Il doodle che vediamo oggi sulla home di Google è quello dedicato ai 117 anni dalla nascita László Biro, giornalista ungherese, passato alla storia per essere stato l'inventore della mitica penna a sfera, quella che in tutti il mondo chiamano appunto "biro".
Oggi, 27 settembre 2016, Google diventa maggiorenne. Il motore di ricerca più utilizzato del web compie oggi 18 anni. Larry Page e Sergey Brin fondarono Google il 4 settembre del 1998, ma dal 2005 si celebra la data del 27 settembre per ricordare il record di pagine indicizzate
Se credevate ancora che l'Autunno fosse iniziato ieri, allora ricredetevi. L'Equinozio d'Autunno inizia oggi, precisamente dalle 16 e 21 di oggi 22 settembre 2016. E Google non poteva mancare nel ricordare questa giornata che corrisponde anche all'inizio della Primavera nell'emisfero australe.
Anche Google vuole celebrare l'inizio delle Olimpiadi di Rio 2016 e lo fa, come sempre, coniugando informazione e intrattenimento mobile. Per questa edizione lancia di Doodle Fruit Games 2016, una serie di giochi da mobile da avviare direttamente dall'app di Google, per iOS e Android.
Il doodle che vediamo oggi sulla home di Google, solo per l'Italia, è dedicato al Teatro alla Scala di Milano che venne inaugurato proprio 238 anni fa: il 3 agosto del 1778.
Il doodle animato che troviamo oggi sulla home di Google è dedicato a Karl Landsteiner, il biologo austriaco, poi cittadino Usa, scopritore dei gruppi sanguigni.
Il doodle che vediamo oggi sulla home di Google è per i 160 anni di Sigmund Freud, il padre della Psicoanalisi, la teoria dell'inconscio dell'animo umano. E la scelta del doodle che rappresenta un iceberg non è affatto casuale.
Dalla violenza online alla prevenzione clinica, la tecnologia offre strumenti concreti per proteggere le donne. La giornata contro la violenza sulle donne è l'occasione per conoscere chatbot e Intelligenza Artificiale che trasformano il digitale in alleato.
Il debutto di “Info sul tuo account” su X, pensato per rendere più trasparenti i profili, ha prodotto confusione, errori, localizzazioni imprecise. Si è quindi riacceso il dibattito sul ruolo della piattaforma nella lotta alla disinformazione. Ecco tutto quello che è successo.
Il down di Cloudflare ha bloccato gran parte del web, evidenziando ancora una volta la fragilità dell’infrastruttura digitale nell’era dell’intelligenza artificiale e della sua crescente pressione.
Dal 10 febbraio 2026 Facebook eliminerà i pulsanti “Mi piace” e “Commenti” dai siti web. Un cambiamento che segna la fine del web aperto e l’ascesa definitiva delle piattaforme chiuse.