Ne avevamo scritto a settembre, quando era iniziata la fase di test. Ma oggi Facebook ufficializza il rilascio di Snooze, ossia la modalità che permetterà di silenziare amici, gruppi e pagine per un periodo massimo di 30 giorni. E’ un modo alternativo a smettere di seguire qualcuno e migliorare il proprio news feed.
Come ricorderete, ne avevamo parlato già a settembre, quando era iniziata la fase di test, notizia che era stata anticipata da TechCrunch. Ma oggi Facebook ufficializza il rilascio per tutti gli utenti di Snooze, ossia la modalità che permetterà di silenziare (o addormentare, zittire, scegliete quello che più vi piace) amici, gruppi o pagine per un periodo massimo di 30 giorni.

Attivarlo è molto semplice. Se vi accorgete che un vostro amico sta postando molti gattini, se vi accorgete che un gruppo pubblica cose che non trovate interessanti se notate che da un pagina vengono diffusi contenuti noiosi, per evitare si smettere si seguire da oggi è possibile attivare Snooze. In alto a destra del contenuto attivate il menù a tendina (cliccando o facendo tap sui tre pallini) e troverete la voce “Snooze Mario per 30 giorni“. Molto probabilmente nella versione italiana potrebbe essere usata “Silenzia”, ma vedremo.
https://www.facebook.com/facebook/videos/10156872367266729/
Cosa interessante da sapere, così come accade quando smettete di seguire qualcuno, anche nel momento in cui decidete su usare Snooze per un amico, un gruppo o una pagina, questi non sapranno mai che voi li avete silenziati, Facebook non manderà loro alcuna notifica. La notifica la riceverete invece quando il periodo di “silenzio” sta per terminare.
Snooze è quindi una modalità per mantenere “pulito” il vostro news feed, specie se vi rendete conto che ci sono alcuni amici che cominciano a condividere contenuti che vi infastidiscono. Allora questa può rivelarsi una modalità alternativa allo smettere di seguire quella persona.
Facebook punta quindi a migliorare il news feed anche da questo punto di vista, permettendo agli utenti di scegliere in maniera più accurata i contenuti con cui interagire.
E voi che ne pensate?

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