Gli Embedded Posts su Facebook ora sono disponibili per tutti

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Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

Gli Embedded Posts da ieri sono disponibili per tutti su Facebook. La nuova opzione era stata presentata agli inizi di agosto e limitata all’uso solo di alcuni grandi grossi player del mondo dei media digitali, come Mashable, CNN e Huffington Post. Ma da oggi chiunque potrà incorporare un post da Facebook

Quello che era stato presentato agli inizi di Agosto come un possibilità limitata, da oggi invece è stata estesa a tutti. Infatti gli Embedded Posts su Facebook sono ora disponibili per tutti gli utenti. Questo permetterà a tutti di poter incoroporare dei post dal social network e riportarli sul vostro blog o sul vostro sito. Potete vedere il nostro piccolo esperimento fatto in occasione del doodle di Google di oggi dedicato a Debussy, incorporando all’interno del post il contenuto dalla pagina Facebook.

Per importare il vostro post all’interno del vostro sito o blog, basta cliccare la freccetta in alto a destra del post e scorrere fino alla voce “Incorpora post”, come da esmpio in basso:

InTime embedded post debussy

Ma oltre a renderli disponibili per tutti, la vera novità è che i contenuti da condividere possono essere anche video, come quello che vedete in basso usato da Facebook come esempio. E’ un video dei Mumford and Sons:

Altra novità è che da oggi la visualizzazione dei post incorporati e migliorata via mobile, riducendo la larghezza dei messaggi.

Ricordiamo che per incorporare i post da Facebook non occorre nessun plugin particolare, basta semplicemente incorporare il codice che viene rilasciato all’interno del vostro post o pagina. Comunque per coloro che usano WordPress esiste un plugin di Facebook che aiuta in questo senso.

Le nostre considerazioni rimangono in sostanza quelle fatte in occasione del primo lancio, quello di qualche settimana fa. Facebook ha intenzione di porsi come fonte di notizie in tempo reale e in sostanza entra in diretta competizione con Twitter. Solo che dal lancio degli hashtag ad ora, sembra proprio che ci si sia solo limitati a copiare quello che in realtà il diretto competitor rende disponibile da tempo, es. l’incorporazione dei post dal 2010, e proprio queste possibilità sono diventate anche carattere distintivo della stessa piattaforma. Ora Facebook decide di fare lo stesso. Vedremo con quale risultato.

Altra nota, molti hanno fatto notare che il rilascio ufficiale degli Embedded Posts per tutti è stato quasi in contemporanea del lancio del progetto Internet.org, di cui vi abbiamo parlato proprio ieri. Ora guardando il comunicato ufficiale per la presentazione degli Embedded Posts, noterete che uno degli esempi citati per l’incorporazione di contenuto è proprio il post con cui Zuckerberg presenta il progetto, in realtà in partnership con altre sei grosse aziende. Ora, senza voler essere maliziosi, ma suona come uno spot pubblictario. Abbiamo detto che l’iniziativa è lodevole e ben venga se serve veramente a portare su Internet i due terzi della popolazione mondiale che ancora oggi non possono farlo. Non si poteva usare un altro post?

E voi che ne pensate degli Embedded Posts? Li userete per arricchire i vostri contenuti sul vostro blog o sul vostro sito?

(l’immagine di copertina è di © peshkova)
 

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