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  • Social Tv, 11 milioni i tweet negli ultimi tre mesi

    Social Tv, 11 milioni i tweet negli ultimi tre mesi

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    Negli ultimi tre mesi, dal 14 settembre al 14 dicembre 2014, i tweet relativi alla Social Tv in Italia sono stati 11 milioni con 551 milioni di impressions. Sono i dati diffusi da Nielsen e rilevati attraverso Nielsen Twitter TV Ratings.

    Lo scorso mese di ottobre vi davamo notizia dell’avvio di Nielsen Twitter TV Ratings lo strumento che misura le conversazioni su Twitter relativamente alle trasmissioni televisive, grazie all’accordo pluriennale tra le due società, anche nel nostro paese. Uno strumento utile quindi per capire come si evolve il fenomeno della Social Tv in Italia, fenomeno che continua a conoscere una grande ascesa. Ebbene, oggi facciamo il punto della situazione, essendo anche alla fine di questo 2014, di come e cosa gli utenti italiani hanno twittato negli ultimi tre mesi, in un periodo che va dal 14 settembre al 14 dicembre.

    I tweet complessivi in questi ultimi tre mesi sono stati complessivamente 11 milioni legati a programmi televisivi, provenienti da 28 mila utenti (unique authors), con 551 milioni di impressions, ossia le visualizzazioni totali dei tweet, con una audience di 224 mila utenti (unique audience), cioè il numero di persone che sono state esposte ad almeno un tweet relativo ai programmi televisivi in un giorno.

    Nielsen evidenzia che la crescita della Social Tv in questo periodo è andata di pari passo con la partenza dei palinsesti televisivi. A numeri abbastanza contenuti nelle prime settimane di settembre, è seguita una crescita costante con picchi in particolare tra ottobre e novembre e una stabilizzazione tra fine novembre e dicembre, quando si sono conclusi alcuni programmi particolarmente rilevanti da un punto di vista social, X-Factor per fare un esempio.

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    Per ciò che riguarda i generi, lo sport è quello più discusso su Twitter. Le partite di calcio, sia nazionali che internazionali, sono spesso in testa alle classifiche quotidiane. Altri sport come Motociclismo, Volley e Tennis hanno raggiunto picchi molto elevati in occasione di risultati positivi di squadre o atleti italiani (le vittorie di Valentino Rossi o la finale Mondiale del Volley femminile). Numeri molto alti per quanto riguarda reality e talent show e per i talk show sia politici che di intrattenimento, che hanno spesso trovato spazio nelle top 5 settimanali di Nielsen Twitter TV Ratings pubblicate ogni martedì attraverso l’account @NielsenSocialIt.

    E per il 2015, visti i segnali rilevati, non si può non prevedere altro che una continua crescita anche perchè i dati Nielsen Twitter TV Ratings dicono che il numero di telespettatori che commentano o seguono i programmi sui social network è cresciuto costantemente nelle ultime settimane. E poi anche perchè nel primo trimestre 2015 partiranno o entreranno nel vivo programmi che presentano le caratteristiche giuste per emergere su Twitter (talent, reality, talk show). Senza dimenticare il sempre più forte interesse di broadcaster e aziende a creare valore dal fenomeno della Social TV, attenzione che si traduce in attività e call to action legate ai social network sempre più frequenti.

    E allora, siete anche voi tra gli utenti che hanno twittato in questi ultimi tre mesi di programmi televisivi? Raccontateci la vostra esperienza tra i commenti.

  • Ecco il doodle di Google che augura Buone Feste!

    Ecco il doodle di Google che augura Buone Feste!

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    Come ormai da tradizione, Google ha pubblicato oggi a livello globale il (primo) doodle per queste feste di Natale 2014 che da oggi entrano nel vivo. Il doodle è semplice che con una slitta trainata da una renna con dei bambini che salutano ed augurano “Buone Feste da Google”. Ma è lecito pensare che questo non sarà l’unico doodle.

    Essendo in pieno clima natalizio non poteva certo mancare il doodle di Google che augura a tutti “Buone Feste da Google“. Infatti quello che troviamo sulla homepage del più grande motore di ricerca, visibile a livello globale (tranne in Russia e in buona parte dei paesi del Nord Africa) è il (primo) doodle con cui si entra nel vivo di questo Natale 2014. E specifichiamo perchè (primo), nel senso che Google, come già accaduto negli anni scorsi, ci ha abituati a diversi doodle che avviano poi una serie a tema. E’ quindi lecito attenedersi altri doodle già domani. E’ stato così nel 2011, 2012 e nel 2013. E poi a guardare la slitta di oggi trainata da una renna con i bambini che salutano, tutto fa pensare ad un seguito.

    E a proposito di serie, così come avvenne già per le Olimpiadi di Londra, Google in questo anno ha dato vita, con successo, a quello che ormai è stata definita “real time doodle“, ossia la pubblicazione di doodle con un evento in contemporanea. Lo abbiamo visto meglio proprio durante i Mondiali di Calcio che si sono tenuto in Brasile la scorsa estate con doodle che cambiavano a seconda delle partire e anche a seconda delle regioni di appartenenza delle varie nazionali in campo. Un’attività che ha visto coinvolti tanti grafici e tanti designer con cui Google da vita a questo modo davvero originale di celebrare gli eventi.

    Ultimo esempio di real time doodle è stato l’atterraggio del lander Philae sul sul suolo della 67P/Churyumov-Gerasimenko. Insomma, Google continua a sperimentare in questa attività e di certo non si fermerà.

    E anche noi di InTime vogliamo augurare a tutti voi Buone Feste!

     

  • Natale 2014, i regali si acquistano via Mobile [Infografica]

    Natale 2014, i regali si acquistano via Mobile [Infografica]

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    Nuova e interessante indagine, con infografica e in anteprima, a cura di Osservatori.net che ci dimostra come il Mobile sia sempre di più lo strumento ideale dal quale fare acquisti online. A Natale si registrerà una crescita del 120% sulle vendite da smartphone con una spesa di 300 milioni di euro. Gli acquisti dal proprio smartphone crescono in un anno del 100%

    I risultati che stiamo per vedere insieme a molti non suoneranno nuovi, anche perchè spesso sul nostro blog siamo soliti raccontare come gli acquisti da mobile sia sempre più in crescita. Ma questa ricerca in anteprima, con infografica, a cura di Osservatori.net, “Natale 2014 Lo Shopping è Mobile“, ci offre un quadro di quelli che sono gli acquisti fatti durante il periodo natalizio, quindi abbiamo un riscontro diretto del momento. E dalla ricerca risulta che gli italiani nel periodo natalizio spenderanno circa 300 milioni di euro da smartphone, con un aumento del 120% sulle vendite rispetto a allo stesso periodo dello scorso anno. Ma vediamo insieme alcuni dati in dettaglio e cosa gli italiani acquisteranno per questo Natale 2014 dal proprio smartphone.

    Dall’infografica si evince come la tendenza da parte degli italiani ad acquistare tramite smartphone sia cresciuta esponenzialmente negli ultimi quattro anni, passando dai 74 milioni di euro del 2011 agli 1,2 miliardi del 2014. Dal 2013 al 2014, in particolare, l’aumento degli acquisti dal proprio telefono cellulare è stato del 100%. Mentre la crisi abbatte i consumi e i prezzi dei prodotti tipici delle festività continuano a salire, i dati relativi agli acquisti online per Natale 2014 sono in totale controtendenza: gli italiani spenderanno infatti il 17% in più rispetto al 2013 sui siti di E-commerce alla ricerca di doni originali, disponibili spesso a prezzi scontati, per i propri amici e familiari, per un totale di circa 2,7 miliardi di euro.

    Tra le categorie merceologiche più gettonate dagli e-shoppers italiani in questa stagione natalizia, al primo posto troviamo abbigliamento e accessori, che scavalcano informatica ed elettronica. Sul più basso gradino del podio troviamo invece viaggi e cene, a testimonianza del fatto che anche in tempi di crisi gli italiani non rinunciano alle vacanze e ai piaceri del palato.

    Conformemente all’aumento del tasso di penetrazione dei dispositivi mobili fra la popolazione italiana di tutte le età, rispetto al 2013 è cresciuta del 65% la percentuale di consumatori che effettuano acquisti da tablet e smartphone, merito anche dell’aumento di applicazioni ad hoc e siti responsive che facilitano lo shopping da mobile. Ma il computer continua a essere il device preferito per gli acquisti online con una percentuale pari all’80%, mentre lo smartphone, terzo in classifica con il 9%, accorcia le distanze rispetto al tablet, 11%.

    E per comprendere meglio la portata del fenomeno del “mobile commerce” in Italia, l’infografica riporta un confronto fra l’Italia e l’estero: con una percentuale pari al 20% e a pari merito con la Spagna, il nostro Paese è fra le nazioni con il più alto tasso d’incidenza degli acquisti da tablet e smartphone sul totale del valore del mercato e-commerce nel 2014 (13 miliardi di euro). A guidare la classifica ci sono USA e UK, con una percentuale del 25% su un totale rispettivamente di 329 e 76 miliardi di euro; la Germania è seconda con un tasso d’incidenza del 22% rispetto ai 30 miliardi del valore totale del mercato.

    Allora, cosa ne pensate di questi dati? Anche voi avete fatto i vostri acquisti di Natale via mobile? Raccontateci la vostra esperienza tra i commenti.

    Infografica e-commerce Natale 2014

  • Ecco i 10 spot di Natale più visti sul Web [Infografica]

    Ecco i 10 spot di Natale più visti sul Web [Infografica]

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    Reputation Manager ha realizzato la classifica dei 10 spot di Natale più visti sul Web dalla quale esce un verdetto ormai chiaro e cioè che gli inglesi sono i più bravi. Lo spot “Monty the Penguin” di John Lewis è lo spot che emoziona di più il Web, ma in seconda posizione c’è anche lo spot di Sainsbury.

    Gli short movies natalizi proposti dai grandi brand sono diventati un genere sempre più apprezzato in Rete. E come detto in occasione del post su “Monty the Penguin“, questa tendenza è molto sentita in Uk dove ormai è quasi una tradizione. Si può dire che il periodo natalizio è per il Regno Unito quello che in Usa è il Super Bowl. E questa indagine di Reputation Manager evidenzia bene come gli inglesi in questo siano i più bravi occupando le prime posizioni della classifica dei 10 spot di Natale più visti sul Web. E quest’anno lo spot più visto è proprio quello proposto dai magazzini John Lewis che racconta la romantica amicizia tra un bambino e il suo pinguino immaginario, che  ha totalizzato su YouTube ben 19,2 milioni di visualizzazioni, più di 89 mila like e 7 mila commenti.

    In seconda posizione troviamo un altro bellissimo ed emozionante spot: quello dei supermercati Sainsbury che, in collaborazione con la Royal British Legion, scelgono la chiave storica della prima guerra mondiale (di cui quest’anno si celebrava il centenario)per ricordare l’armistizio di Natale tra inglesi e tedeschi, e la solidarietà nata spontaneamente tra i soldati dei due eserciti contrapposti. Il video ha registrato 14,5 milioni di visualizzazioni, più di 77mila like e 9mila commenti. 

    Sul podio, in terza posizione, troviamo uno spot che stacca completamente dai primi due per il tono decisamente dissacratorio: è quello di PooPourri.com, marca di deodoranti per il bagno, che propone uno spot con Babbo Natale costretto a correre in bagno nella casa in cui sta sistemando i regali, e viene sorpreso sul water dalle bambine destinatarie dei doni, che lo minacciano di pubblicare la sua foto su Instagram se non da’ loro anche i regali destinati ad altri bambini. Lo spot ha raggiunto 8,7 milioni di visualizzazioni, più di 4mila like e 600 commenti.

    Scorrendo la lista al quarto posto troviamo Burberry e il suo short film “From London with Love” ispirato “all’età d’oro dei musical cinematografici” con protagonista Romeo Beckham, figlio di David, che diventa un ballerino in trench e sciarpa scozzese, tipici elementi del brand inglese. Il video ha registrato 8,3 milioni di visualizzazioni, 10mila like e 650 comenti.

    Questi i dati relativi alle principali posizioni della classifica. Seguono poi:

    5)  Budweiser (3,3 milioni di visualizzazioni, 336 like, 49 commenti)

    6)  Sky (3,1 milioni di visualizzazioni, 522 like, 100 commenti)

    7) Walmart (2,7 milioni di visualizzazioni, 21 like, 18 commenti)

    8) Philips (2,4 milioni di visualizzazioni,  12 like, 2 commenti)

    9) Glade (1,7 milioni di visualizzazioni, 1488 like, 115 commenti)

    10) Victoria’s Secret (1,6 milioni di visualizzazioni, 296 like, 18 commenti).

    In questa classifica a 10, come avrete nontato, non ci sono spot italiani, anche se l’unico video in italiano è quello di Ikea che si piazza però al 14° posto con 1,4 milioni di visualizzazioni, 33 like e 7 commenti.

    E voi che ne pensate di questa classifica? Qual è stato il video spot natalizio che più vi ha emozionato? Raccontatecelo tra i commenti.

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  • Diventa anche tu un #cuocoinvista [Concorso]

    Diventa anche tu un #cuocoinvista [Concorso]

    Camst, società leader nella ristorazione in Italia, ha lanciato nei giorni scorsi un simpatico concorso #cuocoinvista. In pratica, chiunque può dare sfogo alla propria voglia di diventare un bravo cuoco realizzando il piatto che meglio lo rappresenta, per poi fare un selfie con il piatto realizzato e inviarlo. Fino al 9 gennaio 2015 si può partecipare e vincere tanti premi.

    Visto anche il periodo natalizio, questo concorso di Camst è proprio adatto per dare sfogo alla propria voglia di cucinare e per mostrare le proprie abilità in cucina. E per una volta sentirsi un grande Cuoco, si proprio un #cuocoinvista. E’ questo il titolo del concorso che Camst, leader in Italia nel campo della ristorazione, ha lanciato nei giorni scorsi e che durerà fino al prossimo 9 gennaio 2015. Anch’io mi sono messo in gioco, insieme ad illustri food blogger ed esperti di cucina, prendendo parte a questa iniziativa, pur non essendo, appunto, un esperto, ma tutti possono partecipare e quindi anche vincere.

    In cosa consiste il concorso? Molto semplice. La prima cosa da fare è andare sul sito dell’iniziativa cuocoinvista.camst.it, registrarvi, fornendo tutti i vostri dati, e poi potrete procedere a caricare sul sito una foto che vi ritragga insieme ad una preparazione culinaria di vostra realizzazione. Ed essendo, come dicevamo prima, in pieno periodo natalizio, con un po’ di tempo in più viste le imminenti vacanze, avrete sicuramente tempo per dedicarvi al vostro piatto forte, quello che vi riesce meglio quando invitate i vostri amici a cena oppure quello che meglio rappresenta il vostro modo di vivere il periodo natalizio. E vista la grande cultura culinaria italiana, non avrete certo difficoltà a scegliere.

    #cuocoinvista

    Realizzato il piatto, non vi resta che fare un bel selfie con il vostro piatto, ricordate che la foto non deve essere più grande di 5 Mb, inserendo anche: nome della ricetta, tipo di piatto e descrizione. La foto e la ricetta potranno essere caricati nell’apposita area del sito internet cuocoinvista.camst.it fino alle ore 23:59 del 9 gennaio 2015.

    #cuocoinvista ricciolo-calamari-misticanza-lamponiIl piatto che ho realizzato, insieme ovviamente al grande cuoco Andrea Marino, è “Ricciolo di calamari su letto di misticanza e vinaigrette ai lamponi“. Un piatto semplice (e per me non poteva essere altrimenti), ma al tempo stesso molto gustoso. Sul sito trovate la ricetta.

    E cosa si vince?

    I premi sono molto ricchi, eccoli di seguito:

    • al primo classificato: 1 Kenwood KM084 del valore di euro 850,00
    • al secondo classificato: 1 Nikon D3200 Fotocamera digitale reflex 24,2 Megapixel del valore di euro 470,00
    • al terzo e al quarto classificato: 1 Samsung Galaxy TAB 4 del valore di euro 250,00 ciascuno
    • al quinto e al sesto classificato: 1 GOPRO Hero 3 del valore di euro 210,00 ciascuno
    • al settimo e all’ottavo classificato: 1 Beats by Dr. Dre Solo HD Cuffie On-Ea del valore di euro 150,00 ciascuno
    • al nono, decimo ed undicesimo classificato: 1 Nokia Lumia 630 Smartphone del valore di euro 130,00 ciascuno
    • ai classificati dal dodicesimo al quindicesimo posto: 1 Canon IXUS 145 Fotocamera Compatta Digitale 16 Megapixel del valore di euro 80,00 ciascuna
    • ai classificati dal sedicesimo al venticinquesimo posto: 1 libro di cucina del valore di euro 15,00 ciascuno

    Insomma, ci sono premi per tutti e quindi non dovete fare altro che partecipare e farvi un bel selfie con il vostro piatto. E se vi va, condividete il vostro piatto e il vostro selfie usando #cuocoinvista su Facebook, Twitter e Instagram.

  • Ecco i migliori brand su Facebook e Twitter a Novembre 2014

    Ecco i migliori brand su Facebook e Twitter a Novembre 2014

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    Ecco la nuova indagine a cura di Blogmeter che ci mostra quelli che sono stati i migliori brand nel mese di Novembre 2014, su Facebook e su Twitter. Le performance migliori in questo mese sono state realizzate da Serie A Tim e Juventus, ma cresce anche Expo 2015 Milano in vista dell’evento.

    Ecco la nuova indagine di Blogmeter che ci mostra i brand che si sono comportati meglio su Facebook e Twitter durante il mese di novembre. E rispetto alle classifiche di ottobre, per questo mese sono state prese in considerazione nuove metriche. Le nuove Top Brands infatti si basano su nove metriche differenti tra cui, i Posts/Mentions Addressed, ovvero il numero di post pubblicati dagli utenti sulla pagina o verso il profilo a cui il brand ha dato risposta, e il Total Engagement (Facebook), cioè la somma di tutte le interazioni avvenute sulle pagine durante il mese di novembre (like, condivisioni, commenti, post degli utenti in bacheca).

    E adesso conosciamo i brand su Facebook e su Twitter, cominciando proprio dal social network più grande.

    Su Facebook

    Le due pagine più coinvolgenti di novembre, per quanto riguarda Facebook, sono tutte legate al mondo del calcio: la prima tra tutte è Serie A TIM con più di 4 milioni di interazioni complessive, a cui segue la pagina della Juventus. Si posizionano bene anche i due brand di agende Tua madre è leggenda e BastardiDentro che sfruttano la stagionalità di fine anno e per la pagina della onp ENPA che spicca anche per  Page Engagement (la classifica per engagement rapportata al numero di fan della pagina) insieme a altre organizzazioni quali la Lega Nazionale per la difesa del cane, Animal Equality Italia e WWF.

    Per quanto riguarda i Media, invece, le pagine più coinvolgenti si confermano Fanpage.it, ScuolaZoo e Caffeina, oltre che La Repubblica. Buone prestazioni anche per Radio Maria, peraltro prima per Page Engagement. Per ciò che riguarda la crescita per numero di fan, il brand che batte tutti gli altri di varie lunghezze è Expo 2015 Milano. Buoni i posizionamenti di tanti brand legati al food & beverage come Birra MorettiLe ricette di casa mia con Galbani e, in top 15, anche C’è torta per te Valle’.

    Sempre tra i media, oltre ai programmi televisivi Made in Sud e Le Iene, si posiziona bene anche Il cucchiaio d’argento, mentre in top 10 rientrano anche Real Time e DMAX. Considerando il tempo di risposta, la Top 5 per evasione di richieste è tutta alle compagnie di telecomunicazioni, tra le quali vince Tiscali che ha risposto a circa 100 post al giorno. Per quello che riguarda il tempo di risposta il brand più veloce è ancora una volta PosteMobile, che ha impiegato in media solo 4 minuti per rispondere alle segnalazioni. Tra i media la pagina che più ha risposto ai post degli utenti è quella della fiction tv Questo nostro amore 70. Interessante notare al quarto post la pagina di Hunger Games, sull’onda dell’uscita nelle sale del nuovo film della serie.

    Su Twitter

    E come visto su Facebook, anche su Twitter i brand più coinvolgenti sono per lo più legati al mondo del calcio, tra cui Juventus, Serie A TIM e il Napoli, ma in top 10 troviamo anche profili istituzionali come quelli della CGIL e del Miur. Tra i Media stravince invece X-Factor grazie alle coinvolgenti puntate live. Riguardo alla crescita dei profili, come per Facebook il brand che cresce di più su Twitter è sempre Expo 2015 Milano, che era anche quarto per engagement. A seguire i brand del calcio e, al sesto posto, anche Ikea Italia che sfrutta le prime comunicazioni legate al periodo natalizio.

    Tra i media crescono vari programmi televisivi: primo su tutti Le Iene, ma anche Sky TG24, in terza posizione, e Report, in nona. Infine, per quanto riguarda le risposte al numero di mentions ricevute, tra i brand oltre ai profili delle compagnie telefoniche (Tiscali, Fastweb e Vodafone) emergono anche le aziende legate ai trasporti locali quali Infoatac e ATM informa. Per tempo di risposta battono ancora tutti FSNews e LeFrecce, entrambi velocissimi con soli 6 minuti medi di gap tra la segnalazione e la risposta. Tra i media anche su Twitter sono presenti vari programmi televisivi come Questo nostro amore 70Che Dio ci aiuti e I Cesaroni, mentre in top 10 è presente anche l’editore Einaudi.

    Allora che ne pensate di questi dati?

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  • Italian Innovation Day 2014, l’Italia guarda al futuro [Live Streaming]

    Italian Innovation Day 2014, l’Italia guarda al futuro [Live Streaming]

    In diretta da Bruxelles trasmettiamo “Italian Innovation Day”, l’evento sull’innovazione made in Italy che chiude il semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea. Intervengono il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il vicepresidente della Commissione Europea Andrus Ansip. A moderare l’evento il Digital Champion italiano Riccardo Luna.

    Scienziati, inventori, makers e sognatori per raccontare all’Europa l’Italia dell’innovazione e dell’eccellenza. La storia di un 2014 di successi in 90 minuti: da Fabiola Gianotti, nuova direttore del Cern di Ginevra, a Samantha Cristoforetti, in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale, dal grattacielo di Stefano Boeri scelto come edificio più bello del mondo al vaccino anti Ebola realizzato da una startup a Pomezia. Saranno gli italiani protagonisti del cambiamento a raccontare all’Europa l’Italia proiettata nel futuro, fatta di successi, scoperte e innovazione. Italian Innovation Day 2014 è un evento promosso dalla Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea, dall’Agenzia per l’Italia Digitale e da Digital Champion Italia, chiuderà il semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea e sarà trasmesso in diretta web dal teatro Bozar di Bruxelles oggi, giovedì 18 dicembre, dalle ore 13.30 alle 15.

    Trasmetteremo l’evento anche noi qui sul nostro blog e vi invitiamo quindi a non perdere questa occasione.

    Per chi volesse interagire, l’hashtag da utilizzare è #IID14.

    italian-innovation-day-2014

    Ad aprire l’evento sarà Andrus Ansip, vicepresidente della Commissione Europea e responsabile per il mercato unico digitale. Seguiranno 10 speaker per 10 storie di eccellenza che hanno caratterizzato il semestre in Italia: Massimo Banzi (co-fondatore del progetto Arduino), Stefano Boeri (urbanista), Davide Dattoli (co-fondatore di Talent Garden), Fabiola Gianotti (direttore del Cern di Ginevra), Salvatore Giuliano (ITIS Majorana di Brindisi), Matteo Lai (co-fondatore e Ceo di Empatica), Giorgio Metta (Direttore dell’iCub Facility all’Istituto Italiano di Tecnologia), Alessandra Poggiani (direttore dell’Agenzia per l’Italia Digitale), Carlo Ratti (architetto e ingegnere), Chiara Tonelli (Università degli Studi Roma Tre). Ospite anche Mario Vigentini e la sua Mario Way, la rivoluzionaria carrozzina che “abbatte” le barriere architettoniche alzando i disabili. Performance d’eccezione del talento italiano Raphael Gualazzi. Ci sarò anche un videomessaggio dallo spazio di Samantha Cristoforetti.

    Chiuderà il presidente del Consiglio Matteo Renzi. E a presentare l’evento ci sarà Riccardo Luna, Digital Champion italiano.

    Italian Innovation Day 2014 è un evento prodotto da Asset Camera, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con Beit.

  • Il Web nel 2014: meno libero e più iniquo

    Il Web nel 2014: meno libero e più iniquo

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    La World Wide Web Foundation, la fondazione creata dall’inventore del Web, Tim Berners Lee, ha presentato il rapporto “Web Index 204-2015” attraverso il quale si offre un quadro della Rete dal punto di vista social, economico e politico. Il rapporto prende in considerazioni 86 paesi e sottolinea come nel 2014 il Web sia diventato meno libero e più iniquo.

    In questi giorni è stato presentato il nuovo rapporto della fondazione World Wide Web Foundation, la fondazione che Tim Berners Lee, colui che ha creato il Web, ha fondato nel 2009, con l’obiettivo di fornire dati, numeri, notizie sullo stato di Internet nel mondo e di come esso viene usato. Per la prima volta si è considerato anche il dato relativo alla net neutrality. Da quello che si evince dal rapporto “Web Index 2014-2015“, il Web in questo ultimo anno è stato meno libero e più iniquo.

    Gli utenti Web, rivela il rapporto, vivono sempre di più il rischio di una sorveglianza governativa indiscriminata. E aumentano nel mondo i paesi dove non esistono leggi che possano impedire questo tipo di attività, sono l’84% oggi mentre erano il 63% nel 2013.

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    Il rapporto avverte che nel mondo cresce il fenomeno della censura online che è di tipo moderato o estesa nel 38% dei paesi monitorati, erano il 32% nel 2013, quindi una crescita del 6% in un anno.

    E nonostante il peggioramento in quasi tutti i paesi della libertà di stampa, il Web e i Social Media stanno dando un contributo importante e offrendo ai cittadini la possibilità di poter far sentire la loro voce. E allo stesso tempo, le donne nel 60% dei paesi monitorati utilizzano il Web per esercitare i propri diritti.

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    Come dicevamo, per la prima volta il Web Index prende in considerazione anche la net neutrality e a riguardo il primo risultato è che nei paesi monitorati questa è oggi una rarità. Solo un quarto dei paesi effettivamente fa rispettare regole contro la discriminazione commerciale o politica nella gestione del traffico Internet. Di recente anche Barack Obama si è schierato a favore della net neutrality.

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    Il rapporto evidenzia anche che nel 74% dei paesi monitorati, tra i quali anche paesi ad alto reddito, le forse dell’ordine locali e i tribunali non sono ancora in grado di affrontare con misure adeguate il fenomeno della violenza di genere.

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    Ma il Web Index 2014-2015 evidenzia anche che quasi il 60% della popolazione mondiale ancora oggi non ha un accesso completo al Web e che la metà degli utenti web vive in paesi che limitano fortemente i diritti online. Sono 4,3 miliardi le persone che non hanno accesso al web, mentre sono almeno 1,8 miliardi le persone che affrontano violazioni della loro privacy e della loro libertà di espressione quando sono online. Ci sono poi altre 225 milioni di persone per cui la possibilità di pagare può limitare il loro accesso a contenuti e a servizi online.

    E Tim Berners Lee un invito specifico:

    E’ tempo di riconoscere Internet come diritto umano fondamentale. E questo significa garantire l’accesso a tutti, assicurando l’accesso alla Rete senza discriminazioni commerciali o politiche. E’ necessario proteggere la privacy e la libertà degli utenti Web, indipendentemente dal luogo in cui vivono.

    Nella classifica generale che rileva il Web Index degli 86 paesi monitorati, i paesi nordici come Danimarca, Finlandia e Norvegia sono quelli che si piazzano ai primi tre posti. L’Italia si piazza al 29° posto dietro Repubblica Ceca, Uruguay e Ungheria, quest’ultima è comunque la prima nella classifica dei paesi a medio reddito. La Spagna è 23°, la Svizzera 18°, Germania 14°, Francia 11°, Islanda 7°, Usa 6° e Uk 4°.

    Per consultare tutto il rapporto basta accedere a questo link: thewebindex.org/report.

  • Anatomia dello spettatore Tv nell’era dei Social Media [Infografica]

    Anatomia dello spettatore Tv nell’era dei Social Media [Infografica]

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    Oggi vi proponiamo questa interessante infografica realizzata da Videology che ci mostra come si è evoluto lo spettatore Tv italiano in questi ultimi due anni e come si evolverà nei prossimi tre anni. Sono 12 milioni gli italiani che oggi sono sui social network mentre guardano la Tv

    L’infografica che vi proponiamo oggi è il sunto di un interessante ricerca di Videology, piattaforma di video advertising leader sul mercato rivolta a editori, che ci mostra come si è evoluto lo spettatore Tv italiano in questi ultimi due anni e come si evolverà nei prossimi tre anni, tenendo conto del ruolo della Tv che è cambiato molto nell’era dei social media e delle nuove tecnologie.

    La ricerca ci offre dati basilari come ad esempio quello che ci dice cha ad oggi sono 35 milioni gli italiani che navigano regolarmente in Internet, un dato però che dal punto di vista della penetrazione di Internet nel nostro paese, il 58%, ci vede un po’ indietro rispetto alla media europea che è del 68%. A questo va aggiunto anche che sono 26 milioni gli italiani che accedono ai social media, con il 42% di questi che li usa regolarmente. E sono poi 20 milioni gli italiani che vi accedono da Mobile, di cui il 73% da smartphone e il 27% da tablet. Senza dimenticare che trascorriamo su Internet mediamente 4,7 ore, come ricordavamo qualche giorno fa riportando alcuni dati del 48° Rapporto Censis

    Ma lo spettatore Tv oggi è cambiato anche per i dati che abbiamo appena visto. Sono infatti ben 12 milioni gli italiani che guardano la Tv mentre navigano sui social network. Un dato che rispecchia la forte ascesa in Italia del fenomeno della Social Tv. Si guarda un programma in Tv e nel frattempo si condividono pareri ed opinioni con i propri amici e contatti. E questo dato ci dice anche che gli italiani sono sempre più utenti multiscreen, sono infatti quasi 18 milioni gli italiani che usano distintamente due dispositivi in maniera attiva.

    Il 59% dei consumatori italiani sarebbe disposto a pagare per un canale premium su YouTube in grado di offrire loro programmi di interesse. E nel corso del 2013 il consumo di video online è cresciuto del 19% da pc e del 30% da smartphone. Un dato che ci dice quanto il Mobile stia sempre più prendendo piede nella vita degli italiani. Ad oggi sono 28 milioni gli italiani che guardano video online da pc e 12 milioni sono gli utenti che li guardano da smartphone.

    E aumenta lo streaming online. Il 73% degli advertiser, il 79% delle agenzie e il 66% delle media company ritengono che nei prossimi tre anni in Italia aumenterà lo streaming dei programmi Tv dai siti web delle varie reti televisive. Di conseguenza, il fenomeno del second screen offrirà nuove opportunità di engagement pubblicitario, sempre nei prossimi tre anni. Senza dimenticare l’aumento nei prossimi anni di dispositivi di IoT (Internet of Things) e di wearable technologies che offriranno nuove opportunità di fruizione e anche nuove opportunità per gli stessi advertiser.

    Ecco questo è quanto riportato nella ricerca e nell’infografica che vedete in basso.

    E voi che ne pensate? Anche le vostre abitudini di fruizione di video sono cambiate in questi ultimi anni? Raccontateci la vostra esperienza.

    anatomia-spettatore-tv-italia-infografica

     

  • Quando l’Innovazione fa rima con Futuro #MMHackathon

    Quando l’Innovazione fa rima con Futuro #MMHackathon

    #mmhackathon

    Magneti Marelli ha organizzato ieri #MMHackathon presso il Motor Show di Bologna con ragazzi provenienti dal Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università di Bologna e Università di Brescia. Obiettivo era quello di realizzare un cruscotto sviluppandolo con l’aiuto di stampanti 3D e di lasercut. Ai blogger il compito di raccontare la giornata sul digitale

    Provare a riassumere l’entusiasmante giornata di ieri è facile, ossia questa è una di quelle volte dove la parola Innovazione fa davvero rima con Futuro. Certo, se si innova lo si fa perchè si guarda avanti, ovvio. Ma vedere dei ragazzi universitari, ingegneri, mettersi alla prova per realizzare in poche ore un qualcosa che davvero potrebbe svoltare la loro vita è davvero entusiasmante. E per una volta si parla del Futuro, quello che troppo spesso in questo periodo viene visto come sfocato e lontano, col sorriso e con fiducia.

    Ecco, con queste parole posso spiegare la mia esperienza al primo #MMHackathon organizzato da Magneti Marelli, brand storico italiano, che ha voluto organizzare questa maratona tecnologica, e ideato da HUB09, presso il Motor Show di Bologna che si tiene in questi giorni, invitando studenti universitari provenienti dal Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università di Brescia e Università di Bologna a sfidarsi per realizzare in 8 ore una dashboard. Al gruppo vincitore veniva offerta la possibilità di svolgere un periodo di stage presso l’azienda Magneti Marelli. Il loro compito era quello di creare un cruscotto partendo dalle fasi iniziali, per poi svilupparlo con l’ausilio di stampanti 3D e di lasercut.

    Alla giornata ero presente insieme a dei cari e illustri colleghi del calibro di Giuliano Ambrosio (aka Julius Design) che seguiva il team di Brescia, Claudio Gagliardini che seguiva il team di Bologna e Riccardo Esposito che seguiva il team di Torino. Il compito che avevamo era quello di raccontare il lavoro dei ragazzi durante la giornata e trasmettere la loro fatica e il loro di entusiasmo. Perchè loro ne hanno davvero tanto.

    La vittoria finale è andata al team del Politecnico di Milano che ho avuto l’onore di seguire e di raccontare.

    #mmhackathon-vincitori-milano-polimi

    Dietro tutta questa bella operazione, come già detto, c’è Magneti Marelli che ha voluto sperimentare una strada nuova mettendo insieme Innovazione, Creatività, Tecnologia e Digitale. In altre parole, Magneti Marelli ha avuto il pregio di di innovare, consapevole che il Futuro passa necessariamente da questi ragazzi. Una visione che ogni azienda dovrebbe avere. Quindi merito a Magneti Marelli di aver osato con coraggio su questa strada, coinvolgendo anche il digitale, i social media, la comunicazione, aspetti fondamentali per fare conoscere a tutti che il Futuro è limpido e ha il sorriso e l’entusiasmo di questi ragazzi.

    Su Instagram e su Twitter potete vedere tutte le immagini della giornata seguendo l’hashtag #MMHackathon, mentre a questo link potete vedere il video della giornata.