Ada Lovelace protagonista del doodle di Google, in occasione dei 197 anni dalla nascita, la donna che per prima elaborò la macchina analitica, ossia il primo computer della storia
Doodle particolare quello di oggi sula homepage di Google. Oggi si celebra la Giornata Mondiale dell'Infanzia e il popolare motore di ricerca la ricorda con un doodle che ritrae un momento di felicità
Doodle artistico quello di oggi sulla homepage di Google, infatti quello di oggi è dedicato allo scultore e pittore francese, Auguste Rodin. E una delle sue opere più celebri si ritrova proprio al centro dello stesso doodle, Il Pensatore
Oggi sulla homepage di Google troviamo un vampiro, ma niente paura è l'omaggio che il popolare motore di ricerca rende a Bram Stoker, il creatore di Dracula, per ricordare i 165 anni dalla nascita
Come ormai da tradizione, Google festeggia Halloween oggi con un doodle interattivo per il momento non ancora visibile nella versione italiana. La casa infestata al numero 13 in effetti mette un pò paura. Lo scopo è di bussare a tutte le porte per vedere il fantasma di turno e scoprire il logo Google. E non poteva mancare il gatto nero
Dopo il doodle capolavoro dedicato a Little Nemo, ecco che oggi Google ce ne propone uno nuovo stavolta dedicato ad una grande opera letteraria, Moby Dick di Herman Melville. Infatti, 161 anni fa quello che in Italia è conosciuto anche come La Balena, veniva pubblicato per la prima volta
Straordinario doodle di Google quello di oggi dedicato a Little Nemo in Slumberland, il celebre fumetto di Winsor McCay, fumettista e disegnatore americano, di cui oggi si ricordano i 107 dalla sua prima apparizione. In Italia Little Nemo era noto col nome di Bubi e fu pubblicato sul Corriere dei Piccoli dal 1912 al 1914
Dalla violenza online alla prevenzione clinica, la tecnologia offre strumenti concreti per proteggere le donne. La giornata contro la violenza sulle donne è l'occasione per conoscere chatbot e Intelligenza Artificiale che trasformano il digitale in alleato.
Il debutto di “Info sul tuo account” su X, pensato per rendere più trasparenti i profili, ha prodotto confusione, errori, localizzazioni imprecise. Si è quindi riacceso il dibattito sul ruolo della piattaforma nella lotta alla disinformazione. Ecco tutto quello che è successo.
Il down di Cloudflare ha bloccato gran parte del web, evidenziando ancora una volta la fragilità dell’infrastruttura digitale nell’era dell’intelligenza artificiale e della sua crescente pressione.
Dal 10 febbraio 2026 Facebook eliminerà i pulsanti “Mi piace” e “Commenti” dai siti web. Un cambiamento che segna la fine del web aperto e l’ascesa definitiva delle piattaforme chiuse.