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Il doodle di Google per Maurice Sendak e i suoi Mostri

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Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

I doodle di Google fanno sempre notizia per la loro originalità e per la ricercatezza di personaggi  ed episodi da celebrare. Quello di oggi non è visibile nella versione italiana del motore di ricerca, ma vale la pena segnalarvelo. E’ dedicato al disegnatore americano Maurice Sendak, celebre per il libro “Nel paese dei mostri selvaggi” a cui il doodle animato si ispira

Il doodle che oggi Google mette online non è visibile nella versione italiana, infatti in Europa è visibile in quasi tutti i paesi tranne Italia, appunto, Portogallo, Inghilterra, Norvegia, Irlanda, Islanda. E comunque il personaggio a cui è dedicato il doodle è molto conosciuto anche da noi. Si tratta di Maurice Sendak, di cui oggi si celebrano gli 85 anni. Sendak è conosciuto in tutto il mondo per il libro “Nel paese dei mostri selvatici“, scritto nel 1963, e il doodle animato di oggi si ispira interamente a questa sua opera.

Lui amava dire

“Non scrivo per i bambini. Non scrivo per gli adulti. Scrivo e basta”

[overlayer effect=”fade” image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2013/06/Doodle-Sendak.jpg” easing=”linear”]Google doodle Sendak[/overlayer]

In questa frase c’è molto del carattere schivo ma al tempo stesso geniale di Sendak. Eppure “Nel paese dei mostri selvaggi” è ancora oggi ritenuto il libro da far leggere ai bambini prima di addormentarsi. La storia è molto semplice, infatti narra la storia di un bambino che viene mandato a letto senza cena per essersi comportato male. Ed è nella sua camerette che comincia ad immaginare questi suoi mostri, un po’ buoni e un po’ cattivi. Fu un successo planetario e nel 2009 divenne anche una pellicola cinematografica dal titolo “Nel paese delle creature selvagge” di Spike Jonze.

Sendak ha anche lavorato in televisione, a programmi come Sesame Street e Really Rosi. Alla fine degli anni settanta, avviò una collaborazione con il compositore britannico Oliver Knussen con l’intenzione di adattare per il teatro Nel paese dei mostri selvaggi e Higglety Pigglety Pop!, un lavoro successivo dell’autore. Dopo questa esperienza Sendak iniziò ad interessarsi al design dei set teatrali e collaborò, nel corso degli anni, con diverse compagnie e produzioni realizzando le scenografie di opere come Il flauto magico, Hänsel e Gretel e Lo Schiaccianoci.

Maurice Sendak scomparve l’8 maggio del 2012.

 

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