Tag: social media

  • NFL su Twitter, buona la prima con oltre 2 milioni di utenti

    NFL su Twitter, buona la prima con oltre 2 milioni di utenti

    Giovedì scorso è stata trasmessa su Twitter la prima di dieci partite della NFL e a vedere i risultati diffusi proprio dalla lega americana la prima è andata più che bene: 2,1 milioni di persone hanno seguito la diretta su Twitter con una media ti tempo di 22 minuti. Un investimento riuscito per Twitter, anche per operazioni future.

    Quando Twitter diede l’annuncio lo scorso aprile di aver investito 10 milioni di dollari per trasmettere 10 partite della NFL in molti, forse, non si aspettavano il risultato ottenuto giovedì scorso. E si può ben dire “buona la prima!”. A vedere i dati che ha diffuso proprio la NFL, la prima partita che gli americani hanno potuto seguire su altre piattaforme, quindi anche su Twitter è andata molto bene.

    twitter nfl tnf

    Su Twitter (TNF.twitter.com) sono stati 2,1 milioni gli utenti che hanno seguito in diretta sulla piattaforma il match tra Buffalo Bills e New York Jets (vinta di Jets per 37-31). La media che si è registrata su Twitter è stata di 243 mila utenti, a fronte della media di 15 di americani che l’hanno vista in tv (in totale 48 milioni). L’utente medio ha trascorso su Twitter in media 22 minuti, a fronte dei 25 minuti della media vista in tv.

    Questi numeri relativi a Twitter possono sembrare bassi se paragonati a quelli della tv, ma in realtà sono davvero un grande successo per Dorsey & Co. perchè da questa esperienza possono nascere altre occasioni simili per riportare attenzione sulla piattaforma. I commenti dei media americani, specializzati e non, entusiasti, vuol dire che questa può tramutarsi in un’esperienza, non solo da ripetere, ma dalla quale possono nascere nuove opportunità. Anche se alcuni lamentano la modalità di visualizzazione dei tweet, e su questo ci lavoreranno anche in base ai feedback di questa prima esperienza. Senza dimenticare l’alto valore coinvolgente che questa esperienza offre. E cioè: uno degli sport più amati e seguiti negli Usa, da un lato; la modalità video sula piattaforma che è quanto di più coinvolgente ci possa essere in questo momento.

    twitter nfl apple tv tnf


    Qualche giorno fa Twitter ha anche annunciato un altro passo avanti nella direzione di coinvolgere attraverso i video, con la possibilità di poter visualizzare l’app di Twitter anche su Apple TV, Amazon Fire TV e Microsoft’s Xbox One. Un annuncio finalizzato anche questo alla NFL, infatti gli utenti avevano la possibilità di seguire il match, della Thursday Night Football Game, anche in tv.

    Il prossimo match è quello del 22 settembre tra Houston Texans e New England Patriots.

    Twitter da questa esperienza ha molte opportunità per crescere.

  • Miss Italia sui social media, boom di tweet e tanta ironia

    Miss Italia sui social media, boom di tweet e tanta ironia

    Miss Italia resta ancora uno degli eventi più seguiti, in televisione e anche sui social media. Da questo punto di vista dati di The Fool infatti rilevano quasi 80 mila contenuti generati durante la diretta di sabato scorso. Grande attenzione ma non è mancata anche tanta ironia.

    Miss Italia è uno degli eventi che, comunque la si pensi, raccoglie ancora molta attenzione, tanto in televisione (oltre il 20% di share) quanto sui social media. E la diretta di sabato scorso, quella che ha coronato Rachele Risaliti come Miss Italia 2016, è stata molto seguita anche su Twitter, dove non è certamente mancata tanta ironia a 140 caratteri. Con i dati raccolti da The Fool scopriamo che l’evento ha totalizzato quasi 80 mila contenuti (79.692 per la precisione). Ma vediamo insieme tutti gli altri dati della ricerca.

    L’hashtag più usato durante la diretta di sabato scorso è risultato essere proprio #MissItalia, usato per il 90% dei casi; #MissItalia2016 è stato usato molto poco, solo il 2,8%. Nelle conversazioni “miss italia” compare nel 10% dei casi; “rachele” nel 7,4% dei casi. Da notare, e qui si fa chiaro il contenuto ironico dei contenuti condivisi a 140 caratteri, l’uso di “antonio conte” per il 4,1% dei casi. Questo perchè è nata una forte ironia sulla somiglianza di Rachele Risaliti con Antonio Conte, ex Ct della Nazionale di calcio e ora manager del Chelsea. Non è un caso che il contenuto più condiviso giochi proprio su questa ironia.

    I dati di The Fool tracciano anche un profilo dal punto di vista dell’età degli utenti che hanno seguito #MissItalia su Twitter. E scopriamo che il 49% ha un’età superiore ai 35 anni (sarebbe stato interessante approfondire questo dato) e il 48%, quindi la metà, ha un’età inferiore ai 17 anni. Quindi Miss Italia su Twitter è stato un evento che ha polarizzato due fasce di pubblico potenzialmente in antitesi: molto giovane da una parte e più maturo dall’altra. Le fasce mi mezzo infatti non sono pervenute.

    Influencer su Twitter, sulla base di uno score, sono proprio Miss Italia, Alessio Bernabei e Francesco Facchinetti. Mentre i contenuti più condivisi sono quello di Calciatori Brutti:

    https://twitter.com/CB_Ignoranza/status/774889737438060544

    Segue poi quello di @trash_italiano:

    E poi quello de il @droghiere:

    The Fool ha raccolto tutti i dati nell’infografica che vedete in basso.

    Allora che ne pensate? Avete seguito anche voi l’evento su Twitter?

    miss italia 2016 twitter infografica the fool

  • Twitter: attiva la notifica quando un account è live su Periscope

    Twitter: attiva la notifica quando un account è live su Periscope

    Dopo la “soffiata” di qualche giorno fa di BuzzFeed, Twitter ufficializza la nuova notifica che compare di fianco al tasto “follow” di ogni account. Il simbolo è quello di una campanella e una volta attivo ci avviserà tutte le volte che quell’account che seguiamo sarà in diretta su Periscope.

    Twitter spinge sempre di più verso i video e sempre di più verso una completa integrazione con Periscope, l’applicazione di live broadcasting lanciata nel marzo del 2015. E in questa direzione si spiega l’ultima novità che è stata ufficializzata poco fa con un tweet dall’account ufficiale di Twitter. In realtà sono giorni che se ne parla dopo che BuzzFeed aveva anticipato tutto giovedì scorso e oltre ad averlo anticipato lo aveva anche smentito. Insomma, alla fine la conferma ufficiale è arrivata.

    https://twitter.com/twitter/status/775348462158163969

    Twitter, adesso si può sapere quando un account è in diretta su Periscope

    Twitter ha attivato una nuova funzionalità che permette di sapere quando quell’account che stiamo seguendo sarà live su Periscope. La nuova feature si presenta come una campanella ed è posizionata di fianco al tasto follow che si vede su ogni account. Una volta attivata la campanella, compare un menù che vi permetterà di selezionare l’opzione che vi consentirà di essere avvisati ogni qual volta l’account starà avviando una diretta su Periscope.

    twitter diretta account periscope

    Nel momento in cui l’account avvia un live, comparirà una dicitura che “@handle è al momento live su Periscope“. Cliccando su questa dicitura verrete riportati sul tweet che vi permetterà poi di seguire il link della diretta. In questo modo non perderete mai la possibilità di seguire de dirette dei vostri account preferiti.

    Una funzionalità che si avvicina molto a quella già attiva su Facebook, ad esempio. Anche se nel caso del social network di Zuckerberg, la notifica avviene comunque, senza opzione di scelta.

    Twitter dunque spinge ancora una volta sul video e sulla modalità live, modalità che offre possibilità di coinvolgimento molto alte e lo fa creando una sempre più stretta integrazione con la sua app, lanciata il 26 marzo del 2015 (due mesi dopo avvenne il lancio di Android).

    Il futuro di Twitter passa necessariamente dal video, modalità che, come sappiamo, sarà sempre più usata nel prossimo futuro, vista il suo alto livello di coinvolgimento. E il futuro di Periscope passa da una maggiore integrazione con la piattaforma madre, integrazione troppo a lungo rimandata e che ora si fa sempre più necessaria.

  • Twitter e messaggistica: ora nei DM è indicata la conferma di lettura

    Twitter e messaggistica: ora nei DM è indicata la conferma di lettura

    Twitter è sempre più orientata a far diventare la modalità di comunicazione dei DM (i messaggi diretti tra account) come un servizio di messaggistica. E le novità appena lanciate vanno in questa direzione, tra cui anche la conferma di lettura.

    Non è la prima volta che ci sbilanciamo del dire che Twitter sta cercando di orientare il servizio di comunicazione interno dei DM (i messaggi diretti tra account) verso una modalità molto simile a quella di qualsiasi altro servizio di mesaggistica istantanea. Una forma che non guasterebbe. E le novità appena lanciate vanno effettivamente in questa direzione.

    Da poco Twitter ha ufficializzato alcune novità interessanti con questo tweet:

    https://twitter.com/twitter/status/773913816740409345?ref_src=twsrc%5Etfw

    Come avrete certamente intuito dal video, si tratta di novità che appartengono al mondo della messaggistica istantanea. E sono:

    • la conferma di lettura, in effetti utilizzando spesso i DM gli account si rendevano ben preso conto che questa era una funzionalità che mancava. Ed ecco quindi accontentati. Del resto no poteva essere altrimenti;
    • l’indicatore di digitazione, adesso, come avviene su altri servizi come Messenger i WhatsApp, anche sui DM sarà possibile visualizzare quando l’utente sta scrivendo;
    • sarà possibile anche visualizzare l’anteprima del collegamento web.

    twitter dm messaggistica

    Twitter ha necessità, come abbiamo sostenuto altre volte, di creare più coinvolgimento sulla piattaforma. E la strada dei DM può essere quella giusta. Del resto Twitter solo di recente ha preso a valorizzare un servizio che prima era poco considerato. E lo ha fatto quando ha cominciato ad eliminare il limite dei 140 caratteri, un momento che di fatto ha spinto molti utenti a rivalutare il servizio interno.

    Dopo quella si sono succedute anche altre novità, ultima quella di condividere da mobile i tweet in DM. Senza dimenticare il grande valore che proprio il servizio dei DM ha per Twitter in ottica di social care, ossia la possibilità che hanno le aziende di offrire assistenza diretta agli utenti con messaggi diretti. Da questo punto di visto la modalità è perfetta.

    Ma Twitter oggi apporta qualche novità in più perchè è decisa a creare più coinvolgimento e, si spera, crescita di nuovi utenti, rendendo più appetibile il servizio del DM.

    Allora che ne pensate?

  • Twitter celebra i 70 anni di Freddie Mercury con una emoji

    Twitter celebra i 70 anni di Freddie Mercury con una emoji

    Freddie Mercury avrebbe compiuto oggi, 5 settembre 2016, 70 anni e per l’occasione Twitter attiva una emoji dedicata con l’hashtag #freddie70. Il leader dei Queen, scomparso 25 anni fa, è ancora oggi molto amato e le sue canzoni sono tra le più scaricate in versione digitale. #FFADAYO è l’altro hashtag per la raccolta fondi contro l’Aids della fondazione  The Mercury Phoenix Trust.

    Freddie Mercury oggi avrebbe compiuto 70 anni e il ricordo del grande leader dei Queen viene celebrato anche su Twitter con un hashtag dedicato #freddie70 che raffigura Mercury nella sua celebre posa. In realtà questo non è il solo hashtag dedicato a cantante dei Queen, infatti in occasione del Freddie Mercury Day che si è celebrato ieri a Montreux, città che tanto amava, è stato lanciato anche #FFADAYO per la racconta fondi contro l’Aids promossa da The Mercury Phoenix Trust. La fondazione venne nel 1992 creata coi fondi raccolti nel grande concerto dedicato a Freddie Mercury il 20 aprile di quell’anno.

    freddie mercury 70 anni twitter

    freddie mercury

    L’hashtag è anche per il lancio della nuova collezione di singoli di Freddie Mercury, “Freddie Mercury – Messenger of the Gods“, una raccolta di 13 vinili colorati con i suoi più grandi successi sul mercato dal 2 settembre.

    In occasione dei 65 anni, nel 2011, Google dedicò a Freddie Mercury un doodle animato.

    Ma le sue canzoni ad oggi sono molto scaricate anche in versione digitale. Prima tra tutte c’è “Barcelona“, del 1988, cantata insieme a  Montserrat Caballé e poi usata come inno dei Giochi Olimpici di Barcellona del 1992. Segue poi “Living On My Own“, brano dal suo album solista “Mr Bad Guy” (1985) e poi “The Great Pretender” (1987), canzone dei Patters del 1955 che Mercury rese celebre con la sua versione.

    Tante sono le canzoni di Freddie Mercury e dei Queen che hanno fatto la storia della musica come Bohemian Rhapsody, Crazy Little Thing Called Love, Don’t Stop Me Now, It’s a Hard Life, Killer Queen, Love of My Life, Play the Game, Somebody to Love e We Are the Champions, brano ormai onnipresente in qualsiasi celebrazione sportiva.

    Freddie Mercury (all’anagrafe Farrokh Bulsara) scomparve il 24 novembre del 1991, già malato di Aids, per una grave broncopolmonite.

    L’emoji dedicata è anche su #freddiemercury e anche #FFAD70.

  • Facebook rilancia e migliora la creazione di Offerte per mobile

    Facebook rilancia e migliora la creazione di Offerte per mobile

    Facebook rilancia la possibilità di creare Offerte, ora migliorate per aiutare gli advertiser e i gestori di pagine a gestirle per mobile. La funzionalità di creare Offerte risale a quattro anni fa, ma ora Facebook punta a creare nuovi strumenti per permettere alle aziende di entrare in contatto con gli utenti, via mobile appunto.

    Per chi gestisce pagine su Facebook questa potrebbe non sembrare una grossa novità, in effetti ad un primo sguardo non sembra introdurre niente di nuovo. Infatti si tratta per lo più di un rilancio di una funzione, quella di creare Offerte, che su Facebook esiste ormai dal 2012, ossia da quattro anni, e che molti di voi già conoscono. Ma la novità comunque c’è e consiste nel fatto che questa funzione viene rilanciata e rinnovata per dare la possibilità agli advertisers e ai gestori di pagine di creare Offerte per gli utenti ottimizzate per mobile.

    Nel post con cui viene data la notizia, Facebook spiega il rilancio delle Offerte proprio accentuando il fatto che oggi gli utenti passano molto tempo su Facebook e sui dispositivi mobili, sicuramente più del 2012.

    facebook offerte mobile

    Le aziende oggi possono gestire le Offerte con nuove possibilità, come quella di:

    • impostare il tempo per la durata delle Offerte;
    • decidere se impostare un coupon online oppure indirizzarlo verso un negozio off-line;
    • impostare formati di annunci creativi come le inserzioni carosello.

    Le Offerte verranno visualizzate all’interno del news feed degli utenti, le aziende possono quindi raggiungere nuovi utenti attraverso di formati pubblicitari oppure attraverso la pubblicazione di Offerte all’interno della propria pagina, attraverso lo strumento di composizione che si trova sulla pagina stessa.

    Il miglioramento sostanziale della creazione di Offerte riguarda, come dicevamo prima, l’aspetto mobile. Le aziende hanno la possibilità di monitorare meglio l’andamento delle promozioni e gli utenti hanno la possibilità di acquisire in maniera più diretta lo sconto che viene offerto.

    facebook offerte mobile codice

    Ora, una volta che l’utente clicca su un’offerta riceve subito una mail che contiene un codice a barre o un QR code, codice che verrà poi fornito al momento di ricevere lo sconto anche in modalità off-line, quindi direttamente nello store. Tutte le promozioni saranno comunque salvate anche su Facebook per dare modo all’utente di rintracciare facilmente lo sconto.

    Si tratta dunque di un aggiornamento significativo per una funzionalità che forse è stata per molto tempo abbandonata. In questo modo Facebook rende più interessante uno strumento che offre alle aziende nuove possibilità per interagire con gli utenti, anche, e soprattutto, via mobile.

    A questo link trovate tutte le informazioni sulle Offerte e su come crearle.

    Allora, voi che ne pensate?

  • WhatsApp, anche il numero di telefono verrà condiviso con Facebook

    WhatsApp, anche il numero di telefono verrà condiviso con Facebook

    A distanza di due anni da quando WhatsApp venne acquisita da Facebook l’integrazione tra le due piattaforme oggi diventa più forte. L’azienda comunica oggi che inizierà a condividere con Facebook una parte dei dati degli utenti, tra cui il numero di telefono.

    Due anni fa, quando Facebook acquisì per 20 miliardi di dollari WhatsApp, uno dei problemi che emerse da quella acquisizione era proprio relativo alla privacy. Molti sollevarono il problema su come sarebbero stati gestiti i dati degli utenti che allora pagavano 0,89 centesimi di euro l’anno. La cifra venne poi eliminata fino a rendere WhatsApp completamente gratuito. Una scelta che spiega, forse, l’annuncio viene fatto oggi. WhatsApp fa sapere infatti che da oggi condividerà con Facebook (quindi l’azienda che la controlla) una parte dei dati degli utenti. E tra questi dati figura il numero di telefono. E non viene offerta all’utente la possibilità di scegliere.

    In un post sul blog ufficiale, WhatsApp afferma di procedere alla dei termini di servizio e dell’informativa sulla privacy con l’intenzione di “condividere alcune informazioni con Facebook e il gruppo di aziende di Facebook che ci permetteranno di coordinare e migliorare le esperienze attraverso i nostri servizi e quelli di Facebook e del gruppo di Facebook“.

    facebowhatsapp numero telefono

    I dati che verranno condivisi serviranno poi a Facebook per meglio suggerire amici con cui entrare in contatto e per meglio visualizzare annunci pubblicitari in linea con gli interessi degli utenti stessi. Altri dati analitici potranno poi essere utili per combattere l’annoso fenomeno dello spam. Per esempio, si legge sul blog ufficiale “potrai vedere l’annuncio di una società con cui già lavori, piuttosto che l’inserzione di una società di cui non hai mai sentito parlare“.

    Insomma, tutto viene fatto passare per migliorare i contatti e per meglio ricevere suggerimenti in linea con gli interessi. Ma resta comunque il fatto che di fronte ad una scelta del genere WhatsApp perde una delle caratteristiche più apprezzate dagli utenti. Cioè la certezza di avere una policy relativa alla privacy più stringente e rispettosa degli utenti. Lo stesso Jan Koun all’indomani dell’acquisizione di WhatsApp garantiva gli utenti che mai avrebbe modificato la privacy sull’app. L’esatto contrario di quello che avviene oggi.

    Una scelta che segue, come dicevamo all’inizio, quella di rinunciare alla (minima) cifra per l’abbonamento che era in essere fino a poco tempo fa. Gli utenti condividono i propri dati su piattaforme che hanno come core proprio questo, WhatsApp rientra in questa categoria. La cessione dei propri dati su una piattaforma gratuita diventa “moneta di scambio”, proprio come in questo ultimo caso, e proprio grazie a Facebook sappiamo bene di cosa si parla. Di sicuro gli utenti di WhatsApp non approveranno questa scelta.

    #UPDATE – 30 giorni di tempo per scegliere 

    Diversamente da quanto scritto ieri, WhatsApp all’interno degli aggiornamenti previsti, che modificano i termini di utilizzo dell’app, prevede un periodo di 30 giorni per effettuare la scelta se condividere o meno alcuni dati (ricordiamo che tra questi figura il numero di telefono) con Facebook. Lo si legge proprio nelle “Informazioni Legali su WhatsApp“.

    E voi che ne pensate?

  • Il ricordo della Strage di Bologna sui social media

    Il ricordo della Strage di Bologna sui social media

    La Strage di Bologna a distanza di 36 anni viene ricordata anche sui Social Media. L’analisi realizzata da The Fool nella giornata del 2 agosto ci mostra una partecipazione forte con oltre 29 mila risultati, a dimostrazione del fatto che i social media sono un luogo dove ricordare per non dimenticare.

    Di solito effettuiamo o riportiamo analisi sui Social Media che riguardano, spesso, eventi attuali, quasi in tempo reale, per osservare come i Social Media li vivono e li raccontano. E per osservare il grado di partecipazione e di coinvolgimento degli utenti. L’analisi che vi proponiamo oggi è speciale, nel senso che non riguarda un fatto avvenuto in questi giorni, è invece accaduto il 2 agosto 36 anni fa, la Strage di Bologna. The Fool ha realizzato un’analisi molto interessante per osservare come gli italiani usassero i social media per ricordare uno degli eventi più drammatici che ha colpito la città di Bologna e l’Italia intera dal dopoguerra fino ad allora: 85 morti e 200 feriti. Un evento che è rimasto scolpito nella memoria degli italiani. E questa volontà di non dimenticare la si è vista viva anche sui Social Media il 2 agosto scorso.

    strage di bologna social media

    I Social Media sono un luogo dove si raccontano gli eventi in tempo reale, come vediamo ogni giorno, ma sono anche il luogo dove ricordare per non dimenticare.

    Nella giornata del 2 agosto i risultati totali rilevati da The Fool sono 29.182, un numero alto che sta ad indicare la forte partecipazione degli utenti. Il momento di picco è stato intorno alle 10 per ricordare l’orario in cui avvenne la strage, alle 10:25, momento simboleggiato dall’orologio della stazione fermo su quell’ora, ancora oggi visibile.

    strage di bologna social media risultati

    L’hashtag più usato durante la giornata è stato #stragedibologna (38%), poi #Bologna (17,6%), #2agosto1980 (15,3%), #2agosto (14,1%).

    strage di bologna social media hashtag

    Tra le parole più usate nelle conversazioni che si sono generate, vediamo Bologna (presente nel 41% dei casi), #stragedibologna (38%), agosto (19%), 1980 e #bologna (18%), strage (17%).

    strage di bologna social media parole

    L’età più rappresentativa degli utenti che hanno partecipato al ricordo della strage di Bologna è quella superiore ai 35 anni (86%). Da segnalare il 12% tra i minori di 17 anni e solo l’1% tra i 25-34 anni. Il 56% degli utenti che hanno partecipato al ricordo sono uomini e il 44% sono donne. Dal punto di vista della provenienza geografica delle conversazioni sui Social Media, l’analisi rileva che l’Emilia Romagna è stata la più rappresentata con il 23,1%, poi segue il Lazio (19,2%) e la Lombardia (16,4%).

    strage di bologna social media luoghi

    Tra  gli account più influenti della giornata l’analisi rileva La Repubblica, @repubblicait, con un o score del 3.5, segue poi Comune di Bologna, @twiperbole, score 1.7; Rainews, @rainews, score 1.3.

    strage di bologna social media influencers

    Ecco, questo il resoconto di una giornata del ricordo della strage di Bologna sui Social Media, dove si è avvertito l’eco di quell’esplosione.

  • Ecco come seguire le Olimpiadi di Rio 2016 su Twitter

    Ecco come seguire le Olimpiadi di Rio 2016 su Twitter

    Twitter è la piattaforma che meglio si presta a seguire grandi eventi live, come le Olimpiadi di Rio 2016 che prenderanno il via il prossimo 5 agosto. Ecco account e hashtag con emoji da seguire durante le due settimane della manifestazione.

    Le Olimpiadi di Rio 2016 sono ormai ai nastri di partenza, si comincerà infatti il prossimo 5 agosto con la manifestazione sportiva più attesa dell’anno. Fino al 21 agosto sarà un susseguirsi di gare che emozioneranno sicuramente i tanti appassionati di sport nel mondo. E anche i Social Media si preparano al grande evento. Twitter è il proprio il canale ideale per seguire e raccontare in tempo reale tutto quello che accade intorno a #Rio2016 e di seguito vediamo insieme account e hashtag da seguire durante le due settimane.

    Rio 2016 è un evento ormai atteso da appassionati e non solo, il 73% degli utenti Twitter italiani lo attende con grande entusiasmo e orgoglio, infatti 2 utenti italiani su 3 dichiarano che le Olimpiadi li rendono più orgogliosi di essere italiani. Anche in questa occasione Twitter sarà il luogo ideale per le conversazioni globali: fino a qualche settimana fa l’hashtag ufficiale #Rio2016 era già stato menzionato più di 30 milioni di volte. E questo numero non può che essere in crescita, considerando che il 76% degli utenti italiani ha affermato che userà Twitter per vedere ciò che gli altri dicono sui Giochi e l’80% per avere informazioni real-time su tutti gli eventi sportivi.

    rio 2016 twitter olimpiadi

    Twitter si prepara, insieme a Periscope e a Vine, a seguire il grande evento a partire dalla #OpeningCeremony del 5 agosto con emoji e account da tenere in considerazione per partecipare alle conversazioni. Ecco alcuni account che vi segnaliamo:

    • @Olympics – l’account ufficiale dei Giochi
    • @Rio2016 – l’account ufficiale delle Olimpiadi di Rio 2016 (disponibile anche in inglese @Rio2016_en)
    • @ItaliaTeam_it – L’account dell’Italia Team: atleti, tecnici, Federazioni, società sportive e tifosi che rappresentano l’eccellenza dello sport italiano nel mondo
    • @Coninews – l’account ufficiale del CONI, Comitato Olimpico Nazionale Italiano
    • Gli account @TwitterSports e @TwitterItalia forniranno come sempre informazioni e news tempo reale.

    Queste le emoji che verranno attivate per seguire i propri team, sono 207. Sarà sufficiente twittare usando l’hashtag di tre lettere legato ad ogni paese in gara, infatti, per veder comparire l’emoji a bandiera di ogni squadra, compresa quella del Refugee Olympic Team (#ROT).

    rio 2016 twitter emoji team olimpiadi

    E sono oltre 50 le emoji dedicate ai Giochi Olimpici e agli sport in gara come queste che vedete in basso:

    rio 2016 twitter emoji discipline olimpiadi

    Gli hashtag legati alle emoji saranno disponibili in Inglese, Francese, Portoghese e Spagnolo. Gli hashtag legati alle emoji sportive, così come #Rio2016 e #Olympics, saranno disponibili anche in Giapponese, Coreano e Arabo. Tutte le emoji saranno disponibili a partire dai prossimi giorni. Grazie a Twitter Amplify, inoltre, i tifosi di Paesi come Australia, Brasile, Francia, Germania, Giappone e Stati Uniti avranno la possibilità di vedere gli highlight video dei loro eventi preferiti durante i Giochi.

    Un altro modo per partecipare alla conversazione su Twitter è quello di seguire gli atleti che voleranno a Rio: questa Lista Twitter permetterà a tutti i tifosi di rimanere in contatto con una selezione di atleti internazionali. Inoltre, il tab “Connetti”, disponibile su Twitter per iOS e Android, permetterà agli utenti di visualizzare un numero ancora maggiore di account legati ai Giochi Olimpici.

    Anche Periscope e Vine saranno coinvolti nel racconto delle Olimpiadi. Periscope avrà un canale dedicato, con contenuti esclusivamente dedicati alle Olimpiadi. Vine includerà contenuti dedicati ai Giochi all’interno della sezione “Esplora” dell’app mobile e, quando gli utenti faranno doppio-tap su un Vine delle Olimpiadi e sui vari account dei team partecipanti, vedranno comparire una torcia olimpica al posto del classico cuore.

    Inoltre, sarà previsto il tour di un bus, chiamato “Twitter Buzz“, che girerà per la città proiettando tweet e broadcast di Periscope in tempo reale sui propri finestrini, offrendo una connessione wi-fi gratuita ai tifosi.

    Ad oggi i paesi che hanno twittato di più sono Stati Uniti, Brasile e Giappone, mentre gli sport più citati sono stati basket, volley e nuoto. Tra gli atleti, il più citato è @UsainBolt, poi Michael Phelps e la ginnasta americana Simone Biles.

    Di seguito alcuni account di atleti italiani da seguire durante le Olimpiadi di Rio 2016 :

    • @ClementeRusso
    • @mafaldina88 – Federica Pellegrini
    • @FiloMagnini
    • @CerrutiLinda
    • @TCagnotto – Tania Cagnotto
    • @fradallape Francesca Dallapè
    • @vincenzonibali
    • @MaggieMagnani
    • @ChatbiJamel
    • @ElisaLovesJesi  – Elisa Di Francisca
    • @andreacassara
    • @fabiofogna
    • @SaraErrani
    • @roberta_vinci
    • @GMolinaroGolf – Giulia Molinaro.

    Questo più o meno quello c’è da sapere su come seguire #Rio2016 su Twitter e noi certamente lo seguiremo con particolare attenzione. E voi lo seguirete?

    [l’immagine di copertina è stata liberamente realizzata da @franzrusso. Qualora i proprietari dei loghi la ritenessero inopportuna verrà rimossa immediatamente]

  • Twitter, da oggi disponibile su Android la Modalità notturna

    Twitter, da oggi disponibile su Android la Modalità notturna

    Annunciata qualche giorno fa da oggi Twitter ha attivato sui dispositivi Android la “Modalità notturna”. Una nuova interfaccia più scura per rendere meno fastidiosa la consultazione della timeline nelle ore notturne. Per ora solo su Android ed è presumibile che presto lo sarà anche per iOS.

    Gli utenti Twitter possessori di dispositivi Android da oggi hanno una funzionalità in più ed è quella della “Modalità notturna” per poter meglio godere l’app e consultare meglio la timeline nelle ore notturne. Considerando che da qualche mese Twitter ha aggiornato il design e i colori, facendo diventare il bianco come colore predominante rispetto alla precedente versione, e considerando che di notte o al buio tutto quel bianco può risultare fastidioso, ecco che con questa modalità la consultazione e l’utilizzo dell’app diventa meno stressante.

    twitter android modalità notturna franzrusso.it 2016

     

    Come attivare la Modalità notturna su Android

    Prima di tutto è necessario effettuare l’aggiornamento dell’applicazione nella versione attuale, la 6.7.0. Fatto questo passaggio e accedendo all’app, una volta che avete cliccato sul vostro profilo in alto a sinistra vi si aprirà il menù solito. Da oggi noterete che dopo la voce “Connetti” troverete “Modalità notturna”. Per attivarla è sufficiente che voi spingiate verso destra il bottoncino che trovate sulla vostra app. Da quel momento l’applicazione avrà uno sfondo blu scuro molto più rilassante del bianco prevalente che di solito caratterizza l’app.

    twitter android modalità notturna

    Per disattivare questa modalità, è sufficiente ritornare sul vostro profilo, dopo aver visualizzato il vostro menù e individuato il bottoncino, spostate verso sinistra il tasto. Da quel momento la modalità notturna è disattivata e ritornerete alla modalità solita. Al momento non esiste un meccanismo automatico per attivare la modalità, quello sarebbe stato davvero comodo.

    twitter android modalità notturna

    La Modalità notturna è disponibile per ora solo su Android

    Il risultato è molto gradevole, l’applicazione diventa molto più piacevole da consultare e non modifica o altera in alcun modo l’applicazione. E non è esclusa che questa possa diventare per voi la modalità standard, a quelo punto è solo una questione di gusti.

    Al momento come dicevamo in apertura, la “Modalità notturna” è disponibile solo su dispositivi Android e non su iOS, è presumibile però che lo sarà molto presto.

    Allora, voi l’avete già usata? Cosa ne pensate? Raccontateci la vostra esperienza.