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  • Evan Williams, co-founder di Twitter, lascia il board dopo 12 anni

    Evan Williams, co-founder di Twitter, lascia il board dopo 12 anni

    Evan Williams, che insieme a Biz Stone e a Jack Dorsey fondò Twitter nel 2006, dopo 12 anni lascia il consiglio di amministrazione. Williams, fondatore e CEO di Williams, in un tweet ha ringraziato i suoi compagni d’avventura: “Grazie Jack e Biz per aver avviato questa folle azienda insieme a me”.

    Evan Williams, co-fondatore di Twitter, lascerà il consiglio di amministrazione dalla fine di questo mese, è quando si legge nei documento depositati presso la SEC (Securities and Exchange Commission), l’organo di sorveglianza di Wall Street. Williams, oggi fondatore e CEO di Medium, la piattaforma di blogging, lascia il CDA da quando questo è stato costituito, ossia nel 2007, ecco perchè viene specificato che lascia dopo 12 anni. Anche perchè, sanno tutti ormai che Twitter venne fondata nel 2006, quindi 13 anni fa, da lui, da Biz Stone e Jack Dorsey, oggi di nuovo CEO di Twitter.

    L’addio di Williams, in un momento in cui Twitter è attiva per cercare di dare una sterzata alla piattaforma, vi abbiamo dato notizie qui sul nostro blog dei vari “cantieri” aperti e dell’avvio di recente del test pubblico per provare le nuove funzioni che presto verranno messe in uso per tutti sulla piattaforma da 280 caratteri.

    evan williams twitter

    La figura di Evan Williams è stata importante nella prima fase dell’azienda, è stato lui il primo CEO di Twitter ed è stato lui a dare una forma all’azienda che fosse in grado di affrontare del sfide di allora. Il suo mandato durò dal 2008 al 2010, quando poi venne il momento di Dick Costolo come nuovo CEO, l’uomo che invece diede a Twitter la forma di azienda in grado di riuscire a entrare a Wall Street, cosa che gli riuscì poi nel 2013, per poi cedere il testimone a Jack Dorsey nel 2015.

    Il periodo in cui Twitter era guidata da Evan Williams era quello in cui sulla piattaforma, nel 2008, si contavano appena 6 milioni di utenti che poi divennero il triplo l’anno successivo, 18 milioni, per poi arrivare ad essere 54 milioni nel 2010, quando Williams lascia la guida a Costolo. Erano anni in cui Twitter costruiva la sua ossatura, cresceva con ritmi tutto sommato soddisfacenti, anche se si caratterizzava, già allora, per il fatto di non riuscire a trattenere abbastanza gli utenti. Nel 2010 Twitter riusciva a trattenere sulla piattaforma solo il 40% degli utenti, Facebook, ad esempio, riusciva già allora a trattenere il 70%.

    La notizia dell’addio di Evan Williams ovviamente si è sviluppata su Twitter, con un primo tweet di Williams in cui scrive di essere stato fortunato a prendere parte al board dell’azienda per 12 anni, e in un altro ringrazia i suoi due compagni d’avventura con cui il 21 marzo del 2006 diede vita alla piattaforma da 140 caratteri:

    E la reazione di Wall Street non si è fatta attendere, il titolo TWTR ha guadagnato oltre il 3% facendo aumentare il valore di capitalizzazione a 24,32 miliardi di dollari.

    Vedremo se questo riuscirà a diventare una scossa per Jack Dorsey.

  • Twitter, ecco come prendere parte al test sulle nuove funzioni

    Twitter, ecco come prendere parte al test sulle nuove funzioni

    Nelle scorse settimane Twitter aveva annunciato l’avvio di un test pubblico per provare le nuove funzionalità su cui la società di Jack Dorsey lavora ormai da qualche mese. Ed ecco che da oggi è possibile prendere parte al test pubblico per poi, una volta accettata l’iscrizione, ricevere l’app in versione beta su cui provare le novità.

    Ne aveva dato l’annuncio al CES 2019 di Las Vegas Sara Haider, responsabile di prodotto di Twitter, durante un’intervista rilasciata da Engadget e ora si può dire che l’avvio del test pubblico per provare le nuove funzionalità della piattaforma è partito per davvero. Come certamente ricorderete, Twitter aveva annunciato delle novità da introdurre per migliorare la conversazione tra gli utenti, poi confermate agli inizi di quest’anno, quando era stato annunciato l’avvio di un test aperto ad un migliaio di utenti (anche se non si conosce ancora il numero preciso), previa iscrizione. Ed ecco che il link per l’iscrizione è stato pubblicato qui e chiunque può sottoporre la propria candidatura per diventare beta tester. Vi verrà richiesto da dove accedete principalmente su Twitter, in che lingua usate la piattaforma e da dove. Una volta inserite queste poche informazioni, dovrete solo attendere di sapere se la vostra iscrizione verrà accettata. E quando questa avverrà, potrete usare un’applicazione in versione beta con cui provare le nuove funzionalità da testare.

    [pinterest-image message=”Twitter avvia il test pubblico per le nuove funzionalità, ecco il link per iscriversi” image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2019/02/twitter-test-pubblico-funzioni.jpg”]

     

    Le novità che Twitter sta studiando riguardano per lo più il tentativo di migliorare, e incentivare soprattutto, la conversazione tra gli utenti. In pratica nella version test le risposte ad un tweet compariranno evidenziate con dei colori. Le risposte al tweet che arrivano da persone che si seguono compariranno in blu, mentre quelli che saranno inviati dalla persona che ha iniziato la conversazione (con la pubblicazione del primo tweet) saranno in grigio, con un tonalità molto simile a quella che si vede già oggi nell’etichetta che individua il “tweet originale”. I colori non sono stati ancora ben definiti del tutto, dovrebbe esserci anche un colore verde. Ma si vedrà quale sarà l’esito dopo questa fase di test pubblico. Cambierà anche la forma grafica con cui viene visualizzata la conversazione.

    A dirla tutta, non è detto che l’introduzione di colori (già in uso ormai da tempo su tante applicazioni di messaggistica) possano migliorare davvero la conversazione su Twitter e anche ad incentivarla. Ma è interessante verificare quale sarà il feedback degli utenti.

    Leggi anche:

    Ecco come sarà Twitter con le nuove funzionalità

    Tra le novità ci sarà quella che nascondere dal tweet il conteggio delle interazioni, ossia retweet e cuoricino, che saranno visibile, insieme ai dettagli del tweet e alle altre opzioni di condivisione, solo se una volta cliccato sul tweet stesso. Si è discusso molto di come gestire e migliorare il conteggio dei tweet che sono spesso causa di una viralità “forzata” che non rispecchia il valore stesso del contenuto. Per questo Twitter ha pensato di proporre questo tipo di soluzione che, come le altre, dovrà passare il vaglio degli utenti.

    Ci sarà anche modo di testare anche il “tweet rompighiaccio“.

    Vedremo quale sarà l’esito da parte degli utenti ed è molto probabile che ci vorrà qualche mese prima di vedere le nuove funzionalità effettivamente in uso sulla piattaforma.

    Intanto, andate su questo link e iscrivetevi così da poter dire anche voi cosa ne pensate.

  • Ecco come si discute di yogurt sui social media

    Ecco come si discute di yogurt sui social media

    Lo yogurt spopola su Instagram ed è amato a colazione, soprattutto dalle donne che sono attratte da questo alimento sano e genuino, meglio se al naturale e biologico. A dirlo l’indagine dell’Osservatorio Digitale di Soluzione Group che, analizzando lo yogurt sui social per 10 giorni, ha registrato 46.500 utenti coinvolti e il trionfo dei brand Fage, Mila e Müller come i più citati.

    Partiamo dai dati. Il 2018 ha visto scendere la crescita dello yogurt (meno 1,2% a volume rispetto all’anno precedente), in tutti i canali di distribuzione, dai negozi piccoli ai grandi ipermercati. In controtendenza c’è quello intero biologico che è cresciuto di circa il 12% secondo le elaborazioni di Nomisma-Assobio. E in futuro? Il New York Times ha grandi aspettative sullo yogurt, infatti lo inserisce tra gli alimenti trendy che andranno per la maggiore durante il 2019.
    Di sicuro c’è che lo yogurt è molto popolare sui social media e Soluzione Group non ha dubbi. L’agenzia, specializzata in comunicazione digitale – grazie alle piattaforme di social listening Talkwalker e Fanpage Karma – dal 19 al 29 gennaio 2019 ha portato avanti una ricerca, registrando 2.500 mention inerenti a keyword legate al mondo dello yogurt e 46.500 persone coinvolte.

    [pinterest-image message=”Lo yogurt sui social media” align=”center” image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2019/02/yogurt-digitale.jpg”]

    Su Instagram è amore

    Il sito più attivo è il blog di cucina e ricette Giallo Zafferano, con 115 post pubblicati sul tema, mentre quello più influente è Repubblica.it, con 476 utenti coinvolti. Le autrici dei contenuti sono per lo più donne (63,3%), attente al mondo della cucina e della sana alimentazione.
    Su Instagram gli utenti condividono con i propri follower immagini di ricette realizzate con lo yogurt (54,3%), ma anche momenti di pausa in compagnia di questo alleato della flora intestinale. Il secondo gradino del podio per i canali più utilizzati va ai blog (34,3%), dove tutti i giorni compaiono suggerimenti di preparazione e consigli d’uso che hanno lo yogurt come protagonista, mentre in terza posizione si piazzano le notizie online (9,7%), che con meno frequenza pubblicano news sul vasetto più trendy del momento.

    Hashtag

    #colazione, #breakfast, #healthyfood, #healthybreakfast sono gli hashtag più utilizzati per il mondo social dello yogurt, legato quindi al generale trend dei cibi salutari e sani, e collegato alla colazione come momento preferito dagli utenti per gustare il proprio vasetto.

    yogurt digitale hashtag

    Occasioni di consumo e gusti preferiti

    Il momento della colazione e lo yogurt greco vincono. Su un totale di 1.400 mention, il 70,4% degli utenti gusta il proprio yogurt durante la colazione, al naturale oppure all’interno di torte e altre ricette, mentre il restante (29,6%) lo mangia nelle pause di metà mattina o pomeriggio.
    Lo yogurt greco, su un totale di 657 mention, è il prodotto preferito dal 65,7%, cui segue lo yogurt magro, che ha meno gusto, ma ha dalla sua il vantaggio di apportare meno calorie.

    yogurt digitale

    Top brand

    Tra i brand più citati durante l’indagine dell’Osservatorio Digitale di Soluzione Group spiccano Fage, lo yogurt colato secondo la ricetta greca, segue Mila, il sapore dell’Alto Adige da gustare in tante declinazioni anche a base di latte di capra, mentre in terza posizione troviamo Müller, il brand del “fate l’amore con il sapore” noto per i suoi mix di yogurt e praline di cereali. Presenti in classifica anche i marchi lanciati da Danone (Activia e Vitasnella per citare i primi due), Yomo e Granarolo, Parmalat e Zymil. Scala la vetta dei più chiacchierati dagli utenti anche Arborea, nonostante sia un marchio sardo meno noto rispetto ai grandi colossi del mondo latticini.

    yogurt digitale brand

    Strategie e risultati su Facebook e Instagram

    Parmalat – stando a quanto emerso dalla piattaforma Fanpage Karma – è il brand che domina il palcoscenico di Facebook: con tutti i suoi brand raggiunge quota 665 mila seguaci; al secondo posto c’è Müller Italia, con 381 mila follower, cui seguono Granarolo con 340 mila like alla pagina e Fage Italia con 248 mila.
    La situazione cambia se si analizzano le interazioni degli utenti con i post: primo della classe è Latte Arborea, grazie a una strategia social focalizzata sulla propria pagina Facebook, seconda Activia (brand Danone), grazie a un piano editoriale Facebook ricco di contenuti, inoltre, buoni risultati emergono dalla pagella di Latteria Merano, che da un paio d’anni ha deciso di investire anche nei social e nel digital.

    yogurt digitale facebook instagram
    Su Instagram il brand di yogurt più seguito è Fage con 31 mila follower, seguito da Yomo (brand del gruppo Granarolo) con 24 mila e poi Granarolo con 22 mila. Parmalat è assente, perché per presidiare il canale Instagram usa il brand Zymil, che è in quarta posizione.
    Anche in questo caso lo scenario cambia se si considerano i post più attivi: protagonista è Actimel Italia che raggiunge il 6,9% di interazioni, seguito da Meggle Italia con il 6,8% e Mila Südtirol-Alto Adige con il 4,6%.

  • Ecco la Mappa dei Social Network aggiornata a gennaio 2019

    Ecco la Mappa dei Social Network aggiornata a gennaio 2019

    L’ultima versione della Mappa dei Social Network di Vincenzo Cosenza, aggiornata a gennaio 2019, non presenta grandi novità. Facebook cresce, oggi conta 2,32 miliardi di utenti ed è il social network preferito in 153 su 167 paesi nel mondo. E restando sempre nella famiglia Facebook, nell’ultimo anno è cresciuto Instagram, secondo in 44 paesi.

    Ormai è quasi un rito quello della pubblicazione della Mappa dei Social Network di Vincenzo Cosenza che, ormai da anni, studia e analizza i social network presentandoceli sotto forma di mappa geografica, mostrandoci la loro avanzata, o arretramento, su scala mondiale. Nell’ultima versione, quella aggiornata a gennaio 2019, non si notano grosse differenze rispetto alla versione di gennaio 2018. Dal punto di vista grafico sono molto simili. Ma ci sono alcuni aspetti che vanno sottolineati.

    Come abbiamo visto di recente, dall’ultima trimestrale, quella che ha chiuso il 2018, Facebook continua a crescere, arrivando a contare adesso 2,32 miliardi di utenti con una crescita, su base annua, del 9%. Dal punto di vista della mappa, Facebook risulta essere il social network preferito in 153 paesi su 167, vale a dire che è il preferito sul 92% del globo. E Facebook, rispetto alla mappa versione 2018, riesce pure a sottrarre dei territori a Odnoklassniki, piattaforma social russa nata nel 2006, e cioè Azerbaijan, Georgia, Moldova. Significa che la piattaforma di Zuckerberg in quelle zone potrebbe presto superare anche l’altra piattaforma russa, molto più usata come VKontakte (VK), anch’essa nata nel 2006, che a dicembre 2017 contava 81 milioni di utenti attivi da mobile.

     

    mappa social network gennaio 2019
    La mappa dei social network a gennaio 2019
    mappa dei social network gennaio 2018
    La mappa dei social network a gennaio 2018

    Dietro Facebook si conferma l’avanzata dell’altra app di casa Menlo Park, e stiamo parlando di Instagram. Nelle 58 nazioni che Cosenza è riuscito ad analizzare, attraverso SimilarWeb e Alexa, Instagram si piazza secondo in 44 paesi. Ed è anche una delle poche piattaforme che riesce a piazzarsi anche in Iran, dove sappiamo vige la censura di stato.

    Dando un’occhiata alle altre piattaforme, Twitter resiste ancora i 9 paesi, quali Spagna, Irlanda, Arabia Saudita, mentre Reddit solo in Canada, Nuova Zelanda, Norvegia.

    mappa dei social network gennaio 2019 seconde piattaforme

    Insomma, il blocco Facebook è sempre più forte e definito, con l’avanzata di Instagram che diventa la seconda piattaforma più diffusa al mondo. Sarà interessante, come nota lo stesso Vincenzo Cosenza, notare come lo scenario cambierà con l’avanzata di piattaforme come Tik Tok che conta già più di 700 milioni di utenti in tutto il mondo. Per saperlo non ci resta che attendere un nuovo aggiornamento della mappa.

    E voi cosa ne pensate?

     

  • #sempre25novembre, i social media come strumenti di sensibilizzazione

    #sempre25novembre, i social media come strumenti di sensibilizzazione

    I social media sono potenti strumenti di comunicazione ma, allo stesso tempo, possono essere anche dei potenti strumenti di sensibilizzazione e la campagna #sempre25novembre lo dimostra. Nel giorno di San Valentino, Sorgenia ha reso noti i dati della campagna lanciata per sensibilizzare tutti sul tema della violenza sulle donne: 25 milioni di persone raggiunte e 1,2 milioni di interazioni.

    Come amiamo spesso dire, i social media sono la vera rivoluzione della comunicazione digitale e in poco tempo di sono imposti come potenti strumenti di comunicazione. Ma come abbiamo anche imparato, i social media sono anche potenti strumenti di sensibilizzazione, possono essere di grande aiuto per diffondere e approfondire temi e argomenti che toccano la sfera sociale, un modo per condividere e far crescere la società. Un esempio in questo, che merita, è la campagna #sempre25novembre di Sorgenia, azienda digital da sempre. Il 25 novembre, come sapete, è la giornata scelta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza sulle donne. Sorgenia lancia quindi una campagna sui social media per provare a fare qualcosa di più perchè, purtroppo la sensibilizzazione verso questo tema non è mai troppa. E quindi, con una testimonial d’eccezione come Bebe Vio, avvia la campagna nel mese di novembre scorso chiedendo agli utenti di prendervi parte.

    Quello che si chiedeva alle persone era di sostenere questa iniziativa facendosi una foto con il numero 25 e l’hashtag #sempre25novembre. Sorgenia, da parte sua, si impegnava a devolvere 1 euro per ognuna delle immagini postate sui socialLa Grande Casa scs onlus, cooperativa sociale da sempre focalizzata sull’accoglienza e l’accompagnamento di donne e bambini in uscita da situazioni di violenza e disagio.

    sorgenia #sempre25novembre

    In occasione della giornata di San Valentino, la festa degli innamorati, Sorgenia a reso noti i dati della campagna in una conferenza che ha visto la partecipazione di Gianfilippo Mancini, AD di Sorgenia, di Liviana Marelli, Direttore Generale de La Grande Casa scs onlus, e di alcuni grandi campioni dello sport come Francesca Dallapè e Amaurys Pérez.

    I risultati: in poco più di un mese, i post pubblicati hanno superato quota 12.000, le interazioni si sono attestate su oltre 1,2 milione tra condivisioni, commenti e like. Il numero di impressions è stato superiore a 25 milioni, un pubblico potenziale enorme per una campagna social. Instagram si è rivelato una potente cassa di risonanza per questo progetto in virtù del grande impatto visivo ed emotivo delle immagini pubblicate. Facebook ha invece messo in evidenza il grande entusiasmo con cui le donne hanno accolto l’iniziativa, sono loro infatti le artefici del 70% dell’engagement totale; il restante 30% evidenzia un fenomeno interessante: tra gli uomini, i più sensibili al tema sono i millennials. I giovani tra i 25 e i 34 anni, infatti, hanno mostrato maggior coinvolgimento e attenzione nei confronti della campagna.

    In un mondo che evolve sempre più rapidamente e travolti dalla velocità spesso ci si dimentica, purtroppo, dei più deboli. Oggi più che mai le aziende devono fare la propria parte per favorire un cambiamento sostenibile, rispondendo ad aspettative e bisogni di tutti gli stakeholder – ha affermato Gianfilippo Mancini, AD di Sorgenia – “Da questa consapevolezza è iniziato il nostro impegno nei confronti della comunità in cui facciamo impresa con l’obiettivo di costruire un valore economico per la nostra azienda ma sempre nel massimo rispetto di tutti i nostri interlocutori. La campagna #sempre25novembre racconta perfettamente questa nostra scelta”.

    “Siamo contenti di questa partnership con Sorgenia perché condividiamo gli stessi obiettivi di valorizzazione delle competenze delle donne e di sostegno al loro percorso, faticoso ma possibile, di uscita dalla situazione di maltrattamento per costruirsi un nuovo futuro. L’opportunità concreta che Sorgenia ci offre ci permette non solo di accompagnare verso una vita dignitosa le donne ospiti nelle nostre Case Rifugio ma di mantenere anche un’attenzione importante sul tema perché davvero si possa diffondere una cultura di rispetto e di relazioni non violente tra le persone” ha dichiarato Liviana Marelli, Direttore Generale de La Grande Casa scs onlus.

    La grande adesione da parte degli utenti ha consentito a Sorgenia di raccogliere, in poco più di un mese, oltre 12.000 euro. La Grande Casa utilizzerà questa somma per prendersi cura di donne in uscita da situazioni di maltrattamento familiare e di violenza di genere che si sono rivolte alla cooperativa. L’obiettivo finale è il completo reintegro nella società per le donne, attraverso un duplice percorso di ripresa di consapevolezza del proprio valore umano e professionale.

     

  • Ecco LinkedIn Live, il servizio live streaming di LinkedIn

    Ecco LinkedIn Live, il servizio live streaming di LinkedIn

    LinkedIn non poteva certo restare senza un servizio di live streaming, ed ecco che arriva LinkedIn Live, un servizio di live streaming per ora solo attivo, in versione beta, negli Usa e su invito. Una modalità che potrà tornare utile per utenti e aziende per realizzare lanci di prodotto oppure per condividere conferenze, eventi.

    Anche LinkedIn avrà il suo servizio di live streaming, si chiamerà LinkedIn Live e in realtà è già attivo, in versione beta, in questi giorni solo negli Usa e su invito. A distanza di diciotto mesi dal lancio dei video sulla piattaforma, ecco che Microsoft decide di spingere la piattaforma di social media business sempre più oltre e sempre più al passo delle altre piattaforme, mettendo a disposizione la tecnologia di cui già dispone il colosso di Redmond.

    LinkedIn Live potrà essere quindi sfruttato da utenti e aziende per condividere eventi e conferenze in modalità live, per realizzare degli incontri in live video con il proprio pubblico di riferimento in diretta e ancora, perchè no, anche per fare dei lanci di prodotto. Microsoft, che ha acquisito LinkedIn nel 2016, metterà a disposizione i suoi Azure Media Services, servizi multimediali di Azure che ottimizza proprio il servizio di live streaming permettendo a chiunque si colleghi di fruire dei video in diretta ad alta definizione. Ma LinkedIn sta collaborando anche con con servizi di broadcasting come Wirecast, Switcher Studio, Wowza Media Systems, Socialive e Brandlive per offrire agli utenti una esperienza ottimale.

    Il video è il formato in più rapida crescita sulla nostra piattaforma in questo momento“, ha detto Pete Davies, il direttore del product management di LinkedIn, in una intervista a TechCrunch. “Il live streaming è stata la funzionalità più richiesta dai nostri utenti“.

    linkedin live

    Al momento però non è ancora chiaro se e quando LinkedIn intenderà rendere disponibile questo nuovo servizio di di live streaming a tutti gli oltre 600 milioni di utenti. In ogni caso, l’azienda comincerà a prendere in considerazioni le iscrizioni al attraverso un form di contatto su LinkedIn.

    Quello che sostiene Pete Davies è supportato anche dal fatto che, secondo alcuni dati raccolti internamente dall’azienda, gli utenti LinkedIn hanno una probabilità 20 volte più alta di pubblicare un video sulla piattaforma, rispetto al qualsiasi altra forma di contenuto. Agli utenti LinkedIn piace quindi condividere video e, molto probabilmente, apprezzeranno molto anche i live video.

    In questo modo, anche dopo il recente test effettuato su una forma di contenuto effimero, che si ispira molto alle Stories, LinkedIn va sempre più nella direzione di diventare una vera piattaforma social media, con una forte connotazione business, quella originale. Senza ombra di dubbio, l’acquisizione da parte di Microsoft ha aiutato la piattaforma a evolversi più rapidamente in questa direzione. Sarà interessante osservare come il B2B utlizzerà il live streaming, davvero molto interessante.

  • Sanremo 2019, l’ultima serata è stata la più seguita sui social media

    Sanremo 2019, l’ultima serata è stata la più seguita sui social media

    L’ultima serata di Sanremo 2019 è quella più social dell’intera edizione, facendo registrare un numero di contenuti condivisi più alto della finale dello scorso anno: 556 mila. Nelle cinque serate, tra i cantanti più citati troviamo Ultimo, Mahmood, vincitore di questa edizione, e Il Volo. Baglioni il presentatore più citato.

    Sanremo 2019 ha dimostrato il suo grande carattere social nell’ultima serata, la finale, pur mettendo in evidenza quello che avevamo notato nella prima serata. Grazie all’analisi che abbiamo portato avanti, in esclusiva, con Talkwalker, avevamo notato che le condivisioni fossero inferiori allo scorso anno. E questo dato poteva essere spiegato in due modi: il primo, Instagram rileva solo risultati da profili pubblici (quelli che sono diventati business) non lasciando rilevare più i contenuti privati come avveniva prima, la stessa policy adottata da Facebook; il secondo, è sicuramente aumentato il fenomeno della condivisione effimera, vale a dire Instagram Stories, questo lo si vede anche in un calo, rispetto allo scorso anno, anche su Twitter. Sanremo 2019 resta social e, da questo punto di vista, interpreta bene i tempi mettendo in evidenza come un pubblico giovane, come lo abbiamo evidenziato in queste giornate, sia attratto dal contenuto effimero. Del resto, bisogna tenere in considerazione anche del fatto che sono 14 milioni gli italiani che guardano le Stories su Instagram.

    Detto questo, possiamo comunque dire che la finale di ieri è stata, nonostante tutto, più social dello scorso anno con 556 mila contenuti condivisi.

    ultima serata sanremo 2019

    Il picco più alto si è registrato quando dalla tera finale è stata esclusa Loredana Bertè, arrivata poi quarta. Altro picco è stato, ovviamente, il momento della proclamazione del vincitore Mahmood, che di nome fa Alessandro, con la sua canzone “Soldi”.

    sanremo 2019 5 serate

    Se guardiamo, complessivamente, alle cinque serate, per tutto quello che abbiamo detto in apertura di questo post, le condivisioni totali sono state 1,9 milioni, un dato inferiore a quello dello scorso anno quando furono più di 2 milioni.

    ultima serata sanremo 2019 engagement

    Il dato relativo all’engagement dell’ultima serata è in crescita rispetto a quella di venerdì, +33%, con 3,3 milioni di interazioni totali.

    Se guardiamo il dato relativo al pubblico, anche nell’ultima serata si conferma la prevalenza del pubblico femminile.

    ultima serata sanremo 2019-demog

    Stavolta è 59,4% contro il 40,6% del pubblico maschile. Resta anche invariato il dato relativo all’età del pubblico, 85% compreso tra i 28 e i 34 anni. Dal punto di vista delle “emozioni” che hanno suscitato le 5 serate del festival, la “gioia” prevale per il 73%, la “sorpresa” al 7%. Nell’ultima serata abbiamo notato un aumento dell’”ira”.

    E questo è il dato che aggiungiamo a tutto quello che siamo riusciti a fare nell’analisi esclusiva con Talkwalker in queste serata, ossia il dato relativo ai presentatori, ai commenti sui presentatori da Facebook e ai cantanti nell’arco delle cinque serate.

    ultima serata sanremo 2019 cantanti presentatori

    Claudio Baglioni si conferma essere il più citato nelle conversazioni delle 5 serate sui social media e anche il più commentato, anche se nella serata finale la più commentata è stata Virginia Raffaele. Il dato relativo ai cantanti più citati in queste serata riflette, a parti inverse, almeno nelle prime due posizioni, quello che è stato il podio finale. Il più citato è Ultimo (13,2%), seguito da Mahmood (9,5% e vincitore del festival), e da Il Volo (9,4%) terzi. Alle spalle del podio social si piazza Patty Pravo, Loredana Bertè è solo settima.

    E arriviamo al dato degli influencer, dato che ha appassionato molti. Relativamente all’ultima serata, questi sono gli influencer totali:

    ultima serata sanremo 2019 influencer

    Questi invece sono gli influencer su Twitter, con Trash Italiano sempre primo:

    ultima serata sanremo 2019 influencer twitter

    E Trash Italiano si conferma primo anche nella classifica degli influencer su Twitter che comprende le 5 serate:

    sanremo 2019 5 serate influencer twitter

    Prima di passare a vedere qualche contenuto tra i più condivisi dell’ultima serata, c’è da segnalare che su YouTube, sul canale Honiro, il video di Ultimo ha totalizzato oltre 2,9 milioni di visualizzazioni. Il video ufficiale de Il Volo ha totalizzato più di 1,6 milioni di visualizzazioni e il video ufficiale di Shade e Federica Carata ha superato le 4 milioni di visualizzazioni.

    E questi alcuni dei contenuti condivisi con più interazioni nel’ultima serata:

    https://www.instagram.com/p/BtriNVjnP2V/

    https://www.instagram.com/p/BtrIttLngfk/

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=156335284411981&story_fbid=2265322550179900

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=156335284411981&story_fbid=2264827156896106

    https://www.facebook.com/permalink.php?id=167781155132&story_fbid=10161323592880133

    E questi invece i contenuti con più interazioni nell’ultima serata su Twitter, la piattaforma che ha racconto il 95% dei contenuti condivisi:

    Ecco, questo è stato il nostro racconto dell’ultima serata di Sanremo 2019. Ringraziamo Talkwalker per averci scelto in questa avventura esclusiva e grazie anche a voi che ci avete seguito e sostenuto numerosi.

     

  • Sanremo 2019, la serata dei duetti molto apprezzata sui social media

    Sanremo 2019, la serata dei duetti molto apprezzata sui social media

    La serata dei duetti, la quarta di Sanremo 2019, è stata molto apprezzata sui social media. Aumentano infatti le condivisioni rispetto alla terza serata, sono state circa 300 mila, in crescita del 16%. Tra i cantanti dei duetti, Cristina D’Avena risulta la più citata della serata, segue poi Tony Hadley e Eleonora Abbagnato.

    La serata dei duetti si rivela sempre molto seguita dal pubblico sui social media e lo è stata anche in questa edizione di Sanremo 2019. Dall’analisi che stiamo svolgendo in esclusiva con Talkwalker, aumentano le condivisioni sui vari canali, rispetto alla terza serata, di circa il 16% e sono state, in totale 298 mila. Twitter e Instagram si dimostrano i canali più usati sebbene con caratteristiche: il primo si presta al racconto live, mentre il secondo risulta in grande accentratore di engagement, quindi di coinvolgimento. Non è infatti un caso che il contenuto più condiviso di ogni serata sia sempre su Instagram. Aumentano le condivisioni ma non si riflette lo stesso andamento per il coinvolgimento complessivo che resta sotto i 2 milioni.

    Passiamo adesso a vedere in dettaglio alcuni dei dati più interessanti della serata e stavolta siamo in grado anche di rilevare un dato relativo alle emozioni che gli utenti esprimono sui social media.

    sanremo 2019 quarta serata tot

    Come detto all’inizio, le condivisioni complessive sono state 298.800. Il primo momento di picco si è registrato alle 21.30 con l’esibizione di Ligabue; il secondo alle 22.15 quando si esibiva Il Volo; il terso alle 22.45 quando sul palco c’era Francesco Renga con Bungaro ed Eleonora Abbagnato; e poi l’ultimo alle 00.30 quando si esibiva Cristicchi con Ermal Meta.

    sanremo 2019 quarta serata engagement

    Come vedete, il dato relativo al coinvolgimento complessivo resta sotto i 2 milioni e si ferma a 1,7 milioni. Per il 55% su Twitter e per il 45% su Instagram.

    sanremo 2019 quarta serata demog

    Sanremo 2019 si rivela essere a trazione femminile, cresce ancora il pubblico femminile che adesso è al 61,6% contro il 38,4% di quello maschile.

    sanremo 2019 quarta serata emozioni

    Rispetto all’analisi delle serate precedenti, siamo in grado per questa occasione di rilevare anche che tipo di emozioni suscita Sanremo 2019 al pubblico sui social media. Il dato che vedete in alto è quello relativo alla serata dei duetti l’emozione “gioia” è quella che prevale con il 72,1%; segue poi la “sorpresa” all’8,4% e al 6,1% l’ira.

    sanremo 2019 quarta serata citazioni

    E questa è la mappatura delle citazioni riferite agli ospiti della serata, inclusi i giurati. Come potete vedere, Cristina D’Avena è la più citata della serata.

    E ora, come sempre, arriviamo al dato relativo agli influencer della serata, ossia quegli account più bravi a creare coinvolgimento con il pubblico sui social media. Questo che vedete in basso è il dato degli influencer totali, con al vertice i due account ufficiali della manifestazione:

    sanremo 2019 quarta serata influencer generali

    E questo invece è il dato relativo agli influencer su Twitter, la piattaforma su cui viene condivisa la gran parte dei contenuti. E sempre in altro troviamo Trash Italiano.

    sanremo 2019 quarta serata influencer twitter

    E ora vediamo quelli che sono stati i contenuti più condivisi durante la serata dei duetti a Sanremo 2019:

    https://www.instagram.com/p/BtotSpwoJSV/

    https://www.instagram.com/p/BtovReHnoMH/

    https://www.instagram.com/p/Btou3N3iWch/

    https://www.instagram.com/p/BtovU6KI2ch/

    E questi invece i contenuti più condivisi su Twitter in una breve carrellata:

    https://twitter.com/unfears/status/1094000742053089290

    https://twitter.com/EliMt_/status/1094018694315945984

    https://twitter.com/EliMt_/status/1093974623845269504

    https://twitter.com/Sarinski_/status/1093969632849993728

    E questo era il nostro racconto della quarta serata di Sanremo 2019, grazie alla preziosa esclusiva collaborazione di Talkwalker. A domani con l’ultima analisi della serata finale.

  • Twitter, trimestrale impietosa: utenti crollano a 321 milioni

    Twitter, trimestrale impietosa: utenti crollano a 321 milioni

    Twitter ha da poco reso noti i dati relativi all’ultima trimestrale del 2018. Nonostante un fatturato in crescita pari a 909 milioni di dollari, la piattaforma fa registrare un nuovo calo degli utenti. Adesso il numero complessivo è sceso a 321 milioni.

    Questo è il periodo dell’anno in cui si tiranno le somme finanziarie e c’era quindi molta attesa per i dati finanziari di Twitter che fanno riferimento all’ultima trimestrale del 2018. Non è che ci si aspettasse di vedere numeri sempre in crescita come abbiamo visto qualche giorno fa con Facebook, però c’era molta attesa, anche in relazione al grande sforzo che Twitter ha fatto, soprattutto nella seconda parte dello scorso anno, per contrastare sulla piattaforma spam, account fake, fake news, contenuti d’odio. I numeri che escono fuori da questa trimestrale sono proprio relativi a questo grande sforzo, che in effetti ha pagato solo in parte, senza risolvere i grandi problemi di Twitter.

    Twitter Q4 2018, bene i ricavi

    Guardando al dato esclusivamente finanziario, Twitter in termini di ricavi batte le attese degli analisti realizzando un fatturato di 909 milioni di dollari che significa +24% rispetto allo scorso anno. Un dato molto positivo per la società guidata da Jack Dorsey. L’utile netto è di 244 milioni di dollari, o 0,33 centesimi di dollaro per azione. Le attese degli esperti finanziari erano di 895 milioni di fatturato e un utile per azione di 0,25.

    I ricavi dalla pubblicità sono stati 791 milioni di dollari, cioè l’87% dei ricavi dell’azienda. Gli “utenti attivi giornalieri monetizzabili” sono ora a 126 milioni, rispetto ai 124 milioni del trimestre precedente. Dati, tutto sommato, incoraggianti.

    twitter trimestrale 2018

    Twitter Q4 2018, il crollo degli utenti: 321 milioni

    Ma lo stesso, purtroppo non si può dire per quel che riguarda il grande problema irrisolto di Twitter, ossia la (non) crescita degli utenti, ormai ferma da troppo tempo. I dati che escono da questa ultima trimestrale sono impietosi perchè il numero complessivo è 321 milioni di utenti globali. Erano 326 milioni nella scorsa trimestrale. E’ un dato in discesa da ormai 4 trimestrali, l’ultimo è proprio, senza mezzi termini, un crollo. E la notizia è che dalla prossima trimestrale Twitter non rivelerà più il dato degli utenti mensili complessivi, ma solo il dato relativo agli utenti giornalieri e come abbiamo visto prima sono adesso 126 milioni. Solo che Twitter renderà pubblico il dato “monetizzabile”, sono quindi quelli che accedono a Twitter via web o via app e che dovrebbe essere un dato utile per aziende che vogliono usare la piattaforma per le loro inserzioni pubblicitarie.

    twitter ultima trimestrale 2018

    Questa ulteriore perdita di utenti è imputabile certamente alla pesante pulizia di utenti che Twitter ha messo in atto dalla seconda metà dello scorso anno, ma è causa anche dai tanti accordi interrotti con diversi vettori legati agli SMS e ai tanti accordi interrotti con società che offrivano servizi in terze parti.

    Proviamo però a fare una riflessione insieme. Se questo è il dato relativo alla “pulizia” fatta da Twitter per eliminare account fake e spam dalla piattaforma, facendo crollare così tanto il numero complessivo, allora è lecito pensare che gli utenti “veri” che utilizzano la piattaforma sonno davvero pochi. La piattaforma era quindi affollata da account bot e spam, e non è detto che sia finita qui. Quindi questo vuol dire che lo sforzo fatto in realtà non ha pagato del tutto, anche perchè c’è ancora molto da fare e Twitter, presentando i numeri di questa trimestrale ha fatto sapere che l’obiettivo principale ora è questo, intensificando anche i controlli. Ma dopo è tutto da ricostruire.

    Speriamo quindi che le novità tanto annunciate di recente possano aiutare a ricostruire una base utenti più solida.

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    Update [ore 17.10 7 febbraio 2019]: il titolo TWTR all’apertura delle contrattazioni a Wall Street perde già il 10,6%-

  • Sanremo 2019, l’analisi della seconda serata sui social media

    Sanremo 2019, l’analisi della seconda serata sui social media

    La seconda serata di Sanremo 2019 fa segnare un calo nelle condivisioni di circa il 30%, un calo però ampiamente previsto e atteso: più di 307 mila i contenuti condivisi. Marco Mengoni è il più acclamato della serata, mentre è Virginia Raffaele quella che raccoglie commenti positivi più dei suoi colleghi, Bisio e Baglioni. Continua la nostra analisi esclusiva in collaborazione con Talkwalker.

    La seconda serata di Sanremo 2019 ha fatto segnare un calo nelle condivisioni sui social media, un calo previsto e atteso per la verità, in linea con quanto verificatosi nelle passare edizioni. Con la nostra analisi, grazie alla collaborazione esclusiva con Talkwalker, abbiamo potuto registrare un calo di circa il 30% rispetto alla prima serata, un calo che si è poi verificato anche nelle interazioni, 1 milione in meno. Tra gli ospiti che ieri hanno fatto la loro apparizione sul palco dell’Ariston c’è da registrare il grande apprezzamento ottenuto da Marco Mengoni sui social media, personaggio tra l’altro da sempre molto apprezzato sui vari canali digitali. Rispetto all’analisi della prima serata, questa volta siamo in grado anche di analizzare la qualità dei commenti che gli utenti lasciano sulle pagine ufficiali dei presentatori e Virginia Raffaele è quella che ne raccoglie di più e positivi. Ma vediamo in dettaglio qualche numero interessante della seconda serata di Sanremo 2019

    Come dicevamo, abbiamo registrato un calo dei contenuti condivisi nella seconda serata, in totale sono stati 307.500. Questo dato risulta poi ancora più basso rispetto alla seconda serata dello scorso anno, quando i contenuti condivisi erano 336 mila.

    seconda serata sanremo 2019

    Due i picchi più alti della serata: alle 21,30 con la gag tra Baglioni e Bisio che ha preceduto l’esibizione de Il Volo e poi alle 23 circa quando sul palco dell’Ariston si esibiva, come ospite della serata, Marco Mengoni, il più acclamato della serata.

    seconda serata sanremo 2019 engagement

    Se si registra un calo dei contenuti condivisi, questo si riflette, per certi versi, anche in un calo delle interazioni. Infatti, nella seconda serata il dato che abbiamo registrato da questo punti di vista è di 2,1 milioni, con un calo del 30,9%. In calo anche le impressions di circa il 20%, 546 miliardi nella seconda serata.

    seconda serata sanremo 2019 engagement

    Altro elemento in più che possiamo sottolineare nella nostra analisi, sempre in relazione al coinvolgimento, è la composizione del coinvolgimento stesso. In questo modo osserviamo una costanza del colore relativo a Instagram che accompagna le condivisioni con una certa costanza. Mentre nelle ore centrali del live, ecco che prevale il colore di Twitter, canale che si presta meglio al racconto in tempo reale.

    seconda serata sanremo 2019 demog

    In linea con quanto rilevato nella prima serata, il dato relativo alla composizione demografica della platea social che ha seguito la seconda serata di Sanremo 2019 è praticamente identico, con un leggero aumento del pubblico femminile. Identico anche il dato relativo all’età di questa platea, con una prevalenza netta di un pubblico molto giovane: l’83,8% ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni. E sono studenti (19,6%), giornalisti (19,5%), autori/scrittori (13,3%), manager (13%), musicisti (8,4%).

    seconda serata sanremo 2019 menzioni celebrità

    Dicevamo prima di Marco Mengoni, ecco questa nuvola in alto relativa alle mentions delle personalità della serata rende meglio l’idea.

    seconda serata sanremo 2019 mappa globale

    Si dice spesso che Sanremo è un evento internazionale, in effetti è vero e questa mappa “del calore” delle condivisioni sui social media ce ne offre un piccolo esempio.

    E arriviamo ad uno dei momenti più attesi della nostra analisi, da sempre il più apprezzato, ed è quello relativo agli infuencer, tutti quegli utenti che, in relazione alla loro attività durante l’evento, sono più bravi a generare interazioni attorno all’argomento Sanremo 2019.

    Questo che vediamo subito in basso è il dato complessivo che raggruppa tutte le piattaforme monitorate. Si osserva come gli account ufficiali siano molti attivi su Facebook e su Instagram.

    seconda serata sanremo 2019 influencer

    E questo invece, vista la stragrande maggioranza di contenuti condivisi, è il dato degli influencer su Twitter, dove Trash Italiano conferma il primo posto della prima serata:

    seconda serata sanremo 2019 influencer

    Eccoci adesso arrivati a vedere i contenuti che sono stati più condivisi durante la serata, partendo proprio dal contenuto più condiviso in assoluto, questo:

    https://www.instagram.com/p/Btj89HmBUsS/

    https://www.instagram.com/p/BtjtAPmHiiw/

    https://www.instagram.com/p/BtjmMrWnIQB/

    E questi invece i contenuti più condivisi su Twitter in una breve carrellata:

    Ecco, questa la nostra analisi in collaborazione esclusiva con Talkwaker che ringraziamo ancora una volta.

    Ma diteci come state vivendo voi sui social questo Sanremo 2019, lasciate un commento oppure commentate sui nostri canali.