Adobe completa l’acquisizione di Fotolia per 800 mln di dollari

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Franz Russo
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Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

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Adobe, una delle più importanti aziende di video e grafica digitale, ha completato l’acquisizione di Fotolia, uno dei più importanti siti di microstock al mondo con oltre 20 milioni di foto, annunciata lo scorso dicembre. L’operazione è di 800 milioni di dollari.

Adobe, l’azienda californiana leader nel settore della grafica digitale, nei giorni scorsi ha annunciato di aver completato il processo di acquisizione di Fotolia, uno dei più importanti siti di microstock al mondo con oltre 20 milioni di foto. L’operazione di acquisizione è di 800 milioni di dollari. Adobe ha quindi come obiettivo quello di arricchire, grazie anche a questa importante acquisizione, il servizio Creative Cloud, un luogo dal quale i creativi digitali potranno vendere e acquistare materiali utili al loro lavoro e anche servizi, oltre che mostrare il loro talento.

Fotolia entra quindi a far parte di una serie di servizi più completa, all’interno di una grande azienda, pur mantenendo la sua identità. Il percorso fatto da Fotolia in questi anni parla per la sua storia. Nata nel 2004 dall’idea di Oleg Tscheltzoff, ha basato tutta la sua forza sul coinvolgimento di fotografi con cui costruire una piattaforma che è ad oggi presente in 23 paesi e ha sede a New York, Parigi, Berlino e Roma.

Creative Cloud ha oggi 3,4 milioni di utenti e prossimamente verranno rese note da Adobe quali saranno le soluzioni adottate per fare in modo che gli abbonati possano avere accesso a tutti i servizi disponibili. Anche se, come ribadito da Adobe, Fotolia continuerà a vivere come servizio autonomo, quindi non è richiesto necessariamente un abbonamento a Creative Cloud per utilizzare il servizio. L’integrazione dei servizi da parte di Adobe avverrà dopo la presentazione dei dati finaziari del Q1 2015 del 17 marzo prossimo.

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