Land Rover approda al native advertising con WeTransfer

Da leggere

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

land-rover-wetransfer

Interessante partnership quella tra Land Rover, leader indiscusso tra i fuoristrada, e WeTransfer, un vero esempio di native advertising. Per i “trasferimenti pesanti”, fino alla settimana prossima, approdando su WeTransfer vedrete una Land Rover Defender pronta a prendere in carico i vostri files. L’hashtag dedicato è #WeDefender

A pensarci bene, il progetto non solo è interessante ma anche geniale, perchè i due protagonisti di questo esempio di native advertising si sposano alla perfezione per l’idea. E infatti stiamo parlando di Land Rover, brand automobilistico e leader indiscusso per i fuoristrada, quindi in grado di caricare pesi notevoli, e WeTransfer, il sito che permette di trasferire files notevolmente pesanti, non facilmente trasferibili via email, per intenderci. Ebbene, questi due brand che trattano “mezzi pesanti” hanno lanciato un originale progetto di native advertising, infatti da venerdì scorso e per una settimana, andando sul sito di WeTransfer, gli utenti vedranno infatti comparire sul proprio schermo una Land Rover Defender, che si posiziona in modo tale che il vano di carico coincida perfettamente con il box di upload dei file, permettendo di caricare virtualmente i propri file pesanti direttamente sul fuoristrada.

Pulsanti dedicati permettono poi, oltre a condividere la campagna su Facebook, di scoprire le caratteristiche di carico del Defender e prenotare un test drive gratuito.

Insomma, se è vero che il native advertising è una delle nuove frontiere dell’advertising, ci piaceva portarvi a conoscenza di questo simpatico esempio, che rende bene il significato del Native Advertising. E se vogliamo approfondire un attimo sulla definizione, allora ci dobbiamo per forza rifare a Dan Greenberg, CEO di Sharethrough uno dei primi ad coniare questo termine. Ebbene, Dan descrive la Native Advertising come

Un tipo di media integrato nel design e dove gli annunci pubblicitari sono parte del contenuto”

Proprio quello che si vede nel progetto di Land Rover e WeTransfer che potete vedere a questo link.

[divider]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli

Elon Musk ha ingannato gli azionisti di Twitter, e li deve risarcire

La giuria federale di San Francisco ha giudicato Elon Musk responsabile di frode sui titoli Twitter. Risarcimento stimato fino a 2,6 miliardi di dollari. Prima sconfitta legale per il proprietario di X in un processo per frode

Potrebbe interessare