Tag: social media

  • Politici italiani su Instagram, ecco alcuni dati interessanti

    Politici italiani su Instagram, ecco alcuni dati interessanti

    politici-italiani-instagram

    Blogmeter ha realizzato un’analisi considerando l’attività dei politici italiani su Instagram, seguito in Italia da 6 milioni di persone, e cercando di capire come i politici cercano il dialogo con un pubblico diverso. Ebbene, dall’analisi viene fuori che Berlusconi in dieci giorni ha raggiunto 29 mila follower e il più alto livello di interazione. Non male Renzi, ma il suo account è in disuso da un anno.

    Politici e internet, meglio social media, un legame che non sempre è stato ottimale, specie per i politici italiani che limitano la loro presenza solo nell’imminenza di scadenze elettorali. Se si continua a considerare i social media, e la rete in generale, come un megafono, di quelli che si usavano sulle auto in giro per le strade delle città fino a qualche anno fa, allora l’interazione e il dialogo con gli utenti ed elettori sarà un puro miraggio.

    Ma in relazione a questo tema, sempre molto interessante, vogliamo proporvi oggi l’analisi di Blogmeter che ha considerato l’attività dei politici italiani su Instagram, il celebra “social network” ormai di Facebook dove gli utenti scambiano immagini e video, che in Italia coinvolge 6 milioni di persone. Con il proprio strumento, “Instagram Analytics”, che Vincenzo Cosenza ha tra l’altro presentato nell’ultima puntata di Virus su Rai Due, Blogmeter ha rilevato che sono pochi i politici nazionali che usano questo strumento. Ma vediamo qualche dato nel dettaglio.

    Qualche giorno fa ha fatto molto discutere lo sbarco su Instagram di Silvio Berlusconi, il leader di Forza Italia in dieci giorni ha ottenuto il maggior numero di follower, circa 29.000, e anche il più alto engagement, e cioì oltre 53.000 interazioni tra like e commenti. Il successo di Berlusconi è certamente merito di alcune foto come quello in cui lo si vede ritratto con Dudù, foto che ha ottenuto 2.600 interazioni.

    politici_instagram

    berlusconi_-politici-instagram

    In seconda posizione, per numero di follower, troviamo il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi,  che vanta un seguito di 26.000 followers. In questo caso, nonostante un seguito interessante, si tratta però di un patrimonio sociale sprecato, nel senso che il profilo di Renzi non viene più aggiornato ormai dal 20 maggio del 2014! In termini di engagement, invece, si scopre che il secondo posto è occupato da Giorgia Meloni, che nonostante abbia solo 5.000 follower, riesce a sviluppare un un livello di interazione interessante, circa 7.700 durante questo mese. E sempre per quel che riguarda il coinvolgimento, a seguire troviamo la presidentessa della Camera, Laura Boldrini, che però a maggio sviluppa solo 758 interazioni.

    Da notare, infine, che Matteo Salvini, appena sbarcato su Instagram, senza neanche aver pubblicato una foto, ha già “guadagnato” 3.600 follower.

    Allora che ne pensate?

     

  • I top brand del turismo e dei trasporti sui Social Media ad Aprile 2015

    I top brand del turismo e dei trasporti sui Social Media ad Aprile 2015

    brand-trasporti-turismo

    L’analisi di Blogmeter che vi proponiamo oggi si concentra sui settori del turismo e dei trasporti mostrandoci quali sono stati i top brand nel mese di aprile 2015 su Facebook e su Twitter. Tra tutti, si evidenziano Paesionline, Intoscana, Infoatac, Italo Treno, Easyjet e Alitalia. Ma vediamo i dettagli con un’infografica.

    Seguiamo sempre con molto interesse le analisi di Blogmeter che ci offrono sempre dati interessanti su come i brand italiani usano Facebook e Twitter nelle loro attività. Quella che vi proponiamo oggi è l’analisi relativa al mese di aprile 2015 che prende in esame due settori molto importanti per il nostro paese: il turismo e i trasporti. E seguendo lo stesso schema visto nelle altre analisi, valutando quindi engangement, nuovi utenti e time response, vediamo quali sono i brand che si sono distinti.

    E partiamo, come sempre, con Facebook. Nel mese di aprile la pagina più coinvolgente, ossia qualle che raccoglie più condivisioni, interazioni e like, risulta quella di Paesionline, leader anche nella Top Brands generale. Nelle altre posizioni vediamo pagine che hanno finalità molto diverse tra loro. Infatti Al secondo, terzo e quinto posto troviamo rispettivamente Intoscana, Torinonightlife e Musei d’Italia. Interessante la pagina di Voyage Privè Italia che propone pacchetti viaggi a prezzi scontati.

    Su Twitter si nota una situazione differente per tipologia di profili proprio a causa del carattere più informativo e immediato del canale. Qui troviamo prevalentemente account delle principali aziende di trasporto locale o pubblico utilizzati dai viaggiatori per essere informati in tempo reale su orari, variazioni sui percorsi, e per effettuare richieste o più semplicemente, per lamentarsi in presenza di disservizi.

    Infoatac è il brand più coinvolgente su Twitter, al terzo e quarto posto troviamo gli account di Atm e FSNews. In seconda posizione invece troviamo un profilo più “tradizionale”, è l’account dei Musei Civici di Roma, esempio virtuoso di network virtuale tra istituzioni culturali pubbliche. In quinta posizione il profilo di quella che è la guida per eccellenza per i viaggiatori, ovvero la Lonely Planet, su cui vengono promossi eventi ed iniziative legati al tema del viaggio.

    Per quanto riguarda i brand dei trasporti che crescono di più in termini di fans/follower notiamo che su Facebook è Italo Treno il brand che cresce di più, con poco più di 40 mila nuovi fans in un mese, che utilizza la fanpage per informare su sconti e promozioni. In terza svetta la pagina dell’azienda che riunisce gli scali romani di Fiumicino e Ciampino che informa i viaggiatori quasi in tempo reale su variazioni e cambi, con poco più di 14 mila nuovi fans. Tra le pagine che invece si occupano di turismo e servizi troviamo al secondo posto Bed and Breakfast.it (20.170 nuovi fans) e al quinto Paesionline (7.344 nuovi fans).

    Per quanto riguarda Twitter fatta eccezione per l’account dei Musei civici di Roma (in quarta posizione), le restanti posizioni sono occupate dai profili delle aziende di trasporto locale e non. Infoatac guida anche la classifica con 4.737 nuovi followers, seguito a stretto giro da Atm Informa (4.683 nuovi followers), mentre Ibtraffic Torino si attesta in coda alla classifica con numeri di acquisizione follower modesti (908 nuovi followers), completa la classifica FsNews in terza posizione (2.571 nuovi followers).

    Per quanto riguarda i brand che utilizzano i canali Facebook e Twitter per mettersi in dialogo con i propri utenti, notiamo che questi appartengono per lo più alla categoria dei trasporti, sia locale che nazionale. Su Facebook le prime due posizioni sono occupate da due compagnie aeree Easyjet (1 ora e 29 minuti) e Alitalia (3 ore), seguite da Italo Treno con un tempo lunghissimo di 21 ore e 47 minuti. Se paragonata alla Top Brands generale possiamo notare che i tempi di reazione sono tutt’altro che immediati, per cui l’utente è costretto a tempi di attesa che possono variare tra l’ora e mezza e le due ore, e oltre talvolta.

    Su Twitter la prima posizione spetta a Infoatac, con un tempo di risposta di 5 minuti, seguito da FsNews (11 minuti), Le Frecce (12 minuti) e Atm (1 ora e 23 minuti). Lonely Planet Italia al quinto posto con il tempo di risposta di 5 ore e 33 minuti, unico profilo non legato ai trasporti.

    Infografica-brand-trasporti-turismo

     

  • Facebook, siamo noi che decidiamo non l’algoritmo

    Facebook, siamo noi che decidiamo non l’algoritmo

    Interessante studio quello realizzato da alcuni ricercatori di Facebook pubblicato su Science che ci dimostra che non è tanto l’algoritmo che decide i nostri contenuti, ma siamo noi stessi. Alla fine il nostro feed è alimentato da ciò che in effetti vogliamo vedere e spesso sono notizie trasversali indipendentemente di nostri interessi.

    Spesso si è portati a pensare a Facebook, e ai Social Media in generale, come fosse una “cassa di risonanza”, la “eco-chamber“, dove sarebbe, in teoria, più semplice far girare notizie che ci interessano particolarmente per raggiungere tante persone.

    Eli Pariser nel 2011 sosteneva che i Social Media hanno il potere di distorcere la realtà. La sua teoria era la “bolla del filtro“, ossia una bolla all’interno della quale vengono immagazzinate informazioni e notizie che più ci interessano, tenendo fuori tutto il resto.

    Ecco il perchè parlava di una realtà distorta. E invece lo studio portato avanti da alcuni ricercatori di Facebook e da un docente dell’Università del Michigan, pubblicato su Science, ci dice che in realtà le cose sono un po’ diverse.

    Sappiamo bene dell’esistenza di un algoritmo che agisce all’interno di Facebook per selezionare e proporci notizie e informazioni sulla base di ciò che ci interessa. Una sorta di selezionatore che svolge un’operazione importante all’interno di un fiume in piena di notizie.

    La ricerca portata avanti da luglio 2014 a gennaio 2015 ha preso in considerazione 10,1 milioni di utenti Facebook che si definiscono, come orientamento politico, liberali, moderati o conservatori.

    Sono stati poi esaminati 7 milioni di link e considerando notizie riguardanti politica, affari internazionali e ambiente. Da questa attività è derivato un volume di 3,8 miliardi di dati notando 903 milioni di esposizioni uniche, cioè link legati ad un contenuto effettivamente apparso sul news feed dell’account e 59 milioni di click unici tra gli utenti considerati dalla ricerca.

    facebook-algoritmo

    Ebbene, la ricerca rileva che, nonostante tutto, sul nostro feed visualizziamo molte notizie che divergono dalle nostre opinioni. Ed è una quota abbastanza consistente. Infatti stiamo parlando del 25%, ossia un quarto delle notizie a cui siamo esposti ogni giorno.

    Il dato è molto interessante perchè ci dice che in effetti siamo molto più esposti ad un contenuto trasversale, “cross-cutting content“, più di quello che noi stessi crediamo. E che alla fine, nonostante l’algoritmo, siamo sempre noi a “costruire” il nostro feed. Siamo quindi più aperti a notizie e informazioni che vanno oltre i nostri stessi interessi, politici in questo caso, ma vale la stessa cosa in senso generale.

    In generale, ogni utente ha una media di “amici” che la pensano diversamente che va dal 9 al 30%. La ricerca nota anche che i liberali sono leggermente più chiusi, infatti il loro feed è costituito per il 24% da notizie che provengono da conservatori. Invece il feed del conservatore sarà popolato per il 35% da notizie “liberali”.

    facebook algoritmo

    Ora, altro punto messo in evidenza dai ricercatori è che l’algoritmo ha una incidenza molto ridotta nel selezionare il nostro news feed. Nel caso dei conservatori incide del 5%, mentre nel caso dei liberali incide dell’8%.

    facebook algoritmo

    Per arrivare alla conclusione, la ricerca ci dimostra che le “casse di risonanza” in effetti non sono così presenti sui Social Media e che la ricerca è utile anche per comprendere quanto in effetti gli utenti sono facilmente influenzabili dall’operato di un algoritmo. Da quello che si vede in effetti siamo proprio noi stessi a selezionare i nostri interessi e non abbiamo difficoltà ad esplorare informazioni che non appartengono alla nostra sfera di interessi.

    E voi che ne pensate? Mi piacerebbe davvero sapere la vostra opinione a riguardo e se anche voi avete riscontrato questo andamento.

    (cover image by @vege – #82206897)

  • TOK Football Report, lo Stato del Calcio sui Social Media

    TOK Football Report, lo Stato del Calcio sui Social Media

    TOK Football Report è il rapporto mensile realizzato da TOK.Tv per indagare come le squadre di Calcio, italiane e internazionali, usano i Social Media: Facebook, Twitter, YouTube e Instagram. Uno sguardo davvero completo e interessante su uno degli sport più amati.

    Qualche tempo fa avevamo già trattato, marginalmente, l’argomento osservando come le squadre italiane usano Facebook. Ma prima di quella ricerca, TOK.Tv aveva avviato un vero e proprio rapporto, il TOK Football Report, sarebbe meglio dire un osservatorio per la mole di notizie, con lo scopo di indagare come le squadre di Calcio usano i Social Media, nello specifico: Facebook, Twitter, YouTube e Instagram. Un rapporto, questo realizzato dalla prima social media company, che ci offre uno spaccato interessante di come le squadre di Calcio, e da questo mese anche le Leghe, a livello italiano e internazionale, utilizzano questi canali per informare e interagire con i propri tifosi. Il rapporto è ricco e molto strutturato, e cercheremo ogni mese,a partire da oggi, di informarvi. E in un periodo in cui si entra nel vivo coi vari campionati, la Champion League, l’Europa League, questo sicuramente appassionerà tifosi e non solo.

    Allora, cominciamo col dire che il rapporto prende in considerazione gli account Facebook, Twitter, YouTube, Instagram di Belgio (Jupiler Pro League), Francia (Ligue 1), Germania (Bundesliga), Grecia (Souper Ligka Ellada), Italia (Serie A), Olanda (Eredivisie), Portogallo (Primeira Liga), Russia (Prem’er-Liga), Scozia (Scottish Premiership), Spagna (Liga), Turchia (Süper Lig), Regno Unito (Premier League). Inoltre, il rapporto tiene in considerazione le pagine Facebook e gli account Twitter di tutte le 209 nazionali FIFA.

    Quello che il rapporto evidenzia anche questo mese è che i vertici delle classifiche rilevate vedono primeggiare ancora la Premier League e la Liga.

    Come dicevamo all’inizio, il rapporto da questo mese comincia a considerare anche le Leghe. E allora, solo il 50% delle leghe hanno una pagina Facebook, mentre il 60% hanno un account Twitter. Ad esempio, la lega belga, Jupiter Pro League, è presente solo su Facebook, mentre Bundesliga e Scottish Premiership sono presenti solo su Twitter.

    Guardano il rapporto nel dettaglio delle squadre, si evidenzia che sono Facebook e Twitter i canali più usati. Dato interessante è che Instagram è più usato di YouTube potendo contare anche su una base più ampia. E le squadre inglesi e spagnole, concetto già espresso e che ribadiamo, sono quelle che dominano su tutti i canali analizzati. qualche esempio.

    Se guardiamo la distribuzione dei fan su Facebook notiamo che Uk registra il 35,4% e la Spagna il 32%. L’Italia il 10,2%. E ancora, sempre guardando Facebook, Real Madrid e Barcellona contano più di 80 milioni di fans ciascuna; le squadre italiane non rientrano nella top ten. Per quanto riguarda Twitter, la distribuzione dei follower vede prima la Spagna con il 34.8% e poi Uk con il 27,9%; l’Italia, 8,1%. E anche su Twitter Real Madrid (15,4 milioni) e Barcellona (14,5 milioni) dominano. Nella top ten troviamo una squadra italiana questa volta ed è AC Milan.

    Su Youtube le squadre spagnole sono quasi appaiate, e c’è da ricordare che la Spagna è l’unico paese dove tutte le squadre hanno un account su YouTube. Per quanto riguarda Instagram la distribuzione dei followers vede primeggiare la Spagna con il 45,1%, seconda Uk con il 27,2%; l’Italia fa registrare il 7,4%. Nella classifica questa volta il Barcellona supera il Real Madrid e le altre sono tutte molto distaccate. La Juventus è in decima posizione. E per cioò che riguarda l’Italia, la Juventus guida ovviamente la classifica, seguita dal Milan in seconda posizione, molto distaccate le altre squadre.

    Per quanto riguarda le Nazionali, su Facebook primeggia il Messico con 8,7 milioni di fans, al secondo posto il Brasile con 8 milioni di fans. L’Italia è in sesta posizione con 3,7 milioni di fans. E anche su Twitter guida la top ten il Messico con 3,1 milioni di fans, in seconda posizione troviamo ancora una volta il Brasile con 2,6 milioni di fans. L’Italia in questo caso non rientra nella top ten.

    Per leggere e analizzare tutto il rapporto vi consigliamo di scaricarlo da questo link.

    Allora, che ne pensate?

  • Twitter, ecco la nuova home decisamente più attraente

    Twitter, ecco la nuova home decisamente più attraente

    Twitter ha da ieri messo online, solo per gli Usa (per ora) la nuova home che è decisamente più attraente. Infatti lo scopo è quello di attrarre i 125 milioni di utenti che visitano la piattaforma ma poi non si registrano. La nuova home presenta i topics in evidenza e subito consultabile presentando, per argomento, una timeline dagli account più popolari.

    Non si può certo dire che Twitter non si stia dando da fare per cercare di rendere la piattaforma sempre più attraente con l’obiettivo di superare l’annoso problema degli utenti e del relativo engagement che, dallo sbarco a Wall Street, fatica a crescere. Solo di recente abbiamo assistito al lancio di Periscope e alla possibilità di commentare i tweet, prima per web e iOS e poi per Android. Tutte azioni rivolte ad incrementare l’engagement, il coinvolgimento, degli utenti sulla piattaforma. Senza dimenticare poi del Mentre non C’eri.

    E poi, tra qualche giorno, precisamente il 28 di questo mese, Twitter presenterà i dati finanziari relativi ai primi tre mesi dell’anno, il Q1 2015, e già da lì sarà possibile se tutte queste azioni hanno sortito qualche effetto.

    Twitter-home

    E, sempre in questa ottica, Twitter ha rilasciato ieri solo negli Usa (l’obiettivo è quello di rilasciarla per gli altri paesi nelle prossime settimane) la nuova home che risulta, infatti, molto più attraente di quella attuale. L’annuncio è dato da Gabor Cselle (@gabor), Product Manager, sul blog ufficiale di Twitter. E non è un caso che si parli di attrazione. Sono 125 milioni (altri dicono 200 milioni) gli utenti che ogni mese arrivano sulla home ma poi non si registrano. Un numero effettivamente grande se consideriamo che ad oggi (dati relativi al Q4 2014) sono 288 milioni gli utenti attivi sulla piattaforma ogni mese.

    Da oggi, arrivati sulla home, gli utenti troveranno argomenti come Politica, Artisti Pop e anche una sezione dedicata agli animali, tanto per citarne alcune, cliccando le quali si aprirà una timeline, per ogni argomento, che presenta i tweets dagli account più popolari.

    Twitter in questo modo spera che una volta arrivati sulla piattaforma e dopo aver visitato qualche sezione specifica, gli utenti possano poi aprire un account. Ma sarà davvero così?

  • Twitter: addio a Scopri, i trending adesso sono più dettagliati

    Twitter: addio a Scopri, i trending adesso sono più dettagliati

    Twitter dice addio a “Scopri” su mobile e rende rintracciabili i trending topics direttamente dal motore di ricerca interno. Tutti gli argomenti più discussi compariranno adesso con una descrizione e con alcuni dettagli relativi al tweets.

    L’annuncio è dato da Twitter sul blog ufficiale con un post a forma di Gabor Cselle (@gabor), Group Product Manager, Content & Discovery, che illustra l’importante aggiornamento per mobile che di fatto dice addio alla tab “Scopri” (introdotta nel 2011), la tab che una volta cliccata ci rivelava quelli che erano i trending topics in quel momento.

    Da oggi, sia per la versione Android che per quella iOS, gli argomenti trending su Twitter saranno individuabili direttamente da motore di ricerca interno attraverso la tab “Cerca su Twitter”. Sarà sufficiente cliccare sulla “lente di ingrandimento” per vedere subito la lista degli argomenti più discussi sulla piattaforma in quel momento. Interessante è notare che ora gli argomenti vengono presentati con una descrizione e anche con un dettaglio dei tweet che quell’argomento ha collezionato fino a quel momento.

    twitter-trending_mobile

    Da quello che si legge nel post che annuncia l’aggiornamento, l’intento è quello di dare una veste nuova al modo in cui vengono presentati i trending topics, prima presentati senza alcun dettaglio specifico e senza alcuna spiegazione del contesto in cui si sono sviluppati. Ecco, con l’addio al tab “Scopri” oggi si ha la possibilità di visualizzare oltre all’argomento anche una descrizione che indica qualche informazione in più. Così ad esempio si comprenderà meglio cosa si intende per #NYFW, cioè New York Fashion Week.

    Al momento l’aggiornamento è attivo per gli Stati Uniti ed già operativo aggiornando l’app all’ultima versione per Android e iOS. L’intento è quello di rendere l’aggiornamento disponibile entro pochi giorni per tutti gli altri paesi e anche per la versione desktop.

    Per dirla tutta, si notano molte analogie con quanto fatto da Facebook qualche mese fa (solo per gli Usa fino a questo momento) proprio in occasione del lancio della funzione “Trending”, offrendo 5 diverse sezioni specifiche con cui presentare gli argomenti più discussi.

  • Twitter, da oggi è possibile commentare i tweet per Web e iOS

    Twitter, da oggi è possibile commentare i tweet per Web e iOS

    Twitter rilascia da oggi la nuova funzionalità con cui commentare i tweet. Resta dunque la modalità “Cita” che diventa “Cita il tweet” permettendo da ora di commentare il tweet incorporandolo. La funzionalità è per ora disponibile via web e per iOS. Su Android sarà disponibile entro pochi giorni.

    Molti di voi se ne saranno già accorti sia da mobile che da Web. Infatti Twitter annuncia da oggi il rilascio di una nuova funzionalità che permette il commento dei tweet. In pratica prende il posto di quella funzionalità che da mobile era “Cita”, modalità che spesso creava più confusione, anche per il fatto che spesso non era possibile farlo per problemi di spazio.

    https://twitter.com/twitter/status/585225218093932544

    Da oggi è possibile fare commenti incorporando il tweet e avendo a disposizione uno spazio di 116 caratteri (così come riporta The Next Web) da sfruttare per scrivere il vostro commento e aggirare così il limite dello spazio da utilizzare. Una volta che cliccate sul simbolo per fare Retweet vi si apre il tweet con sopra uno spazio libero “Aggiungi un commento”. Una volta commentato il tweet, questo sarà visibile in questo modo. Riporto un esempio con @N4ik3 che aveva condiviso un post:

    twitter-commenti

    Come detto, questa nuova funzionalità permetterà di commentare e scrivere breve considerazioni senza per forza costringere gli utenti a troncare il contenuto come accadeva fino a ieri, con, il più delle volte, situazioni al limite dell’incomprensibile. Di conseguenza, la funzionalità permettendo l’incorporazione del tweet, consente una conversazione senza alterare minimamente il contenuto che resta ben visibile.

    Da iOS lo modalità compare con una voce “Cita il Tweet“.

    Certo, questa nuova possibilità permette di scrivere qualcosa in più anche se si evidenzia ancora una volta il vero grande limite di Twitter, ossia quello dei 140 caratteri. “Limite” che è di fatto uno degli elementi che distingue la piattaforma in maniera evidente.

    Poter scrivere con qualche carattere in più farebbe comodo, no?

    E voi che ne pensate?

  • #MuseumWeek 2015, un successo da 600 mila tweet

    #MuseumWeek 2015, un successo da 600 mila tweet

    La #MuseumWeek, la settimana che ha celebrato l’arte e la cultura su Twitter, si è chiusa con un grande successo. Hanno preso parte all’evento 2800 Musei provenienti da 77 Paesi, di cui 259 dall’Italia. I tweet totali sono stati 600 mila e  237 milioni le impressions.

    La #MuseumWeek 2015, che si è tenuta nella settimana tra il 23 e il 29 marzo, è cresciuta in maniera vertiginosa rispetto alla prima edizione del 2014, e quest’anno ha coinvolto più di 2800 Musei e Gallerie provenienti da 77 Paesi, di cui 259 solo in Italia e il numero di iscritti è quadruplicato rispetto al 2014. E due dei tre musei   più menzionati a livello mondiale sono italiani. Infatti, dopo il Musée du Louvre (@MuseeLouvre) di Parigi, troviamo il Museo archeologico di Porto Torres (@MuseoArcheoPT) e l’area archeologica di Massaciuccoli romana (@MassaciuccoliRo) in provincia di Lucca.

    La settimana dedicata all’arte e alla cultura su Twitter, ha permesso agli amanti della cultura di tutto il mondo di entrare in contatto con opere d’arte, storia, scienza e letteratura in maniera divertente e interattiva. Seguendo la #MuseumWeek, milioni di persone hanno potuto visitare virtualmente i musei e le gallerie di tutto il pianeta. Anche se i musei e le organizzazioni culturali sono stati su Twitter fin dai primi giorni di vita della piattaforma, la #MuseumWeek li ha riuniti in un unico “luogo” per un obiettivo più grande: rendere la cultura a portata di tutti e offrire agli amanti dell’arte ulteriori motivi per visitare le loro collezioni preferite.

    Durante la settimana sono stati totalizzati 600 mila tweet e 237 milioni di impressions su Twitter (tra utenti loggati e non loggati) e per tutto il web.

    #MuseumWeek-2015-mappa-tweet

     

    La mappa interattiva mostra in pochi secondi come in tutto il mondo sia stata vissuta la settimana della #MuseumWeek su Twitter.

    Musei come il Museo del Louvre a Parigi (@MuseeLouvre), il Guggenheim Museum di New York (@Guggenheim), Museo del Prado a Madrid (@museodelprado) e la Tate Gallery a Londra (@tate) a livello internazionale e Fondazione MAXXI a Roma (@Museo_MAXXI), la GAM a Torino (@gamtorino), il Museo MADRE di Napoli (@Museo_MADRE), iI Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano (@Museoscienza) e il MART di Trento e Rovereto (@mart_museum) in Italia, solo per citarne alcuni, hanno utilizzato Twitter per festeggiare la cultura e raggiungere un pubblico ancora più ampio di quello raggiunto di consueto.

    #MuseumWeek-hashtag

    Ogni giorno i migliaia di musei coinvolti hanno twittato su un tema specifico (architettura, emozioni, creatività e molti altri) e con un preciso hashtag, invitando le persone ad unirsi alla conversazione. Gli hashtag più popolari di questa edizione di #MuseumWeek sono stati:

    1. #architectureMW
    2. #secretsMW
    3. #inspirationMW

    Al di là della loro dimensione, posizione geografica o tipo di esposizione, i partecipanti hanno mostrato alcuni dei loro capolavori e garantito al pubblico l’opportunità di imparare qualcosa di nuovo e condividere la loro passione, in modo divertente e creativo. Ecco alcuni esempi italiani:

    https://twitter.com/gamtorino/status/579983945145651200

    Insieme ai musei, anche personaggi e celebrità si sono uniti alla conversazione, supportando l’iniziativa e condividendo il loro entusiasmo. Eccone alcuni:

    Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti con la #MuseumWeek 2015, soprattutto perchè l’Italia anche quest’anno si è distinta per grande adesione e partecipazione. La straordinaria ricchezza culturale del nostro Paese ha trovato infatti in Twitter lo strumento ideale per farsi conoscere e dialogare con il grande pubblico, senza barriere e con originalità.” – ha commentato Antonella Di Lazzaro, Direttore Media di Twitter Italia – “E’ stato bellissimo vedere l’entusiasmo con cui i 259 Musei e istituzioni culturali italiane hanno aderito all’iniziativa e leggere gli oltre 600 mila tweet a livello globale che hanno popolato Twitter con #MuseumWeek durante questa intensa settimana culturale. Abbiamo quindi in serbo grandi progetti per la #MuseumWeek 2016!”.

    Insomma, la #MuseumWeek è la dimostrazione che sui social media si può conversare di arte e di cultura coinvolgendo gli utenti, ma è anche un modo per conoscere e celebrare l’arte e la cultura italiana e mondiale. Dimostrando che sui social media si riesce a creare coinvolgimento e interazione anche su tempi che solo apparentemente possono sembrare fuori luogo. Una bella iniziativa che meriterebbe di essere ripetuta più spesso.

  • On This Day, il nostro passato ogni giorno su Facebook

    On This Day, il nostro passato ogni giorno su Facebook

    Facebook annuncia il rilascio nei prossimi giorni di una nuova funzionalità denominata “On this Day”, Accadde Oggi, con la quale rispolverare vecchi post e condividerli sulla timeline. Una funzione, migliorata rispetto a “Year in Review”, che punta ad accrescere il già forte coinvolgimento degli utenti.

    Tra qualche giorno tutti potremo sapere cosa facevamo su Facebook due o tre anni fa, per rivivere quei momenti e ricondividerli con i nostri contatti. E’ questo, in sintesi, il senso di On this Day, la nuova funzionalità annunciata ieri da Jonathan Gheller, Product Manager di Facebook, che sarà disponibile a livello globale nel giro di qualche giorno.

    Con On this Day, che dovrebbe essere nella versione italia “Accadde oggi”, sarà possibile visualizzare, ogni giorno, una sezione dedicata con tutti i nostri contenuti postati negli anni precedenti. Una sorta di finestra del tempo che ci farà rivivere i nostri momenti trascorsi su Facebook e, se vogliamo, ricondividerli con i nostri contatti rendendoli visibili sulla timeline. Ovviamente verranno richiamati anche momenti spiacevoli, ma quei contenuti saranno visibili agli altri solo nel momento in cui li condividiamo.

    on-this-day-1

    Basterà quindi accedere alle “Notizie” per poi andare si “Accadde oggi”,  oppure andare alla sezione https://www.facebook.com/onthisday. On This Day sarà accessibile da desktop e da mobile (iOS, Android).

    Facebook per On this Day renderà anche possibile l’attivazione delle notifiche, in modo tale da ricevere un avviso quando ci sono ricordi da rivivere, da modificare ed eliminare vecchi contenuti, oppure scegliere di condividerli con i propri contatti.

    on-this-day-2

    L’algoritmo che regolerà la selezione dei contenuti per On this Day non sarà come quello usato per Year in Review che tanto fece discutere in quanto molti utenti si videro riproposti momenti dolorosi che non avrebbero voluto ricordare. Ecco, proprio per evitare situazione come quelle, se avete rimosso il vostro o la vostra partner, non rivedrete più i contenuti che li comprendono con On this Day.

    Allora, che ne pensate di questa nuova funzionalità?

  • Ecco la #MuseumWeek 2015, la settimana dei musei su Twitter

    Ecco la #MuseumWeek 2015, la settimana dei musei su Twitter

    Prende il via la #MuseumWeek 2015, la settimana dei musei su Twitter che avrà luogo sulla piattaforma a partire da oggi, 23 marzo, fino a domenica, 29 marzo 2015, a livello mondiale. E sono oltre 1800 i musei e le gallerie che hanno aderito e oltre 175 in Italia. Inoltre, #MuseumWeek sarà anche in Tv su Sky Arte HD.

    Prende il via da oggi e fino a domenica 29 marzo 2015 la seconda edizione della #MuseumWeek che si preannuncia straordinaria. Sono infatti più di 1800 i musei e le gallerie che hanno aderito a livello mondiale e oltre 175 i partecipanti in in Italia. Lo scorso anno i musei a livello globale furono 630 e quelli italiani 74, quindi si preannuncia una edizione tutta da seguire.

    Tra i musei e le gallerie italiane, segnaliamo la partecipazione di @Museo_MAXXI, @gamtorino, @museiincomune, @Museo_MADRE, @museodel900, @Museoscienza, @mart_museum, solo per citarne alcuni. La #MuseumWeek 2015 sarà dunque un grande evento di portata globale, in cui il mondo dell’arte potrà mettersi in luce e dialogare su Twitter con il proprio pubblico nel corso di 7 giorni, attraverso 7 temi e utilizzando 7 hashtag.

    La lista completa dei musei partecipanti è disponibile a questo indirizzo.

    #museumweek-2015

    In aggiunta a quanto realizzato per la prima edizione 2014, che ha riscontrato un notevole successo in termini di adesioni e conversazioni su Twitter, quest’anno ci saranno due grandi novità, che renderanno la #MuseumWeek ancora più coinvolgente.

    La prima, nata dalla collaborazione di Twitter con il collettivo di artisti BRIGHT, darà la possibilità di vedere le conversazioni legate alla #MuseumWeek trasformarsi in tempo reale in un “online artwork”, un’opera d’arte digitale che si evolverà continuamente in base ai Tweet legati all’iniziativa: un’opera totalmente innovativa e accessibile sul sito www.museumweek2015.org. I dati sulle conversazioni che andranno a costituire l’opera saranno raccolti anche a livello locale, consentendo così ad ogni singolo museo di visualizzare e rendere visibile ai visitatori sia l’opera d’arte globale, che mostrerà la conversazione mondiale sulla #MuseumWeek, sia l’online artwork locale basato unicamente sui Tweet e sulle interazioni del proprio account.

    https://twitter.com/TwitterItalia/status/579919014610223104

    https://twitter.com/gamtorino/status/579932221462679552

    La seconda grande novità di quest’anno è la collaborazione di Twitter Italia con Sky Arte HD, il primo canale televisivo italiano dedicato all’Arte in tutte le sue declinazioni, che permetterà di portare la #MuseumWeek anche in tv, regalando agli spettatori un’esperienza unica grazie alla qualità delle immagini in HD.  Sky Arte HD, infatti, supporterà l’iniziativa con una programmazione interamente dedicata alla #MuseumWeek, con contenuti speciali sui più importanti/originali musei del mondo, che sarà trasmessa sui canali 120 e 400 di Sky per tutta la durata dell’iniziativa, da lunedì 23/03 fino a domenica 29/03, e con un’intera serata tematica domenica 29/03.  Ogni giorno quindi, Sky Arte porterà i telespettatori direttamente all’interno di uno dei musei partecipanti alla #MuseumWeek, tra cui Museo M.A.D.R.E. di Napoli, i musei di Vienna, il Rikjsmuseum di Amsterdam, Musee d’Orsay, Musee du Louvre e Centre Pompidou di Parigi, il Natural History Museum di Londra, ma anche molti altri musei italiani e internazionali. Su arte.sky.it saranno inoltre visibili tutti i Tweet relativi al museo del giorno e la programmazione sarà fruibile anche su SkyGo (il servizio di streaming dei programmi che permette di vedere Sky su pc e smartphone) e su Sky on Demand e Sky Online.

    Grazie a queste due partnership la #MuseumWeek 2015 sarà quindi un grande evento culturale di portata globale, che si svolgerà in contemporanea su Twitter, nei musei di tutto il mondo, nei dispositivi mobili e in tv.

    Questo il programma della settimana:

    Lunedì 23 marzo #secretsMW

    Lunedì i musi faranno scoprire al pubblico la vita quotidiana delle istituzioni, il “dietro le quinte” e anche qualche segreto ben custodito.

    Martedì 24 marzo #souvenirsMW

    Martedì i musi inviteranno il pubblico a condividere i ricordi che hanno di una loro visita al museo, ad esempio attraverso un oggetto (foto, magnete, mug, libro, cartolina) o un incontro o un momento che ha lasciato il segno. Per i bookshop interni sarà l’occasione ideale per presentare i propri prodotti di punta.

    Mercoledì 25 marzo #architectureMW

    Mercoledì i musei racconteranno la storia dei loro edifici, dei loro giardini, del loro quartiere e dei loro luoghi emblematici. Un modo per presentare il museo da un’altra prospettiva.

    Giovedì 26 marzo #inspirationMW

    Giovedì il pubblico sarà invitato a catturare, intorno a sé, dei contenuti correlati alle specializzazioni dei musei. L’arte, la scienza, la storia, l’etnografia… sono dappertutto davvero dappertutto. E con gli smartphone tutti possono inventare e creare.

    Venerdì 27 marzo #familyMW

    Venerdì i musei presenteranno al pubblico tutto ciò che offre l’istituzione per rendere una visita in famiglia o con la scuola un’esperienza indimenticabile: in loco (contenuti online, aree dedicate, audioguide, laboratori, visite guidate…) oppure online (materiale didattico, opuscoli, giochi). E ovviamente il pubblico sarà incoraggiato a condividere la sua esperienza.

    Sabato 28 marzo #favMW

    Sabato sarà il giorno dei colpi di fulmine! I visitatori saranno invitati a condividere – con una foto, un video o un Vine – ciò che hanno amato di più del museo. E’ un modo per mettere in evidenza i fiori all’occhiello deli musi stessi (opere, dispositivi, spazi…) e utilizzate Twitter come strumento per orientare la visita.

    Domenica 29 marzo #poseMW

    Domenica i visitatori saranno invitati a considerare il museo come un set e a mettersi al centro della scena. Pose, memi, selfie, … il pubblico potrà occupare lo spazio a modo suo.

    Allora, la #MuseumWeek sarà sicuramente un evento tutto da seguire e l’account ufficiale dell’evento è @MuseumWeek.

Contatti