale osservare ciò che accade in tempo reale. Ecco, approcciare alla piattaforma con questa visione, forse potrebbe rivelarsi utile per comprenderla al meglio. Twitter ha cominciato a prendere coscienza di questa difficoltà riscontrata dagli utenti e, ultima in ordine di tempo, presenta una novità che dovrebbe aiutare gli utenti a scoprire meglio ciò che accade.

    twitte esplora tab

    La novità annunciata da Twitter si chiama Esplora ed è la nuova tab che sull’app prende il posto di Momenti. In pratica Esplora diventerà il contenitore di tutto ciò che accade sulla piattaforma. Saranno quindi rintracciabili, dall’interno della sezione, i Momenti, che non scompaiono ma vengono sensibilmente derubricati, gli argomenti del momento e anche le ricerche; nonchè i video live. Tutto all’interno di un unico spazio, con l’obiettivo di indurre gli utenti a vedere Twitter come una piattaforma attraverso la quale esplorare quelli che sono gli avvenimenti. Invece l’atteggiamento che prevale tra gli utenti è quello di vedere Twitter come una piattaforma per sapere la notizia del momento.

    Twitter ha spiegato che si è arrivati all’introduzione della tab Esplora dopo un periodo di test che ha permesso di comprendere meglio come la vedessero gli utenti. E proprio gli utenti hanno dichiarato che la tab Esplora li ha aiutati a trovare più facilmente le notizie, cosa è di tendenza e cosa è popolare in quel preciso momento.

    twitter tab esplora ios

    Twitter in negli ultimi due anni ha effettivamente fatto diverse spostamenti di tab al fine di rendere l’applicazione più usabile per gli utenti. Ricorderete certamente l’addio alla sezione Scopri dell’app che diede spazio poi ad un maggiore dettaglio delle tendenze. Ma ha anche introdotto “Mentre non c’eri” la modaltà che permette agli utenti di non perdersi nulla delle notizie che scorrono sulla timeline quando non si è online. Per non parlare di Momenti, funzionalità che avrebbe dovuto risollevare l’utilizzo dell’app soprattutto in termini di coinvolgimento. E invece, colpa anche di un grande ritardo nel rilascio della modalità per tutti (praticamente è avvenuto qualche mese fa), si è rivelata una modaità di scarso interesse per gli utenti che non l’hanno compresa fino in fondo.

    Adesso si riparte con Esplora, ma di fatto è la bocciatura della modalità Momenti che non scompare, ma viene comunque ridimensionata. Vedremo quali saranno i risultati.

    La tab Esplora sarà disponibile da subito su twitter.com e sull’app per iOS, entro poche settimane lo sarà anche su Android.

  • Digitale e Social Media in Italia, uno sguardo di inizio 2017

    Digitale e Social Media in Italia, uno sguardo di inizio 2017

    Come ogni anno, di questo periodo, We Are Social diffonde il report “Digital in 2017 Global Overview”, una raccolta di dati che aiutano a comprendere lo stado del Digitale a livello globale. Nell’osservare i dati che riguardano l’Italia, notiamo che aumenta la penetrazione di Internet (66%); 28 milioni gli italiani sui Social Media sui quali trascorrono in media 2 ore al giorno.

    Come ogni anno, di questo periodo, We Are Social ha diffuso i dati del suo interessante report “Digital in 2017 Global Overview“, una grossa mole di dati, a livello globale, su quale sia lo stato del digitale ad oggi. Uno sguardo che ci offre molti spunti e molte possibilità di approfondimento. Sono dati che ci porteremo dietro per tutto l’anno, grosso modo, aggiornati via via nel corso del 2017 da altri report che usciranno, ma l’ossatura resta questa. E’ l’occasione, questa, per comprendere come il mondo sta cambiando e come il digitale sta penetrando sempre di più. Prima di passare a vedere i dati che riguardano il nostro paese, dal punto di vista dei social media in particolare, è opportuno anche osservare alcuni punti generali che emergono da questi dati che non riguardano più solo la penetrazione di internet, ma mettono in evidenza tutto il processo di digitalizzazione che sta avvenendo.

    E il Mobile in questo processo assume sempre di più un ruolo fondamentale. Basti pensare che, ad oggi, più della metà della popolazioen mondiale possiede uno smartphone; che quasi i due terzi della popolazione mondiale ha un telefono cellulare; che più della metà del traffico internet oggi arriva dai dispositivi mobili. Senza dimenticare un utente su cinque, a livello mondiale, negli ultimi 30 giorni ha effettuato acquisti online.

    socal media digitale italia 2017

    Intanto, per iniziare a fornire qualche dato, al mondo esiste una popolazione di 7,4 miliardi di persone e la metà, ossia 3,7 miliardi di persone ha accesso a Internet. Da considerare che gli utenti mobile a livello globale sono 4,9 miliardi, 2,8 miliardi sono gli utenti sui Social Media e 2,55 miliardi sono i cosiddetti “mobile social users”, cioè quegli utenti che accedono da mobile sui Social Media. Rispetto al 2016, il dato che cresce di più è quello riferito a questi ultimi dati, con una crescita del 30% (581 milioni di utenti in più). In Europa la popolazione che accede a Internet è di 637 milioni su una popolazione complessiva di 839 milioni. Gli utenti europei sui Social Media sono 412 milioni, la metà della popolazione complessiva, e 340 milioni sono gli utenti che accedono ai Social Media da mobile. Anche in Europa si nota la crescita più alta proprio negli utenti che usano i propri canali social da mobile, con una crescita dell’11% rispetto all’anno precedente; mentre crescono del 5% gli utenti sui social media.

    E ora guardiamo i dati più rilevanti che riguardano il nostro paese. Intanto c’è da rilevare che aumenta la penetrazione Internet in Italia, dato già riscontrato in altre occasioni, che arriva ad essere del 66% con una crescita di 6 punti percentuali in due anni.

    penetrazione internet globale social media 2017

    Un dato che comunque ci vede ancora lontani da paesi come l’Islanda che ha una penetrazione del 98% o della Norvegia (97%) o ancora della Danimarca (96%). Per non parlare degli Emirati Arabi Uniti che vanta una penetrazione del 99%.

    Gli italiani che accedono a Internet sono 39,2 milioni; 31 milioni sono gli utenti attivi sui Social Media e 28 milioni sono gli utenti che accedono sui Social Media da mobile. Nel nostro paese nell’ultimo anno si è registrato un dato che fa la differenza con gli altri paesi europei, e cioè sono cresciuti dell’11% gli utenti sui Social Media; sono cresciuti del 17%, dato in linea con gli altri paesi europei, gli utenti che usano i social media da mobile. Dati che ci confermano, ancora una volta, che gli italiani amano i Social Media.

    E lo vediamo meglio in questo grafico che ci indica la penetrazione dei Social Media a livello globale.

    penetrazione social media italia_2017

    Come vedere la penetrazione dei Social Media in Italia è al 52%, in crescita del 6% negli ultimi due anni, quindi uno dei primi paesi in Europa con la più alta percentuale di penetrazione. Niente a paragone con il 99% degli Emirati Arabi Uniti o anche del Qatar (99%), o ancora Maldive e Corea del Sud (83%). Il paese con la percentuale più bassa è la Corea del Nord, dove praticamente non esistono.

    Questo è invece il dato legato al tempo speso sui social media. In Italia si stabilizza sulle 2 ore al giorno, anche se è in calo rispetto alle 2,5 ore di due anni fa.

    social media italia tempo trascorso 2017

    L’unico paese che superano le 4 ore al giorno sono le Filippine, seguiti da Brasile 3 ore e 43 minuti, e da Argentina conn oltre 3 ore e mezza.

    Queste che vedete in basso sono le piattaforme social media e chat più usate al mondo per numero di utenti. Ovviamente Facebook, e il suo blocco, la fa da padrone.

    piattaforme social media chat globali 2017

    Facebook, Messenger e WhatsApp, visti così, insieme fanno 3,8 miliardi di utenti. Notate che Twitter è stato anche superato da Instagram che oggi ha più di 500 milioni di utenti attivi e si propone sempre di più come piattaforma con una sua identità. LinkedIn continua con la sua anomalia data dal fatto che solo il 25% degli utenti registrati la usa attivamente.

    E queste, invece, le piattaforme più attive in Italia.

    piattaforme social media chat italia 2017

    A differenza di due anni fa, in Italia compare il fenomeno Snapchat che vede una popolazione attiva in Italia pari al 10%. Da notare, anche in Italia, del sorpasso di Instagram su Twitter, 28% contro 25%. WhatsApp si conferma l’app di chat più usata in Italia, staccando Facebook Messenger di ben 15 punti percentuali. LinkedIn in Italia conta una percentuale di utenti attivi pari al 19%, quindi inferiore al 25% che si riscontra a livello globale.

    Allora, che ne pensate di questi dati? Raccontateci la vostra opinione.

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