Twitter, tutto pronto per Wall Street. Azioni a 27 dollari

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Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

twitter-ipo wall street

Ormai manca pochissimo allo sbarco di Twitter a Wall Street previsto per domani, giovedì 7 Novembre. E secondo fonti accreditate, Twitter si appresta a fissare il prezzo delle azioni a 27 dollari. Questo porterebbe il valore dell’azienda a 14,7 miliardi di dollari, ben più alto di quello previsto

Twitter, secondo le notizie che stanno cominciando a circolare in questo minuti, da fonti accreditate, starebbe per fissare il prezzo delle azioni a 27 dollari. Questo significa che il valore complessivo dell’azienda, secondo questa quotazione, sarebbe di 14,7 miliardi di dollari, molto più alto di quello che si era previsto solo a gennaio di questo anno quando l’azienda veniva valutata 11 miliardi di dollari. Questo è quanto riporta il sito di CNBC che sostiene che il presso verrà determinato entro questa notte dal management al termine di una call.

Secondo questa quotazione, quindi a 27 dollari, Twitter potrebbe arrivare a raccogliere una cifra pari a quasi 2 miliardi di dollari, per la precisione, 1,9 miliardi di dollari. Per il momento questo sembrerebbe essere lo scenario e la cifra non dovrebbe essere superiore, anche se i sottoscrittori potrebbero poi acquistare altre 10,5 milioni di azioni solo a certe condizioni però.

E’ una fase molto delicata questa e ricordiamo il caso di Facebook che fece una raccolta molto alta, salvo poi vedere quasi sprofondato il valore stesso delle azioni da 38 dollari fino a 17 dollari.

Twitter in questo periodo è in perdita e questa situazione si estende man mano che l’azienda allarga la sua proposta di advertising a livello internazionale. E’ quindi ovvio che l’azienda ha tutto l’interesse a fare una IPO consistente che l’aiuterebbe anche a impostare più velocemente una crescita in termini di ricavi. Ma dall’altro lato, memori di quanto accadde a Facebook, una IPO molto alta in termini di raccolta porta dietro di sè la probabilità di un tonfo come accadde proprio a Facebook.

Allora è il caso di mantenere un profilo basso in questa fase e sperare che il mercato reagisca bene, sin dalle prima battute. A sostenere Twitter in questa fase ci sono Goldman Sachs, JP Morgan e Morgan Stanley.

Staremo a vedere gli sviluppi. Intanto voi che idea vi siete fatti?

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