E Pinterest adesso ha 100 milioni di utenti

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Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

Pinterest ha reso noto i dati relativi alla base utenti registrati sulla piattaforma. Ad oggi sono 100 milioni gli utenti registrati, il primo vero traguardo da quando è nata. E sono raddoppiati negli ultimi 18 mesi e le ricerche sono cresciute dell’81%.

Qualche settimana fa, a proposito di un recente studio di Pew Research Center, mettevamo in evidenza come Pinterest, insieme a Instagram, fosse la piattaforma che era cresciuta di più negli ultimi mesi. E oggi ne abbiamo conferma. Per la prima volta in 5 anni, da quando praticamente la piattaforma è attiva, Pinterest rende noto che gli utenti attivi sulla piattaforma sono 100 milioni. Si può dire che questo è il primo vero traguardo della piattaforma, e ci sono voluti appunto 5 anni. Anche se, come ha dichiarato la società a VentureBeat, gli utenti sono raddoppiati proprio negli ultimi 18 mesi. A testimoniare quindi il crescere dell’interesse verso la piattaforma che la ricerca americana aveva appunto intercettato.

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L’ultimo dato che era noto, diffuso da comScore, parlava di 76 milioni di utenti sulla piattaforma.

Su Pinterest, il cui valore è stimato sugli 11 miliardi di dollari, il 55% degli utenti arriva dagli Usa e il restante 45% da altri paesi. Il dato rilevante della crescita proprio nell’ultimo anno e mezzo si accompagna anche con una crescita delle ricerche effettuate in piattaforma dell’81% e che circa il 70% degli utenti non si limita solo a visitare il sito, ma compie attività come ricercare materiale di interesse oppure salvarli. Inoltre, i due terzi degli elementi che gli utenti “pinnano” arrivano da siti aziendali.

Ben Silbermann e Evan Sharp fondatori di Pinterest
Ben Silbermann e Evan Sharp fondatori di Pinterest

Negli ultimi mesi si è fatto un gran parlare di una sfida tra Pinterest e Instagram che di utenti ne ha 300 milioni. Ma la sfida non sta già nei termini, essendo due piattaforme molto diverse. Poi, come sapete, tutto può succedere in futuro e magari una prende spunto dall’altra, ma al momento restano differenti. Di sicuro, nel panorama dei social network, sono le due piattaforme che sono cresciute di più, verso le quali è in crescita l’interesse degli utenti. Vuol dire che hanno la capacità di offrire qualcosa di più specifico, e quindi in “interesse”. Qualche tempo fa parlavamo appunto di “social network per interessi“, ossia una serie di piattaforme che avevano il proprio focus nel portare gli utenti a coltivare i propri interessi in una maniera più diretta e ordinata.

E Pinterest negli ultimi 12 mesi ha cominciato anche a monetizzare la sua forza, introducendo prima i Promoted Pins, una modalità offerta alle aziende per offrire i propri prodotti con CPM, quindi le aziende pagano solo se gli utenti faranno effettivamente click e visualizzeranno il contenuto. E poi ha introdotto anche i “Buyable Pins“, offrendo la possibilità alle aziende di vendere direttamente i propri prodotti. Per molti questa è la vera strada attraverso la quale Pinterest può monetizzare il suo potenziale. Staremo a vedere.

E voi? Siete anche voi fedeli “pinners” della piattaforma? Raccontateci la vostra esperienza.

 

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