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  • YouTube, ecco la sfida a TikTok con YouTube Shorts

    YouTube, ecco la sfida a TikTok con YouTube Shorts

    YouTube, dopo alcuni mesi di test in India, lancia negli Usa YouTube Shorts, il formato di video brevi con una lunghezza massima di 60 secondi. La sfida a TikTok è partita.

    Come anticipato esattamente un mese fa, YouTube lancia da oggi la sfida a TikTok negli Usa. Il formato di video brevi chiamato YouTube Shorts era stato lanciato in India, in fase di test, qualche mese fa e da oggi inizia a comparire negli Stati Uniti.

    YouTube Shorts è un formato di video brevi che possono essere registrati con il proprio smartphone, attivando la telecamera Shorts, e possono avere una durata massina di 60 secondi. L’ideale sarebbe quello di realizzare mini video di 15 secondi con diversi clip. I video brevi possono essere accompagnati da brani musicali grazie ad accordi con diverse case discografiche come Universal Music Group, Sony Music Entertainment, Warner Music Group e Warner Chappell Music, Believe, Merlin, 300 Entertainment, Kobalt, Beggars, CD Baby, Empire, Peer, Reservoir, OneRPM e altre. Si parla di accordi, a livello globale, con circa 250 etichette, e questo è, senza dubbio, un grande punto di forza per YouTube Shorts.

    youtube shorts tiktok

    Il formato prevede anche la possibilità di utilizzare testo, alcune funzionalità sono state arricchite proprio in occasione del lancio negli Usa, e anche la possibilità di impostare un Timer, impostando il conto alla rovescia e lavorare liberamente, e anche la Velocità, per accelerare o rallentare il video.

    La modalità di visualizzazione degli YouTube Shorts è identica a quella per vedere i video su TikTok, quindi un feed infinito, gestito da algoritmi, il quale permette di esplorare tag e account specifici. Per dirla tutta, l’interfaccia è identica a TikTok.

    Attenzione però, si tratta di in formato ancora in divenire e quindi, paragonandolo a TikTok, si notano ancora diverse mancanze. Al momento di tratta di un semplice formato di video brevi, con visualizzazione a scorrimento, all’interno di YouTube, ma non ancora ai livelli di TikTok. Molto probabile che, nel corso delle prossime settimane, quando si completerà la propagazione negli Usa, verranno lanciati nuovi strumenti.

    Il motivo per cui YouTube ha deciso di dare vita a un formato di video brevi è, senza dubbio, quello di estendere l’accesso sulla piattaforma a chiunque voglia realizzare un video su YouTube, in maniera smart e veloce, senza per forza avventurarsi a creare video più lunghi. Gioco forza, questa strategia guarda evidentemente a quanto già fa TikTok, anche se il risultato finale al momento somiglia molto ai Reels di Instagram, che, a loro volta, nascono proprio copiando TikTok.

    youtube shorts tiktok franzrusso.it

    Il tentativo di YouTube appare forse tardivo, ma sappiamo quale sia la forza della piattaforma di condivisione di video più usata. Con questa funzionalità, ai creator viene offerta la possibilità di diversificare il contenuto, abbracciando anche il contenuto breve, in alternativa al formato più lungo. E poi, un altro grande vantaggio, è quello di poter attingere ai brani musicali originali, cosa non da poco.

    A proposito di India, la fase di test non è casuale in quanto il paese asiatico ha ormai vietato TikTok ormai da mesi. Ed è notizia di questi giorni che ByteDance, la startup proprietaria della piattaforma, si è arresa del tutto al volere delle autorità, procedendo a chiudere del tutto i propri uffici e licenziando oltre 2 mila dipendenti.

    YouTube prova a far sentire la sua voce all’interno di un settore, quello dei video brevi, presidiato da TikTok, da Spotlight di Snapchat e dai Reels di Instagram. resta da capire cosa farà la piattaforma per evitare che questo formato diventi una repository di video già pubblicati su TikTok, come accade per i Reels (adesso penalizzati in termini di portata) e cosa intende fare in termini di monetizzazione. Tutte domande che troveranno risposta nei prossimi mesi.

    Al momento non si conosce alcun piano di espansione del formato in altri paesi.

  • Clubhouse compie 1 anno e in Italia sono 435 mila i download

    Clubhouse compie 1 anno e in Italia sono 435 mila i download

    Clubhouse compie 1 anno e i download sono 13 milioni a livello globale. L’Italia si piazza in settima posizione tra i primi 10 paesi al mondo con 435 mila.

    Clubhouse è senza dubbio l’app del momento e fece il suo debutto il 17 marzo 2020, quindi oggi compie il suo primo anno. Curioso notare come, a distanza di un anno, si debba parlare di lockdown, almeno in Italia, parzialmente, e in qualche paese europeo. Forse suona strano dirla in questo modo, ma Clubhouse deve molto alla pandemia perché, essendo costretti tutti, almeno durante la prima ondata, a stare chiusi in casa, ha trovato condizione ideale per emergere in un panorama, quello dei social media, fino al quel momento arroccato a certi standard.

    Comunque la si pensi, come spesso si dice in casi in cui l’opinione non è omogenea, Clubhouse ha sicuramente contribuito a rendere più dinamico lo scenario, introducendo come forma di contenuto la voce.

    Clubhouse, download a livello globale sono 13 milioni

    Dopo un periodo in cui l’app ha conosciuto un momento di diffusione solo circoscritto agli Usa, l’app è diventata popolare verso la fine dell’anno scorso, affacciandosi anche all’interno del mercato italiano. Il successo è stato immediato un po’ ovunque e il nostro paese è uno dei principali mercati per numero di download.

    clubhouse download primo anno franzrusso.it Infatti, in occasione proprio del compleanno di Clubhouse, App Annie ha diffuso dati interessanti. E scopriamo che proprio in questi giorni l’app ha raggiunto il record di 13 milioni di download, erano 5 milioni appena un mese fa. Piccola precisazione sui download. Spesso si dice che i download non corrispondano sempre ad un utilizzo effettivo dell’app, ed è vero. In questo caso specifico, download e uso effettivo corrispondono, perché l’app funziona solo su iOS ed è su invito. Quindi, il dato del download dell’app è conseguenza dell’invito ricevuto a scaricare e ad usare l’app. Potremmo anche sbilanciarci a dire, sempre in questo caso specifico, che ad ogni download corrisponde un utente attivo.

    Clubhouse download italia app annie

    Clubhouse, in Italia i download sono 435 mila

    Il dato, che sicuramente interesserà molti di voi, è quello riferito al nostro paese. Posto che il mercato principale per Clubhouse resta quello degli Usa, possiamo dire che il nostro paese si piazza tra i primi 10, precisamente in settima posizione dopo la Malaysia. Nel dettaglio, ad oggi i download sono 435 mila, sempre secondo i dati forniti da App Annie.

    Recentemente, un sondaggio di Gimmelike ci ha permesso di conoscere cosa ne pensano gli italiani di Clubhouse. Ebbene, il 60% ha espresso apprezzamento, trovandolo “interessante”; il 35% “solo in parte”; il 5%, invece, è rimasto deluso. Tra gli aspetti che piacciono poco dell’app, al primo posto troviamo il fatto di essere “esclusivo” (23%), l’assenza di testo (23%), poco immediato (20%). Il 15% poi lo trova anche noioso. E poi, il 9% non lo trova interessante per la mancanza di video e foto. Altro dato interessante è che il 46,4% pensa che non lo userà, restando comunque in attesa della versione Android che, a detta dei due fondatori, Paul Davison e Rohan Seth, dovrebbe arrivare presto, forse entro la primavera inoltrata.

    Clubhouse, i primi dieci paesi

    Questi sono i dati precisi che riguardano i primi dieci paesi in cui Clubhouse è più popolare. Notate come dopo gli Usa ci sia il Giappone, seguito da Germania (primo paese europeo) e dal Brasile:

    1. Usa: 3,2 milioni
    2. Giappone: 1,8 milioni
    3. Germania: 735.000
    4. Brasile: 615.000
    5. Russia: 540.000
    6. Malesia: 567.000
    7. Italia: 435.000
    8. Regno Unito: 397.000
    9. Corea del Sud: 387.000
    10. Turchia: 363.000

    Clubhouse agli inizi di febbraio ha ricevuto un finanziamento di ben 100 milioni di dollari da Andreessen Horowitz, facendo lievitare il suo valore a 1 miliardo di dollari. In quella occasione venne diffusa quella che è la rotta che l’app seguirà nella sua evoluzione. Al primo posto vi era un passaggio che da subito abbiamo definito qui sul nostro blog come il più interessante, e cioè la possibilità per i creator di poter monetizzare.

    Clubhouse Creator First

    E infatti, a distanza di poche settimane, Clubhouse ha lanciato il suo programma di accelerazione “Creator First”, un programma specifico per i creator, finalizzato a mettere a disposizione tutti gli strumenti per poter monetizzare usando l’app. Obiettivo del programma è di portare i creator a generare fino a 5 mila dollari al mese. Traguardo ambizioso, ma evidentemente alla portata.

    Per Clubhouse inizia, forse, la sfida più difficile. Quella di dimostrare, prima del tempo, che non si tratta di un semplice “fuoco di paglia”, di dimostrare quindi di essere una realtà solida. Accanto a questa sfida, si aggiunge anche quella di reggere la concorrenza.

    Twitter, il futuro è nelle Community e nei Creator

    La più concreta è sicuramente quella di Twitter Spaces, una funzionalità di Twitter, in-app, nel senso che non necessità una app stand-alone, che è proprio la risposta a Clubhouse. Twitter in questi giorni sta permettendo ad un ampio gruppo di utenti, su iOS e su Android, di poter ascoltare gli “spazi”. Per ora la possibilità ci crearli resta circoscritta ad un ristretto gruppo di utenti, qualche migliaio in tutto il mondo. E intanto la società guidata da Jack Dorsey ha fatto sapere che Twitter Spaces sarà disponibile per tutti entro poche settimane, ne mese di aprile.

    Rispetto a Clubhouse, il cui funzionamento è molto simile, Spaces offrirà la possibilità di scaricare il file audio e anche la trascrizione della conversazione, oltre alla possibilità di poter importare tweet testuali. E ha già previsto un modo per monetizzare con Super Follows.

    Insomma, la sfida si fa serrata, senza dimentica che anche Facebook si sta preparando a lanciare la sua versione di chat audio anche se ancora non si conoscono altri dettagli.

    E voi che ne pensate? State usando Clubhouse? E come vi trovate?

  • Instagram, nuove misure per proteggere gli utenti più giovani

    Instagram, nuove misure per proteggere gli utenti più giovani

    Instagram annuncia l’introduzione di nuove misure a difesa della privacy degli utenti minori. Le nuove misure entreranno in vigore in pochi paesi e presto saranno introdotte a livello globale.

    Il tema social media e minori è sempre al centro del dibattito che riguarda la protezione della privacy degli utenti online. E ora anche Instagram, la popolare piattaforma di proprietà di Facebook e molto usata anche dagli utenti più giovani, comincia ad adottare misure che hanno come obiettivo quello di proteggere la loro privacy e farli sentire più sicuri sulla piattaforma.

    Come annunciato oggi, Instagram sta lanciando alcune misure tese a proteggere la privacy degli utenti più giovani, in particolar modo gli adolescenti. Le misure annunciate per ora entreranno in vigore in pochi paesi, anche se ancora non si sa quali siano, e che “presto” saranno disponibili a livello globale, anche se non è stata resa nota una tempistica più precisa.

    In primo luogo, l’obiettivo principale è quello di evitare che utenti adulti possano importunare utenti più giovani, ecco perché l‘app vieterà che utenti adulti possano inviare messaggi privati ad adolescenti non follower e mostrerà “suggerimenti di sicurezza” che verranno mostrati agli adolescenti nel momento in cui invieranno messaggi ad adulti che hanno assunto “un comportamento potenzialmente sospetto”.

    instagram messaggi minori social media

    Questi “suggerimenti di sicurezza” daranno la possibilità ai ragazzi di poter bloccare o segnalare quegli account che li stanno messaggiando, ricordando anche di non sentirsi obbligati a rispondere e di “stare attenti a condividere foto, video o informazioni con qualcuno che non si conosce“.

    Gli avvisi compariranno nel momento in cui i sistemi di moderazione di Instagram individueranno comportamenti sospetti da parte di account che intendono entrare in contatto con account di adolescenti. Anche se Instagram, da questo punto di vista, non spiega come lavorano questi sistemi di moderazione. Al momento si sa solo che questi avvisi appariranno quando si verifica una gran quantità di messaggi o di richieste di amicizia ad account di adolescenti.

    Inoltre, Instagram sta mettendo in pratica tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale in grado di rilevare l’età di una persona che sta attivando un nuovo account. Come sappiamo, per accedere a Instagram è necessario avere almeno 13 anni, con il consenso dei genitori, e sappiamo anche come spesso questo limitato sia stato superato con estrema facilità. Il fatto che adesso anche Instagram inizi ad introdurre controlli più ferrei è sicuramente un buon segnale, anche se resta da capire l’effettiva efficacia di questo sistema.

    TikTok, gli account under 16 sono privati di default

    Ma c’è di più, perché Instagram vuole davvero dare una stretta su questo particolare tema e vuole suggerire agli utenti più giovani di trasformare il proprio account in “privato”. Incoraggiarli ad aprire un account privato permetterebbe un uso più protetto della piattaforma, anche se limiterebbe molto l’attività. Ma il fine è quello di proteggerli quindi ben venga questa incoraggiamento. E, anche se un utente adolescente dovesse preferire l’attivazione di un account pubblico, comunque Instagram continuerà a suggerire la trasformazione dell’account in privato.

    Come abbiamo raccontato qui, TikTok ormai rende privati, in automatico, tutti gli account degli utenti che abbiano meno di 16 anni, come conseguenza del provvedimento preso dal Garante della Privacy a fine gennaio.

  • Facebook lancia lo strumento per scoprire dove vaccinarsi

    Facebook lancia lo strumento per scoprire dove vaccinarsi

    Facebook lancia ha lanciato uno strumento che mostrerà “quando e dove” ci si potrà vaccinare contro il Covid-19, fornendo un link sul quale effettuare la propria prenotazione per l’appuntamento.

    Durante la pandemica da Covid-19 i social media hanno giocato un ruolo importante, e qui sul nostro blog lo abbiamo raccontato. E ora che ci troviamo nella fase che riguarda i vaccini, il ruolo degli strumenti digitali può rivelarsi ancora prezioso. E un buon esempio ce lo offre il sempre bistrattato Facebook che resta comunque la piattaforma social media che più di altre ci conosce meglio.

    E infatti, l’annuncio di oggi va segue proprio questa caratteristica.

    La piattaforma di Mark Zuckerberg, e l’annuncio lo ha dato proprio lui, ha lanciato uno strumento che mostrerà “quando e dove” ci si potrà vaccinare contro il Covid-19, fornendo, addirittura, un link sul quale effettuare la propria prenotazione per l’appuntamento.

    facebook strumento vaccinazione franzrusso.it

    Uno strumento che arriva in un momento cruciale che è quello della vaccinazione e sappiamo quanto queste tema sia molto sentito nel nostro paese, alle prese con un nuovo, parziale, lockdown a distanza di un anno e con una campagna di vaccini che stenta ancora a decollare.

    Oggi stiamo lanciando una campagna globale per aiutare a portare 50 milioni di persone un passo più vicino a ottenere i vaccini Covid-19“, ha scritto oggi Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook.

    Lo strumento verrà visualizzato dagli utenti nella sezione “Centro Informazioni COVID-19“, e lo stesso avverrà su Instagram, quella che appare nella parte alta del feed. Nato in collaborazione con il Boston Children’s Hospital, lo strumento orari, informazioni di contatto e link che sarà utile per fissare l’appuntamento per la vaccinazione. Sarà disponibile da subito in 71 lingue, ma la previsione è di estenderlo già nei prossimi giorni.

    Lo strumento disponibile anche su Instagram

    Come detto prima, lo stesso strumento comparirà anche su Instagram, con le informazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, come accade ormai dallo scorso anno, insieme a nuovi stickers che, se usate in maniera opportuna, potranno essere di aiuto e “spingere” altri a vaccinarsi.

    instagram vaccini stickers

    E si prevede anche di coinvolgere WhatsApp, l’app di messaggistica di casa Facebook, con l’utilizzo di bot che avranno come scopo di spingere gli utenti a prenotare la vaccinazione. “Più di 3 miliardi di messaggi relativi a Covid sono già stati inviati da governi, organizzazioni non profit e organizzazioni internazionali ai cittadini attraverso i chatbot ufficiali di WhatsApp, quindi questo aggiornamento aiuterà anche per quanto riguarda la fase della vaccinazione“, ha scritto Zuckerberg.

    L’obiettivo è poi quello di raccogliere questi dati derivanti dalle prenotazioni attraverso questo strumento e renderli disponibili nella sezione “Data for Good“, in modo tale che tutti coloro che operano nel mondo dell’informazione possano avere accesso ai dati stessi e raccontarne l’evoluzione.

    In un momento in cui il nostro paese fatica a partire in maniera efficace, questo strumento di Facebook potrebbe rivelarsi molto utile, vista la diffusione capillare di questa piattaforma nel nostro paese.

    Per una volta questa potrebbe essere un strada da percorrere, e speriamo anche in fretta.

    E voi che ne pensate?

  • Twitter Spaces, in arrivo per tutti gli utenti ad aprile

    Twitter Spaces, in arrivo per tutti gli utenti ad aprile

    Twitter Spaces arriverà per tutti gli utenti ad aprile. L’ultimo aggiornamento dell’app iOS anticipa la possibilità di aprire spazi, ma in realtà si può solo ascoltarli e non crearli.

    Sicuramente molti di voi che hanno aggiornato l’app iOS di Twitter, aggiornamento rilasciato ieri, si saranno accorti che nella descrizione delle novità aggiunte si fa menzione di Twitter Spaces: “ora è possibile twittare e parlare”. In realtà, non si tratta altro che della possibilità di entrare in “spazi” avviati da altri e ascoltare, ma al momento nessuno degli utenti, a parte un piccolo gruppo di tester, può ospitare spazi di discussione.

    Come certamente ricorderete, qualche settimana fa vi avevamo raccontato che Twitter aveva programmato il lancio della versione per Android per questo mese di marzo. E in effetti è così, ma solo per vedere, aggregarsi e, quindi, ascoltare gli spazi aperti da altri utenti, ossia quei pochi che al momento possono farlo.

    twitter spaces aprile 2021 franzrusso.it

    Twitter Spaces arriverà ad aprile per tutti

    Ma la vera notizia è che Twitter ha ormai in programma di lanciare Spaces, per tutti, ad aprile. Anche se è possibile che possa avvenire anche prima. In pratica, sembra ormai tutto pronto per potersi lanciare nella nuova funzionalità, in risposta a Clubhouse, la prima app che ha saputo presidiare uno spazio rimasto libero all’interno del panorama dei social media. E è quello della voce.

    twitter aggiornamento ios marzo 2021
    Descrizione aggiornamento Twitter per iOS

    Se Twitter riuscisse a rispettare questo timinig e a rendere disponibile il rilascio della funzionalità di chat vocale per tutti gli utenti, allora sì che sarebbe in grado di anticipare la concorrenza e provare a porsi come leader in un settore ancora in via di sviluppo. Le potenzialità ci sono tutte.

    Twitter lavora su Super Follows

    Le notizie e i rumors non si esauriscono qui. Jane Manchun Wong, la sviluppatrice specializzata a scovare le anticipazione delle app, ha scoperto che Twitter sta già sperimentando una opzione “tip jar” all’interno dell’applicazione.

    In pratica, si tratta della possibilità per gli utenti di poter collegare il proprio account PayPal, CashApp (di Square), Patreon e altre, per procedere al pagamento verso l’ospite o lo speaker di uno spazio. È la dimostrazione che Twitter sta lavorando anche nella direzione di Super Follows, la funzionalità che permetterà ai creatori di monetizzare e a Twitter di provare a creare una linea di business che permetta guadagni indipendentemente dall’advertising.

    Twitter Spaces, gli audio saranno scaricaribili

    Altro punto di forza di Twitter Spaces, e potrebbe rivelarsi fondamentale nel tentativo per Twitter di provare a presidiare il settore delle app di chat vocali, è la possibilità di rendere gli audio degli spazi e le trascrizioni scaricabili. Una mossa positiva per due motivi.

    Twitter, il futuro è nelle Community e nei Creator

    Primo, per i creator rilasciare audio scaricabili significa poterseli giocare anche su altre app. Secondo, per gli utenti che non riescono a prendere parte agli spazi di loro interesse, significa poterli riascoltare e non perdere l’intervento dello speaker preferito.

    In direzione opposta a Clubhouse che porta avanti la sua strategia improntata sui contenuti effimeri: chiusa la stanza, non resta traccia dell’audio.

    Dai, manca poco ormai per Twitter Spaces.

    E voi che ne pensate?

  • Sanremo 2021, la finale è la più social di sempre

    Sanremo 2021, la finale è la più social di sempre

    Sanremo 2021 è l’evento social più seguito durante l’anno, dietro solo allo sport. L’edizione numero 71 è stata vinta dai Maneskin e la serata finale ha totalizzato 6.8 milioni di interazioni: +57% rispetto alla serata finale del 2020.

    Sanremo 2021, possiamo ormai dirlo, è l’evento social più seguito durante l’anno. Per il numero di contenuti condivisi e per le interazioni generate, è l’evento che riesce a coinvolgere ogni anno un pubblico sempre più ampio. E i dati dell’edizione numero 71, vinta dai Maneskin, non fanno che confermare questa tendenza. Dai dati ufficiali di Talkwaker, con cui abbiamo raccontato le cinque serate qui sul nostro blog, emerge chiaramente che la manifestazione canora più importante in Italia, sui social media, è la più seguita, dopo gli eventi sportivi.

    Diciamo subito che la serata finale, lunghissima, di Sanremo 2021, considerando il numero di contenuti condivisi, supera la serata finale dello scorso anno. La serata finale di sabato va oltre 830 mila contenuti condivisi, mentre lo scorso anno si era arrivati a circa 700 mila contenuti condivisi.

    sanremo 2021 social media franzrusso.it

    Ma il dato più interessante è che le interazioni sui social media generate da #Sanremo2021 sono state quasi 8.2 milioni in crescita del 51% rispetto all’ultima giornata del 2020. Le interazioni 24/7 generate da lunedì a ieri sono state 30.2 milioni con una crescita del 35% rispetto dell’edizione 2020 (da lunedì a sabato erano state 22.3 milioni), a fronte di 3,5 milioni di contenuti condivisi. E poi, le interazioni generate durante la serata finale sono state 6.8 milioni con un +57% rispetto alla serata finale del 2020.

    E con questo ultimo dato, Sanremo 2021 è il primo contenuto televisivo per numero di interazioni della stagione televisiva in corso.

    sanremo 2021 finale totale

    Se guardiamo le piattaforme, abbiamo la conferma che Twitter è lo strumento attraverso cui si racconta la manifestazione, minuto per minuto con tanta ironia; Instagram, invece, è lo strumento delle interazioni. Infatti:

    • Instagram il social che ha generato più interazioni (51%) seguito da Twitter (39%);
    • Il picco di interazioni su Twitter è stato alle 02:40 con 14.559 interazioni al momento della vittoria dei Maneskin.

    Come detto prima, nella settimana, dal lunedì al sabato, le interazioni 24/7 generate da Sanremo 2021 sono state 30.2 milioni in crescita del 35% rispetto allo stesso periodo del 2020. Instagram il social che ha generato più interazioni 24/7 (57%) seguito da Twitter (34%). In totale, le 5 serate trasmesse su Rai1 hanno generato un totale di 23.8 milioni (+50% rispetto all’edizione 2020).

    Ovviamente, altri dati in riferimento al totale delle serate arriveranno. Ma intanto, vediamo i nostri dati che spaziano verso il pubblico, dove troviamo conferma del fatto che il pubblico femminile, anche nella serata finale, è stato prevalente, anche se si è registrata una piccola crescita di pubblico maschile. Il 90,2% ha un’età compresa tra i 18 e 34 anni:

    sanremo 2021 finale demog

    Su fronte influencer, gli account che hanno saputo generare più interazioni attraverso i loro contenuti, spesso ironici, notiamo che nella serata finale in cime troviamo proprio i vincitori dell’edizione di Sanremo 2021, ossi ai Maneskin:

    sanremo 2021 finale influencer

    E questi i contenuti più condivisi durante la finale di Sanremo 2021:

     

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    Un post condiviso da M R D A N I E L (@mrdanielmakeup)

     

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    Un post condiviso da Radio105 (@radio105)

     

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    Un post condiviso da Radio DEEJAY (@radiodeejay)

     

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    Un post condiviso da RTL 102.5 (@rtl1025)

    https://twitter.com/yleniaindenial/status/1368310952056262656

    https://twitter.com/jbowerslaugh/status/1368375889008984065

    Ecco, questo era il nostro racconto della serata finale di Sanremo 2021, in collaborazione con Talkwalker.

  • Sanremo 2021, crescono le interazioni sui social media

    Sanremo 2021, crescono le interazioni sui social media

    Sanremo 2021 continua a dimostrarsi uno degli eventi più seguiti sui social media. Crescono le interazioni, 6 milioni quelle totali, +20% rispetto allo scorso anno.

    E continuiamo a raccontarvi Sanremo 2021 dal punto di vista dei social media, grazie alla collaborazione con Talkwalker, piattaforma di social monitoring leader a livello globale. Dai dati che sono emersi, possiamo rilevare che nel corso dell’intera giornata di ieri le interazioni generate da Sanremo 2021 sono state 6 milioni, con una crescita del 20% rispetto alla quarta giornata dell’edizione 2020.

    Inoltre, sempre da quanto emerge dai dati ufficiali Talkwalker, le interazioni 24/7 generate dalla giornata di lunedì alla giornata di ieri, sono state 22 milioni superando ampiamente le interazioni dell’edizione 2020 (da lunedì a venerdì erano state 16.9 milioni).

    sanremo 2021 quarta serata social media franzrusso.it

    E se guardiamo le interazioni invece della serata di ieri, notiamo che sono state 4.4 milioni, in crescita del 31% rispetto alla quarta serata dello scorso anno.

    Questo che vedete in basso è l’andamento delle conversazioni sui social media riferite a Sanremo 2021 che sono ormali 2,7 milioni.

    andamento sanremo 2021 social media

    Ma continuando a vedere i dati riferiti alle interazioni sui social media durante la quarta serata di Sanremo 2021, si evidenzia che:

    • Instagram è il social che nella ha generato più interazioni, 52% sul totale
    • Il picco di interazioni su Twitter è stato alle 23:02 con 12.127 interazioni durante la performance di Achille Lauro
    • L’hashtag ufficiale #Sanremo2021 ha ottenuto 185.936 citazioni

    Per quanto riguarda il pubblico, resta invariata la prevalenza del pubblico femminile, sempre oltre 6 su 10 di coloro che seguono e commentano Sanremo 2021 sui social media. E cresce il pubblico nella fascia di età 25-34 anni che è esattamente la metà sul totale, il 50%. Il 40,7% ha un’età tra i 18 e i 24 anni.

    sanremo 2021 quarta serata demog

    Questi i temi prevalenti durante la quarta serata. Bisogna dire che tra i cantanti in gara il più citato è stato Ermal Meta, seguito dai Maneskin e da Orietta Berti. Inutile che il più citato della serata è stato Achille Lauro e tutta la sua performance.

    sanremo 2021 quarta serata temi

    Sanremo 2021 manifestazione sempre più globale. Questa che vedete in basso è la mappa di calore delle attività durante le prime quattro serate. Europa, America e Sud Est Asiatico sempre ben presenti.

    sanremo 2021 mappa evoluzione serate

    Ed eccoci al momento degli influencer della quarta serata, dove registriamo il soprasso di Madame su Trash Italiano, seguito da [Righetto].

    sanremo 2021 quarta serata influencer

    Questi invece gli influencer delle prime quattro serate:

    sanremo 2021 totale quattro serate influencer

    Ed ecco la solita raccolta dei contenuti più condivisi durante la quarta serata, e quello più condiviso è la risposta dei Maneskin alla gaffe di Orietta Berti che in un video aveva detto che le piacerebbe fare un duetto con i “Naziskin”, riferendosi chiaramente a loro:

     

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    Un post condiviso da Radio105 (@radio105)

    https://twitter.com/yleniaindenial/status/1367929548483031042

    https://twitter.com/eliscrivecose/status/1367978857031143432

    Ecco, questo era il nostro racconto della quarta serata di Sanremo 2021, con qualche dato aggregato, grazie a Talkwalker.

    E voi state seguendo Sanremo 2021?

  • Twitter lavora ad un tasto per annullare l’invio del tweet

    Twitter lavora ad un tasto per annullare l’invio del tweet

    Twitter starebbe lavorando ad un tasto che annullerebbe l’invio del tweet entro pochi secondi. Non è il “modifica tweet”, ma potrebbe andare bene.

    Twitter starebbe lavorando ad un tasto che annullerebbe l’invio del tweet entro pochi secondi dall’invio. Usiamo il condizionale perché, per ora, si tratta di una delle tante soffiate che portano la firma di Jane Manchun, la famosa “reverse engineer” che è sempre tra le prime a scovare qualche novità sulla piattaforma.

    In pratica, da quello che si vede dal tweet di @wongmjane, dopo aver scritto il tweet all’interno dello spazio, automaticamente appare una barra che ci ricorda il tempo entro cui annullare il tweet. Attenzione, si tratta di un tempo di circa 5 secondi, un lasso di tempo molto breve per accorgersi di un errore di battuta o di un errore di contenuto.

    twitter annulla invio tweet franzrusso.it

    Si tratta di una funzionalità che ricorda molto quella già presente, ad esempio, in Gmail, che permette di annullare l’invio di una mail fino a 30 secondi.

    Certo, nel caso di Twitter si tratta comunque di qualcosa di interessante che va nella direzione di provare a correggere un tweet, prima che venga pubblicato del tutto. ma non è quello che gli utenti vogliono davvero, ossia il “modifica tweet che, molto probabilmente non avremo mail.

    Pensate che questa funzionalità di poter annullare un tweet entro un lasso di tempo relativamente breve era già emersa come richiesta da parte degli utenti a Jack Dorsey, solo che la stessa era stata presa in considerazione, un po’ di tempo fa, ed inserita in un wall di funzioni a pagamento. Chissà come verrà svelata alla fine. Di certo sappiamo che, al momento, da quartier generale di Twitter, a San Francisco, non è arrivata alcuna conferma o smentita alla soffiata di Jane Manchun.

    Detto in maniera chiara, certo, un tasto per annullare l’invio potrebbe aiutare. Su Twitter la possibilità di inviare un tweet con un errore di battuta è altissimo e quindi potersi accorgere dell’errore e annullarlo è sicuramente una cosa buona. Però, il tempo di cinque secondi, circa, è davvero molto ristretto. Se parlassimo di 15-30 secondi sarebbe meglio.

    Inoltre, una funzionalità del genere esiste già, nel senso che chi usa Twitter su Windows 10 potrebbe già usarla. Parliamo di Fenice, un applicazione a pagamento (4 dollari) che permette l’annullamento dell’invio del tweet, tra le altre funzionalità. Ma parliamo sempre di un’app a pagamento.

    In ogni caso, l’ideale sarebbe sempre il modifica tweet, anche in un lasso di tempo ristretto, ma in mancanza, saremmo disposti a farci piacere anche questa dell’annullamento dell’invio del tweet.

    E voi che ne pensate?

  • Sanremo 2021, la serata dei duetti è più social

    Sanremo 2021, la serata dei duetti è più social

    La terza serata di Sanremo 2021, quella dedicata ai duetti, si è dimostrata più “social” delle prime due serate. Aumentano i contenuti condivisi e crescono le interazioni. I Maneskin e Manuel Agnelli i più citati.

    La terza serata di Sanremo 2021, quella dedicata ai duetti, ha fatto segnare un cambio di passo, dimostrandosi più “social” delle prime due serate. Infatti, è la più commentata di questa edizione, fino a questo momento. Un dato che si evidenzia nell’aumento dei contenuti condivisi e, quindi, anche nell’incremento delle interazioni. Ma andiamo subito a vedere i dati, grazie al supporto di Talkwalker.

    sanremo 2021 terza serata franzrusso.it

    Sanremo 2021, i contenuti condivisi nella terza serata

    Sono 611.900 i contenuti condivisi durante la lunghissima serata, che si è chiusa a tarda notte (un dato che ha aiutato da questo punto di vista), in crescita rispetto alla seconda sera. Il momento più alto di contenuti condivisi i è registrato intorno alle 22, quando si è verificato un piccolo problema tecnico durante l’esibizione di Nesli e Fasma.

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    Sanremo 2021 terza serata, crescono le interazioni

    Interessante notare come l’aumento di contenuti condiviso abbia trainato anche l’incremento delle interazioni, non un dato scontato, come abbiamo notato nelle due serate di Sanremo 2021. Sono 3 milioni le interazioni totali, 1 milione raggiunte già alle 22 circa, quando si sono registrati:

    • 880 mila “like” su Twitter e 93 mila retweet
    • 17 mila like su Instagram
    • 1.800 su Facebook.

    Attenzione, per quanto riguarda Instagram e Facebook sono considerati solo i dati relativi alle pagine pubbliche.

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    Sanremo 2021, pubblico sempre più femminile

    Dal punto di vista del pubblico che sta seguendo e commentando Sanremo 2021 sui social media, si conferma, e si consolida, il dato che abbiamo rilevato sin dalla prima serata. E cioè che il pubblico è prevalentemente femminile, più di 6 su 4 sono donne, e che la stragrande maggioranza sono giovani.

    Infatti, il 63,1% sono donne e il 36,9% sono uomini, dato che continua a crescere dal  punto di vista del pubblico femminile. E poi, il 90,2% ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni (48,4% la fascia 25-34 anni).

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    Sanremo 2021 terza serata, i Maneskin i più citati

    Dal punto di vista dei temi e delle citazioni, nella terza serata di Sanremo 2021 registriamo che tra i cantanti in gara i più citati sono stati i Maneskin seguiti da Irama, che continua la sua esibizione a distanza. Manuel Agnelli è l’artista ospite dei duetti più citato.

    sanremo 2021 terza serata temi

    E Sanremo 2021 continua a confermarsi un evento globale, molto seguito e commentato sui social media dall’estero.

    sanremo 2021 terza serata mappa

    Sanremo 2021 terza serata, gli influencer

    Ed eccoci arrivati a uno dei momenti più attesi di tutto il nostro racconto che è quello dedicato agli influencer di Sanremo 2021, gli account che sono stati più in grado di generare interazioni. E, ovviamente, al vertice non poteva non esserci Trash Italiano a guidare la fila, seguito da “Madame”.

    sanremo 2021 terza serata influencer

    Sanremo 2021 terza serata, i contenuti più condivisi

    Ed eccoci alla nostra carrellata di contenuti più condivisi, dove troviamo, tra i più condivisi appunto il contenuto dalla pagina Facebook di Rai Radio 2, la radio ufficiale di Sanremo 2021, proprio dedicato alla esibizione dei Maneskin con Manuel Agnelli.

    Ecco, questo il nostro racconto della terza serata di Sanremo 2021 sui social media, grazie sempre a Talkwalker.. raccontateci come state seguendo la manifestazione e cosa vi ha colpito di più.

  • WhatsApp, ecco le audio e video chiamate da desktop

    WhatsApp, ecco le audio e video chiamate da desktop

    WhatsApp, provando a mettere da parte le polemiche dei giorni scorsi, ha lanciato le audio e video chiamate da desktop.

    WhatsApp prova a tenersi buoni gli utenti, viste le polemiche delle scorse settimane per via dell’introduzione delle nuove condizioni d’uso, e lancia una funzionalità che, per la verità, era molto attesa. Stiamo parlando della possibilità di fare audio e video chiamate anche da desktop.

    La funzionalità, annunciata oggi dall’account Twitter ufficiale di WhatsApp, è attivabile solo attraverso l’app desktop dell’app, per Windows (Windows 10 64-bit versione 1903, e più recenti), e macOS 10.13 (e più recenti) e non per la versione web dell’applicazione. Quindi, se non lo avete già fatto, è meglio scaricare l’app per il vostro sistema operativo e lo potete fare da questo link: whatsapp.com/download.

    social media logo sanremo 2021 franzrusso.it

    WhatsApp ci tiene a specificare che anche per le audio e video chiamate da desktop vale la crittografia ened-to-end che già copre tutte le conversazioni che avvengono sull’app.

    Da specificare subito che per ora si tratta di chiamate, ribadiamo audio e video, solo one-to-one, l’azienda fa sapere comunque che presto sarà possibile fare anche le chiamate di gruppo. E a quel punto WhatsApp andrebbe ad inserirsi nel settore delle videochiamate che praticamente ormai tutti facciamo ogni giorno, da almeno un anno a questa parte, con intensità sempre crescente.

    WhatsApp, che ad oggi conta più di 2 miliardi di utenti, della famiglia Facebook è la seconda dopo la piattaforma madre, a capodanno di quest’anno ha fatto registrare qualcosa come 1,4 miliardi di chiamate in un solo giorno. Di conseguenza questo dato è destinato a salire, se consideriamo l’uso che si fa do WhatsApp solitamente, in aggiunta a quello che potrebbe essere con l’arrivo delle audio e video chiamate anche da desktop. L’assalto a Zoom o a Teams è praticamente dichiarato.

    WhatsApp, come fare una audio o video chiamata da desktop

    Come per tutte le app che permettono chiamate da desktop, anche per WhatsApp è necessario di accedere al microfono e alla webcam del proprio pc. Messo al sicuro questo, aprite la chat con la persona con cui volete iniziare una audio o video chiamata, cliccando sulla rispettiva icona.

    Il gioco è abbastanza semplice ed è molto probabile che WhatsApp, nonostante tutte le polemiche farà registrare un vero boom.

    E voi che ne pensate? Avete già scaricato l’app?

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