15 broadcaster europei scelgono Akamai per lo streaming delle Olimpiadi 2012

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Franz Russo
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Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.

Le Olimpiadi 2012 ormai sono alle porte e 15 broadcaster europei scelgono Akamai per lo streaming dei Giochi Olimpici online. Akamai supporterà l’erogazione live e on-demand delle numerose sessioni di gara: oltre un miliardo di utenti attesi su smartphone e tablet

AkamaiAkamai Technologies, Inc. (quotata in borsa a Wall Street, NASDAQ: AKAM) la principale piattaforma cloud che consente di offrire agli utenti un’esperienza online sicura e a elevate prestazioni, in qualunque parte del mondo e su ogni dispositivo, supporterà 15 tra i maggiori broadcaster europei – tra cui RTVE, in Spagna – in occasione dei trentesimi Giochi Olimpici. Attraverso l’Akamai Intelligent Platform, la piattaforma altamente distribuita che gestisce fino al 30% del traffico web globale, Akamai si occuperà di garantire una perfetta fruizione live e on-demand delle numerose sessioni di gara previste. Proprio il web sarà il protagonista delle prossime Olimpiadi: secondo un’indagine eMarketer, oltre un miliardo di spettatori si prepara infatti a seguire i Giochi su dispositivi digitali – PC, smartphone e tablet – un dato che non sorprende, se consideriamo la progressiva migrazione di contenuti video su piattaforme online e il conseguente boom delle web TV. Ancor più forte sarà l’impatto dei social network, su cui miliardi di utenti animeranno il dibattito olimpico, commentando le gare e aggiornandosi sul medagliere in tempo reale.

Spiega Stuart Cleary, EMEA Media Product Director, Akamai:

L’evoluzione dei dispositivi presenta numerose opportunità per i broadcaster, ma comporta anche nuove sfide: gli utenti odierni si aspettano di poter accedere ai Giochi in ogni momento e ricercano un’esperienza di alta qualità, indipendentemente dal dispositivo che utilizzano. Da oltre un anno, Akamai lavora a stretto contatto con i broadcaster per permettere loro di erogare un servizio ineccepibile sotto tutti i punti di vista: hardware, software, sicurezza e trasmissione multi-device”.

Per Akamai, non si tratta della prima esperienza a supporto della trasmissione online di grandi eventi sportivi: in passato, ad esempio, l’azienda aveva seguito le Olimpiadi di Pechino, quelle di Vancouver e la Coppa del Mondo FIFA in Sudafrica. Veterani del settore dunque, ma anche pionieri dell’innovazione: negli anni, Akamai ha infatti migliorato costantemente la propria offerta adattandola ai mutamenti tecnologici e comportamentali in corso.

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