Autore: Franz Russo

  • Le condivisioni sui Social Media sono in calo, meglio puntare sulla qualità

    Le condivisioni sui Social Media sono in calo, meglio puntare sulla qualità

    Le condivisioni sui Social Media sono in calo, è un dato inconfutabile che chiunque gestisca un sito o un blog può constatare. E anche le visualizzazioni delle pagine, come rileva nel suo “Content Trends Report 2018” Buzzsumo. La saturazione dei contenuti porta sempre più verso una riduzione dell’attenzione del pubblico, quindi verso una riduzione delle condivisioni.

    Per gli gestisce un sito di informazione o per i blogger questa notizia forse sarà già risaputa, un dato con cui, forse staranno combattendo già da qualche mese. La notizia è che le condivisioni sui social media sono in calo. Il dato emerge, in maniera chiara, dal nuovo report di Buzzsumo “Content Trends Report 2018“. E notizia nella notizia è che, per la prima volta, si nota un calo delle visualizzazioni delle pagine, dato però che riguarda solo i siti e blog che si poggiano su wordpress.com. Molti dei blogger e dei siti di informazione però poggiamo sulla versione estesa di WordPress, ma il dato, per certi versi può essere riscontrato anche in questa circostanza.

    Il dato del calo delle condivisioni Buzzsumo lo ha rilevato considerando 100 milioni di articoli pubblicati da gennaio a novembre 2017 e comparandoli con lo stesso periodo del 2015.

    Questi due grafici dimostrano in effetti il calo nelle condivisioni. La ricerca mostra come solo una piccola parte dei contenuti pubblicati riesca ad ottenere un numero di condivisioni alte.

    curva condivisioni social media buzzsumo

    Il primo grafico rappresenta la distribuzione dei contenuti sui social media.

    istogramma condivisioni social

    Invece, l’istogramma che vedete qui sopra ci mostra che solo una piccolissima parte riesce a raggiungere le 350 condivisioni, il restante 95% registra condivisioni molto basse.

    calo condivisioni buzzfeed

    Guardate, questo in alto è il calo delle condivisioni di Buzzfeed.

    Se la notizia è questa, la domanda che viene spontanea è: “perchè?”. Prima di passare ad una possibile risposta, sapete che per blogger e siti di informazione il dato relativo alle condivisioni sui social media è di grande importanza, per il fatto che costituisce il dato più visibile, quello che balza subito agli occhi del lettore realizzando una equazione che spesso, o comunque non sempre, non corrisponde a qualità. E cioè: più è condiviso, più è interessante. Non è sempre così. E su questo ci si potrebbe ragionare per mesi.

    Ma restiamo sempre sulla notizia, come sapete ormai da più di 2 anni Twitter ha eliminato il contatore delle condivisioni, cioè di quante volte il contenuto viene twittato. Il tutto per risparmiare risorse in quanto quei contatori assorbono molta energia dai server. Fu un vero panico. Successivamente fu la volta di Google+, e qui, per la verità nessuno (o quasi nessuno) se ne accorse, si proseguì come se niente fosse. All’inizio del mese di febbraio è stata la volta di LinkedIn a togliere il contatore di quante volte il contenuto venisse condiviso sulla piattaforma, lo riportava l’amico Riccardo Scandellari sulla sua pagina Facebook, complicando ancora di più le cose. Sembra che al momento come contatore ancora attivo sia rimasto quello di Facebook.

    Ora, fatta questa premessa che aiuta a comprendere il contesto (anche se può sembrare solo in parte scollegata da questa notizia), arriva il report di Buzzsumo a dirci che le condivisioni sui social media sono in calo. E la spiegazione è presto detta, e ci avvaliamo di un grande esperto come Mark Schaefer il quale sostiene che tutto questo era prevedibile, per il semplice motivo che l’aumentare dei volumi di contenuti pubblicati avrebbe avuto come conseguenza il calo d’attenzione da parte del pubblico. Questo si riversa direttamente sul conseguente calo delle condivisioni. Quello che sostiene Schaefer, e che constatiamo anche nella nostra attività qui su InTime, è che è vero che si deve essere primi a dare una notizia, ma alo stesso tempo di deve essere originali. E questo è in effetti molto difficile.

    calo condivisioni social media buzzsumo

    Qualche consiglio su come agganciare una notizia calda, con qualità

    Fateci caso, quando una notizia comincia ad essere “calda” vedete che in poco tempo comparirà, quasi come un continuo copia-incolla, più o meno ovunque. In quel momento il lettore ha già avuto la notizia, l’ha già letta. Se si dovesse tentare di riportare la notizia, perchè importante e in linea con la propria linea editoriale, allora è necessario fare uno sforzo di qualità notevole. E come? Intanto conviene lanciarsi sulla scia se si conosce bene il tema che si sta trattando, dare un’orizzonte storico ad una notizia, anche appena uscita, è sinonimo di conoscenza dell’argomento e il lettore se ne accorge. A quel punto, conviene arricchire, in maniera abbastanza veloce, tutto dando il proprio punto di vista, dare un tocco personale ad una notizia di cui tutti già parlano ma che, per la fretta, omettono alcune considerazioni importanti. Questo si traduce in un contenuto di qualità. Ma, badate bene, tutto deve essere fatto in velocità.

    Altro consiglio è quello di, data una situazione in cui tutti parlano di quella notizia, di puntare su un tema ristretto, di nicchia, alla vostra portata, a quel punto andrete a sparigliare le carte in tavola. Anche questa è una strategia difficile da mettere in pratica, ma estremamente efficace. In questa strategia vale molto puntare su community di nicchia e puntare, quindi, sui gruppi di Facebook, ad esempio.

    Di fatto, in questa difficoltà si trovano anche agenzie e marketers che troveranno grandi difficoltà a spiegare ai clienti questo calo delle condivisioni che va a confluire in un calo delle metriche generale. Il dato che emerge è che si deve andare oltre a questa visione che abbiamo avuto finora, si deve cominciare a ragionare su nuove metriche, come appunto al costruzione di una community interessata, si deve ragionare in termini di qualità e dare valore e significato alla SEO, spesso dichiarata per morta in questi ultimi anni. Qualche settimana fa riportavamo il dato che Facebook sta portando sempre meno traffico ai siti, tra l’altro dato che si lega bene alla notizia che stiamo dando adesso, notando anche che il search ha sorpassato i social in termini di traffico referral. Google ha sempre il suo valore.

    Ecco, alla luce di tutto questo, per quanto possa sembrare difficile, si deve cominciare a ragionare su elementi nuovi. Il valore di un contenuto non può essere più solo, e soltanto, misurato dalle condivisioni sui social. Ma c’è bisogno di guardare altrove. sarà un percorso non facile, certo, ma doveroso.

    Ovviamente, queste sono solo considerazioni su una notizia basate molto sull’esperienza diretta, che non hanno valore assoluto, esprimono solo un punto di vista. Per questo, se avete anche voi considerazioni da fare, esprimere pareri e condividere esperienze, questo è il luogo adatto per farlo. Potremo contribuire a sviluppare nuove idee.

    Potete scaricare il report da qui.

  • Alla Milano Digital Week arriva il Tram dell’Innovazione

    Alla Milano Digital Week arriva il Tram dell’Innovazione

    Alla Milano Digital Week arriva il Tram dell’Innovazione, un’iniziativa di Women & Technologies in collaborazione con ATM. A bordo di una “Carrelli” del 1928 protagonisti dell’innovazione e trasformazione digitale prenderanno parte al tour di 45 minuti per le vie del centro di Milano. E InTime è lieta di prendere parte a questa importante iniziativa.

    La Milano Digital Week ha aperto i battenti, nei prossimi giorni saranno ben 400 gli eventi che si snoderanno nella città avendo come comune denominatore il digitale e l’innovazione. All’interno dei tanti eventi, InTime è felice di prendere parte ad una bellissima iniziativa dell’associazione Women & Technologies, nata in collaborazione con ATM, l’agenzia dei trasporti di Milano, per parlare di social media, blockchain, cybersecurity, smart city, industry 4.0, intelligenza artificiale. Protagonisti dell’innovazione e della trasformazione digitale prenderanno parte al tour, della durata di 45 minuti, per le vie del centro di Milano all’interno di una “Carrelli” del 1928. E’ quindi un’occasione per parlare di futuro tenendo bene a mente quale è stato il nostro passato. Gli ambiti che saranno trattati riguardano:

    • Essere cittadino digitale a Milano
    • La rivoluzione digitale nel mondo del trasporto urbano
    • L’innovazione digitale nel sistema dei pagamenti e delle transazioni finanziarie
    • Sicurezza: come proteggersi nell’era del digitale

    tram digitale innovazione 2018

    Nella giornata di sabato sarò presente anche io per parlare di Social Media Intelligence insieme a Anna Beduschi, Marketing Office Italy Talkwalker che sostiene a sua volta l’iniziativa. Sarà un’occasione per comprendere al meglio come l’analisi delle conversazioni, dei dati che provengono dalle interazioni che nascono sui vari canali, possono nascere nuove iniziative di marketing.

    Per prendere parte al tour il consiglio è quello di registrarsi a questo link.

    sponsor tram digitale innovazione

    E questo è il programma completo delle due giornate in cui sarà in giro per Milano il Tram dell’Innovazione:

    Sabato 17 marzo – Trasformazione Digitale, inspired by users, driven by science

    • Ore 10.00: tour inaugurale
    • Ore 10.45: HYPE, in nuovo modo di gestire il denaro Gianluca Zetti, Banca Sella
    • Ore 11.30: Artigianato e Innovazione Digitale Arianna Fontana, presidente Confartigianato sezione Milano – Roberta Gagliardi, Responsabile Relazioni Istituzionali Area Competitività Confartigianato Imprese Lombardia- Patrizia Lia, Titolare di Lia Parrucche
    • Ore 12.15: Social Media Intelligence. Cosa guida la strategia di marketing delle aziende più innovative?
      Anna Beduschi, Marketing Office Italy, Talkwalker – Franz Russo, blogger, InTime
    • Ore 14.30: Smart City, Secure City – Giulia Rossi, Vodafone
    • Ore 15.15: La rivoluzione digitale del trasporto milanese: Mobility as a Service, Smart ticketing, App ATM Antonia Cotroneo, Specialista Applicazioni di Comunicazione e Mobilità, ATM S.p.A. – Antonio Patti, Digital Product Manager, ATM S.p.A.
    • Ore 16.00: Dall’io al noi: l’evoluzione delle community femminili nell’era della digitalizzazione. Vanessa Occhetti, Chiara Zini – Triumph
    • Ore 16.45: Digitale e chirurgia robotica. Franca Melfi, professore di chirurgia toracica dell’Università di Pisa, responsabile del Centro multidisciplinare di Chirurgia robotica mini-invasiva dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Pisa

    Domenica 18 marzo – Non solo tecnologie, ma persone: sempre connessi nel mondo virtuale eppur disconnessi nelle relazioni

    • Ore 10.00: Dalla Mano al Video, sviluppare il pensiero creativo e computazionale – Michele Ricci, Papà al Centro, Università degli Studi di Milano
    • Ore 10.45: La rivoluzione digitale del trasporto milanese: Mobility as a Service, Smart ticketing, App ATM
      Annalisa Nuovo, Responsabile Applicazioni di Comunicazione e Mobilità, ATM S.p.A. – Carmelo Scannella, Digital Product Manager, ATM S.p.A.
    • Ore 11.30: Artigianato e Innovazione Digitale Arianna Fontana, presidente Confartigianato sezione Milano-
      Roberta Gagliardi, Responsabile Relazioni Istituzionali Area Competitività Confartigianato Imprese Lombardia – Patrizia Lia, Titolare di Lia Parrucche
    • Ore 12.15: HYPE, in nuovo modo di gestire il denaro Gianluca Zetti, Banca Sella
    • Ore 14.30: La rivoluzione digitale del trasporto milanese: Mobility as a Service, Smart ticketing, App ATM Roberto Carreri, Responsabile Ricerca, Sviluppo e Gestione Applicazioni, ATM S.p.A. Carmelo Scannella, Digital Product Manager, ATM S.p.A.
    • Ore 15.15: Cos’è l’intelligenza artificiale e come può aiutare le persone a vivere e lavorare meglio Roberto Andreoli, Microsoft
    • Ore 16.00: Digitale e relazione: conflitti, negoziazione e intelligenza emotiva (1° parte) Rossella Cardinale Formatrice, Counselor e Consulente per progetti formativi – Mario F. Dotti, Avvocato, Mediatore e Facilitatore
    • Ore 16.45: Digitale e relazione: conflitti, negoziazione e intelligenza emotiva (2° parte) Rossella Cardinale Formatrice, Counselor e Consulente per progetti formativi – Mario F. Dotti, Avvocato, Mediatore e Facilitatore
  • eBay oggi è una piattaforma che aiuta le PMI italiane ad esportare

    eBay oggi è una piattaforma che aiuta le PMI italiane ad esportare

    I numeri del primo Barometro Export di eBay parlano chiaro. In cinque anni, tra il 2013 e il 2017 le PMI italiane hanno fatto registrare una crescita del 48% per quanto riguarda l’export. Inoltre, i venditori italiani sono cresciuti, nello stesso periodo, del 52%.

    eBay, azienda leader dl commercio online con più di 170 milioni di acquirenti in tutto il mondo e oltre 35 mila venditori italiani, ha presentato ieri a Milano i dati del primo Barometro Export. Una panoramica, riferita a cinque anni, tra il 2013 e il 2017, che ci offre dei dati davvero interessanti rispetto alle PMI che riescono a cogliere l’opportunità del commercio online per esportare i propri prodotti oltre confini. Dai dati si evince che 7 venditori su 10 esportano all’estero, vale a dire il 70%. eBay si pone quindi una piattaforma valida per le piccole e medie aziende italiane che vogliono crescere alla conquista di nuovi mercati. L’export delle piccole e medie aziende italiane è cresciuto del 48% facendo registrare un volume d’affari pari a 13 milioni di euro. Inoltre, i venditori italiani sono cresciuti, nello stesso periodo del 52%.

    ebay logo

    C’è un dato che va messo in evidenza e che va interpretato, come ricordato da Sara Cendaroni, head of trading eBay Italia, e cioè che la penetrazione dell’e-commerce tra le PMI italiane è del 5,7%. Un dato che non è altissimo, “ma che fa comunque ben sperare per le occasioni che le piccole e medie aziende possono cogliere”, ha affermato

    Il primo Barometro Export di eBay ci dice che i venditori italiani hanno esportato di più, negli ultimi cinque anni, in paesi come Germania (+40%), Francia (+38%), Uk (+92%) e Spagna (33%), ossia i principali mercati europei. Ma le esportazioni attraverso il commercio online hanno anche raggiunto gli Usa dove le esportazioni sono cresciute in 5 anni del 77%.

    primo barometro export ebay

    Le categorie merceologiche che hanno trainato l’export in questi cinque anni sono Casa e Bricolage, Tecnologia, Abbigliamento e Accessori, Collezionismo e Ricambi Auto e Moto, una categoria, quest’ultima, che dal 2015 guida stabilmente la classifica dei prodotti più esportati su eBay.

    Questi invece i prodotti che negli ultimi cinque anni sono risultati tra i più venduti:

    • nel 2013 le sneakers,
    • nel 2014 le capsule del caffè,
    • nel 2015 le console per videogiochi,
    • nel 2016 le pistole spara vernice per auto,
    • nel 2017 gli smartphone.
    sara cendaroni ebay italia
    Sara Cendaroni, Head of trading di eBay in Italia

    Guardando a quelli che sono stati i periodi in cui si è venduto di più Sara Cedroni sottolinea come questo dato riflette il cambiamento delle abitudini d’acquisto dei consumatori. E’ sufficiente notare che per il 2017 il mese in cui si è venduto di più è stato novembre: “Questo grazie all’effetto black friday, che si è fatto sentire. Il 24 novembre è stato il giorno che ha fatto registrare volumi più alti. Nei due anni precedenti invece sono stati marzo e maggio per la parte garden e bricolage”, ha dichiarato ancora Sara Cedroni.

    Barometro Export regioni eBay

    Interessante è anche vedere, dal Barometro Export di eBay, il dato che riguarda le regioni italiane che hanno esportato di più tra il 2013 e il 2017. Le prime cinque regioni fanno registrare +54,7% in termini di esportazioni, e sono:

    1. Campania: con 2,4 milioni di articoli venduti
    2. Lombardia: con 1,7 milioni di articoli venduti
    3. Emilia Romagna: con 1,2 milioni di articoli venduti
    4. Lazio: con 1,1 milioni di articoli venduti
    5. Puglia: new entry del 2017.

    Come vedete, si tratta di regioni nel nord, del centro e del sud con una grande storia commerciale alle spalle. Ottima la performance delle regioni del sud.

    Dalla presentazione dei dati del primo Barometro Export di eBay emerge la grande crescita dell’e-commerce che è raddoppiato negli ultimi 4 anni. Tra i grandi mercati ovviamente ai vertici ci sono Cina, con un volume d’affari 682 miliardi di dollari, e Usa, con 438 miliardi di dollari. Al vertice tra i paesi europei troviamo il Regno Unito, con 196,3 miliardi di dollari, seguito dalla Francia (95,4 miliardi $) e dalla Germania (87 miliardi $). L’Italia è ancora indietro, con 28,3 miliardi di dollari, ma, come già ricordato, i numeri del primo Barometro Export di eBay fanno ben sperare che il mercato del commercio online possa crescere a livelli più alti anche da noi.

  • WhatsApp, i messaggi inviati per errore adesso si possono cancellare entro un’ora

    WhatsApp, i messaggi inviati per errore adesso si possono cancellare entro un’ora

    Nel mese di ottobre dello scorso anno WhatsApp aveva rilasciato la possibilità di cancellare i messaggi inviati per errore entro sette minuti dall’invio. A distanza di mesi però l’azienda ci ripensa e decide di estendere il tempo fino ad 1 ora dall’invio.

    Lo scorso mese di ottobre WhatsApp aveva introdotto la possibilità di poter cancellare i messaggi inviati ad un utente per errore (per altro, situazione molto comune) in un lasso di tempo però ridotto, infatti il tempo a disposizione era di 7 minuti dall’invio del messaggio. Trascorsi quei minuti il messaggio non sarebbe stato più cancellabile. A distanza di mesi l’azienda, oggi di proprietà di Facebook, ci ripensa e decide di aumentare i minuti a disposizione.

    Il tempo che adesso gli utenti hanno per cancellare messaggi inviati per errore, da “Elimina messaggi per tutti“, arriva fino a 68 minuti e 16 secondi, quindi 1 ora, 8 minuti e 16 secondi. Ad accorgersi di questa novità è stato il sito WABetaInfo, notandolo su una versione beta dell’app per iPhone.

    whatsapp 1 ora elimina messaggi franzrusso.it 2018

    Così come non era chiaro il tempo di 7 minuti, adesso non è chiaro il tempo concesso dei 68 minuti, poteva essere anche di 60 minuti. I più attenti notano che il totale adesso è di 4.096 secondi, ossia 2 alla dodicesima.

    Si tratta comunque di un tempo più che sufficiente per cancellare un messaggio o, addirittura, intere conversazioni dalla chat con un amico o un’amica. Un tempo che diventa utile anche per il fatto che, a differenza dei suoi competitor, WhatsApp non permette la creazione di conversazioni segrete dove condividere messaggi che non possono essere memorizzati nè sul dispositivo del mittente, è su quello del destinatario. Infatti, questo elemento che altri hanno diventa ancora più evidente se pensiamo che se l’utente volesse cancellare il messaggio entro l’ora di tempo a disposizione, l’utente che a suo volta aveva ricevuto per sbaglio il messaggio si vedrà comparire la dicitura “Questo messaggio è stato eliminato”, lasciando il dubbio di cosa contenesse quel messaggio. Non è escluso che possano nascere poi delle incomprensioni e degli equivoci.

  • Gli italiani sono soliti guardare film e serie di Netflix dalla Tv

    Gli italiani sono soliti guardare film e serie di Netflix dalla Tv

    Netflix rende possibile la visione di film, show, serie tv praticamente da qualsiasi dispositivo, fisso o mobile. Ma, nonostante questo, gli italiani preferiscono guardarli per la maggior parte dalla propria Tv: il 54% dei contenuti, in ore, viene fruito dalla Tv. A livello globale, dopo sei mesi di abbonamento, i contenuto vengono visualizzati per il 70% dalla Tv.

    Se vi ricordate ad inizio di quest’anno, a proposito delle app più scaricate dagli italiani nel 2017, avevamo rilevato, dai dati App Annie, che l’app su cui gli italiani amano scorrere più tempo era Netflix. E in parte questo è vero, anzi, proprio Netflix ci offre la possibilità di conoscere qualche dato in più anche sul nostro paese. I dati sono stati diffusi dall’azienda di Reed Hastings durante un incontro con la stampa a Los Gatos, California, dove ha sede il colosso del video streaming. E i dati diffusi sono molto interessanti.

    Netflix ha quindi ridato nuova vita alla Tv, come mezzo. Se fino a qualche anno fa si scriveva che il mezzo televisivo sarebbe stato destinato alla pensione, ecco che invece nell’era della fruizione dei contenuti personalizzati, nel senso che ognuno è libero di costruirsi il proprio palinsesto, la Tv sta vivendo una nuova era.

    netflix su tv

    I dati diffusi da Netflix ci dicono che gli utenti abbonati, alla fine, preferiscono fruire dei contenuti proprio dalla Tv. Il dato vale anche per gli utenti italiani: il 54% dei contenuti, espressi in termini di ore, viene fruito dalla Tv. E’ questo è un dato molto interessante. Se diamo un’occhiata agli atri dispositivi gli italiani guardano contenuti Netflix per il 23% sul computer e il 13% sullo smartphone, mentre solo il 10% dal tablet.

    netflix contenuti italia

    Guardando ai dati relativi alla registrazione, gli italiani si registrano per il 36% da pc, il dispositivo forse più comodo per fare un’operazione come questa, per il 34% dal proprio smartphone, per il 22% dalla Tv e per l’8% dal tablet. Quindi ci si registra da pc, ma poi si preferisce sfruttare l’abbonamento Netflix per la maggior parte dalla Tv.

    Sono dati che spiegano anche il recente accordo tra Sky e Netflix, che permetterà agli utenti della piattaforma Sky di poter accedere a tutti i contenuti di Netflix.

    In occasione dell’incontro di Los Gatos, Netflix ha diffuso anche i dati relativi ai flussi, ossia il percorso che gli utenti compiono durante l’abbonamento, da quale dispositivo accedono fino a quale dispositivo utilizzano per la fruizione dei contenuti. Ebbene, a livello globale, tenendo conto un periodo di abbonamento di 6 mesi, il 70% delle ore di programmazione erogate in streaming arriva sul display del televisore, il 15% sul computer, il 10% sullo smartphone e il 5% sul tablet. Il pc è il mezzo più gettonato per abbonarsi con il 40%, seguito da smartphone  30%, tv 25% e tablet 5%. Sono dati simili a quelli italiani dunque.

    netflix contenuti flussi dispositivi

    Insomma, non importa il tipo di abbonamento perchè poi film, serie tv, spettacoli preferiamo guardarli sulla Tv. E voi, che dispositivo usate per vedere i contenuti di Netflix? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Getting to Equal: i fattori che migliorano le condizioni di lavoro delle Donne

    Getting to Equal: i fattori che migliorano le condizioni di lavoro delle Donne

    Accenture, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, ha reso pubblica una ricerca globale, Getting to Equal, individuando ciò che serve per creare una cultura del posto di lavoro in cui donne e uomini abbiano pari opportunità di avanzamento e retribuzione. La ricerca individua 40 fattori che influenzano il miglioramento della condizione di lavoro femminile, scopriamo quali sono.

    Esistono anche tanti paesi in cui le condizioni di lavoro femminile sono molto al di sotto delle condizioni di lavoro maschile. Il gender gap è uno dei tanti ritardi della nostra società e oggi, in un contesto più aperto, libero e senza confini, suona come anacronistico. Sul gender gap molte aziende stanno lavorando per recuperare, soprattutto per quanto riguarda le condizioni di lavoro delle donne.

    In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Accenture pubblica una ricerca globale, Getting to Equal 2018, sono stati intervistati più di 22 mila tra lavoratori e manager, in Italia le interviste sono state 700 tra donne e uomini, individuando ciò che serve per creare una cultura del posto di lavoro in cui donne e uomini abbiano pari opportunità di avanzamento e retribuzione. Intanto cominciamo a citare proprio l’esempio Accenture che al suo interno ha una forza lavoro composta per il 41% da donne, l’azienda conta più di 170.000 dipendenti donne in tutto il mondo e nel 2017 le donne hanno rappresentato il 45% delle persone neo assunte, in anticipo rispetto al programma iniziale.

    Getting to Equal fattori condizioni lavoro Donne franzrusso.it 2018

    Accenture ha individuato 40 fattori che influenzano il miglioramento della condizione di lavoro femminile, evidenziando i 14 più importanti. Inoltre, è stato stimato il potenziale impatto di tali fattori sul raggiungimento delle pari opportunità (gender balance) in termini di condizioni di lavoro e di retribuzione. E quindi, se tutti i 40 fattori agissero a pieno regime si otterrebbe che:

    • Per ogni 100 manager maschi ce ne sarebbero fino a 80 di sesso femminile, ribaltando il rapporto attuale che è di 38 ogni 100.
    • Le donne avrebbero il quadruplo delle possibilità di raggiungere posizioni di senior manager e director.
    • In Italia la differenza retributiva tra uomini e donne oggi pari a $100 verso $59 scenderebbe a $100 verso $93. A livello globale, invece, da dati raccolti da agenzie statistiche nazionali e internazionali risulta che, per ogni 100 dollari guadagnati da un uomo, le donne ne guadagnano 73.

    Secondo Accenture, la sola diffusione di questi fattori in tutti gli ambienti lavorativi permetterebbe alle donne, sempre a livello globale, di guadagnare 92 dollari per ogni 100 guadagnati da un uomo. In questo modo il divario retributivo verrebbe quasi del tutto annullato.

    La ricerca rileva anche che quando la posizione delle donne migliora, migliora anche quella degli uomini:

    • Gli uomini hanno il 25% di possibilità in più di accedere a posizioni di manager o di livello superiore.
    • Gli uomini hanno l’84% delle possibilità di accedere a posizioni di senior manager/director o di livello superiore.
    • Se è vero che nelle aziende dove sono più diffusi i 40 fattori – e i 14 più importanti – ad avanzare sono sia gli uomini che le donne, le possibilità di avanzamento delle donne sono comunque più alte, e questo contribuisce a colmare il divario di genere nella carriera e nella retribuzione.

    L’azienda ha poi raccolto i 14 fattori più importanti in 3 categorie: Leadership coraggiosa, Azione inclusiva ed Empowering Environment.

    Leadership coraggiosa: in questo caso ci  vuole un gruppo dirigente diversificato che stabilisce, condivide e misura apertamente gli obiettivi della parità di genere. L’uguaglianza di genere deve essere una priorità strategica sia per il CEO che per il gruppo dirigente. Nelle organizzazioni con almeno una dirigente senior donna, il numero di donne che hanno avuto un’accelerazione della carriera è quasi triplicato rispetto alle organizzazioni nelle quali tutti i dirigenti senior sono maschi (23% e 8%, rispettivamente). Un esempio è Marriott International che quasi 20 anni fa ha lanciato la Women’s Leadership Development Initiative con l’obiettivo di costruire una linea forte di leader donne. Nel 2017, il 59% dei nuovi assunti erano donne e le donne costituivano il 55% dei manager e dei dirigenti di Marriott.

    Azione inclusiva: la capacità di introdurre politiche e pratiche family-friendly, che supportino entrambi i sessi e siano libere dai pregiudizi nell’attrarre e trattenere le persone. Bisogna creare e supportare tutta una serie di politiche, pratiche e programmi aziendali che diano a tutti la possibilità di avanzare. Un dato su cui l’Italia si dimostra più indietro rispetto alla media delle aziende globali riguarda invece l’opportunità di congedo per paternità: soltanto il 28% degli intervistati italiani (contro il 45% a livello globale) sostiene che l’azienda per cui lavorano incoraggi gli uomini a richiedere la paternity leave. Allo stesso modo, solo il 41% dichiara l’esistenza di una politica chiara e definita su queste tematiche, contro il 58% rilevato a livello globale. Alcune politiche però possono essere controproducenti, ad esempio implementare solo il congedo di maternità potrebbe costituire un freno all’avanzamento di carriera delle donne: il congedo parentale per entrambi i sessi, l’impatto negativo sull’avanzamento della carriera delle donne scompare.

    Empowering Environment: si deve costituire un ambiente in cui le persone si sentano investite di fiducia e libere di essere creative e di formarsi e lavorare in modo flessibile. Consentire ai dipendenti di essere se stessi è un segno di rispetto per le persone, che favorisce l’impegno. La ricerca di Accenture, ad esempio, ha rilevato che l’avanzamento è legato al fatto di non chiedere ai dipendenti di conformarsi a un codice estetico o di abbigliamento. Lavorare in un ambiente inclusivo è determinante per sviluppare le doti di leadership e consentire dunque alle persone di accelerare la crescita in azienda. In italia, per esempio, il 42% degli intervistati sostiene che la possibilità di esprimere serenamente la propria individualità abiliti una crescita professionale più rapida, così come la possibilità di organizzare in modo autonomo il proprio orario (39%). Solo l’11%, al contrario, riconosce al momento alle politiche di gender diversity la capacità di accedere a percorsi di crescita più veloci, un aspetto su cui dunque, secondo la nostra ricerca, le aziende italiane dovrebbero investire in termini di formazione e cultura aziendale.

    Questi, infine, sono i 40 fattori individuati dalla ricerca, per esteso:

    Leadership coraggiosa

    • La diversità è una priorità per il management*
    • Un obiettivo di diversità è condiviso all’esterno dell’organizzazione*
    • L’organizzazione dichiara chiaramente i propri obiettivi e le proprie ambizioni per l’annullamento del divario retributivo di genere*
    • I progressi nella diversità sono misurati e condivisi con i dipendenti
    • I leader sono ritenuti responsabili dei progressi nella promozione della diversità
    • Un obiettivo di diversità è condiviso all’interno dell’organizzazione
    • Il gruppo dirigente è esso stesso caratterizzato dalla diversità

    (*Driver culturali)

    Azione inclusiva

    • Sono stati fatti progressi nell’attirare, trattenere e promuovere le donne*
    • L’azienda ha un’attiva rete femminile interna* La rete femminile interna dell’azienda è aperta anche agli uomini*
    • Gli uomini vengono incoraggiati a prendere il congedo parentale*
    • I dipendenti hanno fiducia che l’organizzazione retribuisca equamente donne e uomini per lo stesso lavoro
    • Negli ultimi cinque anni la quota di donne tra i dirigenti senior è cresciuta
    • L’organizzazione è pienamente impegnata nell’assumere, promuovere e trattenere le donne
    • Sono stati fatti progressi nel promuovere la parità di genere nel gruppo dirigente senior
    • C’è una politica chiara sulla maternità
    • Le donne sono incoraggiate a prendere il congedo di maternità
    • C’è una politica chiara sulla genitorialità
    • L’organizzazione assume persone di varia provenienza sociale
    • I leader intervengono per affidare più ruoli senior alle donne

    Empowering Environment

    • Ai dipendenti non è mai stato chiesto di cambiare aspetto per conformarsi alla cultura aziendale*
    • I dipendenti hanno la libertà di essere creativi e innovativi*
    • Il lavoro virtuale/remoto è ampiamente disponibile e praticato diffusamente*
    • L’organizzazione fornisce ai suoi dipendenti la formazione necessaria per mantenere alto il loro livello di competenza*
    • Con le riunioni virtuali i dipendenti possono evitare viaggi all’estero e lunghi spostamenti*
    • Quando hanno impegni personali i dipendenti possono lavorare da casa*
    • I dipendenti non hanno timore nel segnalare all’azienda casi di discriminazione o molestie sessuali*
    • I dipendenti si sentono investiti di fiducia e di responsabilità
    • Sul posto lavoro i dipendenti hanno la libertà di essere se stessi
    • I dirigenti hanno un atteggiamento positivo verso l’errore
    • I dirigenti danno un esempio positivo di equilibrio tra lavoro e vita privata
    • Gli eventi di networking con i dirigenti aziendali si svolgono negli orari d’ufficio
    • I dipendenti possono rifiutare senza conseguenze negative la richiesta di lavorare oltre l’orario d’ufficio
    • I dipendenti possono rifiutare senza conseguenze negative la richiesta di partecipare a riunioni al mattino presto o la sera tardi
    • Non sono tollerate discriminazioni/molestie sessuali sul posto di lavoro
    • L’azienda ha fatto progressi nel ridurre la tolleranza nei confronti della discriminazione sessuale e del linguaggio sessista
    • Tempi e modi della formazione aziendale sono flessibili
    • I capoufficio rispondono favorevolmente alle richieste di flessibilità sul lavoro
    • L’organizzazione rispetta le esigenze dei dipendenti di bilanciare il lavoro con altri impegni
    • L’organizzazione ha fatto progressi nella costruzione di un ambiente di lavoro dove nessuno si senta escluso.

    Potete consultare la ricerca anche online qui: Getting to Equal 2018.

    Accenture Getting to Equal 2018 condizioni lavoro donna

     

  • Il doodle di Google per la Giornata Internazionale della Donna con 12 artiste

    Il doodle di Google per la Giornata Internazionale della Donna con 12 artiste

    Google non manca l’appuntamento con il doodle dedicato alla Giornata Internazionale della Donna e per l’edizione 2018 lo fa coinvolgendo 12 artiste da tutto il mondo per raccontare una storia personale. L’Italia è rappresentata da Francesca Sanna, illustratrice e autrice di libri per ragazzi, che propone “La Scatola”.

    Google è solita celebrare con un doodle la Giornata Internazionale della Donna e quest’anno ha deciso di raccontare questa particolare giornata coinvolgendo 12 artiste provenienti da tutto il mondo. Sono donne straordinarie che vivono e osservano la condizione della donna dal loro particolare punto di osservazione. I 12 racconti riflettono proprio il differente punto di vista di ciascuna.

    È un modo per prendere coscienza, sensibilizzare, raccontare la donna di oggi attraverso immagini e parole, un linguaggio universale che arriva a tutti. O quasi a tutti.

    Questo speciale doodle non è visibile in tutto il mondo, non è visibile ad esempio in Mauritania, Mauritania, Sahara Occidentale, Guinea, Liberia, Guinea-Bissau, Eritrea, Sudan, Sudan del Sud, Iran, Turkemenistan e Siria. Un vero peccato.

    google doodle giornata internazionale della donna

    Le 12 storie sono

    • La vittoria di Ntsoaki di Karabo Poppy Moletsane
    • La rinascita di mia zia di Esteli’ Meza
    • Passa il favore di Tunlaya Dunn
    • Novembre 1989 di Anna Haifisch
    • Fiducia di Philippa Rice
    • L’incredibile Aarthi di Isur
    • Sul tetto di Kaveri Gopalakrishnan
    • Minuti di Tillie Walden
    • La scatola di Francesca Sanna
    • Eta’ e fasi di Chihiro Takeuchi
    • La mia terra di Saffa Khan
    • Amore di Laerte

    Come detto in apertura, l’Italia è rappresentata da Francesca Sanna che propone la sua storia “La Scatola“. Francesca Sanna è un’illustratrice, designer, autrice di libri per ragazzi, nata in Sardegna nel 1981. Ha studiato illustrazione a Lucerna (Svizzera) e presso la School of Visual Arts di New York.

    Nel 2016 è stata premiata con la Gold Medal dalla Society of Illustrators di New York. Attualmente vive e lavora a Zurigo.

    Per guardare le storie è semplice, si tratta di un doodle interattivo quindi, una volta premuto play sull’immagine principale che trovate su google.it, non dovrete fare altro che scegliere la storia e poi scorrere con le frecce in avanti o indietro.

    Anche se ci sono solo 12 storie, Google invita altri artisti di ogni genere a proporre la propria storia, raccontando un momento o una persona che ha avuto un particolare impatto sulla propria vita come donne usando #HerStoryOurStory.

  • Ecco Changes, il magazine di Unipol che affronta i temi del futuro

    Ecco Changes, il magazine di Unipol che affronta i temi del futuro

    Dopo poco più di un anno dal lancio del magazine digitale, Unipol lancia anche la versione cartacea di Changes, il magazine del gruppo assicurativo che vuole raccontare i temi legati al cambiamento della nostra società, cercando di interpretare il futuro, restando vicini al nostro presente. Changes diventa quindi ancora di più un punto di riferimento, il perno centrale su cui progettare il futuro. La versione cartacea avrà due numeri l’anno e ospiterà al suo interno i pareri, racconti e opinioni di personalità che vivono e raccontano le trasformazioni del nostro tempo.

    Changes è stato presentato di recente a Milano e per l’occasione il tema principale è stato quello dei cambiamenti climatici, il tema che caratterizza il primo numero del magazine. E’ stata un’occasione per comprendere che il cambiamento del clima ha notevoli conseguenze sul nostro stile di vita, sulla nostra economia, sulla nostra società e sul pianeta in generale.

    Interessante la visione di Unipol da questo punto di vista, ben delineata a descritta da Marisa Parmigiani responsabile sostenibilità del gruppo: “Il cambiamento climatico, è un elemento sempre più centrale dal punto di vista assicurativo, rappresenta un vero e proprio pivot per il futuro economico e sociale, per questo come assicurazione ci occupiamo della resilienza al cambiamento climatico che, proprio come l’investimento assicurativo, è un costo atteso non una spesa certa“. Le aziende devono cominciare a prendere coscienza dei cambiamenti climatici e spesso non sono attrezzate per questo, devono essere preparate a gestire le catastrofi ambientali come eventi climatici “e questo è possibile solo se si valutano e conoscono i rischi e ci si prepara a gestirli”, afferma Marisa Parmigiani.

    La Parmigiani pone l’accento sui rischi, evidenziando come rischi idrogeologici e sismici siano estesi a tutto il territorio nazionale. Una proposta per tenere sotto controllo i rischi e mantenere un continuo monitoraggio sarebbe una partnership tra pubblico e privato, in cui il ruolo di supervisione e controllo sarebbe gestito proprio dalle assicurazioni.

    Alla presentazione, moderata da Luca Tremolada, erano presenti anche Alberto Federici, Direttore Corporate Communication e Media Relations del Gruppo Unipol, Fernando Vacarini, Direttore di Changes e anche Grammenos Mastrojeni, diplomatico e tra i più importanti divulgatori sui temi legati all’ambiente e ai cambiamenti climatici. E il suo pensiero è molto chiaro, se non cominciamo a proteggere sul serio il nostro clima, allora avremo solo conflitti. Quello che in realtà sta già succedendo. Il diplomatico ha dimostrato come “l’equilibrio climatico non ha confini geografici, é globale. Gli effetti di accadimenti climatici hanno poi effetti che riguardano tutti noi“. Per Mastrojeni “ogni effetto ha una causa“, citando l’effetto della farfalla: “quell’effetto per cui per cui se manca equilibrio nel sistema c’è un disagio ambientale, socio economico, climatico e sociale. E’ l’equilibrio climatico ciò che manca davvero e che causa squilibri su clima e umani”.

    Ma non solo, Mastrojeni ha sottolineato anche come la piramide alimentare proposta da Fondazione Barilla metta in cima cibi di cui ci dovremmo nutrire meno, ossia quelli che in grande quantità inquinano di più. I cambiamenti climatici hanno effetti evidenti, ma il messaggio che viene da Changes è che prima li riconosciamo meglio è per tutti noi.

    [Articolo sponsorizzato]

  • Innovazione, competenze, networking. Giornata della donna 2018

    Innovazione, competenze, networking. Giornata della donna 2018

    Come ogni anno sono molte le iniziative e gli eventi organizzati in tutta Italia in occasione della “Giornata della donna”. La nostra attenzione è dedicata a quelli legati alla promozione dell’imprenditorialità e delle competenze in ambito digitale.

    Di anno in anno le iniziative legate a questa ricorrenza aumentano e riguardano i temi e i settori più disparati. C’è molto ancora da fare in termini culturali per superare ogni pregiudizio ma è soprattutto con “il fare” che si può comprendere e far comprendere quale sia il reale valore della diversità di genere.

    Ed è alle realtà impegnate in progetti e attività concrete che va l’attenzione di chi scrive, in particolar modo alle iniziative dedicate alla formazione di competenze in ambito digitale e alla promozione dell’imprenditorialità.

    Senza presunzione di completezza, invitando anzi a segnalarci altre iniziative, di seguito indichiamo gli eventi dell’intera settimana, che pensiamo possano essere di interesse:

    Focus Donna

    Roma presso la sede della Rappresentanza in Italia della Commissione europea

    eventi giornata della donna 2018La Rappresentanza in Italia della Commissione europea organizza #FocusDonna, per dare spazio a chi crede nelle donne e nelle loro capacità, impegnandosi giorno per giorno in attività che valorizzano il talento femminile e l’importanza delle donne nella società. Interverranno Fondazione Mondo Digitale per #SheMeansBusiness (la campagna globale di Facebook) e Dress for Success Rome.

    Sito web: https://ec.europa.eu/italy/news/20180302_evento_focus_donna_it
    Hashtag: #FocusDonna
    Twitter: @europainitalia
    Facebook: europainitalia

    The Female Founders Dinner 2018

    Milano presso Talent Garden Calabiana

    eventi giornata della donna 2018Una cena organizzata da SheTech Italy in cui le Female Founders italiane potranno incontrare investor e manager delle più importanti aziende italiane e gettare le basi per un network di scambio e condivisione tra tutte le imprenditrici che stanno contribuendo alla crescita del panorama tech italiano.

    Info e biglietti (Eventbrite): https://www.eventbrite.it/e/biglietti-the-female-founders-dinner-2018-43364469295
    Sito web: http://shetechitaly.org/2018/03/01/female-founders-dinner-2018/
    Hashtag: #shetech, #FemaleFoundersDinner
    Twitter: @SheTechItaly
    Facebook: SheTechItaly

    Welfare e conciliazione: la nuova dimensione della managerialità femminile nell’Industry 4.0

    Verona presso Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere

    eventi giornata della donna 2018Convegno organizzato dal Gruppo Minerva di Federmanager Verona con l’intento di fare il punto sulle professionalità al femminile in riferimento al piano Industry 4.0 e con particolare attenzione al tema della conciliazione lavoro/vita privata. È previsto lo streaming video.

    Info (Eventbrite): https://www.eventbrite.it/e/biglietti-welfare-e-conciliazione-la-nuova-dimensione-della-managerialita-femminile-43388088942
    Sito web: http://www.verona.federmanager.it/
    Streaming video: http://www.verona.federmanager.it/streaming/

    Pinkweek

    Lazio presso gli Spazi Attivi di Lazio Innova

    eventi giornata della donna 2018Settimana di iniziative organizzate da Lazio Innova in collaborazione con lo Sportello Donna Forza 8: incontri e dibattiti su temi che spaziano dalla conciliazione tra maternità e impresa, dalla salute al lavoro, con uno sguardo sulle nuove opportunità offerte dalle tecnologie digitali.

    Sito web: http://www.lazioinnova.it/al-via-pinkweek-negli-spazi-attivi-di-lazio-innova/
    Hashtag: #Pinkweek, #DonnaForza8
    Twitter: @LazioInnova
    Facebook: LazioInnova

    La settimana RosaDigitale

    eventi giornata della donna 2018Arrivata alla sua terza edizione, “La settimana RosaDigitale” è una manifestazione per le pari opportunità di genere nel campo del digitale che ha lo scopo di abbattere le disuguaglianze tra uomo e donna. Molti gli eventi, chiamati “petali”, che si svolgeranno in Italia e all’estero dal 2 al 12 marzo. Trovate quello più vicino a voi sulla mappa presente sul sito dell’iniziativa.

    Sito web: https://rosadigitaleweek.com/la-settimana-del-rosadigitale/
    Hashtag: #RosaDigitale
    Twitter: @DigitaleRosa
    Facebook: RosaDigitale

    100donne contro gli stereotipi. Le economiste contano

    Roma e Milano presso le sedi della Rappresentanza in Italia della Commissione europea

    eventi giornata della donna 2018“100donne contro gli stereotipi” è un progetto ideato e promosso da Osservatorio di Pavia e GiULiA giornaliste, in collaborazione con Fondazione Bracco ed il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Ad un anno e mezzo dal lancio, in occasione della Giornata della donna, è stato organizzato un evento per illustrare i risultati raggiunti e presentare i nuovi sviluppi.

    Sito web: https://100esperte.it/
    Hashtag: #100esperte
    Twitter: @100esperte
    Facebook: 100esperte

    Diversity for competitiveness

    Roma presso la sede di eFM Engaging Places

    Il Diversity Management, nuovo per il mercato Italiano, si costruisce attraverso il confronto di best practice e strumenti già consolidati in Paesi esteri e con l’apertura verso nuovi processi e metodi di lavoro. L’evento è organizzato da Diversity Opportunity in collaborazione con eFM Engaging Places ed EW Group. Durante l’incontro saranno illustrati i principi di “Engaging Places” per la valorizzazione della Diversità in termini di gestione degli spazi e dei processi di lavoro.

    Sito web: http://www.diversityopportunity.eu/2018/03/06/diversity-for-competitiveness-8-marzo-roma/
    Facebook: DiversityOpportunity

    Redooc e GammaDonna insieme per “IL MARZO DELLE #STEAM”

    In occasione dell’8 marzo, Redooc.com organizza, in collaborazione con GammaDonna, il Marzo delle STEAM (STEM with Arts), una gara online per la promozione delle discipline scientifiche tra le ragazze e i ragazzi delle scuole italiane primarie e secondarie, in Italia e all’estero. La gara si aprirà alle 12:00 dell’8 marzo e terminerà alle 12 del 30 marzo.

     

    Sito web: http://www.gammadonna.it/news_dettaglio.php?idN=238&070352
    Hashtag: #ilMarzodelleSteam
    Twitter: @GammaDonna_ Redooc
    Facebook: GammaDonna – Redooc

    Work Wide Women Day 2018

    Work Wide Women, la piattaforma di social learning dedicata alla formazione femminile sulle nuove professioni legate al web e alle nuove tecnologie, ha organizzato eventi in diverse città d’Italia.

     

     

    Info (Facebook): https://www.facebook.com/WorkWideWomen/events/
    Hashtag: #WWWDay2018
    Twitter: @workwidewomen
    Facebook: WorkWideWomen

    Donne e ricerca

    Pisa presso Sala Baleari Palazzo Gambacorti, Comune di Pisa

    Analisi e studi sulla partecipazione delle donne nella società, nel mondo delle professioni e nella scienza, in particolare nel mondo “STEM”. A cura del Comune di Pisa Assessorato alle Pari Opportunità e in collaborazione con le Associazioni di Donne e le Istituzioni di Ricerca.

     

    Info (Sito web): http://www.womentech.eu/evento/donne-e-ricerca

    STEM Femminile plurale. Marzo, il mese delle STEM

    eventi giornata della donna 2018L’iniziativa, avviata dal MIUR Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con il Dipartimento delle Pari opportunità della Presidenza del Consiglio, ha l’obiettivo di promuovere le discipline STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics) nelle scuole di ogni ordine e grado.

    Sito web: http://www.noisiamopari.it/site/it/mese-delle-stem/
    Hashtag: #mesedelleStem
    Twitter: @MiurSocial
    Facebook: MiurSocial

    NAStartupDay Rel041 Special Woman Power SEW18

    Napoli presso Archivio Fondazione Banco di Napoli

    Evento organizzato da NA StartUp, edizione speciale dedicata alle donne nell’ambito della Startup Europe Week 2018 #SEW18.

    Info e biglietti (Eventbrite): https://www.eventbrite.com/e/nastartupday-rel041-special-woman-power-sew18-tickets-43636394631?aff=es2
    Sito web: http://nastartup.it/
    Hashtag: #NAStrartUpDay, #SEW18Naples
    Twitter: @nastartup
    Facebook: nastartup