Tag: social media

  • Le Amministrative 2016 sui Social, la sfida su Twitter e Facebook

    Le Amministrative 2016 sui Social, la sfida su Twitter e Facebook

    Domenica 5 giugno 2016 in molte città italiane di voterà per le Amministrative. Con lo studio di Blogmeter vediamo come la sfida si è giocata anche sui Social Media, in particolare su Twitter e su Facebook. In particolare, la Meloni è leader sui social network, la Raggi è la più coinvolgente. A Milano testa a testa su Facebook tra Sala e Parisi con il candidato del centrosinistra che primeggia su Twitter.

    La politica tende ormai sempre di più a utilizzare i Social Media, forse un po’ meno a usarli nel senso stretto, cioè aperta al dialogo e ascoltare i cittadini, questo è un dato di fatto. Ed è soprattutto in occasione di elezioni che si registra il massimo della presenza dei politici, per ovvi motivi. Nonostante la presenza della politica sui Social Media sia cresciuta negli anni, almeno negli ultimi 5, la sensazione è quella che l’approccio non sia stato tanto diverso da quello utilizzato solitamente con i mezzi di comunicazione tradizionali, ossia si è soltanto pensato a replicare un certo tipo di comunicazione piuttosto che crearne uno nuovo, più aperto al dialogo e alla conversazione con i cittadini. Molto rumore, ma poco ascolto, una strategia che in effetti non porta lontano.

    amministrative 2016 facebook twitter

    Ma restando sul tema elettorale, vediamo oggi grazie a questo studio di Blogmeter come i politici stanno usando, e hanno usato, i Social Media per le Amministrative 2016 che si terranno domenica prossima, 5 giugno, in molte città italiane (1372 comuni) tra le quali le più importanti come Milano, Roma, Torino, Napoli, Firenze, Palermo e Bologna. Nello specifico, lo studio prende in esame l’uso e l’attività dei candidati nelle città di Roma e Milano, disegnando scenari diversi.

    La sfida social per le Amministrative 2016 a Roma

    A Roma il candidato più forte sui Social Media è Giorgia Meloni che grazie anche al ruolo istituzionale a livello nazionale è riuscita a costruirsi un seguito ampio di sostenitori. Su Facebook ha superato i 580.000 fan, seguita a gran distanza da Virginia Raggi con circa 140.000 e dagli altri che ne hanno meno di 50.000. Ma, come sappiamo, questo rappresenta comunque un dato molto variabile dal punto di vista temporale, resta però interessante analizzare i tassi di crescita dei fan nelle ultime due settimane. E da questo punto di vista si nota che a crescere più velocemente degli altri sono Roberto Giachetti (+25%) e l’esponente del Movimento 5 Stelle (+18%).

    Ed è proprio Virginia Raggi a fare meglio degli altri in termini assoluti, infatti: ogni giorno riesce ad aggiungere mediamente 1.550 fan alla sua base. Se guardiamo i dati dal punto di vista del coinvolgimento, dell’engagement, degli utenti emerge che, in valore assoluto, la Meloni è leader, ma se si considerano i valori relativi le cose cambiano. Infatti la Raggi riesce a stimolare mediamente 2.660 interazioni (like, commenti, condivisioni) per post pubblicato, mentre la Meloni 1.587 e Giachetti 683.

    sindaci roma facebook twitter amministrative 2016

    Anche su Twitter Giorgia Meloni distanzia gli altri candidati in termini di follower: ne ha oltre 260.000, mentre Stefano Fassina ne ha 118.000 e gli altri molti di meno. A crescere più velocemente degli altri, nelle ultime due settimane, sono la Meloni e Giachetti. In termini di coinvolgimento sulla piattaforma da 140 caratteri, primeggia la candidata 5 stelle che per ogni tweet riesce a stimolare, in media, 436 interazioni (retweet, risposte, like). La segue il candidato del PD con 320 e la Meloni con 198.

    Giorgia Meloni ha quindi grandi numeri ma riesce ad essere poco coinvolgente se paragonata alla candidata Virginia Raggi del MoVimento 5 Stelle.

    La sfida social per le Amministrative 2016 a Milano

    Più equilibrata e combattuta è invece la sfida a Milano, anche per il fatto che si tratta di candidati nuovi (o quasi) sulla scena politica. Su Facebook, sia in termini di follower che di engagement, il candidato del centro destra e quello del centro sinistra sono vicini. Il candidato del Movimento 5 Stelle, Gianluca Corrado, è molto distanziato, anche per il fatto di essere arrivato sulla scena milanese in ritardo rispetto agli altri candidati. Beppe Sala ha circa 25.000 fan (+16% nelle ultime due settimane rispetto alle precedenti) mentre Stefano Parisi ha superato i 21.000 (+40%) e Gianluca Corrado ne ha poco più di 8.000 (+14%). Dal punto di vista del coinvolgimento le posizioni si mantengono inalterate se si guarda all’engagement in valori assoluti, mentre si invertono se si considerano quelli relativi. Parisi riesce a stimolare mediamente 487 interazioni per post pubblicato, mentre Sala si ferma a 472 e Corrado a 139.

    sindaci milano facebook twitter amministrative 2016

    Su Twitter lo scenario è diverso. In termini di sostenitori è Sala a primeggiare con oltre 13.000 follower (+0,3%), mentre Parisi si aggira intorno ai 5.000 (+5%) e Corrado ha superato i 1.000 (+13%). Quest’ultimo ha, però, la miglior capacità di coinvolgimento: per ogni tweet riesce a ricevere, in media, 62 interazioni, mentre Parisi si ferma a 24 e Sala a 16.

     

  • Instagram si evolve: ecco strumenti e profili Business

    Instagram si evolve: ecco strumenti e profili Business

    Instagram vira verso il Business, una scelta per molti attesa da tempo. Le novità annunciate riguardano la possibilità per le aziende di creare dei profili business, la possibilità di entrare in contatto con gli utenti attraverso email e l’introduzione degli insight per misurare l’andamento delle campagne. Nei prossimi mesi in Usa, Australia e Nuova Zelanda, entro l’anno a livello globale.

    Instagram cresce, continua a crescere in maniera costante e, allo stesso tempo, crescono le aziende che cominciamo ad investire sulla piattaforma. Di conseguenza, cresce anche l’esigenza per le aziende di avere adeguati strumenti per usare la piattaforma in chiave business. Un aspetto che mancava, fino ad oggi. Infatti è di poco l’annuncio di Instagram l’introduzione di opzioni e strumenti orientati al Business, proprio per soddisfare tutte quelle aziende, tante, che chiedevano di poter cominciare a sviluppare strategie più mirate anche su Instagram. Uno sviluppo atteso da tempo

    instagram business cover

    Le novità annunciate sono il frutto di un continuo dialogo con le aziende, da parte di Instagram, per comprendere le esigenze delle oltre 200 mila aziende che oggi usano la piattaforma. Ne è venuto fuori un insieme di strumenti e misure che consentiranno alle aziende di distinguersi, avendo la possibilità  di avere gli strumenti per farlo. Allora:

    Profili Business

    instagram profili business

    I nuovi profili business consentiranno agli account di accedere a diverse opzioni. Prima di tutto, c’è da dire che le aziende che vorranno avere un account business su Instagam dovranno avere una Pagina su Facebook. I Profili Business potranno quindi avere la possibilità di entrare in contatto con gli utenti via mail o via telefono attraverso il tasto “Contatto”. Questo perchè molte aziende hanno riferito, nei vari sondaggi che Instagram ha sostenuto, di trovare difficoltà ad entrare in contatto con gli utenti. Il tasto Location consentirà poi agli utenti di avere informazioni geografiche sull’azienda.

    Insights

    instagram business insight

    Sezione molto attesa dagli addetti ai lavori. Attraverso gli Insights su Instagram si avranno informazioni utili sui followers e misurare l’efficacia della comunicazione adottata sulla piattaforma. Sarà quindi possibili migliorare, con queste informazioni, i propri contenuti per renderli più coinvolgenti, ma anche avere informazioni sui tempi di pubblicazioni in relazione alle interazioni ricevute. Al momento questa è una possibilità legata agli account verificati e a quelli che hanno largo seguito, solo successivamente gli Insights saranno disponibili per tutti gli altri profili.

    Promozioni

    instagram business promozioni

    Questa possibilità di promozione renderà i post più performanti trasformabili in ads all’interno della piattaforma, con la possibilità di entrare in contatto con molti più utenti. Quindi per attivare un annuncio, sarà sufficiente selezionare il contenuto più performante e aggiungere un bottone, invitando gli utenti ad interagire. Sarà possibile selezionare un target di riferimento oppure lasciarsi suggerire da Instagram. Fatto questo, si potrà scegliere il periodo di visualizzazione dell’annuncio. E’ una modalità, come avrete certamente notato, piuttosto semplice, sicuramente sarà estesa nel corso del tempo anche in base ai feedback che arriveranno.

    I nuovi strumenti e i nuovi profili saranno rilasciati nei prossimi mesi in Usa, Australia e Nuova Zelanda. Entro l’anno lo saranno a livello globale.

  • Social Media e Personalità, la foto profilo può rivelare chi siamo

    Social Media e Personalità, la foto profilo può rivelare chi siamo

    Presentato al recente ICWSM (International Conference on Web and Social Media) di Colonia, uno studio condotto da Daniel Preoţiuc-Pietro dell’Università della Pennsylvania ha dimostrato che la foto profilo sui Social Media può rivelare alcuni dettagli sulla nostra personalità.

    La foto profilo, quella che scegliamo con cura perchè ci rappresenti al meglio, oltre a presentarci è indicativa anche sulla nostra personalità. Sembra una forzatura, ma non lo è. Infatti uno studio condotto dal team di Daniel Preoţiuc-Pietro dell’Università della Pennsylvania, presentato di recente a ICWSM (International Conference on Web and Social Media) di Colonia, “Analyzing Personality through Social Media Profile Picture Choice“, ha dimostrato che la foto profilo può indicare qualche dettaglio sulla nostra persona, al punto da delineare cinque profili in cui chiunque in effetti potrebbe riconoscersi. Lo studio è stato riportato anche da New Scientist.

    social media personalità

    Chissà quante volte vi sarà capitato di osservare una foto profilo di un vostro contatto sui Social Media e vi sarete chiesti che tipo di carattere sia. Magari c’è un particolare che sembra indicarvi qualcosa ma po resta sempre il contatto diretto a rivelare la vera personalità delle persone (e scusate il gioco di parole). Fatto salvo che il contatto diretto sia quello che davvero ci permette di conoscere le persone con cui siamo in contatto quotidiano attraverso i Social Media, possiamo comunque prendere in considerazione questo studio che ci offre qualche spunto in più per provare a riconoscere meglio le persone anche dalla foto profilo.

    Lo studio che ha condotto Daniel Preoţiuc-Pietro ha esaminato 66 mila utenti su Twitter e analizzato 3.200 tweet tra i più recenti di ognuno. Intanto dei 66 mila utenti sono stati selezionati 434 utenti sui quali è stata condotta un’analisi psicologica più approfondita attraverso il metodo, che i psicologi conoscono bene, denominato “Big Five“. A quel punto è bastato mettere in relazione i risultati dei test con i caratteri emersi dalle foto profilo. E il risultato è questo.

    Riprendendo proprio i tratti della personalità definiti dal Big Five, viene fuori:

    Estroversione

    Le persone estroverse per definizione si riconoscono anche dalla loro foto profilo sui Social Media. Le loro foto sono molto colorate, spesso sono foto artistiche di bassa qualità. Quasi mai amano mostrarsi in foto con gli occhiali e tendono ad apparire più giovani.

    Amicalità

    Se nella vostra foto profilo dimostrate tratti che vi fanno sembrare molto amichevoli è molto probabile che voi tendete ad andare spesso d’accordo con gli altri e siete dei tipi allegri. La vostra foto profilo è spesso colorata ma sfocata e non molto nitida, e vi mostrate di solito sorridenti.

    Coscienziosità

    Questo tratto della personalità delinea persone che spesso si comportano in maniera pianificata col rischio, a volte, di apparire testardi e inflessibili. Nelle loro foto le persone coscienziose appaiono sorridenti e felici, un tratto che spesso non si ritrova in questo tipo di persone. Nelle foto appaiono spesso da soli, sono foto mosse, con gli occhiali e a volte appaiono più vecchi di quello che sembrano in realtà.

    Stabilità emotiva (nevrotici)

    Le persone che presentano questi tratti fanno fatica a celare i loro caratteri negativi anche in foto. la foto profilo di queste persone spesso è un oggetto piuttosto che il proprio volto.

    Apertura Mentale

    Le persone che presentano tratti di apertura mentale sono quelle che si presentano in modo stravagante e inusuale. Spesso, anche loro, utilizzano un oggetto nella loro foto profilo invece che del loro volto. Amano usare foto di qualità anche se non troppo colorate. Mostrano gli occhiali e le loro immagini sono spesso “ad alto contenuto di emozioni negative” e spesso hanno lo sguardo arrabbiato.

    Questi i profili che sono emersi dallo studio, uno dei tanti che rivelano sempre più dettagli relativi agli utenti.

    Lo studio è interessante, prova a dare qualche elemento in più rispetto alle persone che siamo partendo da uno status, da un tweet in relazione alla nostra foto profilo. In questo modo diamo dei segnali alle persone che entrano in contatto con noi, segnali che possono essere utili per conoscenze personali tra i contatti, ma anche per chi deve selezionare delle figure professionali, ad esempio.

    E voi che persone siete? Vi riconoscete in questi profili? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Twitter: foto, video e account non verranno conteggiati nei 140 caratteri

    Twitter: foto, video e account non verranno conteggiati nei 140 caratteri

    Quello che era solo una voce qualche giorno fa si è invece rivelata veritiera. Twitter ha da poco annunciato che nelle prossime settimane e mesi verrà garantito maggior spazio nei tweet. Infatti, foto, video e account, in risposta non verranno conteggiati nei 140 caratteri.

    Quello di oggi per Twitter è uno degli annunci più importanti degli ultimi mesi, di sicuro il più importante da quando Jack Dorsey ha ripreso in mano la guida della piattaforma. Come vi sarete accorti, nei giorni scorsi erano circolate voci che davano per imminente alcune novità tra cui quella di non conteggiare più le immagini nei 140 caratteri che di solito compongono un tweet. Ebbene, è di poco fa l’annuncio che nelle prossime settimane e mesi Twitter garantirà maggiore spazio, semplicemente non conteggiando più, nei 140 caratteri, le foto, i video e gli account, @username, in risposta, nello spazio di un tweet. Questo ovviamente si tramuta in maggiore spazio per twittare.

    twitter spazio 140 caratteri

    Gli utenti, quindi, potranno retwittare e citare i propri Tweet, dando nuova vita (è il caso di dire) ai tweet e aggiungendo un nuovo commento. Inoltre, ogni nuovo Tweet che inizia con un @username sarà visibile da tutti i follower, cioè significa addio al puntino (.@username) che serviva per far vedere il tweet a tutti i follower.

    Quindi la risposta, la reply, se si vuole farla vedere a tutti conviene retwittarla. Resta la regola di condividere solo 4 foto, 1 video, 1 sola GIF e 1 sola poll.

    Una delle nostre più grandi priorità di quest’anno è affinare il nostro prodotto e renderlo più semplice” ha dichiarato Jack Dorsey, CEO e fondatore di Twitter. “Stiamo lavorando per rendere Twitter molto più semplice e veloce. Questa è la forza di Twitter: ciò che succede nel momento in cui succede, le conversazioni in tempo reale e la semplicità che ha caratterizzato il servizio fin dal principio”.

    twitter spazio 140 cratteri

    Non stiamo rinunciando all’idea che Twitter viva l’istante. La brevità, la velocità e la possibilità di dialogare in tempo reale – cioè essere in grado di pensare qualcosa e condividerla col resto del mondo istantaneamente – sono per noi  sono prioritari,”  ha aggiunto Dorsey. “Siamo sempre alla ricerca di modalità che possano rendere i Tweet ancora più espressivi e permettano alle persone di  dire esattamente ciò che vogliono. Vogliamo fare tutto il possibile per rendere migliore l’esperienza su Twitter, purchè si tratti sempre di qualcosa di veloce, facile, semplice ed espressivo “.

    Twitter dunque continua a lavorare sulla piattaforma per renderla più usabile per tutti gli utenti, per fare in modo che chiunque possa twittare e usare la piattaforma nella maniera più semplice possibile. Ricordiamo l’operazione effettuata sulla timeline con la nostra anteprima in cui spiegavamo la modifica e il modo per non perdere i tweet che più interessano gli utenti. La reazione a questa versione migliorata della timeline è stata positiva, con meno del 2% di persone che hanno deciso di disabilitarla, e ha aumentato l’engagement degli utenti su Twitter, generando molti più Tweet, Retweet, Risposte e Mi Piace.

    Sempre quest’anno Twitter ha apportato miglioramenti al processo di iscrizione dei nuovi utenti, aiutandoli a trovare nuovi account da seguire in base ad argomenti, luoghi e persone.  Questo nuovo processo di on-boarding ha portato ad un aumento considerevole dei Follow, fino al 48%, e dei Mutual Follow, fino al 56%,  in media sia su iOS sia su Android. I Mutual Follow sono importanti perché si tratta di due persone che si riconoscono, si parlano e si danno reciprocamente feedback. E questo è essenziale per aumentare l’engagement e l’uso della piattaforma.

    Inoltre i Tweet si sono evoluti negli ultimi dieci anni per includere foto, video, GIF, Poll e Citazioni – aggiunte che hanno sottratto caratteri al conteggio dei 140. In aggiunta ai cambiamenti annunciati, Twitter continuerà ad esplorare nuove modalità per rendere il servizio più semplice e più intuitivo, tutto senza compromettere la brevità e la velocità che fanno di Twitter il luogo ideale per commentare gli eventi in tempo reale, entrare in contatto con le altre persone e dialogare.

    Twitter annuncia oggi questi cambiamenti per poter dare agli sviluppatori il tempo necessario per aggiornare le centinaia di migliaia di prodotti progettati utilizzando la sua piattaforma, che include Fabric, il kit di strumenti mobile di Twitter per gli sviluppatori. Ad aprile Twitter ha annunciato che Fabric, comprensivo di Crashlytics, Answers, Digits, MoPub e dei kit Twitter per lo sviluppo software, è attualmente utilizzato ogni mese su più di due miliardi di dispositivi mobili. Considerando quindi che il numero di dispositivi mobili iOS e Android attivi in tutto il mondo supera i 2.4 miliardi, le applicazioni abilitate per Fabric sono installate sulla grande maggioranza dei dispositivi mobili.

    Allora, cosa ne pensate?

  • Ferrari, la leggenda dei motori sbarca su Instagram

    Ferrari, la leggenda dei motori sbarca su Instagram

    “Non c’è bisogno di una foto per vedere una leggenda”, così con un breve video, la Ferrari debutta su Instagram. La leggenda dei motori, fondata da Enzo Ferrari nel 1947 a Maranello, dopo Facebook, Twitter e YouTube ha deciso di aprire un account anche sul popolare social network di proprietà di Facebook, puntando sulle emozioni.

    La Ferrari sbarca su Instagram, la leggenda dei motori dopo Facebook, Twitter e YouTube ha deciso di aprire un account anche sul popolare social network, di proprietà di Facebook. E il debutto non poteva essere diverso. Infatti i primi cinque post sono dei brevi video in cui si sente il rombo dei motori della Ferrari, accompagnati da questa frase: “Non c’è bisogno di una foto per vedere una leggenda. Prima ancora di mostrare immagini delle fiammanti auto rosse con il celebre cavallino, la Ferrari vuole imprimere da subito il modo che caratterizzerà i contenuti che verranno condivisi, in modo assolutamente originale. Un altro video contiene un’altra frase: “Chiudete gli occhi e alzate il volume“.

    ferrari instagram

    Ferrari sa che i suoi fans sono dei veri appassionati ed è per questo che ha voluto coinvolgerli nella maniera più adatta, facendo vivere l’emozione del rombo dei motori. L’emozione ancora prima delle immagini.

    https://www.instagram.com/p/BFgA87pkaZg/?taken-by=ferrari

    https://www.instagram.com/p/BFgl6mmEaaR/?taken-by=ferrari

    https://www.instagram.com/p/BFlZJMGkaZF/?taken-by=ferrari

    La fase di teasing è durata 2 giorni (3 video ogni giorno) con i video e gli audio dei motori Ferrari. “Il suono della leggenda” ha poi lasciato il posto a “Il colore della leggenda”. Questa volta il video postato sul profilo Instagram è #RossoFerrari il concetto di tutto il piano editoriale fotografico. Una leggenda può quindi sfidare chiunque, anche un social network.

    In pochi giorni l’account ha pubblicato già 23 post, dopo i primi video infatti è stato dato spazio alle auto rosse e i fan sono già oltre 8.300 nel momento in cui scriviamo. Ma è facilmente ipotizzabile che questo numero sia destinato ad aumentare.

    Ecco come un brand può utilizzare questi strumenti facendo leva su ciò che emoziona e coinvolge, sfruttando al meglio l’opportunità e senza deludere i propri appassionati.

  • Social Food: la formazione per comunicare il cibo sui Social Media

    Social Food: la formazione per comunicare il cibo sui Social Media

    Social Food è un nuovo format interattivo che si pone l’obiettivo di offrire tutto ciò che serve per usare al meglio gli strumenti digitali, con un’attenzione particolare alla pratica. La prima edizione del corso di terrà il prossimo 26 maggio 2016 presso la Scuola del Molino.

    Imparare a comunicare attraverso gli strumenti digitali oggi non è semplice, e questo vale per tutti i settori e a tutti i livelli. I Social Media in particolare sono oggi strumenti eccezionali per comunicare, dialogare, trasmettere emozioni e, quindi, stringere Relazioni. Ma serve una conoscenza dei mezzi che sono più adatti al tipo di attività e al tipo di comunicazione che si vuole intraprendere. Anche il Food, un settore importante per un paese come l’Italia, strategico, non si sottrae oggi al processo di Innovazione che sta investendo tutti i settori, e allo stesso modo non si sottrae ad un uso più attento e strategico dei Social Media e della comunicazione digitale in generale. Ma per questo serve una adeguata formazione che possa mettere in grado chiunque sia impegnato in questo settore ad approcciare e ad usare questi strumenti nella maniera corretta.

    social food

    In questo contesto nasce Social Food, un progetto formativo che nasce da una felice intuizione di Francesca Romana Barberini, conduttrice e autrice di programmi enogastronomici e di libri del settore, che si è poi trasformata e definita in un vero e proprio format insieme a professionisti quali: Daniele Capozzi, founder di Pasta Zalla; Michael Forni, imprenditore e consulente digitale; e Franz Russo, blogger e consulente. Obiettivo di questo corso innovativo e interattivo quello di fornire a tutti i partecipanti gli strumenti per poter gestire al meglio, in maniera autonoma, il modo di comunicare attraverso i canali digitali. Il format è ospitato da Molino Quaglia, azienda attiva dal 1914, attenta all’Innovazione e alla Qualità, che da sempre crede nel valore della formazione nel settore.

    social food relatori

    Il programma, che trovate in maniera dettagliata nella pagina ufficiale del corso, prevede una prima parte dedicata alla “Teoria” in cui verranno presentati i principali canali da usare per il Food e anche il modo con cui “misurare” la propria attività sui Social Media. La seconda parte è dedicata alla “Pratica”, momento nel quale i partecipanti avranno modo di mettere in atto i canali da usare e soprattutto misurarsi direttamente con gli insegnamenti affrontati nella prima parte, imparando a gestire in maniera autonoma il modo con cui comunicare in Rete.

    Social Food sarà quindi l’occasione per tutti coloro che operano nel settore Food di apprendere le conoscenze, le informazioni, le accortezze per imparare a comunicare in maniera positiva e adeguata attraverso i Social Media. Vuole essere un’occasione in cui dare le risposte alle tante domande che ancora esistono nella scelta del modo e del canale da utilizzare per rendere più efficace la comunicazione digitale.

    Per partecipare a #SocialFood è sufficiente visitare la pagina dedicata al corso dove troverete tutte le informazioni necessarie sulle modalità di iscrizione e sulla sede del corso che si trova presso il Laboratorio in via Roma 49 – Vighizzolo d’Este (PD).

  • Ecco Niche, la piattaforma di Twitter per i digital creator

    Ecco Niche, la piattaforma di Twitter per i digital creator

    Dopo aver acquisito la startup nel febbraio del 2015, Twitter ha presentato Niche anche in Italia in occasione del #FutherFaster, l’evento dedicato alle agenzie. Niche è una piattaforma tecnologica che mette in comunicazione i brand con i migliori content digital creator di tutto il mondo.

    In occasione del #FurtherFaster aperto alle agenzie per implementare nuovi strumenti per la loro creatività digitale, Twitter ha presentato in Italia Niche, la piattaforma di digital creator acquisita nel febbraio del 2015. Niche, la piattaforma tecnologica che mette in comunicazione i brand con i migliori content digital creator di tutto il mondo e da oggi apre anche al nostro paese. E’ una piattaforma che si rivolge a coloro che ambiscono ad ottenere risultati creativi davvero innovativi.

    niche

    Niche rappresenta, quindi, una piattaforma tecnologica, ma anche una community e un servizio di monetizzazione per un network in continua crescita come quello dei digital content creator. Sono sempre di più, infatti, gli utenti e i creatori di contenuti digitali che utilizzano strumenti diversi per condividere ciò che sta accadendo nel loro mondo, e i brand sono alla ricerca di collaborazioni con quegli stessi content creator, nella speranza di generare momenti coinvolgenti per le audience che vogliono raggiungere.

    Fondata nel 2013, oggi Niche è un network di oltre 30.000 social media creator che costruiscono campagne di marketing attraverso la creazione di contenuti sviluppati e pensati per rispondere alle esigenze dei brand. Ai creatori Niche offre uno sguardo privilegiato ed approfondito sulle proprie performance in tutti canali social. Ai brand, la possibilità di scoprire nuovi e originali digital creator, costruire campagne e contenuti insieme a loro e condividere gli stessi contenuti su tutti i canali social. Un servizio a 360° che rende più semplice per i brand creare campagne integrate.

    Giusto per rendere l’idea, questo è un esempio:

    https://vine.co/v/M0lJrBjLMpq

    Il risultato completo è questo:

    https://www.youtube.com/watch?v=B9Tx6olI3l8

    Uno dei punti di forza di Niche, infine, è quello di essere uno strumento indipendente, in grado di mantenere un approccio multipiattaforma e raggiungere, con contenuti ad hoc, oltre 20 piattaforme.

    Siamo orgogliosi di dare, anche in Italia, il benvenuto a Niche, una concreta nuova opportunità creativa per i brand, che va ad arricchire il panorama delle soluzioni di comunicazione che offriamo alle aziende.” – ha dichiarato Roberta Zamboni, Head of Brand Strategy Twitter Italia – “I canali social hanno dato vita a una nuova tipologia di creativi, capaci di sperimentare nuovi linguaggi e di rivolgersi ad ogni tipo di pubblico sulle diverse piattaforme digitali. Niche permette alle aziende di entrare facilmente in contatto con questi creator e  realizzare contenuti innovativi e storytelling coinvolgenti per le loro campagne di comunicazione.”

    La prima campagna fatta con Niche in Italia è quella di Fanta

    E la prima campagna in Italia realizzata attraverso la piattaforma Niche è quella di Fanta, sostenendo e rafforzando sui canali social la campagna di comunicazione 2016: #ConFantaTwisto. Il brand di recente ha apportato una rivoluzione che ha reso la bottiglia ancora più particolare. Infatti, a partire da marzo di quest’anno è stata lanciata su tutto il territorio nazionale la nuova bottiglia “slider”, con una nuova silhouette e un “twist” (una torsione), nella parte inferiore, che la rende fortemente impattante e in linea con un pubblico giovane che vuole vivere all’insegna del divertimento.

    Partendo proprio dal twist della nuova bottiglia, Niche ha amplificato l’idea creativa “Fanta porta un twist nella vita dei teenager aumentando il divertimento” facendo interpretare ai propri Nicher il concept della campagna “Spremi il gusto del divertimento”. Il ruolo dei creator di Niche è stato quello di amplificare la campagna Fanta e sviluppare contenuti video che spiegassero, in maniera semplice ed immediata, il link tra la nuova bottiglia e il divertimento che il twist porta nella vita dei teenager.

    ● Clau Murra, Messico, art Viner – https://vine.co/ClauMurra

    ● Sammy Slabbinck, Belgio, art Viner – https://vine.co/Sammy.Slabbinck

    ● Ben Charman, UK, art Viner – https://vine.co/BenCharman

    Sicuramente, nelle prossime settimane e mesi vedremo altri esempi e viste le creazioni realizzate al #FurtherFaster le creazioni non potranno che essere eccellenti.

  • LinkedIn in Italia: 9 milioni gli iscritti totali e 140 mila le aziende

    LinkedIn in Italia: 9 milioni gli iscritti totali e 140 mila le aziende

    LinkedIn, il social business network più usato per le relazioni professionali, in Italia conta 9 milioni di utenti. I dati sono stati diffusi ieri al ConnectIn. Le aziende italiane sulla piattaforma sono più di 140 mila, più di 17 mila le offerte di lavoro al mese, più di 2.500 i post pubblicati al giorno. Ma quanti sono gli utenti attivi?

    LinkedIn, il social business network per antonomasia, quello mirato per le relazioni professionali e per i professionisti, negli ultimi due anni ha subito qualche trasformazione. Come sappiamo, ha orientato, in maniera sempre più marcata, verso la caratteristica “media”, quella che mancava, con l’obiettivo di estendere la sua base utenti contando sul fatto che i contenuti possano diventare strumento di interazione. E questo è un dato di fatto, da verificare se è veramente così. Intanto sappiamo che ad oggi in Italia, secondo i dati diffusi ieri al ConnectIn, gli utenti sono 9 milioni, un numero considerevole che posizionerebbe la piattaforma co-fondata da Reid Hoffman, e guidata da Jeff Weiner in qualità di CEO, tra le piattaforme più seguite in Italia.

    linkedin utenti italia 2016

    Il dato però non considera in realtà gli utenti attivi ma gli utenti complessivi, gli iscritti totali. Al momento quindi non sappiamo quanti siamo in realtà quelli attivi, non ci sono altri dati alla mano. Ma possiamo dedurli riferendoci al coefficiente di utilizzo attivo della piattaforma rilevato ad ottobre del 2015, e cioè che solo il 25% degli utenti utilizza attivamente la piattaforma. Facendo due conti sulla base dei 9 milioni di iscritti italiani (1 milione negli ultimi 12 mesi), viene fuori che gli utenti attivi sarebbero (condizionale d’obbligo) 2.250.000. Quindi molto meno della base totale. Un dato che se fosse confermato non sarebbe neanche male.

    Altri dati interessanti, sempre diffusi ieri nella conferenza di Milano:

    • il numero delle aziende italiane presenti sulla piattaforma che sono più di 140 mila;
    • più di 17 mila le offerte di lavoro pubblicate ogni mese;
    • oltre 200 le università;
    • l’utilizzo dell’app da mobile passa dal 3% al 54% attuale;
    • più di 2.500 sono i post pubblicati al giorno.

    linkedin utenti 2016

    A livello globale gli utenti ad oggi sono 433 milioni; oltre 8 milioni le aziende; 6 milioni le offerte di lavoro. Qui sopra una grafica realizzata da Statista che illustra l’evoluzione, in relazione al numero degli utenti complessivi, dal Q1 del 2009, quando erano 37 milioni, al Q1 2016, quando sono, appunto 433 milioni.

    Un consiglio che viene dato dal country manager Italia, Marcello Albergoni, è che la foto associata al curriculum vitae “aumenta di 14 volte le possibilità”. Già, perchè sono ancora tanti quelli che non hanno una foto sul proprio profilo.

  • I consumatori oggi si affidano al Search e ai Social Media

    I consumatori oggi si affidano al Search e ai Social Media

    A proposito di consumatori e dell’atteggiamento che assumono quando si relazionano con i brand online, una interessante ricerca di Forrester Consulting per Catalyst, evidenzia che oggi i consumatori, all’interno del proprio percorso di acquisto, si affidano al Search e ai Social Media. Il 72% si affida al Search, l’85% usa i Social Media per scoprire nuovi prodotti.

    Abbiamo già altre volte affrontato il tema di come si relazionano oggi i consumatori, quindi clienti, con i brand online, specificando che oggi i consumatori sono molto più consapevoli e informati di un tempo, grazie proprio alle nuove tecnologie. E oggi torniamo sull’argomento perchè è stata da poco diffusa una interessante indagine condotta da Forrester Consulting, per Catalyst, negli Usa tra marzo 2015 e gennaio 2016, dal titolo “Why Search + Social = Success For Brands. The Role Of Search And Social In The Customer Life Cycle“. Un’indagine che aveva sì lo scopo di monitorare come i consumatori compiono il proprio percorso di acquisto online e come si relazione con gli stessi, ma la stessa indagine offre interessati spunti di riflessione per i brand che forse non hanno ancora chiaro di cosa significa, oggi, sfruttare al meglio le opportunità che derivano dal digitale, che derivano dallo sfruttare al meglio i Social Media. E i risultati, ancora una volta parlano chiaro.

    Si tratta di un’indagine condotta su territorio Usa, ma si tratta di un tema che potrebbe essere valido anche per il nostro paese. I consumatori oggi non si muovo più su una linea retta, non seguono più un percorso lineare come un tempo, oggi le dinamiche sono tante e diverse, e su queste i brand devono attivare le proprie strategie.

    social media brand advocate

    Dalla ricerca emerge che i consumatori usano il Search e i Social Media per il loro percorso di acquisto. Il Search rappresenta lo strumento di fiducia, il 72% degli intervistati ritiene che sia molto affidabile, è la prima fonte che viene utilizzata comunque dal 90% degli intervistati. I Social Media sono il nuovo elemento di forza all’interno del percorso di acquisto del consumatore oggi: l’85% degli intervistati li usa per scoprire nuovi prodotti e servizi e per le proprie considerazioni di acquisto. E i Social Media vengono usati perchè i consumatori ritengono che da quei canali ricevono informazioni affidabili per formulare meglio il proprio acquisto. Inoltre, l’indagine specifica che il 43% è stato addirittura coinvolto, nella sua decisione, da un post di un brand; il 30% dichiara di essere stato coinvolto da annunci sui social.

    La ricerca evidenzia anche che i consumatori che usano insieme Search e Social Media sono quelli che premiano i brand e spendono anche di più. Più del 50% dei consumatori intervistati dichiara di aver speso più di 250 dollari negli ultimi tre mesi, manifestando un 9% di probabilità in più di diventare “brand advocates”, vale a dire sostenitori del marchio.

    Un’indagine che, insomma, spiega bene perché oggi i brand devono usare e sfruttare al meglio le opportunità che arrivano dal digitale. Comunicare (e conversare) in maniera chiara e coinvolgente alla fine paga. Tutto questo processo di trasforma in Relazione a tal punto, e lo abbiamo visto, che lo stesso cliente diventa sostenitore del brand. Dati su cui i brand dovrebbero meditare un po’ di più, specie in casa nostra.

    Per chi fosse interessato, può scaricare l’indagine da questo link.

    E coi che ne pensate?

  • Twitter presenta Connetti, lo strumento che indica chi seguire

    Twitter presenta Connetti, lo strumento che indica chi seguire

    Twitter, perseguendo l’obiettivo di rendere sempre più usabile l’app, presenta oggi un nuovo strumento che va in questa direzione. Si chiama “Connetti”, una scheda che in un solo colpo d’occhio rende più facile all’utente la scelta su chi seguire, in base agli utenti che già si seguono, in base all’attività e anche in base al luogo.

    Twitter negli ultimi mesi sta portando avanti il suo tentativo di rendere l’app più usabile per tutti, e anche più funzionale. Uno sforzo fin qui riuscito e lo si è visto anche nella lieve crescita degli utenti, oggi 310 milioni, 5 milioni in più rispetto all’ultimo quarter del 2015.

    La nuova funzionalità che Twitter presenta oggi si chiama “Connetti”, una funzionalità che renderà più facile la ricerca e la scelta di chi seguire, scelta certamente non agevole prima. E se è vero, come è vero, che Twitter è uno strumento di relazione, allora “Connetti” può rivelarsi un utile strumento.

    twitter connetti mobile

    Una volta che avete effettuato l’accesso, da mobile, sull’app di Twitter noterete la notifica “Ti presentiamo Connetti”, l’icona con l’omino e il segno più. Una volta che avete cliccato sull’icona, accedete direttamente alla scheda che metterà un po’ d’ordine e vi darà una grande mano. In alto avere subito gli utenti di tendenza, nell’esempio non poteva che essere l’account del Leicester, la squadra allenata da Claudio Ranieri, fresca campione della Premier League. Gli account di tendenza sono presentati in scorrimento.twitter connetti scheda 2

    In basso cominciamo a vedere il “Trova amici” e gli account consigliati con la voce “Dal momento che segui“. Scorrendo la scheda troviamo la voce “Persone che potresti conoscere” dove sono consigliati in scorrimento una serie di account. Sempre scorrendo, troviamo “Basato sulla tua attività”, una serie di account consigliati rispetto all’attività che fate si Twitter, utile per molti. Scorrendo ancora troviamo “Dal momento che segui“, trovate indicati alcuni account che seguite e, in base a questi, alcuni consigliati, quindi per interesse. Sempre scorrendo, più in basso, trovate anche “Popolari vicino a te“, una serie di account consigliati stavolta in basa alla vicinanza con il vostro luogo, quindi da dove twittatte. Chiude la scheda “Account da Twitter“, gli account di Twitter utili da conoscere.

    twitter connetti scheda

    Inoltre con Connetti sarà più semplice rimanere in contatto con gli amici e la famiglia, grazie alla possibilità di sincronizzare automaticamente la tua rubrica. E se qualcuno tra i vostri contatti si unisce a Twitter, riceverete una notifica così da poterli seguire subito.

    Twitter, come spesso abbiamo sottolineato, ha la necessità di rendere la piattaforma più facile da usare per tutti e anche l’introduzione di una funzionalità come questa può essere utile. Gli utenti sono più portati adesso a seguire altri utenti, in base alle caratteristiche che abbiamo appena elencato, e di conseguenza la timeline potrà essere più interessante. Tutto questo si traduce quindi non solo in facilità di utilizzo, ma anche in maggiore coinvolgimento degli utenti.

    Per visualizzare la nuova funzionalità “Connetti”, rilasciata da oggi, è utile aggiornare la propria app per iOS e Android.

Contatti