Su Instagram arrivano le didascalie automatiche nei video

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Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

Un anno dopo TikTok, Instagram segue a ruota. Sull’app di Meta arrivano le didascalie automatiche nei video che possono essere anche disabilitate. Instagram punta sempre più sui video raccolti tutti nell’app principale.

Un anno dopo TikTok, anche Instagram segue a ruota. Del resto, il destino delle due app è ormai segnato per sempre, dopo che l’app di Meta, nel 2016, ha praticamente copiato la funzionalità dell’app di ByteDance, chiamandola Instagram Stories.

E sappiamo bene quanto questa mossa, nel tempo, si sia rivelata azzeccata per la società guidata oggi da Adam Mosseri.

La notizia di questi giorni, allacciandoci a quello che dicevamo in apertura, è che su Instagram arrivano le didascalie automatiche nei video. Una funzionalità che gli utenti, specialmente i creator, apprezzeranno particolarmente, visto che fino a ieri dovevano utilizzare altri metodi.

Su Instagram arrivano le didascalie automatiche nei video

Instagram e le didascalie in 17 lingue

La nuova funzionalità viene rilasciata in 17 lingue, tra cui l’italiano. Le altre sono inglese, spagnolo, portoghese, francese, arabo, vietnamita, tedesco, turco, russo, tailandese, tagalog, urdu, malese, hindi, indonesiano e giapponese. Presto verrà esteso a tutte le altre lingue. Sono 105 le lingue ufficiali nel mondo e 33 risultano essere quelle più parlate.

Le didascalie offriranno la possibilità ai creator di provare a cambiare le abitudini di uso dell’app del proprio pubblico. Infatti, la possibilità che venga aggiunto del testo in automatico permetterà, da una parte, ad altri utenti con disabilità di poter accedere con un ausilio in più. E, dall’altra, permetterà agli utenti di poter vedere il video anche senza audio, avendo appunto la possibilità di leggere, senza arrecare fastidio a chi si ha di fianco, per esempio.

Ovviamente, per i creatori, questa può essere un’occasione per provare a verificare come reagisce il proprio pubblico.

Le didascalie possono essere anche disattivate e la tecnologia di Intelligenza Artificiale che sta dietro alla funzionalità migliorerà man mano che la stessa funzionalità viene utilizzata.

Instagram, ancora una volta, punta sui video, in particolar modo sui Reels. In questa direzione va anche l’ultima decisione che è quella di disattivare definitivamente IGTV, l’app standalone che avrebbe dovuto aprire nuove opportunità, scegliendo quindi di raccogliere tutti i contenuti video all’interno dell’app principale.

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