Dropbox, nuovo finanziamento da 250 milioni di dollari. IPO vicina?

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Franz Russo
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Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

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Dropbox, il popolare software di cloud storage, ha ottenuto un nuovo round di finanziamenti di 250 milioni di dollari, facendo crescere così il valore dell’azienda, Dropbox Inc., a 10 miliardi di dollari. E’ quanto riporta il Wall Street Journal, il primo a riprendere la notizia. La IPO adesso non è così lontana

Dropbox, il popolare software che consente il cloud storage, ha chiuso un nuovo round di finanziamenti di 250 milioni di dollari. E tale finanziamento accresce il valore di Dropbox Inc. fino a 10 miliardi di dollari, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, primo a dare la notizia. In effetti questa non la prima volta che Dropbox riceve un finanziamento di questo valore, era già accaduto nel 2011 a cui partecipava anche Goldman Sachs. Stavolta il nuovo round è per mano di BlackRock Inc., una delle più grandi società di investimento al mondo e presente anche nel settore finanziario italiano. Infatti dalla fusione con Barclays Global Investors, BlackRock Inc. detiene dei pacchetti azionari di Bulgari, Enel, Eni, Finmeccanica, Telecom, Mediaset, per citarne solo alcune.

La quotazione di Dropbox Inc, come dicevamo, cresce arrivando ad essere un decimo di quella di Facebook, o un terzo di quella di Twitter, o comunque poco meno della metà di LinkedIn, tanto per citare alcune società legate al web le cui IPO sono state molto discusse. E il valore stesso di Dropbox raddoppia rispetto solo al 2011, quando era quotata 4 miliardi di dollari. Ma per restare a valori simili, nel 2013 Spotify venne valutata 4 miliardi di dollari oppure Uber venne valutata 3,8 miliardi di dollari

Il nuovo round di finanziamenti sarà certamente di aiuto per Drew Houston, fondatore e CEO di Dropbox, a spingere il proprio software dal punto di vista business. Ad oggi sono più di 4 milioni le aziende che usano Dropbox per il file storage. Sempre da quanto riporta il WJS, Dropbox nel 2012 ha realizzato 116 milioni di dollari dalla vendita di soluzioni di storage.

Che sia arrivato anche per Dropbox il tempo di pensare a una IPO? Probabile, ma solo qualche mese fa Drew Houston al Web Summit di Dublino disse che:

Sarà un passaggio da prendere in considerazione nel futuro, ma prima è necessario concentrarsi su nuovi prodotti e costruire basi solide”.

Quindi a fronte di questo nuovo grosso finanziamento ci sono tutte le condizioni per la costruzione di basi solide. E non passerà molto che si parlerà di Dropbox per una IPO. Sarà nel 2015? Staremo a vedere.

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