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X pagherà i Creator in base alle interazioni Premium

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Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

Come anticipato, X da oggi rivoluziona i pagamenti ai creator, puntando sull’engagement degli utenti Premium. Una mossa che potrebbe portare ad un notevole abbassamento della qualità dei contenuti. Oltre a scontentare i creator.

Come avevamo già scritto qualche settimana fa, X, da oggi, 8 novembre 2024, cambia notevolmente il modo di remunerare i creator.

I pagamenti su X verranno riconosciuti sulla base delle interazioni che i creator riusciranno ad attrarre. Non si conosce il numero esatto di interazioni necessarie per ottenere i pagamenti, ma è noto che le condizioni di accesso devono essere sempre soddisfatte, come l’obbligo di essere abbonati a Premium.

È importante notare che l’engagement (risposte, repost e “like”) deve essere registrato nei 3 mesi e vale solo quello realizzato tra account Premium. Le interazioni tra account non abbonati non sono conteggiate.

Questa modifica avrà due conseguenze principali:

  • Riduzione del pubblico di riferimento: solo le interazioni da parte degli utenti Premium vengono considerate valide per il pagamento, restringendo così la platea potenziale dei creator.
  • Incentivo all’engagement di qualità: i creator sono spinti a pubblicare contenuti che stimolino discussioni attive anziché semplici visualizzazioni. Resta incerto se questo apporterà benefici alla qualità dei contenuti; molto probabilmente, la qualità potrebbe risultare inferiore.

È confermata la soglia minima di pagamento di 50 dollari.

X pagherà i Creator in base alle interazioni Premium

Con questo aggiornamento del programma Creator Revenue Sharing, X sposta l’attenzione verso i contenuti. In passato, l’obiettivo era semplicemente ottenere visualizzazioni, trasformando ogni post in una sorta di annuncio. Ma con i cambiamenti attuali, questo potrebbe non bastare per migliorare la qualità dei contenuti.

Il rischio è che, per attrarre interazioni, si creino contenuti divisivi e polarizzanti. Infatti, l’algoritmo sembra sempre più orientato a incentivare questa direzione.

Inoltre, ricevere pagamenti sarà ora più complicato, poiché la platea su cui fare affidamento si restringe notevolmente. Parliamo infatti di engagement limitato agli account abbonati a Premium, che rappresentano appena lo 0,25% degli utenti totali, Vale a dire circa 1,4 milioni di utenti a livello globale.

X sembra quindi costretta a cambiare rotta per ridurre i pagamenti. La piattaforma è in difficoltà finanziaria, poiché molti inserzionisti rilevanti si sono allontanati da un anno.

Al contrario, tutte le altre piattaforme, come TikTok e quelle del gruppo Meta, continuano a remunerare i propri creator tenendo in considerazione le visualizzazioni.

Questa modifica rischia di scontentare molti creator, che speravano in un modello diverso. Il pericolo concreto è che la qualità dei contenuti diventi ancora più polarizzante.

Staremo a vedere.

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