Conca Delachi, Ufficio Stampa Low Cost con Le Balene

Da leggere

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

Conca Delachi, un’agenzia che opera nell’area delle Relazioni Pubbliche e della Comunicazione Integrata dal 2001, da domani parte con una nuova campagna, di cui vi parliamo in anteprima, sul Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore e Adv Express, a sostegno di un tema comune alla industry della comunicazione. Insieme a Le Balene

Conca-Delachi_Annuncio-ADV

Conca Delachi, agenzia di relazioni pubbliche e comunicazione integrata, arruola un’agenzia creativa, Le Balene, per realizzare la prima campagna advertising non soltanto autoreferenziale, ma a sostegno di un tema comune alla industry della comunicazione. Pianificata dal 3 al 5 luglio, sulle pagine nazionali dei quotidiani Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, nonché AdV Express, la campagna nasce dalla “rabbia e l’orgoglio” di Federica Delachi e Paolo Conca rispetto al momento storico e ai comportamenti che lo caratterizzano.

La rabbia di un comune sentirsi ‘messi nell’angolo’, come persone innanzitutto e come comunicatori dichiarano all’unisono Federica Delachi e Paolo Conca – augurandoci che quest’iniziativa solleciti l’emersione di una maggiore consapevolezza non soltanto sul tema del prezzo, ma soprattutto su quello dei comportamenti, fra domanda e offerta di comunicazione

Eabbiamo scelto di esprimercicon Le Balene, perché fin dai tempi della comune condivisione di un importante cliente, l’agenzia ci ha sempre conquistato per coraggio e creatività, rivelandosi l’interprete adeguata ai nostri sentimenti di oggi:  trasferendo – come soltanto l’immediatezza dell’adv è capace di fare – le nostre idee in un soggetto creativo ironico e sorridente, coerente con il nostro stile di comunicazione”.

La campagna, con la creatività di Sandro Baldoni (copy) e Lele Panzeri (art), che potrebbe svilupparsi su altri soggetti e iniziative nell’immediato futuro, punta a scuotere il mercato della comunicazione dal generico torpore dell’apatia, e dalla “trappola” della svalorizzazione complessiva, causa crisi economica: magari accendendo un dibattito, una reazione, o meglio uno scatto d’orgoglio in un momento altrimenti solo depressivo.

Non intendiamo prendercela solo con le tematiche economiche – puntualizzano Conca e Delachiperché il prezzo (small, medium o large) è solo una sanissima risultante delle regole del mercato. La rabbia e l’orgoglio nascono da richieste e progetti a cui non viene data risposta, da gare impossibili per parametri differenti dalla qualità del progetto, dalla sfiducia che spesso sembra contraddistinguere le relazioni professionali”.

“Quello di Conca Delachi è un allarme per tutto l’ambiente – dichiarano i partner di Le Balene: Marco Andolfato, Sandro Baldoni e Lele Panzeri – e abbiamo accettato di partecipare attivamente all’iniziativa proprio  perché ne condividiamo appieno i significati e le motivazioni alla base”. 

A questo punto, in attesa di vedere la campagna, non ci resta che dire che se le vocali sono gratis, le consonanti invece è bello che abbiano un valore adeguato.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli

Elon Musk ha ingannato gli azionisti di Twitter, e li deve risarcire

La giuria federale di San Francisco ha giudicato Elon Musk responsabile di frode sui titoli Twitter. Risarcimento stimato fino a 2,6 miliardi di dollari. Prima sconfitta legale per il proprietario di X in un processo per frode

Potrebbe interessare