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pubblicità

Meta esplora opzioni a pagamento per Facebook e Instagram

Secondo quanto riporta il WSJ, Meta sta considerando l'introduzione di abbonamenti a pagamento su Facebook e Instagram per eliminare la pubblicità.

Italiani e Social Media, 1 utente su 3 non distingue la pubblicità dai contenuti

Blogmeter ha realizzato l'edizione 2018 dell'interessante ricerca, "Italiani e Social Media", uno spaccato su come gli italiani si relazionano con i Social Media. La ricerca individua due categorie social: quella "di cittadinanza", dominata da Facebook, e quella "funzionale", dove figurano Trip Advisor e Messenger. Inoltre, 1 utente su 3 non distingue la pubblicità dai contenuti.

Facebook non permetterà più l’uso dei dati di terze parti per gli annunci pubblicitari

Il caso Cambridge Analytica continua a generare conseguenze per Facebook. E dopo aver migliorato la sezione per la gestione della privacy, Facebook decide di non rendere più disponibili agli inserzionisti i dati di terze parti per gli annunci pubblicitari.

Pubblicità e Social Media: il caso Dove e il contenuto razzista su Facebook

In una campagna negli Usa Dove, brand per l'igiene personale che tutti conoscono, sulla propria pagina Facebook pubblica un'immagine che uscita le proteste degli utenti sui Facebook e su Twitter, additandolo come contenuto razzista. Dopo i primi deboli tentativi di spiegare la propria posizione Dove ritira la campagna e chiede scusa. Ma è davvero difficile oggi fare pubblicità sui social media?

Web e Social Media trainano la pubblicità in Italia nel primo semestre 2017

I dati Nielsen sugli investimenti pubblicitari in Italia nei primi sei mesi del 2017 evidenziano un calo complessivo di -0,4%. Un calo che poteva essere più pesante se a trainare il settore non fossero stati gli investimenti sul web e sui social media: +2,6%. A giungo 2017 il calo complessivo è di -4,7%; web e social media +3,9%.

Essere e Non Essere, Comunicare la propria Essenza

La confezione, l’immagine e la presentazione di un prodotto spesso creano aspettative che il prodotto non rispetta. E se invece di un prodotto, parliamo di un servizio? Cosa ci spinge a fidarci di un brand, di una campagna pubblicitaria? Proviamo a vedere come si può Comunicare la propria Essenza.

Cresce la pubblicità online in Italia nel 2015, bene Video e Social Media

Sulla base della survey annuale condotta per verificare lo stato della pubblicità online in Italia, Nielsen stima che nel 2015 in Italia il mercato pubblicitario sul web sarà di 2 miliardi di euro con una crescita dell'8,4%. Il peso sul totale del mercato pubblicitario complessivo sarà del 26,5%. In leggero calo search e display, crescono video e social media.

La Pubblicità nel 2013 cresce grazie al Mobile e ai Social Media

La Pubblicità è cresciuta grazie al Mobile e ai Social Media ma soprattutto si adegua ad un cambiamento in atto. Grazie anche a questi numeri: alla fine del 2013 in Italia sono 7,5 milioni i Tablets e 37 milioni gli Smartphones; sono 28 milioni gli italiani che ogni mese frequentano i Social Media. Il Mobile advertising cresce del 130%, mentre la pubblicità sui Social Media cresce del 75%

In crescita nel 2013 l’advertising sui media digitali e social media

Cresce l'advertising sui media digitali e cresce anche sui social media. Gli investimenti pubblicitari nel 2013 crescono del 3% e cresceranno del 6% nel 2014. E' quanto risulta da un'analisi di Magna Global per gli investimenti pubblicitari a livello globale. In questo contesto la novità è l'aumento di investimenti in Sud America che supera anche l'Europa

Carosello Reloaded, no storytelling no party?

Carosello è ritornato, nella versione Carosello Reloaded, e molti lo aspettavano come occasione per ricordare la televisione di un tempo, ma anche per cercare di ritrovare quel modello di televisione che ha fatto la storia. Era un modo per vedere come la televisione di oggi potesse confrontarsi con un modello che sembrerebbe ancora oggi vincente. Come è andata? Occasione sprecata?

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TikTok US al via tra le polemiche, ecco chi gestirà l’algoritmo

TikTok ha preso il via e Oracle avrà accesso all'algoritmo. Larry Ellison, stretto alleato di Trump, è quindi al centro dell'operazione. A pochi giorni dall'accordo, già polemiche sulla visibilità dei contenuti politici.

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