Oggi il re del blues, il mitico B.B. King, avrebbe compiuto 94 anni e Google ha voluto dedicargli un doodle animato che ripercorre la sua vita, fatta di fatica e di grandi successi. Sempre in compagnia della sua "Lucille".
Il doodle di Google che vediamo oggi, 19 luglio 2019, ricorda il momento storico dello sbarco sulla Luna avvenuto il 20 luglio del 1969, quello che tecnicamente si chiama allunaggio. Il doodle è un video e la voce narrante è di Michael Collins, il terzo astronauta della missione Apollo 11, il pilota del modulo di comando.
Google, in occasione dei 373 anni dalla sua nascita, omaggia con un doodle Elena Cornaro Piscopia, filosofa e teologa, conosciuta in tutto il mondo per essere stata la prima donna della storia a conseguire una laurea.
Il 22 aprile si celebra la Giornata della Terra, giornata di sensibilizzazione verso la cura dell'ambiente e la salvaguardia del pianeta istituita nel 1970 dalle Nazioni Unite. E, come sempre, Google non ha voluto mancare questo appuntamento, dedicando alla giornata un doodle che celebra le diversità del pianeta.
Il doodle che vediamo oggi sulla home di Google, in onore del grande compositore Johann Sebastian Bach, è diverso dagli altri: è il primo doodle che il colosso di Mountain View realizza con l'Intelligenza Artificiale. Una volta avviato e impostata una propria melodia, ecco che interviene l'AI per armonizzare il tutto, regalandovi una musica degna di un grande compositore che potete anche scaricare.
La Primavera inizia oggi, 20 marzo 2019, alle 20.58 e non è la prima volta che "la stagione dei fiori" inizia prima del giorno previsto, ossia il 21 marzo. E del resto è ormai diventata una normalità dal 2007 e proseguire ancora per qualche anno, fino al 2102! E Google ci ricorda l'arrivo della Primavera con un doodle.
Dalla violenza online alla prevenzione clinica, la tecnologia offre strumenti concreti per proteggere le donne. La giornata contro la violenza sulle donne è l'occasione per conoscere chatbot e Intelligenza Artificiale che trasformano il digitale in alleato.
Il debutto di “Info sul tuo account” su X, pensato per rendere più trasparenti i profili, ha prodotto confusione, errori, localizzazioni imprecise. Si è quindi riacceso il dibattito sul ruolo della piattaforma nella lotta alla disinformazione. Ecco tutto quello che è successo.
Il down di Cloudflare ha bloccato gran parte del web, evidenziando ancora una volta la fragilità dell’infrastruttura digitale nell’era dell’intelligenza artificiale e della sua crescente pressione.
Dal 10 febbraio 2026 Facebook eliminerà i pulsanti “Mi piace” e “Commenti” dai siti web. Un cambiamento che segna la fine del web aperto e l’ascesa definitiva delle piattaforme chiuse.